Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi n. 1866 del 12 e 13 luglio 2016

Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi n. 1866 del 12 e 13 luglio 2016

Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti -privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

# Non si può condannare la parola

#stiamoconDavigo”

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronacachenonce sarà anticipata da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE: il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni. Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole. E’ assicurato il diritto di replicare. Evitiamo le offese, il turpiloquio, le ingiurie alla razza/sesso/religione e il ricorso al linguaggio che violi la legge italiana, istighi a delinquere, alla violenza, alla diffamazione, ecc.. Precisato ciò, il blog liberacroanacachenonce non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi dei diritti di terzi.

Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

Ultim’ora di Libera Cronaca,del 13.7.2016,postata ore 06,15

E’ deceduto Rossi Vasco, l’artigiano lapideo di Mulina.

Oggi nella Chiesa di S.Sisto di Pomezzana le esequie religiose.

Grazie, Vasco!

Giuseppe Vezzoni,addì 13.7.2016

Stazzema_ A soli 63 anni, dopo un anno di cure pesanti che non hanno sortito  alcun effetto per scongiurare l’esito ferale della malattia, è morto ieri, 12 luglio 2016, l’artigiano del marmo Rossi Vasco, residente a Mulina di Stazzema.

Nel 1997 fu tra undici firmatari della frazione che costituirono il Gruppo Labaro, contribuì alla realizzazione del vessillo e donò la grande lapide di marmo su cui è sormontato il bustro bronzeo di don Fiore Menguzzo e scolpita la motivazione del conferimento della Medaglia d’oro. In un contesto paesano che non voleva ricordare e onorare i martiri del 12 agosto 1944, Vasco Rossi dimostrò quanto invece era doveroso fare per uscire dai vergognosi 47 anni di silenzio e dare l’onore della memoria a quei martiri dimenticati. Volle essere memore del padre Galliano (vulgo Pio), il quale, da socialista e antifascista adamantino qual fu, da Internato militare italiano compì anche un atto di sabotaggio in un campo di concentramento polacco ,dove conobbe Leonetto Amadei. Per quel gesto sperimentò nel novembre 1944 il “bacio al veleno” del campo di sterminio di Dora/ Mittelbau, laddove si realizzavano le micidiali bombe volanti V1 e V2. Un campo di sterminio in cui la mortalità dei deportati fu altissima. Giuseppe Vezzoni, la sua famiglia, Il Gruppo Labaro Martiri di Mulina esprimono le più sentite condoglianze alla moglie Derna, ai figli Monia, Emanuele e Gabriele, al fratello Andrea ,ai nipoti e a tutti i famigliari.

Grazie, Vasco, per essere stato esempio fattivo di memoria per i martiri della frazione di Mulina di Stazzema.

Oggi pomeriggio, alle 17, nel suo paese natio di Pomezzana, si terranno le esequie religiose e poi la salma sarà portata a cremare.

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I nomi che costituirono il Gruppo Labaro Martiri di Mulina di Stazzema.

19 febbraio 1997, lettera costitutiva prot. com. di Stazzema n.1247

Gasperi Gigliola, Gherardi Marino, Giuseppe Vezzoni, Vasco Rossi, Annamaria Lissona, Angelo Leonardi,Rossella Pardini e Silvano Bartolucci.

Aderirono (firmando) all’iniziativa senza però l’impegno di presenziare alle riunioni: Marcello Bertocchi, Natalizia Moriconi ed Ermelinda Moriconi.

Sono deceduti: Marcello Bertocchi, Natalizia Moriconi, Ermelinda Moriconi, Marino Gherardi, Vasco Rossi.

NB: Un abitante di Mulina,deceduto anch’esso, firmò l’adesione, poi, vista l’ostilità della stragrande maggioranza degli abitanti di ricordare le vittime, ritirò la firma.

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Il Fondo Monetario Internazionale rivede al ribasso il Pil 2016 dell’Italia

Giuseppe Vezzoni, addì 12.6.2016

La questione banche, per i debiti deteriorati saliti a 200 miliardi, e l’uscita della Gran Bretannia dalla Ue spingono il Fondo monetario internazionale a rivedere al ribasso il Pil italiano, prevedendo per il 2016 una crescita inferiore al’1%. Per il FMI il vero problema è che anche questo scenario minore crescita presenta dei rischi. Ossia che tutto dovrà andare per il meglio per centrare le stime assai più basse di quelle ottimistiche del Governo.

Le nuvole nere che il FMI vede per l’Italia sono il rallentamento dell’economia globale, la situazione dell’immigrazione, la condizione economica finanziaria della Grecia, la difficoltà della realizzazione dell’Unione bancaria per la contrarietà della Germania e dell’Olanda alla condivisione dei rischi. A ciò si deve aggiungere quanto nei prossimi mesi può determinare la Brexit in campo economico e finanziario europeo e la situazione delle banche italiane.

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Il Fondo documentario dell’Organo della Pace sarà donato all’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Lucca

Sarà messo a disposizione dai coniugi Westermann, fautori dell’Organo della Pace di Sant’Anna di Stazzema

Buonasera, in allegato il comunicato relativo alla donazione da parte dei coniugi Westermann del Fondo documentario dell’Organo della pace all’ Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea della Provincia Lucca per il quale il Sindaco di Stazzema esprime soddisfazione e gratitudine.
Ringraziando per la collborazione, porgiamo cordiali saluti

Stazzema – Maren e Horst Westermann, coniugi e musicisti professionisti, saranno insigniti il prossimo 24 luglio della cittadinanza benemerita del Comune di Stazzema per aver consentito la ricostruzione dell’Organo della Pace e per il loro grande impegno, in oltre quindici anni di attività, nella diffusione della memoria della strage di Sant’Anna di Stazzema attraverso il linguaggio universale della musica con l’organizzazione del Festival organistico “Organo della pace” a Sant’Anna dal 2007 con organisti di livello internazionale. In occasione di questo importante riconoscimento, i coniugi Westermann hanno deciso di donare all’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea della provincia di Lucca il Fondo documentario da loro raccolto nel corso degli anni, contenente i materiali che, fin dall’inizio, hanno accompagnato il percorso artistico e organizzativo per la realizzazione del progetto. La cerimonia di donazione si svolgerà venerdì 15 luglio alle ore 11:15 presso la Sala Giunta della Provincia di Lucca, a Palazzo Ducale; un’occasione per ufficializzare la consegna del Fondo e ringraziare pubblicamente i donatori.

L’organo all’interno della chiesa di Sant’Anna di Stazzema venne distrutto il 12 agosto 1944 durante la strage con raffiche di mitragliatrice; da quel giorno, nessun organo ha mai più risuonato nel paese di Sant’Anna.

“Maren e Horst Westermann vennero a conoscenza della storia di Sant’Anna ed essendo loro musicisti professionisti capirono l’importanza che rivestiva l’organo per la vita della comunità di Sant’Anna”– dice il Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona.

Pertanto si prodigarono per raccogliere fondi e far costruire un nuovo organo da collocare nella chiesa, al posto di quello distrutto: l’obiettivo fu raggiunto nel luglio 2007. Da allora, tutti gli anni si svolgono a Sant’Anna concerti di organo del festival “Organo della Pace”, con musicisti di livello internazionale. Un impegno straordinario, quello dei coniugi Westermann, per il quale tutti noi siamo grati. La notizia della donazione da parte loro del Fondo documentario dell’Organo della Pace all’Istituto Storico ci riempie di soddisfazione perché consentirà a tutti, in particolare giovani e studenti, di consultare il materiale. Grazie al prof. Stefano Bucciarelli, Presidente all’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea della provincia di Lucca, per la costante collaborazione volta alla diffusione e alla conoscenza della memoria della strage e del contesto storico in cui si svolse: un prezioso punto di riferimento che , siamo sicuri, saprà valorizzare al meglio il Fondo documentario donato dai Westermann”.

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Elezioni Viareggio, Donzelli (fdi): “fallito il colpo di mano, destra tornera’ a governare”


Da Ufficio stampa Duccio Tronci, 12.7.2016

Viareggio_Il colpo di mano a Viareggio è fallito: si rivoterà e la destra tornerà a governare. Fin dall’inizio avevamo denunciato la vergogna delle schede elettorali sparite, siamo felici che il Tar abbia ristabilito il criterio della democrazia. Chi pensava di farla franca e di far prevalere l’arroganza è rimasto deluso, i cittadini adesso hanno chiaro che era in corso una manovra per sottrargli il diritto di esprimersi. Ora la destra, sull’onda lunga del successo elettorale ottenuto in Toscana alle recenti amministrative e della grande energia civica messa in campo da Massimiliano Baldini, tornerà a dare un futuro a Viareggio”. E’ quanto afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Giovanni Donzelli, alla luce dell’accoglimento da parte del Tar del ricorso sulle elezioni a Viareggio.

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Notti dell’archeologia a Seravezza

Da Ufficio Stampa Stefano Roni, 12.7.2016

Seravezza_ Giovedì 21 luglio dalle 21.00 alle 23.00, in occasione delle Notti dell’Archeologia promosse dalla Regione Toscana, l’Assessorato alla valorizzazione e promozione del territorio del Comune di Seravezza propone “Dalla Villa Medicea una storia medievale: il viandante di Seravezza”, apertura straordinaria notturna della biblioteca e visita guidata gratuita dell’Antiquarium di Palazzo Mediceo.

«La massima fruizione del patrimonio storico-culturale è una delle priorità di questa amministrazione», dichiara l’assessore Giacomo Genovesi.

«Ben vengano dunque le occasioni come questa, che ci consentono di favorire la visita dei musei e la scoperta delle nostre ricchezze. In questa circostanza sarà offerta al pubblico anche la possibilità di visitare gratuitamente la splendida mostra dedicata a Primo Conti, mentre per i più piccini sarà attivo un laboratorio didattico”.

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Notti dell’archeologia a Seravezza

Seravezza_ Giovedì 21 luglio 2016 dalle 21,00 alle 23,00 in occasione delle Notti dell’Archeologia promosse dalla Regione Toscana l’Assessorato alla valorizzazione e promozione del territorio del Comune di Seravezza propone:

DALLA VILLA MEDICEA UNA STORIA MEDIEVALE:

IL VIANDANTE DI SERAVEZZA

APERTURA STRAORDINARIA NOTTURNA DELLA BIBLIOTECA E VISITA GUIDATA GRATUITA DELL’ANTIQUARIUM ESPOSITIVO PRESSO PALAZZO MEDICEO A SERAVEZZA _ (COLLEZIONE DI COPPI DEL XV-XVI sec. IN TERRACOTTA E TECA CON RESTI OSSEI IX-X sec.) a cura del personale della Biblioteca. Su PRENOTAZIONE obbligatoria, visite ogni 30 minuti (n. max 10/11 persone ogni visita). inizio ultima visita ore 10,30

Tutti coloro che visiteranno l’Antiquarium potranno accedere gratuitamente alla mostra estiva: “Primo Conti, un enfant prodige all’alba del Novecento. Dagli esordi agli anni ‘30”

Info e prenotazioni: biblioteca@comune.seravezza.lucca.it

Tel. 0584 757770 / 757771 (dal lunedì al venerdì dalle 14,30 alle 19,00)

Per i più piccini, in collaborazione con la Fondazione Terre Medicee:

DALLE 21:30 LABORATORIO DIDATTICO

MORTE A PALAZZO: CHI HA UCCISO L’ARCIVESCOVO DAL POZZO?

(ETA’ 5-11 ANNI ; COSTO € 6)

A cura di Galatea Versilia (info e prenotazioni 3398806229-3491803349)

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Il Consiglio comunale di Seravezza torna a riunirsi il 29 luglio
All’ordine del giorno anche i documenti sulla violenza di genere e sul disastro di Viareggio

Da Ufficio Stampa Stefano Roni, 12.7.2016

Seravezza_ Violenza di genere e strage di Viareggio: se ne parlerà nel prossimo consiglio comunale di Seravezza, in calendario venerdì 29 luglio alle ore 17. Ad anticiparlo è il presidente del Consiglio Comunale Riccardo Biagi che già nella riunione di insediamento aveva espresso la volontà di dare spazio a un dibattito urgente sul tema dei femminicidi. «Tra gli argomenti all’ordine del giorno, che presto dettaglieremo», dice Biagi «ci sarà anche l’approvazione del documento sulla strage di Viareggio predisposto dall’Associazione Il Mondo che vorrei Onlus e già approvato da altri consigli comunali della Versilia. Abbiamo invitato a presenziare alla riunione sia il presidente dell’Associazione Marco Piagentini sia i familiari del concittadino Federico Battistini, che fu tra le vittime del disastro ferroviario».

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Alla sorgente stazzemese del nostro fiumeCANALE VERSILIA

Da Luigi Santini, addì 12.7.2016

Domenica prossima 17 Luglio, con Giuseppe Vezzoni ed altri, vado a Cardoso per scendere nel CANALE VERSIGLIA/VERSILIA con l’intenzione di risalirlo fino alla sorgente, proprio sotto il Procinto; o meglio: fino ad un ventaglio di rilievi inframezzati al Forato ed il Procinto. Sarebbe la SORGENTE STAZZEMESE DEL NOSTRO FIUME.

Si tratta di solo tentativo “di assaggio” per vedere se esiste ancora un sentiero/viottolo che lo consente.

Un po’ come si fece con il canale di Calcaferro o delle Molinette che portò alla bonifica di quel sito e, conferenze, visite, libre e anni dopo, alla inaugurazione del “sito archeominerario delle Molinette”.

Poi è intervenuta la “Politica del Territorio” e tutto è finito nel niente, peggio nell’abbandono  dopo un recupero veramente entusiasmante: alcune strutture sono andate perdute, alcune frane hanno coperto, sono tornati i bei rovi dei veri amanti della ecologia e dell’ambiente naturale “non contaminato dall’uomo”.

L’ambiente non deve essere assolutamente accogliente, in quanto mi hanno riferito in più persone che quel passaggio è invaso da rovi, etc.

Intanto uno ci va e guarda se è possibile tentare quella risalita ora o in ottobre quando i rovi e simili saranno in misura ridotta.

Se anche il più timido tentativo non fosse possibile, oppure pur iniziato toccasse rigirarsi, che ce ne importa? Si va a fare colazione al Cardoso e si scambiano quattro chiacchiere prima di andare al mare o a lavorare in giardino. Chi fosse intenzionato a venire me lo faccia sapere.

L’appuntamento eventuale è quindi questo:

Cardoso, Chiesa, domenica 17 luglio, ore 7, calzoni di stoffa resistente e scarponi/scarponcelli, il “top” con maniche lunghe, qualche spicciolo in tasca per pagarsi la colazione, se uno se ne dimentica, non è un problema.

Ritorno previsto a casa, se l’escursione può essere anche in parte iniziata: massimo ore 10,30-11.

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I gatti del Gatto NeroLuigi Falai, Ula di Stefano Giraldi, t. mista su carta Magnani cm 29,5x21, 2014

Mostra d’arte a cura di Lodovico Gierut con la collaborazione di Patrizio Alessi

Trattoria Gatto Nero

Piazza Carducci Pietrasanta (Lucca)

11 – 29 luglio 2016

Opere

di

Alberto Bongini, Joanna Brzescinska-Riccio, Maria Rosa Caciagli, Marco Cagnetti, Sigifredo Camacho B., Mauro Capitani, Daniela Cappellini, Angela Careggio, Maya Cetkovic, Annabella Coco, Daniela Dessì, Giorgio Distefano, Simone Domeniconi, Massimo Facheris, Mara Faggioli, Luigi Falai, Daniela Falini, Roberta Folini, Silvia Fossati, Mauro Gliori, Benedetta Jandolo, Paolo Lazzerini, Marisa Lelii, Silvana Lonardi, Clara Mallegni, Ayrin Marchionna, Giusi Marcuccetti, Annamaria Maremmi, Franca Moriconi, Bruna Nizzola, Gianfranco Pacini, Piergiorgio Pistelli, Bruno Pollacci, Rosella Quintini, Michela Radogna, Nicola Rummo, Angela Sabatino, Andrea Simoncini, Celina Spelta, Miriam Stefanelli, Emanuela Testa, Vanessa Thyes, Maria Teresa Vanalesta, Laura Venturi, Angela Volpi, Elisa Zadi.

Eseguite sia su carta Magnani, sia su tela e tutte di limitate dimensioni (circa cm 30×20), le opere d’arte provenienti dalla raccolta del Comitato Archivio artistico-documentario Gierut – facenti parte della mostra titolata “I gatti del Gatto Nero” – danno continuità alla stagione artistica del “Gatto Nero” di Pietrasanta. Alcuni degli artisti sono toscani, altri provengono da varie regioni italiane e non mancano quelli di altra nazionalità. Nel corso dell’esposizione, le opere verranno alternate, con spazio per altri autori”.

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Dalla collezione cartoline di Baldo Tarabella, Corvaia e Ripa d’altri tempiRetro cartoline Corvaia e Ripa. Collezione Baldo TarabellaRipa primi del '900. Collezione di Baldo TarabellaCorvaia ai primi del '900- Collezione Baldo Tarabella


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