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Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi n. 1879 del 25 e 26 luglio 2016

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Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi n. 1878 del 24 e 25 luglio 2016

Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi n. 1878 del 24 e 25 luglio 2016

Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti -privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

# Non si può condannare la parola

#stiamoconDavigo”

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronacachenonce sarà anticipata da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE: il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni. Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole. E’ assicurato il diritto di replicare. Evitiamo le offese, il turpiloquio, le ingiurie alla razza/sesso/religione e il ricorso al linguaggio che violi la legge italiana, istighi a delinquere, alla violenza, alla diffamazione, ecc.. Precisato ciò, il blog liberacroanacachenonce non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi dei diritti di terzi.

Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

Oltre 300 persone alla prima riunione pubblica per la definizione dei Piani di Bacino

Da Michele Morabito, funzionario del Comune di Stazzema, 22.7.2016

Stazzema_ Oltre 300 persone hanno partecipato presso la Sala delle Conferenze dell’Hotel Raffaello di Levigliani alla prima riunione organizzata dal Comune di Stazzema con le comunità di Terrinca e Levigliani per la definizione dei piani attuativi di bacino. I Piani di Bacino sono uno strumento innovativo introdotto dalla Regione per definire le quantità sostenibili da estrarre e le relative localizzazioni all’interno delle singole aree nelle zone vincolate dal punto di vista paesaggistico. Un percorso partecipato che ha riscosso un grande successo e che continuerà nei prossimi mesi. Presenti oltre a tanti cittadini delle zone interessate anche tanti rappresentanti delle aziende marmifere che hanno espresso preoccupazione per Piano Paesaggistico Regionale. Il Sindaco di Stazzema Maurizio Verona ha difeso con passione l’economia del marmo come asse fondamentale per l’economia del territorio, ma anche come presidio territoriale e come antidoto allo spopolamento della montagna. Il Sindaco Verona ha auspicato che l’economia del marmo faccia da traino ad altre economie sul territorio come quella legata al turismo e alla valorizzazione del territorio.

‘È sempre positivo quando le comunità hanno a cuore il proprio futuro e partecipano in modo così massiccio agli incontri organizzati per acquisire suggerimenti ed utili indicazioni che sono giunti anche dagli operatori del settore’, commenta il Sindaco Maurizio Verona, ‘abbiamo però bisogno di una filiera di comunità nel senso che sul territorio si deve compiere tutto il percorso di estrazione e lavorazione delle pietre e che i benefici economici  del settore lapideo rimangano sul territorio in termini non solo di lavoro, ma anche in termini di investimenti in infrastrutture e presidio del territorio. Laddove vengono meno le ragioni economiche , presto o tardi inizia lo spopolamento del territorio che si trasforma in breve in abbandono e rischio ambientale. Una comunità viva, composta dai cittadini ma anche dagli operatori economici, è una comunità che si prende cura del territorio in cui vive e lavora. Una amministrazione pubblica oltre a fornire servizi deve occuparsi di costruire le ragioni perché un cittadino continui a voler abitare dove è sempre vissuto. La massiccia partecipazione all’incontro di Levigliani delle due comunità di Levigliani e Terrinca testimonia un nuovo protagonismo del cittadino che non vuole delegare il suo futuro: i cittadini ci chiedono di non far morire questo territorio e la sua economia e raccogliamo tutte le utili osservazioni che sono giunte che trasferiremo agli organi competenti. Presto svolgeremo altri incontri con gli altri versanti e con le altre comunità interessate’

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I cittadini di Stazzema non vogliono l’impianto di Pirogassificazione

Da Marco Viviani per conto del movimento dei cittadini contro la realizzazione dell’impianto di pirogassificazione nell’area di Col Del Cavallo. Comunicato relativo alla riunione tenutasi giovedi 21 luglio u.s. presso il Palazzetto di Cardoso.

Stazzema_ Ieri sera (giovedì 21 per chi legge NdA) si è tenuta a Cardoso una affollata riunione dove l’Amministrazione Comunale insieme alla ditta Varia, che si è aggiudicata l’area produttiva di Col Del Cavallo, avrebbe dovuto presentare il progetto per la realizzazione di un impianto di Pirogassificazione.

Diciamo avrebbe, perché di fatto la ditta non ha presentato nessun progetto definitivo ma ha parlato di ipotesi e illustrato un filmato che parla di impianti similari in Finlandia.

Mentre la ditta Varia e soprattutto l’Amministrazione Comunale hanno dimostrato di essere molto confuse e di non avere le idee chiare, la popolazione di Stazzema non ha dubbi: Nessuno vuole l’impianto! A dirlo a gran voce sono state le tantissime persone che ieri sera hanno affollato il Palazzetto di Cardoso.

Da parte della cittadinanza di Stazzema sono arrivate tante domande al Sindaco ed ai rappresentati della ditta Varia:

Quali sono i benefici che il Comune di Stazzema dovrebbe avere dalla realizzazione di questo Impianto?

Come è possibile che la ditta Varia che si è aggiudicata il bando per l’assegnazione dell’area con un progetto oggi possa realizzarne uno diverso?

Dopo il fallimento del progetto del Teleriscaldamento di Pruno e Volegno, non era il caso che prima di proporre la costruzione di nuovi impianti, il Comune avviasse seriamente l’attività del Consorzio Forestale per la gestione dei boschi?

Chi controllerà la gestione dell’impianto se Varia è membro del Consorzio Forestale? Ci troveremo ad avere il controllore che controlla se stesso?

Prima di avviare un progetto come questo per quali ragioni l’Amministrazione Comunale non ha coinvolto la popolazione?

Purtroppo le domande sono rimaste tali! Né da parte del Sindaco né da parte della Ditta e dei suoi professionisti sono arrivate risposte chiare.

Nonostante si continui a parlare del Consorzio Forestale come risoluzione a tutti i problemi di gestione del bosco, la realtà e che questo soggetto costituito nel 2007 di fatto in questi nove anni non ha fatto niente per migliorare la situazione del territorio di Stazzema e di certo non ha contribuito a far funzionare in modo corretto l’impianto di teleriscaldamento di Pruno e Volegno.

Siamo consapevoli della necessita di intervenire sul bosco per mettere in sicurezza il territorio, ma non vogliamo trasformare quella che può essere una risorsa in un “mostro” capace di distruggere il prezioso patrimonio ambientale di cui siamo custodi.

L’impianto di Pirogassificazione non è la soluzione ai problemi di Stazzema, è un investimento destinato ad arricchire soltanto l’azienda che lo realizzerà mentre porterà ad un impoverimento del territorio mettendo a rischio lo sviluppo di un economia turistico ambientale che può essere invece il vero volano di sviluppo di Stazzema.

Intanto prosegue l’attività del movimento dei cittadini che contestano la realizzazione dell’impianto di Col del Cavallo che torneranno a riunirsi lunedì sera alle ore 21,00 nella frazione di Mulina. (Stazzema li 22 luglio 2016. Dal movimento di cittadini di Stazzema. Contro la costruzione del Pirogassificatore)

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Pirogassificatore, “quell’intervento non s’ha da fare”

Dal consigliere comunale Baldino Stagi, addì 23.7.2016

Stazzema_La riunione convocata presso il Palazzetto della Cultura a Cardoso, giovedì scorso, allo scopo di presentare il progetto della installazione di un pirogassificatore al Col del Cavallo, ha evidenziato una sola ed inconfutabile posizione da parte dei cittadini stazzemesi: “quell’intervento non s’ha da fare”.  Le contrarietà ed i malumori sono scoppiati fragorosi fin dall’inizio della serata, subito dopo l’introduzione del sindaco ed appena presa la parola dal sig. Varia, qualcuno ha gridato: “Inutile che ci presentiate il progetto, noi il bruciatore non lo vogliamo” e gli applausi e le grida di approvazione sono proseguiti a lungo ripetendosi periodicamente per tutta la serata mettendo dura prova la pazienza dell’imprenditore e dei tecnici che lo accompagnavano che però, devo dire, hanno affrontato la difficile posizione con molto fair play. Chi ha avuto molte difficoltà a nascondere un fortissimo imbarazzo è stato invece il dott. Verona che, fin da subito, ha capito la difficile posizione e forse ha pure realizzato che non può scaricare colpe o responsabilità su qualcun’altro visto che, come da tempo è abituato a fare, il guaio lo ha voluto e costruito da solo. Fra il tanto vociare, a volte anche a sproposito, sono emerse invece delle osservazioni presentate da alcune signore (e devo ammettere ancora una volta che le donne hanno una marcia in più rispetto ai maschietti) molto puntuali e mirate che hanno messo in luce i lati oscuri della vicenda e facendo capire che sotto questo progetto sono molte le cose che non tornano.

In prima analisi si è capito con chiarezza che i cittadini stazzemesi non avranno nessun vantaggio dalla installazione del macchinario, nessun allaccio né per quanto riguarda la produzione di energia elettrica né per la produzione di calore il che risulta assai strano, un amministratore accorto avrebbe certamente pensato, prima di tutto, ad una ricaduta a vantaggio della cittadinanza o almeno del palazzo comunale e delle strutture pubbliche posizionate nelle vicinanze.

Si è poi compreso che i boschi rimarranno più o meno nelle condizioni in cui si trovano. Il pirogassificatore può bruciare anche il castagno ma solo se mischiato ad altri tipi di legno ma non si è ben capito con quali percentuali. Rimane aperto il dilemma di come arrivare a tagliare i boschi che magari hanno maggiori necessità di manutenzione ma sono difficilmente raggiungibili. Qualcuno ha chiesto se saranno utilizzati elicotteri o funicolari ma la risposta non c’è, rimane certo che l’imprenditore avrà interesse a recepire il legname al prezzo più basso possibile, come, del resto, già avviene per Pruno e Volegno dove mai un ramo stazzemese è finito nel bruciatore del teleriscaldamento. La filiera corta del legno, da anni stornellata e mai realizzata come pure la manutenzione dei boschi, appaiono sempre più come promesse irrealizzabili.

Non si è poi capito come sarà approvvigionato il legname. Nonostante siano passati mesi dall’inizio della vicenda, si continua a parlare del fantomatico consorzio forestale che non ha mai funzionato, di cooperative misteriose e di altre che stanno per fallire. Buio assoluto.  

Pare che le emissioni inquinanti siano abbastanza ridotte, ma sono pur sempre emissioni prodotte in fondo ad una vallata e che quindi tenderanno a ristagnare con buona pace degli abitanti di Pontestazzemese, degli scolari che ne frequentano il plesso, dei dipendenti comunali, dei cittadini che vi si recheranno per le molte necessità. Toccherà poi ai cardosini ed a tutti coloro che vorranno provare lo stato dell’aria da quelle parti. Non si capisce come gli amministratori vogliano da una parte porre in atto un progetto per la vendita dei crediti dell’ossigeno purificando l’aria (progetto che ci è già costato 18.000 euro) e dall’altra un progetto antagonista che inquina l’aria neutralizzando i benefici del primo.

Altro fatto molto grave è il comportamento tenuto dal sindaco nel frangente. Come già successo per i permessi “regalati” per l’apertura delle cave di Pomezzana e Cardoso, tanto discussi e che sono stati sospesi obtorto collo, anche in questo caso si assiste all’insediamento di un apparato altamente impattante sul territorio senza che sia mai stato reso pubblico se non solo dopo che i giochi erano fatti. Verona non ha il comportamento coretto ed attento al cittadino, non si pone il problema di capire quali sono gli umori dei residenti ma decide come farebbe un qualsiasi dittatore. Domandiamoci dunque quali siano i motivi di un tale comportamento e non faticheremo a capire che forse a lui conviene far favori a chi conta piuttosto che perdere tempo con la plebe.

Il sindaco ha cercato in tutti i modi di non rispondere alla più giusta delle domande: “se la gente non lo vuole, si farà lo stesso?” ha poi ceduto alle pressioni dichiarando che se si riterrà opportuno si indirà una sorta di referendum per capire l’esatto pensiero dei cittadini, forse sperando di poterlo in qualche modo pilotare, girovagando casa per casa a promettere ogni cosa promettibile come già fece in campagna elettorale.

Le stesse modalità della gara sono poco chiare dal momento che si è presentato un solo concorrente nonostante i chiari vantaggi per l’aggiudicatario. C’è da dire poi che il progetto presentato dovrà essere rifatto perché il primo non va bene, lo stesso pirogassificatore previsto all’inizio è stato sostituito da un secondo pare più efficiente. In ogni caso ancora non si sa bene come sarà realizzato il tutto quando ormai la gara è stata affidata e quindi i dubbi sulle modalità aumentano come aumentano i dubbi dei cittadini che non sanno su cosa si sta discutendo.

Altro punto spettacolare è costituto dai tempi di affidamento del sito alla ditta Varia che avrà a disposizione un’area di circa 1.500 metri quadrati per 60 anni e dovrà pagare al Comune, in questo periodo, circa 198.000 euro. Se andiamo a fare due conti vediamo che l’incasso per l’ente è di 3.300 euro all’anno, somme che rimarrà tale anche fra 30, 40, 50 anni quindi, piano piano, la somma diventerà puramente simbolica. Se si pensa che pur di far cassa si arriva a chiedere 24.000 euro ad una povera pensionata per rivenderle le tombe che sono già sue, questa differenza di trattamento rispetto a chi ha molti mezzi e non pagherà praticamente nulla per utilizzare un bene pubblico, fa vomitare.  

Certo è che il nostro primo cittadino era fortemente ed evidentemente imbarazzato dopo aver speso parole con chi ha già speso grosse somme per portare avanti un progetto che sicuramente gli porterà vantaggi economici ma che ora viene rimesso in discussione, nonostante le promesse del sindaco.

Sarà ora che gli amministratori imparino a rispettare gli elettori, a rispettare le promesse fatte loro piuttosto che quelle fatte agli amici o ai colleghi di partito, rispettare il bene pubblico piuttosto che rincorrere la carriera ad ogni costo.

Stavolta gli stazzemesi sembrano compatti e decisi a non farsi prendere per il naso. Vedremo se l’abilità dei politicanti e dei facoltosi imprenditori riusciranno a scardinare le posizioni prese o se questa ennesima dimostrazione di mala gestione della cosa pubblica darà inizio al declino di un personaggio molto discutibile e che molto male ha fatto a questo territorio.

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Continuità e novità: fiume Versilia, ipotesi per un rilancio paesaggistico e turistico

Al via lunedì alle Scuderie Medicee la masterclass internazionale “The City and the Water”

Da Ufficio Stampa Stefano Roni, addì 23.7.2016Fiume-Altissimo

Seravezza_ In passato il fiume Versilia è stato un luogo di insediamento privilegiato, perché dava accesso alle cave di marmo, procurava acqua da bere, per irrigare e per tagliare la pietra, mentre oggi il fiume è meno visibile e meno vissuto, spesso nascosto dagli argini, dal traffico e dalle aree industriali. Ciononostante la sua acqua è chiara ed è una delizia allo sguardo, l’ambiente naturale che si snoda lungo il suo corso è di grande valore e la storia della valle che lo accoglie è straordinaria, anche perché questi sono i luoghi in cui Michelangelo è venuto per scegliere i marmi per le sue opere. Come possiamo creare la consapevolezza che il fiume può essere un luogo in cui rilassarsi e riconciliarsi con la natura? Che cosa si può fare perché sia ancora un fulcro attorno al quale si sviluppi la vita? Il fiume può legare i differenti paesaggi, cioè quello delle Alpi Apuane da cui si estrae il marmo, quello dei campi coltivati, delle piccole città e delle grandi industrie? Che cosa farebbe oggi Michelangelo per soddisfare i nostri bisogni in questo contesto? Per rispondere a queste domande è necessario uno studio dello stato attuale dei luoghi che, integrato con conoscenze e competenze in campo architettonico, ingegneristico, artistico e paesaggistico dia vita a idee e progetti.
È quanto ci si propone di fare dal 25 luglio al 3 agosto a Seravezza con l’International Summer School “The City and the Water” organizzata dall’Università di Pisa, dalla Fondazione Terre Medicee e dal Centro Arti visive con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e la collaborazione dei comuni di Seravezza, Forte dei Marmi e Montignoso. Una decina di giorni intensi di studi, di analisi e di ricerca diretta sul campo che coinvolgerà docenti di primo piano come l’archistar olandese Andre Dekker dello Studio Observatorium di Rotterdam, la docente dell’Università La Sapienza di Roma Alessandra Capanna, l’architetto Filippo Tiozzo e Christiane Bürklein, redattrice di Livegreenblog.com specializzato in architettura sostenibile. Con loro un gruppo di circa quindici studenti italiani, ucraini e cinesi che approfondiranno i vari temi, analizzeranno i luoghi e produrranno progetti che dal 2 agosto saranno esposti al pubblico. Sede dell’attività didattica e dell’esposizione finale saranno le Scuderie Granducali di Seravezza.

«Ecco il primo esempio di lavoro in continuità e novità: una splendida occasione per approfondire la conoscenza del nostro fiume, che con il suo corso unisce idealmente e fisicamente i territori della Versilia Medicea costituendone l’identità storica e paesaggistica», dice il sindaco Riccardo Tarabella che lunedì alle ore 17 interverrà alla cerimonia di avvio del corso. «Come amministrazione comunale siamo impegnati proprio sui temi della valorizzazione ambientale e dello sviluppo di un turismo sostenibile e questo genere di analisi specifiche possono offrire spunti interessanti di cui tenere conto nella messa a punto di futuri progetti».

Ad affiancare i quattro docenti indicati ci saranno altrettanti tutor dell’università di Pisa, mentre il coordinamento sarà affidato ai professori Marco Giorgio Bevilacqua e Roberto Pierini del corso di laurea magistrale in ingegneria edile-architettura dell’ateneo pisano. L’architetto Enrico Bascherini della direzione scientifica e tecnica della masterclass sottolinea il fatto che per la prima volta si affronta in maniera organica lo studio del corso del fiume Versilia da una prospettiva architettonica, urbanistica e artistica e che i progetti sui quali gli studenti saranno chiamati a lavorare si concentreranno su quattro specifiche aree: quella più prossima alla sorgente e alle Cave della Cappella, quella della Desiata, la grande ansa di Pescarella e la zona del Lago di Porta.

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Concessioni cimiteriali perpetue: che silenzio a Stazzema!

Giuseppe Vezzoni,addì 23.7.2016


Stazzema_ Se i pastori non hanno profferito verbo sul provvedimento amministrativo del rinnovo oneroso delle concessioni cimiteriali perpetue, anche il gregge non si differenzia.

Sarebbe doveroso almeno un commento su quel famigerato Comitato Civico che nel 2007 si costituì sulla questione cimiteriale a Stazzema.

Possibile che nessuno voglia riconoscere che, stando alle sentenze emesse dai Giudici di Pace di Lucca, quel Comitato non fu fondato sul preconcetto?
Qualcuno rompa le righe e riconosca l’impegno profuso da quei pochi cittadini che hanno speso denaro e tanto tempo a difesa di una posizione che a livello di ufficio dei Giudici di Pace è stata riconosciuta legittima. Quei cittadini sono stati offesi pubblicamente sulla stampa come sobillatori alla disubbidienza fiscale ed evasori. A causa della loro “macchia civile e sociale” non fu concesso lo spazio del Palazzetto per una riunione pubblica avente come unico scopo quello di informare la cittadinanza di Stazzema. Oggi il Palazzetto è chiamato il Palazzo della Cultura del Comune di Stazzema e non è stato voluto intitolare all’antifascista Giuseppe Pieruccioni perché era una intitolazione che divideva. Ma di quale cultura si parla: quella del silenzio? Adesso che le comunità sembrano destarsi e iniziare a parlare per essere protagoniste del loro futuro e per non lasciare tutto in mano ad un manipolo di democratici comunisti stazzemesi, perché perdura questo silenzio dopo che le sentenze emesse da Giudici di Pace diversi hanno riabilitato la posizione sostenuta dal Comitato Civico sui cimiteri e fatto soccombere la posizione del Comune di Stazzema?

Qualcuno dica qualcosa, esca dalla condizione di servo, da questa precarietà civica che baratta ignobilmente l’interesse comune per i propri interessi, che privilegia la propria rete di contatti e di convenienze senza curarsi per nulla che il suo consenziente asservimento fa asservire tutti quanti.

Ma di che bene comune parliamo se si tace sulla questione delle concessioni cimiteriali perpetue anche quando Giudici di Pace condannano l’amministrazione e le amministrazioni comunali che dal 2004 hanno amministrato a Stazzema?

Ovviamente questo appello fa riferimento unicamente a sentenze che sono appellabili (e che sono state appellate) e non al fatto su come andrà a finire il contenzioso legale che sicuramente sarà portato al terzo grado di giudizio, in Cassazione. Tuttavia le sentenze dei Giudici di Pace riabilitano quegli uomini del Comitato Civico che non andavano dietro a fisime pretestuose ma che sono stati ripetutamente offesi sulla stampa dal sindaco Silicani e dalla sua grande squadra.Bollettino concessioni cimiteriali 010

Cittadini che non hanno esitato a scrivere all’allora Presidente Napolitano di rispondere se era vero su quanto si affermava a Stazzema, tanto che sul bollettino de La Nazione del 15 dicembre 2013 si intitolava addirittura in questa forma: “Napolitano: pagate i canoni sulle tombe di famiglia. L’attuale presidente emerito si guardò bene dal rispondere ai cosiddetti sovrani della Repubblica che dovrebbero essere i cittadini.

PER ORA i Giudici di Pace stanno condannando il Comune di Stazzema, nonostante che dal bollettino de La Nazione Napolitano abbia invitato nel 2013 i titolari di tombe di famiglia a pagare. Non avendo risposto , anche lui al momento è sconfessato!

PER ORA stanno condannando i sindaci Silicani e Verona e le loro accondiscendenti formazioni, il partito democratico di Stazzema e, purtroppo, di riflesso, anche l’intera comunità di Stazzema.

DOPO NOVE ANNI e i passaggi del provvedimento presso i giudici del Tar e del Consiglio di Stato, nel luglio 2016 la situazione è questa: il comune di Stazzema sta soccombendo davanti ai Giudici di Pace.

Ciò che accadrà domani non si può prevedere, ma si può già scrivere a lettere cubitali che la storia sul rinnovo oneroso delle concessioni cimiteriali perpetue si potrà rintracciare solo e unicamente consultando il giornale che non c’è, ossia Libera Cronaca, e che questo giornale ha sempre fatto una corretta informazione sulla lacerante questione.

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Giuseppe Vezzoni: pseudo storico, pseudo scrittore e personaggio bugiardo

Giuseppe Vezzoni,24.7.2016

Precisiamo che non siamo storici,non siamo scrittori ma non siamo bugiardi né pseudo di alcunché.

Invitiamo i nostri amici lettori a cliccare sul sito del progetto internazionale Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia 1943-1945 e a leggere la scheda inerente la strage di Sant’Anna di Stazzema. Noi l’abbiamo fatto e siamo restati estremamente onorati. Ciò che abbiamo letto ci ripaga oltremodo l’impegno profuso in questi 25 anni, quasi tutti dedicati a far emergere nuove conoscenze sul 12 agosto 1944. Scriviamo appunto conoscenze e non la verità. Quest’ultima la lasciamo a coloro che hanno venduto camionate di libri e non hanno trovato resistenze per farli accettare al Museo della Resistenza di Sant’Anna. Sono quei libri che non mancano mai sugli scaffali del Museo. A noi basta quanto è riportato sulla scheda e siamo onorati che i nostri libri siano invisi a Stazzema e in altri luoghi. La nostra soddisfazione la vogliamo allargare a coloro che ci sono stati e ci stanno vicino, coloro che ci hanno aiutato acciocché le pubblicazioni non fossero anche un fiasco economico, oltre che a esserlo come diffusione.

Tre nostri libri sono riportati nella bibliografia che integra la scheda della strage di Sant’Anna: Croci uncinate nel Canale, Un prete indifeso in una storia a metà e Tra le pieghe della strage nazifascista di Sant’Anna di Stazzema nel settantesimo della Liberazione.

Ma noi,essendo insaziabili, vogliamo ricordare anche Mai Più. Dal Don a Sant’Anna di Stazzema e soprattutto All’alba di Sant’Anna. Il 12 agosto 1944 di don Fiore Menguzzo e della sua famiglia. Quest’ultimo è un libro con cui abbiamo voluto onorare il Patto d’Amicizia stretto fra sei comuni ma che alla fine ha coronato il Patto dell’Indifferenza, visto e costatato quale accoglimento ha ricevuto la pubblicazione, che, tra l’altro, non potrebbe essere più consultabile o acquistabile presso il Museo di Sant’Anna. Martedì, in occasione dell’apertura della Porta Santa a Sant’Anna, andremo a verificare. Comunque, alla fine, l’impegno e la serietà prevalgono anche in contesti subdoli in cui ci siamo mossi per venticinque anni. Saremo pseudi, ma siamo ampiamente citati su una scheda di un progetto internazionale qual è l’Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia 1943-1945. Ma oggi abbiamo fatto anche di più, sensibilizzando una integrazione della scheda a favore del maestro Giuseppe Bertelli.

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Pedalata odierna: Mulina, Vaiana, Marina di Massa, San Carlo, Antona, Passo del Vestito, Arni, Galleria del Cipollaio, Levigliani, Iacco, Mulina.DSCN5179DSCN5177DSCN5176Passo del vestito, la prima gallerialaDSCN5180

Giuseppe Vezzoni,24.7.2016

Sono stati oltre 70 chilometri quelli di stamani, di cui 47 previsti dal percorso del V Premio Giuseppe Nardini. Non avevamo mai compiuto questa salita del Passo del Vestito e abbiamo pagato il ritmo tenuto nel salire da Massa a San Carlo. Poi alcune soste per fare le foto, per sistemare il contachilometri e rispondere ad una telefonata hanno spezzettato il ritmo, tanto che a due chilometri dal passo, in località Pian della Fioba, abbiamo iniziato ad accusare la fatica. Questa difficoltà non ci ha lasciato nel salire poi  al Cipollaio, alla frazione di Levigliani e anche per rientrare a Mulina. Ovviamente ci siamo tirati dietro lo zainetto del peso di circa quattro chili.

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Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi n. 1877 del 23 e 24 luglio 2016

Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi n. 1877 del  23 e 24  luglio 2016

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# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti -privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

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Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

Eurostat: il debito pubblico italiano cresce del 2,7% nel primo trimestre

Rispetto al primo trimestre 2015 il debito pubblico italiano è cresciuto del 2,7%. Il Governo e il ministro Padoan hanno affermato che nel 2016 il debito pubblico doveva iniziare a scendere, Al momento i primi tre mesi di quest’anno stanno confutando la previsione. Per ora il debito cresce e come percentuale rispetto al Pil il debito pubblico dell’Italia è il secondo dopo la Grecia, ma il nostro debito, come entità, è di ben altra portata di quello greco.

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Via l’erba dalle strade. Venerdì partono i lavori nella piana e in montagna
Da Ufficio Stampa Stefano Roni,addì 22.7.2013

Seravezza_ Vanno a regime i lavori di pulizia e sfalcio dell’erba sulle strade del comune di seravezza. Dopo gli interventi nelle vie Aceri, Cerreta Sant’Antonio, Nagni e della Resistenza partono infatti venerdì prossimo i lavori di pulizia dei cigli stradali anche nelle restanti strade della montagna e della piana. Ad annunciarlo è l’assessore ai Lavori Pubblici Giuliano Bartelletti che con gli uffici municipali ha definito la mappa degli interventi e messo a punto il bando di gara per l’affidamento dei lavori. Il costo dell’intervento a base d’asta è di oltre 47 mila euro iva inclusa. Martedì, con l’apertura delle buste contenenti le offerte, si conoscerà il nome dell’impresa aggiudicataria. Venerdì partiranno i lavori.

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Baby Watch”: un corso sulla balneazione dedicato ai giovani

Da Ufficio Stampa Stefano Roni,addì 22.7.2013


Seravezza_ Si chiama “Baby Watch” ed è il corso dedicato alla balneazione sicura e alle tecniche di salvataggio che si terrà nelle prossime settimane presso la colonia marina del comune di Seravezza a Forte dei Marmi. L’inziativa è promossa dall’Assessorato alla Protezione Civile. Una volta alla settimana un istruttore qualificato incontrerà i giovani ospiti della colonia e fornirà loro strumenti e conoscenze per vivere la balneazione in modo consapevole e per affrontare eventuali emergenze in acqua.

«Per l’Amministrazione Comunale di Seravezza l’educazione alla sicurezza – in tutte le sue varie articolazioni di carattere culturale, tecnico, ma soprattutto educativo – è parte integrante del programma di mandato», dichiara l’assessore alla Protezione Civile Dino Vené. «Con il progetto “Baby Watch” si punta all’insegnamento delle tecniche di autosalvataggio in mare anche alla luce del fatto che l’annegamento è l’ottava causa di morte nei bambini e nei ragazzi sotto i venti anni e che in Italia, secondo il Ministero della Sanità, perdono la vita per questa ragione circa quattrocento persone ogni anno. In molti casi non si tratta solo di imperizia ma anche di carente informazione sui pericoli legati alla balneazione. Il corso avrà quindi il duplice scopo di insegnare le tecniche di salvataggio e di sensibilizzare i ragazzi sui pericoli e sui comportamenti da adottare in acqua».

Il vice Presidente della Regione Toscana fa visita a Sant’Anna di Stazzema e garantisce pieno sostegno alle attività del Parco Nazionale della pace

Da Michele Morabito, funzionario del Comune di Stazzema, 22 luglio 2016

Stazzema_ Il Vice Presidente della Regione Toscana Monica Barni ha fatto visita a Sant’Anna di Stazzema incontrando il Sindaco Maurizio Verona ed il vicesindaco Egidio Pelagatti oltre ad una delegazione di superstiti della strage di Sant’Anna di Stazzema. La Vice Presidente ha visitato la Chiesa del Paese accompagnata dal Sindaco e quindi ha potuto visitare il Museo Storico della Resistenza, potendo apprezzare il lavoro che ogni giorno viene svolto dagli operatori in collaborazione con i superstiti, di memoria e soprattutto di educazione alla pace e alla non violenza. Il Vice Presidente Barni ha quindi, reso omaggio alle vittime della strage visitando l’Ossario e la lapide che riporta i nomi delle vittime. Il Vice Presidente ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto sui temi della memoria, della pace, dei diritti promettendo che non verrà meno l’impegno delle istituzioni regionali a sostegno del Parco Nazionale della pace, auspicando una rapida definizione del soggetto gestore che la Regione ha individuato in una istituzione che dovrà concretizzarsi nei prossimi mesi. La volontà della Regione è quella di incrementare il ruolo di Sant’Anna di Stazzema nella rete dei luoghi della memoria europea. La Regione ha garantito sostegno sulla progettazione di nuove iniziative. “E’ stato un incontro particolarmente significativo”, commenta il Sindaco di Stazzema Maurizio Verona, “perché la Regione ci ha ribadito la volontà di investire su Sant’Anna di Stazzema come capitale morale della Toscana e luogo della memoria e di pace, garantendo sostegno non solo in termini economici alle attività del Parco Nazionale della pace che negli ultimi anni sono cresciute di livello e in quantità. Si è affrontato anche la questione delle risorse che, va detto, la Regione non ci ha mai fatto mancare, sopperendo talvolta anche ad altri soggetti. Abbiamo illustrato al Vice Presidente Barni cosa facciamo e cosa vogliamo fare nei prossimi anni perché il Parco Nazionale della pace possa davvero adempiere al suo ruolo di costruttore di politiche di pace. Condividiamo la necessità sentita anche dai superstiti di un nuovo soggetto gestore del Parco per compiere il definitivo salto di qualità verso politiche che guardino al futuro e alle nuove generazioni che sono le più importanti per la trasmissione della memoria e che sono i veri destinatari assieme alle scuole del lavoro che cerchiamo di portare avanti ogni giorno’.

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Il Comune di Stazzema conferisce domani la Cittadinanza benemerita a Maren e Horst Westermann

Il riconoscimento ai coniugi Westermann per la loro attività legata a Sant’Anna di Stazzema e all’Organo della Pace

Sant’Anna di Stazzema, domenica 24 luglio 2016 ore 17:30

Comunicato a cura di 2muv, addì 23.7.2016I coniugi Westermann con il Presidente tedesco Gauck

http://www.2muv.it

Stazzema – Si svolgerà nella chiesa di Sant’Anna di Stazzema la cerimonia per il conferimento della cittadinanza benemerita del Comune di Stazzema a Maren e Horst Westermann, i coniugi tedeschi, entrambi musicisti, che hanno riportato l’organo nella chiesa di Sant’Anna grazie al loro impegno. Domenica 24 luglio alle ore 17:30, il Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, consegnerà ai coniugi di Essen l’onorificenza voluta dal Consiglio Comunale con la quale si suggella un profondo legame tra Stazzema e i Westermann. Alle ore 18:00, al termine della cerimonia, si svolgerà all’interno della chiesa di Sant’Anna il concerto di Organo del Maestro Sebastian Küchler-Blessing di Essen, che rientra nel programma della Decima edizione del Festival “Organo della Pace”, organizzato dall’associazione italo- tedesca “Amici dell’Organo della Pace”.

La storia dell’organo di Sant’AnnaL'Organo della Pace

L’organo che si trovava nella chiesa di Sant’Anna venne distrutto il 12 agosto 1944, durante la strage, con raffiche di mitragliatrice: le SS pensavano che sulla cantoria, sopra il portone di ingresso della piccola chiesa, potesse nascondersi qualcuno. A Sant’Anna per decenni non si è più sentito il suono dell’organo. Fino a quando due musicisti tedeschi, Maren e Horst Westermann, di Essen vennero a conoscenza della distruzione per mano dei nazisti di quel meraviglioso strumento che irradiava musica nelle borgate di Sant’Anna durante le funzioni religiose e in tante celebrazioni del paese. Così, fin dal 2002, i coniugi Westermann hanno iniziato a raccogliere fondi organizzando concerti benefici in Germania e in Italia. L’iniziativa ha ricevuto nel tempo l’Alto Patronato dei Presidenti delle Repubbliche italiana e tedesca, oltre al sostegno della Regione Toscana, della Provincia di Lucca, del Comune di Stazzema e di altre istituzioni della Toscana. L’organo è stato ricollocato nella chiesa di Sant’Anna di Stazzema nel luglio del 2007 e da allora in estate si svolgono concerti, tenuti da organisti di fama internazionale, nella rassegna denominata “Organo della Pace” e coordinata dall’associazione italo-tedesca “Amici dell’Organo della Pace”.

Per il loro grande impegno verso Sant’Anna di Stazzema, per la promozione e la diffusione della memoria della strage e dei valori di amicizia e fratellanza tra i popoli, il Comune di Stazzema ha deciso di conferire la cittadinanza benemerita ai coniugi tedeschi.

Maren e Horst Westermann

“Il nostro rapporto con la Versilia ha iniziato nel 1973”– spiegano Maren e Horst Westermann“ma abbiamo conosciuto la storia della strage solo dopo la nostra prima visita a Sant`Anna con i nostri figli, nel 1998, durante la quale incontrammo Enio Mancini. Dopo lo scambio scolastico tra Capannori e Essen nel 2000, in cui partecipò anche nostro figlio, nacque l`idea dell’iniziativa benefica per donare un nuovo organo a Sant`Anna. Trovammo subito il sostegno di molti musicisti tedeschi, di istituzioni tedesche ed italiane nonché l’Alto Patrocinio dei due Presidenti della Repubblica Italiana e Tedesca. Le profonde amicizie nate in tutti questi anni di attività, che terminò nel 2007 con l’inaugurazione dell`Organo della Pace e l`accoglienza dei tanti superstiti che abbiamo avuto l`onore di conoscere, ci hanno trasmesso un senso di profonda gratitudine e gioia. Il nostro obbiettivo è di continuare anche in futuro, sia in Italia che in Germania, per diffondere i valori di memoria e riconciliazione tramite il linguaggio universale della musica. Speriamo che con i nostri mezzi e con una futura stretta collaborazione in tanti possibili progetti di poter ridare qualcosa non solo a Sant`Anna di Stazzema ma al tutto il Comune di Stazzema. Siamo molto felici di questa importante onorificenza che riceviamo anche in rappresentanza delle tante persone che hanno sostenuto il nostro percorso per la realizzazione dell’Organo della Pace. La decima edizione del Festival organistico sarà dedicata alla raccolta di fondi per l’ampliamento dell`organo con un nuovo registro basso in modo da arricchirne la sonorità. L’Organo della Pace è riuscito a tenere viva la memoria in uno spirito di riconciliazione, con lo sguardo rivolto al futuro, senza retorica, conferendo una spinta decisiva per molte iniziative e collaborazioni nate negli anni. A settembre l`Associazione sarà presente a Lubecca, in Germania, con uno stand alla borsa di cultura delle associazioni culturali italo- tedesche, promossa ogni due anni in Italia e Germania dalla federazione VDIG. La nostra speranza per il futuro sarebbe di poter allargare il festival organistico di Sant`Anna promuovendo un annuale masterclass per giovani studenti di tutto il mondo e inserire l`organo della pace in un percorso degli organi storici in tutto il Comune di Stazzema. Sarebbe questo il nostro modo piú personale di ringraziamento alla amministrazione comunale ma anche a tutti i cittadini del Comune di Stazzema ed in particolare ai superstiti ed i loro famigliari per questo grande onore e la loro accoglienza”.

Maurizio Verona, Sindaco di Stazzema: “Il Comune di Stazzema conferirà la cittadinanza onoraria a Maren e Horst Westermann, un’iniziativa che da tempo la mia Amministrazione ha intenzione di assumere”-ha scritto il sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, ai coniugi tedeschi. “Dal luglio del 2007 l’organo di Sant’Anna di Stazzema è tornato a suonare nella chiesa, richiamando tanti che hanno a cuore questa realtà. Aver recuperato prima e aver tenuto vivo poi l’organo, ha significato un nuovo ritorno alla vita per la comunità di Sant’Anna: aver ritrovato quel suono, cancellato con la violenza dal 12 agosto 1944, che scandiva i giorni di festa e le cerimonie è stato un segno di amicizia di altissimo e profondo significato. Dal 2002 avete iniziato la raccolta dei fondi, poi dal 2007 il vostro sforzo è proseguito per la realizzazione di un calendario di concerti di altissimo livello, in ricordo delle vittime di Sant’Anna di Stazzema, come omaggio a tutti i martiri delle guerre che ogni giorno cadono nelle guerre, negli attacchi terroristici, uccisi da nuove ideologie della morte”. La decisione è stata assunta all’unanimità dai gruppi consiliari e sarà portata in Consiglio Comunale per la votazione; la proposta è stata avanzata dal gruppo Luce a Stazzema e condivisa dall’Amministrazione Comunale.

Motivazione Ufficiale. Questa la motivazione ufficiale del Consiglio Comunale di Stazzema per il conferimento della cittadinanza benemerita a Maren e Horst Westermann: “Per aver riportato la musica nel Paese di Sant’Anna di Stazzema attraverso una infaticabile opera di raccolta fondi per il restauro dell’organo della Chiesa distrutto nel corso della strage del 12 agosto 1944 ed aver conseguentemente svolto una mirabile opera di sensibilizzazione e di conoscenza della strage e degli eventi della Seconda Guerra Mondiale, favorendo l’amicizia tra Italia e Germania unite oggi da una amicizia profonda. I coniugi Westermann sono da anni riferimento per la comunità culturale europea per il loro amore per la musica associata alla memoria e all’impegno finalizzato ad un futuro senza più guerre in sintonia con i principi di sviluppo di amicizia tra i popoli del Parco Nazionale della pace”

Caratteristiche tecniche Organo Sant’Anna: L’Organo della Pace è stato realizzato dall’organaro Glauco Ghilardi di Lucca; ha una tastiera di 54 tasti (DO1-FA5), in osso di bue, ebano e abete rigatino; la pedaliera, con 27 pedali è in legno di rovere ed il somiere è in mogano e toulipier. In castagno e abete è la cassa di risonanza, dimensionata in relazione alla composizione fonica dello strumento e al luogo dove è collocato; il prospetto è caratterizzato da una torre centrale poligonale e due campate laterali a profilo piatto secondo lo schema 11+5+11. Le interne sono realizzate in lega di piombo e stagno mentre le canne di facciata sono realizzate in stagno quasi vergine e sono coronate da eleganti sagome intagliate in castagno che, oltre ad avere una funzione estetica, hanno anche quella acustica di trattenere i suoni nella cassa che vengono proiettati all’esterno già fusi. Pur ispirandosi all’opera di Arp Schnitger,Ghilardi non ha fatto la copia di un organo in particolare, ma ha rielaborato creativamente gli elementi costitutivi di alcuni modelli di dimensioni più grandi del grande organaro nord europeo vissuto fra il XVII ed il XVIII secolo. Per maggiori informazioni consultare il sito www.organodellapace.org .

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Abbiamo scherzato: Veronesi resta al suo posto

Da Francesco Speroni, Ex lavoratore del Festival Pucciniano, addì 23.7.2016

Viareggio- Versilia_ I recentissimi sviluppi della grottesca vicenda che riguarda il Maestro Alberto Veronesi hanno‎ portato alla mia memoria la Sinfonia n. 3 di Ludwig van Beethoven, composta tra il 1802 ed il 1804 e dedicata a Napoleone Bonaparte, nella quale Beethoven volle esaltare il suo eroico “cavalcare lo spirito del mondo”.

Quando però Napoleone si autoproclamò Imperatore, Ludwig strappò sdegnato quella dedica‎.

La meravigliosa sinfonia, nota anche come “Eroica”, si divide nei quattro movimenti canonici:

1°‎ movimento: Allegro con brio.

2°‎ movimento: Marcia funebre – Adagio assai.

3°‎ movimento: Scherzo – Allegro vivace.

4°‎ movimento:‎ Allegro molto.

Il 1°‎ movimento pare alludere all’allegra presidenza di Veronesi al Festival Puccini, con tanto di invito a John Lennon buonanima ed altre amenità simili.

Il 2°‎ movimento riguarda ovviamente il suo drammatico exploit durante la Prima di Tosca al Pucciniano nonché le conseguenti e tristissime dimissioni scritte a mano.

Oggi arriviamo al 3°‎ movimento, lo scherzo. Il decaduto Del Ghingaro, al pari di Beethoven, strappa le dimissioni di Veronesi che così resta al suo posto: ‎un vecchio compositore roncolese (tale Giuseppe Verdi) dimistrò a suo tempo d’aver capito tutto con quel “Tutto nel mondo è burla” del suo Falstaff…

Manca ancora il 4°‎ ed ultimo movimento, quell’Allegro molto che si sicuramente si diffonderà per tutto il Comune di Viareggio una volta mandati definitivamente a casa il cacofonico duetto in si minore Del Ghingaro/Veronesi.

A noi non resta che attendere l’evoluzione della Sinfonia viareggina: lo spartito è già scritto: speriamo sia eseguito in prestissimo!

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Domani i musicisti tedeschi Maren e Horst Westermann riceveranno la Cittadinanza benemerita da parte del Comune di Stazzema

Mulina di Stazzema 21 luglio 2016

Al Sig. Sindaco di Stazzema

Giunta Comunale

Consiglio Comunale

Oggetto: Conferimento della Cittadinanza Benemerita ai coniugi Maren e Horst Westermann

Giuseppe Vezzoni Prot.Com.di Stazzema 21.7.2016 nr.6539 Gruppo Labaro Martiri di Mulina di Stazzema- Blog Liberacronacachenonce

Signor sindaco, signori in indirizzo,

come cittadino di Stazzema e membro del Gruppo Labaro Martiri di Mulina di Stazzema nonché blogger di Libera Cronaca, Vi comunico che con vivo rammarico non potrò partecipare alla cerimonia del conferimento della cittadinanza benemerita ai signori Maren e Horst Westermann perchè impegnato nella VI edizione del Premio Giuseppe Nardini, che si terrà domenica 24 luglio, giorno in cui sarà conferita anche la cittadinanza .

Apprezzo moltissimo che i coniugi Westermann siano riconosciuti dal Comune di Stazzema dove risiedo cittadini benemeriti per quanto hanno saputo fare e continuano a fare perché da Sant’Anna e da quelle canne d’organo, che per merito loro sono ritornate a suonare dopo la distruzione patita per mano della barbarie nazifascista, possa echeggiare quel messaggio di fratellanza e di pace, anelito che risulta incontaminabile quando a promanarlo è la musica.

I coniugi Westermann sono un esempio fattivo della memoria dovuta una terra profanata dall’odio ideologico, sono orme indelebili impresse sul difficile e oggi quanto mai impervio cammino umano del Mai Più guerre e morte.

Sono messaggeri di convivenza, di solidarietà, di accoglienza, di ascolto e di Pace.

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Gabriele Cirilli protagonista a Stazzema nell’ambito del Festival Giorgio Gaber

martedì 26 luglio , ore 21,15

Dott. Michele Morabito. Responsabile Area della Cultura e della Pace Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema,addì 23.7.2016

Stazzema_ Il Festival dedicato a Giorgio Gaber giunge anche a Stazzema con l’incontro che si svolgerà martedì 26 luglio alle ore 21,15 nello spazio del Saldone adiacente la Pieve di Santa Maria Assunta nel Paese capoluogo di Stazzema con la presenza di Gabriele Cirilli. La manifestazione anche quest’anno tocca diversi comuni della Toscana da Firenze alla costa livornese, dell’Isola d’Elba  ed anche i comuni dell’entroterra e ovviamente Camaiore dove l’artista milanese si era ritirato per scrivere e comporre. Partecipano al Festival i più importanti artisti italiani che accettano generosamente di confrontarsi con la musica e la prosa di Gaber e Luporini. Ciascuno di loro rappresenta un importante punto di riferimento per un pubblico molto vasto e diversificato e proprio grazie alla loro popolarità contribuiscono a divulgare un repertorio che loro stessi considerano di elevato livello artistico e culturale. A Stazzema a parlare di Giorgio Gaber e del Teatro Canzone sarà Gabriele Cirilli, attore di cinema e di teatro,  ma soprattutto popolare volto televisivo protagonista da Zelig, fino al Tale e Quale Show e al recentissimo Eccezziunale Veramente dove opera come conduttore. Cirilli si confronterà con il Presidente della Fondazione Giorgio Gaber, Paolo Dal Bon, per parlare dell’artista milanese scomparso nel 2003 a Montemagno di Camaiore, attraverso filmati e documentari che saranno proiettati e racconteranno la storia di un genere il Teatro Canzone, unico nel suo genere, che ha raccontato un’epoca con la musica, le canzoni e i monologhi che hanno anticipato i tempi e commentato le tendenze. Per Stazzema è una conferma dopo l’incontro dello scorso anno con Enzo Iacchetti. Giorgio Gaber è stato una personalità di assoluto rilievo nella storia della canzone e del teatro italiani”, commentano il Sindaco Maurizio Verona e l’assessore alla Cultura, Serena Vincenti,“l’originale interprete di un genere, il “teatro canzone”, che è nato con il grande artista milanese e che negli anni non risulta che abbia trovato altri interpreti. L’Amministrazione Comunale di Stazzema ha voluto essere partecipe anche quest’anno dopo il successo del 2015 di questo percorso di valorizzazione dell’opera artistica di Giorgio Gaber, con un personaggio molto conosciuto come Gabriele Cirilli. Vogliamo valorizzare spai del nostro territorio meno conosciuti come lo splendido Saldone che si trova accanto alla bellissima pieve romanica di Stazzema. La cultura, lo ripetiamo ancora una volta, è una chiave per la crescita del nostro territorio e continueremo ad investire in queste iniziative”.

Gran successo per la Notte dell’Archeologia. Tante visite all’Antiquarium e alla mostra di Primo ContiWhatsApp-Image-20160722

Da Ufficio stampa Stefano Roni, addì 23.7.2016

Seravezza_ È stata un gran successo la Notte dell’Archeologia a Seravezza: molte adesioni e grande interesse, soprattutto per le attrattive meno note di Palazzo Mediceo, come l‘Antiquarium e la sua bella collezione di antichi coppi in terracotta. L’assessore alla Valorizzazione e Promozione del Territorio Giacomo Genovesi ringrazia tutti coloro che hanno partecipato e la curatrice dell’evento dottoressa Michela Corsini. «La consapevolezza e la conoscenza del patrimonio storico-archeologico e culturale sono un pilastro fondamentale per la valorizzazione del territorio e la promozione dei nostri “tesori”», dichiara l’assessore.


Ottima affluenza anche alla mostra di Primo Conti, aperta in via eccezionale con ingresso gratuito.

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Laboratorio di cinematografiaScheda-Cinema-pag-1

Da Roberto Natalini, addì 23.7.2016Scheda-Cinema-pag-2

Scheda-Cinema-pag-3Scheda-Cinema-pag-4Stazzema_ Cari amici vi invio il programma  predisposto in collaborazione con Albert Vezzoni. I tempi sono stretti ma crediamo sia un’occasione da non perdere.  I posti sono limitati ;in attesa ,se vorrete condividerla, cordialmente vi saluto Roberto.

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Barbara, Lilia ed Elisa sono arrivate

Viaggio senza problemi. Primo volo di Elisa. A soli tre mesi è già stata a Parigi e ora in Versilia, a MulinaDSCN5174DSCN5173DSCN5170.

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NB: Abbiamo rinviato a domani molti comunicati. Il nostro intento è di fare un numero dedicato alle cave, al pirogassificatore, al fiume, alle concessioni cimiteriali e a Sant’Anna. Gli ultimi due temi potrebbero essere spostati alla Libera Cronaca di lunedì 25 luglio.

Ci stanno giungendo molti comunicati. Noi cerchiamo di dare il massimo e di assecondare la tempestività delle comunicazioni, ma potremmo non riuscirci .

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Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi n. 1876 del 22 e 23 luglio 2016

Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi n. 1876 del 22 e 23 luglio 2016

Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti -privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

# Non si può condannare la parola

#stiamoconDavigo”

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronacachenonce sarà anticipata da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE: il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni. Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole. E’ assicurato il diritto di replicare. Evitiamo le offese, il turpiloquio, le ingiurie alla razza/sesso/religione e il ricorso al linguaggio che violi la legge italiana, istighi a delinquere, alla violenza, alla diffamazione, ecc.. Precisato ciò, il blog liberacroanacachenonce non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi dei diritti di terzi.

Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

Attentato a Monaco di Baviera: 9 morti e molti feriti

Un diciottenne tedesco-iraniano è l’attentatore che nel tardo pomeriggio di ieri a Monaco ha ucciso 9 persone e ferito altre 27,di cui tre versano in pericolo di vita. L’azione criminale del terrorista avvenuta presso un centro commerciale Olimpia e ha paralizzato la città di Monaco dalle 19 alle 02 di stamani. Al momento  devono essere chiariti i motivi del gesto, se l’attentato si connota come un atto terroristico, di quale matrice sia e le identità delle persone uccise e ferite. La nostra solidarietà alle famiglie delle vittime e dei feriti e al popolo tedesco colpito da un estremismo che sta colpendo al cuore l’Europa e quella conquista che è la libera circolazione dei cittadini.

addì 23.7. 2016,ore 04,45.

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A maggio frenata dell’industria italiana 

Industria italiana in frenata: calano fatturato e ordini a maggio

Segnali non confortanti per l’economia: a maggio,secondo i dati Istat, è stata rilevata una flessione sia del fatturato (-1,1%), sia degli ordinativi (-2,8%) rispetto al mese di aprile. Spiragli di un miglioramento dal commercio estero di giugno.

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Presentata nella sala Aldo Moro di Montecitorio la nuova edizione di “I bambini ricordano-Sant’Anna di Stazzema, 12 agosto 1944” di Oliviero ToscaniMontecitorio IMG_0588Montecitorio IMG_0587Montecitorio IMG_0584

Dal Museo di Sant’Anna, addì 22.7.2016

Roma – E’ stata presentata oggi, venerdì 22 luglio, nella Sala Aldo Moro di Palazzo Montecitorio a Roma, nel cuore della Repubblica Italiana, la nuova edizione dell’opera di Oliviero Toscani “I bambini ricordano-Sant’Anna di Stazzema, 12 agosto 1944”. Il libro, edito da Feltrinelli, contiene testimonianze e ritratti, raccolti negli anni dal fotografo, in continuità con quanto pubblicato nel 2003 con la prima edizione, andata da tempo esaurita. “Sono onorato di aver fatto questo progetto, dove il mio mezzo di comunicazione, la fotografia, viene applicata nella sua vera dimensione, essere testimone e memoria storica dell’umanità”– ha dichiarato Oliviero Toscani, che ha preso parte alla presentazione insieme al Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, ad alcuni superstiti della strage di Sant’Anna e familiari delle vittime, all’on. Carlo Carli, primo firmatario della legge istitutiva del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema e membro della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause dell’occultamento di fascicoli relativi a crimini nazifascisti, alla Senatrice Manuela Granaiola. “Proviamo sempre sgomento nell’ascoltare i racconti dei superstiti”-ha commentato Granaiola- “ma Toscani ha trovato un modo davvero efficace per trasmettere ai nostri ragazzi le tragedie che hanno vissuto i giovani del 1944”. Carli ha ricordato il lavoro e l’attività svolta dalla Commissione che contribuì in maniera determinante a far conoscere il contenuto dell’Armadio della Vergogna. Oliviero Toscani ha ribadito il suo legame con Sant’Anna di Stazzema, riflettendo sul ruolo della memoria e dell’impegno quotidiano per tramandarla: “La razza umana, di cui talvolta mi vergogno di appartenere, deve fare ancora molto per aspirare alla pace. Evidentemente non è arrivata ad un punto sufficiente di civiltà”. Hanno raccontato la loro testimonianza Adele e Siria Pardini.

Il volume è ulteriormente impreziosito dagli interventi del Procuratore Militare Marco de Paolis, del prof. Paolo Pezzino dell’Università di Pisa e da copie di documenti estratti dall’Armadio della Vergogna, Mario Luzi e Antonio Tabucchi.

Incidenti ferroviari, da Viareggio alla Puglia, tutta colpa della paletta e di chi la usa?

Da Mario Navari  Associazione Sinistra Lavoro – Versilia

Versilia– A due anni dalla conferma del licenziamento del ferroviere Riccardo Antonini, si è svolto il presidio dei familiari delle vittime della strage di Viareggio davanti al palazzo di Giustizia a Firenze in sua solidarietà. Il tempo passa rapidamente, così come i sette anni dalla strage ferroviaria viareggina in continua attesa di individuazione delle cause e dei responsabili. Così pure, i dieci giorni dall’incidente sulle rotaie pugliesi “liquidato” come errore umano.In quest’ultimo caso vogliono farci credere che sia tutta colpa dell’uso di una paletta.

I ricordi d’infanzia, come confermano le nostre prime fotografie, ci vedono impegnati con una paletta sulla riva del mare a costruire castelli di sabbia. Nel crescere, la paletta (termine dialettale per indicare il cucchiaio di legno) divenne strumento utilizzato dalle madri per cucinare degli ottimi piatti e in taluni casi poteva diventare arma di “minaccia” per invitare il figlio a più consoni comportamenti. Le stesse palette espressero dei voti, prima alle canzoncine per bambini dello Zecchino d’Oro, per poi trovare le prime attenzioni sensuali nel voto delle curve delle donne in sfilate di miss paesane o televisive. Nell’età adulta, le palette vennero prese dalle forze dell’ordine: per controlli, per fare multe, per deviare percorsi, per manifestazioni, ecc.

Mai avrei immaginato che le stesse palette fossero utilizzate nel 2016 per gestire il traffico ferroviario pugliese in una linea a binario unico. Mai lo avrei pensato, ma quando si arrivano a contare i morti è sempre troppo tardi.

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A Querceta la notte bianca ha i colori dell’arcobaleno


Fervono i preparativi per l’appuntamento di mercoledì 27 luglio: una lunga festa ricca, variegata e colorata che coinvolgerà tutto il centro

Da Ufficio stampa Stefano Roni,Seravezza, 21 luglio 2016

Querceta di Seravezza_ Musica, ballo, sport, giochi per bambini, moda, artigianato, curiosità antiquarie, street food, specialità della cucina tipica, motori e… tanto divertimento per la Notte Arcobaleno che animerà il centro di Querceta mercoledì 27 luglio dalle 18 a tarda ora. L’evento è a cura dell’Associazione Culturale QuercetArte con il patrocinio del Comune di Seravezza e la collaborazione dei commercianti e della Pro loco di Querceta. Una serata che si annuncia ricca, variegata e colorata, un vero carosello di attrazioni per tutti i gusti e con i negozi che per l’occasione resteranno aperti per favorire lo shopping serale. Tutte buone premesse, insomma, per un gran successo di pubblico.

Uno sguardo al programma e alla “geografia” della festa. Piazza Matteotti sarà il palcoscenico del ballo. Ad esibirsi saranno i professionisti di “Sara Studio Danza” con sfrenate danze latine e caraibiche, il liscio e i balli da sala (nei quali tutti avranno la possibilità di cimentarsi) e Renata Bandelloni, insegnante e interprete della danza del ventre. In Piazza Pellegrini ci sarà invece uno spazio dedicato alle esibizioni sportive con la Zumba di Elisa e il Krav Maga di Giovanni. A fare da contorno la musica delle band “Black Vinyl” e “The M” e la particolare esibizione di “Repperio e Peg Leg” che presenteranno lo show “Meglio tardi che Live”. Quartier generale dei più piccoli sarà Piazza Pertini, che per l’occasione si trasformerà in un colorato parco giochi con attrazioni gonfiabili, truccabimbi, palloncini e zucchero filato. In questo stesso spazio andrà in scena in esclusiva il musical dei “Super Abili” del Centro Accoglienza Gruppo per Servire. In Piazzetta Giò Pomodoro spazio alla moda con una sfilata organizzata da “Grace K. Clothing” in collaborazione con le hair stylist Giovanna e Simona. Via Rosselli, infine, sarà all’insegna della musica con Dj Al. Ma non è tutto: nel circuito della festa troveremo infatti i banchi dello street food e dei prodotti tipici, quelli della cucina vegana e della birra artigianale, mentre il gruppo QuercetArte sarà al gran completo con le bancarelle dell’artigianato e degli oggetti per hobbysti, dell’antiquariato e delle rarità da collezione. Tra le curiosità, gli splendidi rapaci del Gruppo Falcomania MMXV e i motori del Club Offroad Versilia e PJ Creation.

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Autocritica a sinistra? No, è la solita arroganza

Da Francesco Speroni,Lega Nord e Stefano Navari,Responsabile territoriale Lega Nord Versilia, addì21.7.2016

Versilia_«Da troppi anni la Versilia non è stata capace di produrre una propria strategia complessa di sviluppo e di benessere per i cittadini e troppo spesso ha rinunciato alla propria autorevolezza nei rapporti con altri territori», parole testuali di Ettore Neri, promotore dell’associazione “Versilia su la testa” nonché ex sindaco di Seravezza, il quale ha ritenuto fosse giunto il momento‎ supremo per presentare il suo nuovo libro dal titolo “Città Versilia”.

C’è da strabuzzare gli occhi! ‎Dopo il maestro Veronesi, eccone un altro che vuol far la verginella che vien dalla campagna, comportandosi come sei egli stesso non avesse governato un comune della Versilia per ben dieci anni e come se il suo partito, il PD, non amministrasse (male) quasi l’intero comprensorio versiliese da lunghi anni.

Di quale complessa strategia patisce la mancanza, caro Neri? La testa di chi dovrebbe alzarsi così d’impeto caro ex sindaco? Quali mortificanti rapporti con al‎tri territori gridano vendetta secondo lei?

Probabilmente le sfugge, ma la Toscana – eccezion fatta per alcune significative aree – è nelle mani della sinistra da sempre.

Provi a darsi quel coraggio che non ha e faccia autocritica, invece di vaticinare scenari dispotici e kafkiani.‎ Se in Versilia ed in Toscana le cose vanno così male lo dobbiamo in primis al suo partito, il PD – che tra MPS, Unipol, Cooperative rosse etc è il vero ed unico partito-azienda italiano – e poi lo dobbiamo ad amministratori come lei, che considerano più importante titillare il proprio ego smisurato invece di fare i conti con la realtà quotidiana dei nostri concittadini. 

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Terza commemorazione di don Fiore Menguzzo e dei suoi  famigliari a Pisa

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Da Riccardo Buscemi, presidente dell’associazione culturale Il Mosaico, addì 14.7.2016

Pisa_ Don Fiore Menguzzo e i suoi familiari (sepolti nella Cappella San Giovanni del Cimitero Suburbano di Pisa), trucidati a Mulina di Stazzema dalle SS tedesche, furono i primi martiri delle centinaia che il sabato mattina del 12 agosto 1944 composero il sacrificio immane di quella che in tutta Italia è conosciuta come la strage di Sant’Anna di Stazzema.

Nel 72° Anniversario di quella strage il Comune di Pisa (sottoscrittore nella memoria di Don Fiore Menguzzo di un Patto di Amicizia con i Comuni di Stazzema, Cascina, Castello Tesino, Domodossola e Pescaglia) e l’Associazione Culturale IL MOSAICO ricordano il sacerdote ucciso con la celebrazione della Messa di suffragio nella cappella dove egli è sepolto insieme ai suoi familiari.

11 Agosto 2016, ore 17.30 Pisa, Cimitero Suburbano, Cappella San Giovanni

Ore 17.30 – Afflusso Autorità e invitati, posizionamento dei labari dei Comuni e delle Associazioni combattentistiche e partigiane

Ore 17.45 – Introduzione del Presidente de Il Mosaico Riccardo Buscemi Saluto del Sindaco di Pisa Marco Filippeschi. Saluto del Presidente del Consiglio Comunale di Pisa Ranieri Del Torto

Ore 18.00 – Prolusione/commemorazione di Don Fiore Menguzzo

Ore 18.15 – Santa Messa di suffragio celebrata da Monsignor Giuliano Catarsi Cancelliere Arcivescovile

Durante la cerimonia presterà servizio la Filarmonica Sangiulianese

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Programma celebrazioni

Luglio-Agosto 2016

72° Anniversario Strage Sant’Anna di Stazzema

Dal Museo della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema, addì 19.7.2016

Venerdì 15 luglio 2016: Lucca, Palazzo Ducale, Sala giunta, Lucca, ore 11,15 donazione dell’archivio dell’associazione italo-tedesca “Amici dell’Organo della Pace di Sant’Anna di Stazzema” all’ Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Lucca.

Sabato 16 luglio 2016 : Mulina di Stazzema, Sabato 16 luglio,ore 10,30 chiesa di San Rocco di Mulina di Stazzema. Presentazione dell’ “Atlante delle Stragi naziste e fasciste in Italia”. Una banca dati completa virtuale ed interattiva degli episodi di violenza contro i civili commessi dall’esercito tedesco e dai suoi alleati fascisti in Italia tra il 1943 e il 1945, finanziato dal Governo della Repubblica Federale Tedesca. Presenta il Prof. Paolo Pezzino. L’iniziativa è promossa dal Gruppo Labaro Martiri di Mulina di Stazzema

Venerdì 22 luglio 2016: Roma, Camera dei Deputati , Sala “Aldo Moro”, ore 13,30. Presentazione della nuova edizione del libro fotografico di Oliviero Toscani “I bambini ricordano – Sant’Anna di Stazzema, 12 agosto 1944”, con le testimonianze dei superstiti alla strage di Sant’Anna di Stazzema.

Domenica 24 luglio 2016 : Sant’Anna di Stazzema, chiesa di Sant’Anna , ore 17,30. Cerimonia ufficiale di conferimento cittadinanza onoraria Cittadinanza Onoraria di Stazzema ai coniugi Maren ed Horst Westermann, ideatori del progetto “Un organo per Sant’Anna” che ha portato alla realizzazione dell’Organo della Pace posto oggi nella chiesa di Sant’Anna e alla nascita del Festival organistico “Organo della pace di Sant’Anna di Stazzema”.

ore 18,00 Concerto Festival organistico Organo della pace di Sant’Anna di Stazzema Sant’Anna di Stazzema

Martedì 26 luglio 2016: Sant’Anna di Stazzema Giubileo della Misericordia,in occasione della festa di Sant’Anna. Cerimonia di Apertura della Porta Santa a Sant’Anna di Stazzema, pressi del Sacrario, nel Parco Nazionale della Pace

ore 10,30 – Raduno nella Piazza della Chiesa

ore 10,45- Corteo lungo la Via Crucis fino al Col di Cava

ore 11,15 – Apertura e Passaggio nella Porta Santa

ore 11,30 – Celebrazione della Messa Giubilare officiata da S.E. Arcivescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto

Mercoledì 27 luglio 2016: Stazzema Comune di Stazzema, sala Consiliare “Bruno Antonucci”, ore 10,30. Cerimonia di consegna delle medaglie di “Giusto tra le Nazioni”, alla memoria di Maria Rossi in Mansueto e Giuseppe Mansuto, Mario Lucchesi, don Innocenzo Lazzeri. Saluto del Sindaco di Stazzema, dott. Maurizio Verona. Intervento della dott.ssa Sara Gilad, Prima Assistente dell’Ambasciata di Israele in Italia. Testimonianza della salvata e dei familiari dei salvatori

Sabato 30 luglio 2016: A partire dalle 8:30 Forte dei Marmi (Vittoria Apuana) lapide Padre Ignazio di Carrara- Ripa Monumento ai Caduti- Rio Magno Monumento Amos Paoli Ruosina cimitero tomba Gino Lombardi- Pontestazzemese busto Don Innocenzo Lazzeri- Mulina di Stazzema Monumento Don Fiore Menguzzo. “Ciclopellegrinaggio sui luoghi della memoria”, A cura di Ciclistica Forte dei Marmi, in collaborazione con Gruppo Labaro Martiri di Mulina di Stazzema. Con patrocinio di comune Stazzema, Forte dei Marmi, Seravezza

Sabato 6 agosto 2016 : Sant’Anna di Stazzema Piazza della chiesa ore 18:00 “Voci dal bosco” Letture sceniche di Giuseppe Vezzoni interpretate Coquelicot Teatro. Promossa da Gruppo Labaro Martiri di Mulina di Stazzema

Domenica 7 agosto 2016: Un fiore a Sant’Anna – Manifestazione sportiva – 33a Edizione. Ore 8,00 ritrovo partecipanti da Valdicastello (Ex Bar La Nella). Partenza ore 9,20 podisti, ore 9,30 ciclisti e mountain bike. Arrivo al Monumento Ossario di Sant’Anna di Stazzema

Lunedì 8 agosto 2016 : Farnocchia Ore 21:00 Ricordo dell’incendio che distrusse Farnocchia l’8 agosto 1944. Con la partecipazione del Coro Versilia Capezzano Monte

Dal 17 luglio al 21 agosto : Stagione concertistica “Organo della Pace Sant’Anna di Stazzema” – X Edizione a cura dell’Associazione italo-tedesca “Amici dell’Organo di Sant’Anna”. Concerti ogni domenica, ore 18,00, Chiesa di Sant’Anna – ingresso libero

17 luglio, ore 16.30 , Museo Storico Conferenza di Edoardo Bellotti. La Macchina del Tempo: Johann Jacob Froberger e Max Reger , i due compositori tedeschi che, insieme a Bach, hanno maggiormente influenzato la musica per organo.

17 luglio: Edoardo Bellotti, Rochester (USA)

24 luglio: Sebastian Küchler-Blessing, Essen (Germania)

31 luglio: Gabriele Giacomelli, Prato (Italia) Details – Dettagli

7 agosto: Tommaso Guidi – Oboe, Pisa (Italia) / Michele Savino – Organo, Sindorf (Germania)

14 agosto: Martin Bernreuther, Eichstätt (Germania)

21 agosto: Alessandro Bianchi, Como (Italia)

Giovedì 11 agosto 2016 : Pontestazzemese, ore 9,30 Ricordo di don Innocenzo Lazzeri, Medaglia d’oro al Valor civile

Mulina di Stazzema – Parco della Rimembranza / Chiesa di San Rocco 72° ANNIVERSARIO dell’ ECCIDIO di MULINA DI STAZZEMA

Le celebrazioni inizieranno a partire dalle ore 10,00

Sant’Anna di Stazzema, ore 21:00 Fiaccolata silenziosa. dalla Piazza della Chiesa, attraverso la via Crucis, con arrivo al Monumento Ossario

Venerdì 12 agosto 2016

72° Anniversario strage Sant’Anna di Stazzema

Sant’Anna di Stazzema

Le celebrazioni inizieranno a partire dalle ore 9,00

Info: Parco Nazionale della Pace, Museo Storico della Resistenza Sant’Anna di Stazzema

tel/fax 0584.772025 – tel. 0584.772286

http://www.santannadistazzema.org

santannamuseo@comune.stazzema.lu.it

www.facebook.com/SantAnnadiStazzema

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Pedalata odierna: Mulina, Iacco La Risvolta, Pontestazzemese,La Risvolta, Pontestazzemese, Pruno, Seravezza, Mulina.DSCN5164DSCN5161DSCN5159

Pedalata di 35 chilometri ma tempo afoso. Una situazione che si è fatta sentire salendo a Pruno. Forse nei muscoli era restato lo sforzo di ieri perché sulle rampe che portano a Volegno abbiamo avvertito un poco di fatica e il recupero non è stato uguale ai giorni passati. Sicuramente il caldo e l’afa hanno influito. Domani non saliremo in bici. Arrivano Lilia ed Elisa all’aeroporto di Pisa. Domenica, se non pioverà, parteciperemo al Premio Giuseppe Nardini e raggiungeremo Levigliani passando dal Passo del Vestito. Da Piazza Fratelli Meccheri di Vaiana saranno 47 chilometri. Noi ne dovremo fare ulteriori 25, prima portandoci a Vaiana e poi rientrare da Levigliani a Mulina.

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Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi n. 1875 del 21 e 22 luglio 2016

Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi n. 1875 del 21 e 22 luglio 2016

Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti -privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

# Non si può condannare la parola

#stiamoconDavigo”

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronacachenonce sarà anticipata da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE: il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni. Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole. E’ assicurato il diritto di replicare. Evitiamo le offese, il turpiloquio, le ingiurie alla razza/sesso/religione e il ricorso al linguaggio che violi la legge italiana, istighi a delinquere, alla violenza, alla diffamazione, ecc.. Precisato ciò, il blog liberacroanacachenonce non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi dei diritti di terzi.

Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

Tempo Ferie

Dal sito OrizzonteScuola.it

Le ferie vanno fatte! E’ un diritto costituzionale da rispettare. E’ comportamento illegittimo del lavoratore sottrarsi in qualche maniera a questo doveroso e obbligatorio periodo di riposo annuale. Le ferie vanno godute e il riposo è doveroso.

Le ferie sono un diritto da godere e non possono essere fruite quando c’è una sospensione del servizio.

Su quest’ultimo aspetto è intervenuta ieri la Corte Europea.

Invitiamo a cliccare sul sito OrizzonteScuola.it,da cui estraiamo questa dichiarazione di Marcello Pacifico (Anief-Cisal):

E’ dal 2012 che sosteniamo che il godimento delle ferie è un diritto conclamato e riconosciuto da tutti i Paesi moderni: va inteso come momento di ‘ricreazione’ e per questo motivo non può essere fruito durante la sospensione del servizio. Chi ha creato norme ad arte, come i nostri governi, per aggirare tale principio sacrosanto ora è stato messo con le spalle al muro“.

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MOZIONE contro l’aumento delle spese funerarie.

Al Presidente del Consiglio Comunale di Stazzema

Al Segretario Comunale

Ai Consiglieri Comunali

Oggetto: MOZIONE MOZIONE contro l’aumento delle spese funerarie.

Unisco alla presente il testo della mozione ad oggetto: MOZIONE MOZIONE contro l’aumento delle spese funerarie e chiedo sia iscritta all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale secondo le disposizioni stabilite dal regolamento del consiglio comunale.

Sicuro del favorevole accoglimento, con l’occasione saluto

Il Consigliere Comunale

Gian Piero Lorenzoni, addì 18.7.2016

MOZIONE contro l’aumento delle spese funerarie

PREMESSO che i quotidiani in queste ultime settimane non fanno altro che parlare di un nuovo balzello a carico dei contribuenti che vede incrementare le spese necessaire per dare sepoltura ai propri cari defunti;

PREMESSO che è in discussione al Senato della Repubblica il disegno di legge nr. 1208 dal titolo: Modifica all’articolo 15 del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica, 22 dicembre 1996, n. 917, in materia di agevolazioni per le spese funerarie”, presentato dal senatore Stefano Vaccari (PD) e dai cofirmatari Valeria Fedeli ( PD ), Camilla Fabbri ( PD ), Daniele Gaetano Borioli ( PD ), Francesco Russo ( PD ), Patrizia Manassero ( PD ), Valeria Cardinali ( PD ), Donella Mattesini ( PD ), Francesca Puglisi ( PD ), Lucrezia Ricchiuti ( PD ), Maria Spilabotte ( PD ), Luciano Pizzetti ( PD ), Vito Vattuone ( PD ), Francesco Scalia ( PD ), Bachisio Silvio Lai ( PD ), Nicoletta Favero ( PD ), Stefania Pezzopane ( PD ), Giorgio Pagliari ( PD ), Vannino Chiti ( PD ), Rosa Maria Di Giorgi ( PD ), Pamela Giacoma Giovanna Orru’ ( PD ), Silvana Amati ( PD ), Annalisa Silvestro ( PD ), Francesco Verducci ( PD ), Laura Cantini ( PD ), Pasquale Sollo ( PD ), Vincenzo Cuomo ( PD ), Erica D’Adda ( PD ), Sergio Lo Giudice ( PD ), Giuseppe Luigi Salvatore Cucca ( PD ), Josefa Idem ( PD ), Bruno Astorre ( PD ), Massimo Caleo ( PD ), Emma Fattorini ( PD ), Donatella Albano ( PD )

PREMESSO che il DDL 1208 ha come obiettivo il riordino e la regolamentazione del settore delle attività funerarie con il fine di garantire legalità e la trasparenza dei servizi e delle funzioni un ambito funebre;

VALUTATO che quella che viene presentata come una semplice e necessaria regolamentazione del settore, non è esente da costi e oneri fiscali per il cittadini e/o contribuente italiano;

PRESO ATTO che alla prima lettura del disegno di legge è l’assoggettamento a IVA del 10% dei servizi funerari, che, come noto, fino ad oggi erano stati esenti dall’imposta;

CONSIDERATO, come è facile intuire, che l’assoggettamento a IVA dei servizi funebri farebbe lievitare i costi di un funerale tipo e in buona sostanza, se oggi per un funerale si spendono in media dai 2.000 ai 3.000 euro con la nuova norma i costi saliranno a 2.200 o 3300 euro;

PRESO ATTO che nello stesso provvedimento legislativo per controbilanciare il “prelievo fiscale” si prevede un aumento delle detrazioni per le spese funebri, le opere edili, le lapidi cimiteriali e i relativi accessori funebri;

VALUTATO che quest’ultima agevolazione però non è valida ovviamente per chi non può avvalersi di ulteriori detrazioni fiscali, ma le famiglie a basso reddito non potranno beneficiare non avendo abbastanza capienza per ulteriori detrazioni e quindi per tali famiglie l’inasprimento fiscale che si vuole approvare sarà ancora più gravoso;

PRESO ATTO che viene previsto anche un contributo fisso per ogni funerale pari a 30 € rivalutati ogni anno in base al tasso di rivalutazione monetaria rispetto all’anno precedente elaborato dall’Istat da corrispondersi a cura del mandatario del funerale. L’importo è destinato a finanziare il controllo da parte delle aziende locali;

PRESO ATTO che il disegno di legge prevede l’obbligo di destinare il 20% della Tasi alla gestione dei cimiteri monumentali potrebbe portare i comuni ad aumentare inevitabilmente le aliquote della Tasi;

PRESO ATTO che il disegno di legge prevede altresì una riduzione delle agenzie funebri presenti sul territorio,infatti il disegno di legge prevede che le imprese funebri che organizzano dai 301 ai 1000 funerali l’anno dovranno assolutamente avere tre mezzi di proprietà, più sei dipendenti assunti a tempo indeterminato e l’aggiunta di un direttore tecnico, nel caso il funerali siano più di 1000 l’agenzia dovrò essere un possesso di 4 carri funebri oltre a 12 dipendenti a tempo indeterminato iscritti a libro paga ed infine è previsto che l’agenzia che non si adegua sarà costretta a chiudere o ad essere assorbita da imprese più grandi;

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE

INVITA ED IMPEGNA

IL SINDACO E LA GIUNTA MUNICIPALE

a sollecitare i parlamentari eletti nella regione Toscana ad intervenire presso le sedi competenti al fine di chiedere la revisione totale del disegno di legge 1208 in discussione al Senato della Repubblica ad oggetto: Modifica all’articolo 15 del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica, 22 dicembre 1996, n. 917, in materia di agevolazioni per le spese funerarie”, presentato dal senatore Stefano Vaccari (PD) e dai cofirmatari Valeria Fedeli ( PD ), Camilla Fabbri ( PD ), Daniele Gaetano Borioli ( PD ), Francesco Russo ( PD ), Patrizia Manassero ( PD ), Valeria Cardinali ( PD ), Donella Mattesini ( PD ), Francesca Puglisi ( PD ), Lucrezia Ricchiuti ( PD ), Maria Spilabotte ( PD ), Luciano Pizzetti ( PD ), Vito Vattuone ( PD ), Francesco Scalia ( PD ), Bachisio Silvio Lai ( PD ), Nicoletta Favero ( PD ), Stefania Pezzopane ( PD ), Giorgio Pagliari ( PD ), Vannino Chiti ( PD ), Rosa Maria Di Giorgi ( PD ), Pamela Giacoma Giovanna Orru’ ( PD ), Silvana Amati ( PD ), Annalisa Silvestro ( PD ), Francesco Verducci ( PD ), Laura Cantini ( PD ), Pasquale Sollo ( PD ), Vincenzo Cuomo ( PD ), Erica D’Adda ( PD ), Sergio Lo Giudice ( PD ), Giuseppe Luigi Salvatore Cucca ( PD ), Josefa Idem ( PD ), Bruno Astorre ( PD ), Massimo Caleo ( PD ), Emma Fattorini ( PD ), Donatella Albano ( PD )

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Quinta edizione del premio Giuseppe Nardini, una domenica tra sport e natura

Ciclismo, trekking, visite guidate, esperienze didattiche per i più piccoli. L’edizione 2016 del Premio va alla conduttrice televisiva Tessa GelisioCiclistica DSC_1419-copia
Da Ufficio stampa Stefano Roni,addì 19.7.2016

Forte dei Marmi-Levigliani_Una “cara domenica di luglio” per ricordare una persona speciale e i valori che ne hanno caratterizzato l’esistenza: il rispetto per l’ambiente; la ricerca di uno sviluppo ecosostenibile del territorio; la promozione dello sport, del benessere e della vita all’aria aperta. La Ciclistica Forte dei Marmi presenta così la quinta edizione del “Premio Giuseppe Nardini”, in programma domenica 24 luglio lungo l’asse mare-monti tra Forte dei Marmi e Levigliani. Sarà ancora una volta una grande festa di sport e di incontro, di condivisione e di scoperta delle bellezze che caratterizzano il Parco regionale delle Alpi Apuane.

«La testimonianza che l’amico Beppe Nardini ci ha lasciato è diventata il nostro impegno, anno dopo anno, a proseguire in sua memoria sulla strada della promozione del territorio e dell’aggregazione sociale nel segno dello sport e del benessere», spiega il presidente della Ciclistica Dino Vené.
La giornata avrà inizio alle 7 del mattino in piazza Fratelli Meccheri, in località Vaiana a Forte dei Marmi, dove si ritroveranno i ciclisti che affronteranno il percorso stradale di circa 47 chilometri per Levigliani e coloro che in minibus raggiungeranno direttamente l’Alta Versilia per cimentarsi su circuiti appositamente predisposti per mountain bike, trekking e nordic walking. Chi vorrà raggiungere Levigliani per prendere parte alle attività extra sportive (visita all’Antro del Corchia, alle Miniere dell’Argento Vivo e ai musei del paese) potranno usufruire di un servizio di trasferimento con partenza alle 8:30 dal piazzale delle scuole medie Ugo Guidi a Vittoria Apuana. Per i bambini un evento ad hoc, “Il piccolo speleologo” (ritrovo alle ore 8 in piazza a Levigliani), che consentirà loro di visitare le Miniere dell’Argento Vivo e di partecipare a un divertente laboratorio di speleologia. Il clou della manifestazione alle ore 12:30 nella piazza centrale di Levigliani con la cerimonia di consegna della Bandiera Blu da parte del sindaco di Forte dei Marmi Umberto Buratti all’omologo di Stazzema Maurizio Verona e la consegna del “Premio Giuseppe Nardini” alla conduttrice televisiva Tessa Gelisio (nelle passate edizioni il riconoscimento è andato a Michil Costa, Mauro Rosi, Licia Colò e Giobbe Covatta). A chiusura, buffet con prodotti tipici locali offerto a tutti i partecipanti.

L’evento avrà un’appendice sabato 20 agosto sul lago di Gramolazzo con la seconda edizione della regata velica “Trofeo Parco delle Alpi Apuane” riservata alla classe Optimist e realizzata in collaborazione con la Compagnia della Vela di Forte dei Marmi.

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Cerimonia ufficiale di conferimento Cittadinanza Benemerita  del Comune di Stazzema ai coniugi  Maren ed Horst Westermann

Domenica 24 luglio 2016

Sant’Anna di Stazzema – Parco nazionale della pace

Chiesa di Sant’Anna, ore 17,30

Dal Museo di Sant’Anna,addì 19.7.2016

I coniugi  Maren ed Horst Westermann sono gli ideatori del progetto “Un organo per Sant’Anna” che ha portato alla realizzazione dell’Organo della Pace posto nella chiesa di Sant’Anna e alla nascita del Festival organistico “Organo della pace di Sant’Anna di Stazzema”.

A seguire, alle ore 18,00, il secondo concerto della stagione concertistica 2016 “Organo della pace di Sant’Anna di Stazzema”. Organista: Sebastian Küchler-Blessing, Essen (Germania) 

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Referendum: il M5Stelle incontrerà sabato la popolazione di Basati

Dal M5S Seravezza, addì 21.7.2016

Seravezza_ Sabato mattina alle ore 10 nella piazza di Basati gli attivisti del M5S Seravezza e il portavoce consigliere Mirko Mattei incontreranno la popolazione di Basati per fare informazione sul referendum costituzionale, raccogliere le problematiche della cittadinanza e informare sulla nostra attività in consiglio comunale. Questo sarà il primo di una serie di incontri su tutto il territorio comunale.

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Domenica La Giornata dei Guardiani del Fiume

LOCANDINA GUARDIANI DEL FIUME

Da Pro Loco di Seravezza,addì 20.7.2016

Seravezza_ E’ un’iniziativa promossa con entusiasmo dai volontari della Pro Loco di Seravezza ed utile sotto molti punti di vista.

Educa i più piccoli (ma non solo) ad avere più cura dell’ambiente e da ciò si trae sicuramente vantaggio, non solo per il fiume, ma anche per la spiaggia, il mare e l’intero ecosistema!

Se l’evento dovesse riscuotere una discreta adesione, quindi non rimanere episodio sporadico ma divenire qualcosa di ricorrente nella vita cittadina, non solo di Seravezza ma di tutte le realtà paesane che si affacciano sul fiume, potremmo già ritenerci ampiamente soddisfatti.

Non neghiamo che, per noi volontari, “I Guardiani del Fiume” è già motivo di orgoglio, in quanto ci rende fieri partecipanti di un progetto che ha al centro di tutto il rispetto per l’ambiente e ci mette nelle condizioni di poter affermare a chiare lettere che, talvolta, progresso e civiltà sono davvero inversamente proporzionali a degrado e sporcizia.

Non possiamo lamentarci sempre, giustificandoci nel delegare ad altri ciò che, spesso, potremmo fare da noi.. in alcuni casi è necessario agire e farlo in prima persona.

Infine, cooperare per un obiettivo comune è un ottimo mezzo di socializzazione tra compaesani ed è utile soprattutto ai giovani che tendono sempre più ad isolarsi, persino quando sono in compagnia, soggiogati da una società ormai sempre più smart e sempre meno social!
Anche i ristoranti e le spuntinerie aderiranno all’iniziativa offrendo Il MENU DEL GUARDIANO DEL FIUME, vale a dire, menù speciali a prezzi agevolati per chiunque deciderà di pranzare a Seravezza, ovviamente l’offerta sarà valida anche senza aver partecipato alla pulizia del fiume!

Vi aspettiamo! (Il Presidente Marco Bertagna)

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Omaggio a Ugo Guidi allo Studio Simi di Stazzema

Stazzema_Sabato 23 luglio si inaugura la stagione estiva dello Studio Simi a Scala di Stazzema (Lucca) con una nuova disposizione delle opere ed alcuni inediti.

Lo Studio ospita “Omaggio a Ugo Guidi – dal Museo di Forte dei Marmi allo Studio Simi di Stazzema”: una rassegna di opere del Maestro tra i suggestivi ambienti dello Studio a confermare un ideale gemellaggio tra le due Case Museo versiliesi iniziata nella primavera scorsa nel Museo Ugo Guidi a Forte dei Marmi. Graditi ospiti saranno gli amanti dell’Arte per il brindisi di inaugurazione dalle ore 17.30 .

Lo Studio Simi resterà aperto tutti i sabato e domenica fino al 28 agosto 2016 con orario sabato e domenica dalle 17.30 alle 20.

Per prenotazioni extra orario 331 3896800.

Pagina Facebook Lo Studio Simi https://www.facebook.com/Lo-Studio-Simi-1581121188821959/?__mref=message_bubble

Ma che musica ragazzi!!!

22 luglio 2016 Levigliani

Stazzema_Domani sera a Levigliani, in Piazza Simi, alla 21,15 si terrà la terza edizione del saggio di musica dei ragazzi formati dalla Filarmoniche S. Cecilia di Farnocchia e di Levigliani

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La cucina lunigianese arriva a Seravezzatestaroli-pesto-61-e1370617729395_edit

Da Francesco Speroni, addì 21.7.2016

Seravezza – I cultori della buona tavola si segnino la data: sabato 23 luglio alle ore 18 si inaugura l’osteria-gastronomia-pizzeria “Da Robè” (Via Lungo Serra 20, Seravezza – cell. 340 6108648). Specialità della casa sarà la ghiotta cucina lunigianese, quindi parliamo di testaroli al pesto, panigacci, il pregiato agnello di Zeri e tante altre leccornie simili. In cucina c’è Silvana, seravezzina di nascita ma cresciuta proprio in Lunigiana, terra dai sapori indimenticabili e preziosi. Per l’inaugurazione sarà offerto un ricco buffet accompagnato dalla musica della Filarmonica di Riomagno.

Tutti i buongustai sono invitati a partecipare.

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Omaggio ad Antonello da Messina”.

Comune di Castelbuono (Palermo) Chiesa di S. FrancescoAnnamaria Maremmi, La Sicilia di Antonello da Messina, olio su tavola lignea cm 30x5x26,3, 2015Gabriele Vicari, Omaggio ad Antonello da Messina, olio su tavola lignea cm 30,5x26,3, 2015

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Presentazione di Lodovico Gierut.23 luglio 2016.

Espongono: Cristina Alletto, Giuseppe Bartolozzi/Clara Tesi, Marco Bianchi, Alberto Bongini, Joanna Brzescinska-Riccio, Agostino Cancogni, Tommaso Chiappa, Marzio Cialdi, Ferdinando Coppola, Mariella Cusumano, Patrizia Di Poce, Giorgio Distefano, Massimo Facheris, Luigi Falai, Gian Paolo Giovannetti, Francesco Liberto, Giuseppe Lippi, Filippo Lo Iacono, Riccardo Luchini, Clara Mallegni, Annamaria Maremmi, Sergio Mazzanti, Mara Moschini, Tito Mucci, Bruna Nizzola, Cristina Patti, Isidoro Raciti, Eugenio Riotto, Lisa Roggli, Nunzio Scibilia, Maddalena Spanò, Sergio Suffredini, Gabriele Vicari, Maria Rita Vita, Carmine Messina.

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Dopo essere state esposta nel 2015 sia a Cefalù, Palazzo Mandralisca, sia a Isnello, presso il Museo Trame di Filo/Centro Sociale, la raccolta “Dedicato all’Ignoto Marinaio” – Omaggio ai dipinti di Antonello da Messina – ampliata, sempre a cura di Lodovico Gierut e Giuseppe Parisio, viene presentata presso la Chiesa di San Francesco grazie all’Amministrazione Comunale di Castelbuono.

La mostra di gruppo, di valenza itinerante, già richiesta da alcuni Comuni siciliani, ma anche da altre realtà sia in Toscana, sia in Piemonte, nel rendere un degno omaggio alla memoria del celebre Maestro – una delle cui opere è stabilmente conservata presso il Museo Madralisca di Cefalù – si prefigge di presentarne una lettura attuale tramite una sorta di rivisitazione in termini diversificati.
L’esposizione, nata nel contesto dei rapporti artistico/culturali di scambio tra il Comitato Archivio artistico-documentario Gierut, con sede a Pietrasanta (Lucca), e la Sicilia, unisce alcuni artisti siciliani, che aumenteranno di numero nei prossimi mesi, ad altri provenienti da altre Regioni italiane, anche con una presenza di diversa nazionalità. Info: 
lodovico@gierut.it

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Una bottiglia che non sarà mai stappataBottiglia 1 DSCN5158Bottiglia DSCN5154

Giuseppe Vezzoni,addì 21.7.2016

Oggi la moglie del compianto artigiano lapideo Vasco Rossi ha voluto consegnare a Giuseppe Vezzoni la bottiglia di vino che aveva donato in occasione del Natale scorso all’amato marito, deceduto il 13 luglio 2016 a soli 63 anni.

Bottiglia che purtroppo il marito non ha potuto gustare ma che ha rappresentato l’indomabile speranza di guarigione alla quale la moglie Derna si era appigliata.

La bottiglia non sarà mai aperta ma resterà in bella vista laddove Giuseppe Vezzoni scrive le sue “bugie”, così come gli abitanti di Mulina hanno voluto scrivere senza ritegno alcuno in risposta al pezzo con cui il 14 luglio 2016 Vezzoni ha ricordato Vasco Rossi e la sua vicinanza affinché i martiri di Mulina di Stazzema avessero degna memoria dopo 47 anni di oblio e i comportamenti ostili, spesso vergognosi, con cui sono stati caratterizzati tanti momenti della memoria degli ultimi 25 anni.

Integrata dall’etichetta riportante l’articolo degli abitanti di Mulina e con all’interno il pezzo di Vezzoni pubblicato su Il Tirreno del 14 luglio, la bottiglia è la risposta vera e inoppugnabile su quanto ha scritto.

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Pedalata odierna: Mulina, Ripa, Strettoia, Fortezza Aghinolfi, Montignoso, Cerreto, Montignoso, Fortezza Aghinolfi, Le Capanne di Montignoso, Aurelia, Centoquindici, Cafaggio, Marzocchino, Mulina.DSCN5151DSCN5152DSCN5145

Giuseppe Vezzoni,addì 21.7.2016

Sono stati circa 60 km quelli coperti stamani con un dislivello complessivo da superare, tenuto conto dei 450 metri di Cerreto e dei circa 270 metri della Fortezza (salita percorsa dal versante di Strettoia e da quello di Montignoso) di circa mille metri, considerati i 230 metri per ritornare a Mulina.

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Amore per Napoli: volontario pulisce ogni giorno la Fontana di Monteoliveto.fontana-di-monteoliveto-600x337

Da accademia dei Parmenidei,addì 24.7.2016vandali fontana

Napoli_È una vera e propria storia storia d’amore quella tra un operatore ecologico e la città di Napoli. Un addetto al decoro della città, infatti, ogni giorno e al di fuori dell’orario lavorativo, pulisce la Fontana di Monteoliveto dai cumuli di sporcizia lasciati lì dai ragazzini, gli incivili di domani, ai quali non viene in alcun modo impedito di profanare il monumento.

Ben tre sono state, in passato, le azione di pulizia dalle scritte e dalle vernici che ricoprono la fontana da parte di altri volontari, quelli dell’associazione culturale Sii Turista Della Tua Città. Ogni volta, però, la Fontana di Monteoliveto è stata di nuovo sfregiata, eppure a una decina di metri di distanza c’è una caserma dei carabinieri.

La fontana rientra nel progetto Monumentando, che però ne prevede solo il restauro. Poiché sarebbe opportuno dotare il monumento di una recinzione, come vi era ancora agli inizi del Novecento, è stata organizzata un’apposita raccolta fondi sempre da parte dei volontari di Sii Turista.

Nel degrado totale in cui si trova da tempo la fontana di Monteoliveto ogni giorno riempita di rifiuti di ogni tipo e coperta di scritte vandaliche – raccontano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e Gianni Simioli già conduttore della radiazza – abbiamo scoperto che c’è un operatore ecologico che la pulisce quotidianamente anche se non gli spetterebbe.

Lo fa a quanto ci ha spiegato al di fuori delle sue ore lavorative per dare il suo piccolo contributo contro il degrado in città. Un esempio di amore per la città che merita il nostro plauso pubblico. Una piccola luce di speranza nel buio dell’inciviltà dilagante e nel disinteresse della Soprintendenza nel tutelare questo monumento a cui basterebbe far mettere almeno una recinzione come c’era un tempo per evitarne la vandalizzazione”.

Da: http://www.vesuviolive.it/vesuvio-e-dintorni/notizie-di-napoli/157957-foto-video-napoli-operatore-ecologico-pulisce-volontariamente-la-fontana-monteoliveto/

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Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi n. 1874 del 20 e 21 luglio 2016

Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi n. 1874 del 20 e 21 luglio 2016

Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti -privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

# Non si può condannare la parola

#stiamoconDavigo”

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronacachenonce sarà anticipata da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE: il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni. Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole. E’ assicurato il diritto di replicare. Evitiamo le offese, il turpiloquio, le ingiurie alla razza/sesso/religione e il ricorso al linguaggio che violi la legge italiana, istighi a delinquere, alla violenza, alla diffamazione, ecc.. Precisato ciò, il blog liberacroanacachenonce non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi dei diritti di terzi.

Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

MOZIONE Riforma Costituzionale

Al Presidente del Consiglio Comunale di Stazzema

Al Segretario Comunale

Ai Consiglieri Comunali

Oggetto: MOZIONE Riforma Costituzionale

Unisco alla presente il testo della mozione ad oggetto: MOZIONE Riforma Costituzionale e chiedo sia iscritta all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale secondo le disposizioni stabilite dal regolamento del consiglio comunale.

Sicuro del favorevole accoglimento, con l’occasione saluto

Il Consigliere Comunale

Gian Piero Lorenzoni 18.7.2016

MOZIONE Riforma Costituzionale

PREMESSO che viviamo in una Repubblica parlamentare e non in una Repubblica Presidenziale, e che spetta quindi unicamente al Parlamento e non al Governo, qualsiasi iniziativa di revisione costituzionale così come recita l’articolo 138 della Costituzione, nata dalla resistenza, che fissa tempi e procedure per modificarla.

PREMESSO inoltre che per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana:

– un Presidente del Consiglio detta la propria volontà di riscrivere gran parte della legge fondamentale della nostra Repubblica per cambiare la struttura delle Istituzioni democratiche cosi come sancite dalla Costituzione del 1948;

– un Parlamento eletto con un sistema elettorale (Porcellum) dichiarato illegittimo sia dalla Corte Costituzionale (sentenza n. 1/2014), che dalla Corte di Cassazione (sentenza n. 8878/2014) e stato chiamato ad esprimersi appunto su un sistema elettorale (ITALICUM approvato nel Maggio 2015 come Legge 52 ma in vigore dal 1° Luglio 2016) e su riforme costituzionali (SENATO) destinate a stravolgere l’assetto democratico del nostro Paese;

CONSIDERATO che in questo percorso accelerato di riforme costituzionali i cittadini sono stati volutamente esclusi nonostante che:

– l’Articolo 1 della Costituzione reciti: “La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”;

– nel Referendum del 2006 il popolo italiano si sia già espresso respingendo la riforma costituzionale dettata dal Governo Berlusconi, per sostenere e confermare il modello di Stato e l’intero ordinamento democratico voluto e condiviso dai nostri Padri costituenti che, ricordiamolo, rappresentavano tutti i partiti che avevano lottato contro il nazifascismo;

RITENUTO che le riforme del sistema elettorale e del Senato andranno a ledere profondamente i diritti costituzionali dei cittadini che non potranno scegliere i loro rappresentanti in Parlamento, in quanto:

– il Senato della Repubblica non sarà più eletto direttamente dai cittadini (Art. 58 della Costituzione), ma sarà ridotto ad una assemblea di 100 senatori, di cui 5 nominati dal Quirinale e 95 amministratori scelti dai Consigli Regionali, che se da una parte non avranno lo stesso potere legislativo della Camera dei Deputati, dall’altra, pur continuando a svolgere il ruolo di amministratori, regionali e comunali, acquisiranno inopinatamente il diritto all’immunità parlamentare al pari dei deputati;

– la legge elettorale (ITALICUM) ricalca, peggiorandola, l’anticostituzionale “Porcellum”, e disattende la sentenza della Consulta perchè continua a negare il voto diretto dei cittadini ed il loro diritto ad esprimere senza vincoli le proprie preferenze (artt. 1, 3, 48, 56, 58 della Costituzione). Tale legge, infatti, ripristina un Parlamento di nominati dai Partiti e, ripropone di fatto, un sistema fortemente maggioritario con un altissimo premio di maggioranza;

RITENUTO, inoltre, che il combinato disposto tra queste riforme della Legge elettorale e del Senato:

– da una parte offrirà un potere praticamente assoluto al Partito o alla Lista che, con solo il 40% dei voti, conquisterà il 55% dei seggi della Camera dei Deputati (340 seggi) con una maggioranza che determinerà la composizione dell’organo che deve vigilare sulla Costituzione, la Corte Costituzionale, la composizione del Consiglio Superiore della Magistratura e l’elezione dello stesso Presidente della Repubblica; con l’aggravante che, se nessun Partito o nessuna Lista supererà la soglia del 40% dei voti, si andrà al ballottaggio dove potrà ottenere il premio di maggioranza (e quindi la garanzia e la certezza di governare il Paese) il Partito o la Lista che prenderà più voti dell’altro/a;

– dall’altra comprimerà ulteriormente il diritto alla “sovranità popolare” dei cittadini, modificando e mortificando gli Istituti costituzionali di democrazia diretta, Referendum (Art. 75) e Leggi di iniziativa popolare (Art. 71) alzando le soglie per il loro esercizio (da 500.000 a 800.000 per i Referendum abrogativi e da 50.000 a 150.000, appunto per le Leggi di iniziativa popolare).

TUTTO CIO’ PREMESSO

Il CONSIGLIO COMUNALE DI STAZZEMA

1. Esprimendo fortissimo allarme per la deriva autoritaria in atto contro la quale si stanno costituendo in tutta Italia Comitati referendari per il NO al referendum confermativo promosso dal Governo Renzi sulla riforma costituzionale;

2. Ribadendo che l’obiettivo della “stabilità del governo del paese e dell’efficienza dei processi decisionali nell’ambito parlamentare” non può “produrre un’alterazione profonda della composizione della rappresentanza democratica, sulla quale si fonda l’intera architettura dell’ordinamento costituzionale vigente” come ha scritto la Consulta nella sentenza n. 1/2014

tutto ciò premesso:

IMPEGNA il Sindaco, la Giunta Municipale e il Presidente del Consiglio Comunale

a farsi promotori della volontà espressa dal Consiglio Comunale ed a inoltrare il presente atto consiliare:

– Al Presidente della Camera dei Deputati;

– Al Presidente del Senato;

– Ai Capigruppo Parlamentari di Camera e Senato;

– All’ANCI Nazionale

– Ai Comuni della Provincia di Lucca

– Al presidente della Giunta e del Consiglio della Regione Toscana

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ZTL in Via Monte Altissimo

Dal M5S di Seravezza, add’ 20.7.2016

Seravezza_ Al M5S Seravezza la situazione della ZTL alla Desiata, appare grottesca. 

Partendo da Seravezza, si può transitare con i veicoli sino alla pozza della Desiata, dove uno slargo che funge da parcheggio, pieno di rovi, accoglie i visitatori; da lì in poi solo a piedi, perchè oltre alla segnaletica di inizio ZTL ( solo in italiano ), limitando il transito ai soli residenti, troviamo una transenna che occupa mezza carreggiata. 

Il divieto di transito, non ha una motivazione logica, perchè quella addotta dagli organi competenti, cioè la ” sosta selvaggia ” dei veicoli sulla carreggiata, che intralcerebbero il passaggio dei mezzi di soccorso, il vietare il transito non pare pertinente. 

Anche sulla questione divieto di sosta c’è da eccepire: basterebbe ripulire dai rovi lo slargo della pozza e sistemarlo adeguatamente e prevedere aree di sosta per gli scooter nelle varie piazzole esistenti lungo il percorso così da non creare particolari problemi di viabilità. 

Allora perchè tale provvedimento?? Forse perché essendo le auto, poste al di fuori dalla carreggiata, verrebbero meno i presupposti per elevare sanzioni di infrazione al codice della strada ?? 

Questa paradossale situazione appare come un film già’ visto, in linea con la precedente amministrazione, cioè una ferrea opposizione ad uno sviluppo turistico sportivo e ricreativo della valle, congiuntamente alla mancanza di un monitoraggio puntuale dell’alveo fluviale, che certe attività consentirebbero. 

Durante la recente campagna elettorale, abbiamo sentito” fiumi “di parole su rivalutazione ed incentivazione turistica dell’ entroterra, necessità di mantenere ” vivi ” i paesi montani le culture dei luoghi, volontà di preservarne le tradizioni e necessità di stimolare nuove attività attrattive, che in altri luoghi sono fonte di reddito per i residenti pur preservando il territorio. 

Ma sono forse queste le modalità per ottenere ciò che è stato dichiarato?? 

Giorni fa, salendo lungo la strada, abbiamo trovato parcheggiate due auto, e alcune persone che stavano indossando mute ed imbrachi per scendere nel torrente a praticare una splendida realtà qual è il Canyoning, Informati che rischiavano di essere multati sono rimasti esterrefatti!! 

Erano francesi: nelle gole del Verdon ed in Corsica ci campano col torrentismo, qui gli rimuoviamo i veicoli e gli rifiliamo una multa……complimenti!!! 

Evidentemente la “giovane” giunta seravezzina, o ignora l’ esistenza di questo sport o non lo ritiene meritevole di attenzione. 

Dovrebbero essere sistemati i cartelli (attualmente illeggibili) che riportano informazioni utili in caso di piena improvvisa, inserendoci un numero telefonico di soccorso che sia gratuito e rispondente agli organi competenti. 

Ripulire dai rovi che sbattono in faccia a chi scende verso valle in bici o scooter, costringendo a spostarsi in mezzo alla strada (peraltro piena di buche) che creano pericolo. 

A fronte di tutte queste restrizioni veicolari, è presente un consistente traffico di mezzi pesanti che trasportano marmo, i quali se incrociassero un mezzo di soccorso, non ne consentirebbero assolutamente il passaggio!! 

Quale titolo preferenziale ha un dipendente di una cava o un camionista, rispetto ad una guida, la quale accompagna dei clienti nel fiume, o un dipendente o un cliente di un ristorante di Azzano? Si usano forse vari pesi e varie misure in base all’attività svolta??

E’ pur vero che a pensar male si fa peccato, ma qualche volta è inevitabile…..40 ton. sulle ruote, sono forse meno ingombranti e meno pericolose di 20 scooter ben parcheggiati???

Questa è la situazione. Sarebbe auspicabile che la nuova amministrazione trovasse quantomeno la volontà di informarsi, di incuriosirsi, di essere stimolata a capire cosa abbiamo in ” casa “, un capitale naturale inestimabile da preservare, da sviluppare, da amare, una forma alternativa alla devastazione che circonda questa valle, imbastendo un progetto serio e riqualificante, il quale garantirebbe un auto sostentamento dell’indotto generato, svincolando le casse comunali da costi insostenibili.

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Lei riesce a coinvolgermi quasi sempreDSCN5045

Breve riflessione di mons. Danilo D’Angiolo sulla giornata di sabato 16 luglio: la presentazione dell’Atlante delle stragi a Mulina e le esequie di Eugenio Berretti a Sant’Anna

Da Mons. Danilo D’Angiolo, addì 20.7.2016

Caro Giuseppe,

Mulina di Stazzema il 16 di Luglio c.a. ha avuto per la Versilia la responsabilità e l’onore di un collegamento con il Parlamento Italiano e con la Germania; anzi, il Comune di Stazzema, nella persona del suo Sindaco Maurizio Verona, ha avuto la dimostrazione certificata di risultare definitivamente inserito nella Storia d’Italia. Perché l’Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia 1943 – 1945, realizzato con la Direzione e Presidenza del Prof. Paolo Pezzino, ha “sprovincializzato” le vicende nostre del 1944, affrancandole da letture e interpretazioni localistiche,  talvolta contraddittorie e spesso conseguenti a divisioni ed appartenenze partitiche.

Ora l’impegno è di pubblicizzare al massimo il Sito dove si può consultare e attingere. Se io fossi il Sindaco di Stazzema, estrapolerei quanto è scritto ufficialmente per i fatti della Versilia, mi sono permesso di sollecitare anche i due Consiglieri Comunali presenti, e diffonderei un libro ad hoc in tutte le Scuole dei nostri 4 Comuni della Versilia, cercando di farne divenire materia di studio obbligata proprio nel programma scolastico.

Tante sono le ricorrenze che in Versilia partono e prendono spunto dal 1944, a partire dalle Commemorazioni del 25 Aprile e su su fino a quelle estive. D’ora innanzi la “Memoria” è e deve essere quella davvero storica, quella che ognuno può e deve apprezzare nel complesso e completo lavoro del prof. Paolo Pezzino.

Caro Giuseppe, nell’e-mail di lunedì 18 mi chiede anche “poche righe sulla partecipazione al funerale di Eugenio Berretti”. Lo faccio volentieri.

La Chiesa di Sant’Anna, sabato 16, era stracolma e così la piazza della Chiesa, ed è stato corale l’applauso dei presenti all’uscita del feretro prima dell’ultimo viaggio. Mi sorprende l’atteggiamento del Sig. Enrico Pieri, che anche quando la mattina del 16 gli ho parlato del funerale, ha dimostrato distacco e indifferenza, e del resto come pure a Lei.

E’ vero che Eugenio “non era di Sant’Anna” perché è nato da ANGIOLO BERRETTI il 9 Aprile 1957 ma figlio del caro superstite. Eugenio era sempre a Sant’Anna. Non sarà che la distanza e il distacco del Sig. Pieri dia ragione a Romina Berretti, nipote del nonno Angiolo che l’ha definito purtroppo superstite di serie B dell’eccidio, addirittura una voce scomoda? Eugenio ha conservato tutte le memorie del padre Angiolo che ora sono nelle mani di Romina.

Comunque, al funerale insieme al cavalier Ennio Bazzichi che mi ha fatto da chierichetto nella celebrazione, c’erano tante e tante persone e molta commozione anche per un decesso avvenuto così prematuramente.

Evidentemente non tutti quelli che si dichiarano santannini nelle cerimonie erano presenti!

Lei, caro Giuseppe, riesce a coinvolgermi quasi sempre. Spero di avere esaudito la Sua richiesta.

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Nella chiesa di San Rocco di Mulina un evento di risonanza internazionaleDSCN5050

di Paolo Verona,addì 19.7.2016

Stazzema_ Sabato 16 luglio nella Chiesa di San Rocco di Mulina di Stazzema si è tenuta la presentazione dell’Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia 1943-1945, promossa dal Gruppo Labaro Martiri di Mulina di Stazzema, dall’Unità Pastorale Alta Versilia n° 2, dal Comune di Stazzema, dal Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna e dall’Associazione I Colombani di Terrinca. Prima della presentazione sono intervenuti Giuseppe Vezzoni per il Gruppo Labaro Martiri di Mulina, don Simone Binelli per l’Unità Pastorale Alta Versilia n° 2, Baldino Stagi per l’Associazione I Colombani, il superstite Enrico Pieri per l’Associazione Martiri di Sant’Anna, monsignor Danilo D’Angiolo e i sindaci di Stazzema, Maurizio Verona, e di Seravezza, Riccardo Tarabella. Hanno partecipato all’evento anche il consigliere comunale Lorenzoni, il responsabile dell’Ufficio Cultura del Comune di Stazzema Michele Morabito, Paolo Giannarelli, Loris Barsi, il cultore di storia locale Ezio Marcucci, un rappresentante dell’Anpi di Massa, l’on. Elena Cordoni e il sottoscritto.

Dopo gli interventi preliminari, il prof. Paolo Pezzino, già titolare di una cattedra all’Università di Pisa, ha presentato in anteprima la sua opera (che dovrebbe essere data alle stampe nel gennaio 2017) in qualità di direttore scientifico del progetto, frutto di un accordo tra Germania e Italia patrocinato dall’Anpi e dall’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia (Insmli). Il prof. Pezzino ha parlato prima in generale del suo lavoro, poi si è soffermato ad analizzare alcune tavole statistiche riguardanti il numero delle stragi naziste e fasciste in Italia dal 1943 al 1945, la distribuzione delle stragi stesse nelle varie regioni, le diverse motivazioni, il numero delle vittime (oltre 23.000), suddivise in uomini, anziani, donne e bambini, ecc.

Un’opera assai meritoria, perché finora si erano esaminate soprattutto le singole stragi, ma mancava un quadro generale preciso e minuzioso come si prefigge di essere questo volume. Occorre anche constatare con piacere che il lavoro non è frutto solo di ricercatori italiani, ma anche della collaborazione di studiosi tedeschi, sì che esso acquista una dimensione internazionale. Ben vengano occasioni come questa per rinsaldare l’accordo e l’amicizia tra Germania e Italia, spesso messi in discussione da vicende anche recenti.

Un plauso va rivolto, oltre al direttore del progetto prof. Pezzino, anche a tutti coloro che hanno voluto con ferma determinazione che questa cerimonia si svolgesse nella Chiesa di San Rocco a Mulina di Stazzema, teatro il 12 agosto 1944 proprio di una delle stragi di cui tratta l’Atlante, quella di don Fiore Menguzzo e dei suoi familiari, rimasta per 47 anni nell’oblio.

Questa presentazione ci auguriamo che contribuisca, come si legge sulla lastra di marmo posta all’esterno della Chiesa, a «ricollocare la memoria dei Martiri di Mulina, facendone così ammenda riparatrice e monito di riflessione per il domani dell’uomo», seppure la macchia della lunga dimenticanza sia difficile a essere cancellata del tutto. A mio parere, non c’era dunque luogo migliore della Chiesa di San Rocco per ospitare questo evento.

A questo proposito, poche parole sulle critiche, anche se meriterebbero di essere ignorate, rivolte da alcune persone, che definirei come minimo “bigotte”, alla presentazione in un luogo di culto di un libro che parla di stragi. Dovremmo suggerire a questi signori di seguire con più attenzione l’insegnamento di papa Francesco, che certamente non avrebbe avuto nulla da ridire sulla presentazione del volume in un luogo di culto, tanto più che siamo nell’anno del Giubileo della Misericordia, sentimento questo che tutti dovrebbero condividere anche per le innumerevoli vittime delle stragi nazifasciste.

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Certe persone dovrebbero guardare a ben altrog.15.07.2016 Mai rinnegati i martiri di Mulina

Giuseppe Vezzoni,20.7.2016

Quanto scrivono mons. D’Angiolo e il prof. Paolo Verona ci sprona a puntualizzare, ma non come vorremmo per non mettere in difficoltà chi si adopera per comporre le divergenze, che “certe persone” dovrebbero guardare bene ad altre cose e non a fomentare la divisione laddove ve n’è già anche troppa. Dovrebbero finirla di lavorare alle spalle e storcere il naso sul fatto che nella chiesa di Mulina si tengano eventi come quello di sabato 16 luglio. Un evento che ha coronato una multitudine di iniziative che dall’11 agosto 1991 si sono tenute nella chiesa che fu della Medaglia d’Oro Don Fiore Menguzzo, luogo di martirio del 12 agosto 1944, mai chiusa ma sempre aperta per riaffermare la memoria. L’epigrafe del marmo del Cinquantenario è lapidaria sull’oblio patito dalle vittime del paese e sulla determinazione per riportarle nel novero del sacrificio locale e nazionale pagato alla follia omicida del nazifascismo. La memoria delle vittime di Mulina di Stazzema è stata osteggiata in tutte le maniere e solo pochi abitanti hanno sentito il dovere di onorarla e impegnarsi a valorizzarla, checchè ne obbietti la nota pubblicata su Il Tirreno di venerdì 15 luglio. L’ostilità è iniziata a serpeggiare dopo le elezioni amministrative del 1990 e poi si è conclamata prepotentemente nell’immediato post alluvione del 19 giugno 1996. La storia di questa triste vicenda che si è sovrapposta alla vergognosa dimenticanza durata 47 anni è stata scritta e fa parte del Dossier Martiri di Mulina di Stazzema. Un lavoro informatizzato la cui prima parte fu raccolta nel maggio 1999 in un corposo stampato di 115 fogli A4 (carattere Times New Roman,dimensione 12) che fu portato all’attenzione dei più alti livelli istituzionali e dell’Arcivescovado di Pisa. Da quel documento e da una lettera che fece seguito iniziò l’iter per il conferimento della medaglia d’oro a don Fiore Menguzzo.Ciocca DSCN5031Campo della Rimembranza DSCN5104

Postiamo due foto per commentare il comunicato con cui questi  abitanti di Mulina ( saremmo curiosi di conoscere i loro nomi per verificare se hanno contribuito alla realizzazione del Labaro e del monumento a don Menguzzo) annunciavano che avevano iniziato a pulire il Campo della Rimembranza per onorare la prossima commemorazione della strage. Sono estremamente significative le immagini con cui a Mulina si è pensato di onorare la presentazione del progetto internazionale l‘Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia 1943-1945 e il fatto, non certo secondario, che la presentazione del progetto fosse a cura del Direttore scientifico, prof. Paolo Pezzino.

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Mostra “Segni di luce dalla cometa Liudmila”.Gianfranco Pacini, Cometa

Da Lodovico Gierut,addì 19.7.2016

Forte dei Marmi_ Venerdì 22 luglio 2016, ad ore 21, si inaugura nel Salotto di Elisabetta Salvatori in via Francesco Carrara 243, Forte dei Marmi, la mostra personale del pittore Gianfranco Pacini “Segni di luce dalla cometa Liudmila”. Interverrà il critico d’arte e giornalista Lodovico Gierut. Ingresso libero.

Gianfranco Pacini nasce a Guamo di Lucca. Si dedica allo studio della storia dell’arte e al disegno sotto la guida dello scultore e incisore fiorentino Vitaliano De Angelis.

Momento significativo nella formazione dell’artista sono i viaggi nelle Americhe: soggiorna in Venezuela, Brasile e Argentina dove alterna la ricerca artistica con il lavoro della terra a fianco degli “ultimi”: i campesinos sin tierra.
“Lo stecco per rumare il colore è già pittura”, è tale l’affermazione-manifesto che lo caratterizza.

Lo spazio”, annota Lodovico Gierut che con altri ne ha seguito l’ier, ”ha un ruolo essenziale nella tematica affrontata e materializzata da Pacini. Si tratta di uno spazio che nella luminosità, come nelle ombre collocate sulla tela e sulla carta in maniera delicata, s’unisce ai silenzi lunghi delle distese acquee. Sono gli osservatori più preparati, come gli amanti d’arte autentici che sanno leggere le sue cose collocate “al confine tra il sogno e la realtà” ad apprezzare pienamente il suo fare”.

Vive e lavora a Rigoli PI in via A De Gasperi 3

gianfrancopacini@hotmail.it

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Domani al Palazzetto di Cardoso l’Amministrazione comunale di Stazzema incontra la popolazione in merito all’impianto da realizzare al Col del Cavallo

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Naturalmente 34 i Bruciatori di Stazzema

Da Roberto Natalini,addì 20.7.2016

Stazzema_ Domani , giovedi 21 luglio 2016  alle ore 21 presso il palazzo della cultura di Cardoso l’ amministrazione comunale di Stazzema incontra la cittadinanza per nuove e ulteriori informazioni  sull’impianto del Col del Cavallo. ho pensato di inviarvi una sintesi  informativa di quanto sta succedendo nella nostra vallata. Mi auguro che comprenderete l’importanza di essere presenti,potete anche condividere ai vostri contatti. Un saluto a tutti20160720_193716

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Presentazione del XVIII Numero di “Studi Versiliesi”

contenente il saggio di Enrico Lorenzetti (1935-2012)

Sabato 23 luglio-Parco di Villa Henraux

Seravezza_ Un leader del movimento operaio: Luigi Salvatori fra le due guerre al confino (1914-1946) che si terrà sabato 23 luglio 2016 alle ore 17:30 nel Parco di Villa Henraux a Seravezza (Via Marconi, 502).

Programma

Brevi saluti del Sindaco di Seravezza e del Direttore di “Versilia Storica”

Presentazione di Enrico Baldi

Intervento di Giovanni Cipollini

Tutti i presenti riceveranno in omaggio il libro ed una copia di “Actum Luce”, rivista ufficiale della sede centrale dell’Istituto Storico Lucchese

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Seravezza in Fermento 2016 (22-23 luglio)Progetto festa Birra 2016

Da Pro Loco di Seravezza, addì 20.7.2016

Seravezza_ Anche quest’anno torna “Seravezza in Fermento”, la festa della birra artigianale organizzata ogni anno dall’Associazione Turistica Pro Loco Seravezza. Durante questa edizione sarà nuovamente possibile gustare l’eccellente produzione del Birrificio del Forte, un’attività artigianale presente sul territorio versiliese dal 2010. Ad accompagnare il tutto hot dog, stinco con patate e gli immancabili tordelli seravezzini. Non mancheranno ovviamente musica e intrattenimento. Le due serate saranno animate dal giovane DJ seravezzino Alessandro Bazzichi, da Antonello DJ e dalla Scuola di ballo di gruppo di Camaiore Movimento e Divertimento. La kermesse seravezzina della birra si svolgerà venerdì 22 luglio e sabato 23 luglio, dalle ore 20.00, in piazza Carducci a Seravezza

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Pedalata odierna: Mulina, Iacco, Collepiano di Retignano, Pollaccia, bivio per Pian di Lago, Acquedotto Le Lame, Le Piane, Levigliani, Iacco, Mulina.DSCN5132 DSCN5134DSCN5143

Poco più di 30km, ma con mille metri di dislivello da mettere in conto. Insomma, un percorso breve ma tosto, con picchi di pendenze che toccano il 15%, come l’ultimo tratto che porta al bivio in località Le Lame, il tratto più duro sull’ascesa per Passo Croce.

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Sabato inaugurazione al Tonfano del Black Mamba

Pub-Birreria – Food

volantino-flyer copia

Tonfano_ Sabato 23 luglio, alle ore 18, sarà inaugurato in via Tremaiola il locale Black Mamba, Pub, Birreria e Food. Ci sarà un ricco buffet e la selezione della birre del locale. Il secondo girò si pagherà a metà prezzo.

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Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi n. 1873 del 19 e 20 luglio 2016

Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi n. 1873 del 19 e 20 luglio 2016

Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti -privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

# Non si può condannare la parola

#stiamoconDavigo”

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronacachenonce sarà anticipata da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE: il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni. Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole. E’ assicurato il diritto di replicare. Evitiamo le offese, il turpiloquio, le ingiurie alla razza/sesso/religione e il ricorso al linguaggio che violi la legge italiana, istighi a delinquere, alla violenza, alla diffamazione, ecc.. Precisato ciò, il blog liberacroanacachenonce non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi dei diritti di terzi.

Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

Ocse e FMI: debiti allarmanti ,tante tasse e tanta evasione

I due organismi internazionali, Ocse e Fmi, sono concordi nel denunciare l’allarme debiti e l’evasione dell’Iva in un sistema di tassazione abnorme che vige in Italia. Il richiamo è che si intervenga presto su una tassazione Iva che non può continuare a basarsi su una dichiarazione annua e non mensile come avviene in Stati con una economia avanzata. Sono 756 miliardi di euro mancati e un’evasione del 30% dell’Iva.

Quasi un’inchiodata per le assunzioni stabili nei primi cinque mesi del 2016. L’Inps comunica che il saldo tra aperture e chiusure di contratti a tempo indeterminato sprofonda del 78% rispetto al 2015 per la riduzione degli incentivi ai rapporti stabili. Balzo record dei voucher: +43% a quota 56,7 milioni di ticket venduti Nei primi cinque mesi del 2016 sono stati stipulati 712.007 contratti a tempo indeterminato (comprese le trasformazioni) mentre le cessazioni, sempre di contratti a tempo indeterminato, sono state 629.936, Il dato di oggi – rileva l’osservatorio Inps sul precariato diffuso – è peggiore del 78% rispetto al saldo positivo di 379.282 contratti stabili dei primi cinque mesi 2015. Esso è peggiore anche di quello del 2014 (+122.188 posti stabili in cinque mesi 2014: + 82.071 nei primi cinque mesi 2016).

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Apertura della Porta della Misericordia a Sant’Anna di Stazzema

Giubileo della Misericordia

Martedi 26 luglio 2016 Sant’Anna di Stazzema – Parco Nazionale della pace in occasione della festa patronale di S. AnnaINVITO PORTA SANTAPORTA SANTA_locandina

Dal Parco Nazionale della Pace, Museo Storico della Resistenza,addì 17.7.2016PROGRAMMA PORTA SANTA

Stazzema-Versilia_ Con il rito celebrato dall’Arcivescovo di Pisa, S.E. Giovanni Paolo Benotto,  sarà aperta martedì 26 luglio 2016 alle ore 10:30 la “Porta della Misericordia”, in occasione della festività di Sant’Anna, nei pressi dell’Ossario di Sant’Anna di Stazzema nel Parco Nazionale della Pace, dove riposano le vittime della strage del 12 agosto 1944. Un atto voluto dall’Arcivescovo di Pisa e condiviso dal clero versiliese che accoglie le indicazioni di Papa Francesco per il Giubileo della Misericordia di aprire “porte sante” in ospedali, carceri e in generale luoghi di sofferenza. La Porta della Misericordia di Sant’Anna di Stazzema è l’unica finora aperta nella Diocesi di Pisa insieme a quella della Cattedrale Santa Maria Assunta di Pisa; verrà collocata nei pressi del Monumento Ossario, al termine della Via Crucis, il percorso che conduce sul Colle di Cava dove riposano i Martiri di Sant’Anna. Resterà aperta per tutto il tempo della funzione religiosa, nella mattina del 26 luglio, e attraversandola sarà possibile ottenere l’indulgenza plenaria, come prevede il Giubileo voluto dal Santo Padre (unitamente alla confessione, il percorso della Via Crucis e la Messa).

L’arcivescovo di Pisa ha voluto riconoscere in Sant’Anna di Stazzema un luogo simbolico di perdono e misericordia”, commenta il Sindaco Maurizio Verona, “in cui dopo la tragedia del 12 agosto 1944 si è cercato di costruire occasioni di dialogo che possano consentire un futuro senza più guerre. Aprire la Porta Santa all’Ossario di Sant’Anna di Stazzema ha un valore altamente simbolico per tutti coloro che si riconoscono nei valori della pace e della accoglienza.  Sant’Anna di Stazzema fu un luogo di accoglienza durante la ritirata dei tedeschi verso nord ed in moltissimi videro in questo gruppo di case che non era raggiunto allora neppure dalla strada un luogo sicuro. Gli abitanti di Sant’Anna di Stazzema accolsero queste persone che trovarono la morte in una strage pianificata ed orribile. Siamo onorati che l’Arcivescovo di Pisa onori la nostra Comunità della Versilia, i superstiti e tutti con questo gesto che ci riempie di speranza”.

Cerimonia apertura della Porta Santa della Misericordia

Martedì 26 luglio 2016

Il programma prevede :

Alle ore 10:30 il raduno dei fedeli presso la Piazza della Chiesa di Sant’Anna.

Alle ore 10:45 la salita lungo la Via Crucis, con le 14 stazioni che diverranno momenti di preghiera e di riflessione.

Intorno alle ore 11:15 l’apertura simbolica della Porta Santa nei pressi del Monumento Ossario.

Alle ore 11:30. Conclusione della cerimonia con la celebrazione presso l’Ossario della Messa Giubilare da parte di S.E. l’Arcivescovo di Pisa.

NB:Il Comune di Stazzema predisporrà delle navette gratuite da 32 posti per consentire l’accesso ai fedeli, con partenza dal Terminal Bus di Pietrasanta alle ore 7:30, 8:30 e 9:30.

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Il volume di Oliviero Toscani “I bambini ricordano – Sant’Anna di Stazzema 12 agosto 1944” sarà presentato alla Camera dei Deputati il prossimo 22 luglio

La nuova edizione contiene ritratti e testimonianze dei superstiti della strage di Sant’Anna di Stazzema

Dal Museo di Sant’Anna di Stazzema,addì 17.7.2016

Stazzema_ La nuova edizione del libro di Oliviero Toscani “I bambini ricordano – Sant’Anna di Stazzema 12 agosto 1944” sarà presentata alla Camera dei Deputati il prossimo 22 luglio.

La Presidente Laura Boldrini ha concesso l’utilizzo della Sala Aldo Moro a Palazzo Montecitorio per la presentazione del volume che si svolgerà il giorno venerdì 22 luglio alle ore 13:30.

Il nuovo lavoro di Oliviero Toscani contiene testimonianze e ritratti, raccolti negli anni dal fotografo, in continuità con quanto pubblicato nel 2003 con la prima edizione, edita da Feltrinelli ed andata da tempo esaurita.

Sono onorato di aver fatto questo progetto, dove il mio mezzo di comunicazione, la fotografia, viene applicata nella sua vera dimensione, essere testimone e memoria storica dell’umanità”- ha dichiarato Oliviero Toscani, che prenderà parte alla presentazione insieme al Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, ad alcuni superstiti della strage di Sant’Anna e familiari delle vittime.

La nuova edizione, edita anch’essa da Feltrinelli, si arricchisce di nuove foto e nuove testimonianze, divenendo un’antologia delle storie dei superstiti della strage, alcuni dei quali nel frattempo sono purtroppo scomparsi. Il volume è ulteriormente impreziosito dagli interventi del Procuratore Militare Marco de Paolis, del prof. Paolo Pezzino dell’Università di Pisa e da copie di documenti estratti dall’Armadio della Vergogna. Rispetto alla prima edizione, infatti, sono intercorsi fatti decisivi per la ricostruzione storica della strage di Sant’Anna: nel 2005 si è concluso il processo al Tribunale Militare di La Spezia, con la sentenza di condanna all’ergastolo in contumacia di dieci SS che, con ruoli di comando, hanno partecipato alla strage, confermata nel 2006 dalla Corte Militare di Appello e resa definitiva con la pronuncia della Cassazione nel novembre 2007. Il percorso di verità e giustizia non è purtroppo proseguito in Germania, nonostante l’enorme sforzo dei superstiti, dei familiari delle vittime, delle istituzioni (Comune di Stazzema in primis), dell’avvocatessa Gabriele Heinecke (insignita nei mesi scorsi della cittadinanza benemerita del Comune di Stazzema), di enti ed associazioni tedesche che hanno mobilitato l’opinione pubblica, sostenuti dalla visita del Presidente della Repubblica Federale Tedesca, Joachim Gauck, che si recò a Sant’Anna di Stazzema insieme al Presidente Napolitano il 24 marzo 2013, e dagli stretti rapporti di amicizia con il Presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz.

Le Procure di Stoccarda nel 2012 ed Amburgo nel 2015 non hanno dato corso al processo contro i criminali nazisti, già condannati in Italia in via definitiva, impedendo che i responsabili della strage già individuati dalla Giustizia italiana potessero essere riconosciuti anche nel loro Paese colpevoli della strage del 12 agosto 1944.

L’appuntamento del 22 luglio prossimo alle ore 13:30 nella Sala Aldo Moro a Montecitorio, cuore della nostra democrazia e della Repubblica, costituisce un’importante opportunità per riflettere sui valori fondanti della nostra Costituzione di cui il Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema si fa ambasciatore e che quotidianamente diffonde, pensando in particolare alle giovani generazioni.

L’opera dei superstiti è stata fondamentale per trasmettere il ricordo della strage e la memoria delle vittime, abbracciando tutti i luoghi di strage contro i civili, della Seconda Guerra Mondiale come di ogni epoca, contestualizzando il messaggio di pace con la contemporaneità che stiamo vivendo: una visione europea di speranza per consegnare alle future generazioni un domani migliore, con la ferma consapevolezza e la conoscenza degli orrori generati dall’uomo durante la Seconda Guerra Mondiale in quel 12 agosto 1944 che appartiene oggi alla memoria collettiva.

E’ giusto e doveroso consegnare alla storia i nomi delle vittime”- commenta il Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona – “ed è importante far conoscere anche quelli dei carnefici: costoro hanno potuto godere di occultamenti, insabbiamenti, ritardi e cavilli burocratici e vivere serenamente la loro esistenza. Ai superstiti e ai familiari delle vittime, invece, è rimasto solo il dolore e la speranza che venisse fatta giustizia. A fissare per sempre i volti dei superstiti, i bambini del 1944, ci ha pensato il maestro Oliviero Toscani che ha catturato con la sua macchina fotografica i loro volti, fissandoli per sempre nel nostro ricordo e descrivendone la loro storia. Queste testimonianze potranno per sempre raccontarci la storia di Sant’Anna di Stazzema nel modo più vero, attraverso le loro espressioni e le rughe che ci narrano le sofferenze di esser cresciuti senza padri, senza madri, fratelli, senza la spensieratezza che è dovuta ad un bambino. Sono volti di coloro che furono i bambini di Sant’Anna di Stazzema e che, a tanti anni di distanza, si domandano ancora il perché di tanta violenza. Chiedono soprattutto al mondo che non vi sia un’altra Sant’Anna di Stazzema. Tutti questi volti e le loro testimonianze saranno inseriti all’interno del Museo Storico di Sant’Anna di Stazzema in un’apposita sezione, affinché possano essere conosciuti da tutti coloro che visiteranno Sant’Anna, in primis dagli studenti delle scuole di tutta Italia (e non solo) che ogni anno salgono a migliaia per rendere omaggio ai Martiri della strage del 12 agosto 1944”.

I BAMBINI RICORDANO –  Sant’Anna di Stazzema 12 agosto 1944

edizioni Feltrinelli d Oliviero Toscani

Venerdi 22 luglio 2016   –   ore 13,30

Sala “Aldo Moro”   –  Camera dei Deputati

informazioni utili

Per la richiesta di autorizzazione di accesso alla Camera dei Deputati, è possibile rivolgersi a santannamuseo@comune.stazzema.lu.it  oppure al tel 0584.775204

Ricordiamo l’obbligo per gli uomini di giacca a cravatta per l’accesso alla Camera dei Deputati.

Parco Nazionale della Pace

Museo Storico della Resistenza

Via Coletti, 22

55041 Sant’Anna di Stazzema (LU)

tel./fax. 0584/772025 – tel. 0584/772286 (linee momentaneamente guaste)

www.santannadistazzema.org

www.facebook.com/SantAnnadiStazzema

santannamuseo@comune.stazzema.lu.it

Il vicesindaco Pelagatti non conosce la situazione dei cimiteri ed è responsabile del buco nel bilancio comunale per i servizi a domanda individualea

Il consigliere Viviani replica al Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Stazzema Egidio Pelagatti in merito alla contestazione della situazione dei cimiteri del Comune di Stazzema.

Dal consigliere Marco Viviani,Stazzema 19 luglio 2016.

Stazzema_ Purtroppo anche in questo caso, dalle dichiarazioni del Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Stazzema, Egidio Pelagatti, emerge chiaramente che l’Amministrazione Comunale non ha sotto controllo la situazione del proprio territorio visto che, l’Assessore, si è reso conto delle problematiche del cimitero di Pomezzana solo a seguito della contestazione da parte della comunità, contestazione che non arriva, come afferma lui, da qualcuno che vuole fare il “paladino del paese” ma da persone che da anni si prendono cura della propria frazione e sono stanche di essere prese in giro.

Credo di poter affermare tranquillamente che lo stesso può valere per i cimiteri delle altre frazioni, del quale l’Assessore non conosce nemmeno il numero esatto visto ciò che ha dichiarato sulla stampa.

Quanto denunciato dalla comunità di Pomezzana, così come qualche mese fa hanno fatto le comunità di Ruosina, di Pontestazzemese e di Cardoso, è facilmente constatabile da tutti. Basta recarsi in uno dei cimiteri del Comune per rendersi conto del degrado e dell’abbandono e quindi capisco che non sia facile per l’Assessore rispondere sul merito delle questioni, ma rispetto alla situazione del bilancio, non deve certo essere lui a darmi delle lezioni.

I numeri del bilancio del Comune di Stazzema, nel breve periodo della mia carica di Assessore al ramo, ho avuto modo di conoscerli bene, purtroppo! L’Assessore Pelagatti, nei suoi dieci anni di assessorato, non ha certo contribuito a migliorarli, visto che, insieme all’allora assessore al bilancio Verona, hanno creato un bel buco inserendo previsioni insufficienti a coprire spese per contratti indispensabili come il servizio di scuolabus e la refezione scolastica. Per non parlare del danno economico causato dalla sciagurata gestione dallo stesso Assessore introdotta nel 2012 per il pagamento delle rette relative a tali servizi.

Buchi che con enormi sacrifici il Comune di Stazzema ha provveduto a ripianare con le aziende interessate nell’esercizio finanziario 2015, ma che graveranno per decenni sui cittadini di Stazzema, insieme ad un’altra enorme quantità di debiti.

Nel bilancio approvato a marzo 2016, vi sono le risorse necessarie per eseguire gli interventi più urgenti sui cimiteri, così come vi sono le risorse per la pulizia delle strade che credo non siano mai state in uno stato di degrado e abbandono come si trovano oggi.

Questa è la terza stagione estiva dell’amministrazione Verona! Intanto lui continua ad andare in giro a dire che migliorerà le cose! Quando?

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Nuovo parcheggio in via Madonnina dei Pagliai a Querceta

Da Ufficio Stampa Stefano Roni, 19.7.2016

Seravezza_ Sono stati appaltati i lavori per la realizzazione di un nuovo parcheggio in via Madonnina dei Pagliai a Querceta su un terreno recentemente acquisito dal Comune nei pressi di Palazzo Rossetti e del sottopasso ferroviario. Il parcheggio disporrà di circa venti posti auto e di alcuni stalli per la sosta dei ciclomotori, oltre a uno spazio riservato ai disabili. Gli interventi previsti, costo complessivo 25 mila euro, riguardano in particolare l’adeguamento dell’accesso e la realizzazione di una barriera di sicurezza lungo il confine con la linea ferroviaria. Il cantiere sarà attivato in tempi rapidi. «Con il nuovo parcheggio rispondiamo a una precisa esigenza da tempo manifestata dai residenti», spiega l’assessore ai lavori pubblici Giuliano Bartelletti «ovviando non soltanto alla scarsa disponibilità di posti auto in zona, ma offrendo anche uno spazio di manovra più agevole in una strada particolarmente stretta e a fondo chiuso”.

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Quinta edizione del Premio Giuseppe Nardini 2016DSCN5116DSCN5113Sesta edizione Premio Nardini 24 luglio 2016- Avanti

Giuseppe Vezzoni,addì 19.7.2016DSCN5120DSCN5117Sesta edizione Premio Nardini 24 luglio 2016-Interno

Forte dei Marmi_ Ieri pomeriggio, presso il Bar Da Pretino di Vaiana, la Ciclistica di Forte dei Marmi ha presentato la V Edizione del Premio Giuseppe Nardini che si terrà domenica 24 luglio a Levigliani. Oltre al presidente Dino Venè, erano presenti il sindaco di Seravezza Riccardo Tarabella, tesserato della ciclistica, il vice sindaco di Forte dei Marmi Michele Molino, la moglie e il figlio di Giuseppe Nardini. Il presidente Vené ha illustrato il programma della sesta edizione del premio dedicato al compianto presidente del Parco delle Alpi Apuane. Il premio 2016 sarà consegnato alla giornalista e conduttrice televisiva Tessa Gelisio, particolarmente impegnata a sostegno delle tematiche ambientali. Sarà consegnata la Bandiera Blu al Comune di Stazzema. Per quanto concerne le attività sportive che caratterizzeranno la giornata di domenica, sono così disciplinate: 1) Percorso Trekking e Nordic Walking; 2) Percorso MTB; 3) Percorso Bici da strada. Per quanto concerne i primi due percorsi, la partenza avverrà da Levigliani,ore 8, dopo il trasferimento in pullman da Vaiana. Per il percorso Bici da strada il via per raggiungere Levigliani scalando il Passo del Vestito sarà dato da Vaiana, alle ore 7. Il percorso toccherà le località Marina di Massa, Massa, San Carlo, Antona, Passo del Vestito, Arni, Galleria del Cipollaio, Levigliani. Sono complessivamente 47 chilometri con un‘ascesa che porterà a superare gli oltre mille metri di altezza del Passo del Vestito e poi scendere ai 600 di Levigliani. La quota di partecipazione è di € 12,00, comprensiva del trasporto e del ristoro. Il premio Giuseppe Nardini 2016 avrà una coda con la Regata velica Trofeo Parco delle Alpi Apuane che si terrà domenica 20 agosto nelle acque del lago di Gramolazzo (Comune di Minucciano). La regata è aperta alle imbarcazioni della classe Optimist.

Dopo la presentazione del Premio Nardini 2016, il presidente della ciclistica di Forte dei Marmi ha informato gli iscritti sulla seconda edizione del ciclopellegrinaggio sui luoghi della memoria versiliese che si terrà sabato 30 luglio e prenderà il via, alle 8,30, dalla piazza della chiesa di San Francesco di Vittoria Apuana in onore e in memoria di Padre Ignazio da Carrara dell’ Ordine dei Cappuccini. Idealmente al religioso si associano nella memoria gli altri religiosi vittime dei nazifascisti: Padre Marcello Verona ( + 10 settembre 1944), Padre Raffaele Mazzucchi ( + 27 luglio 1944), Don Libero Raglianti (+ 28 agosto 1944) e il chierico Renzo Tognetti (+ 10 settembre 1944). Mons. Danilo D’Angiolo, memoria storica del Clero della Versilia, ricorderà brevemente questi martiri religiosi prima della partenza del ciclopellegrinaggio, che toccherà il Monumento alla Linea Gotica di Ripa di Seravezza, il busto Amos Paoli a Riomagno (M.O.V.M, partigiano differentemente abile, ucciso dai nazifascisti il 27 giugno 1944 sul Monte Quiesa), la tomba di Gino Lombardi al cimitero di Ruosina ( primo comandante partigiano. Ucciso a Sarzana durante uno scontro con militi della Guardia nazionale Fascista il 21 aprile 1944), il busto di Don Innocenzo Lazzeri M.O.M.C. presso la casa natale a Pontestazzemese. (Ucciso dai nazifascisti a Sant’ Anna di Stazzema il 12 agosto 1944. Nel febbraio 2016 è stato riconosciuto Giusto fra le Nazioni) e infine il busto di Don Fiore Menguzzo M.O.M.C. presso la chiesa di San Rocco di Mulina di Stazzema (Ucciso insieme ai cinque famigliari dai nazifascisti a Mulina di Stazzema il 12 agosto 1944).

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Pedalata odierna: Mulina, Ponte del Pratale, Mulina, Le Calde, Curva del Papa, Pomezzana, Ponte di Picignana, Stazzema capoluogo, MulinaDSCN5125

DSCN5127DSCN5128I chilometri coperti stamani sono stati una quarantina. Il dislivello complessivo del percorso è sui mille metri. Dopo alcuni chilometri fatti a 30 km l’ora dietro due svizzeri (Ponte del Pratale inizio salita del Gatto a Ruosina) siamo rientrati nel nostro passo per salire fino alla località Le Calde di Pomezzana senza accusare lo sforzo fatto in precedenza. la breve ascesa a Pomezzana paese e i tre chilometri di salita per raggiungere Stazzema capoluogo non sono stati difficoltosi. Piuttosto la strada di Pomezzana presenta tratti di asfalto dissestato e inizia a urgere il taglio della vegetazione, che in alcuni tratti principia a interessare la carreggiata. Per questi motivi la discesa da Pomezzana va affrontata con prudenza. Anche la provinciale per Stazzema necessiterebbe del taglio erba, operazione che stamani era in corso nel tratto tra Ruosina e Iacco.

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Mercoledì da lettori estate 2016mercoledì lettori nettuno 16 invito.indd

Da Lamberto Mazzoni,addì 19.7.2016

Viareggio_ Vi aspettiamo domani sera alle ore 21,15, mercoledì 20 luglio al Bagno Nettuno di Viareggio per la serata in giallo. Presenta Stefano Pasquinucci.

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Save the date – 20 luglio – Farmaceutico e Scienze della vita – ricerca SRM “Un Sud che innova e produce”

Napoli_ Continua, per la collana Il Sud che innova e produce, l’approfondimento di SRM sui settori all’avanguardia che incidono sull’economia italiana e del Mezzogiorno, con la pubblicazione del Volume 4 –  La filiera farmaceutica e delle scienze della vita.


La ricerca – che sarà presentata il 20 luglio prossimo al Banco di Napoli – verte sul settore farmaceutico e delle biotecnologie questo perchè il comparto, in Italia, si caratterizza per una solida e ampia base produttiva, risorse umane molto qualificate, moderne relazioni industriali, un indotto di eccellenza ed un’intensa attività innovativa. L’Italia risulta dunque un paese particolarmente capace di attrarre, mantenere e sviluppare una forte presenza produttiva. Considerato il contesto mondiale molto concorrenziale e l’alto tasso di internazionalizzazione del settore, è fondamentale che le aziende siano sempre più competitive per crescere sui mercati internazionali,ma anche poter contare su un mercato interno che assicuri standard adeguati e concorra all’attrattività delle attività industriali nel Paese. Lo studio, come sempre è il risultato di un mix di analisi e di fonti sia desk che sul campo con interviste ai principali players del settore.


Al convegno parteciperanno esponenti del mondo associativo, finanziario, imprenditoriale e scientifico con l’obiettivo di cogliere spunti diversi dal lavoro di ricerca su uno dei settori competitivi per il Paese e per il Mezzogiorno.

Visualizza il PROGRAMMA dei lavori

La ricerca sarà distribuita ai partecipanti fino ad esaurimento copie.
Il convegno è libero e gratuito ma per motivi organizzativi è richiesta la registrazione attraverso il sito SRM compilando il form online.


Per info scrivi a 
comunicazione@sr-m.it 

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