Libera Cronaca da Lauterbourg 1805 del 23, 24 e 25 aprile 2016

Libera Cronaca da Lauterbourg 1805 del  23, 24 e 25  aprile 2016

#Je suis Charlie”

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti -privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

# Non si può condannare la parola”

   #noistiamocon Davigo”

 

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronacachenonce sarà anticipata da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE: il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni. Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole. E’ assicurato il diritto di replicare. Evitiamo le offese, il turpiloquio, le ingiurie alla razza/sesso/religione e il ricorso al linguaggio che violi la legge italiana, istighi a delinquere, alla violenza, alla diffamazione, ecc. Precisato ciò, il blog  liberacroanacachenonce non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi dei diritti di terzi.

 

Blogger Giuseppe Vezzoni

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Ultim’ora di Libera Cronaca 1805 del 25 aprile 2016

 

25 aprile 2016

71° Anniversario della Liberazione Sant’Anna di Stazzema

Celebrazione unitaria del 25 aprile dei Comuni della Versilia_ Inaugurazione della lapide in memoria dei Martiri di Sant’Anna_ Presentazione del libro di Federico Binaglia “Un angelo tra le belve”IMG_8583

NB: Differentemente dall’elenco scolpito sulla lapide che il 5 marzo 2015 fu frantumata dal forte vento, sulla nuova lapide sono riportati i nomi delle vittime di  Mulina del 12 agosto 1944. Nella foto si legge chiaramente il nome di don Fiore Menguzzo. (Nota di Giuseppe Vezzoni)

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Da Ufficio stampa 2muv, Museo della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema,addì 25.4.2016

Stazzema_ Si è svolta a Sant’Anna di Stazzema, nel pomeriggio del 25 aprile, la cerimonia unitaria dei Comuni della Versilia per il 71° anniversario della Liberazione, alla presenza del Vice Ministro Riccardo Nencini, durante la quale è stata inaugurata la lapide presso il Monumento Ossario in cui sono scolpiti i nomi dei Martiri di Sant’Anna.

La cerimonia si è aperta con la benedizione della lapide da parte di Don Danilo D’Angiolo, delegato dal Vescovo. Il taglio del nastro è stato effettuato dal Vice Ministro Nencini, insieme al Sindaco di Stazzema Maurizio Verona e ad alcuni superstiti: due delle sorelle Pardini sostenevano il nastro tricolore.IMG_8596

“E’ il momento di ringraziare tutti”- ha detto il Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona– “le amministrazioni comunali che ci hanno sostenuto con iniziative, lo SPI CGIL, la Regione Toscana, il Governo e il MIBAC, l’associazione Nazionale Funzionari di Polizia, le ANPI di tutta Italia e i cittadini che hanno contribuito. Grazie all’Esercito che, con un’operazione spettacolare ed impegnativa, ha materialmente ricollocato la lapide nei giorni scorsi con il trasporto in elicottero fino a Sant’Anna di Stazzema”. Verona ringrazia chi, a titolo gratuito, ha lavorato per il ricollocamento della lapide. “La ditta Da.Vi. Di Stazzema che ha offerto il blocco di Pietra di Cardoso, l’ing. Rossano Forassiepi che ha coordinato le ditte, il Procuratore Marco de Paolis e il Senatore Massimo Caleo che si sono adoperati per consentire il posizionamento della lapide da parte dell’Esercito. Era importante che quei nomi tornassero ad essere scritti nel luoghi in cui le vittime sono state sepolte: i numeri delle vittime, della strage di Sant’Anna e di tutte le stragi, senza i loro nomi rischia di farci dimenticare chi fossero quegli uomini e quelle donne che sono rimaste uccise”.

La ditta Campolonghi ha curato la lavorazione. Verona ripercorre le tappe del 25 aprile. “Oggi non è solo un momento di commemorazione ma di impegno a tornare a quello spirito della Resistenza in cui ciascuna forza politica che aderì seppe rinunciare a qualcosa della propria ideologia e riconoscersi sotto il tricolore. Abbiamo conquistato una libertà, ma non basta. La memoria è un dovere e un impegno: è quello che cerchiamo di fare ogni giorno a Sant’Anna di Stazzema, dove vogliamo ricordare il passato, guardando al presente e ancora di più al futuro. Ancora oggi, come nel 1944, la violenza prende le forme di una strategia pianificata per colpire chi non è parte della guerra come fu in questo luogo: all’epoca si tentò di nasconderla, oggi si mira a colpire l’opinione pubblica in diretta televisiva come è successo a New York, a Parigi, a Bruxelles, in Pakistan e in tanti luogo del mondo. La violenza mette in fuga interi popoli: ogni giorno  muoiono persone nel Canale di Sicilia, in un esodo che sta assumendo dimensioni epocali. Fa rabbrividire che paesi europei ergano muri anziché ponti”. Il Sindaco di Stazzema puntualizza la questione del biglietto, dal costo simbolico di 1 euro, per l’ingresso al Museo. “La memoria necessita di risorse. Da tempo chiediamo allo Stato l’adeguamento del contributo annuale che riceviamo per il Parco Nazionale della Pace che non è più sufficiente di garantire lo svolgimento di tutte le attività che durante l’anno vengono organizzate. La mancata risposta ci ha portati ad introdurre il prezzo simbolico di 1 euro per garantire il suo funzionamento, per non far mai mancare risorse alle inziative e non dovendo rinunciare a nessuna delle manifestazion rivolte in particolare ai giovani. Sono loro i nuovi partigiani della memoria”.

Enrico Pieri, presidente dell’Associazione Martiri di Sant’Anna, si appella all’Unione Europea. “L’Europa ha bisogno di memoria: lo chiedono i martiri di Sant’Anna, di Marzabotto, dei campi di concentramento. Non dobbiamo costruire muri, ma ponti. Venendo a Sant’Anna si rende omaggio a tutte le vittime della Seconda Guerra Mondiale come a coloro che muoiono ogni giorno nel Mediterraneo per scappare dalle atrocità della guerra”.

Lorena La Spina, Segretaria dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia che ha raccolto fondi per la ricostruzione della lapide, ha evidenziato i valori comuni tra Sant’Anna di Stazzema e la Polizia di Stato.

“C’è un legame profondo”- ha detto- “e la lapide non è solo un simbolo ma tiene in sé la memoria dolorosa che pervade questi luoghi. Il cammino per la libertà è doloroso e difficile ma non bisogna mai dire la parola fine. Dobbiamo dare ai nostri figli l’esempio con la nostra azione”.

Il Presidente del Parlamento degli studenti della Toscana, Bernard Dika, ha ricordato la loro visita proprio lo scorso 22 aprile.

 “Eravamo qui tutti insieme pochi giorni fa ed è sempre una grande emozione venire a Sant’Anna di Stazzema. I giovani hanno a cuore la memoria ma se in molti non conoscono il significato di date come il 25 aprile, 2 giugno o 12 agosto significa che è colpa di tutti se non è stata trasmessa la memoria ai più giovani. Anche per questo chiediamo al Governo e al Ministero dell’Istruzione di inserire nel programma didattico la cultura della memoria come percorso di studio obbligatorio, una richiesta che finora è caduta nel vuoto ma che recentemente il Consiglio della Regione Toscana ha condiviso e porterà all’attenzione del Ministro”.

Per la Regione Toscana, ente che da sempre ha sostenuto l’attività di Sant’Anna di Stazzema, era presente il Consigliere Regionale Antonio Mazzeo.

 “La condivisione  dei valori della Resistenza dà la forza e la misura della maturità della democrazia. Rinnovo l’impegno della Regione Toscana per Sant’Anna di Stazzema: qui affondano le radici le nostre istituzioni, Sant’Anna deve essere luogo di speranza e di rinascita dove la libertà è più forte della morte e della barbarie”.

Riccardo Nencini, Vice Ministro alle Infrastrutture, in rappresentanza del Governo, ha tenuto l’orazione ufficiale.

“In Toscana dovremmo dedicare il 25 aprile alle donne”- ha dichiarato Nencini. “La Toscana ha 287 comuni; uno su tre fu teatro di un eccidio durante la Seconda Guerra Mondiale. La Resistenza si ingrandì alla fine del ’44 e in Toscana ci fu Resistenza  vera: non fu facile compiere quella scelta. Le donne rimasero nei poderi con i bambini e gli anziani e spesso in quei poderi furono uccise. Senza le donne il 25 aprile sarebbe zoppo: il loro ruolo fu determinante. Erano donne e uomini giovani, sui venti anni, che hanno compiuto una scelta senz’altro difficile ma che ha lasciato a noi la libertà, la Repubblica, la Costituzione e l’Europa. In Toscana nacque nel ‘200 la parola libertà; Dante parlò del libero arbitrio e la libertà è stata conquistata grazie alla Resistenza e a tutti coloro che per essa hanno combattuto e lottato. Sant’Anna di Stazzema è il luogo in cui quelle donne e quegli uomini incrociarono il male assoluto: un calvario che portò alla resurrezione. La storia non dimentica, la storia arriva”.

Dopo la cerimonia, presso il Museo Storico della Resistenza, è stato presentato il libro di Federico Binaglia “Un angelo tra le belve”.

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Fitch a favore della riforma costituzionale renziana

Giuseppe Vezzoni,addì 25.4.2016

 

L’agenzia di rating Fitch ha confermato stabile l’outlook (prospettiva economica) e  il rating italiano a “BBB+” (adeguata capacità di rimborso).  L’agenzia,  nel dare un giudizio positivo sulle politiche di bilancio e la riforma costituzionale in Italia, avverte che “il ciclo elettorale pone dei rischi nel medio termine” e che questi “potrebbero aumentare significativamente se gli elettori respingessero le riforme costituzionali nel referendum di ottobre

Più  che una valutazione economica ci appare una ingerenza spesa a favore dell’approvazione di una riforma costituzionale a cui-però-  faremo mancare il nostro voto favorevole.

Che la Costituzione non debba restare ingessata è un concetto lapalissiano, ma non al prezzo  di espropriare i cittadini più di quanto già lo siano, soprattutto come è avvenuto negli ultimi quattro lustri.

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Ghiaccio sulle macchine stamani a LauterbourgDSCN4139DSCN4142

Giuseppe Vezzoni,addì 25.4.2016DSCN4137

 

Lauterbourg_ Come i residenti avevano previsto ieri sera ponendo le protezioni antighiaccio sui vetri delle auto, stamani ci siamo svegliati sotto un cielo grigioceleste che non deponeva certo a favore che durante la giornata ci sarà un rialzo consistente della temperatura, che nella notte è andata a zero o qualcosa sotto. Infatti è stato così, con momenti di lieve pioggia e con vento freddo.
Oggi in Italia era la festa del 25 aprile,71° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Qui invece è  stato un giorno lavorativo. Dalle cinque in poi il borgo alsaziano è uscito dal suo assopimento festivo, durante il quale i rumori e le auto spariscono e al loro posto imperano le bici e le camminate a piedi lungo le innumerevoli piste che attraversano i boschi, le campagne o costeggiano il Lauter, il lago artificiale e il fiume Reno.DSCN4144DSCN4146

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Ultim’ora di Libera Cronaca 1805 del 24 aprile 2016

Patto Civico con Andrea Giorgi: ‘Interventi per le frazioni montane di Seravezza’

Da Matteo Da Prato,Ufficio stampa Patto Civico Andrea Giorgi,addì 24.4.2016

Seravezza_  Le frazioni della montagna necessitano di pochi ma concreti interventi per migliorare la vita dei residenti e attrarre turisti.IMG_20160423_232914_edit

Innanzitutto sono necessari interventi sulla viabilità che va allargata in alcuni punti con una riasfaltatura che riporti le giuste pendenze, soprattutto per la regimazione delle acque e da mantenere in efficienza con la manutenzione dei cantonieri di paese.

Le attenzioni verso i residenti saranno rivolte a rendere più semplici la vita quotidiana: regole edilizie che agevolino le ristrutturazioni, verifica dei miglioramenti possibili delle connessioni Internet. Intendiamo rivedere il servizio di raccolta differenziata sostituendo i bidoni poco utilizzabili e rivedendo la loro collocazione. Sulla base di una recente sentenza del Tar saranno da subito ripreso i rapporti con poste italiane consentiti per consentire la riapertura anche parziale dell’ufficio postale di Azzano.

La bellezza del territorio va accompagnata con un corretto decoro urbano che possa migliorare l’immagine dei paesi. La loro valorizzazione, unita a un “Percorso Michelangelo” correttamente organizzato,  a una ristrutturazione della sentieristica, anche assieme alle associazioni di volontariato, a una nuova cartellonistica e a una promozione di tutta l’area della cappella costituiranno nuove possibilità attrattive per il turismo. Al riguardo, verrà predisposto un apposito progetto sulla Desiata e sulla Valle del Serra,  per far divenire quello che sino a oggi è stato un problema, una grande opportunità per il territorio. Per lo sport, il Campo Sportivo di Minazzana sarà il punto di riferimento per numerose attività sportive.

Intendiamo anche favorire la costituzione di realtà imprenditoriali e lavorative,  legate alle attività connesse con la gestione dei beni comuni da parte dell’Asbuc.

Un  ruolo importante è giocato dalle Pubbliche Assistenze della Montagna, storiche aggregazioni di ogni paese: è nostra intenzione rivedere il ruolo dell’amministrazione comunale affinché possa svolgere un’azione di coordinamento e di regia, finalizzata a una programmazione comune delle tante cose da fare in montagna. (Patto Civico con Andrea Giorgi)

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Giornata fredda,con pochi sprazzi di sole e tanto cielo grigio ma niente temporali. Solo alcune gocce di pioggia ghiacciataDSCN4128DSCN4134DSCN4130

Lauterbourg_ Stamani Lauterbourg si è svegliata con le sue case a traliccio sotto un cielo celeste, ma è durato poco. Nel pomeriggio erano stati previsti temporali, ma non ci sono stati. La temperatura  è invece decisamente scesa verso mezzogiorno,avvicinandosi allo zero. Sono cadute poche gocce di pioggia  nonostante che nuvole nere promettessero ben altro con il loro riversarsi da nord-est a sud-ovest.

Elisa puppa “a sfa” e cresce. Mamma Barbara ha iniziato a trovarle il verso e i tempi della pappa si stanno assestando. La notte dorme: il che è già una gran bella cosa! Lilia ha assorbito l’arrivo della sorellina senza particolari problemi, se non con tentativi (proibiti ) di avere più momenti di ciuccio e quelli di ribellarsi al bagnetto serale con l’espressione nuova sull’acqua della vasca da bagno: è calda a morì! Dopo una settimana di nonni e zio ha iniziato a troncare i verbi alla versiliese.

Non vorremmo che qualcuno pensasse che fossimo “rinnonniti” poiché non entriamo nel dibattito fesbucchino su Sant’Anna e sull’amministrazione comunale di Stazzema. Proprio per questo abbiamo scritto il post “Stiamo con Davigo” su Libera Cronaca di ieri.  Invitiamo i nostri amici a leggere il pezzo  che il professore di Scienza Politica, Roberto Vannucci, ha scritto oggi per Il Fatto quotidiano.it.

Non siamo quindi sotto attacco della nonnite acuta che ci estranea da quanto sta accadendo in Italia e a Stazzema.

Il nostro defilarci è giustificato dal fatto che stiamo portando avanti,oltre a Libera Cronaca, che in questi giorni ha toccato i picchi dei giorni migliori, il testo della lettura scenica Il bolgetto al mulino delle gobbette che la prossima estate presenteremo (unitamente ad altre letture a Sant’Anna di Stazzema)  con il contributo recitativo degli attori di Coquelicot Teatro.
Siamo impegnati in pieno perché l’evento Voci dal bosco lasci un segno. Vogliamo dimostrare che anche con la poesia e la prosa si può fare storia senza essere servi di nessuna vulgata.

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Stiamo con Davigo

Chi urla alla generalizzazione e condanna le dichiarazioni del presidente dell’Anm (La classe dirigente che delinque fa  danni più dei ladri) rischia di distogliere dal fatto vero che un politico corrotto fa più danni di cento ladri. Noi stiamo con Piercamillo Davigo, poiché un politico ladro ruba alla collettività ma soprattutto defrauda la democrazia. A pensarci bene, generalizzando,  il dott. Davigo non ha generalizzato: una classe dirigente con molti ladri significa che la politica non ha ancora messo in atto gli anticorpi necessari per debellare o almeno ridurre la corruzione dalla res pubblica. La magistratura prova a scoprire i ladri con le leggi disponibili, ma non fa le leggi per neutralizzarli con determinazione, come la legge sul conflitto di interesse e quella che la prescrizione di un reato non significa per niente assoluzione ma indegnità a coprire un ruolo pubblico, sia come dirigente sia come amministratore.  Se il paese bene comune di pochi non si erge certo a encomio in quanto a corruzione ma si pone agli ultimi posti in Europa, generalizzando, si può dire che la politica italiana, da Tangentopoli in poi, non ha fatto ciò che era necessario fare. Pertanto, non prendendo i provvedimenti appropriati, ha parato il sacco ai ladri e ai furbetti di quartiere e spesso e volentieri non ha  disdegnato elargizioni che provenivano dal bottino dei ladri. Noi stiamo con Davigo e le sue generalizzazioni non ci avrebbero toccato neppure se fossimo stati parte in causa. Spesso andare di là della soglia è assai meglio che stare sulla soglia. La suscettibilità sulla corruzione della classe politica nel paese bene comune di pochi puzza assai, soprattutto quando siamo in coda della graduatoria dei paesi meno corrotti. In questo caso non si manifesta nessuna suscettibilità come manca per il bengodi che la classe dirigente continua a usufruire nonostante che il 40% di  giovani  sia senza lavoro, che milioni di pensionati “godano” di un assegno della pensione da fame e che la ripresa economica cinguettata sui social network non trovi riscontro nei dati economici,  Il dott. Davigo non ci ha scandalizzato con una generalizzazione che ai cittadini sudditi non pare  così blasfemia. Generalizzare sarà anche sbagliato, ma è peggio nascondere che la corruzione nella classe politica non sia a un livello così preoccupante. Davigo ha fatto il suo dovere,generalizzando. Ma chi non generalizza e alza gli scudi lo fa il suo dovere?

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Rimozione architetto Tenerini è priorità di Idee in Comune del candidato sindaco Cavirani

Da Francesco Speroni , addetto stampa di Idee in Comune,addì 23.4.2016

Seravezza_ Dopo numerosi incontri con la popolazione del Comune di Seravezza e coi professionisti del settore edile, il candidato sindaco Riccardo Cavirani ha maturato la decisione di promettere quanto segue: «Se sarò eletto sindaco, è mio impegno prioritario rinnovare l’ufficio urbanistica del Comune. Bisogna gettare nella spazzatura lo sciagurato Regolamento Urbanistico creato da: Genitore 1 = Andrea Giorgi; genitore 2 = architetto Tenerini; genitore 3 = Ettore Neri». Un documento già invalidato dalla Regione Toscana tempo fa, ma “de facto” ancora in vigore. E resterà in vigore fino al momento della sua nuova stesura. «E noi faremo quella nuova stesura – continua Cavirani – ma stavolta senza l’architetto Tenerini, il quale sarà da me destinato ad altro incarico. Condividendo le richieste della popolazione e della stragrande maggioranza dei professionisti, faccio mio l’impegno di allontanare in maniera inequivocabile l’architetto Tenerini dall’urbanistica, dalle concessioni edilizie e affini. Noi vogliamo che chi desidera ristrutturare la propria casa, chi vuole creare o ingrandire una finestra, chi vuole rifare il tetto, chi vuole creare una stanza in più, possa farla senza tanti patemi, senza trappole burocratiche, senza ingiustificati fardelli e, soprattutto, trovando in Comune degli amici collaborativi, e non dei nemici vessatori».

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Settantunesimo anniversario della Liberazione a Sant’Anna di StazzemaListeneriNVITO 25 APRILE DEFINITIVOProgramma 25 aprile

 

Gentili redazioni. di seguito il comunicato stampa relativo alle celebrazioni del 25 aprile in cui si anticipa che la nuova lapide con i nomi delle vittime della strage di Sant’Anna sarà ricollocata domani, giovedì 21 aprile, presso il Monumento Ossario, ed inaugurata il 25 aprile nell’ambito delle celebrazioni per il 71° della Liberazione. In allegato l’invito del Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, alla cerimonia che si svolgerà nel pomeriggio. La Vostra presenza sarà oltremodo gradita.

Ringraziando per la collaborazione, porgiamo cordiali saluti.

Da 2 Muv, Museo della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema,addì 20.4.2016

25 Aprile 2016, 71° Anniversario della Liberazione
A Sant’Anna di Stazzema sarà inaugurata la lapide al Sacrario in ricordo delle vittime alla presenza del Vice Ministro Riccardo Nencini La lapide è stata donata dall’ Associazione Nazionale Funzionari di Polizia Celebrazione unitaria del 25 aprile dei comuni della Versilia
Stazzema_ La tempesta di vento del 5 marzo 2015 causò molti danni in Versilia, abbattendo migliaia di piante, danneggiando abitazioni, auto, strade. Per giorni centinaia di famiglie restarono senza elettricità e linee telefoniche e le ferite, in alcune parti del territorio, sono ancora evidenti. C’è un’immagine di quel giorno che ha colpito nel profondo, suscitando emozione e sgomento: quella di Enrico Pieri che osserva la lapide al Monumento Ossario, sulla quale erano scritti i nomi delle vittime della strage di Sant’Anna, schiantata al suolo dalla furia del vento e sgretolata in mille pezzi. La lapide ha resistito per decine e decine di anni alle intemperie, in cima al Colle di Cava, e ha ripetuto i nomi delle vittime della strage a tutti coloro che, negli anni, si sono arrampicati lungo la Via Crucis fino al Monumento Ossario per rendere omaggio ai Martiri di Sant’Anna. La misura della strage, di fronte alla lapide, era evidente e il solo colpo d’occhio risultava essere un colpo al cuore. La lapide è stata ricostruita e dal 25 aprile tornerà sul Colle di Cava, dietro il Monumento Ossario: entrambi sentinelle della memoria. La collocazione della grande piastra sulla quale sono incisi oltre 400 nominativi delle vittime (l’elenco completo dei 560 martiri non esiste perché molte furono le vittime non identificate) avverrà domani, giovedì 21 aprile, con un trasporto epico: volerà con un elicottero dell’Esercito dall’aeroporto di Massa fino a Sant’Anna di Stazzema, sorvolando tutta la Versilia. Durante le operazioni, la zona del Monumento Ossario resterà chiusa per motivi di sicurezza. La lapide è stata offerta dall’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia e si è potuto procedere alla ricollocazione con il contributo di tanti cittadini e istituzioni che hanno raccolto fondi per la rinascita del Parco Nazionale della pace di Sant’Anna di Stazzema. Il blocco è stato offerto da una ditta locale.

 “Il 5 marzo 2015 la furia del vento distrusse la lapide con incisi  i nomi delle centinaia di vittime della strage nazifascista perpetrata il 12 agosto 1944 a Sant’Anna di Stazzema” – ricorda la Segretaria dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia, Lorena La Spina. “Non fu neppure una rappresaglia, ma un vero e proprio atto terroristico, premeditato e realizzato con una violenza perversa ed inaccettabile, ai danni della popolazione civile, inerme ed indifesa, tra cui moltissimi bambini. In occasione del prossimo 25 aprile, 71^ anniversario della liberazione, la nuova lapide, che l’Associazione Nazionale dei Funzionari della Polizia di Stato ha donato al Comune, sarà finalmente inaugurata.
Abbiamo voluto ripristinare un simbolo fondamentale della storia del nostro Paese e del lungo e doloroso cammino che l’ha portato a conquistare la democrazia ed i diritti di libertà sanciti dalla Costituzione. Si tratta di un importante traguardo, che si colloca nel segno della continuità tra i valori della lotta al nazifascismo e l’affermazione di una sicurezza intrinsecamente civile, democratica e partecipata, cui quotidianamente si ispirano l’azione e l’impegno della Polizia di Stato a tutela del vivere civile e dell’intera collettività”.

L’inaugurazione della lapide avverrà lunedì 25 aprile alle ore 15:15, alla presenza del Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, del Vice Ministro Riccardo Nencini, della Segretaria dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia, Lorena La Spina, insieme ai rappresentanti della Regione Toscana e al Presidente dell’Associazione

Martiri di Sant’Anna, Enrico Pieri, dell’ANPI  e delle amministrazioni comunali della Versilia. La lapide sarà benedetta da Don Danilo D’Angiolo, delegato dal Vescovo.

“Con il riposizionamento della lapide in memoria dei martiri di Sant’Anna presso il monumento ossario, luogo simbolo del Parco nazionale della pace, andiamo a rimarginare una ferita che si era aperta il 5 marzo del 2015”- dice il Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona- “quando il forte vento aveva distrutto uno dei simboli di Sant’Anna di Stazzema uno di quei simboli che contribuisce a mantenere viva la memoria della strage e di tutti coloro che sono stati uccisi dalla barbarie nazifascista. Quei nomi, centinaia di nomi, scolpiti e di incisi nella pietra riportano a tutti noi la memoria del 12 agosto 1944 rinnovando ogni volta che li leggiamo l’impegno a lavorare ed operare per diffondere il loro ricordo e i valori di pace di Sant’Anna di Stazzema. È stata grande la sensibilità di istituzioni associazioni e cittadini che hanno dato il loro contributo per la ricostruzione della lapide. Dopo il 5 marzo 2015” – prosegue Verona– “abbiamo ricevuto tantissime attestazioni di vicinanza dopo lo sgomento per aver visto la lapide distrutta, dimostrando grande attaccamento verso i valori di Sant’Anna di Stazzema e un alto senso civico. Ringrazio l’associazione nazionale funzionari di polizia, tutte le ANPI, i cittadini, il sindacato di pensionati Spi-Cgil, le amministrazioni comunali, i professionisti che hanno prestato la loro opera e le ditte che hanno fornito il materiale: tutti insieme hanno contribuito alla realizzazione della lapide che ricorda i martiri di Sant’Anna di Stazzema”.

Programma:
Il 25 Aprile a Sant’Anna di Stazzema si svolgerà la celebrazione unitaria dei comuni della Versilia per il 71º anniversario della liberazione. Il programma e’ stato condiviso dall’amministrazione comunale di Stazzema con la sezione dell’ANPI, l’associazione Martiri di Sant’Anna e le amministrazioni comunali della Versilia.

È previsto il ritrovo delle delegazioni, della popolazione e delle autorità alle ore 15:00 davanti alla chiesa di Sant’Anna in piazza Don Innocenzo Lazzeri. Alle ore 15:15, il ritrovo sul Colle di Cava dopo l’ascesa lungo la Via Crucis, per inaugurare la nuova lapide in memoria di Martiri di Sant’Anna.  Seguiranno i saluti delle autorità con l’orazione ufficiale per il 25 aprile del Vice Ministro Riccardo Nencini.

Alle ore 17:00, presso il Museo Storico della Resistenza, sarà presentato il libro di Federico Binaglia “Un angelo tra le belve”.

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Iniziative del Comune di Seravezza per il giorno della Liberazione

MANIFESTO Il nome della rosa

Da Giuseppe Tartarini,addì 22.4.2016

Seravezza_ La presente per invitare le SSVV a partecipare alle iniziative che il Comune ha organizzato per la ricorrenza della Liberazione.

La mattina di lunedì 25 aprile p.v. alle ore 9,45 ritrovo presso il Monumento ai Caduti in Piazza Carducci per la tradizionale deposizione di una corona di alloro alla memoria.

A seguire – alle ore 10,30 – si ricorda la presentazione del volume “Nel nome della rosa” con cui l’Amministrazione Comunale celebra il quarantennale della concessione del titolo di Città.

Nell’occasione, a ciascuna Associazione presente verrà fatto omaggio di una copia del volume, che sarà poi messo in vendita al pubblico nella medesima sede. Si allega la locandina con i dettagli degli interventi. Pregando di voler diffondere l’invito a Soci e simpatizzanti, si confida nella Vs gradita presenza e si porge un cordiale saluto

Staff del sindaco Comune di Seravezza (LU)

Assemblea Ordinaria della Pro Loco di Seravezza

Da Associazione Turistica Pro Loco Seravezza, Il Presidente Marco Bertagna,addì 23.4.2016

Seravezza_L’Associazione Turistica Pro Loco Seravezza comunica che il giorno 29 Aprile 2016 si terrà, presso la sede di Via Corrado del Greco, 11 a Seravezza, l’assemblea ordinaria. La prima convocazione alle ore 20:00, la seconda convocazione alle ore 21:00. Verrà esaminato e discusso il seguente ordine del giorno: 1.  Relazione del Presidente del Collegio Direttivo sull’esercizio sociale dall’insediamento fino ad ora; 2.   Relazione del Collegio dei Revisori dei conti sul bilancio consuntivo dell’anno 2015; 3.   Presentazione ed approvazione del bilancio consuntivo anno 2015; 4.  Presentazione ed approvazione del programma e del bilancio preventivo anno 2016; 5.    Varie e eventuali. L’assemblea sarà validamente costituita secondo le norme statutarie.

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Eventi in Alta Versilia

Da Ufficio Informazioni Turistiche di Seravezza

Sabato 30 Aprile : Un ascensore per il patiboloproiezione del film presso Cinema Scuderia Granducali di Seravezza, ore 21.15

CORCHIA UNDERGROUND aperto il sabato e la domenica con il seguente orario d’ingresso: ore 11.00 e ore 14.00 .  Il 24 ed il 25 Aprile:11.00, 12.00, 14.00, 15.00, 16.00.

Per prenotazioni: 0584.778405

PROSEGUONO:

Fino al 25 Aprile:  ‘Un Cuoco prestato al cinema’– omaggio cinegastromico a Ugo Tognazzi a cura dell’Associazione culturale B-SIDE e Apuania Cineservice, sotto la direzione artistica di Laura Da Prato. L’omaggio comprende una mostra fotografica in esclusiva dal titolo Il Cenacolo, 25 scatti privati di Ugo Tognazzi in famiglia, nella propria casa e nella Tognazza, la residenza nella campagna di Velletri (RM) a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 corredati da alcune ricette del Rigettario. Questa mostra, unica in Italia, é possibile grazie al contributo dell’associazione Amici di Ugo che ha messo a disposizione le fotografie originali. Il Cenacolo sarà allestito all’interno di Palazzo Mediceo di Seravezza, recentemente dichiarato Patrimonio Unesco, nella Sala Cosimo I e sarà visitabile fino al 25 Aprile.

Fino al 31 maggio: RABARAMA: la mostra della scultrice italiana organizzata da Fondazione Henraux è stata prorogata fino alla fine del mese di maggio. Dove: a Seravezza, Piazza Carducci

MERCATI:

Lunedì: mercato settimanale. Dove: Seravezza, Centro storico. Orario: 8.00-13.00.

Martedì: mercato Contadino. Dove: Querceta, Piazza Pellegrini. Orario: 8.00-13.00. A cura di CIA e Donne In Campo.

Mercoledì: mercato di Campagna Amica – mercato di prodotti a km zero. Dove: Pontestazzemese, piazza Europa (comune di Stazzema). Orario: 8.00-13.00.

Giovedì: mercato di Campagna Amica – mercato di prodotti a km zero. Dove: Pozzi (Seravezza), piazza Fratelli Cervi. Orario: 8.00-13.00.

Sabato: mercato settimanale a Querceta, Piazza Matteotti. Orario: 8.00-13.00.

Giornata fredda e piovosaDSCN4120 DSCN4118DSCN4121

Giuseppe Vezzoni,addì 23.4.2016

Lauterbourg_ Dopo quattro splendide giornate di sole, stamani la temperatura è scesa bruscamente e il cielo grigio si è abbassato nuovamente sui tetti a punta di Lauterbourg, il borgo più ad est del territorio della Francia che si incunea nella Germania: l’Alsazia.  Stamani c’erano 6 gradi e un vento freddo, non forte ma fastidioso.  Praticamente siamo stati l’intera giornata in casa, salvo un salto al Maximilian Center a Wörth am Rhein, distante 20 km da Lauterbourg.  Sul ponte del fiume Lauter, affluente del Reno, c’è il confine tra Francia e Germania; a poco più di un chilometro  la Linea Maginot. Ormai un confine che è sui cartelli ma non nei fatti, come si appura facilmente frequentando i supermercati francesi e tedeschi, nei quali troviamo a fare acquisti indifferentemente cittadini delle due nazionalità, perlopiù padroni delle due lingue.

 

 

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