Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi 1757 del 23 e 24 febbraio 2016

Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi 1757 del 23 e 24 febbraio 2016

Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti -privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

# Non si può condannare la parola

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronacachenonce sarà anticipata da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE: il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni. Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole. E’ assicurato il diritto di replicare. Evitiamo le offese, il turpiloquio, le ingiurie alla razza/sesso/religione e il ricorso al linguaggio che violi la legge italiana, istighi a delinquere, alla violenza, alla diffamazione, ecc.. Precisato ciò, il blog liberacroanacachenonce non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi dei diritti di terzi.

Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

Don Innocenzo Lazzeri, il dott. Mario Lucchesi di Pietrasanta e i coniugi Giuseppe Mansueto Rossi e Maria Rossi di San Pellegrino in Alpe proclamati

 “Giusti tra le Nazioni “.Busto don Innocenzo Lazzeri 001

Da Marco Piccolino,addì 23.2.2016,postato ore 06,35 del 24.2.2016

Caro Giuseppe, oggi ho ricevuto una bella notizia, dalla Yad Vashem, l’organizzazione israeliana che conserva la memoria della Shoa, che ti trasmetto perché farà piacere a tutte le persone interessate ai tragici eventi del ’44 e, più in generale, a tutti i versiliesi.

Don Innocenzo Lazzeri, insieme con altre tre persone, il dott. Mario Lucchesi di Pietrasanta e i coniugi Giuseppe Mansueto Rossi e Maria Rossi di San Pellegrino in Alpe nel Comune di Castiglione Garfagnana sono stati proclamati “Giusti tra Nazioni” (Righteous among the Nations) per l’aiuto dato, a partire dal 1943 alle famiglie ebraiche Ventura e Sraffa di Pietrasanta, anche a rischio della loro vita.
Io ho ricostruito questa storia che inizia a Farnocchia dove nella seconda metà del ’43 gli abitanti del paese nascondono e proteggono gli Sraffa, e poi don Innocenzo che li fa rifugiare nella canonica quando l’ostetrica del paese ne denuncia la presenza; e poi prosegue ancora con il loro spostamento (aiutati dai farnocchini) prima a Greppolungo, poi da Camaiore a Castiglione Garfagnana e San Pellegrino in Alpe (prima nell’auto di Mario Lucchesi, figlio del famoso Pietro, direttore dell’ospedale di Pietrasanta, e poi a piedi da Castiglione a San Pellegrino) sulla base soprattutto del racconto di Franca Sraffa, l’unica diretta  protagonista ancora in vita.

Ho inviato la domanda alla Yad Vashem nel maggio del 2005, allegando le testimonianze  oltre che di Franca Sraffa, e di Elisa Pardini e Franco Bertelli, due anziani  abitanti di Farnocchia che penso tu conosci, e che ti allego per darti un quadro della storia. 

E’ una storia bella di solidarietà e, almeno in senso morale, molti abitanti di Farnocchia, dovrebbero ricevere questa designazione.Un caro saluto,Marco Piccolino

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Saluto a Umberto Eco

” Caro Umberto, Dio sopporta i credenti ma predilige i non credenti”

(Moni Ovadia, 23.2.2016)

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La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo condanna l’Italia per il caso di Abu Omar

Oggi l’Italia è stata condannata dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo per aver violato alcuni articoli della Convenzione europea per la tutela dei diritti umani, fra i quali quelli riguardanti il divieto di tortura e di trattamento inumano e il diritto alla libertà e alla sicurezza. Con l’apposizione del segreto di Stato da parte di quattro presidenti del Consiglio tra il 2005 e il 2013, Prodi, Berlusconi, Monti, Letta, e la mancata richiesta di richiesta di estradizione dei condannati e latitanti agenti Cia da parte di 6 ministri della Giustizia, Castelli, Mastella, Scotti, Alfano, Palma e Severino, ha consentito che il fatto criminoso, il sequestro di Abu Omar, restasse senza la punizione dei responsabili. L‘applicazione del segreto ha impedito che i responsabili rispondessero delle proprie azioni e ha consentito loro l’impunità, anche per gli agenti italiani che hanno partecipato al reato dell’ «extraodinary rendition» . Gli agenti Cia, condannati per il sequestro Omar, hanno ottenuto la grazia dal presidente Mattarella. Adesso il governo Italiano ha tre mesi di tempo per ricorrere contro il giudizio della Corte. Nel caso che la condanna sia confermata, dovrà versare all’indagato per terrorismo internazionale, peraltro condannato nel 2013 a sei anni per questo reato, diverse decine di migliaia di euro. Tanto paga Pantalone. La sentenza di Strasburgo dovrebbe far fischiare le orecchie a molti personaggi della politica e delle istituzioni italiane. La sentenza è stata emessa nel giorno in cui si scopre che il presidente Berlusconi era ascoltato dal “Grande Fratello” americano, lo Special Collection Service (Scs) del National Security Service. l’orecchio tecnologico con cui si intercettavano anche premier dei paese alleati. A questo punto nelle forze politiche del centrodestra ma anche in tutti gli italiani liberi da ideologie preconcette si fa strada la convinzione che l’ultimo governo Berlusconi, oltre alle effettive difficoltà e carenze, sia stato al centro di un complotto internazionale che ha agito per creare le condizioni per farlo dimettere e portare al potere il governo Monti. Dovrebbe far riflettere che il paese che ha la più bella Costituzione del Mondo sia spesso è volentieri e condannato dalla Corte dei Diritti dell’uomo.

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Elisa Montemagni: La Commissione dà ragione alla Lega, la bretella Massarosa – Viareggio deve rimanere gratuita

Da Lega Nord, Ufficio Stampa, Dr. Maurizio Filippini,addì 23.2.2016

Massarosa_ Nella seduta di Commissione “Territorio, Ambiente, Mobilità, Infrastrutture” tenutasi oggi, è stata accolta favorevolmente la mozione Lega Nord a firma della Consigliere Regionale Elisa Montemagni, in cui si impegna il Governatore Rossi a cercare con urgenza un accordo con SALT S.p.A. e il Ministero delle infrastrutture per fare in modo che il transito sulla bretella autostradale Massarosa-Viareggio rimanga gratuito.

Dopo due mesi di lotta, un’altra nostra proposta di buon senso accolta favorevolmente dalla Regione Toscana. – commenta la Consigliere Montemagni – “Ora grazie a noi la Giunta si impegnerà a mantenere gratuita la bretella. Non è giusto infatti che gli utenti paghino se non hanno alternative di mobilità veloce; non è tollerabile che in un paese che si definisce civile come il nostro, esistano ancora situazioni viarie così critiche e si pensi solo a lucrare sul pedaggio autostradale invece di terminare le opere promesse da tempo e su cui il PD ha già fatto in passato campagna elettorale raggranellando voti in cambio di promesse, per ora non mantenute. Grazie alla Lega oggi è stato fatto un passo avanti importante, ora la palla è in mano al Governatore Rossi, che ha il compito di trovare l’accordo con SALT e Ministero in tempi brevi.”

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E’ nato il Club Giovani Soci della Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana

Comunicato Da Marco Gnesi, responsabile Ufficio Soci e Comunicazione della BVLG,addì 23.2.20126gruppo dei 22

Versilia- Garfagnana-Lunigiana_ Venerdi 12 febbraio si è tenuta nella sala congressi dell’UNA Hotel Versilia a Lido di Camaiore la prima riunione del CLUB GIOVANI SOCI della Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana.

E’ una importante iniziativa alla quale la Banca tiene molto e alla quale sta dedicando molte energie.

Da sempre la nostra banca dedica una particolare attenzione al mondo dei giovani, sia con prodotti dedicati, sia con iniziative che li seguono fin dai primi passi nel mondo della scuola fino alla fine del percorso di studi.

Il format Come Funziona la Banca, i Premi diploma, le Borse di studio sono soltanto alcune delle testimonianze concrete di questa attenzione, il Club Giovani Soci vuole essere un ulteriore importante passo verso il coinvolgimento diretto dei nostri giovani Soci sia in iniziative a loro dedicate e da loro pensate, sia nella vita sociale della banca.

I giovani soci, di età fino a 35 anni, sono oggi oltre 1.000 e rappresentano più del 21 per cento del totale dei soci, che sono circa 5.000, e quasi il 24 per cento se non consideriamo i soci persone giuridiche.

Questi vanno a far parte di diritto del Club Giovani Soci, che ha la funzione consultiva di proporre al Consiglio di Amministrazione della Banca iniziative per la promozione e l’attuazione tra i suoi membri di attività finalizzate alla valorizzazione della sfera sociale, culturale e ricreativa: organizzare seminari, incontri e conferenze, eventi culturali, artistici, sportivi e ricreativi, corsi di formazione inerenti la crescita culturale e professionale, suggerire modi e strumenti di coinvolgimento e partecipazione attiva dei giovani soci alla vita del Club e a quella della Banca.

Nel corso della riunione è stato nominato un Comitato Direttivo inizialmente composto da 22 membri in rappresentanza delle rispettive aree territoriali di appartenenza:

Area Versilia: Chiara Calcagnini, Matteo Campioni, Nicholas Cima, Elisabetta Emili, Georgia Galavotti, Jacopo Pessina, Federica Pierotti, Matteo Santoli, Dario Simonetti, Margherita Tarabella, Giorgio Tonacci, Matteo Toschi, Filippo Viti.

Area Lunigiana: Iacopo Cattaneo, Leonardo D’Imporzano, Luca Li Vecchi, Laura Paganini.

Area Garfagnana: Michele Buonocore, Luca Cardosi, Lisa Comparini, Martina Lenzarini, Luca Santi.

I vertici della Banca, per l’occasione presenti al completo, hanno espresso parole di particolare soddisfazione apprezzando l’entusiasmo con il quale i nostri giovani soci hanno condiviso l’iniziativa e l’impegno nel mettersi a disposizione per la sua buona riuscita.

Pietrasanta, 22/2/2016

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Sabato conferenza stampa per la presentazione ufficiale del candidato sindaco Riccardo Cavirani

Da Ufficio Stampa Idee Comuni, Francesco Speroni,addì 23.2.2016Invito Presentazione RICCARDO CAVIRANI - Villa Henraux

Seravezza_ Sabato prossimo, 27 febbraio, alle ore 11:00 del mattino, presso la Sala del Camino della Villa Henraux di Seravezza – Via Marconi, 502 – si terrà la conferenza stampa per la presentazione ufficiale del candidato sindaco Riccardo Cavirani, sostenuto dai partiti di centrodestra uniti (Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia) e da tre liste politiche locali (Idee Comuni, Illuminiamo il Futuro e Unione Civica per Seravezza).

L’incontro è pubblico, aperto quindi alla stampa ed a tutta la gente che vorrà partecipare.

Cavirani, con l’occasione, illustrerà alcuni punti guida del proprio programma elettorale per il Comune di Seravezza e risponderà alle domande dei giornalisti. Vi ringraziamo sin d’ora per la Vostra preziosa partecipazione.

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Testimonianza di Angiolo Berretti sull’eccidio di Sant’Anna di Stazzema

Da Romina Berretti, addì 23.2.2016


Buonasera Giuseppe, ho appreso la notizia della lettera protocollata riguardante le mie zie e colgo l’ occasione per ringraziarla ancora una volta per la sua dedizione e voglia di lottare per le realtà di quel tragico 12 agosto 1944. A tal proposito le invio parte di una testimonianza scritta da mio nonno.

Le mie sorelle avevano già allertato tutti gli uomini del borgo, che si erano nascosti temendo un rastrellamento. Anche nostro padre se n’era andato appena saputo ciò che Adelia e Maria avevano visto poco prima alla Foce di Compito. Le due ragazze erano passate di lì per caso. Quella mattina si erano alzate presto: dovevano scendere a Ponte Stazzemese per portare al mulino il granturco da macinare e ci voleva almeno un’ora e mezzo di cammino da Sant’Anna. Giunte alla Foce di Compito, avevano visto venire su per la mulattiera alcuni militari, uno dei quali con una grossa cassa sulle spalle. Avevano sentito che costui si rivolgeva nella nostra lingua ad un compagno chiamandolo per nome (un nome italiano che non ricordo) e gli chiedeva quanto tempo ci volesse ancora per arrivare in cima: era stanco e la cassa pesava.Le mie sorelle erano tornate subito indietro per avvertire il babbo che stavano arrivando i tedeschi, la cui comparsa risultava inspiegabile da quelle parti, dato che nelle zona partigiani da stanare non ce ne erano più. Il babbo si trovava poco lontano, a Compito a governare le bestie e a lavorare un poderetto che la nostra famiglia possedeva là. Appena saputa la notizia, aveva raccomandato alle figlie di avvertire tutti gli uomini che avessero incontrato, di mettersi in salvo, mentre lui si sarebbe nascosto da qualche parte nel bosco. Era molto probabile, infatti,che i tedeschi fossero venuti per un rastrellamento di uomini da avviare al lavoro forzato sulla Linea Gotica, E aveva aggiunto di non preoccuparsi,che sarebbe comunque riuscito a cavarsela e a non farsi
prendere.

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Università di Firenze e Fornace del Cotto Artenova: firmato ieri il primo contratto di ricerca tra il Dipartimento di Chimica e l’azienda imprunetina per studiare come la terracotta d’Impruneta influenza la qualità del vino in anfora. I risultati saranno presentati durante “La Terracotta e il Vino 2016”giare-vino bassa risoluzione (1)

Da Leonardo Parisi,addì 23.2.2016

Firenze23 Febbraio 2016 – Il Dipartimento di Chimica dell’Università di Firenze insieme alla fornace del cotto Artenova di Impruneta, porterà avanti un’indagine, la prima del genere, per capire come le caratteristiche della terracotta possano influenzare la qualità del vino affinato in anfora. Perché se il vino in anfora è oramai un fenomeno di cui tutti parlano e la Toscana del vino è oramai maestra di questa antica pratica, poco si sa ancora degli aspetti evolutivi che legano vino e terracotta. Il contratto di ricerca biennale è stato firmato ieri ed è il primo stipulato a tale scopo fra una fornace di Impruneta – nel caso di Artenova, azienda leader in Italia nel commercio delle anfore da vino con la consulenza tecnica di Francesco Bartoletti e Sergio Bettini – e i ricercatori del Dipartimento di Chimica coordinati dal professor Luciano Lepri.

L’inedita collaborazione si propone di esplorare e valutare le peculiari caratteristiche conferite al vino stesso attraverso il processo di fermentazione e affinamento in giare di terracotta di Impruneta. “Come azienda che investe molto in innovazione – dichiara Leonardo Parisi, titolare di Artenova – sentivamo l’esigenza di approfondire questo aspetto”. I risultati della ricerca potrebbero già essere illustrati il prossimo 19 e 20 Novembre, nel corso della II edizione de “La Terracotta e il Vino 2016”, la Convention internazionale promossa da Artenova che ogni due anni riunisce a Impruneta produttori in anfora da tutto il mondo.

I processi di fermentazione, affinamento e conservazione influiscono in maniera critica sui parametri chimico-fisici e organolettici che caratterizzano il vino e sono strettamente dipendenti dal tipo di contenitore nel quale avvengono tali processi.

In particolare la ricerca si propone di caratterizzare il vino mediante la determinazione di macroparametri chimici e chimico-fisici (acidità totale, pH, grado alcoolico, zuccheri) e l’analisi di specifici componenti volatili, che conferiscono aromaticità al vino. “A tale scopo – sostiene il professor Luciano Lepri – verranno confrontati sia vini bianchi che rossi provenienti dallo stesso vigneto, ma vinificati contemporaneamente in giare di terracotta e in contenitori di acciaio. Verrà inoltre determinata la composizione chimica dell’argilla utilizzata per la produzione delle giare e studiata la variazione della porosità delle stesse prima e dopo la vinificazione”.

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Responsabilità medica; inquadramento, prassi, informazione, assicurazione”

Successo di pubblico e interesse per l’argomento trattato, venerdì 19 febbraio 2016, per il Seminario sul tema Responsabilità medica; inquadramento. prassi, informazione, assicurazione“, che si è tenuto (ore 15:30 – 18:30), in Salerno, Palazzo Sant’Agostino – sede della Provincia Aula Consiliare, organizzato dall’Associazione Giorgio Ambrosoli Salerno.piccolo

Da Accademia dei Parmenidei,addì 23.2.2016introduzione

Salerno_ Tra le intestazioni che riguardano la responsabilità professionale del medico leggiamo: – «… nella Borsa del diritto il titolo “responsabilità del medico” è segnalato in forte e costante rialzo…». Non stupisce quindi il successo di pubblico e l’interesse per l’argomento trattato, venerdì 19 febbraio 2016, nel Seminario sul tema “Responsabilità medica; inquadramento, prassi, informazione, assicurazione”, che si è tenuto venerdì 19 febbraio 2016 (ore 15:30 – 18:30), in Salerno, Palazzo Sant’Agostino – sede della Provincia – Aula Consiliare. Anche in questa occasione quindi l’Associazione Giorgio Ambrosoli di Salerno sembra abbia scelto una tematica di vasto interesse, sia a livello di legislazione (presente, passata e futura), sia per l’importanza che questa ribalta a livello assicurativo (importantissimo l’intervento degli addetti ai lavori), che per gli avvocati, chiamati a redimere questioni sempre più complesse e per gli stessi diretti interessati, ossia i medici, ai quali l’attenzione verso la responsabilità professionale diviene sempre di più indispensabile. La serata ha registrato coinvolgimento anche per l’attività formativa, accreditata ai fini della formazione professionale continua, con 3 Crediti formativi per gli avvocati, di cui si è interessata quale segretaria ad hoc la dottoressa Rita Palmieri.

Dopo il saluto ai tanti intervenuti, del Presidente l’Associazione Giorgio Ambrosoli Salerno, dr. Raffaele Battista, per questioni di tempistica (i due specialisti intervenuti provenivano da Milano), il Moderatore della serata, Avv. Pasquale D’Aiuto, ha dato la priorità agli interventi della Dott.ssa Giuliana Casamassima, Allianz S.p.A., Responsabile Attuariato e Sviluppo Prodotti Rami Vari, Area Tecnica Rami Vari e al Dott. Riccardo Rolla, Allianz S.p.A., Responsabile Ufficio Assuntivo Casualty – Direzione MidCorporate. La prima ha trattato l’argomento: -“Perché le compagnie che assicurano la responsabilità civile sanitaria operano in un mercato complesso: elevato numero di sinistri denunciati; ampliamento dell’ambito di responsabilità; alto costo medio del sinistro; instabilità del quadro legislativo”- e il secondo: -“Focus sulle strutture sanitarie: risk management; principi di valutazione del rischio; casi effettivi di sinistro”.- Tuttavia i due assicuratori hanno relazionato praticamente assieme, lasciando a l’uno e all’altro l’intervento, laddove in qualche modo il metodo potesse essere di maggiore chiarezza per gli spinosi argomenti, complessi ed in evoluzione legislativa. Nel corso della trattazione è stato anche posto in luce come, nella responsabilità professionale, spesso intercorra un ampio lasso di tempo tra la condotta errata e la manifestazione del danno, per cui diviene complessa la questione al momento in cui il diritto viene fatto valere. Sono state trattate tra l’altro le formule loss occuranze e claims made e gli elementi di valutazione nell’assunzione del rischio adottati dalle Compagnie Assicurative. Naturalmente nell’attualità ai medici interessa anche il modo in cui aumenta il premio a seconda della specializzazione. Tra gli argomenti trattati, la legge Balduzzi (n.189, 8 Novembre 2012), le diverse proposte legislative, atte a rivisitare l’intera regolazione della medical malpractice che pone da un lato la esigenza di giungere presto ad una legge su questo tema, divenuto drammatico e dall’altro i diritti dei cittadini da tutelare, relazionandosi anche al Ddl presentato dal gruppo del Pd della Commissione Sanità del Senato (primo firmatario il senatore del Partito Democratico Amedeo Bianco, della commissione Sanità), nel tentativo di trovare un punto d’equilibrio tra medico e paziente. Importantissima al fine dei chiarimenti giuridici l’intervento del Dott. Cesare Taraschi, Magistrato ordinario in servizio presso il Tribunale di Salerno con funzioni di giudice civile, che ha trattato: “Il consenso informato. Risvolti in termini di responsabilità medico-professionale” ed è stato sollecitato, anche rientrato al suo posto, ad ulteriori chiarimenti, data l’importanza della quaestio.

La Dr.ssa Monica Contaldi, Medico chirurgo, specialista in Medicina legale ha ampiamente trattato: “Il ruolo del Medico Legale nelle controversie in materia di Responsabilità Professionale”, sollecitata anche dalle domande del moderatore avv. Pasquale D’aiuto ed infine il Dr. Raffaele Ferraioli, Medico chirurgo, Specialista in Anestesiologia e Rianimazione nonché Cardiologia, Consulente Istituto Polidiagnostico “Medicanova S.p.A.” in Battipaglia (SA) (già Direttore Generale d’Azienda Sanitaria Locale, già membro del Consiglio Generale d’Indirizzo della Fondazione Scuola Medica Salernitana) ha posto in rilievo la: “Professionalizzazione e responsabilità in ambito sanitario”, riferendosi all’ acquisizione delle competenze tecnico-professionali, delle competenze di processo e delle competenze di sistema che riguardano le professioni sociali e sanitarie nelle loro differenze di ruolo ed i nuovi modelli e gli strumenti di integrazione professionale rispetto a quando, in passato si richiedeva dalle professioni sanitarie differenti da quelle mediche. In tal senso si è chiarito come, rispetto a tale professionalizzazione, sia cambiata anche la responsabilità in ambito sanitario. Il Dr. Raffaele Ferraioli, nel corso del suo intervento ha inteso quindi accentuare come, considerando le rilevanti trasformazioni intervenute nell’assetto istituzionale dei sistemi sanitari, tutti gli attori del sistema-salute (medici, infermieri, assistenti sociali, psicologi, direttori di distretto, organizzazioni pubblico-private e non-profit, cittadini-utenti/pazienti…) cooperino oggi alla realizzazione di reti di rapporti forti, in grado di scambiarsi mezzi. Il risultato di questa “governance” necessariamente valica la settorialità e l’autoreferenzialità degli interessi corporativi e di mercato. Chiaramente questo influisce sulle responsabilità in ambito sanitario. (Bianca Fasano)

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