Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi 1756 del 22 e 23 febbraio 2016

Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi 1756 del 22 e 23 febbraio 2016

Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti -privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

# Non si può condannare la parola

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronacachenonce sarà anticipata da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE: il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni. Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole. E’ assicurato il diritto di replicare. Evitiamo le offese, il turpiloquio, le ingiurie alla razza/sesso/religione e il ricorso al linguaggio che violi la legge italiana, istighi a delinquere, alla violenza, alla diffamazione, ecc.. Precisato ciò, il blog liberacroanacachenonce non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi dei diritti di terzi.

Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

Inflazione +0,3 rispetto a gennaio 2015 e – 0,2% si dicembre 2015

L’andamento dell’inflazione denota una crescita molto moderata. E’ un segnale che dalla crisi ne stiamo uscendo molto lentamente. La crescita annua del +0,3 significa che la domanda del consumo interno è bassa e che con queste percentuali non ci sono risorse per stimolare la produzione né tanto meno l’innovazione per conquistare fette di mercato. Inoltre il segno meno rispetto a dicembre 2015 non è certo il passo giusto per sperare che il 2016 si potrà concretizzare quella crescita ottimale dell’inflazione che gli economisti e la Bce stimano del + 1,5% annuo. Insomma. anche questo dato iniziale dell’inflazione non consente di essere troppo ottimisti per l’anno appena iniziato.

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Domani otto estumulazioni nei cimiteri di Farnocchia e di Mulina. Ordinanza n. 7 di chiusura cimitero del 22.2.2016

ORDINANZA_n_7

NB: Per quanto concerne le estumulazioni di Mulina di Stazzema, osserviamo che Pardini Gianfranco è deceduto nel 1964 (Morte bianca sulla Cava Tonini, Buche del Piastraio). Per quanto concerne l’estumulazione della salma di Benedetti Mauro, se non siamo di fronte a un caso di omonimia, si dovrebbe trattare di Benedetti Aldo o Gina, poiché Benedetti Mauro è morto nel 2003 e non nel 1983, ed è stato tumulato in terra.

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Chiesta una migliore memoria per le sorelle Adelia e Maria Giovanna Berretti, vittime della strage di Sant’Anna di Stazzema

Stazzema_ Stamani Giuseppe Vezzoni ha protocollato un documento (Prot. 1900 del 22 Feb.2016) il cui oggetto è la richiesta di una migliore memoria per le sorelle Adelia e Maria Giovanna Berretti, vittime della strage di Sant’Anna di Stazzema. Il documento si avvale della testimonianza che Vezzoni ha raccolto lo scorso 17 febbraio dalla signora Maria Bresciani, moglie del superstite Angiolo Berretti, la quale, raccontando in maniera molto particolareggiata ciò che avvenne la mattina del 12 agosto 1944, ha voluto far rilevare che il sacrificio delle due giovani figlie di Eugenio Berretti dovrebbe essere ricordato in maniera più adeguata poiché le due giovani furono le prime a dare l’allarme che alla Foce di Compito stavano arrivando molti sconosciuti, fra i quali c’era anche chi parlava in italiano. Il padre, già a lavoro nel suo podere a Compito, comandò alle figlie di camminare e dare l’allarme che era in atto un rastrellamento, che lui si sarebbe nascosto. La testimonianza della signora Maria Bresciani ricostruisce ciò che avvenne alla famiglia di Eugenio Berretti e di Anna Donatini dopo che gli abitanti di Sennari, catturati e incolonnati dai nazifascisti verso Valdicastello, dopo essere entrati nel bosco furono lasciati soli dai militari che li guidavano. Le due sorelle, circa tre ore dopo, furono trucidate in località Mulini di Sant’Anna, lì fermatesi per attendere la madre e il fratellino Angiolo. La testimonianza è stata posta all’attenzione del sindaco di Stazzema e dell’Amministrazione comunale con l’intento di valutare se dare significazione di memoria alle due sorelle e attraverso loro a quelle persone che la mattina del 12 agosto 1944 dettero l’allarme e permisero agli uomini e ai giovani di correre a nascondersi.

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Ricordo di Gaetano Arfe

Firenze_ Mercoledì 24 febbraio 2016, ore 16.30, La Fondazione Circolo Rosselli con il patrocinio della Scuola di Scienze Politiche Cesare Alfieri, dell’Archivio di Stato di Firenze e dell’Istituto campano per la storia della Resistenza
invita al ricordo di:
GAETANO ARFE (1925-2007)

Intervengono: Andrea BecherucciArchivi Storici UE Istituto Universitario Europeo; Giorgio BenvenutoFondazione Pietro Nenni; Anna BiondiILO – Ginevra; Donatella Cherubini, Università di Siena; Ariane LanduytUniversità di Siena; Ciro Raia, Istituto campano per la storia della Resistenza Vera Lombardi – Napoli; Sandro RogariScuola di Scienze Politiche Cesare Alfieri Università dii Firenze.
Presiede Valdo Spini, Presidente Fondazione Circolo Rosselli

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Pedalata odierna: Mulina, Iacco, Collepari di Retignano, bivio Sp.10 per Arni, Collepiano, Iacco, MulinaDSCN3661DSCN3662

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