Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi 1747 del 10 e 11 febbraio 2016

Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi 1747 del 10 e 11 febbraio 2016

Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti -privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

# Non si può condannare la parola

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronacachenonce sarà anticipata da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE: il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni. Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole. E’ assicurato il diritto di replicare. Evitiamo le offese, il turpiloquio, le ingiurie alla razza/sesso/religione e il ricorso al linguaggio che violi la legge italiana, istighi a delinquere, alla violenza, alla diffamazione, ecc.. Precisato ciò, il blog liberacroanacachenonce non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi dei diritti di terzi.

Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

Presentata stamani l’ iniziativa Creazione Club Giovani Soci della Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana

Giuseppe Vezzoni,addì 10.2.2016DSCN3620Comunicato banca Versilia Club Giovani 001

DSCN3622

Pietrasanta_ L’iniziativa Creazione del Club Giovani Soci della Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana è stata presentata stamani con una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il presidente della banca Enzo Stamati, il vice presidente Solano Corrado Lazzotti, il direttore generale Paolo Pelliccioni e il vice direttore Stefano Filiè. La creazione del Club Giovani Soci allinea la Banca della Versilia Lunigiana e Garfagnana a una ottantina di sperimentazioni già attive in Italia e concretizza l’impegno di aprirsi ai giovani unitamente a quello di assicurare una maggiore attenzione e sostegno al mondo dell’istruzione. Dare spazio ai giovani è un indirizzo che fa parte del piano strategico triennale. DSCN3623Fin dall’elezione del nuovo Cda a guida del presidente Stamati, avvenuta nel maggio 2015, la spinta a creare opportunità per conseguire una maggiore aggregazione del tessuto sociale e un coinvolgimento propositivo e progettuale da parte della componente sociale giovanile, sono1000 i giovani soci, il 21,18% del totale, è stata più volte riaffermata. Una strategia che mira al consolidamento e allargamento della base sociale che oggi conta di 5.000 soci. Per incentivare maggiormente il numero dei soci, da gennaio 2016, la quota sociale è passata da 600 euro a 300, mentre per i giovani nuovi soci, ovvero quelli che sono nella fascia che va dai 18 ai 35 anni compiuti, la quota per aderire è stata fissata a 60 euro. I vertici della banca si sono dichiarati molto fiduciosi sugli effetti che potrà produrre il Club Giovani Soci. Un organismo che prenderà vita venerdì pomeriggio, 12 febbraio, all’Una Hotel di Lido di Camaiore con un’assemblea durante la quale sarà eletto il Comitato Direttivo composto da 11 membri, mentre il Coordinatore sarà scelto dal Comitato Direttivo. Attraverso questo figura il Club Giovani Soci sarà in contatto con il Consiglio Direttivo della banca. I posti per il Comitato Direttivo, che dovrà riunirsi almeno 3 volte l’anno e rimarrà in carica quanto il Cda della banca, sono così suddivisi: 7 posti per il territorio della Versilia, 2 posti per l’area della Garfagnana e 2 per quella della Lunigiana.

^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Seravezza Fotografia entra nel vivo. Polaroid e la forza del colore, un omaggio a Franco Fontanamostra fontana 2

Già successo per la mostra del grande maestro “Full color. Polaroid e astrazioni architettoniche” nel Palazzo Mediceo. Al via anche le mostre collaterali nelle Scuderie Granducali con Giacomo Donati che espone il suo reportage sull’IndiaMostra Fontana1

Da Ufficio Stampa agenzia ILogo, Prato Fabrizio Lucarini ,addì 10.2.2016mostra fontana3

Seravezza_ Scatti di paesaggi naturali e urbani, surreali e dai colori accesi, architetture viste con uno stile inconfondibile; Polaroid tra colore e immaginazione, al confine tra grafica e fotografia che rendono unica la mostra retrospettiva”Full color. Polaroid e astrazioni architettoniche” di Franco Fontana, uno dei grandi maestri della fotografia contemporanea, inaugurata con grande successo lo scorso 6 febbraio nel Palazzo Mediceo, Patrimonio Mondiale Unesco, Viale L. Amadei 230  a Seravezza in Versilia (Lu) e che rimarrà aperta fino al 10 aprile. Si tratta dell’appuntamento più importante della tredicesima edizione di Seravezza Fotografia diretta da Ivo Balderi e organizzata dalla Fondazione Terre Medicee, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Seravezza, con il patrocinio della Fiaf. Una rassegna che ha saputo guadagnarsi negli anni un successo nazionale e internazionale portando avanti una originale formula in grado di coniugare i grandi nomi della fotografia con un vasto pubblico del mondo amatoriale della fotografia e valorizzando giovani autori. La mostra di Franco Fontana, curata da Denis Curti, ripercorre gli oltre cinquant’anni di attività di questo grande fotografo, tra i primi in Italia, a schierarsi con tanta convinzione e fermezza in favore del colore rendendolo protagonista in particolare nelle fotografie dedicate al paesaggio. I suoi lavori hanno trovato un riconoscimento ampio e stabile a livello nazionale e internazionale. Oltre quattrocento le mostre, personali e collettive e più di settanta i volumi pubblicati, cui si aggiungono prestigiosi riconoscimenti e premi in tutto il mondo. La mostra e’ suddivisa in diverse sezioni tematiche: i paesaggi degli esordi (anni ‘60), i paesaggi urbani, indagati sotto diversi punti di vista, le piscine e il mare. Una sala del percorso espositivo è interamente dedicata alle Polaroid scattate da Franco Fontana nella fine degli anni Ottanta. Un percorso parallelo portato avanti dal fotografo vissuto attraverso l’emozione diretta e senza mediazioni che caratterizza questa affascinante tecnica legata alla semplicità e ormai scomparsa travolta dal mondo del digitale. Immagini dove si ritrovano tutti i temi classici della sua opera: i paesaggi, gli ambienti urbani, i nudi, fino ad arrivare alle immagini più recenti, nelle quali il gioco grafico del collage si sovrappone a un sofisticato e divertito uso delle possibilità della Polaroid. Un’altra sezione è quella dedicata ad una selezione di immagini realizzate per il progetto “Expo: vista d’autore”, il suo ultimo lavoro, commissionatogli da Canon. Accanto alla mostra di Fontana Seravezza Fotografia presenta un ampio cartellone di mostre collaterali dedicate a giovani autori nelle Scuderie Granducali di Seravezza. Fino al 21 febbraio ( ingresso libero), si può visitare la mostra “Privilege of life” di Giacomo Donati, un giovane fotografo versiliese che presenta 60 immagini straordinarie realizzate in un suo reportage in India documentando una delle feste religiose più importanti degli induisti, il Maha Kumbh Mela. Giacomo Donati ci racconta con la macchina fotografica tutto, usata in modo sapiente e discreto, la religiosità e il misticismo di questa parte dell’India, ma non solo. Infatti il fotografo è riuscito anche a realizzare, cosa molto rara per un occidentale, degli scatti nel momento della cremazione dei defunti, cogliendo l’intimità, il dolore e i sentimenti dei familiari. Altre mostre sono previste in diverse sedi espositive della Versilia come LaBottega di Pietrasanta, la Galleria Open One sempre a Pietrasanta e l’UNA Hotel Versilia a Lido di Camaiore. Poi workshop, tra i quali uno curato dello stesso Franco Fontana dal 1 al 3 aprile, e il portfolio  in collaborazione con la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (Fiaf). Tutte le mostre sono aperte dal 6 febbraio al 10 aprile 2016 dal giovedì al sabato 15.00-19.00, domenica e festivi 10.00-19.00. Il biglietto d’ingresso al Palazzo Mediceo, viale L. Amadei 230, Seravezza è di 6 euro (intero),  4 euro (ridotto). Info tel. 0584.757443/756046, www.seravezzafotografia.it  Twitter: @SeravezzaPhoto e Facebook

^^^^^^^^^^^^^^

La mostra Esperienza Cina al Mug dal 14 febbraio 2016Jinling Logo

Marcello Bertini – Agostino Cancogni – Domenico Monteforte – Armando Xhomo

A cura e presentazione di Andrea Baldini'Esperienza Cina' opera di Bertini per il MUG di Forte dei Marmi

 Cancogni

Museo Ugo Guidi 14 febbraio ore 17 – FORTE DEI MARMI 14 febbraio – 3 marzo 2016

Forte dei Marmi_ Il Museo Ugo Guidi – MUG e gli Amici del Museo Ugo Guidi Onlus presentano la mostra “Esperienza Cina”degli artisti toscani Marcello Bertini – Agostino Cancogni – Domenico Monteforte – Armando Xhomo che hanno soggiornato in Cina presso l’Università di Nanchino. Gli artisti hanno partecipato al Jinling Artist-in-Residence Program promosso dalla Provincia del Jiangsu e dall’ Art Institute of Nanjing University.

I nostri artisti hanno vissuto e lavorato a Nanchino per un mese grazie a questo programma, coordinato dalProf. Xian Zhou, con la collaborazione in Italia – tra gli altri – di UNISER (Campus di Pistoia), dell’Università di Pisa e del Museo Ugo Guidi. Nelle prima delle quattro mostre organizzate all’interno del Jinling Program, hanno esposto le loro opere anche Fabio Grassi e Piero Mosti.

Questa mostra è a cura e presentazione di Andrea Baldini, professore incaricato presso l’Università di Nanchino e coordinatore del Jinling Program, che ha seguito e organizzato le varie esposizioni degli artisti presso l’Università e le diverse gallerie e musei cinesi.

L’ esposizione con inaugurazione domenica 14 febbraio alle ore 17 sarà visitabile fino al 3 marzo al MUGnei giorni successivi su appuntamento al 348020538  o  museougoguidi@gmail.com.

Luci a Oriente

 

Verso la fine d’ottobre dell’anno che si è appena concluso, l’Istituto d’Arte dell’Università di Nanchino ha inaugurato la prima edizione del Jinling Artist-in-Residence Program. Il programma, ideato dal Professor Zhou Xian, direttore dell’Istituto d’Arte e uno dei massimi esperti d’estetica in Cina, ha come scopo quello di promuovere lo scambio interculturale tra la Cina – e in particolare la provincia del Jiangsu e la sua capitale, Nanchino, il cui nome antico era appunto Jinling – e l’Italia. Per la sua edizione inaugurale, il Jinling Program ha scelto di concentrarsi sulla Toscana, promuovendo una mostra a invito all’interno della quale sono state inserite le opere di dieci artisti toscani, di cui sette sono anche stati invitati a vivere e lavorare per un mese a Nanchino come artisti residenti.

Come coordinatore del Jinling Program e curatore delle sue mostre, ho vissuto dall’interno ogni fase dell’evento, dalla progettazione, passando per la selezione degli artisti, fino ad arrivare alla sua esecuzione. Non vorrei sembrare esagerato, ma è stata per me l’esperienza più bella e ricca della mia carriera come persona che si interessa d’arte. Come vi potete immaginare, l’organizzazione non è stata semplice. Il Jinling Program è la prima iniziativa di questo genere promossa da un’università cinese. In questo senso, nel mettere in piedi il nostro progetto, abbiamo dovuto affrontare problemi e difficoltà che non potevamo anticipare. Tuttavia, il grande successo che l’iniziativa ha avuto ci ha ripagato di tutti gli sforzi fatti.

Senza dubbio, il riscontro eccezionalmente positivo che il Jinling Program ha ottenuto è dipeso dal lavoro straordinario fatto dai nostri artisti residenti, che hanno dimostrato ancora una volta – e non ce n’è certo bisogno – la vitalità dell’arte italiana e la sensibilità senza pari dei suoi interpreti. In “Esperienza Cina,” potete vedere le opere di quattro dei nostri artisti più affermati le cui opere hanno spopolato tra il pubblico cinese: Marcello Bertini, Agostino Cancogni, Domenico Monteforte e Armando Xhomo. Il Museo Ugo Guidi – con il suo curatore Vittorio Guidi – ha fatto da ponte tra il Jinling Program e questi artisti: questa mostra è il giusto tributo al lavoro di qualità di questo piccolo-grande museo, che ci mostra quanto lontano possano portarci volontà, competenza e dedizione.

Uno degli aspetti più interessanti della mia esperienza di coordinatore del Jinling Program è stato assistere al modo in cui i nostri artisti hanno reagito all’impatto con il contesto cinese e a come le sue luci, forme e colori li abbiano ispirati. Mi ha sorpreso in particolare quanto il gesto pittorico degli artisti presenti in questa mostra si sia modificato – senza tuttavia perdere la propria specificità – durante il mese di permanenza in Cina. In effetti, stiamo parlando di artisti con alle spalle carriere pluridecennali, le cui poetiche pittoriche hanno certamente raggiunto una piena maturità. Ma è proprio questo il miracolo dell’arte! È il miracolo di una forma di espressione creativa inesauribile e sempre rinnovabile i cui adepti – come demiurghi – sono in grado di plasmare e riplasmare costantemente i mondi immaginari che creano con le loro opere, facendo propri i “materiali grezzi” e rielaborandoli in modi imprevedibili.

Le “luci d’oriente” hanno colto l’interesse dello sguardo di questi artisti e il risultato è semplicemente straordinario: una sintesi – o forse, più accuratamente, l’incipit di una sintesi – tra pittura occidentale e orientale, tra forme Cinesi e toscane, paesaggi urbani e rurali, tra il minimalismo della pittura a inchiostro e la ricchezza cromatica di quella a olio. Nelle opere di questi artisti possiamo vedere la profezia del mondo globale, i cui confini diventano labili, sfumati, in cui gli stili e i linguaggi si confondono e si mescolano.

Come in una moderna Babele, è un mondo dove si naviga a vista, dove è facile perdersi, ma dove è anche possibile scoprire ricchezze che altrimenti non potremmo neppure sognare. In “Esperienza Cina,” ci viene mostrato quel che si trova “oltre la siepe”: un’apertura verso l’infinito.

Andrea Baldini

Nanjing, 14 gennaio 2016

Biografia: Dopo essersi addottorato negli Stati Uniti dove ha studiato con una borsa di studio Fulbright, dal 2014 Andrea Baldini è International Postdoctoral Exchange Fellow presso l’Institute for dvanced Studies della Nanjing University. Si occupa di filosofia e teoria dell’arte. Lo studio dell’esperienze artistiche interculturali è tra i suoi interessi di ricerca primari.

Dove: Museo Ugo Guidi – MUG  via Civitali 33 – Forte dei Marmi

Quando: 14 febbraio – 3 marzo 2016

Inaugurazione: domenica 14 febbraio ore 17

Orario: su prenotazione museougoguidi@gmail.com  –  Ingresso libero

^^^^^^^^^^^^^

Nel bookshop del Museo della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema anche l’ultimo libro di Vezzoni

Giuseppe Vezzoni, addì 10.2.2016 Libro Mai Più seconda edizione

Libro Un prete indifeso in una storia a metàDa oggi è ufficiale: il libro Tra le pieghe della strage nazifascista di Sant’Anna di Stazzema nel settantesimo della Liberazione sarà nel giro di qualche giorno fra le pubblicazioni presenti nel bookshop del Museo della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema. A comunicarlo all’autore è stato il responsabile dell’Ufficio Cultura del Comune di Stazzema, Michele Morabito. La casa editrice Pezzini editore terrà il rapporto commerciale con la Cooperativa 2 Muv, che gestisce il museo e il bookshop. Adesso sono quattro i libri di Giuseppe Vezzoni presenti al museo: 2 ed. di Mai Più. Dal Don a Sant’Anna di Stazzema (Pezzini editore, Viareggio, 2013); 2 ed. Un prete indifeso in una storia a metà ( Pezzini editore, Viareggio, 2014; All’alba di Sant’Anna (ed. Il Margine, Trento,2014); Tra le pieghe della strage nazifascista di Sant’Anna di Stazzema nel settantesimo della Liberazione (Pezzini editore, Viaregio, 2016). Con quest’ultima pubblicazione entra nel Museo della Resistenza anche la testimonianza del superstite Angiolo Berretti, deceduto nel maggio 2015.vezzoni_cop-1unnamed

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...