Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi 1699 del 10 e 11 dicembre 2015

Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi 1699 del 10 e 11 dicembre 2015

Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti -privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

# Non si può condannare la parola

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronacachenonce sarà anticipata da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE: il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni. Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole. E’ assicurato il diritto di replicare. Evitiamo le offese, il turpiloquio, le ingiurie alla razza/sesso/religione e il ricorso al linguaggio che violi la legge italiana, istighi a delinquere, alla violenza, alla diffamazione, ecc.. Precisato ciò, il blog liberacroanacachenonce non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi dei diritti di terzi.

NON INVIEREMO PIU’ IL GIORNALIERO LINK DI LIBERA CRONACA,

IL GIORNALE CHE NON C’E’

COMUNICAZIONE:

A seguito dei ricorrenti disservizi di invio link che riscontriamo da settembre, dal numero 1670 di Libera Cronaca del 2 e 3 novembre 2015 cesserà questa operazione che sicuramente non agevolerà i contatti al blog ma che tuttavia eviterà, da ora in poi, di pensare che a causa della mancata ricezione del link il giornale che non c’è non sia uscito.

Da oggi, chiunque vorrà leggere ciò che sarà quotidianamente pubblicato su Libera Cronaca, non avrà altro che da scrivere su Google Giuseppe Vezzoni o liberacronacachenonce e subito dopo premere il tasto INVIO .

Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

Domani inizia la consegna delle Borse di Studio della Bcc Versilia Lunigiana e Garfagnana .

Saranno erogate borse di studio per complessivi 82mila euro.

Da Giuseppe Vezzoni,addì 10.12.2015conf stampa 10 DIC 2015_1

Versilia_ Da premettere subito che l’iniziativa delle borse di studio che la Banca della Versilia Lunigiana e Garfagnana consegna ai figli dei soci che si sono rivelati studenti meritevoli è una attenzione più unica che rara nel panorama degli istituti di credito. La banca della Versilia si fregia con orgoglio di questa sua indiscussa prerogativa, tanto che il presidente Enzo Stamati ha invitato la stampa presente alla conferenza stampa di stamani a darne il giusto rilievo. ” Un istituto, il nostro, ha dichiarato Stamati – che dà grande valore allo studio dei giovani e sempre più in futuro vuole darne per accompagnarli nel percorso formativo. Il presidente ha annunciato che è allo studio un regolamento che preveda un premio di laurea e di post laurea, con borse di ricerca e per stages formativi all’estero. Insomma, la Banca della Versilia punta sui giovani ed intende mettere in atto quelle misure che nell’ambito territoriale in cui opera possano favorire i più meritevoli attraverso forme di aiuto e di sostegno che contrastino un poco la penalizzazione a cui i giovani sono soggetti in questa economia globalizzata. Domani sera, per la prima volta la premiazione avverrà nella Sala Congressi dell’Una Hotel di Lido di Camaiore, sarà pertanto una vera festa per i 156 giovani dell’Area Versilia che si sono distinti attraverso l’impegno allo studioPer gli altri aspetti affrontati nella conferenza stampa che saranno il fulcro della serata di domani sera condotta da Fabrizio Diolaiuti rimandiamo al comunicato dell’Ufficio Stampa dell’istituto di credito.

Alla conferenza hanno partecipato, oltre al presidente Enzo Stamati, il vice presidente vicario Giuseppe Menchelli, il vicepresidente Corrado Lazzotti, il Direttore generale Paolo Pelliccioni, il vice direttore Stefano Filiè, il giornalista Stefano Roni, l’editore Enrico Botti dell’Edizioni Monte Altissimo e il giornalista e conduttore televisivo Fabrizio Diolaiuti.

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Oltre trecento studenti premiati con le borse di studio della Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana

61 riconoscimenti in più, rispetto all’anno precedente. Assegnati, quest’anno, anche una serie di “premi all’eccellenza” ed un’inedita pubblicazione per i soci

Da Ufficio Stampa Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana: Studio Headline,10.12.2015conf stampa 10 DIC 2015

Versilia_ Oltre trecento borse di studio erogate ad altrettanti studenti meritevoli, per un totale di 82mila euro; un’inedita pubblicazione per i soci e, per la prima volta, una serie di premi alle eccellenze del territorio, che si sono distinte in ambito sportivo, culturale, o sociale. Sono queste le principali novità che la Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana presenta quest’anno, in occasione di una serie di eventi ad hoc, organizzati nelle aree territoriali di riferimento.

Nello specifico la Bcc ha concesso, quest’anno, 319 borse di studio (61 in piùrispetto all’anno precedente), ad altrettanti ragazzi di scuole medie e superiori, che si sono distinti per i brillanti risultati ottenuti nell’anno scolastico 2014/2015. In occasione della consegna la Banca assegnerà anche 4 speciali “premi all’eccellenza”, rispettivamente a Giampiero Pardini (della Pardini Armi, fabbrica di armi da tiro a segno pluripremiata a livello mondiale) e a Fabio Nari (atleta di paraciclismo, pluripremiato), per la Versilia; a Luca Bacci(musicista), per la Garfagnana e ad Alessandro Petacchi (ex ciclista pluripremiato), per la zona di Sarzana e Lunigiana. Un quinto premio speciale è stato consegnato lo scorso mercoledì 9 dicembre, a Borghetto di Vara, al massaggiatore Cristian Valente, della squadra di ciclismo ‘Tinkoff Saxo’, nella quale milita Alberto Contador.

Le borse di studio saranno consegnate nel corso di una serie di cerimonie, che si terranno secondo il seguente calendario: venerdì 11 dicembre, ore 18, consegna di 156 borse di studio e dei premi all’eccellenza, per l’area Versilia (per la prima volta nella sala congressi dell’UNA Hotel Versilia, Lido di Camaiore); sabato 12 dicembre, ore 16, consegna di 39 borse di studio e del premio all’eccellenza per l’area Garfagnana (sala congressi della filiale BVLG di Gramolazzo) e domenica 13 dicembre, ore 11, al cinema Moderno di Sarzana, per la consegna di 124 riconoscimenti e del premio all’eccellenza, per l’area della Lunigiana. Gli ultimi due appuntamenti si svolgeranno in occasione della tradizionale “festa del socio”, con la presenza dei vertici della Banca, che forniranno notizie sull’economia e anticipazioni sulla chiusura del bilancio.

Quest’anno, inoltre, Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana ha voluto offrire un ulteriore, particolare, tributo al territorio di riferimento, attraverso la stampa di un volume intitolato “Iban – la mia banca, la mia terra, io”, che intende dar voce all’impegno dell’Istituto, nella valorizzazione della sua comunità. La rivista, a cadenza annuale, sarà uno strumento di diffusione di tematiche di carattere culturale, storico, socio-economico, ambientale, relativamente al territorio nel quale è radicata la Banca, e verrà distribuita ai soci.

Borse di studio 2014 / 2015 – Area Versilia

Classe terza media

Leonardo Alessandrini, Giulia Amadei ,Caterina Andreozzi, Alice Bacci, Alice Benassi, Caterina Bicchielli, Andrea Bonaguidi, Lorenzo Bonora, Emilia Boschi, Alessia Bruzzi, Ronal Leonardo Cagnoni, Andrea Casini, Maria Giulia Checchi, Alessia Cocci, Xenia Colonna, Giulia Corbellini, Dario Corbinelli, Giulia Del Carlo, Alessia Di Simo, Aldiana Diawara, Lorenzo Fortini, Eleonora Francesconi, Matilde Francesconi, Greta Giannecchini, Martina Gianni , Ilaria Giarchi, Chiara Iacopetti, Giada Iacopi, Alessandro Lazzerini, Elia Lombardi, Chiara Lucarini, Chiara Luchinelli, Daniele Macchiarini, Davide Martinelli, Sara Paolicchi, Irene Paolinelli, Elisabetta Passani, Lisa Pucci, Alessia Ramacciotti, Giulia Rogai, Gaia Romiti, Filippo Rovai, Matilde Salvietti, Costanza Scappini, Gianmarco Tessa, Sara Verona, Francesco Verona,

Classe 1° superiore

Chiara Bazzichi, Maria Benzio, Nicola Bertoni, Maria Adele Cecchini, Martina Cucurnia, Lisa Davini, Giulia Galeotti, Giacomo Galli, Sara Gamba, Simone Giannaccini, Ginevra Giannecchini, Marco Granaiola, Megan Maremmani, Camilla Moschetti, Marco Parenti, Emiliano Pellegrini, Chiara Tocchini, Diego Venturini, Iris Verona, Elisa Viviani

Classe 2° superiore

Giulia Barattini, Sara Biagi , Chiara Bresciani, Matteo Celli, Klizia Colonna, Chiara Di Tella, Andreea Diana, Dohotar Muresan, Camilla Focacci, Camilla Francesconi, Letizia Giacobbi, Ginevra Mancini, Matteo Navari, Eleonora Pucci, Asia Raffaetà, Ludovica Rossi, Lorenzo Mergim Sylaj, Elia Taccola, Alessia Verona

Classe 3° superiore

Sofia Elisa Agostini, Anna Bandoni, Federico Bianchini, Francesco Bianchini, Marco Bonuccelli, Linda Bonuccelli, Lucrezia Catelani, Matilde Checchi, Alessandro Civolani, Giulia Cortopassi, Giulia Dati, Chiara Foti, , Sara Giannini, Gaetano Incorvaia, Ginevra Legnani, Leandra Maurer, Daniele Micheletti, Isabella Pardini, Debora Pilli, Altea Ricci, Gessica Sebastiani, Nicole Tarabella, Sebastiano Tommasi, Giulia Viviani

Classe 4° superiore

Davide Amadei, Matilde Bernabò, Ilaria Bertacca, Francesca Bertellotti, Nicole Bertola, Elisa Bianchini, Asia Bonuccelli, Lucrezia Bresciani, Jacopo Buratti, Celeste Castelli , Gaia Da Prato, Riccardo Del Medico, Niccolò Gazzanelli, Filippo Gherardi, Niccolò Ghionzoli, Francesca Lorenzini, Barbara Magistrelli, Gabriele Marsili, Amapola Moriconi, Alessandro Paganelli, Marco Pratesi, Carolina Tarabella

Diploma di maturità

Lisa Baldoni, Giulia Bascherini, Federico Benassi, Nicola Bernacchia, Letizia Bonfigli, Paolo Bresciani, Lisa Anita De Santi, Sara Del Carlo, Alessio Fornaciari, Alessia Garibaldi, Maria Giorgi, Viola Giovannini, Bianca Margara, Dario Milea, Elisabetta Mori, Lavinia Palladino, Luca Petroni, Thomas Petrucci, Vittoria Piccininno, Giacomo Rosini, Noemi Santini, Gianmarco Simonetti, Elisa Squillace, Giulia Torriani, Elena Verona

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C’e’ l’Urgenza e la Somma Urgenza

Nel comune di Seravezza si fa (o si vuole fare) confusione tra i due termini

Un po’ di chiarezza

Testo della prima parte del volantino a firma del geom. Vittorio Tarabella, da oggi in distribuzione pubblica a Seravezza. Inviato il 9.12.20152a vista retro dalla strada

Seravezza_ Da quanto sento in giro, pare che ci siano molte persone che si chiedono perché, da qualche giorno, ho ricominciato a distribuire volantini critici sull’operato della Amministrazione Comunale in carica ed alcuni ipotizzano che intenda mettermi in evidenza per presentarmi candidato alle prossime elezioni comunali, per la carica di Sindaco o di consigliere comunale; in questo caso si chiedono a chi intendo tirare la volata ed in quale partito.-Vista tetto dalla cava

Pare che al giorno d’oggi sia comune convincimento che non ci debba essere più qualcuno che si interessa della cosa pubblica senza avere per obiettivo l’assunzione di una carica retribuita o la contrattazione per un posto di lavoro per se o qualche parente o qualsiasi altro tornaconto.-

Se anche tu che mi leggi in questo momento la pensi in tal modo, ti garantisco che io sono un eccezione; alla mia età non ho ambizioni, né per me né per altri; solo che non sopporto vedere spendere il denaro pubblico da parte di qualche amministratore, bianco, rosso o turchino che sia, solo per ammantarsi di gloria e passare alla storia cittadina come quello che ha fatto ….. o per guadagnarsi benemerenze politiche per occupare un posto di maggior prestigio e fare conoscenze che lo catapultino più in alto ancora, non per aiutare tutti noi, ma per soddisfare il suo EGO.-

Allo stesso modo non ho simpatia per chi amministra ben sapendo di non poter salire più in alto, ma cerca ogni pretesto, ogni piccolo lavoretto pubblico, alla portata anche di un pensionato, per pavoneggiarsi o solo per far acquistare un voto in più al gruppo politico o civico che rappresenta.-

Io non ho le conoscenze all’interno delle redazioni dei quotidiani locali per far pubblicare le mie veline e, con tale mezzo, evidenziare a tutti che certe opere pubbliche presentate dai politici in carica, ripeto bianchi, rossi o turchini, come scelte di un’Amministrazione Virtuosa, vanno viste da un’altra angolazione per scoprire che in realtà sono dei veri e propri aborti.-

Ed ora avanti con l’argomento del giorno.-

Urgenza e Somma urgenza

Attenzione !!! Siamo seri !!! Non mi riferisco alle necessità corporali, ma a specifiche situazioni previste nel Regolamento degli Appalti dei Lavori Pubblici.-

PARTE DEL TETTO DEL PALAZZO MEDICEO PERICOLANTE

Si apprende dal Verbale di Somma Urgenza, redatto il 16 ottobre dal Responsabile dei Lavori Pubblici del Comune di Seravezza, ing. Umberto Orsini, che “tra il 9 e il 10 luglio c.a. si è verificato a causa di un cedimento improvviso del tetto il cedimento strutturale di una trave portante della falda est della copertura con sostituzione delle travature ammalorate.-” e poi dichiara che sussistono “necessità e motivazioni di provvedere in somma urgenza per la salvaguardia della pubblica incolumità degli utenti e della conservazione del bene culturale patrimonio UNESCO….” e prosegue “… è necessario provvedere al ripristino della copertura con sostituzione delle travature ammalorate….” – “Si è reso quindi necessario intraprendere immediatamente opportuni interventi di ripristino delle condizioni di sicurezza mediante lavori montaggio delle puntellature necessarie allo scarico del peso della copertura”.-

Ed ancora: “Per quanto sopraesposto, ed in considerazione della importanza del bene culturale si ritiene necessario procedere in somma urgenza alla messa in opera dei lavori sopraelencati”.-

Quindi che fa ? Individua una ditta che, a solo suo giudizio, è idonea allo scopo e gli appalta i lavori per l’importo di €. 59.251,82 con ciò impegnando l’Amministrazione Comunale a cercare i soldi per pagare la fattura . Ma come avrà calcolato la spesa ? Avrà pur fatto qualche conto ? Nient’affatto !!! Ed allora ?

Glielo ha detto l’arch. Gallo Nicola, (Si ! Proprio quello dei vialetti sul prato mediceo di cui ho parlato in un precedente volantino); infatti l’ing Orsini, responsabile dell’Ufficio LL.PP, con una propria determina del 30 settembre, non pubblicata sul sito del comune per ragioni da indagare, gli ha affidato l’incarico “per la progettazione e collaudo delle opere di somma urgenza”.-

Ma quando glielo ha detto ? Quando non lo so, quello che risulta è che l’arch. Gallo ha finito di fare il preventivo dei lavori il 21 ottobre, cioè 5 (cinque) giorni dopo che l’ing. Orsini aveva appaltato i lavori.-

Perbacco !!! Non è un veggente ma un preveggente !!!

In altri casi potrebbe fare comodo, ma in materia di appalto dei lavori pubblici la normativa vigente non accetta magie; e qui si torna alle definizioni di “urgenza” e “somma urgenza”; lo spiega l’art. 176 del regolamento sugli appalti : “In circostanze di somma urgenza che non consentono alcun indugio il soggetto …. può disporre … contemporaneamente alla redazione del verbale … la immediata esecuzione dei lavori entro il limite di 200,000 euro o comunque di quanto indispensabile per rimuovere lo stato di pregiudizio alla pubblica incolumità….”

A me il concetto pare chiaro !!! Dice esattamente che non consentono alcun indugio ma anche quanto indispensabile per rimuovere lo stato di pregiudizio alla pubblica incolumità .-

Domando:

  1. se il cedimento del tetto e della trave portante si è verificato tra i 9 ed il 10 luglio, l’aver appaltato i lavori il 16 ottobre, può definirsi un’azione compiuta nell’imminenza dei fatti avvenuti e quindi senza indugio ?

  2. i lavori appaltati per la demolizione e ricostruzione del tetto che ha subito un cedimento, successivi a quelli necessari per rimuovere lo stato di pregiudizio alla pubblica incolumità possono essere classificati di somma urgenza ?

  3. gli stessi lavori di demolizione e ricostruzione del tetto, affidati all’impresa col verbale del 16 ottobre, con l’obbligo di iniziarli il giorno stesso, addirittura entro le ore 12, di fatto iniziati giovedì della scorsa settimana con facoltà di terminarli entro il 12 febbraio 2016, possono essere classificati di somma urgenza ?

Attenzione !!! La vostra risposta è importante perché se dite NO l’ing. Orsini non aveva la facoltà di appaltare i lavori prima ancora che fossero deliberati dalla Giunta Municipale, previa verifica della disponibilità nel bilancio comunale della somma necessaria, da farsi attraverso una apposita dichiarazione, rilasciata dal Responsabile dei Servizi Finanziari, che in parole povere è quello che una volta si chiamava il Ragioniere Capo.-

Quindi, il contratto d’appalto tra l’ing. Orsini e l’impresa non vincola l’Amministrazione Comunale, ma resta un atto tra privati; in poche parole la spesa fa carico a chi ha ordinato i lavori.-

Non lo dico soltanto io; lo asserisce anche la Corte dei Conti, Sezione giurisdizionale per la Regione Toscana, giudicando i fatti connessi a lavori eseguiti nel Comune di Massa; in quel caso sono stati condannati a pagare il Tecnico del Comune, il Segretario Comunale e un assessore.-

Quali sono nel caso specifico del cedimento del tetto mediceo i lavori da classificarsi “di somma urgenza” ? Semplice: quelli che furono così descritti dall’ing. Orsini nel suo verbale: “Si è reso quindi necessario intraprendere immediatamente opportuni interventi di ripristino delle condizioni di sicurezza mediante lavori montaggio delle puntellature necessarie allo scarico del peso della copertura”. –

Soltanto che quel verbale, per la somma urgenza, non doveva essere redatto dopo tre mesi dall’evento calamitoso, anzi, doveva essere firmato e datato nell’immediato e prima di ordinare i lavori all’impresa.-

Tutti gli altri lavori che: “è necessario provvedere al ripristino della copertura con sostituzione delle travature ammalorate…” non sono opere di somma urgenza, (tanto più che risulta allo scrivente che non ci sono infiltrazioni d’acqua all’interno), ma semplicemente urgenti e, per loro, il Regolamento sugli Appalti prevede un’altra procedura.-

Deve essere redatto un progetto con preventivo dei costi; poi si sente il contabile se ci sono i fondi nel bilancio comunale per pagare l’impresa, quindi si acquisisce l’approvazione dei lavori da parte della Giunta Comunale, dopo di ché si indice una gara per l’affidamento dei lavori.-

Il giorno stabilito si aprono le buste contenenti le offerte, si sceglie l’impresa che ha fatto l’offerta più conveniente e quindi si prepara il contratto d’appalto.-

Questa è la differenza tra urgenza e massima urgenza.-

Sostanzialmente, senza indire una gara tra imprenditori, il Comune non ha potuto beneficiare di una riduzione sui costi di preventivo, sempre possibili con offerte in ribasso.-

Quindi, ci abbiamo perso tutti; tanto paga “Pantalone”!!! Evviva !!!!

Volete sapere le ultime news ?

  1. L’ing. Orsini, riscuoterà la somma di €. 1.185,04 a titolo di incentivo, vale a dire oltre il suo normale stipendio mensile.-

  2. I lavori classificati in ottobre di massima urgenza, sono iniziati nella scorsa settimana, pare giovedì 3 dicembre, dopo ben 5 mesi dall’evento del danno e quasi due mesi dall’appalto dei lavori.-

  3. Per prima cosa è stato realizzato il ponteggio esterno, senza provvedere alla delimitazione dell’area di cantiere onde evitare l’accesso agli estranei, così come prevedono le vigenti normative in materia di sicurezza sui cantieri mobili; ad onor del vero la spesa per la delimitazione del cantiere non è stata inserita dall’arch. Gallo nelle sue previsioni.

  4. Dalla sera di venerdì 4 il cantiere è stato abbandonato per la pausa di fine settimana ed il ponteggio è rimasto accessibile a tutti, anche a qualche bambino in vena di scalate, con tutto quello che si può ipotizzare.-

  5. Il ponteggio non è provvisto di impianto di allarme, come sarebbe opportuno in questo caso, così ché da ogni piano della struttura in ferro è possibile accedere all’interno attraverso le finestre del Palazzo, prive di qualsiasi inferriata antieffrazione, e fare razzia di quanto in esso contenuto: quadri, computer, libri ed altro, od elementi conservati nel Museo del Lavoro.-

Anche se ogni apertura fosse provvista di impianto di allarme, la facilità di accedere all’interno consentirebbe di rubare quello che si vuole e darsela a gambe prima ancora che le forze dell’ordine giungano sul posto.-

RE: (Fine prima parte del volantino: nell‘ edizione di domani la seconda parte a riguardo del Museo del Lavoro e delle Tradizioni)

CAPEZZANO PIANORE li 07 dicembre 2015 – Redatto, stampato e distribuito in proprio. geom. Vittorio Tarabella

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Martedì si presenta il movimento politico locale “Idee Comuni”

Da Francesco Speroni,portavoce del movimento politico locale Idee Comuni

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Seravezza_ Ciao Giuseppe, come stai? Spero ti ricordi di me, anche se sono passato tanti anni – da me trascorsi all’estero. sono Francesco Speroni, che all’epoca ero titolare della Video Arte di Seravezza e realizzai, tra le altre cose, il documentario sull’alluvione del ’96. Oggi sono il portavoce del movimento politico Idee Comuni, capitanato da Riccardo Maria Cavirani, consigliere d’opposizione a Seravezza. Martedì prossimo, 16 dicembre, alle ore 21:00, abbiamo organizzato un incontro pubblico presso la sala Fontana della Misericordia di Seravezza durante il quale si parlerà del futuro di Seravezza. Ti allego il comunicato stampa e la cartolina d’invito, con preghiera di pubblicazione sul tuo seguito blog. Naturalmente spero che il 16 tu possa partecipare di persona, così ti rivedo molto volentieri. Un abbraccio, Francesco Speroni

Comunicato stampa

Martedì 15 dicembre, alle ore 21:00, presso la sala Fontana della Misericordia di Seravezza, sarà presentato ufficialmente il movimento politico locale “Idee Comuni”. Verranno inoltre rese pubbliche le prime linee programmatiche per le amministrative di Seravezza 2016 che i fondatori del movimento vogliono condividere con gli amici, i sostenitori e tutte le altre forze di opposizione. 

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Il candidato sindaco Riccardo Tarabella incontra i cittadini di Ripa.

Appuntamento domani sera –venerdì 11 dicembre – alle ore 21 presso la casa della musica di via Foccola.

Da Ufficio Stampa Lista Riccardo Tarabella Sindaco, Stefano Roni, addì 10.12.2015

Seravezza_ «Ho sempre riconosciuto agli abitanti di Ripa di possedere il carattere forte, orgoglioso e determinato dei versiliesi», dichiara Tarabella alla vigilia dell’incontro. «Persone, uomini e donne, che sessant’anni fa hanno saputo ripartire da zero e tornare con dignità e da protagonisti al cuore del sistema economico e sociale versiliese. Nel nostro futuro c’è sempre bisogno delle doti di pragmatismo e dedizione che la comunità di Ripa ha dimostrato di possedere. Mi auguro d’incontrare venerdì sera tanti cittadini, tanti esponenti del ricco mondo associativo locale, tanti lavoratori e rappresentanti delle imprese, del commercio e delle professioni. Dobbiamo comprenderci e metterci subito al lavoro, con idee chiare e progetti condivisi. Con determinazione, dal passato verso il futuro. Io sono pronto a dare il meglio di me stesso».

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Presentazione XIX numero Studi Versiliesi – sabato 19 dicembre 2015 ore 16,30 – Querceta, Sala Cope.Ridotto_STUDI VERSILIESI 19 INVITO

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Lunedì si riunirà la Consulta del Volontariato di Stazzema

Da Dott. Michele Morabito,Responsabile Area della Cultura e della Pace,Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema,addì 10.12.2015

Stazzema_ Il consigliere delegato Massimiliano Bazzichi comunica che la riunione della Consulta del Volontariato di Stazzema allargata alle attività economiche del territorio è convocata per il giorno lunedì 14 dicembre  alle ore 21,00 presso la Sede Municipale con il seguente ordine del giorno: Resoconto Festa della Montagna; Richiesta collaborazione per manifestazioni da parte del Carnevale seravezzino; Varie

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Pizza alla canapa presso la Pizzeria La Rocca di Corvaia

Giuseppe, ciao,  passami questa pubblicità indiretta, perché è bello trovare novità antiche nei nostri ristori. Per me Questa è una eccellenza piena di poesia e storia. 

Da Alvaro Avenante, addì 10.12.2015


Ieri sera pizza in casa, non fatta ma comperata. Pizza scura, la pasta è a cinque cereali. Buona come e forse più delle bianche. Ma ieri sera era ancora diversa. Bontà e “fame” mi hanno distratto da questo nuovo sapore. Solo al termine mia moglie mi ha rilevato che non si trattava della solita pizza, ma di un nuovo impasto, un mix di farina classica (bianca) e una percentuale di farina di Canapa. Canapa? Così, quasi settantenne, apprendo che oltre alla fibra tessile la Canapa dava anche una farina. Ma i nostri nonni la usavano? Ho dei ricordi. A Minazzana si coltivava la Canapa. Esiste una zona appunto chiamata: Canipaletti. Esistevano e ancora sono visibili i cosiddetti “pozzi della Canapa”. In uno di questi in estate ci facevamo il bagno. Uno degli antichi telai per la tessitura è impresso nella mia mente. Ma della farina niente. Forse andando più in dietro! Forse la davano alle bestie! Chissà! Tra emergenti culture vegetariane e vegane, fanatici orientalismi mi fa immenso piacere che si riscoprano antiche derrate mediterranee. Il successo del Farro è un faro in questo campo, dove credo che ci sia ancora molto da riscoprire, ritrovare antichi sapori capaci di allietare i palati, e perché no riattivare forme di economia agricola. Chi vuole provare questa “nuova” pizza ( faccio pubblicità non richiesta) la può trovare presso la Pizzeria La Rocca di Corvaia

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