Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi 1674 del 6 e 7 novembre 2015

Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi 1674 del 6 e 7 novembre 2015

Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti -privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

# Non si può condannare la parola

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronacachenonce sarà anticipata da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE: il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni. Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole. E’ assicurato il diritto di replicare. Evitiamo le offese, il turpiloquio, le ingiurie alla razza/sesso/religione e il ricorso al linguaggio che violi la legge italiana, istighi a delinquere, alla violenza, alla diffamazione, ecc.. Precisato ciò, il blog liberacroanacachenonce non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi dei diritti di terzi.

NON INVIEREMO PIU’ IL GIORNALIERO LINK DI LIBERA CRONACA,

IL GIORNALE CHE NON C’E’

COMUNICAZIONE:

A seguito dei ricorrenti disservizi di invio link che riscontriamo da settembre, dal numero 1670 di Libera Cronaca del 2 e 3 novembre 2015 cesserà questa operazione che sicuramente non agevolerà i contatti al blog ma che tuttavia eviterà, da ora in poi, di pensare che a causa della mancata ricezione del link il giornale che non c’è non sia uscito.

Da oggi, chiunque vorrà leggere ciò che sarà quotidianamente pubblicato su Libera Cronaca, non avrà altro che da scrivere su Google Giuseppe Vezzoni o liberacronacachenonce e subito dopo premere il tasto INVIO .

Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

Ultim’ora di Libera Cronaca 1674 del 7 e 8 novembre 2015

Dal paese che siamo diventati: il botta e risposta tra Salvini e Alfano

Giuseppe Vezzoni,addì 8.11.2015

Se il botta e risposta che c’è stato oggi tra il segretario della Lega nonché parlamentare europeo Matteo Salvini (in piazza a Bologna) e il ministro dell’Interno Angelino Alfano ( intervistato da Giletti durante la trasmissione televisiva L’Arena) è la quintessenza politica dell’Italia di oggi, il futuro di questo paese sta soprattutto nella migrazione dell’intelligenza per non ponderare su cosa siamo stati capaci di produrre, ma come cittadini /somari del paese che siamo diventati.

^^^^^^^^^^^^^^^^

Il Comune di Stazzema inizia a programmare le iniziative per il 20° Anniversario dell’Alluvione in Versilia.agosto 2015 222

Incontro con il Capo Dipartimento della Protezione Civile a Roma per un programma nazionale di eventi insieme al 50° anniversario dell’Alluvione di Firenze.agosto 2015 232

Nei prossimi mesi incontri con il Paese di Cardoso e le Amministrazioni vicine

Da Ufficio Urp di Stazzema,addì 7.11.2015

Stazzema_ Il Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, il Vice Sindaco ed assessore alla Protezione Civile Egidio Pelagatti e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Marco Viviani hanno incontrato a Roma il Capo del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, Fabrizio Curcio per definire il programma delle manifestazioni in ricordo dell’alluvione in Versilia del 19 giugno 1996. Presente anche il Direttore del Cerafri, il Centro per lo studio del Rischio idrogeologico e Professore dell’Università di Firenze Enio Paris, perché il programma di celebrazione avrà una dimensione regionale e nazionale con l’associazione degli eventi in Versilia con quelli in ricordo dell’alluvione di Firenze del 4 novembre 1966 quando si ricorderà il 50° anniversario dell’evento che portò ad oltre 30 vittime non solo a Firenze, ma tutto lungo il corso del fiume Arno. Il Dipartimento Nazionale di Protezione civile ha sposato la proposta del Comune di Stazzema di una serie di iniziative a livello nazionale non solo per ricordare, ma per sostenere le Amministrazioni Pubbliche nel mettere in campo politiche virtuose per prevenire il dissesto ambientale ed il rischio di nuove alluvioni: un progetto che prevede la collaborazione con i cittadini che possono contribuire con comportamenti consapevoli che riducano le conseguenze più tragiche che seguono gli eventi alluvionali, evitando di mettere a rischio se stessi e i propri cari con comportamenti scorretti che intralciano spesso le attività delle forze dell’ordine. Vi sarà una collaborazione con le strutture scolastiche perché la prevenzione entri nelle scuole e i ragazzi e le loro famiglie conoscano cosa è bene fare e cosa non si deve fare.

Raggiungiamo un traguardo importante con i venti anni dall’alluvione del 1996”, commentano gli amministratori di Stazzema dopo l’appuntamento al Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, “perché significa che esiste una generazione che è nata dopo quegli eventi e non ha vissuto quei tragici momenti: dopo l’alluvione di Cardoso nacque la Pubblica Assistenza di Stazzema, oggi impegnata in tutto il mondo, e si rafforzò una cultura del volontariato che oggi è forte nella nostra Comunità. Abbiamo scelto di dare alla ricorrenza un taglio non solo locale con il ricordo di ciò che avvenne e delle nostre vittime, ma nazionale, perché se è vero che dopo l’alluvione del 1996 furono messe in campo tante risorse per il ripristino dell’alveo del Fiume Versilia e per riportare la vita nei paesi distrutti, è pur vero che siamo di continuo alle prese con eventi calamitosi per le mutazioni climatiche e l’abbandono dei boschi: per questo è necessario che all’azione di ripristino si affianchi una cultura della protezione civile che aiuti i cittadini. Nei prossimi mesi faremo incontri con il Paese di Cardoso, le amministrazioni locali a noi vicine, il mondo della scuola e del volontariato per mettere in campo anche iniziative culturali legate alla memoria coordinate dall’Assessore alla Cultura Serena Vincenti, ma soprattutto per informare e formare la cittadinanza per creare cittadini più consapevoli di fronte agli eventi atmosferici, creando nuovi e più efficaci sistemi di allerta, ma sottolineando come spesso comportamenti sbagliati amplifichino il rischio. Il Cerafri che ha sede a Retignano coordinerà la parte scientifica degli eventi. Stazzema è anche sede del Parco Nazionale della pace ed è intenzione dell’Amministrazione Comunale di Stazzema associare due principi ispiratori del Comune, ovvero il volontariato e la memoria”

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Lunedì a Cardoso si terrà un incontro tra l’amministrazione comunale e popolazione in merito ad un’ eventuale accoglienza profughi

Da Giuseppe Vezzoni, addì 7.11.2015

Stazzema_ Lunedì 9 novembre, alle 21, presso il Palazzetto di Cardoso si terrà un incontro tra la popolazione locale e l’Amministrazione comunale di Stazzema avente per oggetto un’eventuale accoglienza profughi in una delle due canoniche dell’Unità Pastorale 2 che potrebbero essere interessate all’ospitalità: quella di Cardoso o l’altra di Pontestazzemese. Da nostre informazioni, pertanto da prendere come beneficio d’inventario, la canonica di Cardoso sarebbe quella che la Curia (?) metterebbe a disposizione, mentre invece pare più preferibile quella di Pontestazzemese, la frazione che ha già fatto in passato l’esperienza dell’accoglienza e il tentativo di integrazione dei Rom, anche se quest’ultima operazione è clamorosamente fallita nonostante le tante assicurazioni che furono date alla popolazione. Tutti sappiamo invece come è andata a finire.

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Precisazioni del consigliere comunale Baldino Stagi per quanto concerne la Campana della Pace e la rete paramassi alla fonte di Calcaferro

Da Baldino Stagi,addì 8.11.2015

a) Sull’articolo di Romina Berretti postato sul numero1672 del 4 novembre scorso, appare la seguente frase Venuti a conoscenza di ciò, circa due settimane fa chiediamo subito appuntamento con il sindaco e ci viene dato per martedì 27 ottobre, annullato all’ultimo in quanto si dice che il sindaco è malato (il pomeriggio sarà in consiglio); da lì il silenzio regna”. Ebbene, vorrei solo sottolineare che il sindaco ha partecipato a quel consiglio ed era in forma smagliante, tant’è che si è fatto carico di esporre i punti che avrebbe dovuto presentare l’assessore Viviani, nell’occasione assente non giustificato, ed ha pure avuto la forza di sostenere le positività della sanità versiliese, inventandosi numeri e situazioni. Tutto sembrava meno che ammalato.

b) A riguardo dell’articolo del 7 novembre scorso sulle reti paramassi di Calcaferro e su quanto affermava la signora Rossella Pardini, ricordo che all’epoca dei fatti ebbi anch’io modo di esprimere la mia convinzione per cui gli amministratori di Stazzema sono dei bugiardi. Purtroppo questo è un difetto troppo diffuso in politica ed un buon politicante non deve far a meno di esibirlo. In un paese civile la menzogna non sarebbe tollerata essendo indizio di inaffidabilità, da noi invece tutto è permesso. Ho dovuto anche scrivere al Prefetto denunciando che il sindaco“dichiara il falso durante il consiglio comunale” ma non ho avuto nessuna replica. Mi auguro però che i cittadini comincino ad elaborare queste indicazioni e si facciano magari una idea più precisa su chi hanno mandato a governare questo remoto angolo d’Italia.

^^^^^^^^

A Terrinca nella lunga estate di San Martino 2015DSCN2897

Da Giuseppe Vezzoni, addì 8.11.2015

La pedalata nel bel sole di stamani: Mulina, Iacco, Terrinca, La Costa, Il Villaggio, Fontana di Bendiloni, Iacco, Mulina. All’inizio eravamo un poco svogliati ma poi la pedalata è venuta fuori, salendo senza soverchie difficoltà il tratto più duro dell’ascesa di stamani, quello che dalla borgata della Costa porta al Villaggio. Abbiamo avuto modo di pensare al contributo che il giornale che non c’è sta dando all’informazione nell’Alta Versilia e se la conoscenza che apporta Libera Cronaca sia davvero spazzatura, come tanti si onorano di etichettare, o invece un qualcosa di inedito, di più libero e essenziale che è nato a Stazzema. Non sappiamo dare una risposta che sappia di giudizio equilibrato ma confutiamo decisamente che Libera Cronaca sia un organo informativo squilibrato. Ai posteri l’ardua sentenza.DSCN2901DSCN2895

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Recupero della Fontana di Calcaferro: chi ha fatto l’intervento dell’istallazione della rete paramassi?Fontana di Calcaferro fg

Da Giuseppe Vezzoni,addì 6.11.2015

Stazzema_ L’anno scorso gli amministratori di Stazzema, nello specifico il sindaco Maurizio Verona, il vicesindaco Egidio Pelagatti e l’assessore Marco Viviani affermarono nel giugno 2014, durante una riunione nella chiesa di Mulina, non sapevano chi avesse fatto l’intervento di collocare la rete paramassi presso la fonte di Calcaferro.

DG_2015_00163_00

Con deliberazione di Giunta n. 163 del 20 ottobre 2015 avente per oggetto “Recupero e Sistemazione della fontana Calcaferro nella frazione di Le Mulina e pubblicata oggi sull’Albo Pretorio online di Stazzema, 6 novembre 2015, si apprende che il 30 ottobre 2014 è stata presentata al protocollo di Stazzema (n. 8502) una lettera firmata dai signori Gozzani Giuseppe, Verona Daniela, Puliti Adriano, Bramanti Mario, Bertellotti, Puliti Luana facenti parte del comitato “Le Mulina” con cui si manifesta all’amministrazione di Stazzema l’intenzione di finanziare l’intervento per il Recupero e la sistemazione della fontana di Calcaferro e le pozze ammesse. A questo punto c’è da capire chi ha finanziato l’intervento di collocazione della rete paramassi presso la fontana di Calcaferro, opera realizzata circa quattro mesi prima che venisse inoltrata la lettera del comitato Le Mulina e che dopo un anno è divenuta oggetto della delibera di Giunta n. 163 del 20 ottobre 2015, e se questo intervento (la rete paramassi) ha avuto tutte le autorizzazioni che necessitano, compresa la firma del responsabile dell’opera di messa in sicurezza e chi ha finanziato l’intervento. Per capire meglio ci sarebbe da leggere la lettera del Comitato Le Mulina e vedere cosa si intende incaricare un tecnico per redigere un progetto per l’istallazione della barriera”, così com’è riportato nel testo della delibera, e se per barriera” si intenda la rete di paramassi.

A tal riguardo riportiamo quanto ebbe a scrivere Rossella Pardini su Libera Cronaca n.1329 del 27.28.29 giugno 2014.

Dopo le bugie, il recupero delle pozze degli Orti di CarbonaiaLavatoi ex presa degli Orti DSCN8100

Sono una cittadina di Stazzema, nata a Mulina e abitante nel paese di Mulina .Mi sento di scrivere queste due righe , perché, dopo la riunione tenutasi nella chiesa parrocchiale la sera del 23/06/2014, ancora una volta mi sono sentita offesa dall’amministrazione comunale presente alla riunione con il Sindaco Maurizio Verona , il vicesindaco Pelagatti e l’ass. Viviani. La riunione è iniziata parlando della commemorazione dell’undici agosto che si tiene ogni anno a Mulina. Da quest’anno penserà a tutto il Comune di Stazzema: sia per lo svolgimento della cerimonia e mi auguro sia per la sistemazione della chiesa.

Non pretendo nessun ringraziamento per quello che ho potuto fare negli anni passati, dato che eravamo tre o quattro persone a sistemare il tutto, però lo abbiamo fatto, per quanto mi riguarda, con spirito cristiano. So che è una parola grossa. Infatti la sera della riunione forse mi è mancato: dovevo rimanere più calma, invece ho sentito tante bugie che mi hanno dato fastidio.La bugia più grossa è a riguardo della fontana di Calcaferro per come è stata deturpata dalla messa in opera di reti paramassi, delle quali l’amministrazione comunale dice di non sapere niente. So che per fare tale scempio ci sono voluti circa seimila euro. Non era meglio sistemare un campo per i giochi che si vuole realizzare a Mulina? Alle “Donne della Fontana “ serviva un PROGETTINO per sistemare le pozze, così dicevano; agli anonimi che hanno fatto tale scempio, lo ribadisco, non è servito un bel nulla. Infatti nessuno sa niente. A quel punto ho detto: visto che non c è stato nessun progetto e nessuno sa chi è stato a commissionare il tutto, andrebbe fatta una denuncia . La risposta mi è stata data dal Sindaco, dicendomi: Domani mattina venga in comune e faccia la denuncia .

Tra tante persone che erano presenti solamente il rompiscatole di Vezzoni ha preso parola dicendo: Come, la denuncia deve farla un privato ?I lavatoi sono del comune ,tocca al comune fare la denuncia! Una giovane mamma di Calcaferro ha detto anche lei dell’ orrendo lavoro fatto al lavatoio; veramente ha usato un’altra parola: “uno schifo”.

Adesso spero che chi ha iniziato” L’OPERA” al vecchio lavatoio di Calcaferro la concluda. C’è da stuccare e rimettere le piastre nuove come forse richiedeva il PROGETTINO. Io sicuramente non farò più niente per questo lavatoio. Mi dispiace molto, ma adesso proverò assieme a chi mi aveva già aiutato di ripristinare quello degli Orti. Oggi abbiamo iniziato a pulire e togliere il fango dentro e fuori le pozze. Quando tutto sarà pulito, è lì che faremo l’aperitivo di fine estate. Così un piccolo angolino di paese tornerà a vivere .

Spero tanto che l’amministrazione condivida e aiuti chi vuole solamente ridare vita al paese, chi si rimbocca le maniche dando valore anche a quei luoghi dove un tempo c’era la vita di tutti i giorni . Mulina 26/06/2014 Rossella Pardini

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Presentazione dei volumi “Borghi paesi e valli delle Alpi Apuane. Volume I-IV”

Dal sito istituzionale del Comune di Stazzema

Domani, 7 novembre, alle ore 17,00 presso il palazzo della cultura in Cardoso vi sarà la Pesentazione dei Volumi “borghi Paesi E Valli Delle Alpi Apuane. Volume I-Iv”a cura Di Guglielmo Bogazzi, Pietro Marchini. Il giorno 8 novembre al mattino si svolgerà l’escursione guidata in località Campanice – Arni con partenza alle ore 9,30 dal Ponte dei Merletti in località Tre Fiumi.

^^^^^^^^^^^^^

Avviso d’asta pubblica per l’alienazione di immobili comunali

Dal sito istituzionale del Comune di Stazzema

Si comunica che nella sezione Bandi è pubblicata la documentazione per l’asta pubblica di alienazione di due immobili comunali che si terrà il giorno 20 Novembre 2015 alle ore 10:00 presso la sede Comunale in Pontestazzemese. Si tratta di due diversi bandi la cui documentazione è disponibile nella sezione “Bandi” del Sito.

1. immobile posto in loc. Cardoso, un fondo rustico sviluppato su un unico piano, con una superficie utile di mq 27,40 e al catasto fabbricati è censito in categoria F04. Il valore a base d’asta dell’immobile è stabilito in €, base d’asta 18.000,00 €

2. immobile sito nella frazione di Farnocchia costituito da due piani fuori terra ed uno seminterrato, una superficie totale lorda di mq 488,25 ed un’area pertinenziale adibita a giardino. L’immobile è stato utilizzato come edificio scolastico statale, ma vi è la possibilità di effettuare un cambio di destinazione d’uso. Il valore a basa d’asta è di e 120.000,00.

3. immobile sito nella frazione di Levigliani costituito da un fabbricato ad uso magazzino, di forma regolare, con una superficie calpestabile di mq 13,00 e censito al catasto fabbricati in categoria C/2 classe 3. Il valore a base d’asta dell’immobile è stabilito in € 12.500,00.

I soggetti interessati all’acquisto degli immobili dovranno far pervenire domanda di partecipazione alla gara pubblica con relativa offerta, a mezzo raccomandata postale A/R al Comune di Stazzema – Ufficio protocollo – Piazza Europa n. 6 – 55040 Pontestazzemese o direttamente al Servizio Protocollo comunale entro le ore 13:00 del 19 Novembre 2015 pena l’esclusione.

^^^^^^^^^^^^

Campana della Pace: aperto il sipario su facebookpresentazione campana della pace Pietrasana 12.102002 001

Da Giuseppe Vezzoni,addì 6.11.2015

Attraverso il social network di facebook è stato squarciato finalmente il sipario ed è apparsa chiara a tutti la pietosa pantomima che si stava allestendo: quella dei protagonisti in negativo che stavano con una messinscena davvero maldestra posizionandosi con molta opportunità per ascoltare in una posizione senza passato quel rintocco che prima o poi sprigionerà l’artistico bronzo della Campana della Pace dall’Ossario di Sant’Anna. Ora possono collocarsi dove più a loro conviene poiché la storia è cruda nella sua realtà senza reticenze, tanto che non c’è più bisogno di evocarla ulteriormente ma solo attendere che quel rintocco sia di verità e di pace, quindi di vero e sentito ricordo… ma condiviso da tutti.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...