Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi 1655 del 12 e 13 ottobre 2015

Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi 1655 del 12 e 13 ottobre 2015

# Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti -privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronacachenonce sarà anticipata da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE: il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni. Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole. E’ assicurato il diritto di replicare. Evitiamo le offese, il turpiloquio, le ingiurie alla razza/sesso/religione e il ricorso al linguaggio che violi la legge italiana, istighi a delinquere, alla violenza, alla diffamazione, ecc.. Precisato ciò, il blog liberacroanacachenonce non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi dei diritti di terzi.

Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

Seravezza ” al cuore della Versilia”, se ne parlerà con il candidato sindaco Tarabella venerdì 16 ottobre alla MisericordiaEML_0458_lo

Da Ufficio Stampa Lista Riccardo Tarabella Sindaco,Stefano Roni,addì 12.10.2015

Seravezza_Cosa significa porre Seravezza “al cuore della Versilia”? Quale ruolo può svolgere il territorio che si estende dal Monte Altissimo alla via Emilia nel contesto sociale, economico, culturale e turistico della Versilia? Quale contributo – a beneficio proprio e delle comunità vicine – può dare il Comune di Seravezza in termini di servizi, infrastrutture, risorse e opportunità? Di questo e di altro ancora si parla venerdì 16 ottobre alle 21 alla Misericordia di Seravezza (Sala Fontana) nell’appuntamento inaugurale del percorso di ascolto e di confronto pubblico promosso dal candidato sindaco Riccardo Tarabella.

Dopo l’affollata presentazione di due settimane fa, Riccardo Tarabella si prepara a dare sostanza e contenuti al proprio slogan – AL CUORE DELLA VERSILIA – e per farlo intende innanzitutto passare attraverso l’ascolto dei cittadini, delle associazioni, degli imprenditori e di tutte le realtà aggregative del territorio seravezzino. «So con precisione in quale direzione spingere lo sviluppo del nostro Comune», dichiara Tarabella «ma questa mia personale valutazione deve essere completata da un lavoro condiviso, dal confronto con le idee e le necessità espresse dalle persone e dalle comunità, destinato da qui e nei prossimi mesi ad arricchirsi ancora delle progettualità e dei contributi che sono sicuro non mancheranno in questa prima fase di ascolto. Incontrarsi, conoscersi, affrontare insieme un cammino, con un simbolo che ci rappresenta, ci dice chi siamo, dove viviamo e dove vogliamo portare noi e la nostra storia: ecco quindi che da Seravezza parte venerdì un percorso che ci porterà presto in tutto il territorio del comune, dalla piana alla montagna, verso la gente. Con noi ci saranno fin da subito le persone che si sono già volontariamente messe a disposizione (sono per adesso una trentina) e le altre che mi auguro vorranno rispondere con lo stesso entusiasmo al nostro invito a partecipare e ad impegnarsi. Cittadini di ogni età, ai quali darò l’utile opportunità di essere coinvolti nella crescita giornaliera di questa campagna elettorale e del suo territorio. E’ per questo motivo che invito caldamente la popolazione di tutto il Comune ad intervenire venerdì alla Misericordia e ai successivi incontri che verranno tempestivamente comunicati, dedicati di volta in volta alle realtà locali di turno e sempre ad argomenti non ancora affrontati e di cui si sente la necessità di approfondimento».

Pochi giorni ancora per presentare le candidature per le cariche al Consiglio Direttivo della Pro Loco di Seravezza

Da Associazione Turistica Pro Loco Seravezza, Il Presidente Stefano Forno,addì 11.10.2015

Seravezza_ Il Presidente dell’Associazione Turistica Pro Loco Seravezza ricorda che rimangono pochi giorni utili per proporsi alla candidatura per ricoprire le cariche del Consiglio Direttivo della Pro Loco. E’ stata fissata come data ultima il 23 Ottobre 2015, giorno in cui si svolgerà l’Assemblea con presentazione del Bilancio Consuntivo. Invita tutti coloro che possono essere interessati a rivolgersi allo 0584.757325 o a recarsi direttamente presso la sede sociale di Via del Greco, 11 durante l’ orario di apertura dell’ ufficio (tutti i giorni 9.30-12.30).

Mercoledì 14 ottobre si riunisce la Consulta del Volontariato di StazzemaDSCN9123

Dott. Michele Morabito, Responsabile Area della Cultura e della Pace Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di StazzemaDSCN2614

Stazzema_ Il consigliere delegato Massimiliano Bazzichi comunica che la riunione della Consulta del Volontariato di Stazzema è convocata il giorno mercoledì 14 ottobre alle ore 18,00 presso la Sede Municipale con il seguente ordine del giorno: Organizzazione Festa della Montagna;Varie ed eventuali

Filadelfo Simi

De Gustibus… di Oriente AngeliStudio di Filadelfo e Nera Simi

Inviato l’11.10.2015

L’estate è la stagione propizia per organizzare mostre, dibattiti culturali, conferenze, presentazione di libri, laboratori, lettura di poesie e così via.

Tra i tanti nomi illustri torna alla ribalta di quando in quando il pittore leviglianese Filadelfo Simi con mio gran piacere, non foss’altro per l’ orgoglioso campanilismo dei natali che almeno in questo mi accomunano all’illustre artista.

Spero che il ricorrente interesse attorno al personaggio sia motivato più da affezioni artistico-estetiche che da promozioni commerciali.

Purtroppo dipinti e sculture hanno, per un verso, questo handicap : si comprano e si vendono, a volte anche tanto al centimetro come la stoffa.

Per tornare al nostro artista, ricordo di avere assistito qualche anno fa ad una conferenza nel corso della quale si presentavano alcuni dei suoi più celebrati quadri. Il conferenziere più di una volta definiva alcune opere con l’impegnativo appellativo di capolavori assoluti.

Premetto che il mio esiguo bagaglio critico-estetico non mi consente di esprimere un giudizio qualificato attorno alle arti plastiche ( pittura e scultura) sebbene ne sia affascinato. Il mio giudizio è assolutamente soggettivo ed emozionale …ed a quel modo che ditta dentro, vo significando e la mia significazione relativa all’opera del Simi non varca la superficie dei suoi quadri nel senso che, pur ammirando la grande perizia del disegno così come la impeccabile tecnica, osservandoli, non è mai scattata la molla emozionale e fantastica che dipartendosi dal quadro sia scesa verso i confini dell’anima come dire, a mio parere, che la perizia accademica sembra imbrigliare il volo della poesia; disegnare troppo bene tal volta più che un ausilio rappresenta un ostacolo nella pittura: Picasso, ad esempio, ha dovuto lottare per frenare questa sua grande abilità..

Data la mia dichiarata scarsa attrezzatura in materia posso aver fallato ma sono certo di avere detto il vero per ciò che mi concerne.

Forse bisognerà attenderci un più compiuto percorso da parte degli storici dell’arte in merito all’opera del personaggio per giungere ad un giudizio solidamente fondato ma i giudizi storici procedono lenti e prudenti: Caute come suona il celebre motto di Spinoza.

Per quanto ne so, tuttavia, i capolavori sono rari e quelli assoluti rarissimi ma se come tali fossero giudicati quelli del Simi sarei il primo a gioirne a prescindere dal mio punto di vista e d’altronde vale sempre il noto adagio per cui de gustibus non est disputandus. O meglio: sui gusti si può anche disputare ma alla fin fine ognuno resta del proprio parere

Un Mezzogiorno al centro del Mediterraneo

Da Accademia dei Parmenidei,addì 10.10.2015

Napoli_ Venerdì 30 ottobre SRM presenta a Napoli la quinta edizione del Rapporto Annuale sulle Relazioni Economiche tra l’Italia e il Mediterraneo, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, che terrà l’intervento conclusivo del convegno.

Esponenti del mondo imprenditoriale, diplomatico e accademico commenteranno i risultati del Rapporto in una tavola rotonda dal titolo Industria, export, logistica, portualità. Le sfide per un Mezzogiorno al centro del Mediterraneo, moderata dal Direttore del Mattino Alessandro Barbano.

Quest’anno il lavoro di ricerca di SRM – oltre alla consueta analisi dell’interscambio commerciale – si focalizza sull’impatto che avrà il raddoppio del Canale di Suez sui traffici marittimi e sulla portualità italiana e mette in evidenza le opportunità che ne potrebbero derivare per l’Italia (e in particolare per il Mezzogiorno) a condizione di procedere con determinazione nel processo di ammodernamento della nostre strutture logistico-portuali. L’evento si svolgerà dalle 9.30 alle 13.30 presso la Sala delle Assemblee del Banco di Napoli in Via Toledo 117.Il programma sarà disponibile a breve.

Il subdolo filantropismo delle mafie

di Oriente Angeli

Inviato l’11.10.2015

Le mafie, male endemico del nostro paese, continuano ad avvelenare il tessuto sociale e, con capacità di trasformismo camaleontico, assumono atteggiamenti diversi a seconda delle circostanze tanto che spesso è perfino difficile riconoscerle come tali specie quando si ammantano di farisaico bonismo se non addirittura di impegno sociale sub specie mafiosa.

Ciò accade quando il clan mafioso gestisce affari dalla abbondante vena aurifera tali da fruttare facili e ingenti profitti.

In tal caso, ad evitare turbolenze interne ed esterne, inopportuni ficcanaso, rivendicazioni di vario tipo, il clan necessita del consenso-assenso di quanti gravitano nella sfera di influenza mafiosa ben conoscendo la potenza del numero.

Stanti i lauti profitti, il clan può permettersi di garantire favori e occupazione agli affiliati che pur non avendo parte alla spartizione della torta, si accontentano del beneficio ricevuto contribuendo a disattendere regole e leggi della comunità civile come vuole la strategia mafiosa. e conformarsi al volere dei manovratori, fuggendo ciò che volgarmente fuggono e cercando ciò che volgarmente cercano.

Un comportamento, quello degli affiliati, in parte da capire: di fronte allo spettro della disoccupazione pochi se la sentirebbero di rifiutare una occupazione da qualunque parte sia offerto: da capire, è vero, ma anche da meditare da parte di chi il lavoro dovrebbe onestamente garantirlo.

Emblematiche le manifestazioni pubbliche e spettacolari di una mafia che addirittura si esibisce, come abbiamo visto in TV, senza remore facendo intendere quanto sia concreto il suo potere e lasciando immaginare quanto sia fitta la ragnatela delle connivenze..!

Il bonismo populista di stampo mafioso, che elargisce indolore finché pingue é il bottino, consente al clan di fare e disfare a piacimento contando sul consenso dei beneficati e ricevendo non di rado il tacito assenso delle amministrazioni pubbliche per le quali le sacche di disoccupazione costituirebbero un problema e un disturbo alla loro quiete come possibili lotte sindacali, disordini, rivendicazioni ecc.

Sicché, stante la pacifica compravendita che fa contenti mafia, beneficati e quelle ( non tutte per fortuna!) amministrazioni, raramente si decide di sindacare sull’operato dei clan in merito, ad esempio, alla più che probabile evasione fiscale, ed anzi spesso si chiude volentieri un occhio su usi ed abusi fino a fingere di aprirli quando lo schiaffo alle istituzioni non può essere più nascosto al povero popolo sovrano.

La dimostrazione palese di che lana siano tessute le trame mafiose, si ha ogni qualvolta una voce libera si levi dal coro.

Contro l’inopportuno ardimentoso scatta la generale rappresaglia ed è terra bruciata attorno a costui e, se necessario, lo si fa vigliaccamente fuori: altro che tolleranza del libero pensiero!

Occorrerebbe avere il coraggio e la volontà politica di pescare nel guazzabuglio torbido di quel mare e vedere, non tanto di nascosto, l’effetto che fa.

Gli intellettuali, i giornalisti e le persone di buona volontà possono solo segnalare dove c’è puzza di bruciato ma a spegnere il fuoco tocca ad altri.

RE: Il pezzo meritava l’apertura di Libera Cronaca odierna ma è stato già pubblicato alcune ore prima sulla bacheca facebook Il Gregge Ribelle curato da Giuseppe Rossi

Pedalata odierna: Mulina, Pontestazzemmese, Farnocchia, Ponte del Forcello, Le Calde, Curva del Papa, Pomezzana, Ponte di Picignana, Stazzema capoluogo, MulinaDSCN2617 DSCN2616

Da Giuseppe Vezzoni,addì 12.10.2015DSCN2624

DSCN2625

DSCN2628

Stamani prometteva pioggia, ma di là di qualche goccia si è potuti uscire in bici, anche se fisico e cervello non intendevano per nulla armonizzarsi. Quando si determinano queste condizioni fisiche psicologiche la bici più che un divertimento diventa un arnese di supplizio. Per una buona ora le gambe spingevano sui pedali mentre la testa era fossilizzata sulla imprevista vampata di storia che ci ha presi e di cui abbiamo dato di conto da giovedì 8 ottobre in poi. Non c’è niente da fare: staccarci dagli oltre due decenni dedicati alla piccola grande storia dell’estate del ’44 in Versilia ci è impossibile, eppure questa lunga parentesi di impegno andrebbe chiusa, coscienti di aver dato il massimo delle nostre possibilità e di aver contribuito ad una maggiore conoscenza di questo lacerante periodo storico e di aver rimosso omissioni e aggiustamenti. Riconosciamo che spesso rischiamo di passare come cani da guardia di quanto abbiamo fatto quando invece potremmo tenere di meno le orecchia ritte e fare meno ringhi. Temiamo invece di finire come quei cagnacci che neanche quando sono vecchi modificano la loro indole aggressiva. Teniamo fermo un racconto lungo portato all’ultimo capitolo e per la conclusione del quale non avvertiamo ancora lo stato d’animo o l’ispirazione giusta. Ci siamo tirati dietro questi pensieri per l’intera salita di Farnocchia. Solo quando abbiamo affrontato gli ultimi duecento cinquanta metri dell’ascesa, il cosiddetto Viale Roberto Cipriani, abbiamo avvertito che le gambe e il cervello stavano finalmente armonizzandosi e che questa inconciliabilità, che è stata per l’intera ascesa come una ruota sgonfia o storta che strusci sul gruppo dei freni, stava finendo. La conferma l’abbiamo avuta lungo la salita che ci ha menati in località Le Calde e poi al parcheggio di Pomezzana. Da qui discesa fino al Ponte di Picignana, e poiché il piacere di pedalare era stato ritrovato abbiamo attaccato la salita per Stazzema con un bel ritmo, rinfrancati anche da qualche sprazzo di sole. Da Piazza Umberto I nuova discesa su Mulina. Abbiamo coperto almeno una quindicina di chilometri di salita, con tratti aventi pendenze anche superiori al 10%. E pensare che all’inizio, salendo a Farnocchia, più di una volta c’è venuta la voglia di rigirarci .

Colori d’autunnoDSCN2622DSCN2620

Settimana dell’Accoglienza

Trentino Alto Adige_ Siamo lieti di invitarvi agli incontri che la Casa Editrice Il Margine ha organizzato all’interno della Settimana dell’Accoglienza, il primo grande evento informativo e di sensibilizzazione a livello regionale sul tema dell’accoglienza che si svolgerà dal10 al 18 ottobre 2015 in diversi territori della nostra regione

Condividiamo lo scopo nel quale nasce l’iniziativa: Far crescere nella nostra comunità la cultura dell’accoglienza. Ne condividiamo le azioni: la riflessione, il dialogo, la creatività, la festa, attraverso le quali impegnarsi per riscoprire la bellezza dell’accoglienza e costruire una comunità aperta e solidale.

In collaborazione con alcuni enti locali, abbiamo programmato alcuni appuntamenti di presentazione di nostri libri che raccontano storie ed esperienze di accoglienza sul territorio trentino.

Di seguito gli incontri con alcune informazioni organizzative; vi chiediamo di darne diffusione attraverso i vostri canali.

Maggiori informazioni le potete trovare all’interno del sito: www.il-margine.it,

seguendoci su facebook o scrivendo una mail a: editrice@il-margine.it.

Vi ricordiamo che tutti i nostri libri sono acquistabili sul nostro sito e possono essere spediti direttamente a casa.

Il Margine, Casa Editrice

Martedì 13 ottobre alle ore 20.30

Vezzano (TN), Foyer del Teatro Valle dei Laghi

VIA DALLA PAZZA GUERRA

Un ragazzo in fuga dall’Afghanistan

Nona edizione aggiornata,con inserto fotografico ampliato e una postfazione di Alidad Shiri (ed. Il Margine, 2015). Con l’autore Alidad Shiri. Introduce Andrea Schir

Evento organizzato con la Comunità della Valle dei Laghi e le Biblioteche della Valle dei Laghi. Una storia vera, simile ad altre purtroppo che appaiono sulle cronache di giornale in questi giorni. Un libro per tutti, giovani e adulti,che racconta la vita quotidianadi un ragazzo in Afghanistan– la famiglia, la scuola, i giochi, le feste –,la tragedia di una guerra che dura da troppi anni, la fuga incredibile e avventurosa verso la speranza.

Mercoledì 14 ottobre alle ore 17

Trento, Fondazione Franco Demarchi, Piazza Santa Maria Maggiore7

BEPPA LA MAMMA DELLE MAMME

di Alberto Folgheraiter e Silvio Toniolli (ed. Il Margine, 2014)

Con Antonio Mazza, Silvio Toniolli, Diego Andreatta e interventi programmati.

Evento organizzato con la Biblioteca della Fondazione Franco Demarchi e grazie alla collaborazione della Casa accoglienza alla vita Padre Angelo onlus.

Beppa è una suora atipica, aperta al mondo, disincantata. A volte le sue parole sono taglienti, ma mai ambigue, né ingannevoli. Carattere tenace, deciso, carismatico e anticonformista, Beppa è l’anima e il cuore della Casa Accoglienza alla Vita a Trento, ne è la consigliera, la confidente. Centinaia di mamme in difficoltà con i loro bimbi sono accolte in casa accoglienza. Mamme italiane, dall’Europa dell’Est, dall’Africa o dall’America Latina.

Venerdì 16 ottobre alle ore 11

Baselga di Pinè (TN), Scuola secondaria di I grado Don G.Tarter Via del 26 Maggio, 6

IN FUGA DALLA GUERRA

L’autore di “Via dalla pazza guerra. Un ragazzo in fuga dall’Afghanistan”Alidad Shiri incontra le terze classi della scuola secondaria di I grado di Baselga di Pinè.

Una storia vera, simile ad altre purtroppo che appaiono sulle cronache di giornale in questi giorni. Un libro per tutti, giovani e adulti,che racconta la vita quotidianadi un ragazzo in Afghanistan– la famiglia, la scuola, i giochi, le feste –,la tragedia di una guerra che dura da troppi anni, la fuga incredibile e avventurosa verso la speranza.


Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...