Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi 1651 del 6 e 7 ottobre 2015

Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi 1651 del 6 e 7 ottobre 2015

# Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti -privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronacachenonce sarà anticipata da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE: il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni. Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole. E’ assicurato il diritto di replicare.

Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

Sul Referendum Sanita’ Toscana urge una stretta finale

Sel: “Aumentare l‘impegno per concludere la raccolta delle firme. Noi pronti ad una lunga battaglia per il diritto alla salute”

Da Ufficio stampa SEL Toscana,addì 6.10.2015

Toscana_ “Dobbiamo rafforzare il nostro impegno per concludere la raccolta delle firme entro il 25 ottobre. Negli ultimi tempi abbiamo visto crescere difficoltà di accesso, diminuire i posti letto negli ospedali, lunghe liste di attesa e una forte spinta verso l’utilizzo di strutture private. Per questo è necessario sostenere il Comitato del referendum e l’obiettivo che si propone: che non è solo quello di contrastare una legge di riorganizzazione sbagliata, ma anche quello di prospettare, in positivo, una diversa gestione, un ‘altro’ tipo di cambiamento della sanità, non solo in Toscana, ma anche in Italia”.

Lo afferma in una nota il coordinamento regionale toscano di Sinistra Ecologia e Libertà, ribadendo e promuovendo l’impegno del partito nella campagna referendaria in corso contro la Legge regionale toscana di riassetto del sistema sanitario (L.R. 28/2015).

“Con le ultime decisioni prese dalla Regione Toscana nel marzo scorso (legge n. 28) – si legge ancora nella nota le ASL toscane dovrebbero diventare solo tre. Ma nella sostanza questo significherà diminuzione ed allontanamento dei servizi,aumento delle liste d’attesa, duemila operatori in meno, la maggior parte dei quali medici ed infermieri,creazioni di USL di dimensioni esagerate che decideranno di cosa hanno bisogno i cittadini senza rendere conto ai sindaci, alle associazioni del territorio, a noi tutti”.

Nelle realtà locali, SEL è già attiva e collabora alla raccolta delle firme, anche se l’impegno è già proiettato oltre le scadenze referendarie, a sostegno di “Comitati per il diritto alla Salute” come strumenti per una “battaglia di lunga lena. È necessaria una sanità vicina ai bisogni dei cittadini, accessibile per tutti e che punti su prevenzione e qualità dei servizi”.

La chiesa di Mulina tra i monumenti della memoriaDSCN2533

Da Alba Tiberto Beluffi, addì 6.10.2015

Caro Giuseppe, devo dirti che la cerimonia del 4 ottobre con la corale, la lettura dei testi e delle poesie è stata coinvolgente e toccante. Graziano è ripartito commosso anche per la rievocazione della figura paterna ed è stato molto contento di aver fattivamente partecipato con un contributo musicale . Penso anch’io che la Chiesa di
Mulina col suo carico di storia, di disperazione e di morte debba trovare un posto fra i monumenti della memoria. Tu hai un ruolo importante nella conservazione e nella coltivazione della storia recente che ha travolto il paese e sono sicura che riuscirai in questo intento. Grazie ancora. A presto Alba

Re: Cara Alba, riuscire nell’intento di far inserire la chiesa di Mulina tra i monumenti della memoria non sarà facile, soprattutto se a chiederlo è Giuseppe Vezzoni, ma stai certa che l’ipocrisia e l’inganno storico-ideologico non prevarranno. Resteremo vigili acciocché la storia recuperata dalla vergognosa indifferenza durata 47 anni non sia di nuovo affossata.

Mulina, luogo della memoriaDSCN2547

Da Duccio Beluffi,addì 6.10.2015

Caro Giuseppe e cara mamma !

ho letto i vostri interventi e ho visto la foto della bella chiesa di Mulina illuminata a festa. Vi sono vicino e sono lieto che, con tutto quello che fate, teniate viva la memoria degli accadimenti storici di cui sono testimoni quelle mura. La nostra storia fa parte di noi e Mulina, per tanti motivi, è uno di quei luoghi della memoria che mi è assai caro. Con affetto, Duccio.

Giovedì 8 ottobre Miss Italia a Sant’Anna di Stazzema

Dal Parco Nazionale della Pace Museo Storico della Resistenza Sant’Anna di Stazzema ,addì 6.10.2015

Gentili redazioni, informiamo che Miss Italia 2015, Alice Sabatini, sarà in visita a Sant’Anna di Stazzema giovedì 8 ottobre, con arrivo previsto alle ore 13:00 circa, dove incontrerà alcuni superstiti della strage e familiari delle vittime; successivamente sarà deposto un mazzo di fiori in memoria dei Martiri di Sant’Anna. Ringraziando per la collaborazione porgiamo cordiali saluti.

Pietrasanta: una Collettiva da vedere…Pietrasanta-Mostra Gemellaggio Pietrasanta e Cefalù-Funi, Annigoni, Migneco (1)

Termina l’11 ottobre la mostra/documento “Pietrasanta e Cefalù. Gemellaggio d’Arte”, comprensiva di dipinti, disegni, sculture e fotografie.Pietrasanta-Mostra Gemellaggio Pietrasanta e Cefalù-Messina, Ciulla, Tommasi, Dazzi

Finissage ore 17,00 presso Palazzo Panichi, Via Marzocco, 1 – angolo Piazza del Duomo.Mostra Pietrasanta e Cefalù, Pietrasanta set 2015-Firme anche con schizzi grafici o altro, di Fernando Botero, Ivan Theimer, Joanna Brzescinska-Riccio, Igor Mitoraj, Maria Gamundì, Gigi Giadagnucci e altri

Pietrasanta_L’iniziativa, organizzata dal Comitato Archivio artistico-documentario Gierut di concerto col Comune di Pietrasanta e quello di Cefalù, comprende un migliaio di opere in gran parte realizzate appositamente sulla preziosa carta Magnani di Pescia collocate in varia maniera (pure in contenitori di plastica, modo inusuale ma pratico) sia nel centralissimo Palazzo Panichi, sia nel vicino Studio d’Arte “La Marina”, come negli spazi dell’Open One e dei Giardini della Versilia e altrove, ma comunque di frequentazione pubblica. L’evento, come scrive il Sindaco di Pietrasanta Massimo Mallegni nel corposo catalogo ricchissimo di fotografie di Lodovico Gierut (ideatore dell’iniziativa) e di Giuseppe Parisio, apre per la prima volta “… un dialogo diretto con una città italiana: Cefalù. Una distanza colmata dal mare e da molte somiglianze. Si tratta in entrambi i casi di centri di grande creatività, che hanno ispirato e continuano ad ispirare le più disparate forme espressive.Omaggio a Cefalù. Da Treccani a Marta Gierut, Schifano, ad Eugenio Pieraccini, a Bizas-Palazzo Panichi-Pietrasanta (8)

Numerosi e di qualità pure gli altri scritti sia del Sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina, sia dell’Assessore alla Cultura della stessa cittadina siciliana, Vincenzo Garbo, come quelli di Mons. Danilo D’Angiolo, Massimiliano Simoni, Angelo Pizzuto, Marilena Cheli Tomei, Franco Nicastro, Rosalba Gallà, Gigliola Fontanesi, Lorella Lorenzoni, Giacomo Mozzi. Interessanti pure quelli di Giuseppe Provenza e di Pietro Bianca.

Lodovico Gierut ha voluto ricordare all’interno della pubblicazione cartacea lo scrittore Manlio Cancogni e lo storico dell’arte Claudio Giumelli, scomparsi di recente.Il tutto è concatenato in un ‘percorso ad immagini’, e con qualificate parole, che offre il senso completo dell’unione Culturale tra Pietrasanta e Cefalù. La grande Collettiva, già programmata con diversificazioni pure a Cefalù nel 2016, come dalle affermazioni del critico d’arte Lodovico Gierut “Non vuole essere una classifica, bensì un autentico documento, desiderando gettare un ideale ponte tra le due città ben note per comuni interessi e caratteristiche artistico-culturali, rafforzando altresì gli interscambi da sempre esistenti tra la Toscana e la Sicilia e guardando pure alle fattive presenze trascorse dei vari siciliani Emilio Greco e Francesco Messina, Giuseppe Migneco, Renato Guttuso, Rosario Murabito e altri, e artisti attuali come Girolamo Ciulla”.

Accanto ad opere prevalentemente tematiche di creativi (di Cefalù, ma anche di altre zone dell’Isola, come di altri – italiani e di altre nazionalità – che risiedono o hanno soggiornato per brevi o lunghi periodi a Pietrasanta e vicinanze), ovviamente per stigmatizzare e valorizzare ulteriormente comuni caratteri anche naturalistici, è accostata (come simbolo di presenza) la firma.

Lodovico Gierut, che le ha raccolte nel tempo, della rassegna ne propone quasi duecento fatte soprattutto da scultori, come da pittori dediti alla scultura su su carte di cm 50×70; alcuni vi hanno persino accostato disegni e schizzi a matita o a pennarello acrilico), e comunque ci sono nomi come Igor Mitoraj e Fernando Botero, Maria Gamundì, Giovanni Balderi, Anna Chromy, Novello Finotti, Gustavo Aceves, Renzo Maggi, Ivan Theimer (…) e altri comunque tutti elencati.

Non mancano documenti fotografici di Ilario Bessi riguardanti le presenze versiliesi preso la soc. Henraux di Maria Papa, Henry Moore, Pietro Cascella, Marino Marini…), con un dovuto maggio proprio a tale fotografo/artista apuano Ilario Bessi (scomparso quasi trenta anni fa) presente con alcune foto di cave carraresi proprio per dare evidenza all’intero comparto apuo-versiliese.

Una parte è giustamente dedicata ad istantanee sia di Cefalù di Domenico Bellipanni, Giuseppe Glorioso, Leo Ruvituso e altri, come delle cave apuo-versiliesi fotografate da Giacomo Mozzi, e comunque nel volume/documento sono citati nomi come Lorenzo D’Angiolo, Enzo Cei, Romano Cagnoni, Stefano Sabella, Erio Forli, Federico Neri, Nicola Gnesi, Lelio Stagi, Giorgio Cespa, Aldo Umicini, Alessandro Lasagna, Max Cavalloni, Aurelio Amendola, Antonio Raffaelli, Roberto Mari, Emma Leonardi.

L’insieme è disseminato di varie simbologie “mediterranee” figurative e non, che portano il pensiero verso un discorso connesso al pesce (l’acqua, la vita), all’olivo (la spiritualità, la pace), alla spiga di grano (il pane, il lavoro). C’è anche l’uva.

Il tutto è veramente vario, comprende pure omaggi alle cave di marmo dell’Alta Versilia, di Carrara e di Massa, al lago di Massaciuccoli di pucciniana memoria, nonché al Parco de “La Versiliana”, ma non dimentica le zone olivate della Toscana intera come quelle di Cefalù e del palermitano tutto.

L’unicità dell’esposizione è concretata persino da una ventina di contenitori in plastica nei quali – tematicamente disposte – sono inserite opere d’arte di varie centinaia di artisti (peraltro tutti rammentati in cataloghi multimediali, cartacei di fruizione pubblica). Per chiarezza si elencano, disposti in linea di massima per temi, i protagonisti di questa esposizione della quale si parlerà e scriverà per lungo tempo.

Pietrasanta e Cefalù. Gemellaggio d’Arte” ha un catalogo/documento cartaceo e uno multimediale.

Nei vari luoghi espositivi sono a disposizione pieghevoli, riviste e manifesti dei rispettivi territori (Parco Regionale delle Alpi Apuane, Parco delle Madonie, Cosmave, ecc.) e materiale vario legato all’arte, all’artigianato e all’industria che i visitatori potranno prendere gratuitamente sino a disponibilità.

L’iniziativa – non avente fini di lucro – consta di vari patrocini tra cui quelli di COSMAVE, del Parco Regionale delle Alpi Apuane, di quello delle Madonie e del Parco della Pace di Sant’Anna di Stazzema.

Titolo: Pietrasanta e Cefalù. Gemellaggio d’arte.

Cura: Lodovico Gierut e Giuseppe Parisio, con la collaborazione di Giacomo Mozzi e Giuseppe Glorioso.

Luoghi espositivi principali in Pietrasanta (Lucca) con orari: Palazzo Panichi (Via Marzocco n°1, H 16-19); Studio d’Arte La Marina (Via Marzocco n°18, H 16-19); Open One (S.S. 1 Aurelia Sud Km 365,700 H 15-18, chiuso Sab-dom); Giardini della Versilia (Via Aurelia Sud n°107 H 10/13-15,30-19. Seguono altri piccoli spazi tra cui Millennium (Via Aurelia, Loc. Motrone). Sino all’11 ottobre 2015. ingresso libero.

Info: lodovico@gierut.it www.gierut.it Cell. Lodovico Gierut 3343174658. Ufficio Cultura Comune Pietrasanta 0584-756500.

Catalogo Edizioni Comitato Archivio artistico-documentario Gierut.

Nota: Gli orari espositivi potranno essere ampliati per motivi organizzativi durante la mostra che si sviluppa in zona anche in locali privati aperti al pubblico i quali hanno gentilmente e gratuitamente collaborato esponendo lavori grafico/pittorici. Le opere del Comitato Archivio artistico-documentario Gierut – sorto in memoria di Marta Gierut – possono essere acquisite ed eventuali introiti utilizzati esclusivamente per i fini artistico/culturali, e socio/umanitari del Comitato stesso (per aiuto a disabili del Camillian Social Center di Chiangrai, in Thailandia, e persone in difficoltà), referente Lodovico Gierut.

Visita guidata al Poggio di Ripa, Rocce di Corvaia, Canala e CastellaccioMicrosoft Word - CANALA CORVAIA.docx Microsoft Word - CANALA CORVAIA.docx

Dall’Istituto storico Lucchese, sez.Versilia Storica,addì 6.10.2015

Seravezza_ Sabato prossimo,10 ottobre, condizioni di buon tempo permettendo, è prevista una Visita Guidata della nostra Sezione ai luoghi di insediamento“longobardo” della « Rocca di Corvaia » e alla linea delle fortificazioni sul crinale Seravezza Cerreta San Nicola.

Dalla luce all’ombra dall’ombra alla luce” vincitore nella categoria docu – film al NapoliFilmFestival – “I corti sul lettino”11157993_998159476873193_706459298_n (1)aucellipaola1

Comunicato stampa con preghiera di pubblicazione e diffusione

Da Accademia dei Parmenidei Ufficio Stampa, addì 5.10.2015

Dalla luce all’ombra dall’ombra alla luce” vincitore nella categoria docu – film al NapoliFilmFestival – “I corti sul lettino” Il giorno 1 Ottobre 2015 al Cinema Metropolitan si è tenuta la premiazione del concorso“I Corti sul Lettino – Cinema e Psicoanalisi” VII Edizione nell’ambito del NapoliFilmFestival 2015.aucellipaola5

Vincitore nella categoria documentari, il primo reportage di NapoliFlash24 “Dalla luce all’ombra dall’ombra alla luce”, viaggio nell’ex Ospedale Psichiatrico Leonardo Bianchi di Napoli, da un’idea di Paola Aucelli, con riprese e regia di Paolo Smiglio, prodotto da Napoliflash24.

Il reportage è stato selezionato finalista tra oltre 100 produzioni provenienti da tutto il mondo, e proiettato lo scorso 28 settembre all’Istituto Grenoble di Napoli, dove è stato annunciato a sorpresa, la vittoria per la categoria migliore documentario.
La manifestazione Napoli Film Festival, dal 28 settembre al 4 ottobre, presso il Cinema Metropolitan di Napoli, è stata organizzatadall’Associazione Napolicinema con il sostegno del MIBACT e il patrocinio del MIUR, della Regione Campania e del Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo.aucellipaola9

La serata del 1 ottobre, ha visto la proiezione dei cortometraggiselezionati, e la premiazione dei vincitori del concorso “I Corti sul Lettino – Cinema e Psicoanalisi” VII Edizione Direttore Artistico: Ignazio Senatore (nell’ambito del Napoli Film Festival).

I PREMIATI:

Miglior Corto: FERDINAND KNAPP– 2014- Durata 15’ di Andrea Baldini con Dominique Pinon, Philippe Du Janerand, Dominique Uber Per la preziosa messa in scena, la brillante partitura sonora e la capacità di catapultare lo spettatore negli oscuri meandri della follia del protagonista“

Miglior Corto Straniero: TEATRO – Spagna- 2014- Durata 15’ di Iván Ruiz Flores con Feli Manzano, Laura de Pedro Per la sensibilità con la quale tratteggia un delicato ritratto femminile e la sua capacità di immaginare un’altra vita possibile”
Miglior sceneggiatura: L’ULTIMO VIAGGIO – Italia – 2014 – Durata 8’44’’ di Valeria Luchetti con Gigio Alberti, Marina Massironi, Michele Di Giacomo Per la leggerezza e l’ironia con le quali affronta il tema respingente della morte con un efficace e preciso congegno narrativo”

Miglior Corto premiato dal pubblico: L’ULTIMO VIAGGIO – Italia – 2014 – Durata 8’44’’di Valeria Luchetti con Gigio Alberti, Marina Massironi, Michele Di Giacomo

Miglior Attore: Rolando Ravello per la sua interpretazione in UN UCCELLO MOLTO SERIO – Italia – 2013 – Durata 14’ di Lorenza Indovina con Chiara Caselli, Elena Arvigo

Miglior Attrice: Cristiana Capotondi per la sua interpretazione in IN RITARDO – Italia – 2014- Durata 7’,29’’ di Francesco Laganà con Paolo Rossi, Alex Cendron

Miglior Documentario: DALLA LUCE ALL’OMBRA DALL’OMBRA ALLA LUCE – Italia 2015 – Durata 24’09 di Paolo Smiglio e Paola Aucelli per NapoliFlash24 con Raffaele Cofano, Cristina Bernardo, Anna Sicolo, Marco Romano, Giuseppe Finaldi e Daniela Baratieri. Montaggio Marco Gabess e musiche di Giuseppe Sasso. Il cortometraggio, di forte impatto emotivo, ripercorre un viaggio all’interno dell’ex Ospedale Psichiatrico “Leonardo Bianchi” di Napoli, attraverso interviste a cura della Dott.ssa Cristina Bernardo e di Raffaele Cofano, Responsabile e Coordinatore di NapoliFlash24.it, le quali mirano ad evidenziare le sfumature di tante realtà che hanno abitato una struttura ospedaliera che nasce alla fine dell’800 per volere di Leonardo Bianchi e che nel 1908 diventa uno tra i poli culturali di ricerca e di accoglienza dei malati psichiatrici più
importante in Europa.

LA GIURIA:

Giogiò Franchini, montatore di film del calibro di Tano da morire di Roberta Torre, L’uomo in più, Le conseguenze dell’amore e L’amico di famiglia di Paolo Sorrentino, di Pianese Nunzio 14 anni a maggio, Luna rossa e La guerra di Mario di Antonio Capuano, de La Terra di Sergio Rubini e de Il resto di niente regia di Antonietta De Lillo. Maurizio De Giovanni, scrittore e autore della fortunata serie di inchieste del Commissario Ricciardi, edite da Einaudi.

Rosaria De Cicco, attrice (Le fate ignoranti La finestra di fronte, Un giorno perfetto di Ferzan Ozpetek e di Pianese Nunzio 14 anni a maggio, La guerra di Mario di Antonio Capuano).

Peppe Lanzetta, scrittore ed attore (Il camorrista di Giuseppe Tornatore, L’amore molesto e Teatro di guerra di Mario Martone, L’uomo in più di Paolo Sorrentino, Scarlet diva di Asia Argento e Take five di Guido Lombardi).

NapoliFlash24 ha continuato a seguire per tutto l’anno il Leonardo Bianchi nei suoi eventi fino all’Expo di Milano assieme a Paola Aucelli Reporter video e foto per AslNa1 Centro.

Credit Reportage: Dalla luce all’ombra dall’ombra alla luce” – Viaggio nell’ex Ospedale Psichiatrico Leonardo Bianchi di Napoli. Ideazione, Esecuzione e Coordinazione del Progetto: Paola Aucelli. Riprese Video e Regia: Paolo Smiglio. Montaggio Mastering Audio e Video e aiuto alla regia: Marco Gabess. Musiche di: Giuseppe Sasso di Amarcord Studio. Interviste realizzate da: Dott.ssa Cristina Bernardo, Psicologa e Psicoterapeuta e da Raffaele Cofano, Responsabile e Coordinatore della Redazione NapoliFlash24.it. Intervistati: Dott.ssa Anna Sicolo dirigente Polo Archivistico Sanitario, Dott. Marco Romano, Dott. Giuseppe Finaldi e Dott.ssa Daniela Baratieri

Link:
Il trailer “Dalla luce all’ombra. Dall’ombra alla luce”:
https://youtu.be/8uFy2kTFnug
Reportage “Dalla luce all’ombra. Dall’ombra alla luce”:
https://youtu.be/2FGf7Ddz3aQ
Reportage “Dalla luce all’ombra. Dall’ombra alla luce” – english
version: https://youtu.be/kY3wVrPvUds
Napoli Film Festival: http://www.napolifilmfestival.com/nff/
Sito Web: http://www.napoliflash24.it/
Facebook: https://www.facebook.com/Napoliflash24

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