Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi 1643 del 24 e 25 settembre 2015

Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi 1643 del 24 e 25 settembre 2015

# Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti -privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronacachenonce sarà anticipata da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE: il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni. Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole. E’ assicurato il diritto di replicare.

Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

Crescono ordinativi, fatturato e il mercato immobiliare

L’Istat e l’Agenzia delle Entrate confermano le buone notizie per l’economia italiana. Il fatturato dell’industria, in calo dell’1,1% a luglio rispetto a giugno, aumenta però del 2,3% rispetto allo scorso anno. Anche gli ordinativi aumentano del +0,6% rispetto a giugno e del +10,4% su giugno 2014. Gli ordini interni del 14% rispetto a luglio 2014. Nel settore del commercio le vendite al dettaglio sono in crescita così come il mercato immobiliare. Renzi cinguetta euforico: “L’Italia riparte, ciao gufi”.

Lettera del sindaco di Stazzema a Miss Italia Alice Sabatini

Oggetto: invito al Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema

Dal Dott. Michele Morabito, Responsabile Area della Cultura e della Pace, Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema,addì 23.9.2015

Stazzema_ Cara Alice, ho letto la polemica che è sorta in seguito alle tue dichiarazioni durante la serata finale del Concorso di Miss Italia. E’ una polemica che trovo un po’ assurda perché riflettendo, forse la maggior colpa è del fatto che ancora oggi si parla molto poco di ciò che fu la Seconda Guerra Mondiale per milioni di persone e soprattutto ne sanno troppo poco i giovani che come te sono nati in un periodo di pace: i morti furono quasi 70 milioni e di questi quelli che indossavano una divisa o portavano un fucile furono una minoranza. E’ stato questo che ha contraddistinto l’ultimo conflitto dagli altri atroci che si sono susseguiti nella storia: nessuno riuscì a sfuggire davvero alla guerra e la realtà che ci circonda è fatta sempre più di conflitti e di violenze che sembrano non finire mai e in cui le vittime sono sempre di più i deboli e coloro che dalla guerra vorrebbero fuggire ed invece, vengono travolti da una violenza senza distinzione tra militari, donne, vecchi e bambini. Sì, anche le donne furono loro malgrado colpite dalla guerra senza essere al fronte, nelle numerose stragi di civili che vi furono anche in Italia con una strategia pianificata, sotto i bombardamenti, basti pensare alle tragedie atomiche, per la fame: e lo stesso accade oggi nei mercati, nei luoghi di culto da Baghdad a New York, in Siria come in Libia, ma anche nella vicinissima Francia e nelle tragedie dei popoli in fuga dalla guerra.

La cosa peggiore come cittadini, ma direi come essere umani, sarebbe quella di dimenticare e far finta di niente, rassegnarsi alla legge del più forte: da anni al Parco Nazionale della pace di Sant’Anna di Stazzema, istituito nel dicembre del 2000 con la legge 381 da parte del Parlamento Italiano, lavoriamo con lo scopo “di promuovere iniziative culturali e internazionali, ispirate al mantenimento della pace e alla collaborazione dei popoli, per costruire il futuro anche sulle dolorose memorie del passato, per una cultura di pace e per cancellare la guerra dalla storia dei popoli”. La scelta di fare di Sant’Anna di Stazzema la sede del Parco Nazionale della Pace deriva dal fatto che in questo luogo si è consumata il 12 agosto 1944 un’atroce strage per mano dei nazisti e dei fascisti di 560 tra vecchi, donne e bambini, alcuni dei quali ancora in fasce.

Stiamo lavorando perché a Sant’Anna di Stazzema tornino a risuonare le voci dei giovani, dei ragazzi e dei bambini che vogliono imparare la pace in un luogo in cui il dolore non si è trasformato in odio, ma desiderio di fratellanza ed impegno affinché quelle vittime innocenti non siano morte invano e vano non sia stato il loro sacrificio.

Ti invito a conoscere queste storie a Sant’Anna di Stazzema, nel Parco Nazionale della pace, per sentire dalle nostre donne, allora bambine e dai nostri superstiti allora solo ragazzi cosa significava vivere nel 1942 o nel 1944, quando la vita era appesa ad un filo e non aveva quasi alcun valore. Ti aspettiamo con grande affetto perché tu sia testimonial della pace e possa davvero dire di conoscere la storia vera e non quella dei libri che sembra così lontana. Un caro saluto. Il Sindaco di Stazzema Dott. Maurizio Verona Pontestazzemese, 22 settembre 2015

Sono d’accordo con Miss Italia !

Da Alba Tiberto Beluffi,addì 24.9.2015

Sono d’accordo con Miss Italia ! Sono d’accordo con quanto ha detto secondo i giornali, perché non ho visto la trasmissione in cui avrebbe espresso il desiderio di essere nata, come la sua bisnonna, negli anni quaranta. Io sono nata un po’ prima, ma gli anni erano quelli: la guerra, i bombardamenti, il fascismo, il nazismo, i campi di sterminio, la guerra fratricida, gli eccidi,la liberazione,le città distrutte. Tutte esperienze orribili vissute fra Milano e la Versilia. Ma chi è nato in quell’epoca ricorda anche lo spirito diverso con cui si viveva la nostra giovinezza, massacrata negli anni della nostra formazione, ma spiritualmente reattiva e ribelle al trionfo del male. Gli anni della ricostruzione sono stati anni esaltanti. Abituati a camminare sulle macerie di una città distrutta al 65 %, dicono le statistiche, vedevamo risorgere giorno dopo giorno la nostra città sempre più bella, ricostruita con uno spirito di rivalsa aggressivo ed esaltante. Vedevamo consolidarsi la repubblica dopo la cacciata di sovrani codardi e asserviti al fascismo, votavamo, noi donne, per la prima volta, consapevoli dell’importanza del nostro verdetto. In Italia per merito di Vittorini imparavamo a conoscere la letteratura americana, Romano Mussolini, contestatore da ragazzo nella casa paterna dove si era radiato in nome dell’autarchia tutto quello che veniva dall’estero, tentava di imporsi come musicista di una musica nuova, i grandi romanzi russi erano stati per tutta la guerra l’argomento delle nostre dispute giovanili. Ci scambiavamo i libri, leggevamo molto, il mondo si apriva fuori dai confini provinciali dell’Italietta fascista, eravamo curiosi, pronti alle più diverse esperienze. Noi che avevamo pianto per la strada quando gli americani distrussero Montecassino, abbiamo visto il monastero risorgere, con il rancore dentro ma con la speranza nel cuore. Il precariato esisteva anche allora, ma si lottava per sconfiggerlo partecipando ai grandi concorsi tenuti sempre e solo a Roma dove su 4.000 candidati venivano promossi in 180. Quanto studio, quanto lavoro per uscire dal naufragio e dall’impero di Satana. Ma sapevamo che la causa era giusta e lottavamo con energia e con coraggio. Oggi, la povera Miss Italia si guarda intorno e vede i suoi coetanei demoralizzati dalla crisi e dalla conseguente disoccupazione, provati dal precariato che non dura qualche anno, ma decenni. Sente sempre e soltanto parole. Una tecnologia malintesa si è impadronita delle nuove generazioni. Si comunica via computer, non si legge, non si combatte, ci si arrende o si cerca di respirare altrove un’aria diversa che dia un senso alla vita. Il male trionfa sempre, distrugge le cose importanti del passato, gli eccidi e le dittature sanguinarie costringono a biblici esodi. Questa ragazza può essere beffata e contestata, ma vorrebbe un mondo con degli ideali, dopo tutto, e sono sicura che non pensava minimamente di dimenticare i milioni di morti . La sua bisnonna deve averla informata di tutto. Alba Tiberto Beluffi

Puliamo il Mondo 25-26-27 settembre 2015

Da Accademia dei Parmenidei, Ufficio Stampa.23.9.2015

Puliamo il Mondo, la più grande e famosa manifestazione di volontariato ambientale promossa da Legambiente su tutto il territorio nazionale si svolgerà dal 25 al 27 settembre p.v., con la collaborazione di Federparchi-Europarc Italia, UPI e ANCI e con i patrocini del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Un’azione simbolica ma estremamente concreta, con l’obiettivo di recuperare alcuni luoghi al degrado e divulgare il corretto smaltimento dei rifiuti. L’Ente Parco come negli anni passati aderisce alla manifestazione sostenendo fortemente l’iniziativa con la partecipazione dei comuni e delle scuole dell’area del parco, con le associazioni di protezione ambientale e di volontariato. Un grande momento di coinvolgimento attivo di gruppi, associazioni e scuole, che contribuisce a rinsaldare il rapporto tra l’ambiente e i cittadini ed a rendere ancora più belle le piazze, i parchi pubblici, i fiumi e le spiagge del nostro territorio, perché la bellezza è frutto anche della cura della comunità. “Puliamo il Mondo” rappresenta, infatti, un’occasione unica per parlare di ambiente e riciclo e per sensibilizzare tutti i cittadini, in particolare le nuove generazioni, sull’importanza della raccolta differenziata dei rifiuti e del loro corretto trattamento. Puliamo il Mondo offre una buona opportunità per costruire competenze di cittadinanza, per questo motivo le scuole di ogni ordine e grado partecipano da sempre con entusiasmo. L’anno scorso nell’area del parco hanno partecipato 34 istituti scolastici, 35 comuni e più di tremila volontari, tra cittadini piccoli e grandi. Un impegno corale verso il bene comune per eccellenza, l’ambiente, per praticare rispetto, impegno, responsabilità, appartenenza non retorica alla propria comunità. Saranno distribuiti, anche quest’anno, agli alunni ed ai gruppi di volontari oltre 2500 kit (cappello con visiera, guanti gommati, pettorina, opuscolo informativo, locandine, cartelli “Area pulita”, diploma e bandiere Legambiente, assicurazione) acquistati dal parco, per consolidare e sedimentare i loro comportamenti consapevoli, sempre più improntati al rigoroso rispetto della natura e dell’ambiente e soprattutto, per proseguire nell’importante azione di sensibilizzazione delle comunità locali. Gli interventi riguarderanno la pulizia di sentieri ed aree ricreative, fondali marini, spiagge e corsi d’acqua, boschi. Napoli, 23 settembre 2015

Il 16° Trofeo Assindustria Memorial Battistini a Pierini Marco

(Trofeo per categoria amatoriale di ciclismo su strada riservato ai dipendenti delle industrie della provincia di Lucca)DSC01164DSC01163

Da Beretti Carlo, addì 23.9.2015

Porcari_ Domenica 20 settembre, si è svolto con partenza da Porcari ( Lu) il 16° trofeo Assindustria Categoria amatoriale di ciclismo su strada riservata ai dipendenti delle industrie della provincia di Lucca.

La squadra della Cral Clap –Vaibus ( ora diventata Ctt Nord) si è presentata ai nastri di partenza con 5 concorrenti.

Per la 11^ volta la vittoria assoluta è andata a Pierini Marco che dopo le vittorie del 2000-03-04-06- 07-08-10-12-13-14 ha scritto il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione. Ottime anche le affermazioni di Puga Nicola 16° assoluto e 2° di categoria; Checchi Massimiliano 26° assoluto e 11° di categoria; Zoppi Marco 40° assoluto e 14° di categoria; Beretti Carlo 43° assoluto e 5° di categoria. I partenti sono stati circa 300. Un ringraziamento agli atleti della squadra. Il presidente Pagliai Massimiliano

Manipoliamo la cretaunnamed

Da Ufficio Informazioni Turistiche Pro Loco Seravezza, addì 24.9.2015

Buongiorno, inviamo l’evento in programma sabato prossimo a Palazzo Mediceo e dedicato ai ragazzi. Saluti Beatrice Catarsi e Ilaria Leonardi

Seravezza_ Sabato 26 settembre, ore 17.30 a Palazzo Mediceo, Seravezza. (laboratorio didattico per bambini 5-11 anni) Prenotazione obbligatoria (3491803349 – 3398806229).Costo 6 Euro

Il bello dell’Italia

Il Belpaese visto dai corrispondenti della stampa estera di Maarten van Aalderen Presidente dell’Associazione stampa estera in Italia, Albeggi Edizioni Roma

Firenze_ Lunedì 28 settembre 2015, ore 20.45 Spazio QCR, via Alfani 101r. Intervengono Sandro Bertuccelli, La Repubblica; Paolo Ermini, Corriere Fiorentino/Corriere della Sera; Paolo Pardini, RAI Firenze. Modera: Valdo Spini, Presidente Fondazione Circolo Rosselli. Sarà presente l’Autore

Vento e freddo stamani alla bellezza di Passo CroceDSCN2431DSCN2435DSCN2423

Da Giuseppe Vezzoni,addì 24.9.2015DSCN2436DSCN2441DSCN2425

L’unica bici era la nostra stamani a Passo Croce. Lassù, ai 1140 metri di quota, ci ha accolti un panorama stupendo ma anche una situazione ambientale di vento e di freddo pungente, soprattutto quando il sole veniva coperto dalle nuvole che vagavano negli ampi spazi di azzurro del cielo, soprattutto sul mare. Arrivati agli ultimi due tornanti, quando si resta allo scoperto poiché il bosco è terminato, il vento contrario ci ha costretti ad una fatica supplementare ma nulla può far desistere il ciclista allorché giunga ad un chilometro da Passo Croce. La bellezza che ci attende, e che è già ha intravisto dai sottostanti tornanti, rigenera le forze fino al punto che sull’ultima rampa che porta alla marginetta non si fa sentire tutto il peso dello sforzo che impongono i quasi 17 chilometri di salita che bisogna compiere salendo dal bivio di Iacco. Stamani le isole dell’arcipelago toscano si distinguevano galleggiare in quella grande vasca azzurra che entusiasmava lo sguardo e l’anima. Con lo sguardo si potevano abbracciare le Alpi marittime ad ovest, la catena degli Appennini ad est e gran parte della costa toscana a sud. Una visione mozzafiato dentro un quadro d’autunno che inizia ad accentuare i suoi colori multiformi. Peccato che il freddo e il vento abbiano impedito di ammirare più a lungo la meraviglia del creato che stamani si godeva da Passo Croce. La discesa a valle è avvenuta passando da Levigliani. Una scelta che consente di evitare il tratto che ha il manto di asfalto più disastrato, quello che dalla località Le Lame porta al bivio con la provinciale per Arni, appena sopra il Villaggio di Terrinca.DSCN2455DSCN2452

Attenzione

Abbiamo rinviato alla Libera Cronaca di domani un comunicato del Comune di Stazzema inerente alla giornata dedicata a Giò Pomodoro che si terrà sabato 26 settembre, alle 19, presso la Casa del Berlingaio di Stazzema. Nella prima parte si parlerà de Le grandi opere civili e il rapporto con le maestranze di Versilia con la lettura del testo “Omaggio ai maestri scalpellini di Versilia” e la proiezione del documentario “Gli ultimi bisonti scalpellini in Versilia”. Dopo cena (info e prenotazioni: 3396568145) la seconda parte “ Il percorso artistico: ;Proiezione del filmato “Giò Pomodoro. Sculture a Firenze”.

Rinviati a domani anche alcuni contributi di contrapposizione con l’assessore Viviani inerenti alla questione delle concessioni cimiteriali perpetue inviatici dal consigliere comunale Baldino Stagi.

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