Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi 1636 del 15 e 16 settembre 2015

Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi 1636 del 15 e 16 settembre 2015

# Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti -privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronacachenonce sarà anticipata da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE: il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni. Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole. E’ assicurato il diritto di replicare.

Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

Le sofferenze bancarie aumentano nel mese di luglio

L’ABI rileva che nel mese di luglio le sofferenze lorde hanno superato i 197 miliardi di euro (195,8 miliardi di giugno. Il rapporto sofferenze lorde su impieghi è del 10,3% a luglio (9% nel 2014, 2,8% a fine 2007). Scorporando il dato, le sofferenze toccano il 17,1% per i piccoli operatori economici (15,3% luglio 2014; 7,1% a fine 2007), il 17,4% per le imprese (14,8% un anno prima; 3,6% a fine 2007) ed il 7,1% per le famiglie consumatrici (6,6% a luglio 2014; 2,9% a fine 2007). Anche le sofferenze nette crescono a 84,8 miliardi nel mese di luglio, mentre a giugno erano pari a 84,2 miliardi.

Cresce l’occupazione nel Mezzogiorno

Dall’Istat arrivano segnali positivi in quanto all’occupazione nel Mezzogiorno: +120mila occupati nel secondo trimestre. Calano di 100mila unità gli sfiduciati

NO alla Prescrizione per Viareggio!

Giovedì 17 settembre a Roma per dire NO alla prescrizione del reato di “incendio colposo” e di lesioni gravi e gravissime al processo per la strage ferroviaria del 29 giugno 2009 (processo iniziato il 13 novembre 2013). Da Viareggio partirà un pullman (è in preparazione un 2° pullman) per far sentire una voce forte e chiara di protesta. La partenza alle ore 04.30 dal piazzale della Pam di Viareggio, il rientro intorno alle ore 20.00. L’appuntamento a Montecitorio è intorno alle ore 09.30-10.00.

Chi è interessato/a e disponibile a partecipare si metta in contatto telefonico con il 333 6295227 oppure con: assemblea29giugno@gmail.com

Testo del volantino No alla prescrizione per Viareggio !!!

NB: Il testo del volantino è stato stilato precedentemente la notizia che abbiamo dato ieri, ossia che il presidente Mattarella riceverà il 24 settembre due rappresentanti dei famigliari delle vittime: Daniela Rombi e Marco Piacentini.

E disumano che questo Stato non voglia la verità; è inaccettabile che siano prescritti reati del processo per il disastro ferroviario del 29 giugno 2009, trasformatosi in una strage con 32 Vittime e feriti gravissimi. Ma dove la devono cercare la giustizia e la verità, i familiari delle vittime, se non in un processo?

Sotto accusa per la strage finiscono 9 società e 33 persone, tra cui i manager del gruppo FS e i dirigenti e dipendenti di tre aziende: la proprietaria del carro, Gatx Rail Austria e Germania; l’officina tedesca Jungenthal che lo revisionò; e la Cima riparazioni che lo montò.

Alcuni reati come VIOLAZIONE DELLE NORME PER LA SICUREZZA SUL LAVORO non sono entrati neppure nel processo poiché prescritti prima di cominciare.

Altri come L’INCENDIO COLPOSO E LESIONI COLPOSE sono a rischio.

Come si può pensare che il 29 giugno non sia successo nulla, di cosa sono morti 32 innocenti?

Per questo l’Associazione dei familiari “Il mondo che vorrei” e Assemblea 29 giugno (nata in seguito alla strage) hanno deciso di essere giovedì 17 settembre di fronte a Montecitorio per una protesta forte e chiara (da Viareggio partirà almeno un pullman), per dire che non si può scherzare, che non si può giocare, su questa immane tragedia.

I familiari, per tre anni, hanno chiesto un incontro al precedente capo dello Stato, Napolitano, che si è sempre rifiutato; hanno nuovamente chiesto un incontro al nuovo capo dello Stato, Mattarella, che ha risposto di non poterli incontrare perché c’è un processo in corso. Lo stesso Mattarella, che in questi mesi ha incontrato più volte il cav. Moretti, principale imputato nel processo, si rifiuta di guardare negli occhi i familiari delle 32 Vittime.

Coerenti, Napolitano e Mattarella, con il fatto che lo Stato non si è costituito parte civile nel processo, che i governi Berlusconi e Letta hanno rinnovato la nomina a Moretti di Ad delle ferrovie e che il governo Renzi lo ha addirittura promosso Ad in Finmeccanica con una retribuzione milionaria (si parla di euro, naturalmente).

E per questo che il 17 andremo noi al Quirinale per (tentare di) essere ricevuti da Mattarella.

La strage ferroviaria, ovviamente, riguarda la mancanza di sicurezza o, meglio, una politica di abbandono sulla sicurezza. Il cav. Moretti ha sempre dichiarato che non vi è un problema sicurezza e che “Viareggio” è stato uno “spiacevolissimo episodio”. Non ha avuto neppure il coraggio di definirlo incidente.

Invece, proprio sulla sicurezza, accadono incidenti gravi e gravissimi.

– 20 luglio, una porta di salita del treno regionale Firenze-Arezzo si è staccata ed è volata via;

– 4 agosto, a La Spezia, durante le manovre di un convoglio merci, Antonio Brino, 28 anni, dipendente della società SerFer, è rimasto schiacciato tra il convoglio e respingenti del binario. [Dal 2006, sui binari delle ferrovie hanno perso la vita 56 lavoratori! Una statistica drammatica ed impressionante];

-25 agosto, a Napoli, un treno di pendolari e viaggiatori va in fiamme;

-29 agosto, l’ultimo vagone di un treno con 150 passeggeri è uscito dai binari alla stazione di Piombino Marittima (Li).

Solo per citare gli ultimi fatti di cui siamo a conoscenza.

MAGGIORI INFO CELL 338 6885950 o mail: socioedonazioni@ilmondochevorrei.it

assemblea29giugno@gmail.com

Scuola: “nessun aiuto alle famiglie indigenti, Regione inadempiente”

Fratelli d’Italia denuncia la mancata erogazione del “pacchetto scuola”: “In tanti aspettano ancora quello del 2014”. Donzelli presenta un’interrogazione

Da Ufficio stampa FdI regionale, Duccio Tronci. addì 15.9.2015

Toscana_ “L’anno è ricominciato ma in molti comuni i soldi per il ‘pacchetto scuola’, contributo economico della Regione Toscana per libri e materiale didattico destinato alle famiglie più bisognose che ha sostituito i buoni libro, non si sono mai visti”. E’ quanto denuncia il capogruppo di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli, insieme alla dirigente di Fratelli d’Italia Marina Staccioli. Sulla vicenda Donzelli ha presentato una interrogazione. “Nonostante una mozione presentata da Fratelli d’Italia ed approvata dal Consiglio regionale del luglio 2014 – sottolineano Donzelli e Staccioli – in tantissimi casi le famiglie attendono ancora i contributi dello scorso anno scolastico. E’ vergognoso che in tutta la Toscana centinaia di famiglie in difficoltà economiche, che hanno figli che frequentano una scuola primaria o secondaria, non ricevano il contributo economico che gli spetta per legge”.

Il pacchetto scuola, introdotto con l’anno scolastico 2012/13 e che riguarda le famiglie con reddito non superiore a 15mila euro (20mila per le secondarie superiori), prevede l’erogazione dei fondi da parte della Regione alle province, che a loro volta ripartiscono i fondi ai comuni. “Entro il 30 settembre i comuni devono predisporre i bandi per l’erogazione dei benefici e trasmettere alle province, entro il successivo 20 dicembre le graduatorie dei soggetti idonei. Ad ora – concludono Donzelli e Staccioli – in tantissime zone della Toscana di tutto ciò non c’è neanche l’ombra: la Regione la smetta di ignorare il problema ed intervenga urgentemente, anche sulle province e i comuni, per applicare le normative esistenti e garantire alle famiglie in difficoltà il diritto di far studiare i propri figli”.

Qui di seguito il testo dell’interrogazione di Donzelli:

Interrogazione a risposta scritta (ai sensi dell’art.174 del regolamento interno)

OGGETTO: Erogazione fondi pacchetto scuola.

PREMESSO CHE

Il pacchetto scuola è il contributo della Regione Toscana finalizzato a sostenere le spese necessarie per la frequenza scolastica, libri, materiale didattico e servizi scolastici, e sostituisce le Borse di Studio e i Buoni Libro, destinato agli studenti residenti in Toscana iscritti ad una scuola primaria o secondaria di primo o secondo grado, statale e paritaria, appartenenti a nuclei familiari con indicatore ISEE non superiore a € 15.000,00 (20 mila per gli studenti delle secondarie superiori residenti nelle isole minori);

Il Pacchetto Scuola è stato introdotto con l’anno scolastico 2012/2013;

La delibera n.12 del 17/04/2012 approvata dalla Giunta prevede anche i meccanismi per ripartire le risorse fra le 10 Province e, successivamente, fra tutti i Comuni toscani. Previsto inoltre uno scadenzario: i Comuni, ad esempio, dovranno adottare entro il 30 settembre i bandi per l’erogazione dei benefici e trasmettere alle Province, entro il successivo 20 dicembre, le graduatorie dei soggetti idonei. Successivamente la Regione assegnerà i fondi definitivi alle Province che poi li passeranno ai Comuni per il passaggio finale alle famiglie;

Il pacchetto scuola era presente anche nel documento annuale di programmazione anche per il 2015.

CONSIDERATO CHE

A causa dei ritardi nell’erogazione del contributo, nel luglio 2014 il Consiglio Regionale ha approvato la mozione n.880 collegata al DAP 2015 del gruppo Fratelli d’Italia per impegnare la Regione ad erogare i contributi scolastici entro il primo semestre dell’anno scolastico per il quale si fa richiesta;

Nel Novembre 2014 il gruppo Fratelli d’Italia in Regione Toscana ha protocollato una seconda mozione, la n.947, che vista la delibera n.12 del 17/04/2012 e l’esito della mozione n.880 attestava come molte famiglie, dopo ben 5 mesi dalla conclusione dell’anno scolastico, fossero ancora in attesa del suddetto contributo. Il problema veniva individuato nella non trasmissione dello stesso dalla Province ai Comuni per il cosiddetto meccanismo di “compensazione”. La non è mai stata svolta ed è quindi decaduta con la fine della legislatura.

A pagare per questo “corto circuito” continuano ad essere famiglie disagiate che non ricevono il beneficio nei tempi previsti;

A tutt’oggi risulta che in diversi comuni della Provincia di Massa Carrara non siano ancora arrivati i contributi relativi all’anno scolastico 2014/15;

INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE E L’ASSESSORE COMPETENTE PER SAPERE

Se la Regione Toscana ha inviato i finanziamenti per il pacchetto scuola relativi all’a.s 2014/2015 alle varie Province toscane e, in caso di risposta negativa, a cosa è dovuto il ritardo della Regione nell’erogazione del contributo?

Se alla Regione Toscana risultano problematiche nella distribuzione del contributo dalla Province ai Comuni;

Se la Regione Toscana si è dotata di un sistema per controllare che i contributi del pacchetto scuola arrivino effettivamente ai Comuni, e quindi alle famiglie;

Quali misure ha adottato la Regione Toscana a seguito dell’approvazione della mozione n.880 del 29.07.2014 collegata all’informativa n.65 della Giunta Regionale relativa al DAP 2015.

Il Consigliere Giovanni Donzelli

Da oggi il marchio Cinta Senese sinonimo di qualità assoluta

Il marchio solo per suini di razza nati, cresciuti al pascolo e macellati in Toscana. Quello di cinta è l’unico maiale DOP al mondo

Toscana_Da oggi il marchio Cinta Senese sarà garanzia di assoluta qualità, di controllo e di tutela dei consumatori. Si è infatti concluso l’iter definitivo del Ministero delle Politiche Agricole Alimentati e Forestali per conferimento al Consorzio di tutela della Cinta Senese DOP dei requisiti “erga omnes”. Con questo passaggio è stato posto l’ultimo fondamentale tassello per la valorizzazione e promozione dell’antica razza suina della Cinta Senese.

Cosa vuol dire? Il Consorzio di Tutela della Cinta Senese DOP avrà un potere di controllo e di attribuzione del marchio nei confronti dei produttori, a prescindere dalla loro partecipazione al Consorzio stesso. Il marchio Cinta Senese sarà da ora concesso solo a chi si attiene al rigido disciplinare, superando le ambiguità del passato.

Quali sono le maggiori tutele per il consumatore? Il Consorzio avrà nuovi poteri di controllo e potrà mettere in campo una serie di efficaci strumenti affinché possano beneficiare del marchio Cinta Senese solo prodotti derivanti da animali che rispondono dalle garanzie previste dal disciplinare.

Che caratteristiche dovrà avere un maiale di cinta senese? Otterranno il marchio solo e soltanto animali di razza Cinta Senese nati, allevati e macellati in Toscana; cresciuti al pascolo e nutriti esclusivamente dai prodotti del pascolo o comunque da sementi provenienti dal territorio toscano.

Il consumatore, pertanto, potrà esigere che il marchio “Cinta Senese” sia solo e soltanto DOP, contraddistinto con il bollino ufficiale di garanzia del Consorzio, bianco per la carne fresca, rosso per i salumi.

Da oggi possiamo veramente dire: se non è DOP non è Cinta Senese.

Visita alle rovine del castello di Gragnounnamed

Dall’ Istituto Storico Lucchese, sez. Versilia Storica, addì 15.9.2015unnamed (1)

Barga_ Domenica prossima, 20 settembre, condizioni di buon tempo permettendo, è prevista un visita guidata della nostra sezione a questi siti, sopra i quali l’istituto storico ha negli scorsi mesi organizzato due conferenze a Gallicano e Barga sul tema della plurisecolare questione del monte di Gragno:

ROVINE DEL CASTELLO DI GRAGNO, andato distrutto nel corso della seconda metà del XIII secolo e tuttora esistenti, non lontano da Barga-città;

SASSO DI MENANTE O DI GRAGNO, in un luogo anticamente denominato PORTO DI BARGA (SCOGLIERA DEL SASSO, ai giorni nostri), da cui venivano gettate nel fiume Serchio le raccolte dei fusti di faggio ed abete destinate agli arsenali di Pisa, Genova e Venezia;

– CHIESINA DI SANTA LUCIA, di antichissima edificazione (poco dopo il mille), ma ristrutturata nel XVIII secolo dopo terremoto.

In relazione alla natura dei luoghi da visitare (prossimità al greto del fiume Serchio, sentieri e viottoli et similia), è necessario avere vestiario e scarpe adeguate.

Ci farà da guida l’amico carissimo Emilio Lammari di Albiano (Barga), ottimo conoscitore dei luoghi che visiteremo.

Al termine delle visite, prima di far ritorno alle nostre case (avanti il tramonto!), ci fermeremo a pranzo all’ameno ristorante del “Laghetto”, sulla Tùrrite Cava.

Per chi desiderasse partecipare alla gita è disponibile un pullman per il viaggio di andata e ritorno, con una spesa di 10 euro.

Per informazioni telefonare allo 0584 792504 (ore serali).

Giornate europee del patrimonio 2015 del MiBact

Ministero Beni e Attività Culturali

VI Edizione

La Collezione del Museo Ugo Guidi. Testimonianze di esposizioni al MUG.

A seguire Mostra personale del pittore di Roma Alessandro Trani al Logos Hotel

Forte dei Marmi_ Il Museo Ugo Guidi – MUG e gli Amici del Museo Ugo Guidi Onlus presentano la VI edizione della Mostra “ La Collezione del Museo Ugo Guidi – Testimonianze di esposizioni al MUG”, comprendente sculture, dipinti, fotografie, poesie, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio indette dal Ministero dei Beni Culturali.

Le opere esposte sono dei seguenti artisti: Ernesto Treccani – Paolo Pratali & Akio Takemoto – Miguel Ausili – Stefano Paolicchi – Battista Antonioli – Monica Michelotti – Michele Peri – Pippo Altomare – Graziano Guiso – Laura Viliani – Roberto Tigelli – Antonino Bove – Oronzo Ricci e Vittoria Romei – Carlo Volpi – Serena Pruno – Arturo Puliti – Sandro Borghesi – Luigi Mormorelli – Francesco Siani – Elisa Corsini – Renato Carozzi – Glauco Di Sacco – Renato Santini – Elena Zanellato – Mariano Domenici – Giorgio Michetti – Luciano Pera – Enzo Tinarelli – Clelia Cortemiglia – Serale Liceo Artistico Carrara – Liceo Passaglia Lucca – Flavio Bartolozzi – Maria Corte – Julio Silva – Fabio Maestrelli – Tatiana Lawresz – Mario Carchini (Cobàs) – Lucilla Gattini – Simona Bertocchi – Maura Jasoni – Stefano Graziano – Maria Rita Vita – Giuseppe Menozzi – Cate Maggia – Gabrio Ciampalini – Giuseppe Bianco – Giulio Ciniglia – Antonio Barberi – Chirin Malla – Tatiana Paoli – Ilaria Bonuccelli – Alberto Pistoresi – Armando Xhomo – Matteo Faben – Mauro Griotti – Davide Foschi – Mario Tamberi – Enzo Marco – Vezio Moriconi – Mario Colzi – Marcello Bertini – Marco Gondoli – Alba Gonzales – Maria Conserva – Antonio Giovanni Mellone – Rita Paola – Alessandro Giorgi – Giuseppe Bertolozzi e Clara Tesi – Aleandro Roncarà – Francesco Di Traglia – Renata Ferrari – Francesco Cremoni – Silvia Percussi – Michele Monfroni – Anna Cecchetti – Marta Gierut – Achille Pardini – Giacomo Mozzi – Roberto Agnoletti – Tito Mucci – Sergio Suffredini – Roberto Giacchino – Annamaria Maremmi – Tito Mucci – Marzio Cialdi – Sarah Atzeni – Silvana Mellacina – Alfio Bichi – Franz T. Sartori – Agostino Cancogni – Domenico Monteforte.

La mostra realizzata nel “Museo Ugo Guidi” – MUG – di Forte dei Marmi, via Civitali 33 sarà inaugurata domenica 20 settembre alle ore 17:30 con presentazione del critico Giammarco Puntelli, ad ingresso libero, e successiva inaugurazione al Logos Hotel della mostra di pittura dell’artista romano Alessandro Trani, a cura di Giammarco Puntelli.

L’esposizione sarà visitabile fino al 16 ottobre 2014 su appuntamento al 348020538 o museougoguidi@gmail.com .

La Mostra di Alessandro Trani al Logos Hotel è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 23 con ingresso libero fino al 16 ottobre.

Il Museo offre a tutti i visitatori il Wi-fi gratuito senza codice di accesso per collegamento ad Internet.

In collaborazione con Vetrina Toscana per ART & FOOD fino al 13 dicembre 2015 viene offerto lo sconto del 20 % sul bookshop del museo a tutti i frequentatori dei ristoranti della Provincia di Lucca convenzionati, altrettanto i visitatori del MUG godranno di uno sconto nei ristoranti che aderiscono alla iniziativa: brochure al Museo Ugo Guidi.

I volumi editi dal Museo Ugo Guidi come “Edizioni Museo Ugo Guidi” sono reperibili al Museo o su http://www.libreriauniversitaria.it di Casalini Libri distributore internazionale.

71° Anniversario della Liberazione di Pietrasantavolantino ANPI 2015

Pedalata di oggi: Mulina, Pontestazzemese, Mulina, Iacco, La Risvolta, Pruno, Iacco, La Risvolta, sterrato della Stazzema/Gallicano, Stazzema capoluogo e MulinaDSCN2344

Da Giuseppe Vezzoni,addì 15.9.2015DSCN2346

Stazzema- Dopo il test da sforzo sostenuto ieri ner reparto U.O.C. Cardiologia del Versilia, andato benissimo, la pedalata di stamani, che comprendeva circa 18 chilometri complessivi di salita, non si è portata dietro quei sensi di colpa che ci prendono quando ci cimentiamo in percorsi come quello di oggi. Erano diversi anni che non ci sottoponevano all’esame del test da sforzo, e pur coscienti che esso è una verifica sulla condizione del cuore ma non dà una assoluta certezza, tuttavia abbiamo pedalato più sollevati del solito quando lo sforzo si è accentuato sulle rampe sotto Volegno e sulla Stazzema/Gallicano.DSCN2348

Stamani qua e là si intravedevano i primi colori autunnali e in circa 40 km non abbiamo incontrato nessun ciclista sulle strade di una montagna che nei giorni feriali iniziano ad essere disertate dagli amatori delle due ruote, specie quando è nuvoloso e minaccia pioggia.

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