Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi 1624 del 26 e 27 agosto 2015

Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi 1624 del 26 e 27 agosto 2015

# Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti -privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronacachenonce sarà anticipata da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE: il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni. Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole. E’ assicurato il diritto di replicare.

Blogger Giuseppe Vezzoni

La casa, come dire mettere le mani in saccoccia agli itagliani

Da Giuseppe Vezzoni,addì 26.8.2015

Il Codacons denuncia che negli ultimi 3 anni le tasse sulla casa a carico dei proprietari itagliani sono aumentate del 177%. Renzi ha promesso l’eliminazione nel 2016 dell’Imu e della Tasi ma non ha detto come sopperire ai circa 25 miliardi di entrate che ci sono state nel 2014. Nel 2001 gli itagliani hanno sborsato 9 miliardi di euro mente nel 2014 i miliardi sono saliti a 25. Tra i più penalizzati dall’Imu e dalla Tasi i proprietari di abitazioni di basso valore. Insomma, sotto il cielo del paese che siamo diventati nulla di nuovo: ha subire gli esborsi più onerosi rispetto al valore del bene sono i proprietari di abitazioni di basso valore. C’era forse da dubitarlo?

Vizi e complessi italiani all’ombra di un funerale

Da Massimo Tarabella,addì 25.8.2015

E’ bastato che la stampa estera riportasse i titoloni del funerale del boss mafioso che tv e stampa italiana hanno risposto all’eco estero ancor più scadalizzati.

Al di là del fatto in sé, che per il modo e il luogo, sia chiaro, non doveva succedere, non ho potuto far a meno di rilevare, ancora una volta quella sorta di compiacimento dei nostri massmedia verso il (pre)giudizio straniero su questioni di casa nostra. Quasi come fossimo incapaci di giudicarci coi nostri occhi; pronti a sottolineare i commenti dell’altrui scriba. Basta che sul Daily News, o sul Financial Times campeggi la foto del carretto funebre mafioso con titolone “MAFIA”…..e potta potta!… allora si che è un riprovevole scandalo! Uguale per altri versi….se le Figaro, o El Pais mettono la foto di una scosciata Ruby allora uuhhh… siamo davvero scostumati!! che vergogna!! Pendiamo così tanto dal giudizio degli stranieri tanto da dimenticarci che anche a casa loro ci sono ammazzamenti, scandali di sesso, ruberie, e roba da vergognarsi (le statistiche potrebbero riservare sorprese al proposito); solo che là i panni in casa se li lavano senza farsi troppa pubblicità. Noi invece li dobbiamo risciacquare in tv per settimane, per poi sciorinarli altrettanto nei salotti tv, ed asciugarli nei talk show in un’infinita polemica.

C’è poco da fare: soffriamo ancora di un secolare complesso di inferiorità: di essere una tarda Nazione incompiuta e divisa, sopratutto nello spirito.

E’ vero, dello straniero abbiamo sempre avuto bisogno, chiesto aiuto, fin dal Medioevo, nel Rinascimento, e per le lotte di indipendenza e libertà. Ma è anche vero che non esiste colpa assoluta o eterna da cui non affrancarci. Così come rappresentare la decadenza italiana, neorealistica, classicheggiante o onirica, può aver fatto la fortuna del cinema e segnato il carattere di un momento storico, non può averne segnato il destino, il carattere, sine die. Gli errori, tanti errori son stati pagati, da generazioni: col sangue, con la terra, col denaro: cioè con l’unica moneta che comprende tutto. Di questo dovremmo rammentarci; respingere gli stereotipi con cui ci disegnano…”pizza, mandolino, e sopratutto mafia”, e rispondere con la nostra capacità di.. FARE; evitando di compiangerci in questa sorta di servilismo verso l’opinione degli stranieri, basata molto spesso su cliché e luoghi comuni anacronistici

Parcheggi: priorità a Retignano, sottovalutazione esigenza a Mulina

Dal consigliere comunale Baldino Stagi,addì 26.8.2015

Carissimo Giuseppe, leggo con interesse quanto scrivi a riguardo del parcheggio delle Mulina: <<Invitiamo gli amministratori, soprattutto quelli che passano da Mulina e vedono cosa succede, compresi i tecnici e i vigili, a svelare quale sia la priorità di cui si avvale la frazione di Retignano rispetto alle necessità di parcheggio che ha Mulina>>.

La priorità di Retignano risiede solo ed unicamente nel fatto che lì abita il sindaco e lì si sono presi i voti e quello è il “feudo” del dott. Verona. Le stesse accuse le ho mosse nelle mie lettere con le quali lamento il fatto che a Terrinca ci sono diversi sversamenti sulle fognature che attendono da anni di essere riparate mentre a Retignano, appena si è presentato il problema, si sono trovati 10.000 euro per rimediare, all’uopo ti mando le mie lettere protocollate in Comune. In questo momento non ho sotto mano tutte le risposte del sindaco, ti mando quella del 17.07.15 dove si nota chiaramente che si cerca solo di di girare intorno al problema col solito linguaggio politichese che non dice niente, linguaggio che il sig. Verona ha imparato bene e presto. Tutto il problema trova conclusione in una frase che ho inserito nella mia protocollata al n. 6409: << si sceglie di spendere dove conviene e non dove si deve >>.

Diciassette stalli per parcheggio auto ( + 1 differentemente abili) a disposizione residenti in località La Croce di RetignanoDSCN1893

Da Giuseppe Vezzoni,addì 26.8.

Stazzema_ Non sappiamo quanto siano i cittadini residenti il località La Croce di Retignano ma decisamente sono assai meno dei cittadini che risiedono in località Carbonaia di Mulina di Stazzema. Stamani siamo andati a contare i posti macchina a disposizione per i residenti in località La Croce: ne abbiamo contati 17 + 1 (per i diferrentemente abili) e – ci pare – 4 stalli per scooter o moto. Per i residenti di Carbonaia sono invece disponibili 9 posti macchina di un “parcheggio- scanso” che realizzò quasi 20 anni fa la Provincia. Altre 6 auto sostano abitualmente su un terreno di proprietà privata, i cui proprietari non esercitano da decenni il diritto di proprietà per impedire  la sosta dei mezzi. Ulteriori tre o quattro posti auto trovano sistemazione, a volte con difficoltà, sullo sterro pubblico all’esterno della recinzione della scuola dell’Infanzia di Mulina. In occasione dell’entrata e dell’uscita dei bambini della scuola e del doposcuola estivo che da qualche anno si tiene presso l’immobile scolastico, le macchine dei genitori che portano e vanno a riprendere i bambini sono parcheggiate lungo la carreggiata e sovente impediscono l’eventuale uscita delle auto regolarmente in sosta nel parcheggio. In questi casi si assiste all’uso ripetuto e prolungato del claxon da parte del proprietario del mezzo a cui è impedita l’uscita. Questa situazione , si fa per dire, è la normalità; poi c’è anche l’anormalità che tutti sanno, vedono e che negli anni è stata inutilmente ben documentata ai vigili urbani, ai tecnici e agli amministratori.

Realizzazione di un’area di manovra in località Mezzano di Pomezzana

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Da Giuseppe Vezzoni,addì 26.8.2015

Stazzema_ La realizzazione di un’area di manovra in località Mezzano di Pomezzana è attesa da 11 anni. Nella località abitano poche famiglie ma è necessaria questa realizzazione per consentire,specialmente ai mezzi di soccorso, di intervenire e muoversi il più celermente possibile. Nel programma triennale 2015-2017 la realizzazione di questa opera pubblica è inserita nel primo anno e prevede una spesa di 50mila euro.

Canale delle Rave: continua  da parte le maestranze della Cooperativa La Rocca il taglio delle piante finite nell’alveo

Da Giuseppe Vezzoni,addì 26.8.2015

Stazzema_ Serviranno ancora delle giornate di lavoro da parte degli operai della Cooperativa La Rocca per rimuovere e tagliare tutte le piante che il vento del 5 marzo scorso ha fatto stramazzare nell’alveo del canale delle Rave,  un corso d’acqua che confluisce nel torrente Mulina in località Orti di Carbonaia. L’intervento del taglio piante pare che interessi tutta l’asta del canale, fino al Mulin dell’Angino, praticamente sotto la frazione di Farnocchia, a circa 550 metri di quota.

Campo sportivo di Retignano

Dal consigliere comunale Baldino Stagi,addì 26.8.2015

Questa osservazione trova spunto da un’altra frase rilevata dalla Libera Cronaca di ieri e che trascrivo: <<In una cornice settembrina, per la temperatura e per un cielo che spostava i suoi squarci d’azzurro su tutti e quattro i punti cardinali, siamo saliti ai 430 metri ed oltre di Retignano, dove al campo sportivo stava svolgendo un allenamento una squadra di ragazzini>>. Per quel che mi riguarda, nonostante la vera e propria guerra che ho mosso alla amministrazione sul fatto che il campo sportivo viene utilizzato pur non essendo provvisto dei documenti obbligatori quali la agibilità e le certificazioni sugli impianti, senza che le vie di fuga siano regolari eccetera. Dopo numerose lettere scritte alla USL 12 ed alla Prefettura il sig. Sindaco ha dovuto, obtorto collo, a dare almeno una sistemata all’impianto elettrico che risultava addirittura “pericoloso”. Nonostante ciò la agibilità e le certificazioni erano lontane dall’essere predisposte ma il torneo di calcio ha avuto il suo regolare svolgimento. Oggi mi dici che il campo viene utilizzato da ragazzini. Per quel che mi riguarda, non avendo ricevuto nessuna comunicazione sulla avvenuta regolarizzazione della struttura, si continua ad utilizzarla senza che la documentazione necessaria ed obbligatoria sia stata predisposta. Credo di poter affermare, ormai, per averne avuto centinaia di conferme, che in Comune vige la più totale anarchia.

La pedalata di stamani: Mulina, Iacco, parcheggio La Croce di Retignano, Cipollaio, Iacco, MulinaDSCN1897

Da Giuseppe Vezzoni,addì 26.8.2015

Stazzema_Bella pedalata e a tratti anche sostenuta quella che ci ha portati stamani ai 900 metri della galleria del Cipollaio. Le montagne erano nitide, un poco meno l’accumulo sicuramente abusivo di materiale presso i cassonetti allineati al bivio per la strada di Pian di Lago. Seppure un poco nascosti, abbiamo intravisto materiale che potrebbe essere eternit.DSCN1899

Ritornando alla pedalata, saliamo bene questa salita finché il ritmo resta sui 13 km orari, ma ai 15 ci manca, per tenerli, circa due chilometri. Infatti, dopo circa undici chilometri di salita, dalla fonte di Bendiloni in poi, dobbiamo alleggerire il rapporto, anche se, poco dopo, quando davanti a noi si spalanca lo spettacolo dei ravaneti della cava Cervaiole, che come torrenti bianchi scoscendono nel botro della Valle del Giardino, siamo nel tratto dell’ascesa che ha la minor pendenza.

Escursione ai secolari castagni della Foce di Gelli

30 Agosto Foce di Gello e Museo Castagno di Colognora Apuantrek

Da Stefano Pucci,Guida Ambientale Escursionistica Parco Regionale Alpi Apuanelocandina 30° museo del castagno

Garfagnana_Domenica 30 Agosto faremo una facile escursione nella Media Valle del Serchio per visitare i secolari Castagni della Foce di Gello e per festeggiare il 30° anno di fondazione del famoso Museo del Castagno di Colognora. La Vita in questo lembo di terra scorre ancora con i ritmi imposti dalla Natura che regala i preziosi frutti dell’albero del “Pane”, così il Greco Senofonte chiamava il Castagno nel IV Sec. a.C.. Le antiche tradizioni legate ad un territorio ricco di Storia rivivono per un attimo lungo un giorno all’interno del paese di Colognora conosciuto anche per essere stato il set cinematografico del film di Spike Lee “Miracolo a S. Anna. Le strade in pietra e gli abitanti di questo caratteristico paese sono gli interpreti di questa storia. Nel pomeriggio si visiterà il Museo per raccontare e vedere una miriade di attrezzi antichi realizzati con questo prezioso legno, a seguire tutti alla festa.

In allegato la scheda escursione e la locandina della manifestazione con le iniziative storiche all’intero del paese.

Per informazioni e prenotazioni tel 3381399107 entro sabato 29 Agosto ore 19.

Torna Cellive! Rock Festival.Locandina

29-30 agosto 2015, Cellai (Rignano sull’Arno, Fi)

Musica, arte, birre artigianali. Tra le band sul palco anche i Thegiornalisti.

Gentili operatori degli organi di informazione, con preghiera di diffusione, vi inoltriamo il comunicato stampa del CELLIVE! ROCK FESTIVAL. Sperando di aver fatto cosa gradita, rimaniamo a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento.

Da redazione RiotVan,addì 26.8.2015

Rignano sull’Arno_ Sabato 29 e domenica 30 agosto torna il cellive! Rock Festival, due giorni di “cultura da vivere” nella bucolica cornice di Cellai, nel Comune di Rignano sull’Arno. Dopo il grande entusiasmo raccolto durante la prima edizione, svoltasi lo scorso 31 agosto, gli organizzatori hanno deciso di costituirsi in “Associazione Fenix” e di alzare la posta in palio: quest’anno infatti Cellive! si sdoppierà in due serate all’insegna del rock, dell’arte e dell’intrattenimento. Non solo musica quindi, ma anche teatro, cinema, arti figurative, il tutto accompagnato da un’attenta selezione di birre artigianali e di prelibatezze culinarie tipiche toscane. Un festival spontaneo, nato dalla volontà di un gruppo di giovani e musicisti attenti alle realtà emergenti della zona, che ha trovato sostegno nel circolo Arci Guglielmo Ghiandelli e nel Comune di Rignano sull’Arno che ha offerto il patrocinio.

Il cuore pulsante della festa sarà ovviamente l’area concerti: tra i nomi già inseriti della lineup i Siberia, le Grandi Navi Ovali, e la presenza straordinaria dei Thegiornalisti, tra le più importanti rivelazioni dell’indie italiano.

Un microfestival popolare, realizzato grazie alla volontà di un gruppo di giovani del luogo a partire dalla volontà di creare “un evento al quale avremmo voluto essere invitati, che in questa zona non è mai esistito” e che pur crescendo edizione vuole mantenere intatto lo spirito originario: festeggiare assieme in un piccolo paese tra le colline, con un bicchiere in mano sotto il palco. Niente di più semplice.

Dettagli:

Cellive!, evento ad ingresso rigorosamente gratuito, è stato concepito come momento di stacco, lontano dai ritmi frenetici della quotidianità. Due giorni di “cultura da vivere”, in cui l’arte, i sapori, gli odori della nostra terra diventano protagonisti, la scintilla per creare aggregazione, per rinforzare il legame tra abitanti, visitatori, vecchie e nuove generazioni.

L’organizzazione ha diversificato l’offerta delle due giornate: il sabato si terranno esibizioni di danza della “The Dreamers Academy”, scuola di danza hip hop di Bagno a Ripoli, seguite da una cena tradizionale contadina, durante la quale i commensali potranno assistere a una performance teatrale della “Compagnia delle Seggiole”, che tra portata e portata eseguirà un “radiogiallo” e stupirà i partecipanti mostrando come venivano realizzati in passato i rumori della radio.

A chiudere la serata la proiezione di un film sotto il cielo stellato, con presentazione della pellicola a cura del Prof. Luigi Nepi dell’Università degli studi di Firenze. La domenica sarà totalmente dedicata alla musica, con un occhio di riguardo per il panorama musicale indipendente italiano.

Per prime sul palco le Echiduo, duo acustico di Lucca, seguite dai Siberia e dalle GrandiNaviOvali, due band promettenti del roster della Maciste Dischi, giovane etichetta indipendente milanese che propone artisti emergenti di qualità, tra i quali i fiorentini Cento (presenti l’anno scorso alla prima edizione del Cellive!). A chiudere in grande stile saranno i Thegiornalisti, la rivelazione del panorama indie pop italiano degli ultimi 12 mesi, che sta collezionando successi in tutta la penisola. Una band di grande spessore. È stata fortemente voluta dagli organizzatori perché incarna uno dei principi fondamentali dello spirito del Cellive!, il contatto diretto tra artista e spettatore, e senza dubbio perfetta per festeggiare al meglio la “fine dell’estate”.

Per tutta la durata dell’evento sarà possibile ammirare le fotografie dell’ormai famosissimo, ma sempre misterioso, Castello di Sammezzano, scattate dai Fotografi del Levante Fiorentino. A far da cornice a tutte le performance artistiche saranno gli stand gastronomici e di degustazione di birra e vino.

Il Cellive! Rock Festival, seppur giovane, punta soprattutto sulla qualità, selezionando attentamente i prodotti gastronomici, artigianali e legati alla tradizione. Sarà possibile degustare vini del territorio e verrà servita birra rigorosamente artigianale, toscana, di alta qualità. L’evento, organizzato dalla Associazione Fenix in collaborazione con il Circolo Arci Guglielmo Ghiandelli di Cellai, e patrocinato dal Comune di Rignano sull’Arno, conta sulla collaborazione di alcune importanti realtà fiorentine, quali le associazioni “Riot Van” e “Glue”.

Se volete saperne di più, cercate la pagina Cellive Rock Festival su facebook!

NB:

Abbiamo rinviato a domani le lettere del consigliere Stagi per quanto concerne gli sversamenti fognari nel paese di Terrinca e la richiesta del Gruppo Labaro Martiri di Mulina, protocollata stamani, di dichiare la chiesa di Mulina, così come è stato fatto per la chiesa di Sant’Anna, immobile di particolare importanza storica e morale per la memoria della strage nazifascista del 12 agosto 1944.

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