Libera Cronaca da Italia bene comune 1588 del 6 e 7 luglio 2015

Libera Cronaca da Italia bene comune 1588 del 6 e 7 luglio 2015

# Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti -privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

Dal numero 1536 qualunque e-mail che sarà pubblicata sul blog liberacronacachenonce sarà anticipata da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE: il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni. Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole. E’ assicurato il diritto di replicare.

Blogger Giuseppe Vezzoni

Il No greco che vuole un Sì all’Europa diversa

Da Giuseppe Vezzoni, addì 6.7.2015,postato ore 07:00 su Libera cronaca 1587 del 5.7.2015

La moderna battaglia delle Termopoli che il popolo greco ha combattuto il 5 luglio 2015 è stata vinta con oltre il 61% del No, anzi stravinta, considerato che il Sì aveva dalla sua una chiara ingerenza esterna. Un popolo stremato ha avuto l’orgoglio di combattere e di dire no alla democrazia capitalistica/burocratica che si è insediata nell’Ue che sta strangolando le fasce più deboli e le sta depauperando dei diritti. La Grecia mai come ieri è stata Europa vera. Il popolo greco ha mandato un chiaro messaggio che serve un Europa diversa ma nello stesso tempo, e questo lo verificheremo qualora il rapporto sia ripreso, si è assunto la responsabilità che su basi giuste e sostenibili di fare i sacrifici per uscire dalla grave situazione economica e debitoria e non continuare più a pesare sugli aiuti. Il No è una chiara affermazione della democrazia di un popolo, non può essere la vittoria del Ricatto. L’Europa senza la Grecia non esiste, ma se il No nascondesse un ricatto, questo significherebbe l’autoeliminazione della Grecia dalla storia e dalla geografia dell’Europa.

Il ministro delle finanze greco, Yanis Varoufakis, si è dimesso per evitare che la sua persona potesse essere di ostacolo all’eventuale ripresa del dialogo tra la Grecia e l’Ue. Anche il ministro tedesco, Wolfgang Schäuble, dovrebbe seguire l’esempio del suo pari greco: un popolo d’ Europa ha bocciato l’interprete di una proverbiale rigidità tutta a favore degli interessi forti e a sfavore delle classi più deboli. Una rigidità che sicuramente non è stata d’aiuto e che ha determinato un referendum che andava evitato considerato che l’identità dell’Europa non può fare a meno della Grecia e che un No o un Sì non possano modificare ciò che è immodificabile: la Grecia è Europa.

Intanto la borsa italiana ha perso oltre il 4,03 % e lo spread sale a 162. Alla fine del febbraio scorso lo spread era sceso a 80 punti. Senza lo scudo della Bcc che acquista i titoli di Stato, anche e soprattutto quelli italiani, oggi la giornata sarebbe stata assai più pesante. Se la Grecia uscirà dall’euro, l’Italia sarà chiamata a pagare un conto salato e le banche italiane, stando ad oggi, diventerebbero fuscelli nella tempesta. Monte dei Paschi ha perso oggi l’11%, ma anche gli altri istituti. (postato ore 20,20 del 6.7.2015)

Sabato conferenza di presentazione della mostra “La passione del colore. Mario Puccini da Fattori al Novecento (1869 – 1920)”invito PUCCINI

Da Ufficio Stampa, Fabrizio Lucarini, addì 6.7.2015

Seravezza_ Sarà presentata in una conferenza stampa sabato 11 luglio alle ore 12 presso il Palazzo Mediceo di Seravezza in Versilia (Lu), Viale L. Amadei 230, la mostra “La passione del colore. Mario Puccini da Fattori al Novecento (1869 – 1920)” promossa e organizzata dalla Fondazione Terre Medicee e Comune di Seravezza in collaborazione con l’Istituto Matteucci di Viareggio. Dall’11 luglio al 2 novembre una raccolta inedita delle opere del “Van Gogh italiano” nel contesto artistico tra fine ‘800 e inizio ‘900. Seguirà preview della mostra riservato alla stampa. Il vernissage alle ore 18.

Partecipano: Nadia Marchioni ed Elisabetta Palminteri, curatrici;Ettore Neri, sindaco di Seravezza; Franco Carli, direttore Fondazione Terre Medicee; Riccardo Biagi, assessore alla cultura del Comune di Seravezza

La 4ª edizione del “Retignano in Festival” arride a Giuseppe Bertozzi con September moreSAM_2385

Da Nicola Bazzichi, addì 5.7.2015

Stazzema_ Stasera si è conclusa la 4° edizione del concorso canoro per dilettanti “Retignano in Festival”, all’interno della Sagra del tordello organizzata dal Circolo Ricreativo Sportivo Retignano, Stazzema (LU).

L’edizione che ha visto un elevato numero di partecipanti e spettatori con selezioni svolte nei giorni precedenti, semifinale e finale svoltasi durante la settimana ha visto vincitore

Bertozzi Giuseppe di Pietrasanta con il pezzo “September more”

Guadagni Alessandro

Cagnoni Massimo

Premio CRS Levantino Matteo

Premio della Critica Salvatori Felice

La classifica è stata determinata da un giuria di maestri professionisti

Foto: Bertozzi Giuseppe, il primo sulla sinistra accanto all’unica donna finalista; Guadagni Alessandro,penultimo sulla destra in piedi; Cagnoni Massimo, l’ultimo sulla destra in piedi; Levantino Matteo, il ragazzo in ginocchio; Salvatori Felice, a destra della donna.

Yoga in cammino al rifugio di Pietrapana di Mosceta

18 e 19 luglio 2015

18-19 Luglio Yoga in cammino al rifugio petrapana di mosceta apuantrek

Da Stefano Pucci, Guida Ambientale Escursionistica Parco Regionale Alpi Apuane,addì 6.7.2015

Apuane_ Apuantrek in collaborazione con l’insegnante di Yoga Enzo Girolami, sono ad offrirvi un fine settimana legato a facili escursioni, alla botanica, alla pratica Yoga e alla conoscenza delle Incisioni Rupestri delle Alpi Apuane (foto scheda in basso), il tutto immersi in uno splendido scenario che si apre davanti al rifugio Petrapana di Mosceta chiamato anche Del Freo (foto scheda in alto).

Enzo è stato abilitato all’insegnamento nel 1989 a Mungheer (India) sede della Bihar School of Yoga, collegata alla scuola “Satyananda Ashram Italia” di cui è stato riconosciuto come insegnante e dalla YANI di cui è affiliato http://www.enzogirolami.com . Proporrà semplici pratiche, anche durante gli spostamenti, per favorire la gestione energetica personale, la sintonia con se stessi, col gruppo e con l’ambiente circostante.La didattica di questo insegnante di yoga è volta alla scoperta dello yoga già presente in ciascun partecipante, quindi naturalmente e facilmente esprimibile. Le pratiche yoga riguarderanno il corpo, la mente, le loro diverse potenzialità, l’energia necessaria alle loro funzionalità. Avremo occasioni di condivisione su argomenti dello yoga anche suggeriti dai partecipanti. Chi ha la possibilità di portare piccoli strumenti musicali è invitato a farlo per usarli durante le pratiche di nada yoga, lo yoga del suono.

Ascolteremo il nostro corpo con maggior consapevolezza alla ricerca di quel movimento interno che si attiva con l’osservazione delle bellezze naturali illustrate dalla guida qualificata del Parco Regionale delle Alpi Apuane. Stefano Pucci profondo conoscitore delle Alpi Apuane, è fotografo, botanico, storico, ricercatore delle Incisioni Rupestri Apuane, ha realizzato diversi documentari storici e naturalistici per far conoscere tutti gli aspetti delle Apuane definite le montagne “Uniche e Irripetibili”.

Nel percorso conosceremo le “Carbonaie”, la “Fornace”, la “Tana dell’Homo Selvatico”, le “Incisioni Rupestri”, il “Padule di Fociomboli”, il misterioso“Volto del Corchia” e l’Alpeggio di Puntato.

Per info e prenotazioni 3381399107 possibilmente entro giovedì 16 Luglio.

In allegato la scheda escursione con tutti i dettagli.

Per informazioni sullo Yoga 3403715368 Enzo.

Siamo ritornati sulla salita di Passo Croce, sino alla località Le LameDSCN0972DSCN0964DSCN0960

Da Giuseppe Vezzoni, addì 6.7.2015DSCN0973

Dopo la pausa di domenica e la pedalata di sabato fino a Lido di Camaiore, passando dalla Sarzanese, e poi dal Viale Kennedy e il lungomare fino a Vittoria Apuana e il ritorno a Mulina, stamani siamo saliti al campo sportivo di Retignano, poi, rientrati sulla Via d’Arni, siamo giunti a Terrinca e ritornati sulla via d’Arni attraverso la strada per la Costa. Presa la direzione per il Cipollaio, al bivio per Pian di Lago abbiamo svoltato a destra e percorso i chilometri più duri fino all’acquedotto di Levigliani, in località Le Lame, quelli che menano a Passo Croce. Dopo quattrocento metri di discesa della strada che porta in località Al Canale di Levigliani, a seguito dello sfalcio d’erba in corso, per il timore di bucare abbiamo invertito la direzione e ci siamo rifatti in salita il tratto che avevamo appena disceso. Dalla località Le Lame siamo discesi di nuovo fino al bivio sulla via d’Arni e poi, direzione fondovalle, arrivati al bivio di Iacco abbiamo svoltato a sinistra per il rientro a Mulina di Stazzema.

Alla Carraia arriva “Icché ci vah ci vole!”. Il primo festival open sourcelocandina web

Gentili operatori degli organi di informazione, con preghiera di diffusione, vi inoltriamo il comunicato stampa di presentazione di Icché ci vah ci vole!, primo festival open source organizzato da No Dump e Riot Van nell’ambito dell’Estate Fiorentina (11 e 12 luglio).

La conferenza stampa si terrà giovedì 9 giugno alle ore 11.00 presso la Sala Incontri di Palazzo Vecchio. Si allegano il comunicato stampa, le mappe di suddivisione del parco per aree tematiche, il programma, biografie e informazioni sulle realtà presenti.

Firenze_ Il giardino Piero Filippi di San Niccolò si anima per due giorni di musica, arte e artigianato. Il festival Icché ci vah ci vole! – 11 e 12 luglio – è organizzato dalle associazioni No Dump e Riot Van nell’ambito dell’Estate Fiorentina. Giovedì 9 luglio la presentazione a Palazzo Vecchio

Riqualificare uno spazio troppe volte dimenticato e degradato, creando al tempo stesso un modello operativo esportabile in altri luoghi per la riattivazione di aree urbane in disuso. È questo l’obiettivo del festival Icché ci vah ci vole!, la due giorni organizzata dalle associazioni No Dump e Riot Van nell’ambito dell’Estate Fiorentina che andrà in scena al giardino Piero Filippi di San Niccolò, chiamato più comunemente della Carraia, i prossimi 11 e 12 luglio.

Giovedì 9 luglio, presso la Sala Incontri di Palazzo Vecchio alle ore 11.00, la presentazione del festival in una conferenza stampa a cui parteciperanno il responsabile dell’Estate Fiorentina Tommaso Sacchi, il presidente dell’associazione No Dump Antonio Bagni e il presidente dell’associazione Riot Van Mauro Andreani.

Si balla, si suona e si impara completamente gratis – Un festival composito con un programma che coinvolge 10 soggetti dell’associazionismo e della cultura fiorentina (in allegato bio e informazioni). Durante ICVCV, sul prato del giardino della Carraia, si alterneranno performance artistiche, musica, teatro, danza, workshop e laboratori. Tutti eventi gratuiti ed aperti a tutti (in allegato il programma completo). La prima edizione “pilota” del festival, datata 2011, si è svolta all’interno della giornata Diladdarteorganizzata dal Comitato di San Niccolò e ha ottenuto il patrocinio del Quartiere 1.

Icché ci vah ci vole è il primo festival open source. E non finisce il 12 luglio – Tra i principi che hanno indirizzato le associazioni No Dump e Riot Van, rispettivamente impegnate nella rigenerazione urbana e nella comunicazione digitale, vi sono la condivisione e lo sviluppo collettivo di ICVCV. Per questo motivo il progetto prevede una fase di sviluppo successiva al festival stesso, nella quale verrà realizzato un prodotto multimediale che faccia da contenitore delle pratiche organizzative, burocratiche e logistiche necessarie alla realizzazione di eventi analoghi. Un vademecum o se si preferisce un how-to-do del progetto, completamente open source, aperto al contributo dei partecipanti e distribuito per favorire la nascita di progetti simili in altri spazi urbani marginali o in abbandono.

Tre aree tematiche e attività itineranti – Il giardino della Carraia sarà suddiviso in tre parti: Area Esposizione, che ospiterà i lavori e le opere di 22 artisti locali, già selezionati tramite bando aperto; Area Attività e Workshop, dove verranno insegnate molteplici pratiche, dal costruirsi un orto in casa alla serigrafia artigianale; area Musica e Performance, che farà da palco per concerti e jam session e da arena per la DJ Battle organizzata da Madisonair. Inoltre, sono previste una serie di attività itineranti con lo scopo di collegare meglio il quartiere di San Niccolò con l’area del festival (v. mappe in allegato).

Il torneo di calcio Midland – Midland Global Sport, partner tecnico di Icvcv, sarà presente al campetto di calcio posto in cima al giardino della Carraia. Sabato 11 luglio con una scuola di calcio a 5 pensata per i bambini. Gli istruttori saranno a disposizione dei bambini presenti alla manifestazione con giochi singoli e di gruppo e partite vere e proprie. Domenica 12 luglio alle 15.30 prenderà via il torneo di calcio a 5 che verrà contrapporsi 6 squadre (per informazioni 055 4630649 o info@midlandsport.it).

Sponsor e partner dell’iniziativa – Icvcv, progetto vincitore del bando dell’Estate Fiorentina, si è avvalso della partnership gratuite di Quadrifoglio S.r.l per la raccolta dei rifiuti, di Industria Toscana Vernici per i colori da utilizzare sia per la riqualifica dei fabbricati presenti all’interno del parco che per l’attività di live painting e degli Angeli del bello per la riqualifica e alla messa in sicurezza del parco nei giorni precedenti all’evento.

Altri organizzatori e collaboratori – Indispensabile per la realizzazione di Icvcv è stato il contributo di Francesco Andreini di Incastro Bottega di memorie, Think Ink_Laboratorio di stampa serigrafia, A.P.D. EN PISTE! Scuola di circo di Firenze e dintorni, O.c.a. Orti Collettivi Autogestiti, Orti dipinti, Paleos, 400 drops, LUV Dance Movement, TUBALLO swing (in allegato bio e informazioni)

Informazioni e contatti

icchecivah@gmail.com

Ufficio Stampa Icché ci vah ci vole! – 3491334418

Antonio Bagni – Presidente associazione No Dump – 3492975132

Mauro Andreani – Presidente associazione Riot Van – 3313965648

Bando di selezione | Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali

Da Accademia dei Parmenidei,addì 6.7.2015

http://www.fondazionealario.it/blog/bando-di-selezione-tecnico-per-la-valorizzazione-e-promozione-dei-beni-e-delle-attivita-culturali/

La Fondazione Alario, in collaborazione con CNR-IRISS, Loups Garoux Produzioni e Artisti Cilentani Associati, sotto la direzione scientifica dei professori Giuliano Urbani e Vittorio Sgarbi, organizza il corso di formazione in “TECNICO PER LA VALORIZZAZIONE E PROMOZIONE DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI” (livello EQF IV) della durata complessiva di 500 ore.

Il corso prevede la partecipazione di n° 20 allievi e 4 uditori che alla data di pubblicazione del presente bando siano in possesso dei seguenti requisiti:

avere un’età compresa fra i 18 e i 34 anni non compiuti

essere residenti in Campania

essere disoccupati o inoccupati iscritti ai Centri per l’impiego competenti, ai sensi del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181 e ss.mm.ii. in conformità all’accordo Stato Regioni e Province autonome, sottoscritto in data 5 dicembre 2013

essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore

non aver frequentato negli ultimi 12 mesi e non frequentare all’atto di pubblicazione un corso finanziato dal Fondo Sociale Europeo

Scadenza presentazione domande: 17 luglio 2015 – ore 18

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Una risposta a Libera Cronaca da Italia bene comune 1588 del 6 e 7 luglio 2015

  1. P. dal Torrione ha detto:

    Caro Vezzoni, il voto dei greci non è stata una Termopili: questa volta niente persiani cattivi che, non provocati né offesi, cercano per la seconda volta di invadere la culla della cultura classica; niente impavidi spartani che si caricano sulle spalle l’onore ed il riscatto di tutta la Grecia.
    Qui abbiamo solo del gran populismo, cavalcato da un politico senza scrupoli; delle affermazioni tanto buoniste quanto sballate, da parte delle “colombe” europee, o dei “meno falchi”, se preferisce; e, soprattutto, una situazione creata dai greci stessi, che poi è loro scappata di mano, certo, per andare in mani a volte troppo dure, ma che comunque hanno fortemente voluto, prima falsificando i bilanci per entrare nell’euro, poi dandosi ad un bengodi che la loro economia non avrebbe comunque potuto sostenere – il fardello del quale vorrebbero che, questa volta, se lo caricasse qualche “spartano de noantri”.
    Se non è facile verificare i bilanci taroccati, per noi uomini della strada, però il bengodi è facilmente identificabile.
    Basta prendersi le curve della spesa pubblica e dell’andamento dei salari fino al 2009/2010, per vedere che, in Grecia, entrambe erano cresciute oltre la media degli altri Paesi europei.
    Senza crescita, tra l’altro, il che pone governo e popolazione quasi sullo stesso piano, in termini di responsabilità “economiche” – altro che vittime delle decisioni sbagliate.
    Ma torniamo a quanto accennato più sopra.
    Politici e referendum: le consultazioni si fanno prima di intavolare un negoziato, per avere il massimo mandato popolare; o si fanno dopo che un certo accordo è raggiunto, per ottenerne la consacrazione popolare.
    Non si fa un referendum in corso d’opera, a meno che non si pensi di acquisire così un potere negoziale maggiore – illusione, se mai i partners del negoziato, anche loro lì per mandato popolare, ne risulteranno infastiditi ed irrigiditi sulle loro posizioni, vedi i giornali di questi giorni.
    Colombe europee: non si dice ai greci, come hanno fatto Renzi e Hollande, votate liberamente, che tanto resterete nell’euro in tutti i casi, quando invece l’unica altra soluzione ad un mancato accordo sarà proprio la “grexit” – col risultato di aver forse spinto gli indecisi di sabato sera a votare “no” la domenica.
    Sostenitori del “no”: non si può fare la voce grossa sui propri debiti, se questi dovranno pagarli gli altri; eh già, perché la ristrutturazione di un debito sovrano europeo la pagano gli altri europei – peccato che noi altri europei, noi, le Termopili ce le abbiamo davvero, con la crisi, la Russia, l’Isis, ecc. ecc.; noi italiani, ad esempio, con un governo che parla soltanto, e se tace fa danni, con una tassazione in crescita, con una classe imprenditoriale attendista che non scuce un quattrino dei suoi, ecc. ecc.
    Alla fine, quelle curve, sopra ricordate, avevano cominciato a riallinearsi alle medie europee con l’inizio delle politiche di austerità, segno che qualche manovra giusta la Troika l’aveva consigliata; se improvvisamente quelle ricette sono tutte sbagliate ed il popolo non le vuole, sarà colpa della “democrazia capitalistica/burocratica” come dice lei, o delle plutocrazie democratiche come diceva qualcun altro, sarà colpa del caldo, non lo so, mi sa che il “grosso” toccherà a noi, ed i greci se la caveranno con quel poco che hanno fatto finora.
    E siccome non sono ancora un anarchico-sfascista-nichilista “che” tanto peggio tanto meglio, proprio non ce la faccio a considerare il voto greco come una grande manifestazione di libertà e progresso – se mai di egoismo e di miopia.
    L’Europa dei Popoli è un bel concetto e forse in qualche remoto futuro ci arriveremo anche; i popoli, però, devono cambiarsi prima di cambiare, e non vedo segnali che questo stia avvenendo.

    Grazie e saluti
    Piercarlo dal Torrione

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