Libera Cronaca da Italia bene comune 1580 del 24 e 25 giugno 2015

Libera Cronaca da Italia bene comune 1580 del 24 e 25 giugno 2015

# Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti -privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

Dal numero 1536 qualunque e-mail che sarà pubblicata sul blog liberacronacachenonce sarà anticipata da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE: il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni. Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole. E’ assicurato il diritto di replicare.

Blogger Giuseppe Vezzoni

Di illegittimità in illegittimità: il blocco degli stipendi della P.A. è anticostituzionale

Da Giuseppe Vezzoni,addì 24.6.2015

Stavolta la Corte Costituzionale ha bocciato di incostituzionalità il blocco degli stipendi nella P.A. (governi Berlusconi, Monti, Letta e Renzi), ma la sentenza non ha effetti retroattivi. Dopo il mancato adeguamento delle pensioni anche gli stipendi bloccati dei dipendenti pubblici sono incostituzionali e rappresentano la cartina di tornasole di come ha amministrato il magna magna della politica italiana, dei politici vicini alla gente… ma solo per impoverirla, per rodergli il potere di acquisto ed opprimerla fiscalmente. Una scelta scellerata che ha aggravato la crisi e ha abbattuto il consumo interno ma ha mantenuto il bengodi italiano fatto di privilegi, di stipendi e di indennità faraonici, di indegni vitalizi e di sprechi senza fine, come il preservare le poltrone incredibilmente remunerate ai politici trombati attraverso le partecipate, la cui maggioranza versa in una situazione di fallimento. E tutto ciò a fronte di un debito pubblico che correva e corre di record in record. Nel 2009 si è pensato di bloccare gli stipendi pubblici e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, come garante della Costituzione, ha firmato questo provvedimento, così come quello di Monti per il blocco delle pensioni ed infine quello che andava in deroga alle norme Ue sui precari della scuola. Ma nessuno sente la vergogna di queste scelte adottate senza intervenire sull’ Ingiustizia Sociale che si è imposta e radicata nel paese che ha la più bella Costituzione del mondo, democratico, cattolico e fondato sul lavoro…, ma  negli ultimi 20 anni come sfruttamento!

Il governo è sul Castiglione del paese che siamo diventati

Due pesi e due misure a gogò, tanto che l’ineffabile sottosegretario Paola De Micheli ieri sera a Ballarò ha rappresentato palesamente l’immagine del paese che siamo diventati

De Micheli rivolta alla Lezzi: “Ma come volete cambiarlo questo Paese? Non si è capito”.

La replica della Lezzi : “Lo hanno capito gli italiani. Nei comuni in cui governa il M5S il bilancio va in positivo! I nostri consiglieri sono incorruttibili, i vostri consiglieri li arrestano. Si vergogni”.

Giordano contro la De Micheli: “Dove vivete? Ma dove cazzo vivete? Ma lo conoscete questo Paese?”.

De Micheli: “Voi avete difeso, applaudito gli evasori”.

Giordano: “Io non ho mai governato né mai applaudito agli evasori. Si vergogni!!”.

Ma ciò che non può passare assolutamente sotto silenzio e che noi vogliamo rilevare è quando la De Micheli ha risposto alla Lezzi, del M5S, che il Pd fa arrestare i propri iscritti, facendo così passare le questioni Castiglione e Azzolini su un piano inferiore. La De Micheli non può permettersi davanti a milioni di cittadini di paragonare il voto favorevole all’arresto espresso contro un proprio deputato al voto contrario con cui ieri il sottosegretario Giuseppe Castiglione, del Ncd, è stato lasciato al suo posto. Offende l’intelligenza dei cittadini il tentativo di fuorviare in questa maniera l’utilizzo di due pesi e due misure a seconda le convenienze politiche del momento. Renzi e il Pd rottamano ciò che non ha ripercussioni o meno li danneggia, mentre mantengono ciò che li favorisce. I cittadini l’hanno compreso da tempo e la De Micheli non avrebbe dovuto sottrarsi a quest’acclarata consapevolezza.

Presentazione del Premio Giuseppe Nardini venerdì al bar “Pretino” di Vaiana.

Forte dei Marmi- Venerdì 26 giugno, alle 18, presso il bar Pretino di Vaiana (Via Olmi) , la Ciclistica Forte dei Marmi presenterà il Premio Giuseppe Nardini e sarà distribuita la rivista Dal mare alla montagna.

Escursione al Borla e alla centaurea monti borlae, il fiore delle Apuane

28 giugno Monte Borla e il fiore simbolo delle Alpi Apuane apuantrek

Da Stefano Pucci, addì 24.6.2015

Domenica prossima 28 Giugno con Apuantrek faremo una facile escursione Naturalistica,Fotografica e Storica per conoscere le Apuane Settentrionali e i suoi preziosi gioielli floristici. La Centaurea montis borlae o Fiordaliso (vedi foto nella scheda escursione) è il fiore “sagittato” che cresce ai piedi del Borla, è unico al mondo, vive assieme ad una grandissima varietà di endemismi Apuani che conferiscono alle Apuane il titolo di Giardino d’ Europa. Lo scenario che si apre ai nostri occhi spazia dal mare al monte chiamato anticamente dai popoli antichi Sacro, oggi Sagro e alla catena settentrionale delle Apuane. L’impatto del bacino marmifero di Carrara e le cave del Sagro che si vedono chiaramente è impressionante, indicano come l’uomo sfrutti la montagna in modo distruttivo lasciando spazio solo al vuoto. l’escursione si sviluppa intorno al rifugio CAI Carrara situato a Campocecina, nel pomeriggio ci sarà la possibilità di fare anche il percorso didattico del monte Ballerino realizzato dal Parco Regionale delle Alpi Apuane.

Per informazioni e prenotazioni tel 3381399107 entro sabato 27 Giugno ore 19

In allegato la scheda escursione con tutti i dettagli.

#Il nostro amore è GiganteDSCN0810DSCN0796

Veramente il lavoro che ieri hanno fatto la Paola e la Rossella presso l’area verde del parcheggio di Carbonaia, ma anche della scuola materna di Mulina, non dimentichiamolo, fa pienamente parte dell’ hashtag Il nostro amore è Gigante che Libera Cronaca ha preso in prestito da una scritta in rosso fatta su una tagliata di cava a Ponte di Tomarlo per evidenziare il disdoro, spesso pubblico, con il decoro, soprattutto privato.

Doppia salita alla Fortezza Aghinolfi, stamani in biciDSCN0829DSCN0828

Da Giuseppe Vezzoni,addì 24.6.2014

Stamani abbiamo percorso la salita della Fortezza Aghinolfi sia dal versante di Strettoia sia da quello di Montignoso. Questa seconda ascesa l’abbiamo effettuata con l’amico Marcello che abbiamo incontrato a Montignoso, proprio in prossimità del ponticello che attraversa il Fosso Montignoso e porta ai piedi della salita. Stamani, dopo il temporale della notte , il mare era uno spettacolo per le tonalità della sua “livrea” e si poteva spaziare lo sguardo sulle isole in mezzo al mare, anche se non c’era quella nitidezza che a volte si può godere in certe giornate del mese di settembre o invernali.DSCN0820

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