Libera Cronaca da Italia bene comune 1573 del 15 e 16 giugno 2015

 Libera Cronaca da Italia bene comune 1573 del 15 e 16 giugno 2015

# Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti -privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

Dal numero 1536 qualunque e-mail che sarà pubblicata sul blog liberacronacachenonce sarà anticipata da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE: il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni. Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole. E’ assicurato il diritto di replicare.

Blogger Giuseppe Vezzoni

Di record in record il debito pubblico italiano: 2194,5 miliardi di euro ad aprile

Da Giuseppe Vezzoni,addì 15.6.205

Ancora un record conquistato dal debito pubblico italiano nel mese di aprile. La Banca d’Italia rende noto che è aumentato in aprile di 10,0 miliardi e colloca l’ammontare complessivo a 2.194,5 miliardi di euro.

A maggio è tornata anche l’inflazione, con l’indice dei prezzi al consumo cresciuto dello 0,1%. L’ha rivelato l’Istat. Le stime prevedevano un +0,2% rispetto allo stesso mese del 2014 e anche rispetto ad aprile. Dopo quattro mesi consecutivi col segno meno che avevano portato l’Italia in deflazione, l’aumento dei prezzi, seppur molto misurato, riporta l’inflazione nei consumi e toglie il paese dalla pericolosa spirale del processo deflazionistico.

I risultati elettorali, unitamente a questa notizia non buona sul debito pubblico e l’emergenza immigrazione, con l’Italia che appare più sola che mai, non depongono certo favorevolmente alle reiterate affermazioni vincenti del presidente del consiglio Renzo. Se saltasse poi la Grecia, gli italiani capiranno dolorosamente che le campate della politica italiana poggiano sulla melma del magna magna, un’ingordigia che da tempo ha portato le sue fauci sulle pensioni fatte con i versamenti veri e non sugli sprechi,i privilegi e i vitalizi e le pensioni d’oro conseguite con versamenti virtuali e inesistenti.

Il programma del 19esimo anniversario dell’alluvione in Versilia.

Ospite il Capo del Dipartimento Nazionale Fabrizio CurcioProgramma Alluvione

Da Michele Morabito, funzionario del Comune di Stazzema,addì 15.6.2015

Stazzema_ Si svolgeranno anche quest’anno le manifestazioni per ricordare l’Alluvione in Versilia del 19 giugno 1996, organizzate dall’assessorato alla Protezione Civile del Comune di Stazzema in collaborazione con i Comuni della Versilia. Anche quest’anno ci saranno momenti di memoria, ma anche di riflessione per ricordare le vittime di Cardoso e dell’Alta Versilia. Il giorno 19 giugno 2015 si svolgerà presso il Comune di Stazzema una Tavola rotonda dal titolo Verso il 20°Anniversario – Costruire i territori con una coscienza di protezione civile” che prevede un Saluto del Sindaco di Stazzema Dotta. Maurizio Verona, dei Sindaci della Versilia e gli interventi del Presidente Carcerari Val il Centro di studio per il rischio idrogeologico di Retinano, Prof. Ennio Parsi dell’Università di Firenze, del Dirigente Protezione Civile Regione Toscana Dotta. Antonino Merlara, con il contributo delle Associazioni di Volontariato. Le conclusioni sono affidate al Capo Dipartimento Protezione Civile Nazionale, Dotta. Fabrizio Curcio. Alle ore 13,00 a Pietra santa presso la Scuola Primaria “Ricci” a Pollino vi sarà la deposizione di una corona di alloro in ricordo di Alessio Ricci, scomparso nell’alluvione. Alle ore 13,32 a CARDOSO in vari punti del paese distrutto dalle acque si ricorderanno con delle deposizioni di mazzi di fiori le vittime dell’alluvione del 1996. Alle ore 18,30 da Cinquale alla foce del Fiume Versilia partirà la consueta staffetta che si fermerà alle ore 19,30 in Località La Rotta dove il fiume Versilia ruppe gli argini e alle ore 20,00 a Marzocchino Seravezza presso Cortile Scuola Primaria per una deposizione corona di alloro di fronte alla lapide che ricorda Valeria Guidi, una delle vittime dell’alluvione per arrivare alle 21,15 a Pontestazzemese, da dove partirà la fiaccolata silenziosa per Cardoso. Alle ore 22,00 presso la Chiesa di Santa Maria Assunta di terrà la Santa Messa in ricordo delle vittime. Quest’anno il gruppo di cittadini “Uomini della Neve” di Cardoso illumineranno con delle fiaccole il foro del Monte Forato per unire nel ricordo del 19 giugno 1996 le comunità di Cardoso e Fornovolasco.

Abbiamo voluto”, commentano il Sindaco Maurizio Verona e l’assessore alla Protezione Civile Egidio Pelagatti, “affiancare come facciamo da anni la memoria alla riflessione su ciò che ha portato l’alluvione e su come progettare meglio i territori per scongiurare altre calamità come quella del 1996. Dobbiamo consegnare ai nostri figli un territorio di nuovo sicuro e le scelte amministrative possono molto in tal senso. Crediamo che il modo migliore per commemorare le nostre vittime è fare in modo che queste tragedie non si ripetano. Ringraziamo il Capo del Dipartimento Nazionale di Protezione civile dott. Fabrizio Curcio che ha voluto essere con noi come segnale di attenzione verso la Versilia che fu un modello di ricostruzione dopo la tragedia del 19 giugno 1996. Ci avviamo così verso il 20esimo anniversario che sarà ricca di appuntamenti anche culturali per parlare a chi ha vissuto quella tragedia, ma anche a tutta una generazione che è seguita a quell’episodio per consegnare ai nostri figli un territorio più sicuro”.

Diciannovesimo anniversario dell’Alluvione del 19 giugno 1996

Venerdì 19 la commemorazione a Cardoso di Stazzema

Da Giuseppe Vezzoni,addì 15.6.2015

Stazzema_ Venerdì 19 giugno saranno trascorsi esattamente diciannove anni esatti dalla devastante alluvione che il mercoledì del 19 giugno 1996 colpì la Versilia e la Garfagnana, con particolare drammaticità le frazioni di Cardoso e di Fornovolasco, la prima assurta a luogo simbolo del sacrificio versato dalla popolazione locale e punto di riferimento per la memoria comune sul cataclisma meteorologico che avvenne quel giorno di diciannove anni fa. Cardoso rappresenta anche la dolorosa esperienza su cui ricostruire in sicurezza la lacerata appartenenza territoriale e innestare nelle coscienze e nell’agire sociale la politica volta alla prevenzione idro-geologica.

A diciannove anni di distanza il primo pensiero va alle vittime e alle famiglie chiamate a vivere il vuoto degli affetti e la perdita materiale delle case e di tutto ciò che in esse era custodito e che teneva allacciato il filo conduttore della storia parentale, ma anche di comunità.

Dai quattordici nomi delle vittime dell’alluvione non l’esempio della disperazione di una vita finita ma la speranza, seppur difficile e lenta, che deve sempre germogliare da siffatte drammatiche prove. Doverosamente ricordiamo Giulia Macchiarini (4 anni), Elena Bianchini (30 anni), Mario Cavani (53 anni), Manuela Luisi (40 anni), Graziana Luisi (40 anni), Marino Pieruccioni(72 anni), Alma Santarelli (73 anni), Norma Santarelli (54 anni), Margherita Vincenti (76 anni), Isola Frati (68 anni), Renata Marcucci (67 anni),Valentino Guidi (72 anni), Alessio Ricci (9 anni),Valeria Guidi (43 anni).

Venerdì 19 giugno, come ormai è consuetudine, presso il municipio di Stazzema si terrà alle 10 una tavola rotonda avente per tema la sicurezza dei territori e come costruire una coscienza di protezione civile. Parteciperà il Capo del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, ing. Fabrizio Curcio, il quale interverrà anche per la cerimonia della deposizione di mazzi di fiori a Cardoso alle 13,32, momento in cui ebbe inizio la tragedia. Alle 21, a Pontestazzemese, con l’arrivo dei tedofori della staffetta saranno accese le fiaccole per la Fiaccolata silenziosa verso Cardoso. Alla stessa ora, su iniziativa degli Uomini della Neve di Cardoso, il Monte Forato sarà illuminato per unire simbolicamente la Versilia e la Garfagnana attraverso i paesi alluvionati di Cardoso e di Fornovolasco, quest’ultimo frazione del comune Vergemoli. Alle 10, mons. Danilo D’Angiolo, celebrerà nella chiesa parrocchiale di S.M. Assunta di Cardoso la S. Messa in ricordo delle vittime.

Giorgio Del Ghingaro, eletto sindaco a Viareggio

Da Gabriele Martinelli, della Federazione del PSI di Lucca,addì 15.6.2015

Viareggio_ A nome del Partito Socialista Italiano di Viareggio facciamo le piu’ vive congratulazioni a Giorgio Del Ghingaro, nuovo Sindaco della Citta’ di Viareggio. La nostra scelta di partecipare alle elezioni comunali, prima con la lista civica “Insieme per la nostra città'” e al turno di ballottaggio sostenendo il candidato Sindaco Del Ghingaro e la sua Coalizione, premia il nostro impegno, serio e sincero, per dare un contributo alla nuova Amministrazione, che sarà’ messa a dura prova.

Siamo sicuri di aver fatto la scelta giusta e saremo impegnati a fianco di Del Ghingaro e della coalizione vincente per risollevare le sorti di Viareggio e di Torre del Lago. Per questo mettiamo a disposizione la nostra esperienza e i nostri valori, sicuri che potranno rendersi utili ad affrontare le diverse difficoltà’ che oggi vive la nostra città’. PSI Viareggio

Teleriscaldamento di Pruno e Volegno, un dottore ha alzato … la “tastiera” del computer per protestare pubblicamenteLettera disservizi Teleriscaldamento 001

Da Giuseppe Vezzoni, addì 15.6.2015

Stazzema- C’ è stata consegnata stamani la stampa di una lettera a firma di un dottore che ha una casa di proprietà a Volegno e che come utente ha stipulato il contratto per avvalersi del servizio del Teleriscaldamento. La lettera è stata pubblicata nella prima decade di giugno sulla bacheca di facebook del gruppo Gli amici di Volegno di Stazzema. Il proprietario si lamenta dei ripetuti disservizi che hanno interessato l’impianto e dei tempi biblici che occorrono per le riparazioni. Tuttavia il passaggio che più ci ha colpito è questo: “Però per il fatto che questa struttura portasse un beneficio ambientale per i nostri boschi, mi sembra che fosse una prerogativa non inderogabile,e non che Stazzema diventasse la pattumiera verde della Versilia.

Non sappiamo se per questa lettera si sia levato il putiferio che si scatenò  nel marzo 2014 quando postammo una irrisoria bolletta di pagamento del servizio del Teleriscaldamento e i commenti che seguirono.

Auguri ad Alice Babboni

Ieri è nata Alice Babboni. Il giornale che non c’è rivolge i più sentiti auguri alla nuova arrivata nella comunità di Stazzema, ai giovani genitori, Rosaria e Emiliano, ai nonni e ai parenti e a tutti gli amici che hanno partecipato alla gioia del lieto evento.

Presentazione del libro Alcibiade. Una suite per bassotto di Giuseppe O. Longo

Firenze_ Venerdì 19 giugno 2015, ore 18, presso la Libreria Nardini, in via delle Vecchie Carceri, complesso delle Murate, Firenze Marino Biondi (Università di Firenze) e Costanza Geddes da Filicaia (Università di Macerata) presentano il libro Alcibiade. Una suite per bassotto di Giuseppe O. Longo, Il Cerchio 2015. Sarà presente l’autore

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