Libera Cronaca da Italia bene comune 1549 del 16 e 17 maggio 2015

Libera Cronaca da Italia bene comune 1549 del 16 e 17 maggio 2015

# Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti –privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

Dal numero 1536 qualunque e-mail che sarà pubblicata sul blog liberacronacachenonce sarà anticipata da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE: il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni. Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole. E’ assicurato il diritto di replicare.

Il blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

Ultim’ora Libera Cronaca  1549 del 17.5.2015

Rimborso delle pensioni  con una tantum  di 500 euro ad agosto?

Da Giuseppe Vezzoni,addì 17.5.2015,postato ore 19,01

Il presidente del Consiglio è molto bravo a fare i conti ma così i pensionati saranno buggerati nuovamente. Non si può saldare con una tantum di € 500 euro da erogare a 4 milioni di pensionati un maltolto che supera moltissimo questa cifra e nello stesso tempo mantenere il magna magna. Seguiremo come andrà a finire questa vicenda che vedrebbe i pensionati gabellati di nuovo. E’ singolare che per giustificare questa scelta si giochi sull’impossibilità di tagliare i servizi essenziali e non l’enorme spreco che si fa nel paese che siamo diventati, i privilegi, gli indennizzi, vitalizi e il costo enorme della politica italiana.

 

Recupero lavatoi degli Orti di Carbonaia, le Donne della Fontana all’ultimo sforzoDSCN0360

Da Giuseppe Vezzoni,addì 17.5.2015, postato alle 15,13

Per il recupero integrale dei lavatoi degli Orti di Carbonaia, borgata della frazione di Mulina di Stazzema, le Donne della Fontana tentano l’ultimo sforzo attraverso un mercatino domenicale finalizzato a raccogliere fondi per la copertura del manufatto.

Il maltolto pensionistico determinerà una serie di ricorsi contro l’Inps e presso il giudice del lavoro?

Da Giuseppe Vezzoni,addì17.5.2015, postato ore 09,35

C’è da sperare che il decreto del Governo per ridare i rimborsi del maltolto ai pensionati sia giusto e preveggente. Una misura, il blocco, che ha messo crisi nella crisi, tanto che il decreto Salva Italia di Monti approvato dal Parlamento e firmato dal presidente Napolitano fu considerato dagli itagliani, sottomessi all’iniquo blocco pensionistico che allontanava da loro ancora di più il fine mese, una “cura che ammazzava l’ammalato”. La Corte Costituzionale ne ha sancito l’incostituzionalità ma nessuno fa pubblicamente ammenda di averne approvato e sostenuto la necessità fin dal colle più alto, senza tuttavia tagliare la vergognosa ingiustizia sociale fatta di sprechi, privilegi, indennizzi e vitalizi a gogò di cui l’Italia repubblicana, guidata da una classe politica profondamente cristiana e fu comunista e socialista, se ne ammanta più delle poche corti regali che ancora restano nel mondo.

Ci chiediamo quale sarà la bilancia che userà il ridondante bengodi parlamentare della Repubblica Italiana, che nel bilancio 2012/13 tagliò cinicamente pensioni lorde appena sopra i 1400 euro, e come potrà stabilire la soglia per una giusta corresponsione del rimborso.

Davanti ad una classe dirigente che ha fatto del magna magna il riferimento dello spirito di servizio, servizio naturalmente inteso per se stessa, non è difficile pensare che anche i pensionati che percepiscono ricche pensioni, ci riferiamo a quelli che hanno versato i contributi per avere pensioni siffatte e non a coloro che usufruiscono di pensioni simili ma senza aver versato la contribuzione equipollente, faranno ricorso all’Inps e ai giudici del lavoro.

Insomma il Governo Renzi deve stare molto attento a non coprire il vuoto che ha creato l’incostituzionalità del blocco pensionistico con altra incostituzionalità. Prima di chiedere a chi ha dato e dà, tagli l’ingiustizia economica e sociale che godono coloro che hanno dato e concedono poco ma hanno arraffato e arraffano molto.

Plaudiamo al fatto che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 27 febbraio si sia tagliato lo stipendio. Non sappiamo ancora quanto ma il segnale deve essere preso come esempio dalla casta politica.  Comunque, dalla retribuzione che spetta al presidente è stato detratto l’ammontare dell’assegno pensionistico di professore universitario e al suo staff è stato precluso il cumulo di eventuali retribuzioni. Un segnale importante e moralmente significativo per scardinare il motto armiamoci e partite e quell’ingiustizia sociale che ha scavato un solco profondissimo tra i cittadini, la politica e le istituzioni che li rappresentano. Alla decisione del Capo dello Stato deve conseguire una emulazione, altrimenti resterà un fatto altamente etico ma assai ridotto nel suo risultato reale.

Ricordiamo che mentre ai pensionati con pensione lorda appena superiore ai 1400 euro veniva bloccato l’adeguamento, per i sindaci, assessori e compagnia bella l’adeguamento Istat al costo della vita è scattato per legge ogni anno e gli amministratori locali, salvo casi sporadici, non vi hanno rinunciato, mentre hanno alzato le tasse ai cittadini contribuenti nonostante fossero stati privati dell’adeguamento annuale al costo della vita dell’assegno pensionistico di poco superiore ai 1200 euro netti.

Giuseppe Vezzoni,addì 17.5.2015,ore 13,20

“No-Global, No-Expo, No-Salvini: sono i No-cervello dei centri sociali”

Il candidato a vice-governatore stasera a Calambrone: “Cambiano nome ma sono sempre gli stessi”

Da Ufficio stampa Duccio Tronci, 16.5.2015,postatoore 08,00 del 17.5.2015

Toscana_ “Una volta si chiamano ‘no-global’, un’altra ‘no-Expo’, la volta dopo ‘no-Salvini’: cambiano i luoghi e l’obiettivo da prendere di mira ma questi personaggi sono sempre gli stessi: i no-cervello dei centri sociali”. Così il candidato a vice-governatore della Toscana e capolista a Firenze per “Fratelli d’Italia – Liste civiche con Girogia Meloni” Giovanni Donzelli, commenta gli scontri avvenuti in Toscana per la visita del leader della Lega Matteo Salvini. Stasera Donzelli sarà a Calambrone (Pisa) per parlare al Green Park Resort insieme al candidato governatore Claudio Borghi e a Matteo Salvini.

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Per Confesercenti situazione pressoché immutata rispetto ad un anno fa: il 50% delle famiglie ancora non sente la ripresa

Da Giuseppe Vezzoni,addì 16.5.2015

Il 56% delle famiglie afferma di essere in una situazione finanziaria insoddisfacente. Il 14% di esse usufruisce di un reddito mensile che non copre le spese indispensabili. Il 60% dei nuclei famigliari italiani ha paura che un familiare possa perdere il lavoro. Insomma la crisi è ancora avvertita e temuta dalle famiglie, mentre non si percepisce ancora la ripresa. Lo evidenzia oggi l’ultima rilevazione trimestrale dell’indice Sef di Confesercenti e Swg, che misura da 1 a 100 la “solidità economica percepita” delle famiglie. A maggio il valore rilevato è pari a 55, dato che conferma quello di febbraio e maggiorati di 2 punti rispetto a dicembre 2014.

Il 47% delle famiglie riesce a malapena ad arrivare a fine mese. La criticità permane per quanto concerne la domanda interna, tanto che oltre il 70% degli italiani prevede come prospettiva consumi immutati o in calo. Il 56% delle famiglie – secondo la rilevazione trimestrale di Confesercenti – versa in una situazione di disagio: il 42% denuncia l’insoddisfazione e un 14% la totale insoddisfazione. Invariato il dato degli italiani soddisfatti: un 44% si dice soddisfatto, di cui solo il 2% completamente soddisfatto.

“Nel segno del genio” domani a Cardoso

A Cardoso domani 17 maggio al mattino la IX edizione della manifestazione “Nel segno del genio”

Da Michele Morabito, funzionario del Comune di Stazzema,addì 16.5.2015

Stazzema_ Si svolgerà domani mattina al Palazzo della Cultura in Cardoso la IX Edizione della manifestazione “Nel segno del genio”, rassegna di disegno e pittura dedicata ai bambini delle scuole dell’Infanzia e organizzata dall’associazione La Fenice di Pietrasanta. La manifestazione è divenuta un appuntamento fisso e vedrà l’esposizione di oltre 500 elaborati a tema libero realizzati con varie tematiche dai bambini con la partecipazione delle scuole dell’infanzia dei Comuni di Stazzema, Forte dei Marmi, Pietrasanta e Seravezza con l’obiettivo di lasciare ai bambini la possibilità di esprimersi attraverso il linguaggio artistico. L’associazione La Fenice è una associazione senza fini di lucro che organizza questa manifestazione che valorizza il territorio ed il lavoro dei ragazzi della Versilia Storica ed i Comuni della Versilia da anni danno il proprio patrocinio a questa manifestazione che promuove la cultura dell’amicizia e lascia un libero sfogo ai ragazzi. Il programma prevede l’apertura della mostra alle 10,00 con i saluti di rito, mentre al pomeriggio vi sarà una grande festa con i bambini e la consegna a tutti i partecipanti di gadget e di un attestato di partecipazione ai giovani artisti.

Il comune di Stazzema”, commenta l’amministrazione di Stazzema, “è orgogliosa di ospitare questa manifestazione che va nella direzione di insegnare ai ragazzi l’importanza di potersi esprimere attraverso il disegno. Non è una gara per il disegno più bello, ma una gara di creatività e non vi sono classifiche da fare. Crediamo molto nel lavoro che stanno facendo le maestre delle nostre scuole dell’Infanzia e di quelle di tutta la Versilia che danno spazio ai bambini di esprimersi con matite e pennarelli. Ringraziamo l’associazione La Fenice che ogni anno si impegna per le giovani generazioni e i bambini e le insegnanti per aver contribuito al successo anche di questa edizione che vedrà una straordinaria partecipazione”.

Nessuno vede, parla, sente e neppure fiata per quelle buche all’ingresso del borgo capoluogo di StazzemaDSCN0359DSCN0358

Da Giuseppe Vezzoni,addì 16.5.2015

Stazzema_ Davvero strano che nessuno abbia da sollevare nemmeno un flebile fiato di protesta per quelle grosse buche che si incontrano sull’asfalto della passeggiata di Stazzema che da Piazza Umberto I porta al Saldone e alla Pieve di Santa Maria Assunta. Quando eravamo amministratori, 1985-1990, tanti capoluoghini venivano in comune a manifestare il loro sdegno per gli escrementi dei cani sull’erba del Saldone e del prato della Pieve. Allora i comunisti e i socialisti erano visti come persone antidemocratiche. per nulla religiose e incapaci della buona amministrazione e della cura del territorio, tanto che il protestare contro il loro amministrare era diventato un tiro al bersaglio. Evidentemente oggi i tempi sono diametralmente cambiati e,soprattutto, sono spariti i comunisti e i socialisti come bersaglio da colpire con ogni cosa che passava nella mente. Seppur siano resistiti gli escrementi sul Saldone cementificato, che il riaffiorare dell’erba sta sgretolando inesorabilmente e mette a nudo quanto sia durato davvero poco quel restyling architettonico dell’abbellimento dei borghi, alle pecche del passato si aggiunge la condizione davvero pessima del manto asfaltato di molte carrozzabili e la sorprendente propensione ad abboccarsi la lingua anche in villaggi in cui un tempo era molto lunga e sempre in movimento. Oggi non si protesta né si pretende il bene generale ma solo quello particolare ed individuale.DSCN0357

Paolo Caroli, Le battaglie di Joan Baez, la voce della nonviolenza

Da Roberta Zalla Casa Editrice Il Margine srlhttp://www.il-margine.it,add’15.5.2015

Trento_Presentazione martedì 19 maggio ore 20.30 presso Bookique – Caffè letterario Predara via Torre d’Augusto 29 – Trento

Il giornalista PAOLO GHEZZI dialoga con l’autore PAOLO CAROLI

La presentazione si svolgerà all’interno dell’iniziativa “Il Maggio dei Libri” promossa dall’Associazione Italiana Editori. Maggiori informazioni su http://www.ilmaggiodeilibri.it

Il libro ripercorre l’attivismo politico dell’icona folksinger americana, in parallelo con il suo percorso musicale, poiché la comprensione di un aspetto non può essere scissa da quella dell’altro. Il lavoro è frutto di un sincero entusiasmo e di un desiderio, da fan, di raccontare il percorso di questa donna, che fra l’altro giovedì 21 maggio sarà insignita a Berlino da Amnesty International della più alta onorificenza: l’Ambassador of Conscience Award.

Non un ricordo nostalgico, bensì uno sguardo al presente e al futuro attraverso il racconto che l’autore fa con passione e sincerità sull’estrema coerenza di Joan Baez fra l’impegno e la musica nel corso degli anni, durante tutta la sua lunga carriera, in una visione della nonviolenza istintiva e militante, che non dipende da ideologie politiche, ma che nasce dal riconoscimento della nostra medesima umanità insita nella diversità dell’altro.

Joan Baez, che Paolo Caroli ha incontrato a Bologna in occasione del primo concerto del tour 2015 in Italia, consegnandole una copia del libro in anteprima, ha colto lo spirito dell’opera e ne ha dato immediata notizia sulla sua pagina Facebook.

«Un piccolo utilissimo libro sulla vita e la musica di Joan Baez […] Leggendo il libro di Caroli, oltre a ritrovare tante immagini, persone eventi e suoni di allora, apprezzo il fatto che l’autore abbia portato al centro della narrazione, non la musica sempre splendida della Baez, ma la nonviolenza, la persuasione profonda a cui è sempre stata fedele» Furio Colombo – Il Fatto Quotidiano

«Grazie davvero, dunque, da un giovane di allora a Paolo Caroli, un giovane di oggi che ha avuto il merito di indagare con il giusto afflato sulla storia eccezionale di Joan Chandros Baez: e l’ha fatto con curiosità e leggerezza. Leggerlo sarà un modo per tornare indietro nel tempo, per i ragazzi di ieri: e per quelli «che hanno vent’anni nel 2015», di apprendere e di immedesimarsi, facendone tesoro per il loro domani» Brunetto Salvarani – dalla prefazione

Maggiori informazioni le potete avere telefonando al numero: 0461.983368 o sul sito della Casa Editrice Il Margine : http://www.il-margine.it.

Dibattito sul tema: Il testimone della buona politica alle giovani generazioni. La buona politica si rinnova

Dal Circolo Fratelli Rosselli di Firenze,addì 16.5.2015

Firenze_ Intervengono Andrea Giorgio, 28 anni, il candidato più giovane della lista del PD per la campagna elettorale per le prossime elezioni regionali; Sara Nocentini assessore regionale alla cultura; Valdo Spini presidente Fondazione Circolo Rosselli

data: martedì 19 giugno alle ore 18; luogo: libreria Libri Liberi in Via San Gallo, 25r

Organizzato dal comitato organizzatore della campagna di Andrea Giorgio

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