Libera Cronaca da Italia bene comune 1547 del 14 e 15 maggio 2015

Libera Cronaca da Italia bene comune 1547 del 14 e 15 maggio 2015

# Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti –privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

Dal numero 1536 qualunque e-mail che sarà pubblicata sul blog liberacronacachenonce sarà anticipata da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE: il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni. Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole. E’ assicurato il diritto di replicare.

Il blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

Ultim’ora Libera Cronaca 1547 del 14.5.2015

Strage ferroviaria di Viareggio, il presidente della Toscana non risponde alle chiamate a testimoniare

Il presidente della Toscana Rossi ieri non ha testimoniato,dopo ben cinque chiamate

Da Carlo Berretti, dell’Associazione il Mondo che Vorrei,addì 14.5.2015

Viareggio_ Ditemi voi, cosa è importante nella vita? Probabilmente “: la vita stessa”, così rispondo e rispondono le persone con un briciolo di umanità.

Stamani (ieri per chi legge) il sig Rossi, non per indicare un cittadino qualunque del nostro paese ma per citare il presidente della nostra regione, dopo ben 5 chiamate a testimoniare, non ha avuto la faccia di presentarsi nè il garbo di giustificare la sua assenza. Ciò che a noi risulta , chiaro è che dell’incidente ferroviario di Viareggio non gli importa assolutamente niente nè tanto meno di chi è morto in quella strage.

Con il suo comportamento continuamente ci offende e ci umilia: ANCHE STAMANI CI SIAMO SENTITI COSI’….. d’altronde noi siamo i familiari rompiscatole, siamo i familiari che non hanno preso i soldi dalle assicurazioni, siamo i familiari che ogni mercoledì sono seduti in aula, siamo i familiari che non stanno zitti davanti al problema grave di sicurezza in ferrovia, ormai da questo stato ci aspettiamo di tutto, anche le manganellate; ma forse quelle no, perché lascerebbero il segno

e sarebbero visibili a tutti. Noi adesso potremmo chiedere a lei presidente:” Perché?” Ma tanto è inutile: il suo silenzio omertoso, come quello del nostro Capo dello Stato e del nostro presidente del consiglio, si equivalgono.

Con la sua assenza ancora di più ci fa capire da che parte sta:certamente non dalla parte dei più deboli, non dalla parte dei cittadini. Pertanto ci rivolgiamo alle persone che hanno dei figli che come noi sono padri e madri zii o fratelli. Ci rivolgiamo a loro perché stamani come una vera e propria barzelletta il sostituto dell’avvocato ( perché l’avvocato della regione non c’era, sono mesi che “non c’è”) non sapeva come o perché il sig Rossi non poteva venire. Ci rivolgiamo e ci appelliamo a chi una coscienza c’è l’ha, e ancora di più sente il peso del senso civico e il peso dell’onore e dell’onere di vivere in questo paese. Diteci voi, come definireste chi pur avendo i mezzi, le responsabilità, l’investitura e i soldi (di tutti i cittadini) invece di metterci la faccia si nasconde, diteci….. perché noi siamo rimasti senza parole…

Continui sig. Rossi…continui pure a viaggiare in treno con il rinviato a giudizio Moretti invece di venire a dare un po’ di solidarietà ai familiari di 32 morti bruciati vivi….tutto come da programma!

Il presidente della associazione “IL MONDO CHE VORREI” ONLUS, Daniela Rombi, addì 13.5.2015

PS: “Il 20 maggio io testimonierò: vediamo se ha il coraggio di ascoltare come sono morti i miei figli! Forse sentire dalla mia voce il racconto di quella notte potrebbe risvegliare un po’ di quella coscienza che ormai ha smarrito…..spero poi, che dal prossimo Mercoledì (se verrà in aula) di non rivederla mai più, spero che torni a nascondersi o ad evitarci come ha fatto fino ad oggi”

Marco Piagentini, 13.5.2015

Questione pensioni: il rinvio, le elezioni e poi le lacrime?

Da Giuseppe Vezzoni,addì 14.5.2015,postato ore 12,05

Si sta profilando sulla scottante questione dell’incostituzionale blocco dell’adeguamento delle pensioni un rinvio a settembre per evitare i contraccolpi che sicuramente ci saranno nella tornata delle regionali del 31 maggio e poi, passata la festa gabbato lo santo, l’inganno delle lacrime per evitare il dissesto del bilancio statale di chi non vuole affrontare il magna magna, i privilegi .gli sprechi e i costi di una politica, che spesso e volentieri opera con provvedimenti incostituzionali, come potrebbe esserlo anche il blocco dei contratti del pubblico impiego. Appare chiaro che non si vuole mollare l’osso ma neppure rischiare di continuare ad erodere quel consenso di partecipazione popolare al voto che si sta avviando verso il 50% degli aventi diritto. Il rinvio a settembre della decisione sarebbe peggio delle lacrime incostituzionali della ministro Fornero, la quale unitamente ai Governi Monti e poi Letta, ha cancellato l’adeguamento pensionistico a milioni di pensionati che dopo questa sottrazione incostituzionale si sono visti poi  oppressi dalle tasse poste dai sindaci vicini alla gente, dai presidenti delle Provincie e dai governatori delle Regioni.

Intanto il debito pubblico a marzo ha toccato un nuovo record: 2184 miliardi di euro. L’ha annunciato Bankitalia. Anche le entrate fiscali sono aumentate del 0,6%.

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Sulle pensioni le lacrime di Renzi e di Padoan?DSCN0307

Da Giuseppe Vezzoni,addì 14.5.2015

La decisione sul recupero dell’adeguamento delle pensioni sta tardando e il timore è che tanti pensionati si debbano ritrovare davanti, dopo le lacrime della Fornero, anche quelle di Renzi e di Padoan, i quali, non volendo alleggerire la greppia della politica e della casta, potrebbero piangere copiose lacrime sul rischio sfascio dei conti pubblici e cercare di trattenere il più possibile i soldi che sono stati sottratti incostituzionalmente ai pensionati italiani dai governi Monti e Letta e da gran parte del Parlamento Itagliano, tutti esecutivi sostenuti dal Pd, checché ne dica il presidente Renzi, il quale ricorda bene che al tempo del blocco della perequazione era sindaco ma dimentica che non può tirarsi fuori in questa maniera, perché era un iscritto al Pd e perché molti democratici che hanno votato e sostenuto queste incostituzionalità sono decisamente nella maggioranza parlamentare e soprattutto in quella del Partito Democratico.

Rendiconto 2014, il consigliere di Luce a Stazzema Stagi contesta l’assenza delle cifreStazzema 21.3.2014 001

Dal Consigliere comunale Baldino Stagi,addì 13.5.2015

Spett.le Comune di Stazzema, att.ne sig. Sindaco, Sig. Assessore Viviani e P.c.Sigg. Consiglieri Comunali

Oggetto: consiglio del 30.04.2015 (Protocollo n. 3770 del 12.05.2015)

Stazzema_ Ho voluto chiudere il mio breve intervento a chiusura della discussione del “rendiconto 2014” e del “piano di rientro” all’ordine del giorno del consiglio indicato in oggetto, con una delle mia ormai solite battute volutamente irridenti: <<siamo alla fiera delle facce toste>>. E’ infatti inaccettabile che l’assessore competente si sia dilungato in una infinita disamina di fatti ed opere, a suo dire perfettamente eseguite, senza mai citare una cifra, senza sentire la necessità di affrontare un solo capitolo del rendiconto, senza voler dare alcuna spiegazione di come si è arrivati ad una situazione tanto disastrosa né come si pensa di poterne uscire. Il sig. sindaco, da parte sua, ha solo ribadito quali encomiabili prodezze sono state portate a termine ma dei numeri non ha voluto parlare. Il capogruppo di maggioranza, nella dichiarazione di voto, ha apprezzato l’esposizione dell’assessore ed ha decretato l’incondizionato appoggio. Come si possa discutere di argomenti di questa importanza senza addentrarsi nelle cifre resta un mistero ma questa amministrazione ci ha ormai abituato a mille sorprese, peccato che le vostre scellerate scelte vadano poi a ricadere sulle tasche degli “ignari” stazzemesi. Riprovevoli e colpevoli gli annunci sui giornali con i quali si vorrebbe far credere ai cittadini che le finanze del comune siano sane mentre lo stato dei fatti è molto, molto preoccupante. Ad elencare le somme ha pensato invece il capogruppo di Luce a Stazzema Lorenzoni che per quasi 40 minuti ha snocciolato una serie infinita di numeri, tutti in negativo, per i quali nessuno ha avuto il “coraggio” di dare una replica, anzi, appariva chiaramente l’ansia di addivenire alla chiusura di una discussione tanto pericolosa. Rimane certo che le prossime 6 generazioni di amministratori di Stazzema dovranno far fronte ai debiti che sono stati accumulati dal dott. Silicani con l’aiuto dell’allora assessore al bilancio Verona e non promette certo meglio la giunta attuale. Oltre ad aver dovuto rinegoziare spalmare debiti per oltre 3 milioni di euro fino al 2034 con un incremento sugli interessi che portano la cifra finale e 4,5 milioni, oltre ad un piano di rientro per oltre 2 milioni, dovuto a crediti che non sono stati incassati e che in larga parte non lo saranno mai, che comporterà versamenti annui fino al 2043, ci rimangono una serie infinita di debiti nei confronti di aziende fornitrici che prima o poi chiederanno, giustamente, di essere pagate. Potremmo citare i 300.000 euro nei confronti di ERSU o i 100.000 che dobbiamo ancora al comune di Massarosa per vedere come si fa presto ad arrivare al milione ed oltre. Ma fanno ancor più specie le somme da versare a ditte e artigiani che da anni attendono di riscuotere fatture di qualche migliaio di euro, o le cooperative che prestano servizi al comune e che non riscuotono gli stipendi. Questi sono i nostri cittadini, sono le nostre famiglie, affamate da amministratori che non solo pretendono il pagamento delle concessioni cimiteriali e le unità collabenti, ma per contro non intendono onorare i propri impegni liquidando il dovuto a coloro che hanno lavorato per il comune. Questi soldi non ci sono, nel 2014 la metà delle fatture non sono state saldate per mancanza di fondi, ormai la differenza fra entrate e uscite è fuori controllo. Il gruppo Luce a Stazzema provò, mesi or sono, a chiedere il taglio dei compensi di amministratori e consiglieri ma fummo tacciati di strumentalismo. Non si sarebbe certo risolto il problema ma si sarebbe dato certo un segnale positivo, almeno per coloro che attendono da mesi di ricevere il dovuto. Anche gli stipendi dei funzionari, forse, andrebbero rivisti ma su questi argomenti non giunge nessun segnale. Mi cito nuovamente con la frase che ho riferito al consiglio affermando che il comune <<non ha nemmeno 18 (diciotto) euro da versare ai consiglieri come gettone di presenza>> e questo accade ormai almeno da 6 anni. Puntualizzato che possiamo sicuramente sopravvivere anche senza questa entrata e che personalmente non ho intenzione di trattenerla, nel caso mi venisse concessa, ritengo sia un particolare che la dice lunga sull’andazzo generale. Ricevete i miei saluti. (Il consigliere comunale Stagi Baldino)

Patio Circolo Endas di Levigliani, una storia che non ha fineLevigliani e Retignano 4.5.2014 002

Dal Consigliere comunale di luce a Stazzema, Baldino Stagi,addì 13.5.2015

La faccenda è molto ostica, nessuno vuol decidere su una faccenda che non dovrebbe nemmeno esistere. Io faccio il mio lavoro anche se diversi personaggi di Levigliani mi avrebbero detto che dimostro solo un accanimenti campanilistico. Io ritengo invece che questa sia la dimostrazione di come si prendano decisioni sbagliate, magari nel periodo elettorale, e poi si pretenda pure che tutti chiudano occhi, naso e bocca. Ormai si sarà capito che non è nel mio modo di pensare, se si vuol fare il proprio comodo lo si faccia senza farmelo sapere altrimenti io avvio i motori, e questo vale per ogni frazione, ovviamente. Io non ho mica nessuna promessa da mantenere, favori da chiedere o ambizioni politiche da coltivare. Saluti, Baldino

L’ennesima lettera

Spett.le Comune di Stazzema, att.ne ing. Arianna Corfini e pc al Sig. Sindaco, ai Sigg.Assessori e Consiglieri, al Sig.Comdante Polizia Municipale, al Sig.Segretario Comunale, al Geom. Simone Lorenzi

Oggetto: patio provvisorio Circolo Endas Levigliani – revoca ordinanza (Protocollo n. 3771 del 12.05.2015)

Sollecito del sollecito del sollecito

Stazzema_ Ormai questa storia del patio di Levigliani sta assumendo i contorni del RIDICOLO. Appare fin troppo chiaro come questa sia una bega che si vorrebbe far sparire nella bolgia dell’oblio, e così avverrebbe se non fosse che per il sottoscritto è diventata, ormai, una questione di principio irrinunciabile. Visto il comportamento censurabile di amministratori e dipendenti, è probabile che in futuro ogni frazione possa impunemente fare il proprio comodo costruendo manufatti vari, magari senza chiedere il permesso, visto che nessuno poi sarà in grado di far rispettare le più elementari le norme del vivere civile. Detto ciò, torno a ricordare che è ancora valida l’ordinanza di demolizione n. 6 del 09.01.2014 e che a riguardo ho già inviato una serie di solleciti (protocollo n. 603 del 27.01.2015 – protocollata al n. 9457 del 27.11.2014 – protocollo n. 2690 del 10.04.2015) affinché venga revocata o fatta rispettare. Visti i tempi trascorsi, ormai si grida alla vergogna, ed ha un bel dire il sig. sindaco quando appella come “incapaci” quelli dell’opposizione scribacchiando sui social network. Chiedo che mi si informi e sulle eventuali decisioni che saranno prese in merito. Riceva i miei saluti ( Il consigliere comunale Baldino Stagi)

Il libro Donne di Viareggio e della Versilia…nel tempo-Pillole di vita femminile tra ‘800 e il ‘900-Invito 'Donne di Viareggio e della Versilia... nel tempo', a cura di Gabriella Pasquali e Lodovico Gierut - Viareggio Villa Borbone 16 maggio 2015 ore 16,00. Ingresso libero.

Da Lodovico Gierut,addì 13.5.2015

Viareggio_Presentazione sabato 16 maggio, ore 16, a Villa Borbone,Viareggio (Vedere Libera Cronaca 1543)

” PREMIO ‘APEIRON cultura e comunicazione” 2015medaglia APEIRON

Giovedì 21 Maggio 2015 alle ore 18, nella SALA SILVIA RUOTOLO di Via Morghen 84 – 2° piano, si terrà la manifestazione ” PREMIO ‘APEIRON cultura e comunicazione”: premi e premiati da ‘Apeiron e dalla V Municipalità Vomero Arenella.Aperiron

Da Accademia dei Parmenidei. Ufficio Stampa,addì 13.5.2015

Napoli_ Giovedì 21 Maggio 2015 alle ore 18, nella SALA SILVIA RUOTOLO di Via Morghen 84 – 2° piano, in chiusura della rassegna di incontri culturali “‘Apeiron”, ideata e coordinata da Bruno Pezzella e promossa dalla V Municipalità Vomero Arenella si terrà la cerimonia di premiazione. Ecco tutti i premi, i premiati e le motivazioni.Il presidente della V Municipalità, Mario Coppeto, consegnerà i premi.

Apeiron e la V Municipalità Vomero Arenella premiano:

Maurizio Cuzzolin. (Cuzzolin Editore) Editore coraggioso al servizio della cultura. “Editore non solo di testi scientifici, si contraddistingue per un catalogo ricco ed originale frutto di una attività ormai trentennale al sevizio della cultura.”

Mario De Cunzo. Riferimento critico nella storia dell’arte della città. “Sopraintendente dei beni Culturali a Napoli,accademico dell’urbanistica, critico d’arte e profondo conoscitore del Barocco napoletano, è un punto di riferimento sicuro nella storia dell’arte della città.”

Aurelio De Rose. Prolifico e rigoroso storiografo dell’arte napoletana. “Tra i maggiori storiografi dell’arte napoletana antica, i suoi libri, frutto di accurata e documentata ricerca, costituiscono una fonte preziosa di informazione, alla quale attingono, oltre ai lettori, critici e studiosi.”

Bianca Fasano (Accademia dei Parmenidei, Ufficio Stampa) Artista e blogger impegnata. “Si premia l’impegno e la qualità dell’attività di Pittrice, scrittrice e giornalista – blogger: con straordinario tempismo e professionalità riesce a colmare i vuoti dell’informazione tradizionale, svolgendo un ruolo di grande significato sociale.”

Antonio Filippetti. (Istituto Culturale del Mezzogiorno). Intellettuale raffinato e poliedrico nell’ instancabile impegno culturale. “Docente, scrittore, critico, da quarant’anni opera con interventi di alto significato culturale e sociale nella nostra città distinguendosi per la novità ed il rigore intellettuale e per la qualità delle scelte in campo editoriale.”

Donatella Gallone. (Il Mondodisuk). Riferimento di giovani autori, e voce indipendente nell’informazione. “Editrice coraggiosa, punto di riferimento di autori giovani e innovativi, e voce indipendente e critica nel mondo dell’informazione on line.”

Gabriele Liguori. Grafico innovativo. “Sigla manifestazioni di grande richiamo. Grafico originale e innovativo, calato nello spirito e nei significati della città, autore di lavori di grande efficacia sia nel settore pubblicitario che in quello della comunicazione culturale.”

Loffredo Editori. Associazione “Leggere è”. Promuove e cura iniziative culturali di grande richiamo e rilievo. “In poco più di un anno ha dato impulso alla vita culturale cittadina promuovendo e sostenendo incontri ed iniziative di grande richiamo e rilievo.” Ernesto Paolozzi. Appassionato e vivido pensatore della modernità. “Filosofo della modernità, intellettuale ed accademico rigoroso, autore di saggi ed articoli, contribuisce a rendere vivo ed appassionato il dibattito sulla cultura, vivendo il proprio ruolo come impegno civile.”

Rosario Ruggiero. Pianista di talento e instancabile divulgatore musicale. “Pianista di successo e giornalista, profondo conoscitore della musica alla cui diffusione contribuisce con una instancabile attività di divulgazione rivolta non soltanto agli adulti ma soprattutto ai giovani.”

Aldo Spina. Attore di classe esponente di una generazione attenta e rigorosa. “Attore di lunga esperienza e grande professionalità, è presente nella vita culturale della città con la classe che gli viene da una solida e rigorosa formazione e con la passione per la recitazione e per la cultura.”

Giuseppe Vetromile, Circolo Anastasiano. Unisce con grande passione le mille voci della poesia. “Con una attività capillare, spinta da una grande passione per la poesia, è riuscito a unire le mille voci del lirismo ed a porsi come un sicuro punto di riferimento culturale non soltanto cittadino.”

TARGHE di ‘Apeiron –

V Municipalità Vomero Arenella all’ ISTITUTO HUMANITER; “Da tempo al centro del Vomero si è sempre distinto per il ruolo accogliente svolto al servizio dei cittadini nella produzione e promozione di attività culturali e divulgative di grande qualità.”

Apeiron – V Municipalità Vomero Arenella alla LIBRERIA IOCISTO’; “Nata da una iniziativa spontanea che si è trasformata in azionariato popolare, è la dimostrazione di come la volontà e l’intelligenza sostenute da passione ed impegno civile possano essere premiali anche in una città ritenuta spesso ed ingiustamente difficile.”

Apeiron – V Municipalità Vomero Arenella a ALDO MASULLO; “Filosofo per eccellenza, mirabile esempio di fervida e longeva intelligenza, ha raccontato l’uomo moderno, i suoi cambiamenti, la sua nuova etica.” Appare chiaro che, In questa società dove il concetto di valore sembra sia divenuto soltanto un collegamento con il concetto di “potere” e “denaro”, sotto la spinta emozionale dell’arrivismo e, troppo spesso, della sopraffazione, occorra porre in luce le qualità di quanti, per differenti peculiarità intrinseche e conoscitive, si pongono in luce per la volontà di miglioramento di autentici valori sociali che, con tali negative “qualità” non hanno nulla a che vedere.”

Domani si presenterà alla biblioteca Benedetto Croce Fata Morgana-riflessioni di un decennio di Antonio Filippetti

Invito_FataMorgana

Da Accademia dei Parmenidei,addì 13.5.2015

Napoli_Nuovo appuntamento della rassegna di incontri culturali “ ‘Apeiron”, ideata e coordinata da Bruno Pezzella e promossa dalla V Municipalità Vomero Arenella insieme ad un gruppo di editori ed associazioni culturali. Domani,venerdì 15 maggio, alla biblioteca Benedetto Croce, in via Francesco De Mura 2/bis (angolo via Luca Giordano) alle ore 17,30, verrà presentato il libro di Antonio Filippetti Fata Morgana – riflessioni di un decennio con Antonio Filippetti – Dieci anni in cinque libri: le opere di un saggista che invita a non perdere la “capacità di intendere e volere” – edito dall’ Istituto culturale del Mezzogiorno. Con l’autore interverranno con testimonianze e riflessioni Mario Coppeto, Donatella Gallone, Gilberto Marselli, Bruno Pezzella. L’attrice Adriana Carli leggerà alcuni brani del libro.

Festival delle Religioni 2015: La Religione oltre la Fede

Firenze_16 maggio 2015, Ore 16:00 Oratorio di San Tommaso, Via della Pergola 8. Valdo Spini, Alessandro d’Alessandro e Dinni Rolfo: La Religione oltre la Fede. Modera: Paolo Ermini

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