Libera Cronaca da Italia bene comune 1540 del 5 e 6 maggio 2015

Libera Cronaca da Italia bene comune 1540 del 5 e 6 maggio 2015

# Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti –privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

Dal numero 1536 qualunque e-mail che sarà pubblicata sul blog liberacronacachenonce sarà anticipata da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE: il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni. Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole. E’ assicurato il diritto di replicare.

Il blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

Il paese che siamo diventati ha la sua nuova legge elettorale

Da Giuseppe Vezzoni, addì 5.5.2015

La governabilità e l’interesse dei partiti prevalgono sulla rappresentabilità dei cittadini, sempre più allontanati e bypassati nella loro prerogativa di sovranità rappresentativa. Il presidente del Consiglio nonché segretario del maggiore partito sceglierà i capolista bloccati. La legge non ha neanche previsto che questi due ruoli, capo del governo e capo del partito maggiore, siano incompatibili e che, almeno nel testo, fosse impedito di accentrare in un solo uomo questa prerogativa decisionale in un sistema politico che prevede il premio di maggioranza alla forza politica che toccherà il 40% dei suffragi o a quella che prevarrà nell’eventuale ballottaggio tra le due formazioni che avranno ottenuto il numero maggiore dei voti. L’ “italicum” permetterà a forze rappresentative del 30% o meno del corpo elettorale italiano, qualunque esse siano, di essere maggioritarie in un Parlamento che avrà una sola Camera a decidere su vita, morte e miracoli del paese che siamo diventati. C’è chi continua infingardamente a chiamarla Democrazia, noi spudoratamente la definiamo Ostaggiocrazia. Il post-porcellum è l’italicum partorito da un Parlamento che ha derogato spesso dalla Costituzione e dalla Ue, come è stato per la perequazione incostituzionale delle pensioni o per non aver rispettato la direttiva Ue sui precari della Scuola, che oggi, dopo sette anni, sciopera in maniera unitaria e compatta con tutte le rappresentanze sindacali contro la riforma in itinere della “Buona Scuola”, un altro hashtag del paese che siamo diventati.

Scuola, Tommaso Fattori: “Nostra idea di scuola opposta a quella di Renzi e Giannini” “Urgente Piano Regionale contro la dispersione”

Dichiarazione di Tommaso Fattori, candidato Presidente Regione per Sì – Toscana a Sinistra

Da Luca Faenzi – Chiara Brilli Ufficio Stampa Tommaso Fattori, addì 4.5.2015

Firenze_Il governo Renzi è riuscito in un miracolo. È riuscito a riunire tutti sindacati degli insegnanti, tutte le associazioni degli studenti, il personale tecnico -amministrativo, i genitori, tutti uniti nel contestare la controriforma di Renzi e Giannini. Ed è normale che sia così, di fronte all’ennesimo attacco alla scuola pubblica, che dà tutto il potere ai presidi-manager, organizza la scuola come un’azienda e nel frattempo non restituisce la risorse tagliate da Berlusconi e Gelmini, preferendo invece finanziare la scuola privata.

La nostra idea di scuola è diametralmente opposta a quella di Renzi – dice Tommaso Fattori, candidato Presidente della Regione per Sì Toscana a Sinistra –, per noi non è una spesa da tagliare, ma la principale risorsa su cui investire per il futuro.

“La Toscana vanta una grande tradizione, ma purtroppo i segnali preoccupanti ci sono anche qui, in particolare sulla dispersione scolastica, che è tra le più alte del centro-nord, in particolare per chi viene da famiglie meno agiate. Dobbiamo dare un’opportunità a questi ragazzi, investire su di loro. Per questo proponiamo un piano regionale contro la dispersione scolastica, che coinvolga insegnanti e genitori, sperimentando metodologie formative innovative che basata su un rapporto diverso tra insegnanti e studenti”.

È assurdo che ci siano migliaia di giovani insegnanti disoccupati mentre la scuola non è in grado di dare un sostegno sufficiente agli studenti. Perché, invece di alimentare il mercato delle ripetizioni private in nero, non si utilizzano le scuole al pomeriggio per programmi di sostegno e approfondimento? Abbiamo chi è in grado di farlo, e ce n’è bisogno, bastano la volontà politica e un minimo di risorse”.

Serve inoltre un investimento massiccio sulla scuola dell’infanzia e gli asili nido – conclude Fattori –, fondamentale per raggiungere tre obiettivi: aiutare le famiglie che lavorano, creare opportunità di occupazione per tanti giovani e fornire un’educazione di qualità ai bambini fin dall’infanzia. Oggi questo settore è in mano principalmente ai privati, con costi esorbitanti per le famiglie, e questa situazione va cambiata”.

Democrazia Diretta candida il consigliere regionale Gabriele Chiurli alla Presidenza della Regione ToscanaChiurli in piazza della repubblica

Da Ufficio Stampa Elettorale – Democrazia Diretta, Paola Baroni,addì 4.5.2015

Firenze_ E’ Gabriele Chiurli il candidato di Democrazia Diretta a presidente della Regione Toscana alle prossime regionali 2015. Quarantanove anni, aretino, sposato e padre di un figlio, Chiurli è tra i fondatori nel giugno 2013 ad Arezzo del nuovo movimento politico, Democrazia Diretta, che si propone di introdurre una reale partecipazione degli elettori al processo legislativo.

Titolare a Castiglion Fibocchi (Arezzo) di un forno-panetteria, Chiurli ha iniziato l’attività politica nel 2000 ma, come indipendente, è entrato a far parte del Gruppo Misto in Consiglio regionale come consigliere di opposizione nel febbraio del 2013. Già nel primo anno di attività, Chiurli è riuscito a far arrivare in Parlamento, come disegno di legge di iniziativa del Consiglio regionale della Toscana, il testo elaborato da Democrazia Diretta per l’introduzione del principio di separazione bancaria.

La lista di Democrazia Diretta è formata da persone normali – ha detto Chiurli ieri mattina in conferenza stampa – cuochi, commesse, muratori e anche disoccupati, quest’ultima la categoria che questo Stato sta implementando sempre di più. Al centro del nostro impegno – ha sottolineato Chiurli – c’è il rispetto della Costituzione, nel senso del ripristino della democrazia costituzionale, e quindi c’è il lavoro e il nostro no alla cessione della sovranità monetaria ed economica”. Chiurli ha sottolineato anche come i politici attuali sia di destra che di sinistra rispondano più che ai cittadini a lobby e banche, e a logiche di servizio di multinazionali private.

Sul tema delle scie chimiche che sono state oggetto di una mozione in Consiglio regionale da parte di Chiurli, il candidato alla presidenza di Democrazia Diretta ha ricordato come sia dovere di un consigliere regionale difendere il cittadino e che quindi continuerà a denunciare il problema. Marco Mori, avvocato genovese e uno dei candidati a consigliere di Democrazia Diretta è intervenuto sul tema delle cessioni di sovranità. “Quelle finora operate sono anticostituzionali – ha ricordato – La Costituzione continua ad essere vilipesa e non solo dai politici”.

In tre punti l’impegno politico di Democrazia Direttaconferenza stampa Giubbe Rosse (2) per web

Da Ufficio Stampa Elettorale – Democrazia Diretta, Paola Baroni,addì 4.5.2015

  1. Salva i tuoi risparmi. Basta con le truffe legalizzate!

Nella sua proposta di legge arrivata in Parlamento, Democrazia Diretta mira a separare per legge le banche d’affari da quelle d’investimento, con la creazione di due albi separati: uno per gli istituti di credito dediti a sostenere l’economia reale, l’altro per quelli che speculano su titoli, prodotti derivati, scommesse di Borsa. Il motto di Democrazia Diretta è “Non con i nostri risparmi”: sì ad agevolare anche dal punto di vista fiscale le banche che sostengono famiglie e piccole e medie imprese, ma vigilando, al tempo stesso, che i risparmi della gente non vengano messi a rischio in investimenti di dubbia crescita. La lezione ci arriva da F.D. Roosevelt con l’approvazione del cosiddetto Glass-Steagall Act.

  1. Ripristino della Democrazia Costituzionale

Riaffermare il modello costituzionale comporta certamente la libertà di iniziativa privata ma con il limite, ormai dimenticato, dell’interesse pubblico che in ossequio ai doveri di solidarietà politica economica e sociale deve rimanere al centro.

  • Imu, Tari, Tasi & Co. Le tasse sulla casa sono anticostituzionali

Rispettare la costituzione implica anche la revisione del sistema tributario che risulta palesemente lesivo del principio della capacità contributiva con l’incremento esponenziale delle imposte indirette specie sulla casa. Democrazia Diretta sostiene la battaglia lanciata da Gabriele Chiurli per l’abolizione di tutte le tasse sulla casa, ritenendole anticostituzionali e in violazione di quanto previsto anche dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (art. 25). Dalle tasse sullo casa lo Stato incamera oltre 50 milioni di euro l’anno, soldi sottratti illegittimamente dalle tasche degli italiani.

  1. No a cessioni di sovranità monetaria ed economica

Sovranità significa tornare ad esercitare un voto eguale, libero, diretto e personale e dunque fermare Italicum e riforma costituzionale, atti che, modificano surrettiziamente la forma di Stato. Un golpe bianco.

  • Uscire dall’euro si può

Per Democrazia Diretta uscire dall’euro si può. E’ tutt’altro che impossibile, tutt’altro che disastroso e il dibattito è già in corso da anni tra i cittadini, sulla rete e tra gli economisti. A dare il via alla discussione è stata proprio la Regione Toscana, grazie a una mozione presentata da Gabiele Chiurli. Il coro di pregiudizi che per l’Italia sia impossibile uscire dalla moneta unica europea ha sempre soffocato la questione sollevata da più parti sociali, anche come possibile via di uscita dalla stagnazione economica.

Tra le battaglie vinte da Democrazia Diretta:

Sicurezza idrogeologica

A costo zero per i cittadini Democrazia Diretta ha ottenuto che la Regione Toscana firmasse il protocollo d’intesa per aumentare la vigilanza sulla sicurezza idrogeologica sul territorio.

Fondi Pubblici per l’autismo

Studi condotti in varie parti del mondo hanno rilevato la presenza di questa patologia nell’1% della popolazione in tutte le fasce d’età. Grazie a un ordine del giorno di Democrazia Diretta la Regione Toscana si impegna a trovare i soldi per sostenere le famiglie che fanno i conti con i disturbi dello spettro autistico, troppo spesso lasciate sole.

Non affogare nel mare del gioco giovedì alle Scuderie Medicee di Seravezzaunnamed

Percorso di sensibilizzazione dell’ ASL 12 Versilia per contrastare la ludopatia

Dal Responsabile Ser.T. Ausl 12 di Viareggio Guido Intaschi ( Inviato da Bruno Vangelisti, presidente Consulta del Volontariato di Seravezza)

Seravezza_ Il gioco d’azzardo, grazie anche ad una forte spinta commerciale facilmente percepibile dalle innumerevoli pubblicità presenti sui media , ha assunto dimensioni rilevanti sebbene non ancora ben definite nel nostro Paese e nel territorio versiliese. Per contrastare un fenomeno in preoccupante espansione, l’Unità Funzionale Ser.T dell’Azienda Usl 12 di Viareggio in collaborazione con l’associazione “Libera”, la Società della Salute, il Forum delle Dipendenze coordinato dalla Prefettura di Lucca, la Provincia di Lucca, il Ceis di Lucca, le Misericordie della Versilia, il Comitato Non la Bevo e alcuni Comuni della Versilia, ha organizzato un percorso di sensibilizzazione per operatori, educatori, genitori e ragazzi. Tale percorso si concluderà nel mese di Maggio con due eventi eccezionali dedicati alla popolazione generale (14 maggio) e alle scuole (15 maggio) condotti dalla società di formazione e comunicazione scientifica TAXI1729 che ha ideato il progetto “Fate il nostro gioco”, famosa a livello nazionale per interventi in TV tra i quali “Le Iene”, ed altri numerosi servizi su canali televisivi e network, per un viaggio avvincente nel mondo delle probabilità e tra i trabocchetti del gioco. La partecipazione agli eventi è gratuita.

Per approfondimenti consultabile il sito web: nonaffogarenelmaredelgioco.net

Blog liberacronacachenonce, mese aprile 2015

Da Giuseppe Vezzoni, addì del 5.5.2015

Nel mese di aprile le visite al blog sono state complessivamente 7.542 per una media giornaliera di 255 contatti. I primi quattro mesi del 2015 si connotano per una diminuzione di oltre 50 contatti giornalieri nonostante la consapevolezza che il blog sia migliorato come qualità e quantità di informazione. Inoltre, con l’invio dei comunicati da parte dell’amministrazione comunale di Stazzema si è determinato un migliore equilibrio e una più accurata rispondenza al divenire del territorio stazzemese. Noi cerchiamo di fare informazione corretta e non ci facciamo certo intimorire da chi vorrebbe che questo tentativo terminasse. Sappiamo che rischiamo molto così come siamo consapevoli che non bisogna scherzare con il fuoco ma essere determinati a toccarlo, questo sì, soprattutto quando c’è la certezza di scrivere il vero. Ogni tanto siamo costretti a passare sul non certo agevole passaggio che ci pone davanti la minaccia di dover subire serie conseguenze a causa del nostro operare, che per inciso non è intriso da nessun interesse economico, che non tira la volata a nessuno ma è solo l’espressione della volontà di tentare una informazione libera.

Sabato alla Croce Verde di Pietrasanta presentazione del n. 37 della rivista dell’ISREC – Documenti e StudiDocumenti e Studi Invito

Pietrasanta_ Sabato 9 maggio, alle 17, alla Croce Verde di Petrasanta sarà presentato il 37° numero della rivista dell’ISREC- Documenti e Studi. L’iniziativa è promossa dalle associazioni pietrasantine dell’Anpi Gino Lombardi e di quella culturale Rolando Cecchi Pandolfini in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea della provincia di Lucca.

A 150 anni dalla nascita di Max Weber e in ricordo di Mario Miegge”

Dal Circolo culturale F.ll. Rosselli e in collaborazione con la Libreria Claudiana, Firenze,addì 4.5.2015

Firenze_ Sabato 9 maggio ore 17 Centro Culturale Protestante “P.M.Vermigli” – (Firenze, Via A. Manzoni 19/A-21)

Incontro-dibattito “A 150 anni dalla nascita di Max Weber e in ricordo di Mario Miegge”. Modera: Letizia Tomassone, pastora valdese. Firenze

Intervengono: Dimitri D’Andrea, Università di Firenze: Max Weber e l’eredità protestante: etica, lavoro, capitalismo

Debora Spini, Syracuse University in Florence: Mario Miegge: vocazione, lavoro, soggettività

Eventi in Alta Versilia-Maggio 2015

maggio 2015

Auguri a Lilia, che domani compirà due anni

Domani Lilia compirà due anni. L’amore vola, anche se i nonni e zio “Mo”avrebbero preferito farlo concretamente e vivere da vicino questo momento senza affidarsi a Skype

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