Libera Cronaca da Italia bene comune 1519 del 4, 5 e 6 aprile 2015

Libera Cronaca da Italia bene comune 1519 del 4, 5 e 6 aprile 2015

# Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti –privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

giuseppevezzoni@gmail.com

Pasquetta a Castiglione della Pescaia (Gr.)DSCN9542DSCN9528

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Pasquetta fredda sul mare davanti a Castiglione della Pescaia, impreziosito dalle isole dell’arcipelago toscano che nonostante una luce di azzurro sbiadito facevano bella mostra di sé. Abbiamo pranzato al ristorante Beccafico, un “buchetto caratteristico” con quella sua sala dalla volta a mattoni ed archi a canestro  che dipartono da muri di pietre tufacee su cui il tempo è rimasto straordinariamente presente e ammaliante. Il borgo è un coacervo medievale se si guarda  in alto verso il castello e la chiesa ma perde molta della bellezza mozzafiato se si attende un attimo l’occhio su un’antropizzazione turistica  poco rispettosa di quella simbiosi antica tra sperone di roccia e borgo, che sembra quasi scolpito su di esso,  simile ad un monumento sospeso tra mare  e cielo.

Giusepe Vezzoni,addì 6.4.2015 

Ma di La Torre e Girone non ne parla più nessuno?

Dei due marò italiani che stanno vivendo una vicenda giudiziaria incredibile non ne parla più nessuno? Ormai sono tre anni che attendono un processo in India ma che ancora sono lasciati come pesci impigliati in una rete che non si sa quando sarà tirata. Se i due militari fossero stati inglesi e americani, siamo sicuri che il giochino del gatto con il topo non avrebbe avuto corso. In questa Pasqua che pare li abbia dimenticati vogliamo ricordarli noi che non ci siamo, ma soprattutto vogliamo ricordare le due famiglie costrette a vivere una attesa che ha tutte le credenziali di una disperante ingiusta agonia.

Giuseppe Vezzoni,addì 5.4.2015 ,postato 14,45

La Buona Pasqua di Libera Cronaca

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La rabbia di D’Alema è fuori luogo

La rabbia di Massimo D’Alema, condita dalla richiesta di una una legge ad hoc che tuteli chi non è indagato ma che trova il suo nome nelle intercettazioni che sono pubblicate dalla stampa, è fuori luogo. Massimo D’Alema è un politico e di un uomo pubblico,qualora i fatti riportati siano veri, nella fattispecie l’acquisto di libri e vino da parte di una Cooperativa che finanzia campagne elettorali agli uomini del Pd e soprattutto si trova invischiata nelle indagini per possibili aggiustamenti illegittimi atti all’ accaparramento degli appalti, è doveroso che l’opinione pubblica conosca questi rapporti privati. Chi fa politica non può invocare la privacy e non può pretendere che di lui si sappia solo quando è indagato. Di colui che fa politica si dovrebbe conoscere tutto e servirebbe che ogni politico firmasse una liberatoria di rinuncia alla privacy per tutto il tempo che riveste questo ruolo pubblico.

Servirebbe una legge sul conflitto di interessi che allontanasse tanti “toponi” dal cacio pubblico e che impedisse la somma di svariati introiti che in una situazione di profonda crisi economica è una vergogna che possa essere ancora consentita, come è immorale il silenzio complice e il fatto che non si rinunci a questo privilegio antidemocratico sapendo che milioni di cittadini non arrivano a fine mese anche per colpa della mostruosa oppressione fiscale tutta italiana che foraggia la conservazione di questa vera e propria greppia di ingiustizia sociale, che non è cristiana né democratica.

Buona Pasqua da Libera Cronaca, addì 4.4.2015

Ricerca cimeli prima guerra mondiale

Facendo seguito alla nota Prefettizia il Comune di Stazzema per la ricerca oggetti e cimeli relativi alla Prima Guerra mondiale. Tali cimeli saranno esposti presso la Sede della Prefettura nel mese di giugno e saranno restituiti al legittimo proprietario. Chi avesse cimeli od oggetti relativi a tale periodo può contattare per il Comune di Stazzema il dott. Michele Morabito presso la sede municipale al numero 0584.775204 o scrivere a morabito.michele@comune.stazzema.lu.it .

Nota dell’ ufficio cultura di Stazzema

Da Michele Morabito, funzionario del Comune di Stazzema, addì 3.4.2015

I danni al tetto della chiesa di Volegno preoccupano gli abitanti della frazioneDSCF0049 (640x480)

Stazzema_ Facciamo seguito alle intese odierne per confermarvi che alle 21,00 di martedi’ 7 aprile ci troviamo presso la chiesa parrocchiale di Volegno per discutere della situazione venuta a crearsi dopo il fortunale del 5 marzo u.s. che ha causato danni importanti al tetto. Ci auguriamo che per quella sera siano disponibili le indicazioni dei tecnici, i preventivi di spesa e le fonti di finanziamento per l’intervento. L’incontro è naturalmente aperto oltre alle personalità in indirizzo al contributo di chiunque. Distinti saluti

Roberto Natalini, Cinzia Figliè e numerosi altri paesani preoccupati,addì 3.4.2015

Re: Questa e-mail, oltre al giornale che non c’è, è stata indirizzata agli amministratori di Stazzema odierni e passati oltre al titolare dell’Unità pastorale n. 2, Don Sergio Orsucci.

Cambiamo il fisco. É la prima riforma da fareLocandina Cambiamo il fisco di Battistini 001

Locandina a firma di Mauro Battistini

Riportiamo il testo di una locandina affissa stamani all’interno di alcuni esercizi pubblici di Seravezza

Art. 53 della Costituzione dice:

Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.

MA NON E’ COSI’

Esempio: reddito €18.750 ,00 meno detrazioni € 1.998,00

Capacità contributiva: € 16.752,00

Imposta netta: € 2.465,00 concorso alle spese pubbliche

La miopia risulta talmente evidente perché non tiene in considerazione del nucleo famigliare che NON HA CAPACITA’ contributiva nonostante il dettato dell’art. 53 è tenuto a versare.

Consideriamo una spesa certa e documentata come può essere un affitto di € 500,00 mensili il reddito risulta di € 12.750,00

La dichiarazione dei redditi riporterebbe l’importo giusto da versare come stabilito dall’art. 53 reddito meno spese.

Lo Stato non rispetta la sua legge principale la Costituzione

E’ l’ora di cambiare perché non si può assistere ad un furto continuato sulle categorie più disagiate come i lavoratori e i pensionati

Mauro Battistini 2.4.2015

Re: Caro Mauro Battistini, in questo paese pagheranno sempre i soliti noti. La riforma del fisco giusto non sarà mai fatta. Ormai siamo in una situazione di ostaggiocrazia nonostante la Costituzione più bella del mondo. Neanche l’avvento di Papa Francesco sembra modificare lo status quo del paese che siamo diventati: quello del paradosso, dove chi ha meno deve pagare anche per coloro che hanno di più, per la corruzione diffusa, per i privilegi e insostenibili indennizzi che in una situazione sociale come quella del paese che siamo diventati ancora resistono e che molte facce di bronzo li definiscono diritti acquisiti e proclamano poi che la politica è spirito di servizio… ma solo per se stessi.

Giuseppe Vezzoni,addì 4.4.2015

Migliorare il rapporto Fisco/contribuente

Per migliorare il rapporto Fisco/contribuente i Comuni dovrebbero rendere disponibili modelli di pagamento (F24) precompilati. Per la Tari (tassa sui rifiuti) si sta facendo, ma per la Tasi (tassa sui servizi indivisibili), che la pagano i proprietari di abitazioni principali, siamo ancora all’autoliquidazione dell’imposta, nonostante la legge inviti i Comuni alla semplificazione. Eppure per il prossimo appuntamento fiscale sarebbe un buon servizio per i contribuenti: i quali eviterebbero code e spese di compilazione dai consulenti. Il servizio potrebbe trovar luogo aprendo uno sportello all’interno dell’Urp. (Il Comune di Capannori ad esempio lo sta già facendo).

Da Massimo Tarabella, addì 4.4.2015

Rifiutata la solidarietà del Gruppo Luce a Stazzema al presidente del Consiglio comunale di Stazzema Alessio Tovani1

Stazzema_ Credo che qualunque cervello funzionante non possa supporre che esista un qualunque collegamento fra un vile atto vandalico e quanto accade in ambito istituzionale, eppure c’è che si spinge verso questi limiti. E’ vietato, infatti, ai consiglieri di minoranza, esprimere solidarietà per quanto accaduto al presidente del consiglio Tovani. I discorsi che portano a questa risoluzione lasciano veramente di stucco, si potrebbe leggere fra le frasi sconclusionate del capogruppo di maggioranza una malcelata accusa che, ovviamente, i consiglieri di Luce a Stazzema respingono decisamente. Ognuno maturi la propria opinione.

Baldino Stagi, addì 3.4.2015

Con una lettera indirizzata al Sig.Presidente del Consiglio Comunale, Sig. Capogruppo di Maggioranza e ai Sigg. Consiglieri, il consigliere comunale Baldino Stagi esprime il suo dissenso per il respingimento del documento con cui il Gruppo Consiliare Luce a Stazzema vole va esprime solidarietà al presidente del consiglio comunale di Stazzema Alessio Tovani, vittima di un atto vandalico che ignoti hanno compiuto a danno del suo mezzo e di quello del genitore. Protocollo n. 2477 del 01.04.2015

Oggetto: consiglio comunale del 31 marzo 2015

Quanto accaduto ieri sera al termine del consiglio comunale non può passare senza una decisa presa di posizione ed un cenno di dissenso.

Il gruppo Luce a Stazzema ha presentato un documento col quale voleva esprimere la propria sincera solidarietà al presidente Tovani per l’insensato atto vandalico di cui è stato vittima nei giorni scorsi. Il presidente ha ritenuto di uscire al momento della discussione, essendo parte interessata, ma nell’esternare la sua decisione ha voluto dichiarare che probabilmente il vile gesto potrebbe ricollegarsi ed essere conseguenza del suo impegno istituzionale. Non tocca a me esprimere alcun giudizio ma sembrerebbe strano che quella che viene spacciata per una “vendetta politica” possa coinvolgere anche l’auto di un congiunto che niente ha a che fare con l’incarico ricoperto dal sig. Tovani.

Il capogruppo di maggioranza ha poi voluto respingere la nostra mozione arrampicandosi su motivazioni astruse e fantasiose ma che avevano il chiaro intento di accollare le responsabilità di quanto avvenuto ai consiglieri di opposizione che avrebbero prima chiesto le dimissioni ed in seguito denigrato del presidente Tovani.

Se fossi in lei, sig. Bazzichi, starei attento alle parole poiché potrebbe inciampare in conseguenze dolorose. Attenderò di avere lo sbobinamento della registrazione per poter leggere più attentamente le sue dichiarazioni e decidere, semmai, azioni conseguenti. Sa, io non ho scheletri nell’armadio, come altri che ogni tanto lanciano minacce di querela che restano senza esito, e non ho intenzione di sottostare ad accuse gratuite ed infondate. Mi meraviglia molto anche il fatto che i componenti del suo gruppo abbiano votato compattamente su questo punto, sottoscrivendo di fatto le sue accuse e quindi accollandosi pari responsabilità.

Ricevete i miei saluti

Terrinca 01.04.2015

Il consigliere comunale Baldino Stagi

Approvato il Piano di Razionalizzazione delle società partecipate in quota parte dal Comune di Stazzema

DC_2015_00009_00

Stazzema- Con Delibera consiliare n. 9 del 31 marzo 2015 il Consiglio comunale di Stazzema ha approvato con 9 voti favorevoli e 3 contrari (Lorenzoni, Stagi e Rossi) il Piano di razionalizzazione delle società partecipate. Pubblichiamo i Pdf della delibera e del testo.

TestoDC_2015_00009_00_000

Libera Cronaca, addì 4.4.2014

Il libro Ricordi di Seravezza dal 1929 al 1952 di Vincenzo NeriRicordi  di Seravezza di Vincenzo Neri 001

Versilia- E’ da pochi giorni nelle librerie versiliesi il libro Ricordi di Seravezza dal 1929 al 1952 ( impressum srl di Carrara marzo 2015) scritto da Vincenzo Neri, vulgo Enzo. La pubblicazione raccoglie dei flashes memorialisti che l’autore dedica alla sua città di Seravezza ma anche alla sua vita famigliare e alla partecipazione civica alle molte vicende che dal fascismo nell’anno della grande recessione hanno portato alla liberazione e alle soglie di quella svolta sociale che fu il substrato su cui si impiantò lo sviluppo dell’attività marmifera, e, anni dopo, il boom economico. Nella fuggevole scorsa delle pagine abbiamo trovato ulteriori addendi da aggiungere alla somma degli orrori che non è stata mai compiutamente fatta e che individua Villa Henraux in Seravezza luogo in cui le SS compirono inaudite nefandezze. La storia del 44 è nutrita con le vicende dello sfollamento, dei bombardamenti, dello sminamento, della gogna alle collaborazioniste e delle vendette perpetrate nel dopoguerra su fascisti, soprattutto sui militari arruolati nella Repubblica di Salò. Tra i vendicatori picchiatori anche quelli che avevano “cambiato casacca repentinamente”. L’autore osserva che le botte non le presero coloro che avevano occupato un posto di rilievo nel Ventennio Fascista, tanto che qualcuno fu addirittura protetto da gruppi di partigiani locali. Una protezione che l’autore presume sia stata frutto di “qualche forma di aggiustamento”.

Tra i picchiatori anche il capo partigiano Lorenzo Bandelloni, il quale unitamente ad altri picchiò Massimo Bertoli di Forte dei Marmi.

Così come il libro “Per non dimenticare” di Fulvio Francesco Lorenzi, anche questo libro di Vincenzo Neri accende una luce seravezzese sul buio lasciato scendere su tante vicende belliche. Una notte, spesso ignobile, che ha portato alla non condivisione di una storia liberatoria a cui è stata espunta una parte della verità e della conseguente giustizia.

Sia il libro di Vincenzo Neri sia quello di Fulvio Francesco Lorenzi rafforzano di riscontri fattuali i libri Un prete indifeso in una storia a metà ( Pezzini editore, 2014) e All’alba di Sant’Anna (ed Il Margine ,2014) che Giuseppe Vezzoni ha scritto in occasione del 70° anniversario della strage di Sant’Anna di Stazzema e della Liberazione della Versilia.

Libera Cronaca, addì 4.4.2014

Buona Pasqua da Alba Tiberto Beluffi

Caro Giuseppe, auguri di buona Pasqua alla Libera Cronaca, a te e alla tua famiglia da parte mia e di Duccio. La dinamicità del Sindaco Verona mi sembra di buon auspicio per il futuro del paese che ha la fortuna di avere un organo di diffusione libero e ben articolato come la tua cronaca. Buona Pasqua !

Alba Tiberto Beluffi,addì 3.4.2015

RE: Cara Alba, contraccambiamo la Buona Pasqua e ti ringraziamo per la considerazione che spesso hai per il giornale che non c’è. Grazie.

Giuseppe Vezzoni,addì 4.4.2015

Barbara e Lilia ripartono oggi per LauterbourgDSCN9512

Due settimane sono letteralmente volate. Barbara e Lilia ripartono oggi per Lauterbourg. Saliranno alle 15 sull’aereo che da Pisa le porterà allo scalo Frankfurt-Hahan, in Germania, dove sarà attenderle Jerome. Poi due ore e mezzo d’autostrada per raggiungere Lauterbourg, in Alsazia. Dopo un periodo di intenso lavoro che ha portato Barbara a Tokio e poi a Bologna, la settimana di agognate ferie è sfumata per una forte laringofaringite e un persistente stato febbrile che nonostante le cure si è protratto fino a ieri.DSCN9519DSCN9516

Anche per questo la tradizionale colazione pasquale la consumeremo stamani prima di liberare tanta tristezza e di (ri) iniziare la conta dei giorni che ci separeranno dal prossimo incontro, previsto a luglio. Uno stato d’animo che purtroppo si ripete ad ogni partenza e che accomuna tante famiglie italiane che hanno i figli e i nipoti lontani dal paese natale.Lilia e la torta pasquale DSCN9511

Intanto ieri mattina Lilia ha voluto emulare nonna Rossella alle prese con la preparazione delle tradizionali torte di Pasqua.

Libera Cronaca,addì 4.4.2015

Ultim’ora ,postata ore 08,45

Buona Pasqua da Lodovico

Ho visto solo oggi il Tuo invito alla cena a Levigliani. Ero nella Rep.Dominicana. Avevo il cellulare fuori uso perche’ l’avevo lasciato nella valigia,che e’ stata 8 ore nella stiva a meno 50 gradi e la batteria al litio non ha resistito. La’ non ho trovato come sostituirla. Sono stato 45 giorni “isolato”.Ti ringrazio per l’invito.Trovo difficolta’ a far accettare il libro in alcune biblioteche.Ti faccio tanti auguri di Pasqua. Cari saluti, Lodovico. addì 4.4.2015

RE: Buona Pasqua anche a te e alla tua famiglia. In quanto al libro Un prete indifeso in una storia a metà è normale che trovi difficoltà di accesso nelle librerie e biblioteche. Come autore lo considero un onore questo ostracismo. Dimostra la bassezza e la pavidità del paese che siamo diventati, dove neanche la difesa di un sacerdote definito Un Giusto dal Rabbino Elio Toaff trova, così come in Versilia, quell’attenzione che meriterebbe. Ma il libro è stato scritto e dimostra che non è il sacerdote un falso mito ma lo sono coloro che hanno soprattutto permesso che questo spregio segnasse la figura di un sacerdote nella terra del Parco nazionale della Pace. Ma, come potrai vedere su Libera Cronaca 1519, la storia va avanti nelle sue verità negate e la figura di Don Vangelisti sarà riproposta a tempo opportuno, qualora non fosse rivalutata. Noi stiamo attendendo ma non rinunceremo a farci vivi di nuovo.

Di nuovo Buona Pasqua . Ciao

Giuseppe addì 4.4.2015

Risposta: In effetti non ottengo un rifiuto all’accettazione del Tuo libro. Perche’, ho premesso,fin dall’inizio, un eventuale rifiuto deve essere motivato “per scritto”. Evidentemente non vogliono esporsi!!! Allora ricorrono ai sotterfugi. Ma non mi arrendo!!! Un abbraccio,Lodovico,

postata  5.4.2015,0re  09,30

L’invito alla spolentata al Vallechiara di Levigliani

Ciao, Lodovico, intanto Buon Anno e spero di trovarti in buona salute. Nei giorni scorsi ho cercato di contattarti al cellulare ma eri irraggiungibile. Ti scrivo per dirti che stasera faremo la cena. Siamo in dodici. La “spolentata” avverrà al ristorante albergo Vallechiara di Levigliani. Se sei in zona puoi unirti a noi. Purtroppo ci sono alcune defezioni per vari motivi: il prof. Pezzino si è operato e il ricercatore Fulvetti presenta un libro proprio stasera.

Nella prima settimana di febbraio sarò operato all’anca destra e pertanto avrò due mesi di pausa prima di riprendere la bici, così mi auguro. Libera Cronaca sarà ferma per una decina di giorni, poi dovrei iniziare a rifare qualcosa.

Comunque ti ringrazio per quanto hai fatto. Domani, alla Croce Bianca di Querceta, presenteremo i due libri: Un prete indifeso in una storia a metà e all’Alba di Sant’Anna.

Se vai sul blog Posologia letteraria potrai leggere la bella recensione sul libro Un prete indifeso in una storia a metà scritta dalla giovane curatrice del blog, la dott.ssa Elisa Bandelloni.

Ciao, Giuseppe 23 gennaio 2015

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Una risposta a Libera Cronaca da Italia bene comune 1519 del 4, 5 e 6 aprile 2015

  1. Baldino Stagi ha detto:

    BUONA PASQUA alla redazione ed a tutti gli amici della Libera Cronaca. Baldino

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