L ibera Cronaca da Italia bene comune 1512 del 26 e 27 marzo 2015

Libera Cronaca da Italia bene comune 1512 del 26 e 27 marzo 2015

# Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti –privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

giuseppevezzoni@gmail.com

Ultim’ora 

Paesaggio, “saltate limitazioni per cave e geotermia. Servono garanzie”

Chiurli (Democrazia Diretta), “Il maxiemendamento? Una maxi supercazzola”

Presentati subemendamenti per reintrodurre stop marmo sopra i 1200 metri e tutela falde e fiumi

Toscana_ “Il maxiemendamento al Piano paesaggistico non è altro che una maxi supercazzola. Il Consiglio regionale dichiari apertamente se sta dalla parte dei toscani o delle lobby del cemento, del marmo e dell’energia”. Il consigliere regionale Gabriele Chiurli (Democrazia Diretta) attacca il nuovo testo del Pit, in discussione oggi in Aula e presenta tre subemendamenti alle parti modificate a seguito dell’incontro tra il Presidente Rossi e il Ministro Franceschini.

Il risultato delle ‘giornate romane’sottolinea Chiurlinon è altro che una revisione del drafting: si è messo in bella calligrafia quello che le lobby avevano annotato a margine del Piano. Sono saltate le limitazioni per cave e geotermia. Si apre di nuovo all’escavazione di marmo sopra i 1200 metri, alle costruzioni nell’alveo dei fiumi (basta che non siano a scopo abitativo) e allo sfruttamento indiscriminato della geotermia: sono infatti sparite tutte le limitazioni in questo ambito”.

Garanzie che il consigliere di Democrazia Diretta adesso vuole reintrodurre attraverso tre subemendamenti per “evitare ogni nuova estrazione di marmo sopra i 1200 metri, tutelare le falde acquifere e i reticoli idrografici nello sfruttamento della risorsa geotermica e mettere un freno a nuovi insediamenti estrattivi e produttivi nelle aree di pertinenza di fiumi e torrenti”.

Chiediamo che il Consiglioconclude Chiurlivada oltre alla retorica e alla campagna elettorale già in corso e prenda una posizione chiara: o si sta con le lobby o si sta con i cittadini”.

Firenze, 27 marzo 2015

Da Ufficio Stampa  Francesca Puliti, postato ore 13,00 del 27.3.2015

Contratti a tempo inderminato: 79. 000 nel primo bimestre 2015

A gennaio e febbraio 2015 sono stati attivati 79 mila contratti a tempo indeterminato, il 38,4% in più rispetto ai primi due mesi del 2014″. La spinta è stata la decontribuzione Inps introdotta dalla Legge di Stabilità 2015. Dallo scorso 7 marzo le aziende dovrebbero aver preso ad assumere con i benefici fiscali triennali che consente il provvedimento del Jobs Act. Le attese pertanto sono di una ulteriore crescita in termini di assunzioni.

Libera cronaca, addì 26.3.2015

Festa della Farina di Castagne

Undicesima Edizione il prossimo 28 marzo

Stazzema_ Sabato 28 marzo prossimo, si terrà a Stazzema l’undicesima edizione della Festa della Farina di Castagne organizzata dall’Istituto Comprensivo Martiri di S.Anna di Stazzema, l’Associazione La Filiera della Castagna, l’Amministrazione Comunale e con le associazioni locali.

La festa, che per 10 edizioni si è svolta nelle frazioni di Pruno e Volegno, da questo anno, per volontà degli organizzatori, cambia e diventa itinerante, infatti così come nell’ intento originario e come era già stato annunciato durante l’organizzazione dell’ultima edizione tenutasi nel 2014, vogliamo che questa iniziativa diventi sempre più vicina e sentita in tutte le frazioni.

Ogni paese ha pari dignità e potenzialità da far conoscere, mostrare e vivere, anche per un pomeriggio, sia dal punto di vista dell’ospitalità e dell’ accoglienza, sia da un punto di vista storico letterario geografico artistico e culinario.

Sarà quindi la frazione Capoluogo del nostro Comune la cornice di questa undicesima edizione e protagonisti indiscussi saranno gli alunni della scuola che potranno vivere una giornata interamente a contatto con la natura e con l’ambiente. Il tema di questa anno è : RICOMINCIAMO DA QUI sotto i tigli del capoluogo.

Le attività della giornata ed i vari laboratori organizzati per i bambini”, commenta l’Assessore alla Pubblica Istruzione Marco Viviani, “si svolgeranno per la maggior parte nel magnifico contesto della Pieve Romanica di S. Maria Assunta, il Saldone, la Casa di Compagnia e la Piazza dei Tigli, ma ad essere animato sarà l’intero paese dove si svolgeranno visite guidate alla scoperta degli angoli più caratteristici di questa frazione e soprattutto dei suoi monumenti che testimoniano un grande passato storico, artistico e culturale. Non mancherà naturalmente anche la visita al Santuario della Madonna del Piastraio. Anche con questa festa, commenta l’Assessore alla Pubblica Istruzione Marco Viviani, vogliamo proseguire nel programma che stiamo portando avanti con gli insegnanti della nostra scuola per far conoscere ai bambini il proprio territorio ed avvicinarli alle tradizioni locali. La scelta di far divenire la Festa della Farina una iniziativa itinerante nelle varie frazioni vuole essere il motivo e l’occasione per sviluppare sempre di più un rapporto di collaborazione e scambio tra le comunità dei nostri borghi, non a caso abbiamo scelto di iniziare questo nuovo percorso dalla frazione Capoluogo. Mi unisco ai ringraziamenti già espressi dalle associazioni organizzatrici e dalla scuola ai paesi di Pruno e Volegno e a quella intera vallata che per un decennio ha ospitato la festa con grande entusiasmo contribuendo alla crescita di questa iniziativa”.

Stazzema, 26 marzo 2015

Da Michele Morabito,funzionario del Comune di Stazzema

Quel piccolo teatro domesticoconcerto terrinca

Sabato 28 marzo a Terrinca grande appuntamento con la musica barocca e l’iniziativa con gli studenti studenti dei corsi di master della Haute Ecole de Musique di Lausanne-Sion-Fribourg

Stazzema_ Un grande appuntamento con la musica classica sabato 28 marzo alle ore 21,00 alla Chiesa di Terrinca dedicata ai Santi Clemente e Colombano. Andrà in scena lo spettacolo “Quel piccolo teatro domesico. Voci e silenzi dalla Natura e dall’Amore” con musiche di Alessandro Scarlatti (1660-1725), Antonio Vivaldi (1678-1741) e Niccolò Porpora (1686-1766), che saranno eseguite da Nastasia Dugardin e Enora Fondain, ai violini, Helinä Nissi, viola, Mathilda Longué al violoncello, Shagan Grolier al contrabbasso, Julien Vergères alla chitarra barocca e cantate dal soprano Nao Yokomae ed dal mezzosoprano Federica Cacciatore. Al Clavicembalo e alla direzione ci sarà il Maestro Riccardo Mascia. Si tratta degli strumentisti studenti dei corsi di master della Haute Ecole de Musique di Lausanne-Sion-Fribourg, sito di Sion, che hanno già al loro attivo importanti esperienze di attività professionale in orchestra e come solisti. I cantanti fanno parte dei corsi accademici del Conservatorio di Parma. “Quel piccolo teatro domestico” è un progetto di introduzione alla musica barocca consistente in una master class e una serie di concerti e lezioni- concerto fra i conservatori di Sion e Parma. La cantata barocca italiana è un concentrato di teatro e retorica delle passioni. Quando l’opera era il re degli spettacoli, le famiglie nobili potevano ritrovarne le emozioni nel loro salotto. Bastano poche parole e poche note per far vivere questo piccolo teatro domestico.

Portiamo a Terrinca”, commenta il Presidente del Consiglio Comunale, Alessio Tovani, “un progetto musicale molto particolare , ma di grande impatto emotivo che sono certo troverà il favore del pubblico che sicuramente risponderà in modo molto positivo. Non capita spesso di poter ospitare una così prestigiosa scuola di musica che accoglie aspiranti artisti di tutto il mondo, che hanno alle loro spalle già numerose esibizioni nei più importanti palcoscenici e collaborazioni con grandissimi artisti. Abbiamo la fortuna e la possibilità di averli per una sera in una delle bellissime chiese che si trovano nel territorio di Stazzema: per noi una occasione imperdibile per ascoltare questa musica e per ospitare un evento importantissimo per la nostra Comunità”

Stazzema, 25 marzo 2015

Da Michele Morabito, funzionario del Comune di Stazzema

Concessioni cimiteriali perpetue

Caro Giuseppe, ti ringrazio ancora per il lavoro che svolgi in particolare per la comunità stazzemese ma più in generale per l’area della Versilia Storica. Mi fa piacere seguire la tua Libera Cronaca che ci invii nelle nostre case, è un modo per me di ricevere informazioni sulla nostra terra ma anche di rimanere attaccato al territorio stazzemese dove sono nati tanti anni fa i miei genitori.

Ti ringrazio anche per la risposta che mi hai dato anche se sinceramente non capisco come si possa arrivare a cifre del genere o come dice il consigliere comunale Baldino Stagi a cifre anche molto più alte ma non pretendo che tu mi faccia di nuovo tutta la storia. Sulla Libera Cronaca nel passato ho letto diverse volte di sfuggita di un contenzioso sulle concessioni cimiteriali perpetue tra privati cittadini e l’Amministrazione Comunale di Stazzema, ed è certamente vero che non gli ho dato molta importanza forse perchè non avevo ben capito le cifre che venivano richieste ai cittadini. L’altra sera, forse, ho riflettuto maggiormente e per questo motivo sembrandomi molto alta la somma richiesta istintivamente ti ho scritto.

Mi è dispiaciuto, invece, per il commento scomposto da parte del consigliere comunale Baldino Stagi, capisco che lui faccia il suo lavoro di consigliere di minoranza ma in questo modo non ha ottenuto la mia simpatia. Avrei apprezzato, invece, visto che ha pensato di intervenire, che mi avesse dato la sua personale interpretazione del problema facendomi un piccolo e breve riassunto del caso e come si possa arrivare alle cifre citate di € 6.000,00 o di € 24.000,00 come lui scrive. Ti saluto con affetto.

Riccardo Migliorini, addì 26.3.2015

Re: Caro Riccardo, giriamo il tuo disappunto al consigliere perché ti risponda più compostamente, ma devi sapere che su questa vicenda si è speso fino all’esasperazione.

Per quanto ci riguarda potremmo riassumere la vicenda. Questo provvedimento ha una valore di imposizione fiscale complessiva per oltre due milioni e mezzo di euro. Il contenzioso riguarda i titolari e/o eredi di concessioni cimiteriali perpetue che fino al 1975 potevano essere stipulate per tombe, loculi e cappelline nei cimiteri di Stazzema e dell’Italia. Da quella data le concessioni cimiteriali vengono per legge rilasciate con tipologia temporale e alla cui scadenza possono essere rinnovate oppure no, sia da parte dell’amministrazione concedente sia dal concessionario. É palese che i titolari di concessioni cimiteriali perpetue firmarono un contratto per il quale pensavano di non dover rinnovare il canone anche se su qualche atto è riportato, unitamente alla perpetuità, il rinnovo trentennale. Dicitura presente su una minoranza delle tre o quattro diversificate stesure di contratto che sono state rintracciate L’obbligo di rinnovo non è stato però mai richiesto da parte delle amministrazioni che nel tempo hanno governato a Stazzema.

Breve riepilogo.

Nel 2007 l’amministrazione del sindaco Silicani inizia a richiedere il rinnovo oneroso, sia per le concessioni che riportavano la dicitura trentennale sia per quelle che non riportavano niente. La spiegazione è che la perpetuità vale per mantenere il diritto sull’area del manufatto funerario ma non per il canone di concessione, che va rinnovato. La protesta popolare nasce a Cardoso, il primo paese unitamente ad Arni ad essere interessato dalle notifiche di rinnovo. Si costituisce un Comitato civico che si confronta e si scontra con l’amministrazione comunale. Alla fine del 2007 è depositata in comune una petizione popolare con oltre mille firmatari che contestano l’onerosità del provvedimento. Il Difensore Civico regionale legittima la richiesta amministrativa mentre ci sono pareri legali che mettono in dubbio questa legittimità. Nel 2008 avviene un tentativo di ricomposizione del contrasto, ma la riduzione del 20% non è ritenuta adeguata per interrompere il contenzioso. Nel luglio 2008 ventotto titolari firmano il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica e protocollano l’atto presso il comune di Stazzema, come stabilisce la legge. L’atto non sarà trasmesso a Roma ma sarà trattenuto oltre due anni e mezzo nei cassetti comunali. A seguito delle ricerche portate avanti dal Comitato si scopre l’illegale trattenimento. Sarà il Ministero degli Interni, su istanze del comitato, a richiedere nel gennaio 2011 la trasmissione del ricorso . L’atto approderà a Roma nel marzo 2011. Nell’agosto 2011 la Procura di Lucca appura che  per non aver trasferito nei tempi di legge il ricorso del Capo dello Stato è stato compiuto un reato ma sono restati ignoti i responsabili. Ad una successiva istanza, la Procura non ravvederà la necessità di riaprire le indagini e archivierà tutto.

Nel frattempo l’amministrazione, così come gli consente la legge, aveva trasposto la discussione del ricorso presso il Tar della Toscana ma non aveva notificato a tutti i firmatari la trasposizione. Per questo motivo nel maggio 2011 il Tar giudicherà il ricorso inammissibile e trasmetterà tutto alla sede originaria del Consiglio di Stato.

Nel maggio 2012 l’allora sindaco di Stazzema Silicani, a seguito di una richiesta dell’uso del Palazzetto di Cardoso da parte del Comitato, definirà sulla stampa i membri del Comitato come evasori fiscali e istigatori all’evasione fiscale. La risposta è immediata e il Comitato invita il sindaco a fare i passi adeguati per tale accusa, ma il primo cittadino si guarda bene a fare alcunché, peraltro annichilito dalla risposta.

Nel luglio 2013 il Consiglio di Stato stabilità la sua incompetenza e rinvierà la questione della legittimità al giudice ordinario.

Nuovamente il sindaco Silicani approfitta per sbandierare sulla stampa che il Presidente Napolitano ha dato ragione all’Amministrazione ed ha invitato i cittadini a pagare. Il Comitato scrive immediatamente al Presidente chiedendogli se l’interpretazione del sindaco di Stazzema rispondeva alla pronuncia del Consiglio di Stato. Il presidente della Repubblica non fornirà nessuna risposta al Comitato.

Il 5 gennaio 2015 sedici dei ventotto firmatari del ricorso straordinario al Capo dello Stato sottoscrivono l’atto di citazione nei confronti del comune di Stazzema e spostano il contenzioso presso il Tribunale di Lucca. Le dodici firme in meno si spiegano con alcuni decessi ma soprattutto per una situazione politica-amministrativa del tutto diversa da quella che era in atto nel 2008.

Da precisare infine che l’atto di citazione firmato dalla signora Loriana Cecconi è una scelta del tutto autonoma dal percorso che abbiamo frettolosamente riassunto. Del suo caso si inizierà a discutere il 24 aprile presso il Tribunale di Lucca

Giuseppe Vezzoni, addì 26.3.2015

Lunigiana, Marina Staccioli, di Fratelli d’Italia, impegna la Regione ad intervenire sulla strada provinciale franata

Lunigiana_ Durante il penultimo Consiglio regionale della presente legislatura è stata approvata la mozione in merito alla frana della strada provinciale NR 10 di Tenerano.

La consigliera di Fratelli d’Italia Marina Staccioli e la responsabile lunigianese Emanuela Busetto nei giorni scorsi avevano incontrato alcuni rappresentanti della popolazione residente nei paesi di Marciaso, Tenerano, Fosdinovo, Monzone, e in tutte le altre frazioni servite dalla strada provinciale 10 di Tenerano chiusa da più di quattro anni a causa di una frana.

L’unica strada alternativa per scendere a valle verso Carrara e Sarzana passa da Posterla verso Fosdinovo e versa in condizioni anche peggiori della Marciaso-Spolverina, – ci spiega Staccioli – senza contare che occorre più di un’ora di viaggio per arrivare a Carrara e Sarzana, contro i 25 minuti per percorrere la Marciaso-Spolverina. 

La strada franò a Natale del 2014 e da allora né Comune né Provincia hanno mai stanziato somme né approvato progetti mostrando un totale disinteresse al ripristino della viabilità, lasciando così nel disagio la popolazione e procurando forti danni economici alle attività.”.

Quasi mille persone tra lavoratori e studenti, ma anche pazienti bisognosi di cure mediche presso l’ospedale di Carrara, quotidianamente, per raggiungere scuole, luoghi di lavoro e strutture ospedaliere, si vedono costretti a percorre l’unica strada alternativa allungando i loro percorsi di parecchie decine di chilometri.

Ci sembrava più che doveroso – afferma la Staccioli coi colleghi Donzelli e Marcheschi – intervenire e chiedere alla Giunta un formale impegno per il ripristino della viabilità sulla strada Provinciale 10 ”.

In sede di consiglio la mozione è stata firmata anche dai consiglieri Ferri, Marini e Rossetti per essere poi approvata all’unanimità.

Daniela Cattani, Segreteria Consigliere Regionale Marina Staccioli. Consiglio Regionale della Toscana-Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia,addì 25.3.2015

Escursione alla scoperta degli Erbi e del Miele

29 marzo 2015 gli erbi e il miele apuantrek

Domenica 29 marzo Apuantrek organizza una facile escursione sulle colline Versiliesi per riconoscere e gustare gli Erbi e il Miele. Gli Erbi fanno parte di una tradizione ormai quasi scomparsa della fitoalimurgia, che sta lentamente ritornando alla ribalta, infatti alimentarsi con questi prodotti genuini significa riscoprire antichi sapori e rimanere in ottima salute. Il Miele è un alimento senza glutine e molto importante per la nostra crescita, le nostre amiche Api oltre a impollinare i fiori, ci regalano il prezioso cibo degli Dei. Mario è un importante apicoltore con oltre 40 anni di esperienza nel campo dell’apicultura, ha partecipato a importanti trasmissioni sulle TV. Nazionali, è un profondo conoscitore della botanica ed ha saputo unire il Miele con le droghe vegetali per ottenere ottime tisane di qualità. Il percorso inizia da Valpromaro, situato sulla ormai famosa via Francigena, si visiterà l’orto botanico e il giardino roccioso di 20 anni curato dalla guida. Per boschi si salirà verso il monte Ghirlandona, si conosceranno gli erbi stagionali commestibili e poi si andrà nel laboratorio dove viene lavorato il prezioso nettare prodotto da circa 500 alveari.

Per questa escursione si precisa che la quota è fissata in euro 15 a persona, i bimbi sotto i 12 anni non pagano.

ATTENZIONE, Domenica c’è l’ ora legale.

Ai partecipanti verrà fatto assaggiare un particolare “erbo-albero” spontaneo preparato in precedenza, consegnato dei campioni promozionali naturali dell’alveare e donato un vasetto con un fiore selvatico perenne coltivato nell’ orto botanico. In allegato la scheda escursione con tutti i dettagli. Per informazioni e prenotazioni tel 3381399107 entro sabato 28 Marzo ore 19.

Da Stefano Pucci, Guida Ambientale Escursionistica Parco Regionale Alpi Apuane, Iscritto all’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, addì 25.3.2015

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