Libera Cronaca da Italia bene comune 1506 del 19 e 20 marzo 2015

Libera Cronaca da Italia bene comune 1506 del 19 e 20 marzo 2015

# Je suis Charlie

# No al facismo”

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti –privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

giuseppevezzoni@gmail.com

Bce richiama l’Italia a ridurre il debito pubblico

Troppi squilibri per la Bce.

Monito della Bce a rispettare il patto di stabilità e la riduzione del debito e incoraggiamenti per le riforme strutturali.

Se Lupi rimane, Italia paese di lupi. Ma non sarà così!

Abbiamo scritto immediatamente come la pensiamo sul caso del ministro dei Lavori Pubblici Lupi, la cui eventuale permanenza alla guida del ministero confermerà che ormai il paese che siamo diventati è oggetto di scorrerie di lupi che non mollano la preda. Per noi la gravità non sta tanto nell’orologio e nel posto di lavoro che ha usufruito il figlio ma nella dichiarazione che la struttura tecnica del ministero che decideva sugli appalti non sarebbe stata scardinata, pena la caduta del governo. Questa è un’affermazione gravissima qualora le indagini trovassero la conferma della magistratura giudicante che attraverso la struttura si attuava una sofisticata corruzione che evitava di sporcarsi le mani con il denaro ma il tornaconto veniva stornato attraverso gli incarichi delle opere pubbliche e la lievitazione dei costi. Tuttavia il ministro Lupi, sia per responsabilità sia per opportunità politica, deve dare le dimissioni, così come il presidente Renzi pubblicamente affermò per i rapporti che ministro della Giustizia Cancellieri teneva con la famiglia Ligresti.

Ben sapendo che in Italia la collocazione al governo o all’opposizione determina salti mortali carpiati quando c’è da esprimere un giudizio di merito a favore o contro, non vorremmo avere l’ennesima riprova che nella politica esistono due pesi e due misure. Tuttavia questa eventualità non ci sarà, perché il ministro Lupi domani rassegnerà le dimissioni. Doveva farlo subito, senza aspettare di conoscere se poteva essere difeso o no dalla maggioranza. Era indifendibile, sia per la responsabilità sia per l’opportunità politica.

Giuseppe Vezzoni,addì 19.3.2015

Centralina sul Serra, avevamo ragione a chiedere controlli

Dopo la bocciatura della Provincia di Lucca, Donzelli e Staccioli (FdI): “In Regione chiedemmo una verifica sui fiumi della zona per evitare rischi di straripamenti”

Seravezza_ “Avevamo ragione a chiedere alla Regione controlli e verifiche: ora che la Provincia ha bocciato il progetto della centralina idroelettrica sul fiume Serra, emerge con chiarezza che le nostre richieste di maggiori approfondimenti sulla tenuta dei fiumi della zona aveva fondamento”. E’ con queste parole che il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Marina Staccioli commenta insieme al capogruppo e candidato governatore Giovanni Donzelli la bocciatura, da parte della Provincia di Lucca, della centralina sul fiume Serra. “Avevamo chiesto che fosse necessaria anche una VIA da parte della Regione, ma la nostra mozione venne bocciata dalla maggioranza Pd. A questo punto torniamo a chiedere maggiori controlli per la tenuta idrogeologica della zona dove dovrebbe sorgere sia questa centralina che l’altra in programma”.

Lucca, 19 marzo 2015

Ufficio stampa Gruppo regionale FdI Marco Gemelli

Bilancio: “la Regione paga la marchetta al Pd: regalo da 1,2 milioni a Coreglia”

Fratelli d’Italia denuncia la realizzazione di un impianto sportivo nel comune del consigliere Remaschi: “Spreco ad personam vergognoso: barricate contro questa cambiale elettorale”

Firenze_ “La giunta regionale inserisce nella variazione di bilancio e finanziaria uno stanziamento da 1,2 milioni di euro per un impianto sportivo a Coreglia, comune di residenza del consigliere Marco Remaschi e confinante con il territorio del senatore renziano Andrea Marcucci. Alla vigilia delle elezioni regionali ed amministrative, che si svolgeranno guarda caso anche a Coreglia, si tratta di una vera e propria ‘cambiale elettorale’ che paga la Regione in favore del Partito democratico”. A denunciare il fatto sono il capogruppo di Fratelli d’Italia e candidato a governatore Giovanni Donzelli e il presidente della commissione controllo Paolo Marcheschi e alla consigliera Marina Staccioli. Proprio sulla variazione di bilancio e finanziaria questa mattina la maggioranza è andata sotto in due commissioni su tre (cultura-sport e controllo).

“La Regione piange miseria su tutti i capitoli di spesa, sport compreso, e mentre mette a bilancio un milione di euro per tutti i comuni della Toscana, ne stanzia ben 1,2 solo per un campo di calcio nella provincia di Lucca – sottolineano gli esponenti di Fratelli d’Italia in un momento come questo in cui la gente fa fatica ad arrivare a fine mese, a pagare tasse, spese, o anche solo i costi della sanità, è indecente che il Pd proponga un’opera utile soltanto a garantire i voti ai suoi amici. Ci batteremo in aula con tutti i nostri mezzi affinché questa proposta non passi”, concludono Donzelli, Marcheschi e Staccioli.

Da Gruppo Fratelli Italia <gruppofratelliditalia, addì 19.3.2015

Lucca, il comune protegga i cittadini dall’accattonaggio molesto”

I consiglieri regionali FdI dopo le segnalazioni sulla presenza di mendicanti e venditori abusivi: “Più garanzie per l’incolumità di cittadini e turisti”

Lucca_ “E’ assurdo che passanti e commercianti che vivono e lavorano nel centro di Lucca siano quotidianamente assediati da accattoni e venditori abusivi, gli enti locali devono intervenire per ‘ripulire’ l’area e garantire decoro e sicurezza, anche in vista dell’avvicinarsi della stagione turistica. Non possiamo permetterci di offrire un’immagine simile della città”. E’ quanto chiede il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia e candidato governatore Giovanni Donzelli, insieme ai consiglieri Marina Staccioli e Paolo Marcheschi, dopo le denunce sulla recrudescenza del fenomeno. “I lucchesi sono già tartassati abbastanza – spiegano i tre – e non meritano di sentirsi costretti a pagare un obolo quotidiano, spesso per avere la garanzia di non avere conseguenze fisiche. Chi passeggia per strada non deve essere obbligato a fare uno slalom tra senzatetto e mendicanti che chiedono l’elemosina, per poi magari trovarsi a dover pagare un ulteriore balzello ai parcheggiatori abusivi. Oltre alle cattive condizioni igienico-sanitarie causate da chi staziona tutto il giorno in centro per chiedere l’elemosina ai passanti c’è un problema di sicurezza e incolumità”.

Lucca, 19 marzo 2015

Ufficio stampa Gruppo regionale FdI Marco Gemelli

Conferenza-dibattito “I musei, gli artisti e la cultura in Toscana”

Forte dei Marmi_ Il “museo Ugo Guidi” e “Amici del museo Ugo Guidi – onlus” promuovono per lunedì 23 marzo 2015 alle ore 21:00 presso la sede del museo la conferenza – dibattito I musei, gli artisti e la cultura in Toscana” . E’ previsto l’intervento dell’ ing. Michele Silicani, già Sindaco di Stazzema. Nell’occasione sarà visitabile la mostra della scultrice Sarah Atzeni dal titolo “Pelle di rugiada”

Da Museo Ugo Guidi – MUG,addì 19.3.2015

Escursione a “ Passo di Dante e l’ Eremo della Spelonca “ rinviata al 6 aprile

Questo fine settimana molti meteo hanno detto che non sarà buono e che pioverà, quindi la facile escursione programmata adatta anche ai bimbi “ Passo di Dante e l’ Eremo della Spelonca “ verrà spostata al giorno 6 Aprile (Pasquetta), come di consueto sarà inviata la scheda con tutti i dettagli. La facile escursione del 29 Marzo “ gli Erbi e il Miele “ per ora è confermata.

Apuantrek ha pensato mandare un invito a partecipare all’ interessante serata organizzata dal CAI di Barga sul tema del ritorno del Lupo sulle Alpi Apuane a cura della dr.sa Paola Fazzi e del dr. Marco Lucchesi.

Ricorda anche per chi non ha ancora potuto partecipare, che ci saranno 2 nuove presentazioni a cura di Apuantrek ad ingresso libero, sulle Incisioni Rupestri delle Alpi Apuane ( libro “ Epifania del Pennato “, documentario “ Erano gli stessi Sogni “ ).copertina dvd Erano gli stessi Sognicopertina libro Epifania del Pennato

Lunedì 23 marzo ore 21 presso la scuola media di Ponte a Moriano ( via Volpi, 100 metri dietro il teatro, a fianco del parcheggio ), organizzato dal Gruppo Micologico di Ponte a Moriano.

Giovedì 9 Aprile ore 21.15 presso la sede del gruppo Amici della Montagna di Camaiore ( via della Badia 40 Camaiore, a 100 metri direzione monti dalla Badia Benedettina ).

Stefano Pucci,Guida Ambientale Escursionistica Parco Regionale Alpi Apuane.Iscritto all’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche addì 19.3.2015

“Sculture. Viaggio nella memoria” di Massimo Facheris ai Giardini della Versilia

1-30 aprile 2015'Ermafrodita', scultura di Massimo Facheris, 2014Massimo Facheris e Lodovico Gierut (2014, foto di Giacomo Mozzi)

Con “Sculture. Viaggio nella memoria”, opere di Massimo Facheris, si apre – negli spazi di “Giardini della Versilia” – un ciclo espositivo prettamente connesso alla cosiddetta “cultura della bellezza/contenuto”, come la definisce il curatore Lodovico Gierut (critico d’arte, presidente del Comitato Archivio artistico-documentario Gierut), che nel corso del 2015 presenterà in modo alternato dipinti, disegni e sculture di creativi italiani e di altre nazionalità operanti stabilmente o in maniera periodica nell’area apuo-versiliese.

Massimo Facheris, bergamasco, vive e lavora a Querceta di Seravezza. Scultore e pittore ben noto anche per la ritrattistica (particolarmente apprezzati i bronzi e le terrecotte raffiguranti Papa Giovanni XXIII, ha un buon curriculum professionale avendo esposto sia a livello nazionale che internazionale. Di lui si ricordano le recenti partecipazioni a mostre di gruppo, su invito, quali, nel 2013, “Viaggio d’Artisti in Europa”, Palazzo Berlaymont, Bruxelles; “Il Leone e i suoi simboli”, Manifestazioni per i 500 anni Lodo Leone X, Valdicastello Carducci-Querceta-Cardoso-Forte dei Marmi; “Il Comprensorio dell’Altissimo”, Palazzo della Cultura, Cardoso di Stazzema. All’attivo, nel 2014, a Forte dei Marmi presso “La Capannina” e a Marina di Pietrasanta negli spazi della Villa de “La Versiliana” la mostra benefica organizzata dall’Associazione ARNo (diretta da Ubaldo Bonuccelli) riguardante la Ricerca contro Alzheimer e “Artisti x Forte 100”, Il Fortino, Forte dei Marmi.

Ha opere in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Di lui si sono interessate varie testate giornalistiche ed è inserito in varie pubblicazioni d’arte.

Sulla sua attività si sono interessati, tra i tanti, Lodovico Gierut, Gigliola Fontanesi, Vittorio Guidi. Fa parte del Comitato Archivio artistico-documentario Gierut.

Titolo: Sculture. Viaggio nella memoria.

Artista: Massimo Facheris.

Luogo: Pietrasanta (Lucca), Giardini della Versilia – Via Aurelia Sud, 107/bis.

Curatore: Lodovico Gierut.

Periodo espositivo: 1-30 aprile 2015.

Orario 9/13-15/19. Ingresso libero.

Note: Opere esposte unicamente per fini artistico/culturali

Informazioni: info@giardinidellaversilia.comhttp://www.giardinidellaversilia.com 0584/793744 e lodovico@gierut.it

Ingresso libero.

Informazioni: info@giardinidellaversilia.comhttp://www.giardinidellaversilia.com lodovico@gierut.itfacherismassimo@gmail.com

“Olivi di Toscana”a cura di Lodovico Gierut si Giardini della VersiliaClara Mallegni, Gocce d'oro, t. m. su carta Magnani cm 70x50, 2015Bruna Nizzola, Olivi a Massarosa. Verso Pian di Mommio, sanguigna su carta Magnani cm 70x50, 1999

La Collettiva “Olivi di Toscana” riunisce una serie di artisti che hanno reso omaggio all’olivo, pianta mediterranea tramite la quale viene evocata sia la Pace, sia l’Eternità. Si tratta di un’esposizione che non vuole fare una classifica, bensì aggregare alcuni nomi tra i tanti che credono fermamente al dialogo e alla cosiddetta “comunicazione”. Valido, nel tutto, il senso del fare e del dare, del creare, e così assistiamo alla continuità espressiva messa in essere opere eseguite quasi tutte su carta Magnani di Pescia con le più varie tecniche”.Gian Paolo Giovannetti, I protagonisti della Terra Rossa, china e matita su carta cm 70x50, 1991Ernesto Altemura, Olivo di Stiava, t. m. su carta Magnani cm 70x50, 2008

Titolo: Olivi di Toscana. Dipinti e disegni.

Artisti: Alberto Bongini, Loretta Brizzi, Caterina Bruno, Giancarlo Cannas, Daniele Cinquini, Lorenzo Cinquini, Flavio Del Pistoia, Mariano Domenici, Roberta Folini, Silvana Franco, Roberto Frosali, Gian Paolo Giovannetti, Paolo Lapi, Grazia Leoncini, Raffaella Rosa Lorenzo, Clara Mallegni, Annamaria Maremmi, Miosotis, Mara Moschini, Bruna Nizzola, Ermanno Palla, Angelo Quadrelli, Lisandro Ramacciotti, Marcello Scarselli, Leopoldo Stefani, Samuele Vanni, Gabriele Vicari.

Luogo: Pietrasanta (Lucca), Giardini della Versilia – Via Aurelia Sud, 107/bis.

Curatore: Lodovico Gierut.

Periodo espositivo: 1-30 aprile 2015.

Orario 9/13-15/19. Ingresso libero.

Note: Opere esposte unicamente per fini artistico/culturali

Informazioni: info@giardinidellaversilia.comhttp://www.giardinidellaversilia.com 0584/793744 e lodovico@gierut.it

Sede delle esposizioni Giardini della Versilia- Via Aurelia Sud, 107/bis-Pietrasanta (Lucca)

LEGGERE FINO IN FONDO PRIMA DI CESTINARE

Be My Eyes – helping blind see

(Be my eyes, per aiutare i ciechi)

di Be My Eyes

Descrizione

Offri la tua vista per una persona cieca che ha bisogno di aiuto in remoto attraverso una connessione video dal vivo, oppure fatti assistere da una rete di utente che hanno la vista nel caso in cui tu sia cieco.

Be My Eyes è un programma di condivisione e beneficio reciproco da piccoli atti di gentilezza, quindi salta a bordo e fatti coinvolgere!

Gli utenti ciechi possono richiedere l’aiuto di una persona dalla vista regolare e gli utenti dotati di vista regolare saranno a quel punto chiamati in aiuto. Appena il primo utente dalla vista regolare accetterà la richiesta di aiuto una connessione dal vivo in connessione audio-video verrà stabilita fra le due persone e l’utente dotato di vista potrà dire alla persona cieca quello che vede quando l’utente cieco punta il proprio telefono a qualcosa usando una fotocamera sul retro del telefono.

Come utente dotato di vista non ti dovrai preoccupare di perdere una chiamata e ‘lasciare una persona cieca in attesa’ – fai parte della più grande rete di aiutanti Be My Eyes e troveremo la prossima persona dotata di vista disponibile nella rete. Le sfide per cui una persona cieca ha bisogno di aiuto possono essere di qualunque tipo, dal leggere la data di scadenza sul latte ad andare in giro per nuovi ambienti.

Nota: incoraggiamo i ciechi ad essere pazienti quando viene richiesto aiuto perchè noi facciamo affidamento su persone reale per dare aiuto.

– Connessione audio-video dal vivo fra utenti ciechi e dotati di vista

– Aggiungi le lingue che conosci nelle impostazioni

– Un modo facile con cui puoi fare la differenza per le persone cieche

Sito web di Be My Eyes

——————————

Se possiedi apparecchi APPLE o ANDROID puoi collaborare direttamente, in ogni caso, puoi diffondere. GRAZIE!

Si tratta di una APP (be my eyes) che consente ai non vedenti di chiedere aiuto in particolari circostanze, ed ai vedenti, di dare una mano, occupando occasionalmente solo pochi momenti del loro tempo: senza obblighi di alcun genere.

Si tratta solo di installare la APP e rispondere qualche volta alle chiamate.

– Il non vedente chiama;

– il volontario vedente risponde;

– si stabilisce fra i due una connessione audio video;

– il non vedente inquadra con la propria fotocamera lo scenario (oggetto) che deve indagare e che non può vedere;

– il volontario vedente descrive al non vedente ciò che vede sul proprio schermo;

– scambio di formule di educazione.

TUTTO QUI!

Vi sono già oltre 50000 volontari vedenti, ma la maggior parte di essi parla solo inglese.

E’ importante estendere la rete dei volontari vedenti italiani (che parlano italiano); per questo si chiede aiuto.

La Stampa – Be My Eyes, un’app per dare nuovi occhi ai non vedenti

Be My Eyes, un’app per dare nuovi occhi ai non vedenti

Il danese Hans Jørgen Wiberg ha pensato di trasformare un problema in un’opportunità di rivoluzionare il rapporto tra le persone: ognuno può essere coinvolto e aiutare chi ne ha bisogno

C’è una app per ogni persona ed esigenza, ci hanno detto. E infatti sull’Apple Store e il Google Store persino i non vedenti o chi ha gravi problemi di vista può trovare un aiuto sotto forma di programmi per smartphone e tablet: da lettori di codici a barre che identificano a voce un prodotto a mappe sonore per la navigazione assistita di chi cammina in città, a software che riconoscono il taglio delle banconote oppure i colori. Ma il danese Hans Jørgen Wiberg, la cui vista si è progressivamente ridotta dalla condizione normale alla nascita fino a un campo visivo ristrettissimo di soli 5 gradi, ha pensato di trasformare la propria malattia e l’impegno nei confronti di chi ha problemi simili ai suoi, in un’opportunità di rivoluzionare il rapporto tra le persone.

La sua app si chiama Be My Eyes e anziché puntare su una straordinaria innovazione tecnologica, pone l’accento sui rapporti umani, resi possibile dalla rete, tra i non vedenti e i normodotati che vogliono dare una mano e sono disposti a iscriversi sul social network. Quando una persona in difficoltà ha bisogno di aiuto, non fa altro che chiederlo attraverso la app, per trovare dall’altro capo del telefono gli occhi di un’altra persona che ci vede bene, pescata a caso tra gli iscritti. I motivi per cui qualcuno si trova a prestare i propri occhi sani a chi ne ha bisogno possono essere i più vari: ad esempio il non vedente può dover controllare la scadenza su un cartone del latte, oppure trovare la giusta direzione dove andare o scegliere un prodotto dallo scaffale di un supermercato. La app trasferisce il video ripreso dalla fotocamera dell’iPhone del non vedente sul display del volontario, che può così rispondere alle domande postegli, come farebbe durante una semplice videochiamata con Skype o Facetime. Per evitare scherzi di cattivo gusto ai danni di chi non ci vede o perdite di tempo per chi vuole aiutare, alla fine del compito, entrambe le persone possono dare un voto alla sessione oppure segnalare un utilizzo scorretto.

L’idea mi è venuta nella mia attività di aiuto ai non vedenti in giro per la mia città”, ha spiegato Hans Jørgen Wiberg “durante la quale spesso mi chiedevano di cucinare. La lampadina si è illuminata quando più persone mi hanno detto: certo, se potessi avere gli occhi di una persona sana anche per soli cinque minuti al giorno, la mia vita cambierebbe enormemente”. L’applicazione è disponibile per iPhone, mentre la versione Android è in fase di sviluppo. Certo, ora anche chi non ha mai aiutato gli altri per mancanza di tempo, non ha più scuse. Ed è già un risultato straordinario da cogliere al volo.

https://www.google.it/url?url=https://itunes.apple.com/it/app/be-my-eyes-helping-blind-see/id905177575%3Fmt%3D8&rct=j&frm=1&q=&esrc=s&sa=U&ei=B-0KVfeAEY29acaOgagF&ved=0CCkQFjAD&usg=AFQjCNGLtpVVSKPiCaDbnHgmyMSu6bdnBg

Da Luciano Domenicali, addì 19.3.2015.

Re: Bentornato professore,  invece di cestinare abbiamo postato quanto ci ha inviato acciocché questa tecnologia a sostegno delle persone non vedenti sia conosciuta e fatta propria,soprattutto dalle associazioni di volontariato italiane che potrebbero istituire un punto di ascolto e di aiuto concreto. 

Giuseppe Vezzoni, addì 19.3.2015

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