Libera Cronaca da Italia bene comune 1468 del 19 e 20 gennaio 2015

Libera Cronaca da Italia bene comune 1468 del 19 e 20 gennaio 2015

Je suis Charlie

giuseppevezzoni@gmail.com

Un Capo dello Stato e non degli statali

A sentire le indicazioni di partiti e giornali già si capisce il gioco e l’ àmbito dal quale verrà fuori il nome del Presidente della Repubblica. Così nell’urgenza di scegliere, di fare presto, si riporta la scelta al solito rito, trito e ritrito, della nomenclatura di sempre: personaggi istituzionali che sono stati….sono…e probabilmente saranno candidati, per una prassi ripetuta nel tempo e nello spazio. In ciò si ravvisa tutta l’incapacità politica e istituzionale di rinnovarsi realmente; pur avendo chiara la necessità del cambiamento. Ma ogni volta è un dejà vu. I proclami del cambiamento e delle novità sono subito smentiti dal ritorno all’uso dei sacri manuali, degli stantii protocolli, dei formulari obsoleti del politichese. E’ assurdo ma è così. Per quanto si annunci rottamazioni, inversioni, svolte cambiamenti o rivoluzioni: alla fine si pesca nel solito mazzo, le facce di sempre.

Sovrasta nel rito le parole: “coscienza e responsabilità”… di una “figura”, “alta”, “nobile”, “autorevole”, “garante delle istituzioni”, e che abbia “forza e rappresentatività internazionale”. Appannati dal linguaggio aulico ci dimentichiamo che è una vita che eleggiamo figure autorevoli, garanti delle istituzioni ecc. formalmente esatte, ma sostanzialmente inadeguate: Monti e Letta docet!

Per questo diffido di chi si affanna (partiti, poteri..) a indicarci “come deve essere” il Capo dello Stato, e “dove andare a pescarlo”, ecc;

e credo piuttosto a chi più genericamente indica “come NON deve essere il Presidente”.

Con ciò, concordo all’idea che il Capo dello Stato, “Non” debba essere una figura dimessa e scolorita, messa lì a mò di soprammobile. (Renzi così lo vorrebbe, per sua comodità operativa). Sarebbe un errore: nel momento di crisi di sistema è il Presidente della Repubblica che regge lo Stato, in caso di imprevedibili tensioni interne ed esterne non serve un notaio firmacarte; inoltre, la Seconda Repubblica rantola, la Terza non ha ancora emesso i suoi vagiti. E in questo passaggio serve un capo dello Stato, non un capo degli statali.

Massimo Tarabella, addì 19.1.2015

Lucca, Viareggio, allarme furti: cittadini a rischio sia in strada che nelle case

FdI: “Dopo i numerosi recenti casi di episodi avvenuti tra il capoluogo e l’hinterland, chiediamo alle forze politiche maggior controllo del territorio”

Lucchesia_ Il fenomeno interessa ormai tutta la Regione, ma non c’è dubbio che Lucca, Viareggio e la Versilia siano tra le aree più colpite dal fenomeno dei furti in casa e per strada: è per questo che il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia e candidato governatore, Giovanni Donzelli, chiede alle forze politiche “maggior controllo del territorio” insieme ai consiglieri Paolo Marcheschi e Marina Staccioli. “Non passa giorno – spiegano i tre – che sulle cronache locali non si legga di furti, sia in casa che per strada: nelle ultime settimane stiamo assistendo a un’autentica recrudescenza del fenomeno, e non crediamo sia più tollerabile che i cittadini si sentano insicuri persino tra le mura di casa. Gli enti locali non possono demandare la sicurezza dei propri territori solo alle forze dell’ordine, ma devono assumersi le proprie responsabilità contribuendo in maniera fattiva a far sì che i viareggini possano vivere sereni in casa loro”.

Firenze, 19 gennaio 2015

Da Ufficio stampa Gruppo regionale FdI,Marco Gemelli

Costituenda Associazione Toscana Civica

Toscana_ Sabato 17 gennaio 2015 si è tenuta a Firenze-Rifredi presso SMS una riunione della costituenda associazione denominata provvisoriamente ” TOSCANA CIVICA” che dovrebbe partecipare alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale. Essa è espressione di consiglieri regionali uscenti di varie forze politiche attualmente di maggioranza,di varie espressioni di associazioni civiche e forze politiche riformiste compreso il PSI. E’ iniziata una discussione intorno sia alle basi programmatiche che allo sviluppo politico del costituendo nuovo soggetto politico ed elettorale che dovrebbe dispiegarsi anche nelle varie realtà istituzionali della regione ed oltre.Nelle prossime settimane verrà convocata una grande assemblea programmatica dove saranno istituiti tavoli tematici per dare senso e gambe al nuovo progetto

Da Moreno Coturri, segretario di federazione PSI di Lucca,addì 17.1.2015

Impianto del Teleriscaldamento, nuova perdita sotto VolegnoDSCN9299

Stazzema_ Stavolta la perdita dipende senza dubbio alcuno dall’impianto del Teleriscaldamento di Pruno e Volegno e non può essere imputata alle condotte acquedottili del gestore Gaia. Stamani, salendo in bici verso Pruno, appena superato il ristorante Monteforato, proprio nei pressi della curva che precede la “montata” che porta alla frazione di Volegno, abbiamo scoperto una copiosa perdita di acqua calda che scorreva nella cunetta, sul margine destro della strada.DSCN9304 É stato facile dedurre che tutto ciò era causato dall’ennesima falla nelle tubature dell’impianto del Teleriscaldamento. La perdita l’abbiamo scoperta stamani, ma pare che il “ruscelletto caldo” vada invece avanti da diversi giorni. Di ciò nessuno parla e né s’informa l’opinione pubblica su queste perdite che ogni tanto si ripetono e denotano che l’impianto ha delle problematicità. Per il Teleriscaldamento sono stati spesi circa un milione di euro di risorse pubbliche, ma qualcuno fa finta di scordarlo e , quando non va qualcosa, si trincera nel silenzio, come fosse il proprio impianto di casa. Così non è! Se ci sono delle deficienze, l’opinione pubblica dovrebbe essere informata. Non sappiamo se la fuoriuscita dell’acqua sta causando un mal funzionamento dell’impianto, tuttavia la ripetizione di queste perdite fa nascere dei forti dubbi che la realizzazione della rete di distribuzione dell’acqua calda non abbia la irreprensibilità tecnica che invece avrebbe dovuto avere.

Giuseppe Vezzoni, addì 19.1.2014

SP.10 per Arni, mercoledì 21 scatta l’ordinanza di divieto della transitabilità notturna per rilevazioni geofisiche in località Pollaccia

a.15.01.2015 Indagini geologiche La Pollacciadet_00148_15-01-2015

Stazzema_ Mercoledì 21 gennaio, dalle ore 21 entrerà in vigore l’ordinanza che vieta la transitabilità in località Pollaccia fino alle ore 05 di giovedì 22 gennaio. Il divieto è stato deciso per consentire le rilevazioni geofisiche finalizzate ad approntare un intervento di riduzione del rischio frana che incombe in quel tratto. I mezzi leggeri ( massa a pieno carico fino a 3,5t) bypasseranno il punto interdetto alla transitabilità della provinciale per Arni passando dalla via comunale di Retignano per poi tornare a immettersi sulla provinciale (a monte o a valle secondo la direzione di marcia) del settore stradale interessato dalle indagini tecniche.

Libera Cronaca,addì 19.1.2015

Ligures Apuani. Lunigiana storica, Garfagnana e Versilia prima dei Romani di Michele Armanini

curriculum vitae Armanini Michelepag. 109 (definitiva)

È uscito in questi giorni Ligures Apuani. Lunigiana storica, Garfagnana e Versilia prima dei Romani , di Michele Armanini, libreriauniversitaria.it edizioni. Il volume ha il patrocinio scientifico dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri di Bordighera e della sezione Lunense dello stesso Istituto (La Spezia) ed ha ricevuto un contributo da parte della BCC Versilia, Lunigiana e Garfagnana.

bozza cover (1)

Scopo del lavoro è stato quello di ordinare ed organizzare la notevole mole di notizie riguardanti i Liguri Apuani ed il loro territorio tra la pre-protostoria e la definitiva conquista romana. Fin dall’infanzia Armanini è appassionato allo studio di questa zona, dove si diramano varie radici della sua famiglia, fatto che gli ha permesso una profonda conoscenza dei luoghi, dal punto di vista, oltre che storico-archeologico, anche topografico, toponomastico, linguistico e culturale.

Il libro, di circa 600 pagine, è suddiviso in vari capitoli:

-introduzione storico-etnografica della zona, con riferimenti alla storia romana, medievale e moderna ed ad usi, costumi, tradizioni e dialetti odierni;

-trattazione archeologica generale dalla preistoria alla conquista romana, con approfondimenti su quanto noto dei modi di vita, religione, economia delle popolazioni liguri apuane;

-trattazione storica basata sulle testimonianze annalistiche ed epigrafiche e lettura critica delle stesse;

-presentazione dei quasi 300 siti archeologici relativi ai Liguri Apuani attraverso schede ordinate geograficamente;

-appendici (carta archeologica, sopravvivenza di confini preromani in epoche successive, indice dei luoghi citati ecc.);

-bibliografia.

Il tutto è accompagnato da fotografie ed elaborazioni grafiche dell’autore.

Dal Dott. Michele Armanini, addì 19.1.2014

Sabato 24 gennaio, giornata della memoria alla Croce Bianca di QuercetaPresentazione libri Vezzoni  24 gennaio 2015 001

Querceta di Seravezza_ Sabato, 24 gennaio, alle 16, presso la sala delle conferenze della Croce Bianca di Querceta, nell’ambito delle iniziative del Giorno della Memoria di martedì 27 gennaio, il Gruppo Labaro Martiri di Mulina di Stazzema e la Croce Bianca di Querceta promuovono la presentazione dei libri All’alba di Stazzema. Il 12 agosto 1944 di don Fiore Menguzzo e la sua famiglia (ed Il Margine,Trento, 2014) e Un prete indifeso in una storia a metà. Don Giuseppe Vangelisti e il suo memoriale (Pezzini editore, Viareggio, 2014). Le due pubblicazioni sono perfettamente coerenti al tema delle deportazioni nei lager nazisti, sia per quanto concerne la vicenda di don Fiore Menguzzo, tenente cappellano in Albania che in quel ruolo fu deportato dopo l’8 settembre 1943 in un campo di prigionia che al momento è ancora sconosciuto nonostante i vari tentativi fatti, sia per quanto riguarda l’anno 1944, che fu contrassegnato dai disumani eccidi estivi ma anche da deportazioni in campi di concentramento italiani in attesa dello smistamento dei prigionieri in Germania, come il famigerato campo di Bolzano ma anche nei campi più vicini come quello fascista di Colle di Compito, Socciglia, Fossoli e altri ancora.

Presenteranno i libri la dott.ssa Elisa Bandelloni, curatrice del blog Posologia letteraria, il prof. Paolo Verona. Fungerà da moderatore Ezio Marcucci. La presentazione di sabato si avvarrà anche dell’intervento di mons. Danilo D’Angiolo, incentrato massimamente sulle figure dei sacerdoti don Fiore Menguzzo e don Giuseppe Vangelisti.

Poiché l’autore delle pubblicazioni vuole dare spazio di intervento al pubblico che sarà presente alla presentazione, sabato sarà dunque possibile affrontare pubblicamente e anche confutare alcune criticità che i libri fanno emergere, sulle quali Giuseppe Vezzoni non si sottrarrà dal rispondere.

Resta tuttavia, come motivazione primaria dell’iniziativa, onorare le vittime, chi, da civile, strappato dai focolare della propria casa a seguito dei rastrellamenti, provò sulla propria pelle le terribili privazioni delle inumane prigionie tedesche e ricordare la mancata giustizia che gli Internati militari italiani ancora non hanno ottenuto, nonostante i reiterati abbracci ed espressioni di amicizia tra i governi italiano e tedesco. Il tenente cappellano don Fiore Menguzzo potrebbe far parte di quei cinquemila militari italiani per i quali – stando alla Commissione storica italo-tedesca – c’ è il fondato convincimento che non si potrà mai risalire al luogo di deportazione né all’esito delle personali vicende, che nel caso di don Menguzzo non sussiste, perché nel maggio 1944 rimpatriò a causa di una malattia per poi essere trucidato, insieme ai suoi cinque famigliari, il 12 agosto 1944 a Mulina di Stazzema.

NB: Si chiede gentilmente a coloro che interverranno alla presentazione di essere puntuali e dare modo a Mons. D’Angiolo di intervenire e poi lasciare la sala per andare a celebrare la S. Messa prefestiva. Grazie.

Libera Cronaca,addì 19.1.2014

Firenze oltre le mura

Progetto per Firenze capitale

Ciclo di conferenze e incontri rivolto alle scuole superiori della città e dintorni e aperto al pubblico a cura di Lyceum club internazionale di Firenze, Circolo Piero Gobetti, Circolo Fratelli Rosselli di Firenze. Sede: Palagio di Parte Guelfa (Sala Gigli).Prossimi incontri:

Firenze capitale politica e culturale (febbraio-aprile 2015)

Martedì 10 febbraio 2015 ore 16,30

Zeffiro Ciuffoletti presenterà il libro Firenze capitale. Prima, durante e dopo

Martedì 10 marzo 2015 ore 16,30

Sandro Rogari parlerà sul tema Firenze capitale della scienza e della cultura

Concerto per le celebrazioni di Firenze Capitale d’Italia

Il concerto organizzato dal Lyceum nell’ambito delle celebrazioni di Firenze Capitale non sarà più il 9 febbraio ma il 16 dello stesso mese:

Lunedì 16 febbraio, ore 20.30 Laboratorio di Medicina Corale di Careggi

Annamaria Guarducci, mezzosoprano_ Giovanni Del Vecchio, direttore e pianista

Musiche popolari corali risorgimentali e degli anni dell’unificazione italiana.

Sede: Lyceum Club Firenze, Via degli Alfani 48 organizzato da Eleonora Negri, presidente della Sezione Musica del Lyceum club Internazionale di Firenze

http://circolorosselli.it/programma.htm

Dal Circolo Fratelli Rosselli di Firenze,addì 19.1.2014

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