Libera Cronaca da Italia bene comune 1466 del 15 e 16 gennaio 2015

Libera Cronaca da Italia bene comune 1466 del 15 e 16 gennaio 2015

Je suis Charlie

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Pubblicato l’avviso pubblico per la pulizia dei cigli delle strade da parte di Ditte interessate alla legna. Scadenza delle domande il 2 febbraio 2015

Il Sindaco Verona: “Un territorio più pulito senza costi per i cittadini”

Stazzema_ E’ stato pubblicato questa mattina da parte dell’ufficio Lavori Pubblici del Comune di Stazzema un bando pubblico per individuare ditte interessate al taglio piante su terreni privati a margine di strade comunali, provinciali o vicinali ad uso pubblico, su cui, previo assenso del proprietario e previa ordinanza del Sindaco. Le Ditte senza ricevere compenso da parte dell’Amministrazione hanno la facoltà di divenire proprietarie del legname asportato, fatto salvo il principio che detti lavori devono essere fatti in condizioni di sicurezza, rispettando le prescrizioni relative alla prevenzione degli infortuni sul lavoro, con un atteggiamento di cortesia verso l’utenza e l’osservanza di tutte le normative in materia. L’intervento dovrà essere effettuato entro dieci giorni lavorativi dalla chiamata salvo diversa indicazione dell’Ordinanza Comunale. L’impresa quando contattata dal cittadino che richiede il taglio ai sensi del presente bando dovrà darne comunicazione all’Ufficio di Polizia Municipale (indicando giorno delle richiesta di intervento, periodo previsto dell’inizio dell’intervento e l’ultimazione dello stesso).

Il taglio sarà effettuato dall’impresa a titolo gratuito, che non si potrà rifiutare di eseguire il taglio nei tempi previsti, salvo la facoltà da parte dell’impresa stessa di divenire proprietaria del legname asportato sul terreno privato. I lavori devono essere effettuati in situazioni tali da non esporre gli operatori a rischi di salute e sicurezza, così come previsto dal D.Lgs. 81/08 e s.m.i. L’impresa quando contattata dal cittadino che richiede il taglio ai sensi del presente bando dovrà darne comunicazione all’Ufficio di Polizia Municipale. L’amministrazione si riserva di poter assegnare a sua discrezione, alle ditte presenti nell’elenco, delle zone/frazioni di territorio su cui intervenire in via esclusiva al fine di migliorare l’organizzazione degli interventi e ridurre i costi delle ditte stesse nello spostamento sul territorio. Il Comune potrà inoltre dichiarare la decadenza dall’elenco nel caso in cui i privati cittadini segnalino di almeno 2 gravi e documentate inadempienze rispetto agli obblighi assunti dall’impresa in risposta al presente avviso, previo contraddittorio con la ditta medesima. Gli interessati dovranno far pervenire le proprie domande di iscrizione, corredate dei documenti qui di seguito indicati, entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 02/02/2015, farà fede il timbro dell’ Ufficio Protocollo del Comune).

E’ una iniziativa che ritengo sia di buon senso e sintomo di consapevolezza”, commentano il Sindaco Maurizio Verona e gli assessori Egidio Pelagatti e Marco Viviani “di cittadini che vogliono bene al proprio territorio. Offriamo a coloro che non hanno la possibilità di svolgere alcuni lavori per lontananza o per qualsiasi altro motivo di rivolgersi ad alcune ditte per le quali creeremo un albo a disposizione dei proprietari dei terreni prospicienti la viabilità pubblica. Ovviamente, vi è un decalogo per le ditte da rispettare per non interferire nelle abitudini del cittadino che ha scelto di percorrere questa strada: in questo modo si potranno svolgere tagli e lavori che il cittadino non riusciva mai a portare a termine con il solo sacrifico della legna derivante dal taglio che va alla Ditta. Al Comune spettano comunque, gli indirizzi sull’esecuzione dei lavori e la possibilità di far decadere la Ditta nel caso di anomalie segnalate. E’ un modo diverso perché tutti i cittadini possano senza costi voler un po’ più bene al territorio e aumentare la sicurezza sulle strade”.

Stazzema, 15 gennaio 2015

Comunicato stampa da URP Comune di Stazzema

Presentazione dell’offerta formativa all’Istituto Comprensivo Martiri di S.Anna di Stazzema

Il Sindaco Maurizio Verona e l’assessore alla Pubblica Istruzione Marco Viviani: “Una scuola a contatto con il territorio”

Stazzema_ Si è svolta la presentazione dell’offerta formativa dell’Istituto Comprensivo Martiri di S.Anna di Stazzema. Alla riunione ha partecipato un buon numero di genitori che nei prossimi giorni dovranno scegliere la scuola dove iscrivere i loro figli per i tre livelli di istruzione, scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo livello. La Dirigente scolastica Professoressa Maria Aurora Trasatti, unitamente ad una ampia partecipazione degli insegnati dei vari plessi scolastici di Stazzema, ha illustrato le attività negli ultimi anni portate avanti dall’Istituto, quelle attualmente in corso e quelle da realizzare nei prossimi mesi. All’incontro hanno partecipato anche il Sindaco Maurizio Verona e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Marco Viviani che hanno sottolineato l’importanza della scuola per il Territorio di Stazzema e la volontà dell’Amministrazione di incrementare sempre di più la partecipazione della scuola alle tante iniziative che l’Amministrazione vuole portare avanti nei prossimi mesi ed anni per lo sviluppo e promozione del Comune di Stazzema.

E’ importante”, commentano il Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona e l’assessore alla Pubblica Istruzione , Marco Viviani, “ che i genitori iscrivano i loro figli alla scuola di Stazzema perchè questo consente di far vivere la scuola nel nostro comune, preservando un presidio fondamentale per una comunità che vuole guardare al futuro con un rinnovato entusiasmo. Ci corre il dovere di esprimere un particolare apprezzamento per gli insegnati dell’Istituto che con il loro lavoro negli ultimi anni hanno portato a migliorare notevolmente la preparazione degli alunni. Le attività sviluppate dall’Istituto sono tante e riguardano vari settori, particolare attenzione è stata posta anche sulle attività extrascolastiche promosse durante l’anno anche in collaborazioni con associazioni locali quali ad esempio i laboratori di tessitura, la produzione della farina di castagne, la scuola di musica e tante altre”.

La scuola può svolgere”, concludono gli amministratori, “un ruolo trainante e di protagonista in attività importanti per il territorio quali ad esempio la raccolta differenziata, la promozione dell’utilizzo di prodotti a Km 0, il riappropriarsi dell’identità del territorio per viverlo, presidiarlo, svilupparlo. Per questo il primo giorno di scuola l’Amministrazione Comunale abbiamo scelto di consegnare agli alunni una piccola tavoletta di legno proveniente dai boschi locali sulla quale è stata incisa la frase “Il Bosco – Vita – Energia e Calore” che riassume quelle che sono le basi sulle quali ruota l’azione amministrativa quindi anche nell’ambito scolastico”.

Stazzema, 15 gennaio 2015

Comunicato stampa da URP Comune di Stazzema

Domenica inaugurazione mostra Grume brunose di Tito Mucci al Museo Ugo Guidi- (18 gennaio-11 febbraio)

Mucci

Forte dei Marmi_ Museo Ugo Guidi” “Amici del Museo Ugo Guidi – Onlus” presentano la mostra del pittore Tito Mucci “Grume brumose” a cura di Lodovico Gierut. Testi in catalogo dedicati di Luca Alinari, Marco Palamidessi e Vittorio GuidiTito Mucci, La notte sui pensieri, olio e tecnica mista polimaterica su carta Magnani 30x40 - Dicembre 2014.

La mostra realizzata nel “Museo Ugo Guidi” – MUG – di Forte dei Marmi, via Civitali 33 sarà inaugurata domenica 18 gennaio 2015 alle ore 16:30 al Museo alla presenza dell’artista e del curatore ad ingresso libero.

Nell’occasione sarà presentato il catalogo delle opere “Grume Brumose” – Edizioni Museo Ugo Guidi a cura di Lodovico Gierut con testi dedicati dello stesso, di Marco Palamidessi e Luca Alinari.

VEDI IL CATALOGO: http://titomucci.zz.mu/icataloghi/catmguidi.pdf

L’esposizione sarà visitabile successivamente fino al 11 febbraio 2015 al Museo Ugo Guidi su appuntamento al 348020538 o museougoguidi@gmail.com

Tito Mucci, “Grume brumose”, titolo odierno di un autonomo percorso.

Queste grume, forse partite dalle parole “grumi di colore” di Chiara Letta – che, con altri, sta attentamente seguendo e analizzando l’attività di questo creativo lucchese – riassumono un passato schiettamente figurativo lucchese, ovvero toscaneggiante, che s’è perentoriamente inserito in un fiume dai contorni variati e variopinti, cieli chiari e tempestosi, ferite, riflessioni che hanno oltrepassato taluni pur validi dati localistici. Tito Mucci s’è immesso, anche senza volere, in un pensiero diversificato, cioè a dire in quel respiro che dopo la scomparsa di P. B. Shelley ha unito – nel corso di molti decenni – una miriade di pittori nel racconto e nell’interpretazione degli spazi lucchesi, apuo ­ versiliesi e liguri, ricchi di forme, luminosità e poesia, andando però autonomamente oltre la fisicità territoriale.

Se qualcuno va, infatti, alla passata paesaggistica mucciana, potrà osservare (parlo degli anni Settanta/Ottanta) non solo l’esaltazione del bello inteso quale omaggio alla Natura, ma anche un’attenzione profonda per la luce, la luminosità, cosa che – nelle tappe successive, non prive di una certa attenzione per autori sia italiani, sia stranieri, s’è caratterizzata attingendo ad una purezza cromatica riversandosi in conclusioni materiche spatolate e, di poi, in una libertà gestuale controllata per cui non posso che fare il nome di Pollock, lo stesso autore di certi disegni michelangioleschi (fortunatamente fatti conoscere al grande pubblico anche in Italia con esaustive esposizioni) è passato ad una “visione altra”.

Ebbene, dopo tale fase il Nostro è arrivato alla “sua” Itaca (il porto così ben cantato dal poeta greco Costantino Kavafis) dove oggi sostano queste “Grume brumose”, onestissimo frutto di varie esperienze e ricerche interiori ed esterne che però continuano.

Molte delle sue composizioni si intitolano “Opera astratta”, cui fa seguito un numero che però non è un elenco; altre, invece, sono dedicate ai paesaggi della parte pianeggiante della sua Lucca, e poi ci sono le cave marmoree dell’Alta Versilia e del carrarese, ma non mancano marine, o il lago Massaciuccoli di pucciniana memoria, o diari di viaggi europei.

Mucci è persona che ha sempre evitato i voli pindarici, né ha accettato mezzi termini di sorta, né s’è accostato ad altrui astruse mode (oggi sempre più ricorrenti e confusionarie) ma, padrone assoluto del disegno, è riuscito e riesce con costante autorevolezza a definirsi non narcisisticamente, dipingendo come e cosa vuole, usando quelle forme/colore qui definite, appunto, grume, nelle quali l’intensità pittorica convive con la spiritualità, con la poesia, con l’amore che ha nei confronti della propria famiglia e il rispetto dedicato ad amici, a conoscenti e ad altri.

L’Opera finita – mi riferisco a ciascuna delle sue “creature” (come le chiama), giunge alla cosiddetta “conquista della sintesi” a tappe, nel senso che da un’iniziale idea i mezzi espressivi (colori, masse, volumi) finalizzano l’immagine per indicare ogni scelta del suo libero e disciplinato idealismo che si innesta – come da concetti anche altrui – nello spirito del vivere, unendo la logica dell’atto con quello della fede.

Penso, ora, alle parole di Franco Miele (1924­1983) – purtroppo né io né Mucci l’abbiamo conosciuto direttamente – stilate negli anni Sessanta e fortemente attuali, dove si evidenzia che la disciplina è necessaria all’arte (..) “per superare ogni posizione di passività ed immettersi validamente in nuovi spazi reali ed ideali ad un tempo e quindi umanamente razionali, nei quali possa concretamente qualificarsi. E questi spazi non sono mere astrazioni verbali o pure finzioni concettuali, ma le vere dimensioni, dove i simboli umani non hanno alcunché di vagamente allusivo, ma risultano interamente innestati nella realtà della vita”.

I dipinti di Tito Mucci sono veri e propri sedimenti e strati di memoria, confluenti tutti nel vivere quotidiano.

La tavola e la tela e il foglio di carta (da anni usa solo la Magnani, delle storiche cartiere pesciatine) ne condensano l’“Io”, tant’è che dopo il segno inciso o fluente da cui pulsano echi figurali, la spatola o il pennello – catturando, ogni tanto, volute rimembranze cartacee o plastiche o vitree (segni poetici, o di cronaca tagliati e sminuzzati, reticolati trinciati e altro)

impinguano il rettangolo o il quadrato del supporto con più pigmenti (rossi, verdi, neri e marroni, bianchi, grigi, azzurri…) i quali, dopo la sosta affinché si raggrumino in un’ora o in alcuni giorni, ne accolgono altri a velatura o a sgocciolatura, ma donando al tutto una forte e densa carica materica. Ecco che si assiste alla piena soluzione del tema primariamente pensato…,così nasce la sua Opera!”

Lodovico Gierut

Dove: Museo Ugo Guidi – MUG via Civitali 33 – Forte dei Marmi- Quando: 18 gennaio 2015 – 11 febbraio 2015- Inaugurazione: 18 gennaio ore 16:30. Orario: su appuntamento museougoguidi@gmail.com. Ingresso libero.

Il Catalogo “Grume Brumose” – Edizioni Museo Ugo Guidi – pag. 84 è reperibile in mostra.

Ufficio Stampa: Associazione “Amici del Museo Ugo Guidi onlus” – Info: 348-3020538 – 0585-348510

Da Museo Ugo Guidi – Mug, addì 14.1.2014

Dal passato amministrativo del Comune di Stazzema: tra le manifestazioni del 25 Aprile 1985, 40° della Liberazione, anche la 3ª corsa podistica per la pace”

Tra le manifestazioni che caratterizzarono le celebrazioni del 25 aprile 1985, 40° anniversario della Liberazione, ci fu ,a seguito di un accordo intercorso tra i comuni di Stazzema e di Calcinaia (PI) e l’Anpi della Val d’Era, anche la Corsa podistica per la pace” con partenza da Sant’Anna e arrivo a Fornacette. Alla corsa podistica furono collegate una serie di manifestazioni ( gite, concerti,ecc) con lo scopo di conferire alla celebrazione del 40° anniversario della Liberazione e della fine della seconda guerra mondiale un carattere di straordinaria solennità. Il rendiconto delle spese sostenute ammontò a L. 1.438.597 e furono così ripartite:

Gamba Carlo/Sant’Anna: L 135.000; Ristorante Da Luciano/La Culla: L. 135.000 ; Babboni Adua/Levigliani: L. 327.000; Maggi Angelo/Querceta: L. 144.904; Clap Lucca: L. 424.800; Coop. Produzione Lavoro e Servizi/Stazzema: L 99.768; Tipografia Mencaraglia/ Pietrasanta: L 147.000; Note per spese minute: L. 24.715.

Dall’archivio politico e amministrativo di Giuseppe Vezzoni, consigliere e capogruppo pro tempore del PSI di Stazzema, addì 15.1.2015

Avvertenza

Avvertiamo i nostri lettori che molto probabilmente nel mese di febbraio Libera Cronaca dovrà essere sospesa per almeno 15 giorni. Siamo tuttavia determinati a riprendere al più presto la pubblicazione del giornale che non c’è.

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