Libera Cronaca da Italia bene comune 1464 del 13 e 14 gennaio 2015

Libera Cronaca da Italia bene comune 1464 del 13 e 14 gennaio 2015

Je suis Charlie

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La Fca di Marchionne torna a riassorbire 1500 cassaintegrati

Salutiamo con favore la bella notizia che la Fcat riassorbirà 1500 cassaintegrati e li reinserirà al lavoro nella fabbrica di Melfi. Restiamo sulle nostre opinioni per quanto la fu Fiat ha compiuto con quel referendum le cui condizioni capestro sono state la vergogna della libera nonché democratica scelta che lo strumento referendario dovrebbe consentire di fare ai cittadini e ai lavoratori.

A novembre i consumi sono leggermente aumentati rispetto a ottobre di uno 0,2%, ma su base annua la diminuzione rispetto a ottobre 2013 è stata dello 0,3%. Confcommercio prevede un 2015 caratterizzato da una moderata ripresa dei consumi. Negli ultimi mesi la discesa si è fermata ma per la ripresa robusta del consumo interno al momento non ci sono le premesse poiché resta la sfiducia delle famiglie ad acquistare a causa di una situazione fiscale che non dà garanzia e che nel 2015 potrebbe inasprirsi per coprire eventuali falle nel bilancio pubblico. Ciò che appare inoppugnabile è che il 2014 si è concluso senza un segno vero di ripresa e ciò si rifletterà anche per il 2015.

Il semestre europeo a guida italiana di Matteo Renzi si chiude con risultati davvero negativi in merito alla situazione economica del paese che siamo diventati dal bel paese che eravamo. Non c’è stata nessuna ripresa ma una recessione, con segni di deflazione, oltre al calo dell’occupazione e un aumento del debito pubblico. Di importante è che seppure il rapporto del 3% tra deficit e Pil sia stato sonoramente fallito, così come falliti sono tanti altri obbiettivi, in primis quella legge elettorale che ancora non c’è ma anche l’eliminazione del magna magna e dei privilegi, la Commissione Ue non ha preteso subito una manovra di aggiustamento deficit ma potrebbe averla solo rinviata a marzo. Staremo a vedere.

Giuseppe Vezzoni,addì 13.1.2015

Il presidente della Repubblica si  dimette oggi

In questo scenario non certo trionfante lascia oggi il Presidente dello Stato Giorgio Napolitano. É contento di tornare a casa, cosa che non possono certo dire moltissimi italiani che in questi anni hanno perso la loro di fronte al persistere del magna magna della casta e di una ingiustizia sociale che è aumentata e a cui non si è posto certo rimedio.

Giuseppe Vezzoni,addì 14.1.2015, postato 6,15

Il PSI provinciale lucchese preoccupato dell’ultimo versione del Piano paesaggistico regionale toscano

Lucca_ La federazione provinciale di Lucca del Partito Socialista Italiano esprime una forte e motivata preoccupazione in merito all’ ultima versione del piano paesaggistico della Regione Toscana approvato poco più di un mese fa dalla Giunta regionale e di nuovo oggetto di discussione delle commissioni consiliari prima della definitiva approvazione del Consiglio Regionale stesso.

Così come è attualmente il provvedimento di fatto porterebbe ad una sostanziale chiusura di tante attività esistenti con gravissime ripercussioni sul piano economico-occupazionale in un momento di forte crisi economica in un territorio come quello della Garfagnana e dell’Alta Versilia già in forte crisi sul fronte del lavoro e dell’occupazione incidendo nel destino di centinaia di famiglie.

I socialisti auspicano che pur nel nobile intento di salvaguardia dell’ambiente,si possano trovare soluzioni condivise per far si che la stessa non venga a confliggere con la effettiva sopravvivenza di interi territori che che vivono del lavoro di estrazione del marmo e dell’indotto ad essa collegata ed invitano i propri rappresentanti sia in consiglio regionale che sui territori ad attivarsi per scongiurare questo grave pericolo.

Lucca 13 gennaio 2015

Il Segretario Provinciale PSI Moreno Coturri

Dal passato amministrativo di Stazzema

Per il 41° anniversario dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema (12 agosto 1985)

Con delibera n.40 del 7.8.1985 la Giunta comunale di Stazzema dell’epoca stanziò due milione di lire , poco più dei 1.000,00 euro attuali. Nel 1985 la Giunta comunale stazzemese poteva assumere delibere fino all’importo di 2.000.000 di lire. L’importo delle delibere di giunta fu deciso a seguito della deliberazione consiliare n.142 del 25/10/1980. I soldi sttanziati per il 41° anniversario furono attinti dal fondo annuale regionale di 10 milioni di lire (poco più dei 5.000,00 euro attuali) erogato con la legge L.R. n.16 del 12.4.1979. Furono stanziati L. 350.000 per la stampa dei manifesti presso la tipografia Mencaraglia di Pietrasanta.Altre L. 300.000 per l’acquisto di corone e di fiori dalla ditta Barberi Maria di Forte dei Marmi. Per l’istallazione dell’impianto di amplificazione da parte della ditta Ulivi Giorgio furono destinate L. 160.000. Infine per le spese di rappresentanza fu stanziata una cifra presunta di L 1.000.000, spesa che sarà oggetto di specifica deliberazione.

Gara podistica Un fiore a Sant’Anna, edizione 4 agosto 1985

Con delibera n. 23 del 31/7/ 1985, la Giunta comunale di Stazzema pro tempore stanziò un contributo partecipativo di L. 800.000 in favore dell corsa podistica Un fiore a Sant’Anna valida come 2° prova del campionato italiano di corsa in montagna. I soldi furono attinti dal fondo regionale sopra menzionato. La corsa era organizzata dalla Polisportiva Versiliese di Vallecchia.

Posa in opera di inferriate al Museo Storico della Resistenza di Sant’Anna.

Con delibera n 55 del 4 settembre 1985 la Giunta comunale di Stazzema del tempo si liquidava con L. 4.750.000 la seconda e ultima trance di spesa per l’istallazione delle inferriate al Museo Storico della Resistenza di Sant’Anna, stabilita con deliberazione Giunta comunale del 25.9.1984 esecutiva ai sensi di legge e i cui lavori vennero affidati alla ditta Fer-Al di Seravezza, il cui costo complessivo era di L. 8.000.000 milioni più Iva. La spesa fu imputata al Cap. 2664 Tit. 2 “ Spese per sistemazione Ossario Sant’Anna “ gestione residui 84 che presentava la necessaria disponibilità.

L’entità della deliberazione della Giunta Comunale nel frattempo era stata portata a L. 5.000.000 ( Poco più dei circa 2.800,00 euro attuali)

Contributi alla bande musicali per l’anno 1985

Con delibera n.59 del 16.9.1985 la Giunta comunale dell’epoca per l’anno 1985 erogò su richiesta avanzata da ciascuna delle due bande musicali operanti sul territorio comunale, S. Cecilia di Farnocchia e S. Cecilia di Levigliani, un contributo di L. 300.000, per un totale complessivo di L. 600.000. La motivazione del contributo fu spiegata così: Considerato che le suddette bande svolgono durante l’anno diversi servizi nelle frazioni del Comune, servizi che spesso vengono resi in forma gratuita; Che l’attività di detti complessi musicali,specialmente durante il periodo estivo è di grande attrazione sia per i villeggianti e turisti,sia per la popolazione locale e specialmente per i giovani che possono così avvicinarsi alla musica.

Dall’archivio delle memorie amministrative di Giuseppe Vezzoni, allora consigliere comunale e capogruppo socialista in consiglio comunale. Addì 13.1.2015

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