Libera Cronaca da Italia bene comune 1458 del 5 e 6 gennaio 2015

Libera Cronaca da Italia bene comune 1458 del 5 e 6 gennaio 2015

giuseppevezzoni@gmail.com

Ultim’ora Libera Cronaca 1458 del 6 gennaio 2015

Sfregiata l’auto di un amministratore di Stazzema

Su facebook- ci è stato detto- è stata postata la foto di un atto di vandalismo:  lo sfregio dell’auto di un amministratore di Stazzema. Come siamo soliti fare, prendiamo pubblicamente le distanze da certi comportamenti che recano danno all’immagine della Comunità di Stazzema. Non è con gli sfregi sulle carrozzerie, le lettere anonime, l’imbrattamento dei cartelli informativi e le sobillazioni denigratorie attraverso facebook  che si invertono le eventuali manchevolezze amministrative. Per  contrastare ciò ci vuole la trasparenza di proporsi e di argomentare la posizione contraria.  Chi si sente vittima non deve ricorrere a comportamenti riprovevoli , sia per le implicazioni penali ma soprattutto per il rispetto civico che ogni cittadino non deve mai travalicare. Meglio restare vittime che trasformare in  vittime gli altri.

Giuseppe Vezzoni, addì 6.1.2014

E’ morto d’infarto Mamerto Morescalchi

image

Il PSI di Viareggio si unisce stretto Attorno ai familiari ed agli amici tutti.

E’ morto all’improvviso Mamerto Morescalchi .Storico gestore del camping Europa, 67 anni, era sempre impegnato nella battaglie per la Marina della frazione e la sua passione era il giornalismo che praticava come free lance

VIAREGGIO. E’ morto all’improvviso, per un infarto che non gli ha lasciato neppure il tempo di chiedere aiuto. Mamerto Morescalchi, 67 anni, titolare e gestore del camping “Europa” a Torre del Lago, vice presidente di “Assocamping Versilia”, consigliere dell’associazione “Torre Viva”, è stato trovato privo di vita nella sua abitazione di Corsanico. Grande affabulatore, giornalista free lance sulle orme della madre Fernanda, motociclista, anima di tante proteste di una Marina torrelaghese che sapeva raccontare come pochi, Morescalchi lascia i figli Tiffany, Allen e Maximilian, la nipotina Margherita e i parenti tutti. Il suo corpo è stato portato all’obitorio dell’ospedale Versilia in attesa di fissare la data dei funerali.

Appena qualche giorno fa sul suo blog Morescalchi scriveva – a proposito dell’inchiesta romanda denominata “Mafia Capitale” – che non può esistere “niente di più avvilente, nulla di più deleterio, nel comprendere che, dopo questi ultimi vent’anni, i cittadini abbiano definitivamente perduto la percezione dell’illegalità e che, quindi, possano reagire con indifferenza alle notizie che piovono come lava ardente sulla Città Eterna e che, tuttalpiù, si possano soltanto chiedere per quanti giorni ancora gli spaventosi intrecci tra mafia, terrorismo e corruzione bipartisan possano rimanere sulla scena dei media, e quanti pesci piccoli verranno condannati per consentire che i pesci grossi se la possano cavare con appena qualche graffio”.

Di sicuro Mamerto non era indifferente. Lui che così si raccontava: “Una vita di lavoro nel Camping Europa di Torre del Lago Puccini, di lotte e di soddisfazioni, di piccoli successi e di altrettante delusioni, con le mie passioni passate, presenti e forse future: il Judo, la caccia, i vini e la buona cucina, la motocicletta, i figli e la famiglia e forse, appunto, il giornalismo…”.

Foto: Mamerto Morescalchi (al centro con la barba) con gli altri operatori della Marina di Torre del Lago

Da Stefano Francesconi e Giuseppe Bartelloni,addì 6.1.2015

Morte di Mamerto Morescalchi; grazie a lui il partito socialista italiano ha ritrovato un ruolo autorevole sul territorio

Viareggio_ La scomparsa prematura di Mamerto Morescalchi , socialista da sempre e Presidente della Commissione provinciale PSI dei Garanti ci addolora tristemente. Era un compagno socialista serio , che ha fatto della passione e della dedizione agli ideali socialisti la sua cifra. Con lui abbiamo lavorato in questi anni per ricostruire una attiva presenza socialista sul territorio versiliese e viareggino ed il suo impegno è stato decisivo per ridare al Partito un ruolo autorevole in tutta la società civile. Mamerto è stato un punto di riferimento per tutti i socialisti della Provincia di Lucca e tutti i socialisti gli sono grati per l’impegno profuso in tutti questi anni. Tutti noi iscritti e simpatizzanti socialisti ci impegnamo pubblicamente a continuare la sua grande opera per una società più libera, più democratica e più giusta socialmente. Alla sua famiglia le nostre più sentite condoglianze. A Mamerto un caro saluto fraterno .

Così il Segretario provinciale della Federazione provinciale PSI di Lucca Moreno Coturri commentando la scomparsa del caro compagno socialista Mamerto Morescalchi.

Dal PSI provinciale di Lucca, addì 6.1.2014

CONCERTO AUGURALE D’EPIFANIAConcerto Augurale d'Epifania 2015 001DSCN9281DSCN9280

Seravezza_ Oggi pomeriggio, alle 17, presso le Scuderie Granducali di Seravezza  si terrà il Concerto Augurale d’Epifania- II Memorial Daria Pennacchi Santini.DSCN9258

Moltissima gente oggi al II concerto augurale d’Epifania che si è tenuto alle Scuderie Granducali di Seravezza. Un evento che ha tutti i crismi per diventare il momento tradizionale per iniziare con la musica l’anno nuovo nelle valli del Vezza e del Serra. La partecipazione e la qualità  musicale dei protagonisti ne fanno già un importante appuntamento con cui concludere nel giorno dell’Epifania le manifestazioni natalizie del territorio. Siamo convinti che diventerà un appuntamento fisso nella programmazione annuale seravezzina. Nel corso del concerto la bella notizia che il giornale che non c’è  dà per primo e che coinvolge anche Stazzema. Nel rendere di dominio pubblico un  sms  che  il maestro d’orchestra seravezzino  Marco Balderi  ha inviato agli organizzatori del concerto per giustificare la sua assenza dovuta da improcrastinabili motivi di lavoro, nel testimoniare l’attaccamento alla sua terra di origine in cui ha mosso i primi passi  nella musica come componente della  Filarmonica De’ Costanti e attraverso gli insegnamenti al pianoforte impartiti da Daria Pennacchi Santini alla quale è dedicato il concerto  memorial dell’Epifania, ha rivelato di aver scoperto  un’opera intitolata ABC  del poliedrico musicista-compositore farnocchino, Roberto Cipriani,  e con sorpresa l’ha ritenuta fresca e interessantissima nel suo tessuto musicale ultra centenario, tanto da volerla eseguire a Seravezza entro il 2015 .DSCN9260

Giuseppe Vezzoni, addì 6.1.2015,postato alle 9,05

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

A buon punto i lavori sulla viabilità di San Rocco a Terrinca

1

Il ViceSindaco e Assessore ai Lavori Pubblici Pelagatti:Lavori importanti per la sicurezza dei nostri cittadini”2

Stazzema_ Sono iniziate e si concluderanno entro il mese di gennaio le opere mitigazione del rischio idrogeologico a difesa delle infrastrutture sulle strade comunali in loc. “San Rocco” dove sono in corso di realizzazione le opere per la messa in sicurezza della viabilità di accesso al Paese. Si tratta di un intervento che segue i danni dovuti alle alluvioni del gennaio febbraio dello scorso anno che hanno avuto un successivo peggioramento che ha richiesto lavori urgenti. In questi giorni si sta intervenendo per la realizzazione di una palificata che garantisca la stabilità di uno dei principali punti di accesso al Paese che è il più popoloso del Comune di Stazzema. La strada di San Rocco collega la Provinciale con il parcheggio che serve molti cittadini e dunque, sono inevitabili piccoli disagi per la popolazione.3

I lavori in località San Rocco”, commenta il ViceSindaco e Assessore ai Lavori Pubblici Egidio Pelagatti, “stanno procedendo come nei programmi in seguito all’urgenza che si è manifestata di intervenire su questo tratto di strada che collega la provinciale con il parcheggio. D’altronde, la sicurezza è la priorità in questi casi e se il tempo lo consentirà, in breve tempo siamo in grado di chiudere il cantiere e riconsegnare al Paese una viabilità finalmente sicura ed anche migliorata. Ci sono dei disagi, ma questo è ovvio qualora si apre un cantiere e chiediamo la collaborazione dei residenti del Paese che hanno perfettamente coscienza che si tratta di un intervento che andava assolutamente svolto per assicurare la sicurezza della viabilità in questione. Il crono programma dei lavori è quello previsto e dunque, siamo fiduciosi di chiudere i lavori entro il mese di gennaio secondo quanto mi è stato riferito dall’ufficio tecnico che sta monitorando il cantiere. Il risultato in termini di sicurezza e di percorribilità della strada ripagherà di qualche disagio che si potrebbe verificare”.

Stazzema, 5 gennaio 2014

Comunicato stampa da Michele Morabito, funzionario del Comune di Stazzema

Codicillo del 3% sventato dalla stampa che c’è, ma il dolo ad personam è stato tentato

Renzi è stato costretto a fare marcia indietro dopo che il codicillo del 3% è stato portato dalla stampa all’attenzione dell’opinione pubblica ma resta sconosciuta la manina che ha scritto che “per i reati previsti dal presente decreto, la punibilità è comunque esclusa quando l’importo delle imposte sui redditi evase non è superiore al 3% del reddito imponibile”.

Cosa strabiliante, sia perché il paese è caratterizzato da una enorme evasione fiscale sia perché si sarebbe equiparato una tollerante percentuale del 3% di evasione dell’imposta fiscale di un eventuale pensionato o operaio a quella dei magnati dell’industria o degli abbienti aventi un reddito milionario. É molto meno grave che la norma potesse servire a Berlusconi per riportarlo o no eleggibile prima del tempo, considerato che nonostante la condanna lui è sempre rimasto il referente del governo Renzi ed è salito al Quirinale come esponente principale dell’opposizione. Più grave invece il fatto che il codicillo del 3% di evasione fiscale dal reddito imponibile non avesse tenuto di conto dell’entità dell’importo che quella percentuale determinava a seconda il reddito dichiarato da un contribuente non abbiente e da uno abbiente, e che uno sforamento del limite da parte di un pensionato o di un operaio fosse poi perseguito come reato fiscale diversamente da un 3% di evasione da redditto imponibile plurimilionario che poteva avvalersi di una clausola che gli consentiva di godere di una evasione per centinaia di migliaia di euro, se non di milioni.

Come cittadini non più sovrani di questa Repubblica non ci basta il fatto che l’inciucio sia stato scoperto nel cavallo di troia del 24 dicembre giacché siamo fermamente convinti che sia politicamente inaccettabile che resti segreta l’identità di quella manina che ha ideato il codicillo e che non sia allontanata per sempre dalla stesura dei testi dei decreti. Qualsiasi manina, beninteso, anche quella del presidente del consiglio. Un dolo tentato proprio la vigilia di Natale, e ciò rende il codicillo maggiormente odioso e politicamente nefando. La precipitosa marcia indietro la dice lunga sugli interessi che cavalca la politica dei rottamatori- riformatori dei pensionati e degli operai ma non dei vecchi trucchetti della sempiterna politica del paese che siamo diventati. Non abbiamo sentito levarsi alcuna voce morale contro un tentativo così moralmente ingiusto e che ha segnato la vigilia di Natale.

Giuseppe Vezzoni,addì 5.1.2014

Seravezza, cambiano i giorni della raccolta differenziata

Seravezza_ L’amministrazione comunale avvisa la cittadinanza di un ulteriore cambiamento dei giorni di raccolta differenziata: alcuni materiali come il vetro verranno infatti ritirati ogni due settimane invece che settimanalmente. Come già avvenuto in passato, ci troviamo di fronte all’ennesima incongruenza del servizio perché ciclicamente si ripete un aumento dei costi della raccolta porta a porta a cui corrisponde invece una conseguente diminuzione dei giorni destinati al ritiro di alcuni rifiuti. (Ad esempio dal 10 ottobre 2011 il passaggio di raccolta del verde è passato da una cadenza settimanale ad una ogni due settimane, creando non pochi disagi sopratutto nella bella stagione).

Non siamo convinti di queste decisioni che gravano come sempre sulle tasche dei cittadini alle prese con una tagliola fiscale sempre più dura da sopportare. Quando ebbe inizio il sistema di raccolta porta a porta la sinistra ci promise un abbattimento dei costi di gestione: così non è stato ed i costi sono aumentati a dismisura. In alcune situazioni (come avevamo previsto in tempi non sospetti) è stato anche necessario provvedere alla costruzione di isole ecologiche perché il porta a porta si è rivelato insufficiente ad assorbire lo smaltimento dei rifiuti per le aree più densamente popolate. Chiederemo quindi di fare luce nei rapporti di forza tra Ersu e il nostro Comune poiché a nostro avviso ci sono molte incongruenze non solo nella gestione politica di questa partecipata ma anche dei servizi da essa erogata.

Dal consigliere Riccardo M. Cavirani, addì 3.1.2014

Domenica 11 gennaio S. Messa commemorativa d’inizio anno per le vittime del 12 agosto 1944

Befana a3_2015

Stazzema_ Come tradizione anche questo anno inizia con la Messa commemorativa ad onore delle vittime del 12 Agosto ’44 e degli associati che negli anni hanno contribuito a promuovere verità e giustizia. Chi vorrà e potrà esserci, sarà il benvenuto. Cordiali saluti ed auguri per questo nuovo anno di opportunità. In allegato file con informazioni.

Per Associazione Martiri Il Comitato Esecutivo. Addì 4.1.2015

In occasione della tradizionale Messa cui ogni inizio anno partecipiamo, ti inviamo pdf della iniziativa. Saremmo grati della pubblicazione sul tuo blog e della tua partecipazione alla cerimonia…Saluti.

Graziano Lazzeri Per Il Comitato Esecutivo. Addì 4.1.2015

RE: Ringraziamo per l’invito e fin da ora annunciamo che, salvo impedimenti dell’ultima ora, Giuseppe Vezzoni e il Gruppo Labaro Martiti di Mulina parteciperanno alla Santa Messa commemorativa che nella chiesa di Sant’Anna sarà concelebrata domenica pomeriggio, alle 15,30, da Don Marco Marchetti e Mons. Danilo D’Angiolo.

Libera Cronaca, addì 5.1.2014

La notte della Befana, preludio alla prima festa dell’anno nuovoDSCN9252DSCN9242

Ormai la tradizione della Befana è ritornata in quasi tutti i villaggi di Stazzema. Anche se ha perso molta atmosfera del passato, tuttavia il risveglio di tornare a vivere l’arcana notte della vecchia “con le scarpe rotte” va salutato con il massimo apprezzamento. Il merito di aver tenuto accesa questa tradizione nello Stazzemese è decisamente da attribuire ai paesi di Pruno e Volegno. É in questi borghi che si ritrova gran parte dello spirito antico del passaggio fra le case della vecchia con la scopa e che rende più facile agli adulti tornare a immergersersi nei giorni della loro fanciullezza e ad accendere i personali ricordi sull’incontro con la Befana, la vecchia con il naso curvo e appuntito come uno zappino che portava ai “bimbi boni” i chicchi e il regalo tanto atteso e che si iniziava a sognare subito dopo il Natale preparando la bramata attesa al canto del camino ripetendo varie volte la filastrocca O Pefana sei ‘na dama sei ‘na sposa tirimi giù qualche cosa fintanto che da una mano dietro il bimbo non erano lanciati di soppiatto una caramella, delle noci, delle secchine o per i più fortunati anche dei confetti. Ma non tutte le sere era così, tanto che a volte cadeva un pezzetto di carbone per far sapere al bimbo ch’un era stato bono che la Pefana lo stava vigilando e che s’un avesse fatto il bravo non gli avrebbe portato nulla, solo cipolle, agli e carbone, altro che la pistola di Pecos Bill o il fucile di Buffalo Bill tanto attesi.DSCN9241

Di nascosto ai ragazzi le mamme e le nonne facevano i pefanini e nella notte che precede l’Epifania l’albero di Natale (ma questo dopo la seconda guerra mondiale, quando l’albero e Babbo Natale presero posto nella tradizione che fino allora prevedeva solo il presepio e il ragalo nel giorno dell’Epifania) veniva spogliato degli addobbi e fatto sparire nella legnaia per opera della Pefana , la quale, dopo essere scesa dal camino, approfittando del sonno dei bambini riempiva i canestrini o le calze, appositamente disposti sulla tavola della sciaminea che sovrastava il focolare, di chicchi e di babbi natale, monete, lune o altre riproduzioni di cioccolata. Spariva anche la brancata d’edera lasciata nei pressi dell’uscio di casa per il miccetto, poiché l’animale, carico di regali, doveva mangiare per continuare a seguire la Pefana nel suo lungo viaggio.DSCN9236

Pur con l’agognato regalo fra le mani il bimbo doveva però continuare a fare il bravo perché alla Pefana subentrava la Calcavecchia, una vecchiaccia brutta da far spavento e che non teneva nessun intenerimento per i bambini, ai quali non esitava a portar via i giocattoli nel caso in cui li avessero tenuti male o mancato di fare la lezione.

Infatti, i regali non dovevano essere sciupati ma durare a lungo. Essi rappresentavano l’amore dei genitori ma anche il sacrificio occorso per acquistarli durante i tempi grami di un passato che tuttavia riusciva a dare gioia attraverso doni semplici e che la Pefana ci rievoca e come stasera ci riavvicina a quella tenera trepidazione che ormai è sommersa dalla rena di una clessidra che si svuota sempre più velocemente.

Giuseppe Vezzoni,addì 5.1.2014

Apprezzamento articolo de Il Tirreno sui presepi di Terrinca

Obligato muito para o ITEM ON CRIBS Terrinca !!!!!!

Portoghese, indirizzato a Tiziano Baldi Galleni per articolo fatto sui presepi di Terrinca. Traduzione con il traduttore di google ” molto obligato per articolo sui presepi di terrinca”

Da Rossi Giuseppe, addì 5.1.2014

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...