Libera Cronaca da Italia bene comune 1438 del 2 e 3 dicembre 2014

Libera Cronaca da Italia bene comune 1438 del 2 e 3 dicembre 2014

giuseppevezzoni@gmail.com

Le procedure italiane sulle discariche non garantiscono la salute dei cittadini

Schiaffo dopo schiaffo l’Ue rintontisce il paese che siamo diventati. Dopo la bocciatura dell’utilizzo del lavoro precario nella scuola italiana, la Corte europea di giustizia commina all’Italia una sanzione di 40 milioni di euro per la gestione dei rifiuti e delle 218 discariche illegali perché non ha ottemperato alle disposizioni emesse dalla stessa corte nel 2007. I giudici europei hanno motivato la loro decisione perché le procedfure italiane di messa in sicurezza della gestione rifiuti e delle discariche non garantiscono la salute dei cittadini né quella dell’ambiente.

D’ora in poi questa sanzione forfettaria scatterà ogni semestre fino ad aggravarsi a 42,5 milioni fintanto che le discariche e il procedimento gestionale dei rifiuti non sia in regola con la normativa Ue.

Una domanda: ma chi pagherà la sanzione? I cittadini che sono ipersalassati e che vengono avvelenati o i veri responsabili, i quali inneggiano alla Ue ma poi ne tradiscono vergognosamente le direttive?

Giuseppe Vezzoni, addì 2.12.2014

Approvato l’Assestamento al Bilancio di previsione 2014

Grido di allarme per il pagamento dell’Imu sui terreni agricoli. L’Amministrazione: “Preoccupazione per il taglio al fondo di solidarietà e per un tributo che grava sui bilanci comunali già sofferenti. Nei primi mesi del 2015 il Bilancio di Previsione per il prossimo anno”

Stazzema_ E’ stato Approvato nella seduta del Consiglio Comunale di Stazzema del 29 novembre scorso l’Assestamento al Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2014. Si tratta di una manovra molto contenuta essendo stato il bilancio di previsione approvato nel mese di settembre. La voce di maggior consistenza è la maggiore entrata di parte corrente per un trasferimento di contributi da parte della Regione Toscana per fare fronte alle spese sostenute per gli evacuati a seguito degli eventi calamitosi che nel gennaio 2014 hanno fortemente colpito il nostro territorio. Come già sottolineato in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione 2014, nonostante i tempi ristretti, l’Amministrazione ha cercato di imprimere sulle scelte assunte l’impronta di un nuovo modo di amministrare Stazzema e nonostante le difficoltà abbiamo voluto mantenere tutti i servizi indispensabili per supportare la popolazione, risorsa indispensabile per la custodia e vita del nostro territorio, chiedendo anche al personale del Comune un impegno di disponibilità nei confronti degli utenti, ciascuno per il proprio ruolo e competenza, a dare ascolto e risposte ai bisogni e necessità.

Nella seduta del Consiglio Comunale”, commenta l’Assessore al Bilancio Marco Viviani, “il Gruppo di Impegno per Stazzema ha voluto sottolineare la propria preoccupazione in merito al decreto interministeriale che regola l’esenzione IMU per i terreni agricoli in zone montane e collinari: infatti, questa nuova tassazione non solo va a gravare con un nuovo tributo sulle già pesanti imposizioni fiscali alle quali i cittadini dovranno far fronte entro la fine del corrente anno ma porterà un ulteriore taglio ai già sofferenti bilanci comunali decurtando il fondo di solidarietà dei Comuni esclusi dall’ambito di applicazione dell’esenzione. Per questo motivo, ci uniamo al grido di allarme lanciato da parte del presidente di UNCEM Toscana Oreste Giurlani con una lettera inviata al Presidente del Consiglio Renzi e vogliamo fare nostre le sue considerazioni ed osservazioni che “non è possibile procedere con una valutazione meramente altimetrica per l’individuazione delle fasce dei Comuni, perché la montagna non è soltanto altitudine, ma è anche orografia, disagio infrastrutturale, densità di popolazione ecc. parametri riconosciuti anche a livello europeo.” Senza tener conto che i contribuenti saranno chiamati a pagare questa nuova imposta entro poco più di quindici giorni e gli enti che dovranno confrontarsi con questa novità non hanno neanche il tempo di aggiornare i propri archivi per fornire ai propri cittadini un adeguato servizio di informazione e compilazione dei modelli di pagamento. Il Sindaco Maurizio Verona si è già interessato presso le sedi competenti valutando eventuali azioni legali contro il decreto, per ribadire il carattere montano del Comune. La nuova amministrazione farà il suo primo vero e proprio bilancio nel 2015 con l’obiettivo di giungere all’approvazione del Bilancio di Previsione nei primi mesi dell’anno per il quale siamo già al lavoro”.

Stazzema, 2 dicembre 2014

Comunicato Stampa da Michele Morabito, funzionario del Comune di Stazzema

Nel paese che siamo diventati si aumentano le tasse e si depenalizzano i piccoli reati

Nel paese che siamo diventati tra i più corrotti al mondo ecco la bella levata del Governo Renzi e dell’ineffabile Pd di depenalizzare i piccoli reati e di lasciare le vittime che li subiranno con le pive nel sacco, più di quanto già non lo siano senza la depenalizzazione. Anche oggi, a Roma, con l’operazione “Mondo di mezzo” abbiamo avuto l’ennesima riprova quanto la politica sia intrecciata con malavitose cupole fatte di criminali, imprenditori, politici e funzionari amministrativi. Depenalizzare i piccoli reati significa abbandonare a se stesse le fasce di cittadini meno abbienti (ai quali mancheranno le risorse per proteggersi maggiormente) e creare una zona di porto franco in cui chi compirà il reato come il furto, la violenza privata e tantissimi altri ( vi invitiamo ad andare a leggere il lungo elenco) potrà sottrarsi alla pena, mentre per coloro che la stanno scontando scatterà l’archiviazione del reato. Chi è che giudicherà quando il reato è lieve nel momento in cui la vittima l’avverte grave? Quale sarà il metro di paragone se pochi euro portati via a chi ne ha migliaia non possono essere assolutamente parificati ai pochi euro rubati a chi ne ha pochi e che sarebbero serviti per mangiare, per acquistare una medicina o altro? Depenalizzare i reati non è certo esempio di educazione civica. Ci sembra una volontà politica inconcepibile il voler travasare l’innegabile vergogna del sovraffollamento carcerario addosso ai cittadini incolpevoli, i quali dovranno subire reati definiti “lievi” ( anche il falso in bilancio) sapendo che coloro che li commetteranno godranno dell’impunità penale. Infine ci pare francamente impossibile che chi porta via agli altri possa poi risarcirli civilmente.

Intanto per gli stazzemesi si profila Imu da pagare per i terreni che finora erano stati esenti ed è già in riscossione quel prelievo retroattivo sulle bollette dell’acqua di Gaia che va sotto la voce Partite Pregresse. Aggiungiamo Tasi, Tari, canoni cimiteriali e unità collabenti per completare l’assalto alla diligenza degli eterni spennati che non presentano nessun modello Isee.

Giuseppe Vezzoni,addì 2.12.2014

“ …e vieni in una grotta…!”

NATALE 2014:IMG_0853

Esposizione dei caratteristici presepi all’Antro del Corchia, Messa della vigilia in grotta e Mostra fotografica dell’a.g.t.i.foto presepe

Stazzema_ Anche quest’anno, per tutto il periodo delle festività natalizie la Grotta Turistica Antro del Corchia, la famosa cavità carsica dell’Alta Versilia, apre le sue porte alla manifestazione “…e vieni in una grotta…!” Si rinnova così l’appuntamento con la magia e la tradizione del Presepe riproposte in uno scenario tanto straordinario quanto suggestivo.

Le opere, realizzate negli anni grazie alla collaborazione e all’abilità dei Maestri del Carnevale di Viareggio e degli studenti del Liceo Artistico “Stagio Stagi” di Pietrasanta, saranno esposte lungo l’intero percorso turistico, che si snoda per circa due chilometri di gallerie naturali e condotti carsici. Le escursioni guidate abbinate alla visita ai Presepi potranno essere effettuate con il seguente calendario:

Dicembre nei giorni: 6, 7, 8, 13, 14, 20, 21, 22, 23, 26, 27, 28, 29, 30, 31 alle ore 11.00 e 15.30; 24 Dicembre alle ore 11.00 e 13.00;

Gennaio nei giorni: 2, 3, 4, 5, 6 alle ore 11.00 e 15.30;

Da non perdere il suggestivo appuntamento della Vigilia: il 24 dicembre alle ore 16.00 verrà celebrata presso l’ingresso delle grotte la S. Messa, accompagnata dalla Corale di Levigliani. Sarà attivo, dalle ore 14.00, un servizio gratuito di bus navetta che, partendo dalla Piazza del paese di Levigliani (Stazzema-LU), condurrà direttamente alle grotte. Al termine della funzione religiosa la Cooperativa Sviluppo e Futuro di Levigliani offrirà a tutti gli intervenuti un brindisi augurale a base di punch e dolci tipici natalizi.

All’ingresso della grotta, nella galleria artificiale, sarà inoltre possibile ammirare la mostra fotografica dell’ A.G.T. I. che raccoglie gli scatti degli scorci più caratteristici delle maggiori grotte turistiche italiane. Si ricorda che i posti sono limitati e che è consigliata la prenotazione telefonica al numero 0584.778405, attivo tutti i giorni dalle 8.30 alle 13.00.

Maggiori info su http://www.antrocorchia.it.

Natale si avvicina…e vieni in una Grotta!

Ufficio Stampa Sistema Turistico-Culturale “Corchia Underground,addì 1.12.2014

La Befana di MulinaDSCN9084

Abbiamo ritrovato, per merito di Diana Matana, il testo della Befana cantata e suonata a Mulina nel primo dopoguerra. Il testo è stato composto da Benedetti Francesco e datato 31gennaio 1945.

1) La Befana vien di notte

con le scarpe tutte rotte

e l’ha rotte in fono e in cima

la Befana è poverina.

2) La Befana vien di notte

con le scarpe tutte rotte,

se ne fa un altro paio

con la penna e il calamaio.

3) Questa volta la Befana

scesa è alle Mulina

per avere dai munnai

un pochino di farina.

4) Se quattrini non ne avete

la farina non ne date

con un bicchiere di quel buono

il pensiero vi levate.

5) La Befana di quest’anno

non è quella dell’altr’anno,

il Silvà, Lorè e Giovanni

han cambiato veste e panni.

6) Ragazzine attente al moro

noi cantiamo tutti in coro:

O Lorè , non perde note,

siamo tutti a tasche vuote!

7) I bambini rannicchiati

stanno ad occhi spalancati,

spaventati son di tutti

Aimè come son brutti!

8) Se nostrato non ne avete,

se fragolino non ne date

noi cantiamo ad alte voci:

giù, portateci due noci!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Libera Cronaca da Italia bene comune 1438 del 2 e 3 dicembre 2014

  1. Baldino Stagi ha detto:

    Ma che facce toste il Viviani ed il Verona. Fanno finta di preoccuparsi della esenzione IMU per i terreni agricoli in zone montane e collinari mentre nello stesso momento inviano le lettere ai cittadini per il rinnovo delle concessioni cimiteriali dove si dovranno pagare migliaia e migliaia di euro. Ormai non c’è limite all’indecenza. ma gli stazzemesi si meritano questo, almeno all’ 80%.
    Baldino Stagi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...