Libera Cronaca da Italia bene comune 1437 del 1 e 2 dicembre 2014

Libera Cronaca da Italia bene comune 1437 del 1 e 2 dicembre 2014

giuseppevezzoni@gmail.com

La manipolazione della situazione occupazionale in Italia

Su La Stampa di ieri, 30 novembre, un articolo di Luca Ricolfi denuncia la manipolazione dei governanti in merito ai dati drammatici che l’Istat ha fornito venerdì in merito alla disoccupazione in Italia, mettendo in risalto il dato dei 122mila occupati in più nell’ultimo anno e ponendo come secondaria considerazione il fatto che la disoccupazione è aumentata di 166mila unità. Un dato che non preoccupa perché va “messo in relazione della crescita di persone che cercano lavoro”, stante a dire che se la percentuale di disoccupati cresce è perché ci sono più persone che tornano a cercare il lavoro. Ciò significa che c’è meno scoraggiamento e più fiducia in giro.

Una considerazione che bara spudoratamente pur di non far conoscere la situazione reale della disoccupazione che si è venuta a creare in questo anno di Governi Letta, Renzi e soprattutto del Pd.

Libera Cronaca ha denunciato ben prima de La Stampa che far risalire l’aumento della disoccupazione al fatto che c’è un maggior numero di persone in cerca di lavoro non significa affatto maggiore fiducia ma una situazione sociale che si aggrava.

Adesso il quotidiano La Stampa conferma che gli occupati in termini reali, il numero che si ha tolti quelli in cassa integrazione, sono diminuiti negli ultimi 12 mesi, così come è diminuita la quota degli occupati a tempo pieno, mentre aumentano occupazioni part-time, pertanto di bassa qualità, accettate dalle donne che hanno estrema necessità di integrare il reddito famigliare. Questa considerazione l’aggiungiamo come Libera Cronaca. Le forme occupazionali di basa qualità servono soprattutto per dare posti di lavoro per immigrati, spesso sfruttati e fatti lavorare ben oltre l’orario stabilito del contratto, quando c’è il contratto. A conferma della nostra considerazione citiamo l’articolo pubblicato su Il Tirreno del 13 ottobre 2014 inerente ai controlli fatti nei mercati della Versilia, dai quali è emerso che su 70 attività controllate il 50% non sono risultate in regola per impieghi in nero e per una manodopera irregolare stimata nella misura del 20%.

Dall’articolo de La Stampa il calo occupazionale è quantificato per ora di 140mila unità, ed è una stima ottimistica perché il dato potrebbe peggiorare. É innegabile che la disoccupazione sta aumentando e che questo aumento sta a significare che la situazione peggiora e non è affatto indice di fiducia. Riportiamo i dati pubblicati nell’articolo de La Stampa di ieri: nell’ottobre 2013 i disoccupati erano 3 milioni e 124 mentre nell’ottobre del 2014 sono saliti a 3 milioni e 410 mila. L’aumento è di ben 286 mila unità, di cui 130 mila nei 4 mesi del governo Letta, e 156 mila negli 8 mesi del governo Renzi.

Se Renzi vuole fregiarsi del merito che con il suo governo, rispetto a quello del suo compagno di partito Letta, c’è stata una frenata della percentuale della disoccupazione, lo può fare, ma non può affermare la minore incidenza in percentuale sia indice di fiducia ritrovata. Il Pd, francamente, dovrebbe fregiarsi di solo demerito perché stavolta non può più dare le colpe a Berlusconi, che ne ha avute e purtroppo ne avrà tante per far precipitare ancora di più il paese che siamo diventati.

L’aumento della disoccupazione significa dunque aggravamento della situazione economica e sociale e non una ritrovata fiducia. Magari una parola del Presidente della Repubblica sull’uso distorto dei dati sarebbe opportuna, facendo chiarezza su chi fa esercizio per imbonire e chi per strumentalizzare e e sobillare. E’ impossibile che tutti continuino ad avere ragione. Starebbe a significare che così l’Italia non va da nessuna parte ma rischia di diventare peggio di quello che è già diventata per i cittadini che non fanno parte della casta né dell’ampia ossequiante corte. Forse qualcuno pensa che l’arca del magna magna, che è stata caricata in nome del popolo italiano e al cospetto della costituzione piu bella del mondo, vigente in uno dei paesi più corrotti, potrà approdare in un porto sicuro nonostante il diluvio universale che si sta annunciando. Purtroppo questo itinerario è benedetto e sostenuto dai padri nobili della Repubblica e della patria. I signori sull’arca del magna magna si prendono l’adeguamento Istat ogni anno senza considerare che a tanti pensionati è stato precluso, che a milioni di dipendenti pubblici a mille euro non si rinnova il contratto da cinque anni mentre tutto il bengodi della politica e i vitalizi continuano ad essere erogati nel principio dell’intoccabilità dei diritti acquisiti che la casta, in nome di quel popolo non più italiano ma itagliano, taglia senza tanti problemi ai meno abbienti, ai lavoratori, ai pensionati ma soprattutto mantiene senza lavoro e tutele il 43,3% dei giovani.

Anche nel terzo trimestre l’Italia è in recessione, con una diminuzione del Pil dello 0,1% rispetto al terzo trimestre 2013. Il paese che doveva crescere del +0,8% si avvia a chiudere il 2014 con un presumibile – 0,4%. Veramente un bel risultato, nonostante gli 80 euro che non hanno prodotto nessun aumento del consumo interno a cui va aggiunto il calo delle investimenti.

Giuseppe Vezzoni, addì 1.12.2014

Aspra contesa  dopo il consiglio comunale di sabato scorso a Stazzema

Riceviamo e pubblichiamo la versione di quanto è accaduto dopo il consiglio comunale di sabato inviataci dal consigliere comunale Baldino Stagi . Va da sé che pubblicheremo eventuali altre versioni che intendessero confutare quella del consigliere.

Stazzema_ A fine consiglio di sabato scorso, io e il bravo sindaco Verona siamo quasi finiti alle mani. Terminati i punti all’ordine del giorno avrei voluto proporre altri temi in discussione ma mi è stato impedito con tutti i mezzi: il presidente diceva che “avrei dovuto dirlo prima”, senza sapere questo prima dove fosse. Tutti si guardavano come se avessi chiesto la luna, il segretario ha avuto il coraggio di dire che “avrebbe controllato il regolamento”. Ma vogliamo scherzare? Fra tutti quelli della maggioranza non ce n’era uno, dico uno, compreso il segretario strapagato, che conoscesse il regolamento e nessuno ne aveva una copia per poter verificare chi potesse aver ragione. Un vero scandalo!!!.

L’articolo 20 del regolamento del consiglio comunale, al comma 4, recita: “l’interrogazione orale viene proposta durante la seduta del consiglio comunale e può riguardare anche temi non compresi nel relativo ordine del giorno”.

Nonostante ciò si sono alzati tutti, uno dopo l’altro, lasciando l’aula vuota. Siamo rimasti solo io ed il collega Simone Bertellotti, contrariati e umiliati. Io ero fuori di me dalla rabbia e non ho potuto fare a meno di gridare che sono dei pagliacci. A quel punto il sindaco Verona è rientrato cercando di intimorirmi imponendomi di non proferire certe offese, io invece ho detto ancora che sono dei pagliacci. Poi è entrato il bravo presidente Tovani, quello che avrebbe dovuto far rispettare il regolamento, ma il Verona lo ha cacciato fuori dalla porta gridando con forza che voleva restare solo con me, forse perché sapeva che avrei detto cose non piacevoli. Siamo arrivati a sfiorare la rissa, forse ci arriveremo in altre occasioni, chissà. C’è stata una discussione accesissima, sono volate parole grosse con scambi di accuse senza risparmio di colpi. Ovviamente cercheranno di dipingermi ancora una volta come il “casinista” di turno, quello che non propone niente ma cerca solo di distruggere e così via. Bene, non mi spaventa certo questo, ma se qualcuno ha voluto capire quello che è successo veramente, credo che ci sia abbastanza da doversi vergognare, per l’ennesima volta, per come questi amministratori stanno conducendo i lavori del consiglio. Continuano a darci i documenti all’ultimo momento, non ci invitano per decidere gli argomenti da porre all’ordine del giorno. Loro sono quelli dell’80% e credono di poterci guardare dall’alto in basso ma dimostrano, ogni volta, di non sapere dove stanno andando e comunque sanno bene che non ci arriveranno. Continuano a seminare menzogne e stanno portando il comune verso il baratro. Ormai non c’è rimasto un euro, possono strombazzare quanto vogliono ma i fatti parlano chiaro. Ci sono artigiani che, avendo fatto dei lavori, devono incassare fatture emesse ormai da anni; persone che lavorano per il comune e non riscuotono lo stipendio da mesi e che preferiscono non avanzare nessuna contestazione per paura di ritorsioni. Ma che razza di persone sono queste che non hanno nemmeno voluto accettare di ridursi i compensi mentre non ci sono i soldi per pagare i collaboratori esterni. Io ed i colleghi da tempo ormai siamo a conoscenza di queste situazioni ma ci viene chiesto di tacere per non peggiorare le cose, credo sia giunto invece il momento per denunciarle ma non vorremmo mettere nei guai i lavoratori. Una cosa è ormai certa, è assolutamente inutile cercare di trovare una linea di condivisione, con questi personaggi non si può andare d’accordo. Opposizione sempre più dura, non ci resta altro da fare.

Il consigliere comunale, Baldino Stagi, addì 1.12.2014

Re: Abbiamo alleggerito qualche passaggio.

Clonato l’indirizzo e-mail di un ex amministratore di Stazzema

Stazzema_ Abbiamo ricevuto stamani questo messaggio: Spero ciò ti arrivi in tempo utile. ho fatto un viaggio in Limassol Cipro e durante il mio soggiorno i miei documenti sono stati rubati insieme al mio passaporto internazionale e la mia carta di credito che si trovava nella mia borsa. per ovviare a tale problema, la mia banca ha bisogno di tempo per elaborare tutti i dati che mi servono per ripristinare il tutto. necessito della somma di 1,000€ per coprire le mie spese. Puoi aiutarmi a spedire i soldi via Trasferimento Denaro Western Union o via Trasferimento Denaro MoneyGram.?. Fatemi sapere. Ti prometto di rimborsarti della cifra non appena torno domani. Per favore fammi sapere se puoi farlo per me. Sono spiacente per ogni inconvenienza tale disguido possa crearti. Posso mandarti i dettagli su come trasferire la somma. Spero di ricevere a breve la tua risposta. Grazie mille.Cordiali Saluti.

Segue la firma che non riveliamo.

Abbiamo verificato l’indirizzo e-mail e ciò ci ha confermato che eravamo in presenza di un corretto indirizzo e-mail ma che, per ovvie ragioni, prima fra tutte quella che l’ex amministratore non si sarebbe mai rivolto a noi di Libera Cronaca, eravamo in presenza di una mistificazione telematica di persona. La nostra indagine informativa ci ha portato alla conferma di quanto abbiamo immediatamente subodorato e che le autorità competenti e lo stesso clonato erano a conoscenza di un argonauta mistificatore che spazia sul Web utilizzando l’indirizzo-e-mail dell‘ex amministratore stazzemese. Inforniamo i lettori perché diffidino di eventuali e-mail che riportino il nome dell’ex amministratore.

Giuseppe Vezzoni,addì 1.12.2014

Non ci sarà nessuna responsabilità per il tallio

Analisi

Versilia_ Mi permetto di inviare in allegato un articolo del 2011 che ritengo tanto sconcertante quanto attuale per il noto caso del tallio che ci tocca da vicino.

Dall’articolo penso appaia evidente che non possa essere individuata alcuna responsabilità per l’inquinamento a Pietrasanta in quanto In Italia per la sostanza in questione (come altre assai tossiche) semplicemente non sono previsti valori o limiti da rispettare!!!

Statemi bene, tranquilli e fiduciosi…

Leopoldo Belli, addì 30.11.2014

Venerdì la presentazione del libro Deportazione di Lorenzo Marcuccetti2COL_DEPORTAZIONE_DIC14

Seravezza_ Venerdì 5 dicembre, alle ore 17,30, presso il Palazzo Mediceo presenterò il mio ultimo libro “Deportazione”, che ripercorre la nostra storia dal 185 a.C. al 180 a.C., data delle due deportazioni perpetuate dai romani nei confronti dei Liguri Apuani verso il Sannio. E’ sostanzialmente il seguito di “Saltus Marcius”. ti invio qualche riga di presentazione del libro, estrapolata dall’interno copertina e dalla presentazione.

“Nella primavera del 180 a.C. il Senato Romano pianifica un’operazione senza precedenti: deportare un intero popolo da una parte all’altra della penisola italiana. Per fare ciò organizza la più grande mobilitazione militare della sua storia dirigendo 5 eserciti consolari (oltre 140.000 soldati) e l’intera flotta del Mar Tirreno contro un popolo di montanari che in quel momento stava in pace, confidando in un trattato stipulato pochi anni prima. Gli Apuani erano un popolo tenace. Abbarbicati sulle montagne a nord dell’Arno, che ancora oggi portano il loro nome, difendevano la loro libertà con estrema tenacia, praticando la guerriglia. Attiravano gli eserciti romani lungo strette valli, con una strategia che potremmo definire “del lupo”, e poi, dopo aver ostruito le uscite, li massacravano senza pietà utilizzando per arma una lunga roncola dalla lama pennata. Le due deportazioni, di 47.000 persone, consentirono ai romani di fondare due colonie, Lucca e Luni, ma non ottennero l’effetto sperato. Una parte del popolo apuano infatti, scampato alla deportazione rifugiandosi sulle cime delle montagne (castellari), rese impossibile la coesistenza in questo territorio per secoli, creando una discrasia tra montagna e pianura che, per certi versi, si è protratta fino ad oggi.”

Un saluto. Grazie di nuovo per la tua disponibilità.

Lorenzo Marcuccetti, 30.11.2014

Eventi in programma in Alta Versilia dal 1 al 7 dicembre

GIOVEDÌ 4 DICEMBRE

Cena vegana – Con presentazione di ipnosi dinamica. Dove: Alimentari Bonci, viaCampana, Seravezza. Gradita la prenotazione al numero 348.3885362.

VENERDÌ 5 DICEMBRE

Deportazione – il Popolo delle Statue Stele. La Storia, l’Oblio. Presentazione del libro di Lorenzo Marcuccetti. Dove: a Seravezza, Sala del Caminetto di Palazzo Mediceo. Orario: ore 17.30.

Festa di San Nicola, Santo Patrono di Pruno. Dove: Chiesa di Pruno di Stazzema, dalle ore 19.00 in poi.

DA SABATO 6 DICEMBRE A MARTEDÌ 6 GENNAIO

Presepi in Grotta – Esposizione di presepi. Dove: all’Antro del Corchia, Levigliani di Stazzema. Per orari di visita e prenotazioni, tel. 0584-778405.

SABATO 6, DOMENICA 7 E LUNEDÌ 8 DICEMBRE

La Fabbbrica di Babbo Natale – Letture, laboratori creativi a tema natalizio. Dove: presso Palazzo Mediceo, dalle 15.00 alle 19.00. Ingresso € 6,00. Per informazioni: 339.8806229 / 349.1803349.

5° Festa della Montagna – Tre giorni tra musica, danza, cultura, mercatini e BabboNatale. Inoltre: saperi e sapori della tradizione locale, menù convenzionati presso le Attività di Ristoro Locali. Dove: a Pontestazzemsese (comune di Stazzema). A cura della Consulta del Volontariato del Comune di Stazzema.

DOMENICA 7 DICEMBRE

Mercatino del Baratto – Come ogni prima domenica del mese, via libera allo scambio di qualsiasi tipo di oggetto antico o moderno che sia. Dove: a Minazzana di Seravezza, località Pianaccio. Orario: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. A cura della P.A. di Minazzana.

1° Concorso Letterario “Arte e paesaggio con gli occhi e con il cuore” – Premiazione del primo concorso letterario che aveva per tema il mettere su carta le suggestioni scaturite dai paesaggi stazzemesi con riferimento alla visione delle opere

degli artisti Nerina Simi e Pasquale Ancillotti. Dove: Palazzetto della Cultura di Cardoso (Stazzema). Orario: ore 18.00. A cura della consulta del volontariato di Stazzema.

DOMENICA 7 E LUNEDÌ 8 DICEMBRE

Festa delle Associazioni – Dalle ore 10.00: mercatino dell’artigianato, Natale delle Associazioni, stand delle contrade del Palio dei Micci. Saranno esposti quadri di Natale realizzati dalle Contrade del Palio dei Micci. Esibizione della stre Band della Scuola Media E. Pea. L’angolo del Medioevo: terzo Trofeo Versilia Storica di scherma Medioevale. Consegna letterine per Babbo Natale. Fino al 6 gennaio 2015 presso l’ex distretto in Via Fratelli Rosselli sarà possibile visitare il Museo del Palio e la Mostra di Presepi realizzata dal sig. Antonio Giorgio (collezione personale). Sempre all’ex distretto pesca di beneficenza a cura dell’Associazione San Vincenzo. Dove: a Querceta, centro del paese. A cura della Pro Loco Querceta.

MERCATI:

Martedì 2 dicembre: mercato Contadino. Dove: Querceta, Piazza Pellegrini. Orario: 8.00-13.00. A cura di CIA e Donne In Campo.

Giovedì 4 dicembre: mercato di Campagna Amica – mercato di prodotti a km zero. Dove: Pozzi (Seravezza), piazza Fratelli Cervi. Orario: 8.00-13.00.

Sabato 6 dicembre: mercato settimanale a Querceta, Piazza Matteotti. Orario: 8.00- 13.00.

PROSEGUONO:

fino al 31 gennaio: Fuggenti Eterne Vibrazioni – mostra di scultura di Giorgio Eros Morandini. Dove: Giardino di Villa Medicea e Piazza Carducci. Ingresso libero. Info: 0584-757443.

Da Ufficio Informazioni turistiche di Seravezza,addì 30.11.2014

Blog liberacronacachenonce mese di novembre 2014

Rispetto a ottobre il blog liberacronacachenonce ha evidenziato un decremento visitatori pari a 48 contatti giornalieri. Nel mese di novembre i contatti complessivi sono stati 8.936 per una media giornaliera pari a 298 contatti. Nell’ultima decade di novembre c’è stato un netto calo di contatti. Nonostante questo decremento è ancora possibile tagliare prima di Natale il traguardo dei 500mila contatti che ci sono stati sul blog dalla metà di maggio 2010.

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