Libera Cronaca da Italia bene comune 1422 del 10 e 11 novembre 2014

Libera Cronaca da Italia bene comune 1422 del 10 e 11 novembre 2014

giuseppevezzoni@gmail.com

Chiuse le scuole a Stazzema anche domani per l’allerta meteo

Stazzema_ In seguito all’avviso della Protezione Civile della Regione Toscana di stato di allerta per criticità elevata che per la zona della Versilia dalle ore 00,00 del 10 novembre 2014 alle ore 12,00 del giorno 11 novembre 2014, il sindaco di Stazzema Maurizio Verona ieri aveva emesso una ordinanza di chiusura delle scuole del Comune per i giorni di lunedì 10 e martedì 11 novembre 2014 quando tutte le classi dell’Istituto Comprensivo Martiri di Sant’Anna resteranno chiuse insieme alle attività del Nido Pollicino e Cucciolo e delle attività del Centro Arcobaleno di Pontestazzemese. La chiusura delle scuole è stata confermata anche per domani martedì 11 novembre.

Stazzema, 9 novembre 2014

Da Michele Morabito, funzionario del Comune di Stazzema

Scenari da una Toscana ancora felix?

In questi giorni la cronaca ha messo in primo piano le situazioni di emergenza ambientale di Carrara alluvionata, di Pietrasanta, alle prese con l’elemento tallio scoperto nell’acqua potabile e di Viareggio, il cui conto del dissesto economico-amministrativo è fatto ricadere sui cittadini. In piazze, strade e municipi la protesta delle cittadinanze che devono pagare per colpe che non hanno, se non quella di essersi data una rappresentanza amministrativa che adesso contestano e di aver pensato e premiato politiche volte più all’interesse particolare che a quello generale. Una scelta che adesso sta iniziando a presentare l’esoso conto. Anche questi sono spaccati del paese che siamo diventati e che sempre più fa affidamento sulla stupidità civica di chi enumera i sacrifici o le responsabilità e si bea se ne ha meno degli altri, senza accorgersi che ogni anno tale differenza si assottiglia. Tempo al tempo, ricordando che non tanti anni fa la mafia e la criminalità organizzata erano confinate – almeno così ci facevano intendere – in alcuni contesti del Sud d’Italia ma che oggi l’eventuale tentativo di geograficarne la ramificazione rischia di essere sconfessato sonoramente poco dopo averlo scritto.

Intanto la produzione industriale a settembre è tornata a scendere e ciò fa temere che anche nel 2015 non ci sarà quella piccola ripresa che è stata prevista. Infatti, con il rilevamento di settembre la produzione industriale è calata rispetto ad agosto dello 0,9 e del 2,9% su base annua ( dato Istat).

Giuseppe Vezzoni, addì 10.11.2014

Il Sindaco di Stazzema incontra i cittadini di Palagnana

Un metodo costruttivo per risolvere i problemi”

Stazzema_ Il Sindaco di Stazzema Maurizio Verona ieri insieme ad alcuni amministratori ha fatto ricevimento nella nostra frazione di Palagnana, la più lontana dal municipio, incontrando una grande riscontro di interesse per un metodo partecipativo e per la disponibilità all’ascolto. Al ricevimento è seguito un momento di incontro con tutta la frazione di Palagnana che conta un centinaia di abitanti con la possibilità per tutti di esprimere le problematiche che affliggono il paese e esprimere anche proposte per il futuro della frazione.

Tracciamo dopo questo incontro un bilancio molto positivo”, commenta il Sindaco Maurizio Verona, “perché all’incontro hanno partecipato tanti cittadini, manifestandoci le loro problematiche con spirito costruttivo e con una grande attenzione verso il futuro della frazione. La prossima settimana mi recherò nuovamente a Palagnana questa volta con i tecnici del Comune, dell’Unione dei Comuni della Versilia e del Consorzio di Bonifica per far seguire alle parole i fatti con alcuni interventi sul territorio che sono possibili da subito o per comunque, programmarli nei prossimi mesi, dando le risposti più urgenti ai cittadini di questo Paese. Il Centro Civico presso la ex scuola è quasi terminato e sarà un punto di riferimento anche per l’erogazione di alcuni servizi per sopperire alla lontananza dal municipio e l’impossibilità per tutti a recarvisi con continuità. Questa esperienza sarà ripetuta tra qualche mese per fare nuovamente il punto sulle necessità e avvicinare Palagnana al cuore dell’Amministrazione”.

Stazzema, 10 novembre 2014

Da Michele Morabito,funzionario del Comune di Stazzema

I quadri elettrici dell’illuminazione pubblica di Terrinca sono a portata di manomissioni e costituiscono un alto rischio di fulminazioneFoto cassetta ENEL 6Foto cassetta ENEL 3

Stazzema_ Alcuni giorni or sono è apparsa sulle pagine della cronaca locale del vostro quotidiano, una segnalazione inviata dal sig. Patrizio Mattei di Terrinca con la quale vi portava a conoscenza di un disservizio sulla illuminazione pubblica in paese. Il giorno successivo l’assessore del comune di Stazzema Pelagatti inviava ai giornali la notizia che il guasto era stato risolto spiegando che il difetto era dovuto ad una manomissione del quadro elettrico. In allegato invio alcune foto scattate due giorni fa che rendono perfettamente l’idea di come i quadri di distribuzione della illuminazione elettrica vengono tenuti. Chiunque può aprirli e manometterli, ma il vero pericolo è costituito dal fatto che i cittadini che dovessero accedere al quadro potrebbero rimanere fulminati, visto l’assoluta mancanza di ogni tipo di protezione. All’interno, inoltre, i componenti di comando e controllo della tensione dovrebbero essere posti su una barra di supporto, sono invece lasciati pendere trattenuti solo dai cavi elettrici. Sarebbe bene che prima di dichiarare che i lavori sono stati eseguiti, i responsabili provvedessero a verificarne la effettiva e corretta esecuzione. A quanto pare la salute e l’incolumità dei cittadini è affidata a persone incapaci ed irresponsabili.

Il consigliere comunale Baldino Stagi,addì 10.11.2014

La scomparsa di Franco Giustolisi, il giornalista che coniò il formidabile assunto dell’Armadio della Vergogna

Il Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona: “Muore un nostro cittadino onorario che ha lavorato per la verità: per ricordarlo si discuta nelle aule parlamentari dell’occultamento dei fascicoli sulle stragi”

Stazzema_ Il Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona partecipa al dolore per la scomparsa di Franco Giustolisi, che divenne cittadino onorario del Comune per la sua attività a sostegno della verità in merito al cosiddetto Armadio della Vergogna che conteneva i fascicoli sulle stragi nazifasciste occultati nel dopoguerra con lo scopo di impedire i processi . La vicenda era da lui definita “la più grande tragedia vissuta dal popolo italiano”. La mancanza di chiarezza sulle modalità e sul luogo del ritrovamento ingenerò una serie di interpretazioni, che fecero parlare di un vero e proprio “armadio della vergogna”, titolo evocativo del libro del giornalista Franco Giustolisi, il primo ad aver fatto emergere il tema dell’occultamento di fascicoli relativi a stragi nazifasciste. In seguito allo scoop giornalistico, grazie al forte impegno delle comunità locali e dell’associazionismo vicino alle vittime delle stragi nazifasciste, si giunse ad una riflessione che coinvolse la magistratura militare, la storiografia e la politica, finalizzata a capire se su quella mole di documenti vi fosse stata una qualunque ingerenza per fermare i processi ai responsabili di stragi. Le cause dell’occultamento furono oggetto di una Commissione Parlamentare d’inchiesta su iniziativa del parlamentare versiliese Carlo Carli che ha prodotto due relazioni di cui il Sindaco di Stazzema ha chiesto discutano i due rami del Parlamento : in tal senso nei prossimi giorni è già in programma un incontro con la Presidente della Camera dei Deputati e con il Presidente del Senato della Repubblica. Nel 2000 su iniziativa di Franco Giustolisi nel Comune di Stazzema si riunirono tanti comuni sui cui territori furono compiute stragi nazifasciste e da lì iniziò un percorso di conoscenza che portò alla fine a molti processi tra cui quello relativo a Sant’Anna di Stazzema. Una delegazione del Comune di Stazzema guidata dal Sindaco Maurizio Verona sarà presente con il gonfalone alle esequie del giornalista

Salutiamo un nostro concittadino onorario”, commenta il Sindaco di Stazzema Maurizio Verona, “ che sino agli ultimi mesi della sua vita ha vissuto come una personale battaglia quella sulla verità sulle stragi nazifasciste. Se dieci anni fa abbiamo potuto avere verità sulla strage di Sant’Anna di Stazzema con la celebrazione del processo sino alla Cassazione, lo si deve anche alla sua incessante opera affinché dopo l’occultamento, non calasse di nuovo l’oblio sulle stragi nazifasciste. Ricordiamo il suo straordinario attaccamento alla sua professione di giornalista e alla sua sete di verità che lo ha accompagnato sempre. Nei prossimi giorni incontrerò i Presidenti delle due Camere chiedendo che le Aule Parlamentari discutano le mozioni finali della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulle cause dell’occultamento dei fascicoli relativi ai crimini nazifascisti. Il Comune di Stazzema parteciperà in forma ufficiale alle esequie per dire grazie a chi ha contribuito a fare in modo che anche per Sant’Anna di Stazzema ci fosse quella verità che stiamo continuando a chiedere anche alla Germania. Porterò il saluto ufficiale della Comunità di Stazzema e di tutti i superstiti di Sant’Anna di Stazzema che ne hanno potuto negli anni apprezzare la sua tenacia e la sua forza morale”.

Stazzema, 10 novembre 2014

Comunicato da Michele Morabito, funzionario del Comune di Stazzema

Alluvione di Carrara

Ciucchi (Psi) – “avvoltoi” in cerca di capri espiatori, ma a Carrara la politica ha fatto il suo dovere

Toscana-Carrara_ Nella tragedia che ha colpito la città di Carrara colpisce la rapidità con la quale, facendo leva sulla disperazione di famiglie e aziende, una parte della politica di matrice sfascista e populista abbia alimentato un clima da progrom teso ad individuare da subito, il capro espiatorio. Cosi, il primo commento di Pieraldo Ciucchi – Presidente socialista del Gruppo Misto in Consiglio Regionale – sulle polemiche apertesi verso le istituzioni locali, l’indomani l’alluvione.

Le responsabilità del disastro – prosegue Ciucchi – vanno ricercate e spetta alla Magistratura il compito di perseguirle ed accertarle. Occorre sottolineare tuttavia, che l’intervento sul torrente Carrione è stato realizzato dalla Provincia di Massa Carrara in un quadro di coordinamento fra istituzioni locali e Regione Toscana finalizzato al reperimento delle risorse economiche per la realizzazione delle opere di messa in sicurezza del reticolo idraulico del territorio. Ne consegue come, in questo caso, così come il molti altri, la politica abbia fatto per intero la sua parte e come non rientri nelle propria sfera di competenza il modo con cui le opere si realizzano così come, il controllo della loro corretta esecuzione.

Nel corso di questi anni – rileva Ciucchi – anche in relazione agli eventi alluvionali , il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Carrara si sono spesi molto per la città con capacità, impegno e dedizione e siamo certi che l’onesta intellettuale dei carrarini prevarrà sugli “avvoltoi” che si sono levati in volo, perché sanno bene che non è soffiando l’aria dell’antipolitica che si risolvono i problemi che consentiranno a Carrara di risollevarsi.

L’impegno assunto ieri dal Presidente della Regione, grazie alla nuova legge “sblocca opere” approvata recentemente dal Consiglio Regionale, di rendere cantierabile nei prossimi mesi oltre 50 interventi per un ammontare di circa 30 milioni di euro nella Provincia di Massa Carrara, – conclude Ciucchi – è la dimostrazione concreta di come la politica, il Governo regionale, le istituzioni locali intendono continuare ad assolvere al proprio ruolo nell’interesse dei cittadini.

Firenze, 7 novembre 2014

Con cortese preghiera di pubblicazione e/o diffusione

Da Ilaria Leoni, addì 9.11.2014

Il segretario del PSI di Lucca difende il sindaco di Carrara Zubbani

Carrara_ Non mi capita spesso di dover difendere persone che conosco da attacchi ingiusti e ingenerosi ma in questo caso non posso proprio farne a meno….sto parlando di Angelo Zubbani,Sindaco socialista di Carrara che in questi giorni così tragici per l’alluvione che ha colpito la sua città è stato oggetto di una campagna tuttora in corso di diffamazione populistica-mediatica di dimensioni spropositate che lo ha coinvolto direttamente….dicevo ,che lo conosco quanto basta per affermare che Angelo è non solo una persona per bene e seria ma anche un ottimo amministratore che ha avuto ed ha a cuore prima di ogni altra cosa il bene della collettività che amministra e che tutta quella montatura nei suoi confronti è non solo ingenerosa e profondamente ingiusta ma addirittura offensiva nei suoi riguardi. Per quello che conta e può contare intendo esprimergli tutta la mia più sincera solidarietà umana e politica nella convinzione di rappresentare i sentimenti della comunità politica di cui ho l’onore di essere Segretario provinciale del PSI di Lucca Moreno Coturri

Inviato da Gabriele Martinelli, del PSI di Lucca

Il figlio del cavatorePaesaggio e cave 006

Seravezza-Stazzema_ Quando Michelangelo Buonarroti arrivò sulle Alpi Apuane di Massa-Carrara e poi quelle della Versilia per cavare marmi, non immaginava certamente che, menti eccelse a distanza di cinque secoli, avrebbero ridotto a crateri lunatici le cime delle montagne. Premetto che – sono figlio di un cavatore – , figuriamoci se non capisco il problema del salario. Andrò diritto al tema senza fare tanti rigiri : il Monte delle Cervaiole non c’è più, affiorano dietro, cime che dal mio paese non si vedevano; tagli verticali affondano le lame quasi a grattare le vecchie cave alte del Monte Giardino. Chi percorre la strada che porta in Arni e Garfagnana, prima della galleria del Cipollaio si fermi e osservi alla sua sinistra e vedrà che non scrivo fantasie o miraggi . E’ un periodo che la stampa pubblica una serie di articoli e ancora una volta l’opinione della gente è divisa: Salviamo le cave e i cavatori. Alcune riviste e soprattutto gli ambientalisti:Salviamo i nostri monti.

Mille tagliate riducono e frammentano le cattedrali delle Apuane, distruggendo l’ambiente. La Regione Toscana avrà pressioni dal mondo lapideo e non sarà facile trovare giuste soluzioni , ci sono migliaia di posti di lavoro con tutto l’indotto che vi gira attorno. Una cosa è certa, siccome le montagne non ricrescono come le piante, una linea “accettabile” di escavazione va severamente seguita. Si parlava e forse si parla ancora della benedetta filiera: dalla cava ai laboratori della piana. Io non ci ho mai creduto. Basta andare al porto di Carrara per vedere che tanti blocchi di oro bianco prendono la via del mare . Gli esperti (?) dicono quello che gli fa comodo; ma se uno non è miope non ha bisogno di relazioni tecniche. Un giorno non tanto lontano si renderanno conto di quello che avranno lasciato in eredità ai figli e nipoti. Certamente molte sorgenti saranno inquinate. Voglio citare la Polla del Giardino, pensate che era meta di studiosi accompagnati dal famoso sociologo Burgalassi Silvano dell’Università di Pisa. Dicevano , e avranno certamente lasciato anche delle documentazioni, che l’’acqua era ricca di proprietà oligominerali e per la vegetazione rara che nasceva intorno ad essa . Andateci ora a vedere, grandi “esperti” , se riuscite a capire da dove nasce.

I cavatori hanno sempre detto che era in “comunicazione” con la Polla di Azzano , cioè l’altro versante ai piedi del Monte Altissimo. Non entro nell’Antro del Corchia, ma vi sono state relazioni e articoli recenti di inquinamento. Spero di sbagliarmi, ma sull’inquinamento delle falde acquifere c’è un silenzio pauroso fatto di interessi di pochi a discapito di molti. Lo so che questa mia riflessione passa inascoltata. Chi ha la puzza sotto il naso dirà : E questo che vuole, chi è ? Senti signor X , io sono un semplice cittadino di questo bellissimo fazzoletto di terra che inizia dal Ponte di Ferro di Seravezza in su, e ti ricordo che la salute è al primo punto di un vivere civile. E, guarda caso, va a braccetto con quell’ambiente che te, distruggi giornalmente.

Ci meravigliamo della Terra dei Fuochi e di altri esempi vergognosi sul nostro Stivale? Mah ! Sarà bene guardare anche quello che ci passa sotto il naso. Dicevo all’inizio che – sono figlio di un cavatore – ma non me la sento di mettere la testa sotto le ali per non vedere. Quell’acqua bianca che spesso scende densa dal Canale del Giardino non sono residui di caseifici. Cari Amministratori, se non prendete posizioni rigide, un giorno non tanto lontano dovrete battervi sul petto con un mattone. Ma sarà tardi.

Giulio Salvatori, addì 10.11.2014

Tutto esaurito al Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Viareggio (Gamc) per la conferenza sulla grafica dell’ Espressionismo italianoconferenza gamc4conferenza gamc1

Viareggio_ Un interessato e folto pubblico ha salutato sabato 8 novembre alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanee ( Gamc), Palazzo delle Muse a Viareggio, la prima delle due conferenze dedicate alla mostra ‘L’urlo dell’immagine La grafica dell’Espressionismo italiano attualmente esposta fino al 28 dicembre. “Il successo di questa iniziativa come quello della mostra – ha commentato con soddisfazione Alessandra Belluomini Pucci responsabile della Gamc – va oltre le nostre attese e dimostra ancora una volta che, malgrado il momento di grave difficoltà che sta attraversando la città, la Galleria riesce a svolgere un ruolo importante proponendo un’offerta culturale di qualità”. La conferenza ha visto gli interventi di due tra i massimi studiosi italiani dell’Espressionismo e dell’arte del Novecento, il prof. Renato Barilli e la prof.ssa Alessandra Borgogelli componenti del comitato scientifico della mostra (nella foto insieme ad Alessandra Belluomini Pucci). Barilli ha parlato di come anche in Italia si sia sviluppato “un grande Espressionismo che aveva in Arturo Martini e Lorenzo Viani i suoi più alti protagonisti ”, un movimento non inferiore per valore a quello di altre nazioni occidentali, anche se meno evidente in quanto privo di un unico luogo di aggregazione, anzi articolato in molti centri come da sempre è tipico nel nostro paese. Alessandra Borgogelli ha messo in luce invece gli elementi chiave dell’Espressionismo italiano: la semplificazione, la deformazione, l’attenzione ai ‘Primitivi’ italiani; le tecniche incisorie e soprattutto la xilografia che divennero il veicolo più congeniale per questo linguaggio sintetico e intriso di tensione emotiva. Ha partecipato all’evento anche Marzia Ratti direttrice dei servizi culturali del Comune di La Spezia e curatrice dell’esposizione insieme ad Alessandra Belluomini Pucci. A questa conferenza ne seguirà una seconda sabato 22 novembre sempre alle 17. Marzia Ratti parlerà sul tema ‘“L’Eroica” e i vari volti dell’Espressionismo grafico mediterraneo” mentre lo storico dell’arte Giuseppe Virelli esporrà l’argomento “I Primitivi di una nuova sensibilità tra Espressionismo e Futurismo”. La mostra “L’urlo dell’immagine. La grafica dell’Espressionismo italiano”, inaugurata il 26 luglio e che rimarrà aperta fino al 28 dicembre, sta riscuotendo sempre di più un grande successo di pubblico e critica, organizzata dai Comuni di La Spezia e di Viareggio. Il percorso espositivo presenta 120 opere grafiche tra incisioni, xilografie, matrici xilografiche di grandi artisti del Novecento del calibro di Umberto Boccioni, Anselmo Bucci, Luigi Russolo, Felice Casorati, Lorenzo Viani, Arturo Martini, Emilio Mantelli e Moses Levy. Nella mostra il corpus delle opere di Lorenzo Viani è stato valorizzato con l’esposizione di trenta xilografie , realizzate dall’artista tra il 1915 e il 1921, della donazione Fini provenienti dalla collezione della Banca Monte dei Paschi di Siena. E’ possibile ammirare l’album de Il Martirio e le incisioni dedicate alla Grande Guerra realizzate per il volume “Dall’Ermada a Mauthausen”, diario di guerra del tenente Marino Ferretti. La mostra è stata realizzata grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Toscana Energia e con il prezioso supporto dell’associazione Amici del Museo di Viareggio, catalogo di Umberto Allemandi & c.conferenza gamc6

La Gamc si trova in Piazza Mazzini 22 a Viareggio (Lu) ed è aperta dal martedì alla domenica dalle 15.30 alle 19.30, chiuso il lunedì. Il costo d’ingresso è di 3 euro ridotto 1,5 euro. Info: tel.0584 581118 sito web: http://www.gamc.it e-mail: gamc@comune.viareggio.lu.it

Viareggio, 10 novembre 2014

Da Ufficio Stampa Ilogo Fabrizio Lucarini

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Attenzione:

Abbiamo rinviato a domani la nuova puntata dell’infinito botta e risposta tra il segretario comunale di Stazzema e il consigliere Stagi

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2 risposte a Libera Cronaca da Italia bene comune 1422 del 10 e 11 novembre 2014

  1. Roberto Cordiviola ha detto:

    Sono uno dei cittadini di Carrara che ogni volta paga direttamente i risultati della “voluta incapacità”gestionale del territorio delle varie amministrazioni succedutesi al comune,varie ma non di colore anche se per me i politici sono tutti uguali o lo diventano una volta arrivati allo “scranone”! Ai socialisti e politici lucchesi dico solo:vi auguro sentitamente che domani tocchi a voi,alle vostre case,ai vostri famigliari di assaggiare i frutti dell’abilità(sic)capacità(sic) e la lungimiranza(arisic) di amministratori come i nostri,Zubbani in primis….ma dei suoi predecessori non di meno,Conti per esempio-alluvione 2003-etc.
    Tutti troppo impegnati a farsi i “fatti loro” per proteggere i loro cittadini ed il territorio in cui operano!NON VI VERGOGNATE A DIFENDERE GENTE COSI’?O SEMPLICEMENTE SIETE SIMILI A LORO?

  2. Roberto Cordiviola ha detto:

    Sempre io:in merito all’intervento di Giulio Salvatori non posso che sostenere le medesime cose per il territorio di Massa e Carrara…Basta vedere il monte Betogli che sovrasta Carrara…e tutto il bacino marmifero in che stato sono ridotti;cosa provocheranno poi lo assaggeremo in seguito e ancora una volta le colpe non saranno di nessuno e i danni li subiranno altri,ma non certo i politici e gli”esperti”.

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