Libera Cronaca da Italia bene comune 1369 del 26 e 27 agosto 2014

Libera Cronaca da Italia bene comune 1369 del 26 e 27 agosto 2014

giuseppevezzoni@mail.com

Ultim’ora  Libera Cronaca 1369

Turismo Mare-Monti o viceversa. Tanto è la solita menata!WP_20140827_001

Stazzema_ Seravezza_ Adesso ore 11.24 tonnellate di marmettola scendono verso il mare. Incremento del turismo mare monti. Dove sono le “autorità”, i balneari, i turisti consapevoli, i pescatori. Dalla foto scattata alla confluenza fra il Canale del Giardino e il Vezza

Da Pietro Conti, membro Asbuc  Montagna di Seravezza- addì 27.8.2014

Caso Forteto, Napolitano incarica il Consiglio Superiore della Magistratura

Il Presidente della Repubblica risponde all’appello lanciato dal consigliere Chiurli in seguito alla ricusazione del giudice Bouchard

La ricusazione del giudice Bouchard, che presiedeva la corte nel processo Forteto, sarà sottoposta al vaglio del Consiglio Superiore della Magistratura”. E’ quanto si apprende dalla risposta inviata dalla Presidenza della Repubblica all’appello lanciato dal consigliere regionale Gabriele Chiurli (Democrazia Diretta).

La pronta risposta del Presidente Napolitanodichiara il consigliere – è il primo elemento rassicurante in una vicenda che conserva ancora molti lati oscuri, anche dal punto di vista del coinvolgimento della politica”.

Poco rassicurante appare invece la decisione di non ricorrere contro la rimozione del giudice da parte della Regione Toscana, parte civile nel processo in corso. La ricusazione del presidente della corte sottolinea Chiurli rischia infatti di trasformare in un bluff l’intero procedimento, a ulteriore danno delle vittime che hanno avuto il coraggio di testimoniare”.

Nella lettera di risposta, firmata dal Direttore Stefano Erbani, la Presidenza della Repubblica ci invita a rivolgerci direttamente al Csm per conoscere l’esito della trattazione. Lo faremo senz’altro: non lasceremo cadere la questione”, conclude Chiurli.

Firenze, 26 agosto 2014

Comunicato stampa da Francesca Puliti, Segreteria Gruppo Misto regionale toscano

Gestione stoccaggio materiale infetto al Col del Cavallo: quali azioni e sanzioni sono state prese dall’Amministrazione comunale di Stazzema?

Stazzema_ Con una lettera posta stamani alla conoscenza del Sindaco, dell’Assessore ai Lavori Pubblici, dell’Assessore alle Attività Produttive, del Consigliere Delegato all’Ambiente, del Consigliere Delegato alle Politiche del Lavoro, del Segretario Comunale, del Responsabile Ufficio LL.PA e del Comandate dei VV.UU, il consigliere comunale Gian Piero Lorenzoni ha chiesto quali azioni e sanzioni l’Amministrazione comunale di Stazzema ha assunto nei confronti del gestore dell’area di stoccaggio che ha contravvenuto alle prescrizioni imposte dal Servizio fitosanitario regionale della Toscana

Con la presente riferisco sulla questione dello stoccaggio, nell’area di Col del Cavallo, del platano infetto da cancro colorato e delle palme attaccate dal punteruolo rosso.

Devo rilevare, come risulta ben visibile, che il suddetto materiale, nonostante le diverse segnalazioni del servizio fitosanitario della Regione Toscana, ancora oggi non è stato rimosso e/o lavorato, contravvenendo alle puntuali prescrizioni date al gestore dal servizio regionale.

Tanto che i funzionari regionali hanno provveduto a sanzionare la ditta autorizzata al trattamento del materiale in questione ai sensi del Dlgs 19.08.2005 n.214.

E’ noto che i verbali di cui si parla sono conosciuti anche dall’Amministrazione, come è nota la formalizzazione dell’effettiva dismissione del sito, e la revoca dell’autorizzazione di stoccaggio provvisorio avvenuta in data 31 dicembre 2013, non avendo il gestore ottemperato al risanamento del sito medesimo nei modi e nei tempi assegnati.

E’ di tutta evidenza che, ormai da tempo, la gestione del materiale legnoso descritto, compreso anche quello non infetto, sia demandata esclusivamente al concessionario del terreno che giova ricordare è l’Amministrazione Comunale.

Pertanto CHIEDO di conoscere con la massima urgenza quali azioni e/o sanzioni l’amministrazione, anche in qualità di proprietaria dell’area, ha messo in atto nei confronti della ditta a suo tempo autorizzata dalla Regione Toscana per riportare al suo stato originario l’area pubblica di Col del Cavallo.

Al contempo CHIEDO se, oltre all’autorizzazione rilasciata dalla Regione Toscana ai soli fini fitosanitari, il deposito e la lavorazione del materiale legnoso specificato doveva essere assoggettato ad altre autorizzazioni richieste dalla legge e/o regolamenti vigenti.

Infine CHIEDO di sapere le ragioni, che al momento allo scrivente sfuggono, perchè la richiesta di autorizzazione alla Regione Toscana per lo stoccaggio del materiale legnoso (platano e palme infetti) è stata prodotta e avanzata dalla Società Agricola Cooperativa Terra Uomini Ambiente, quando l’area pubblica è stata concessa in uso al Consorzio Forestale Alta Versilia come risulta dagli atti emessi dall’Amministrazione Comunale.

Infine CHIEDO la documentazione a dimostrazione dell’avvenuto pagamento del canone di affitto come dovuto dal soggetto concessionario dell’area.

In attesa di ricevere urgentemente le informazioni e la documentazione specificata, saluto”

Consigliere Comunale Gian Piero Lorenzoni, addì 26.8.2014

Domani consuntivo 2013 al vaglio del consiglio comunale di Viareggio

Fratelli d’Italia: “Questa Giunta non merita più alcuna fiducia”

Viareggio_ “In questi giorni si stanno sprecando gli appelli del Pd e dei suoi personaggi per far votare il bilancio comunale consuntivo 2013, cercando al contempo di far passare quella del commissario come una sorta di apocalisse per la città. Peccato che solo pochi anni fa, a parti invertite, fosse proprio il Pd con personaggi che oggi guidano la città come Betti, Romanini, Dal Pino e compagnia a invocare il commissariamento come la panacea di tutti i mali del comune”, a ricordarlo sono gli esponenti di Fratelli d’Italia Marina Staccioli, Riccardo Zucconi e Filippo Passaglia.

Oggi però, raggiunte le comode poltrone tanto bramate, gli stessi personaggi si prodigano in direzione opposta, quasi come novelli Saulo folgorati sulla via di Damasco: lecito cambio di opinione o semplice opportunismo? Per noi la risposta è purtroppo scontata, e frutto dei continui giochi fatti alle e sulle spalle dei cittadini” proseguono Staccioli, Zucconi e Passaglia.

Ci appelliamo al senso di responsabilità dei consiglieri comunali, soprattutto quelli di maggioranza che però hanno avuto il pregio di dimostrarsi Uomini, e Donne, e non semplici soldati senza spirito critico: salvare questa Giunta avrebbe senso se fossero state dimostrate capacità e decisionismo, invece la squadra scelta da Betti, che ricordiamo essere gran parte di riserva, in poco più di un anno ha già dimostrato tutti i suoi limiti, le sue contraddizioni e le sue mancanze, e pertanto non merita più alcuna fiducia”, prosegue la nota di Fratelli d’Italia, “addirittura, nonostante i proclami elettorali, non c’è stato nemmeno quel taglio col passato che era stato annunciato e da mesi oramai gli esponenti della Giunta, a partire dal Sindaco, hanno dimenticato le responsabilità che ha sulla situazione attuale l’eredità della vecchia amministrazione Marcucci, arrivando, nel cabaret che oramai contraddistingue molte azioni di questa maggioranza, a citare soltanto l’ex sindaco-rivale Lunardini, ergendolo così ad unico responsabile, e dimostrando quindi anche poca onestà intellettuale.”

Comunicato stampa da Alberto Pardini, Segreteria Consiglio regionale toscano-addì 26.8.2014

Parole, parole, parole, soltanto momentanee parole sul turismo Mare-Monti ?

Stazzema- Soltanto il consigliere di minoranza del Comune di Seravezza, Riccardo Cavirani, ha risposto ieri su Versiliatoday all’intervento che il sindaco di Stazzema Maurizio Verona ha fatto giorni addietro sul turismo in Versilia perorando quell’auspicabile integrazione territoriale Mare-Monti che a furia di richiamarla sembra però un refrain di uno stantio motivetto estivo che, stagione dopo stagione, viene plagiato e riproposto alla bisogna. Ma esiste davvero la volontà di promuovere turisticamente l’unicità territoriale della Versilia quando questa terra è divisa in sette amministrazioni e il Comune unico, nonostante il palliativo dell’Unione dei Comuni della Versilia, è tutto da venire e da togliere agli appetiti politici che l’unità amministrativa della Versilia non soddisferebbe più?

Su questo tema e sul turismo Mare-Monti sono stati spesi anni di parole, parole e parole, soltanto parole, anche se qua e là emerge ogni tanto qualche esempio positivo. A nostro giudizio siamo ancora lontani dall’ imboccare la strada del Comune unico ma anche quella della promozione turistica unitaria del territorio della Versilia. Due anni fa si sbandierò un cartellone unitario degli eventi della Versilia, ma questa volontà sembrerebbe essersi subito arenata fra il lavarone degli interessi contrapposti e del mantenimento e/o del contenimento delle perdite dello status quo a causa della crisi economica e della minore disponibilità delle risorse.

Siamo davvero giunti al punto di saper condividere la lungimiranza per un obbiettivo comune che potrebbe essere il riequilibrio, meglio la distribuzione dell’offerta turistica sull’intero territorio e su questo obbiettivo dirottare parte delle risorse e della capacità che promuovono ed operano in ambiti territoriali specifici? Sul serio siamo maturati a tal punto di saper rinunciare a qualcosa di nostro da prendere subito per favorire un domani che abbia un qualcosa di tutti da lasciare a tutti?

La Libera Cronaca si ferma a questi interrogativi aspettando contributi che superino il patrimonio di scetticismo che anno dopo anno la montagna ha dovuto accumulare, troppe volte piegata agli interessi forti di pochi e illusa da quello spirito di servizio e di convergenza politica che poi non sono né servizio né convergenza, salvo nei casi in cui il tornaconto specifico si presta a camuffarlo come interesse generale, ossia in quella contropartita dove l’interesse generale si rileva immancabilmente la parte della ricaduta più debole, perché la priorità da conseguire del bene comune quasi sempre non scaturisce da un progetto o da un’idea specifica per tal fine, che sovente si rivela soltanto  poco più di un riflesso.

Giuseppe Vezzoni-addì 26.8.2014

Claudia Salvadori in Harature, venerdì 5 settembre in mostra a Villa Paolinanoname

Viareggio_ Il Comitato Archivio Artistico -documentario Gierut e Associazione culturale Mimesis, sono lieti di invitarvi all’inaugurazione della mostra Harature di Claudia Salvadori, venerdi’ 5 settembre ore 18 presso Musei Civici di Villa Paolina Bonaparte, Via Macchiavelli 2 – Viareggio.

Seguiranno lettura poesie dell’artista Marta Gierut a cura di Stefano Tognarelli e brindisi offerto dagli organizzatori.

Da Lodovico Gierut, addì 26.8.2014

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