Libera Cronaca da Italia bene comune 1366 del 21 e 22 agosto 2014

Libera Cronaca da Italia bene comune 1366 del 21 e 22 agosto 2014

giuseppevezzoni@mail.com

Chiusi i lavori in loc. La Penna di accesso ai Paesi di Pruno e Volegno

Stazzema_ Si sono chiusi con la consegna del cantiere i lavori in loc. La Penna sopra l’abitato di Cardoso: a seguito degli eventi nella notte tra il 27 ed il 28 febbraio 2014 ed a causa del rapido susseguirsi di copiose precipitazioni degli ultimi mesi, legate a tre importanti eventi calamitosi, ovvero quelli del 20-21 ottobre 2013, del 05 gennaio e del 17-20 gennaio 2014 e i giorni 17-18-19-20 gennaio 2014, il versante roccioso della Penna del Cardoso era stato interessato da un importante franamento per crollo. Il corpo della frana, costituito da massi di dimensioni anche notevoli, era stato trattenuto dalle reti paramassi installate sul versante sottostante, che però sono andate distrutte per la quasi totalità. A seguito degli eventi si è rischiato l’isolamento per gli abitati di Pruno e Volegno: la viabilità di accesso aveva subito limitazioni per un lungo periodo a seguito della attivazione della Somma urgenza e la necessità di lavorare alla messa in sicurezza della viabilità. L’Ufficio Tecnico già il giorno successivo agli eventi aveva verificato lo stato dei luoghi, constatando quanto sopra descritto, e aveva ritenuto necessario l’immediato intervento, al fine di scongiurare danni maggiori a cose e persone, dando dare immediata esecuzione ad interventi d’urgenza, volti a scongiurare il rischio di isolamento delle frazioni di Pruno e Volegno, il pericolo di danni a cose e persone, in particolar modo per gli abitanti della località Vallinventri. Si era proceduto al disgaggio dei frammenti di roccia pericolanti, rimasti ancora sul versante della Penna del Cardoso, ripulendo il versante stesso dalla vegetazione per valutare l’effettivo stato di fratturazione per ponderarne la reale pericolosità, installando un sistema di monitoraggio in tempo reale con estensimetri, in modo da essere in grado di non essere sorpresi da eventuali ulteriori crolli. Si è quindi proceduto successivamente con la sistemazione sul versante del materiale franato e con il ripristino delle barriere paramassi andate distrutte.

Sono finalmente terminati i lavori”, commenta l’Assessore ai Lavori Pubblici Egidio Pelagatti, “che hanno richiesto alcuni mesi, ma è stato il tempo necessario ad un intervento risolutivo di messa in sicurezza. Abbiamo chiesto ai cittadini un sacrificio ed essi hanno risposto come sempre con spirito collaborativo, comprendendo la necessità di mettere in sicurezza non solo i paesi che stavano a monte della frana, ma chiunque si trovasse a passare. Ci sono stati dei sacrifici e oggi possiamo chiudere un’altra criticità, sapendo che è necessario investire in prevenzione e non intervenire sempre in urgenza. Ringrazio la Ditta che ha svolto i lavori nei tempi e con serietà”.

Stazzema, 20 agosto 2014

Comunicato stampa da Michele Morabito,funzionario del Comune di Stazzema

Trasferito il Comandante Iacono della Capitaneria di porto di ViareggioDonzelli-Staccioli-Zucconi

Fratelli d’Italia: “Trasferimento del comandante Iacono: la fine del buonsenso”

Viareggio_ Il quattro luglio scorso, all’indomani delle feroci polemiche scaturite contro un’operazione anti abusivi per il presunto uso di manganelli, i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli e Marina Staccioli, assieme al portavoce provinciale Riccardo Zucconi si recarono nei locali della Capitaneria di Porto a portare al comandante Iacono e ai suoi uomini la propria solidarietà e il proprio sostegno; in questi giorni è arrivata invece la notizia del trasferimento a Palermo del Comandante nel mese di settembre, dopo solo un anno in Versilia, “una decisione improvvisa che ha sorpreso tutti, anche i sindaci locali, che non hanno mancato di dirlo apertamente, cosa che da molto da pensare – commentano Donzelli, Staccioli e Zucconi – da parte nostra vogliamo innanzi tutto ribadire in modo forte e chiaro la nostra solidarietà e il nostro sostegno al Comandante, ai suoi uomini e al loro operato; in secondo luogo saremmo invece curiosi di conoscere le motivazioni di questo repentino trasferimento, che il Comandante Iacono, nell’espletamento delle sue funzioni, abbia dato fastidio a qualcuno?”.

Tra l’inchiesta sul porto di Viareggio e la lotta all’abusivismo, intrapresa in modo reale e concreto, e strumentalizzata faziosamente al limite della diffamazione da certi esponenti politici locali, è indubbio che Iacono abbia avuto modo di toccare argomenti scottanti – affermano – i dubbi sono tanti, troppi, per non pensar male, e si finisce per ritrovarci di fronte all’idea che in Italia chi svolge doviziosamente il suo lavoro, o quantomeno ci prova, sia un ostacolo, un disturbo. Il trasferimento del Comandante è l’ennesima sconfitta del buonsenso, dell’Italia e degli italiani. Abusivi e clandestini ringraziano.”

Comunicato stampa da Alberto Pardini, Segreteria del Consiglio regionale della Toscana- addì 21.8.2014

Il consigliere Lorenzoni chiede copia del contratto d’appalto per la realizzazione piattaforma di lavorazione e stoccaggio combustibili presso l’area del Col del Cavallo

Stazzema_ Il consigliere comunale Gian Piero Lorenzoni ha scritto al Sindaco, all’Assessore ai Lavori Pubblici, al Segretario Comunale e al Responsabile dell’Area Tecnica per ricevere copia del contratto d’appalto realizzazione piattaforma di lavorazione e stoccaggio combustibili presso l’area del Col del Cavallo.

In data 17 luglio 2014 scrivevo (e-mail) al Responsabile dell’Area Tecnica, geom. Simone Lorenzi, per chiedere la copia del contratto di appalto per la realizzazione di una piattaforma di lavorazione e stoccaggio di combustibili legnosi in località Col del Cavallo 1° lotto funzionale, come indicato e descritto nella determina nr. 238 del 04 luglio 2014. Lo stesso Responsabile in data 21 luglio 2014 mi informava che l’evasione della mia richiesta era di competenza dell’ufficio contratti e mi rendeva noto di aver girato la richiesta al Segretario Comunale e al dipendente di segreteria Ubaldo Vannoni. Nonostante il tempo trascorso non ho ricevuto ancora niente e con la presente sollecito formalmente l’urgente produzione della documentazione richiesta.In attesa di ricevere la documentazione richiesta, saluto.

Consigliere Comunale Gian Piero Lorenzoni-addì 21.8.2014

Vogliamo davvero accontentarci della storia che passa il convento ?ALL'ALBA-DI-SANT'ANNA_lineLibro  Un prete indifeso in una storia a metà

Lo stimolo a scrivere questa riflessione viene soprattutto dalla nostra esperienza di aver provato a produrre “storia dimenticata e calpestata” senza farci soverchiare da quella istituzionalizzata, codificata, santificata ma neanche senza farci risucchiare nel campo gravitazionale dell’altra, fatta di teoremi o di sensazionalismi difficili da seguire. Crediamo, tuttavia, che mettere il bavaglio sia inutile: anzi, spesso è come porre il sigillo su ciò che non vorremmo condividere, con la precisazione che più che le ipotesi sovente sia la forma con cui esse si formulano che indispone e ce le fa respingere. Certe maniere le consideriamo un approccio scopertamente partigiano, con il quale si vuole confutare una posizione altrettanto partigiana.

In questo ultimo periodo abbiamo letto molti libri sulla storia del 12 agosto e sull’estate del 1944 e siamo sempre più convinti che i nostri lavori restino rispettosi sia della storia sia della memoria. Libri che non tirano la corda né la giacca a nessuno ed evitano di avvicinare i lettori alla interpretazione che abbiamo dato di quel tragico periodo. Pertanto crediamo di aver portato rispetto alle vittime, ai superstiti ma soprattutto ai lettori lasciati liberi di discernere senza fare ricorso a strattoni ricostruttivi dietro i quali, più che la ricerca della verità v’è la ricerca di un tornaconto personale , che può essere economico, ideologico o di posizione.

Ovviamente i nostri libri non godono di buona stampa, non hanno sbrodolate laudative da parte dei politici e degli amministratori, non usufruiscono di presentazioni promosse e patrocinate da enti pubblici, tuttavia sono punti fermi nel panorama librario locale grazie alla nostra determinazione, sia come volontà di scrivere sia come volontà di far conoscere il nostro lavoro, anche a costo di trasformarci in “vendungliori di storia dimenticata”, ma soprattutto grazie ai tanti estimatori che con il loro discreto nonché fondamentale aiuto economico hanno permesso che a storie dimenticate e calpestate fosse ridata almeno dignità di conoscenza.

Siamo veramente onorati della disconoscenza con cui veniamo gratificati nella nostra terra versiliese, spesso dispersa e distratta nei colori o nelle fogge di bikini che a volte perdono la parte superiore e che fanno scrivere l’ohhh dello stupore del cronista , il quale poi tace ed evita l’ahh dello schifo quando il bikini scompare sotto l’abito serio e riappare il paese che siamo diventati, che non ha certo una spiaggia godibile, il lettino prendisole e il mare azzurro ma è nudo come un beco di fronte a tanto lavarone. Libri che non fanno notizia come certi topi in certi giardini ma sono assimilabili al silenzio che godono quelle colonie di topi che da tempo stanno spolpandosi forma del bel paese, che non è una marca di formaggio ma l’Italia.

Pertanto non sorprende che due libri di un autore versiliese, editi in occasione del 70esimo anniversario dell’eccidio, non godano neppure della metà di spazio che si dà ad una gara di pattini, che non abbiano il rispetto di nota e di presentazione come è stato fatto ad altri lavori.

In questa terra non vale lo straccio di notizia neppure un libro come Un prete indifeso in una storia a metà. Don Giuseppe Vangelisti e il suo memoriale (Pezzini editore, giugno 2014, Viareggio) che finora è stato tenuto fuori dal museo di Sant’Anna come avesse e diffondesse la peste; un libro che difende solamente un prete che ha svolto per 58 anni il suo ministero a Sant’Anna di Stazzema e che non si è potuto difendere. vale due righe neanche l’altro libro, All’alba di Sant’Anna. Il 12 agosto 1944 di don Fiore Menguzzo e della sua famiglia ( Il Margine, coll. Orizzonti, Trento, agosto 2014). Una storia di martirio restata dimenticata 47 anni e che con questa pubblicazione ha ritrovato la ricostruzione storica ed esistenziale di un sacrificio di una famiglia trentina che ha rischiato di essere perduto per sempre.

Ma ciò che fa veramente male e rabbia è aver assistito alla disinformazione più assoluta per quanto riguarda la 24ª cerimonia del 70° anniversario dell’eccidio di Mulina di Stazzema, che si è tenuta lunedì 11 agosto a Pontestazzemese e Mulina di Stazzema onorando le medaglie d’oro Don Innocenzo Lazzeri e Don Fiore Menguzzo. Il silenzio che c’è stato sulla stampa va considerato soprattutto un’offesa fatta alle vittime del nazifascismo, alle due medaglie d’oro menzionate nel telegramma di Papa Francesco ma anche un mancato rispetto nei confronti dell’Arcivescovo di Pisa, Mons. Benotto, che ha celebrato la Messa di suffragio del settantesimo, del sottosegretario all’Interno, on. Domenico Manzione, oratore ufficiale, e del Prefetto di Lucca, dott.ssa Giovanna Cagliostro, presenza non prevista ma straordinariamente simbolica per quanto fu vicina nel 1991 la Prefettura di Lucca, con l’allora Prefetto Cutuli, alla necessità di assicurare una durevole ricordanza all’eccidio di Mulina di Stazzema.

Non è stato portato rispetto neanche al passaggio del testimone della memoria ai giovani, rappresentato sia dai ragazzi di Stazzema e dei ragazzi vincitori del concorso nazionale “Sant’Anna di Stazzema: Il passato, il presente, il futuro” sul tema “Il sacrificio del clero toscano nella Seconda Guerra Mondiale”, su cui ha relazionato il ricercatore dell’Università di Pisa, dott. Gianluca Fulvetti, sia dalla rappresentazione teatrale “Storie da ricordare”, a cura di Coquelicot Teatro, sull’eccidio di Mulina, con i ragazzi del Centro estivo “Gufo Timothy”.

Ma quale sarebbero state le notizie che hanno giustificato questo incredibile silenzio sull’11 agosto celebrato a Mulina di Stazzema? Misteri della cronaca.

Una cerimonia, quella di Mulina, tra l’altro interamente promossa dal Comune ma alla quale però sono mancate stranamente le bandiere dell’Anpi e le insegne delle associazioni combattentistiche, così come è mancata la partecipazione del vicario foraneo della Versilia, che solitamente si affianca alla presenza del suo vescovo, e quella di mons. D’Angiolo, memoria storica del territorio versiliese. Da annoverare anche le assenze di molti gonfaloni, tra i quali anche quelli dei comuni che avevano stipulato il Patto di Amicizia, fatta eccezione del comune di Cascina, presente sia a Mulina che a Pisa, e giustificata l’assenza di quello di Pisa, considerato che questo comune ha promosso nel pomeriggio dell’11 la prima cerimonia che dal dopoguerra si sia tenuta a Pisa per ricordare don Menguzzo e la sua famiglia.

Sarebbe auspicabile che l’amministrazione comunale di Stazzema con un comunicato ponesse rimedio al vuoto informativo che c’è stato sui quotidiani locali per quanto ha riguardato la cerimonia commemorativa di Mulina.

Il silenzio sull’11 agosto fa oltraggio al territorio di Stazzema e alla sua memoria. Una giornata, quella di Mulina, che non può essere lasciata in balia di una disinformazione che ci auguriamo non sia stata servente ma che purtroppo si è rivelata ignorante,questo . Infatti ha ignorato i valori che come antidoto al nazifascismo ogni 11 agosto si riaffermano nella frazione a due passi dal municipio di Stazzema, definita spesso porta del Parco nazionale della Pace.

Giuseppe Vezzoni -addì 21.8.2014

“L’Albero e la Roccia”, mostra di Pasquale Ancillotti, Pittore apuanoalbero loc

Dal 30 agosto al 27 settembre nel Palazzo della cultura di Cardoso

Stazzema_ Si torna a parlare di arte al Palazzetto della Cultura di Cardoso di Stazzema, che ospiterà l’antologica di Pasquale Ancillotti, la cui inaugurazione avrà luogo sabato 30 Agosto 2014 alle ore 17.00.

Dopo il successo della mostra dedicata agli allievi di Nerina Simi, sarà l’associazione Crealizza a chiudere la stagione culturale estiva con questa che è in assoluto la prima esposizione dalla scomparsa dell’artista versiliese.

Nato a Cardoso (Stazzema) nel 1905, Ancillotti era conosciuto non solo come maestro elementare, ma anche come artista sincero e come uomo di grandi valori al punto che, oggi, non si può che annoverarlo fra le eccellenze della terra di Versilia.

L’impegno che profuse nel suo ruolo di insegnante venne affiancato da una vera passione per la Natura dalla quale fu letteralmente catturato. Una passione che traspare chiaramente da ogni suo disegno, da ogni sua acquaforte ove egli, divenendo l’instancabile “cantore” delle “sue” Apuane, sa fornirci quella singolare visione poetica che così bene e così tanto lo caratterizza. La straordinaria sapienza nell’uso del chiaroscuro e un tratto che lo rende spiccato e inconfondibile, fanno sì che ogni sua tavola riesca a coinvolgerci e ad emozionarci.

Più di 40 le opere che saranno visibili fino al 27 Settembre. Il periodo espositivo sarà ulteriormente animato da eventi di vario genere che, a partire dal 6 Settembre, intratterranno il pubblico durante tutto il pomeriggio di ogni sabato.

Inaugurazione Sabato 30 agosto 2014, Palazzetto della Cultura di Cardoso ore 17.00

Comunicato da Crealizza-addì 21.8.2014

Il II Trofeo Paolo Conti: la classifica dei concorrenti

Giannecchini Nicoletta, prima fra le donne

Stazzema- Postiamo la classifica completa dei 67 concorrenti che hanno partecipato al II Trofeo Paolo Conti, cronoscalata ciclistisca di 7,5 km da Pontestazzemese a Farnocchia disputata mercoledì 20 agosto.

2° TROFEO “PAOLO CONTI”
Campionato Toscano Ciclismo cat. Amatoriale – Cronometro individuale Montagna
Pontestazzemese – Farnocchia (LU) – 20 agosto 2014 – km 7,500
Organizzazione: FILARMONICA S. CECILIA Farnocchia (Lu) – G.S. PEDALE PIETRASANTINO Pietrasanta (Lu)
CLASSIFICA GENERALE ASSOLUTA
cl. num. COGNOME NOME Cat. Società t e m p o media
1 58 CROCETTI SAVERIO M1 A.S.D. Serricciolo UISP 19:57,58 22,540
2 26 RAFFAELLI MARCELLO M5 Cicli Puccinelli UISP 20:29,80 21,950
3 34 FERRARI DAVIDE M3 Max Team ACSI 21:16,09 21,150
4 27 SCOTTI BRUNO M5 Team Cerri UISP 21:26,22 20,990
5 41 TRUDEN ANDREA M3 G.S. Baglini Centralchimica UISP 21:33,38 20,870
6 57 CERRI FEDERICO M1 Velo Club Maggi 1906 ACSI 21:36,18 20,830
7 16 PERFETTI MAURO M7 G.S. Baglini Centralchimica UISP 21:53,87 20,550
8 59 BERTELLOTTI GIANCARLO M1 G.S. Pedale Pietrasantino F.C.I. Lucca 22:08,32 20,320
9 14 CUCURNIA GIUSEPPE M7 CT UISP Massa 22:44,28 19,790
10 43 GALEOTTI DANIELE M3 Bike Club UEI Pietrasanta 22:50,59 19,700
11 19 NACCI GIUSEPPE C. M6 Cicli Puccinelli UISP 23:07,30 19,460
12 60 LAZZARINI STEFANO ES Speedy Bike UISP 23:21,87 19,250
13 37 LOPEZ SIERRA PACO M4 Croce Verde Bike Viareggio UISP 23:45,02 18,940
14 36 ANTONELLI ANTONIO M4 G.S. Quercia UISP 23:49,29 18,890
15 42 BARCELLONE RICCARDO M3 G.S. Monegliese ACSI 23:51,54 18,860
16 61 PUCCI DANIELE ES Velo Club Maggi 1906 ACSI 24:05,64 18,670
17 33 LEONARDI SIMONE M4 Eurovelo 2001 UISP 24:09,22 18,630
18 40 CANCOGNI DAVIDE M3 Team Maggi Off Road F.C.I. Massa 24:17,90 18,510
19 65 IACOPINI NEDO M7 GS REA Ambiente 24:28,26 18,380
20 48 GALEOTTI GIACOMO M2 G.S. Pedale Pietrasantino F.C.I. Lucca 24:28,44 18,380
21 35 CARDINALE MARIO M4 UISP 24:28,48 18,380
22 10 SIMONCINI FRANCESCO M8 G.S. Filattiera ACSI 24.34,34 18,310
23 11 BELLINI PIERLUIGI M8 G.S. Quercia UISP 24:44,44 18,180
24 30 MONTEMAGNO CARLO M5 Quelli che il sabato ACSI 24:48,24 18,140
25 38 LARI ALESSANDRO M4 G.S. Misericordia Capezzano ACSI 25:00,36 17,990
26 51 BACCI CLAUDIO M2 Speedy Bike UISP 25:04,60 17,940
27 15 MENCHI PAOLO M7 Velo Club Maggi 1906 ACSI 25:12,41 17,850
28 23 MICHELONI ENRICO M6 G.S. Baglini Centralchimica UISP 25.12,96 17,840
29 28 MENCHI GINO M5 Pezzini Bike Official Team F.C.I. Lucca 25:16,89 17,790
30 64 FRANCESCONI ANGELO M6 GFFD Altopak 25:16,90 17,790
31 44 BERTOLUCCI GIANNI M3 Viareggio Bike UISP 25:18,02 17,780
32 47 VANNONI FRANCO M3 2 Ruote per tutti UISP 25:18,23 17,780
33 62 SIGNORINI DANIELE JS Quelli che il sabato ACSI 25:21,22 17,740
34 53 GHINELLI FAUSTO M2 A.S. Lorelì ACSI 25:31,74 17,620
35 45 MANFREDI ROBERTO M3 G.S. Casone UISP 25:42,42 17,500
36 12 GHINELLI VIRGILIO M8 A.S. Lorelì ACSI 26:20,22 17,080
37 67 GIANNECCHINI NICOLETTA MW2 Viareggio Bike 26:20,77 17,070
38 18 FANTONI EDOARDO M7 Quelli che il sabato ACSI 26:23,71 17,040
39 17 ROMANELLI GIANCARLO M7 S. Maria U.I.S.P. 26:30,05 16,980
40 1 CATTANI SILVIA MW2 G.S. Ontraino UISP 26:30,79 16,970
41 55 GIANNESCHI EMANUELE M2 G.S. Misericordia Capezzano ACSI 26:39,32 16,880
42 21 SANTUCCI FRANCO M6 G.S. Quercia UISP 26:39,92 16,870
43 9 BACCI GIOVANNI M8 Speedy Bike UISP 27:05,20 16,610
44 50 LUCHI DAVID M2 G.S. Pedale Pietrasantino F.C.I. Lucca 27:41,38 16,250
45 63 MAZZOCCHI FABIO ES Velo Club Maggi 1906 ACSI 29:06,85 15,450
46 54 BOVE DOMENICO M2 G.S. Casone UISP 29:10,07 15,420
47 2 ISCARO SUSANNA MW2 Croce Verde Bike Viareggio UISP 29:19,29 15,340
48 31 BOSCHI ROBERTO M5 Quelli che il sabato ACSI 29:46,39 15,110
49 66 BIGICCHI IVALDO M6 A.M. Bike 29:57,18 15,020
50 24 BENEDETTI ANGELO M5 G.S. Pedale Pietrasantino F.C.I. Lucca 30:05,96 14,950
51 39 BIBOLOTTI ROBERTO M3 G.S. Pedale Pietrasantino F.C.I. Lucca 30:14,73 14;870
52 8 CAMARLINGHI TOSELLO M8 G.S. Pedale Pietrasantino F.C.I. Lucca 30:35,47 14,710
53 49 LEONARDI CORRADO M2 G.S. Pedale Pietrasantino F.C.I. Lucca 30:55,24 14,550
54 7 VITA ALESSIA MW1 G.S. Pedale Pietrasantino – F.C.I. Lucca 31:34,15 14,250
55 29 GUADAGNUCCI ANTONIO M5 G.S. Casone UISP 31:39,66 14,210
56 13 PASCI MARIO M7 G.S. Pedale Pietrasantino F.C.I. Lucca 32.04,40 14,030
57 3 TAMBURINI ELISABETTA MW2 Croce Verde Bike Viareggio UISP 33:10,03 13,560
58 25 POLI MARIO M5 G.S. Pedale Pietrasantino F.C.I. Lucca 33:31,12 13,420
59 5 CARROZZINO ALESSANDRA MW2 Quelli che il sabato ACSI 33:44,72 13,330
60 32 GALLENI DANIELE M4 G.S. Pedale Pietrasantino F.C.I. Lucca 33:57,34 13,250
61 46 DELL’AMICO MASSIMO M3 G.S. Casone UISP 35:15,78 12,760
62 4 MORELLO MARA MW2 Torretta Bike UISP 39:07,16 11,500
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...