Libera Cronaca da Italia bene comune 1353 del 31 luglio 2014

Libera Cronaca da Italia bene comune 1353 del 31 luglio 2014

giuseppevezzoni@mail.comLibro  Un prete indifeso in una storia a metà

al libro che difende Mons. Giuseppe Vangelisti

Il giornale che non c’è dal 30 luglio 2014  e per i giorni a venire aprirà in questa maniera fintanto che il libro non sarà inserito nel bookshop del Museo della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema

Mozione accolta sui disturbi specifici dell’apprendimento

Staccioli: “Disturbi specifici dell’apprendimento. Finalmente un piccolo passo nella direzione giusta”

Toscana_ “Un piccolo grande passo per rendere più equo l’insegnamento nelle scuole.” Si esprime così la consigliera Marina Staccioli esponente di Fratelli d’Italia.

Tra i tanti argomenti all’ordine del giorno dell’ultimo impegnativo Consiglio Regionale, anche la mozione sulla questione dei disturbi specifici dell’apprendimento, i cosiddetti DSAp.

Purtroppo, nonostante questo genere di “diversità” coinvolga circa il 3-5 per cento della popolazione scolastica, è ancora molta l’ignoranza in merito. Chi ha un disturbo specifico dell’apprendimento ha un modo diverso, rispetto alla maggior parte delle persone, di apprendere, semplicemente.”

La legge che riconosce giuridicamente la dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia come Disturbi Specifici di Apprendimento e tutela il diritto allo studio di alunni e studenti è la 170/2010. Ad essa sono allegate le Linee Guida, elaborate in base alle più recenti conoscenze scientifiche e contenenti indicazioni per realizzare interventi didattici individualizzati e personalizzati.

La mozione, elaborata dalle consigliere Lucia Matergi e Daniela Lastri e emendata dalla consigliera Staccioli, impegna la Regione, nella corretta applicazione delle Linee Guida, a vigilare sulla tempistica per l’ottenimento della certificazione DSAp, anche accelerando i percorsi di accreditamento delle strutture private per le diagnosi.

Il certificato è di fondamentale importanza per i soggetti che soffrono di questo disturbo in quanto, solo una volta ottenuto, l’istituto scolastico che ospita il ragazzo può redigere il cosiddetto Piano didattico personalizzato col fine di agevolarlo nello studio.

Questi ragazzi che hanno un modo diverso di apprendere – precisa Staccioli – necessitano anche di diversi strumenti che li aiutino nello studio, come per esempio i computer, per questo motivo abbiamo voluto porre l’accento anche sugli aiuti economici, quell’Indennità di Frequenza prevista dalla legge nazionale alla quale risulta però difficile accedere per motivi burocratici che si differenziano da provincia a provincia.”

I ragazzi che soffrono, se così si può dire, di DSA, hanno solo un diverso approccio verso lo studio e l’apprendimento,– conclude Staccioli- e dobbiamo fare tutto il possibile affinché non siano discriminati a livello scolastico.”

Da Daniela Cattani, Segreteria Consigliere Regionale Marina Staccioli, Consiglio Regionale della Toscana-Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia-addì 31.7.2014

Il comunicato di Sel Toscana su Gaza lascia il tempo che trova

Il comunicato stampa su Gaza, di SEL Toscana, è destinato a lasciare il tempo che trova. Anche se tutto ciò che suggeriscono fosse posto in atto, non esiste iniziativa che possa portare alla pace, perché una delle parti non vuole la pace.

I palestinesi, infatti, non vogliono la pace ma la distruzione di Israele; anzi, la distruzione degli ebrei, visto che Israele se lo vogliono tenere così com’è.

Avrebbero potuto avere il loro Stato fin dalla risoluzione 181, ma non vollero allora e non vogliono oggi. E perché dovrebbero abbandonare la violenza?

Nei passati decenni, ogni volta che hanno compiuto provocazioni o attaccato guerra, è stato Israele a rimetterci, politicamente o territorialmente, mentre loro hanno sempre guadagnato qualcosa.

Ecco perché nessuno ha mai visto una foto di Meshaal, o di Haniyeh prima di lui, o dello stesso Arafat, mentre inaugura una fabbrica, “battezza” un trattore o apre un asilo nido.Bisogna essere molto ingenui per sperare nell’impossibile; o forse si è solo accecati dall’ideologia, che impedisce di vedere la realtà.

Grazie e saluti

Piercarlo dal Torrione, Generazione Italia Seravezza-Stazzema-addì 31.7.2014

Cala di 0, 3 punti rispetto a maggio la disoccupazione (12,3%) ma cresce ancora quella giovanile al 43,7% : + 0,3% rispetto a maggio, + 4,7% su base annua)

Sono 3 milioni e 153 mila i disoccupati nel mese di giugno, 78mila in meno rispetto a maggio (-2,3%), ma nel computo annuo la disoccupazione è aumentata del + 0,8% rispetto a giugno 2013. Drammatica invece la disoccupazione giovanile, che continua a crescere per attestarsi al 43,7%, il livello più elevato sia dall’inizio delle serie storiche trimestrali (1977) sia da quelle mensili (2004). La perdita dei posti di lavoro parrebbe essersi fermata ma il recupero, nonostante il dato positivo di giugno 2014 rispetto a maggio, ancora non si vede, considerato che su base annua, da giugno 2013 a giugn0 2014, la disoccupazione è aumentata. Il rischio denunciato dall’Istat è la stagnazione. Una situazione davvero singolare oltreché pericolosa se si attestasse di fronte ad un Governo che va come un missile, almeno dice di andare, anche se in economia non sembra proprio. Anzi, con Renzi il deficit aumenta mentre le tasse non calano. Aspettiamo i dati di settembre, perché non spira una bella aria e la tassazione sulla casa potrebbe portare non liete sorprese.

Giuseppe Vezzoni-addì 31.7.2014

Cottarelli invece di tagliare le spese si taglierà la poltrona?

La Spending Rewiew non finalizzata ad abbassare le tasse e il debito ma ad autorizzare nuove spese? Alla fine la merenda sarà questa? Sarebbero già spese per il 2015 risorse per 1,6 miliardi date da tagli non ancora effettuati, pertanto con un risparmio virtuale. Questo è il senso dell’uscita di Carlo Cottarelli, commissario della Spending Rewiew, dietro cui si cela la sempre più concreta eventualità che a settembre si debba provvedere ad una manovra correttiva dei conti pubblici.

Giuseppe Vezzoni-addì 31.7.2014

Sabato e domenica la XXXIX Mostra convegno filatelica numismatica nel segno del bicentenario dell’Arma dei CarabinieriProgramma XXXIX mostra numismatica 001XXXIX Mostra numismatica 001

Querceta di Seravezza– Sabato e domenica 2 e 3 agosto si terrà la XXXIX mostra filatelica e connesso convegno promosso dal Gruppo filatelico versiliese nei locali delle Scuole elementari don Lorenzo Milani di Querceta. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Seravezza. Quest’anno il tema della mostra sarà dedicato al bicentenario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

Giuseppe Vezzoni-addì 31.7.2014

L’organo Tronci nel 2011 fu suonato dal famoso organista Rudolf Kelber

Stazzema_ Devo puntualizzare che nel 2002 l’organo di Stazzema era perfettamente funzionante e usato periodicamente per concerti e liturgia. I signori Westermann, probabilmente si riferiscono ad altro strumento. Nel 2004 l’organo venne ulteriormente revisionato proprio dal laboratorio Ghilardi di Lucca, grazie ad un reperimento straordinario di fondi provenienti da privati. Mi sono occupato, ovviamente insieme ad altri, della buona salute dell’organo, tanto dal punto di vista strumentale che da quella strutturale, fino all’anno 2007 e non posso far passare affermazioni incaute. Se negli ultimi anni l’organo si è deteriorato, me ne duole e ne prendo atto.

Maurizio Bertellotti-addì 30.7.2014

Re: Possiamo confermare che Maren e Horst Westermann si riferiscono effettivamente all’organo monumentale Tronci e non ad altri strumenti. Il 23 luglio 2011 il famoso organista Rudolf Kelber, titolare dell`organo monumentale Arp Schnitger di S. Jacobi ad Amburgo, è stato protagonista di un concerto della memoria in onore ai Martiri di Mulina di Stazzema suonando alla consolle dell’organo Tronci di Stazzema e dopo il concerto ha evidenziato le carenze riscontrate. Il concerto fu il nono della serie. Oltre al maestro Kelber si esibirono ai flauti Bettina Hallwachs e Anna Kelber, alla viola Joachim Kelber. Furono eseguite musiche di Georg Philipp Telemann, Bach, Bernd Alois Zimmermann, Kazuo Fukoshima e Antonio Vivaldi.

Ciò che tuttavia precisa il dott. Bertellotti è corretto: nel 2002 lo strumento Tronci della Pieve di S.M. Assunta non era nelle condizioni disastrose degli altri organi stazzemesi oggetto del sopralluogo dei musicisti Westermann, come quelle per esempio dell‘organo della Chiesina delle Nevi dello stesso capoluogo, tuttavia lo storico strumento aveva delle deficienze che il Maestro Pineschi, considerato il più grande organista italiano, mise in luce, tanto che, dopo questi rilievi, tra il 2005 e il 2006 si provvide ad eliminarle con l’ausilio di risorse private. Il 4 agosto 2006 alla consolle del restaurato organo Tronci della Pieve di Stazzema si esibì in concerto l’organista e clavicembolista giapponese Kumiko Konishi. Fino al 2007 lo strumento era in perfetto ordine. Solo dopo questa data è avvenuto il deterioramento dei registri dello strumento che il maestro Kelber ha evidenziato nel 2011. Pertanto rimettere in ordine l’organo Tronci di Stazzema non dovrebbe comportare il costo che servirà per restaurare l’organo della chiesa di Terrinca né quello che servirebbe per ridare piena efficienza musicale e strutturale agli altri organi presenti nelle chiese del Comune di Stazzema.

Giuseppe Vezzoni-addì 31.7.2014

Il libro All’alba di Sant’Anna. Il 12 agosto 1944 di don Fiore Menguzzo e della sua famiglia a giorni in stampa

All’alba di Sant’Anna_indice

All’alba di Sant’Anna_copertina

Trento-Castello Tesino -Stazzema- Il libro All’alba di Sant’Anna. Il 12 agosto 1944 di don Fiore Menguzzo e della sua famiglia andrà a giorni in stampa. Seppure con qualche affanno c’è ancora una timida speranza che alcune copie della pubblicazione possano essere pronte per il prossimo 11 agosto. Resta tuttavia confermato che nell’anno del 70esimo anniversario la storia della Famiglia di don Fiore Menguzzo sia finalmente raccolta in una unica pubblicazione e non più dispersa sui diversi libri e documenti che in questi ventitrè anni ed oltre di ricerca sono stati realizzati da Giuseppe Vezzoni. Se ancora mancano gli ultimi dettagli, possiamo tuttavia fornire ai lettori la notizia che il libro sarà promosso in tutta Italia come strenna di Natale e che per questa ragione sarà distribuito nelle librerie italiane nel mese di ottobre. Questo tuttavia non impedisce l’eventuale acquisto attraverso la casa editrice Il Margine di Trento.

All’alba di Sant’Anna_inserto

Diversa situazione si riscontra per la seconda edizione integrata e corretta del libro Un prete indifeso in una storia a metà. Don Giuseppe Vangelisti e il suo memoriale, di Pezzini Editore di Viareggio. La pubblicazione attende da oltre un mese l’inserimento tra i libri presenti nel bookshop del Museo della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema o la motivazione scritta del perché il libro è indesiderato. Per ora a farla da padrone è il silenzio. Quel vergognoso silenzio con il quale il prete di Sant’Anna di Stazzema, Don Giuseppe Vangelisti, è stato lasciato scaraventare nella foiba del falso mito e della memoria anti partigiana. Quel vergognoso silenzio di chi non vede, non sente e non parla, di chi assiste e tuttora non muove un dito per far togliere il prete dal ventre buio dell’anti-memoria, colui che fu volontario di misericordia ed epigono di quel dialogo intereligioso nonché dimostrazione inconfutabile che Don Vangelisti fu nel 1944 dalla parte giusta con il  dare ospitalità nella sua canonica all’ebreo Elio Toaff, il quale, da Rabbino Capo della Comunità israelitica di Roma, lo contraccambiò con il riconoscimento di Giusto, una altissima significazione ebraica che stride fortemente e tristemente col falso mito con cui Don Vangelisti è stato segnato nel Parco della Pace. Ma l’11 e il 12 agosto prossimi, dalle are della strage nazifascista del 12 agosto 1944, dai luoghi del sacrificio che sono le frazioni di Mulina e di Sant’Anna di Stazzema, di cosa si vorrà mai parlare: di Giustizia, di Democrazia, di Memoria o addirittura di Libertà e di Pace? Davvero a prevalere sarà la viltà umana, il tornaconto politico e quell’evitare ogni ingerenza con cui è stato  lasciato indifeso un sacerdote che non poteva difendersi ?

Giuseppe Vezzoni-addì 31.7.2014

L’Anpi del Trentino non sarà presente quest’anno a Mulina e Sant’Anna di Stazzema

Caro Beppe, come ho già comunicato a Menato, purtroppo quest’anno non possiamo venire a Stazzema con la delegazione Anpi. Mi dispiace. Invece prepareremo una importante manifestazione nel Tesino l’11 ottobre e possibilmente anche con la presentazione del libro. Un abbraccio anche alla tua famiglia. Ciao.

Sandro Schmid-addì 31.7.2014

Re: Con dispiacere accogliamo la notizia dell’assenza dell’Anpi del Trentino dalla 24esima commemorazione del 70esimo anniversario dell’eccidio del 12 agosto 1944 che si terrà l’11 agosto a Mulina, ma annunciamo fin da ora, sia come Gruppo Labaro Martiri di Mulina di Stazzema sia come coautore del libro All’alba di Sant’Anna che faremo di tutto per essere presenti alla manifestazione nel Tesino che ci annunci per l’11 ottobre. Ti salutiamo tutti con affetto e riconoscenza.

Giuseppe e famiglia-addì 31.7.2014

A veglio nel villaggio, venerdì 8 agosto nella chiesa di San Rocco di Mulina di Stazzema

Stazzema_ Venerdì 8 agosto, alle 21,15, nella Chiesa di San Rocco di Mulina di Stazzema si sperimenterà un evento in cui tutti i presenti comparteciperanno alla serata, intervenendo negli spazi a loro più congeniali, quelli inerenti alla memoria, alla poesia, alla musica e al canto. Una serata che si autogestirà dentro i due temi fondamentali della serata: il primo è la raccolta fondi a favore del tetto della chiesa attraverso la vendita a prezzo ridotto (30 euro invece di 45 euro ) di un dato numero di copie del libro La saga dei Simi che la professoressa Alba Tiberto Beluffi metterà gratuitamente a disposizione; l’altro è la memoria del paese, che avrà per tema introduttivo il rapporto tra il Cardinale Pietro Maffi e il parroco Don Ferdinando Forli, fratello di Antonia Forli in Beluffi. Dopo di che sarà lasciato spazio alle varie diramazioni che toccheranno sicuramente sia l’arcivescovo Ercole Attuoni che il fotografo Bruno Matana, l’Alinari dell’Alta Versilia. Sullo sfondo di questa storia del ‘900 la Famiglia Beluffi a Mulina di Stazzema, nella fu casa di campagna accanto alla canonica, chiamata Villa Antonia, nelle cui stanze è passata tanta storia locale del secolo scorso: dalle visite pastorali del cardinal Maffi a sede di un distaccamento di soldati tedeschi durante l’estate del 1944, dalle lezioni di musica al pianoforte alla scuola di ricamo. A Villa Antonia è nato alla fine del ‘900 anche il Quartetto di Archi Elisa, così composto: Duccio Beluffi (1° violino), Gabriele Bellu (2° violino), Fabrizio Merlini (Viola) e Giovanni Lippi (Violoncello).

Venerdì 8 agosto sarà anche l’occasione per ricordare il 70esimo anniversario dell’incendio del paese di Farnocchia e dell’uccisione da parte dei nazifascisti di due civili residenti a Mulina: Samuele Papini e Meccheri Guido. Nei prossimi giorni forniremo notizie più dettagliate sulla serata “ A veglio nel villaggio” di venerdì 8 agosto.

Giuseppe Vezzoni-addì 31.7.2014

I consiglieri di minoranza pretendono risposte puntuali, chiare ed esaurienti

Sulla cronaca n. 1352 appare la lettera inviata al Comune dai rappresentanti di Luce a Stazzema con una brevissima introduzione della redazione dove si legge “I consiglieri di minoranza solleticano le risposte alle loro istanze”.

Volevo solo puntualizzare che noi non sollecitiamo niente ma “pretendiamo” che in Municipio ognuno faccia ilo proprio dovere e che il sig. Sindaco provveda a dare, e a far dare, risposte puntuali, chiare ed esaurienti a tutti i cittadini, compresi i consiglieri, in particolar modo quelli di opposizione che devono svolgere il loro ruolo di controllo.

Consigliere Baldino Stagi-addì 31.7.2014

Domenica escursione alle Molinette e al Masso di Terrinca

Stazzema_ Domenica prossima 3 agosto faremo con Apuantrek una facile doppia escursione sui sentieri che conducevano sulla montagna oggi chiamata Altissimo e a Calcaferro con le sue miniere e polverifici. Le Incisioni Rupestri sul famoso Masso di Terrinca sono un retaggio culturale che racchiude un mistero ancora oggi non svelato dei popoli che avevano eletto le Alpi Apuane a sua dimora. Le miniere e gallerie di Calcaferro con i suoi svariati colori rossastri e i resti degli Opifici per la fabbricazione della polvere nera da mina e da sparo fanno di quella zona un museo a cielo aperto. Si potrà inoltre bere alla ricca sorgente delle Mulina che sgorga in un ambiente incontaminato, un’acqua da molti apprezzata per le sue proprietà salutari. Per informazioni e prenotazioni tel 3381399107 entro sabato 2 Agosto ore 19

In allegato la scheda escursione con tutti i dettagli.

Stefano Pucci, Guida Ambientale Escursionistica Parco Regionale Alpi Apuane

Iscritto all’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche

Domenica Terzo Torneo di scacchi Città di Seravezzalocandina_01

Seravezza- Domenica 3 agosto, presso piazza Carducci, si terrà alle 18 il 3° Torneo di scacchi Città di Seravezza. Ai vincitori prodotti in natura. Al termine un ricco buffett

Attenzione: Abbiamo rinviato a domani la risposta della Regione Toscana all’interrogazione presentata l’8 maggio scorso dal Gruppo Fratelli d’Italia, consiglieri Marina Staccioli, Paolo Marcheschi e Giovanni Donzelli, avente per oggetto “Estrazione marmo cave apuo-versiliesi”.

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