Libera Cronaca da Italia bene comune 1342 del 16 e 17 luglio 2014

 

Libera Cronaca da Italia bene comune 1342 del 16 e 17 luglio 2014

giuseppevezzoni@gmail.com

Verso l’autoritarismo, ma gli italiani, abbindolati, stanno a guardare

Bene, almeno sappiamo con certezza cosa ci attende. Mario Monti ha recentemente detto che è difficile governare con il consenso dei cittadini, il Ministro Maria Elena Boschi ci dice che dopo si proverà a promuovere la riforma della Costituzione in senso presidenziale che con parlamentari e senatori nominati, con una legge truffa e l’aumento delle firme per i referendum completa la svolta autoritaria. Mi sembra che più della ricerca della governabilità ci sia la ricerca di una fortissima concentrazione di potere nelle mani di un sol uomo e una allergia verso ogni forma di partecipazione e libera scelta degli elettori. La sordità verso queste osservazioni rischia di farci svegliare in un regime autoritario con scarsissime possibilità di modificarlo. Auguri italiani sonnolenti, infingardi e creduloni. Con la scusa del rinnovamento e del cambiamento, cambiano i connotati della democrazia senza che nessuno, tranne pochissimi, cerchi di difendere la propria libertà.

Aldo Potenza, Segretario Regionale del Partito Socialista Italiano Regione Umbria

 

La povertà, in Italia, è arrivata ad un livello non più sopportabile.

La cronaca,sia televisiva che della carta stampata del 14.7.2014, per quanto attiene la povertà in Italia, è dolorosa, tanto da indurmi a parlare ancora di questa grave situazione. Il 16% della nostra popolazione vive in povertà. Ben 6 milioni campano senza beni essenziali per una vita dignitosa.

Nel ribadire quanto ho scritto nel mio articolo “quando miglioreranno le nostre condidizioni di vita?”, credo proprio che bisogna arrivare alla creazione di un governo europeo cui affidare il compito di guidare l’Unione con l’elezione diretta del presidente: come avviene negli Stati Uniti. Invece ci siamo limitati ad eleggere un parlamento, quello di Straburgo,i cui poteri sono estremamente limitati lasciando la mediazione tra i singoli governi statali il compito di guidare l’Unione. Non siamo riusciti neanche a dare vita ad una politica estera comune, per non dire ad una difesa unica. Non vorrei sbagliarmi nel ritenere che siano state le limitazioni impostaci dall’Europa a portarci sempre di più nella miseria:. Forse non avremmo dovuto accettare misure come il fiscal compact , ossia l’inserimento nella Costituzione di alcune clausole o vincoli tra le quali, ad esempio, l’obbligo del pareggio di bilancio e la significativa riduzione del rapporto tra il debito pubblico e il Pil, pari ad ogni anno a un ventesimo della parte eccedente il 60% del Pil. Intanto il debito pubblico è aumentato di venti miliardi.

E’ importante anche che la politica dia un segnale forte di onestà e serietà: prima di chiedere nuovi pesanti sacrifici dovranno essere ridotti gli altissimi emolumenti come già specificato nell’articolo cui faccio seguito, o in alternativa che una parte cospicua di tali uscite sia legata a risultati, numericamente misurabili, effettivamente raggiunti. E questo mi sembra un passo importante per andare avanti.

Concludo con l’ associarmi alle parole scritte da Giuseppe Vezzoni affinché in Italia sia sconfitta la povertà, ma anche che tutti gli italiani possano vivere rispettando le leggi per il bene esclusivo della nostra collettività nazionale.

Sotto questo aspetto Giuseppe Vezzoni mi appare essere un alfiere, sì uno strenuo difensore della legalità in ogni campo delle nostre leggi.

Renato Sacchelli-addì 15.7.2014

Re: Renato, non esistono mosche bianche, ogni uomo ha tanti, troppo difetti. Tuttavia coloro che scrivono e che amministrano devono tenere il timone bloccato nel tentativo di indirizzare sempre il loro agire verso la chiarezza e l’equità e non l’opacità e gli interessi partigiani. Insomma, chi agisce deve perorare sempre una condizione che impone di essere sempre dei dottor Jekill e che non disponga facilmente alla metamorfosi di trasformarci in Mr. Hide. Purtroppo in Italia siamo in un perenne solstizio d’inverno, una situazione che ha fatto affermare la propensione a privilegiare il Mr. Hide che è in noi. Il Mr. Hide italiano è oltremodo perverso e istituzionalizzato. La Seconda Repubblica ha ramificato troppe radici nel male e coloro che lanciarono le monetine stanno raccattando le loro ma anche quelle degli altri onde evitare lanci che oggi sarebbero più necessari di quelli fatti nel 1993 all’hotel Raphael di Roma.

Giuseppe Vezzoni-addì 16.7.2014

TPL, SEL e i sindaci “on the railway” per chiedere il raddoppio della Pistoia-Lucca

Domani pomeriggio la manifestazione itinerante per il trasporto pubblico. A Lucca l’incontro coi sindaci Alessandro Tambellini e Samuele Bertinellisel_on_RW_alta

Lucca_ “Subito risorse per un trasporto pubblico sicuro, efficiente, per tutti”

Lucca_ Sinistra Ecologia e Libertà sale sul treno per chiedere un trasporto pubblico sicuro, efficiente, per tutti. Lo farà domani, giovedì 17 luglio, da Pistoia a Lucca, insieme alle parlamentari toscane di SEL, on. Marisa Nicchi e sen. Alessia Petraglia, al consigliere regionale Mauro Romanelli e ai sindaci di Pistoia e Lucca, Samuele Bertinelli e Alessandro Tambellini, che prenderanno parte a “SEL on the railway”, un’iniziativa itinerante che vuole rilanciare la proposta di una grande “metropolitana per la Toscana”, da Firenze a Viareggio.

La partenza è prevista per le 17,44 da Pistoia con il treno regionale 3078 sul quale viaggeranno le parlamentari insieme a militanti e rappresentanti di SEL di Pistoia e Lucca. Durante il tragitto verrà offerta limonata fresca ai viaggiatori e sono previsti volantinaggi nelle stazioni intermedie. La manifestazione si concluderà con l’arrivo del treno a Lucca, previsto per le 18,29, dove si terrà, all’interno della stazione, un incontro pubblico con i sindaci delle due città e con i pendolari.

Negli ultimi anni il trasporto ferroviario si è incentrato esclusivamente sullo sviluppo dell’alta velocità che unisce poche grandi città, a scapito del trasporto locale che viene utilizzato quotidianamente da milioni di persone – spiega il coordinatore regionale Giuseppe Brogi – Il tratto ferroviario da Pistoia a Lucca è un po’ l’emblema di questa politica sbagliata e aggravata dai continui tagli al trasporto pubblico locale”.

Ogni giorno – prosegue Brogi – sono quarantamila i viaggiatori che si spostano sulla linea Viareggio-Lucca-Pistoia-Prato-Firenze e viceversa, costretti a subire ritardi e tempi di percorrenza inaccettabili, su treni inadeguati e difficili da utilizzare per i passeggeri con mobilità ridotta. Da Viareggio a Pistoia, inoltre, la tratta è rimasta ad un solo binario, come un secolo fa. Per questo domani saliremo sul treno da Pistoia a Lucca, per chiedere a Governo e Regione di dar seguito ai troppi annunci che si sono susseguiti fino ad oggi e di stanziare, finalmente, le risorse necessarie per realizzare una linea più sicura e più efficiente”.

I colleghi giornalisti sono invitati a partecipare sia al viaggio che all’incontro pubblico a Lucca. Per informazioni e chiarimenti possono fare riferimento ai contatti in calce.

Firenze, 16 luglio 2014

Comunicato Ufficio stampa SEL Toscana

Fratelli d’Italia su PIT e sviluppo aeroporto Firenze libertà di votoperche si- NUOVA PISTA -def P

Marcheschi: “Voto favorevole, Sì allo Sviluppo”

Toscana_ Voto finale oggi in Consiglio Regionale del Pit. La delibera dà il via allo sviluppo della pista dell’aeroporto di Firenze. Avanti con l’integrazione con l’aeroporto Galilei di Pisa. Il gruppo Fratelli d’Italia ha deciso di lasciare libertà di voto ai suoi consiglieri.

Sì allo sviluppo nel nome dell’interesse pubblico dei Toscani. No a giochetti politici e ai ‘furbetti del rinvio’ – commenta così il consigliere Paolo Marcheschi il suo voto favorevole alla proposta di delibera che dà il via libera definitivo allo sviluppo della pista dell’aeroporto di Firenze e l’integrazione con Pisa – “Nei prossimi anni si prevedono 500 milioni di investimenti privati su Pisa e Firenze che avranno ripercussioni importanti dal punto di vista economico e ambientale, come dicono Irpet e Arpat. Con tanti sé e ma, anche oggi ‘i furbetti del rinvio’ hanno provato a rimandare una decisione che Firenze e la Toscana aspettano da ben 35 anni.

Oggi è il momento di decidere e seppur non riconoscendomi totalmente nell’atto, fra conservazione e sviluppo so da che parte stare”.

Da Paolo Marcheschi-addì 16.7.2014

Risultato elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo di «Versilia Storica»

Versilia Storica_ Nella sala «Cope» di Querceta, gentilmente messa a disposizione dalla fondazione «Terre Medicee», si sono svolte questa mattina del 13 Luglio le elezioni per il rinnovo delle Consiglio Direttivo della sezione «Versilia Storica» dell’Istituto Storico Lucchese per il quinquennio 2014 – 2019.

Il nuovo Consiglio Direttivo si compone di tredici consiglieri: Francesco ANGELINI, Enrico BALDI, Fausto BEDINI, Renata BIAGI, Annalaura CARDUCCI, Giovanni CIPOLLINI, Manuela COPPEDÈ, Giulio GALLENI, Anna GUIDI, Luigi SANTINI, Melania SPAMPINATO, Mario TAIUTI e Olga TARTARELLI.

Prossimamente il nuovo Direttivo si riunirà per nominare le cariche sociali di Direttore, Vicedirettore, Segretario e quella dei Consiglieri con incarichi speciali.

La Sezione «Versilia Storica» promuove iniziative per incrementare e diffondere la conoscenza della storia dell’antico territorio della Versilia Medicea – nata per gli effetti del Lodo di Leone X del 1513 ed oggi rappresentata dai Comuni di Pietrasanta, Seravezza, Forte dei Marmi e di Stazzema – attraverso studi, manifestazioni, visite guidate e pubblicazioni anche in collaborazione con altri enti, istituzioni ed associazioni.

Principale attività editoriale della Sezione è la rivista «Studi Versiliesi» della quale è

imminente l’uscita del XVII e XVIII numero. L’ultimo numero uscito risale al 2009 e fu dedicato a Calcaferro, presso la frazione delle Mulina di Stazzema, oggi sito archeo-minerario delle Molinette.

Dalla sezione Versilia Storica dell’Istituto Storico Lucchese-addì 15.7.2014

A Montecarlo, S.A.S. il Principe Alberto inaugura una nuova opera di Anna Chromy donata al Principato di Monaco dal Club Allemand Internationalmonaco

Grande attesa per l’appuntamento del 24 luglio prossimo, a Montecarlo, sul mare, in Avenue Princesse Grace, nei pressi de La Rose des Vents. Dopo la recentissima inaugurazione del nuovissimo e splendido edificio/nave progettato dall’archistar Norman Forster che ospita la nuova sede dello Yacht Club Montecarlo, il nuovo importante evento con l’installazione e l’inaugurazione della nuova grande opera dell’artista internazionale ANNA CHROMY.

Il Club Allemand International donerà il 24 luglio al Principato di Monaco l’opera commissionata ad Anna Chromy in occasione dei 40 anni del Club, alla presenza di molte autorità, personaggi internazionalii e cittadini monegaschi. Tra essi anche Sindaci della Costa Azzurra, il regista di “Spoliation” Alain Williams, film nel quale Anna Chromy ha un ruolo chiave, il Principe Giovanni Alliata di Montereale della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, ma anche Franco Barattini delle Cave e Studi Michelangelo a Carrara da dove proviene il blocco e dove Anna ha creato l’opera.

La scelta dell’opera è stata fatta personalmente dal Principe Alberto, che è appassionato delle opere artistiche di Anna Chromy e che già da tempo ospita un altro esemplare in bronzo del Mantello nel suo Palazzo.

Alberto segue la carriera di Anna sin dall’inizio del suo arrivo nel Principato, nel 1980, ed è particolarmente affascinato del Mantello della Coscienza in marmo.

Poiché nel Principato era difficile trovare un luogo ove collocare il Grande Mantello, opera straordinaria ed unica che verrà tra non molto svelata e collocata – si parla di Venezia come sede finale e stabile -, il Principe ha ritenuto di accogliere nel Principato un Mantello più piccolo ma di pari grande significato ed emozione.

Il Principe è anche interessato al forte messaggio insito nel Mantello. Molto attivo nella protezione del mare e dell’ambiente con la Fondazione Alberto II, Egli è anche molto sensibile ai temi profondi della coscienza.

Il Principe Alberto, per questo suo impegno, è insignito del Chromy Award 2013, Premio dedicato a persone che si sono particolarmente distinte in importanti azioni per il futuro dell’Umanità.

Il programma dell’inaugurazione prevede l’apertura/Introduzione a cura di Karl Vanis, Presidente del Club Allemand Interanational, il discorso di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco, l’intervento di Anna Chromy e la benedizione della scultura da parte di Monsignor Barsi, Arcivescovo del Principato.

Grande presenza dei media monegaschi, francesi ed internazionali.

La cerimonia è aperta a tutti. Per ragioni organizzative e di sicurezza l’accesso all’area ristretta della cerimonia sarà riservato solo agli invitati che nel pomeriggio potranno visitare la nuova sede dello Yacht Club con visita all’Ulisse, un’altra splendida scultura in bronzo dorato di Anna Chromy, opera che svetta e troneggia quasi a protezione del Club.

Da UBUY-ANNACHROMY -addì 15.7.2014

Stefano Francesconi sotto attacco da parte di Forza Italia di Camaiore

Camaiore_ Da giorni Forza Italia del Comune di Camaiore non ci ha niente di meglio da fare che attaccare il Consigliere Provinciale Stefano Francesconi del Gruppo Misto e rappresentante del Partito Socialista Italiano . La Federazione provinciale PSI di Lucca esprime la sua ferma condanna per questi attacchi scriteriati da parte di una forza politica che farebbe meglio a guardarsi al suo interno dove è presente una gravissima crisi politica ed elettorale. Nell’esprimere la nostra totale solidarietà e stima al nostro rappresentante socialista Stefano Francesconi lo invitiamo a dare poco conto a questi barbari attacchi e altresi lo invitiamo a continuare la sua importante opera tra la gente e nel Consiglio provinciale di Lucca dove certamente porterà anche la voce, le idee e le proposte del PSI locale, della zona della Versilia e di tutta la Provincia.

Partito Socialista Italiano, Federazione provinciale PSI di Lucca. Addì 16.7.2014

Il libri su don Vangelisti e don Fiore Menguzzo sono complementariall_alba_di_sant_anna_lineLibro  Un prete indifeso in una storia a metà

Caro Giuseppe, ieri mi sono arrivati i tuoi due ultimi libri che ho acquistato da Pezzini. Ho iniziato a leggerli e credo che saranno utili per l’ultima correzione delle bozze, che ci sarà entro la settimana.

Effettivamente Un prete indifeso e All’alba di Sant’Anna sono complementari, con alcune parti in comune che servono da aggancio.

Il Margine non ha nessun problema per la promozione congiunta. Come pure sei libero di fare una seconda edizione con chi vuoi, una volta terminata la prima.

A fine settimana rientra la segretaria, che poi ti contatterà per tute le questioni ‘pratiche’.

Dobbiamo decidere anche quante copie tirare. Cosa dice il Comune di Stazzema ?

Entro domani dovrebbero essere pronte le bozze con le ‘penultime’ correzioni. Così possiamo inviarle agli enti che le richiedono per le eventuali delibere. Devo sentire Michele Morabito e Marco Viviani? Per ora mi fermo qui, augurandoti il pieno apprezzamento che rimeriti nella ‘due giorni’ di Sant’Anna.

Prof. Anselmo Baroni-addì 15.7.2014

Re: Anselmo, devi sentire Viviani ma soprattutto il sindaco Verona per le copie. Non so se Morabito è rientrato nello staff del sindaco. Ovviamente, qualora il libro necessiti di una seconda edizione, pubblicherò ancora con Il Margine. Ciao.

Giuseppe Vezzoni- 15.7.2014

Presentazione del libro su Don Giuseppe Vangelisti 1

Stazzema_ Caro Giuseppe, grazie molte per l’invito. Non credo di essere domenica alla presentazione, perché sperando in una giornata di bel tempo vorrei approfittare per fare una scappata su alla casetta sull’alpe di Pruno, cosa che purtroppo riesco a fare assai raramente.

Ho comunque già preso il tuo libro, anche se per ora non ancora letto per mancanza di tempo, e lo leggerò sicuramente con interesse appena possibile. Dalla mole posso capire il grosso lavoro che hai fatto, e sono convinta che sarà un contributo importante di documentazione storica per ricostruire vicende che per noi più giovani sono fortunatamente lontane ma che è bene che non vadano mai dimenticate.

Cari saluti, Cristina Barsanti-addì 16.7.2014

Re: Grazie, Cristina, le tue parole di apprezzamento come ricercatrice scientifica e il luogo da cui provengono ci fanno veramente un immenso piacere. Abbiamo deciso stavolta di non distribuire il libro sul territorio di Stazzema anche se sappiamo che facciamo un torto a coloro che apprezzano i lavori di Giuseppe Vezzoni, che non è un vecchio che non ha nulla da fare, che non è un vigliacco e neppure uno scrittoricchio che pensa scrive pro domo sua. Con questo libro difende la figura di don Giuseppe Vangelisti, un figlio di Stazzema e del paese di Pruno. Ma i prunesi lo sanno?

Giuseppe Vezzoni-addì 16.7.2014

Presentazione libro su Don Vangelisti 2 e annuncio presentazione libro Attacarono i fogli: si doveva sfollà di Federico Bertozzi

Locandina sfollamento

Gentile Sig. Vezzoni,

Buongiorno! La ringrazio davvero per l’invito alla presentazione del Suo libro: domenica sarò sicuramente presente. A tal proposito, avrei intenzione di inviarLe a mia volta l’invito cartaceo relativo alla presentazione del libro “Attaccarono i fogli: si doveva sfollà!” dell’8 agosto p.v.: gradirei pertanto conoscere l’indirizzo cui poter spedire la busta.

L’evento, come già Le avevo anticipato, si terrà l’8 agosto p.v. presso la piazza della Chiesa dei SS. Ippolito e Cassiano di Strettoia, con Ezio Marcucci come relatore-moderatore. Saranno presenti, fra gli invitati, diversi membri delle Forze dell’Ordine. Inoltre, dopo averlo personalmente incontrato a Pisa in sede di ricevimento ed avergli dettagliatamente esposto le caratteristiche della ricerca e dell’evento che stiamo allestendo, ha fermamente voluto dare la sua preziosa partecipazione anche l’Arcivescovo di Pisa, S. E. Monsignor Giovanni Paolo Benotto. A conclusione della serata, un concerto d’organo ed un piacevole rinfresco.

Per far conoscere a tutti i lettori del Suo blog dell’occasione, avrei intenzione di inviarLe via e-mail una scansione della locandina dell’evento, che verrà parimenti affissa in vari punti del territorio versiliese: che ne dice? Potrebbe essere un’idea utile?

Rimanendo in attesa di una Sua risposta, Le porgo distinti saluti e le auguro una buona giornata.

Federico Bertozzi-addì 16.7.2014

Re: Caro Federico, abbiamo già ricevuto il Pdf dell’invito e della locandina che in prossimità dell’evento invieremo a tutti i lettori di libera Cronaca. Siamo felice per te che l’Arcivescovo di Pisa si sia reso disponibile per la presentazione del tuo importante libro e che il Comune di Stazzema abbia conferito il patrocinio. Il tuo lavoro, differentemente dal nostro su don Giuseppe Vangelisti che è una pubblicazione irrilevante, va a colmare la questione dello sfollamento. Un evento che in maniera sbagliata e superficiale rischiava di restare secondario, a margine della nella corposa storiografia delle stragi nazifasciste. Invece lo sfollamento fu tra le dure prove che le popolazioni locali della Versilia dovettero sopportare durante l’estate del 1944. Abbandonare la casa, pertanto un punto di riferimento dell’esistenza di ogni uomo e nucleo famigliare, è un sacrificio estremo che valeva essere approfondito e scandagliato nei vari aspetti come hai ben saputo fare. Bravo.

Giuseppe Vezzoni-addì 16.7.2014

Presentazione libro su don Vangelisti 3

In attesa di leggere la nuova edizione dell’opera in difesa del “giusto” Don Vangelisti, ti comunico che per problemi di lavoro non potrò essere a Sant’Anna per la presentazione dell’opera. Speranzoso di poter essere presente la prossima volta e di faccio il mio più grande in bocca al lupo per questo lavoro e per quello su Don Fiore. Fiducioso che la lettura di queste due opere darà un contributo importante per capire i giorni dell’estate di 70 anni fa ti invio i miei più calorosi saluti!

Ivano Gonnella 16.7.2014

Presentazione libro su don Vangelisti 4

Complimenti Giuseppe, un altro onorevole traguardo ! Ti auguro una serata carica di soddisfazione.

Graziella Menato-addì 16.7.2014

Re: Grazie, Graziella, ma alla presentazione manca il patrocinio del Comune di Stazzema. Evidentemente la nostra fatica non è stata ritenuta degna di superare quella ristrettezza temporale con cui il Museo di Sant’Anna, a cui avevamo solo richiesto che il Comitato onoranze e l’associazione Martiri di Sant’Anna valutassero di concedere il patrocinio, ha giustificato sorprendentemente il mancato conferimento del patrocinio dell’ente comunale, che, beninteso, avevamo chiesto al sindaco Verona e ai consiglieri comunali che ne fosse valutata l’eventuale opportunità di conferirlo.

Giuseppe Vezzoni-addì 16.7.2014

Sabato presentazione a Sant’Anna del libro di Marco Piccolino: Sant’Anna di Stazzema. La storia di Pietro, testimone per caso della strage nazifascista, edizioni il campano, Pi, luglio 2014.

Sant’Anna_cover_presentazione

Stazzema- Sabato prossimo, alle 16, il prof. Marco Piccolino presenterà il suo ultimo libro che da una storia di un testimone, quella di Pietro Giuntini, si è allargato a tutte le questioni della strage di Sant’Anna di Stazzema. Sicuramente sarà un libro da leggere con attenzione e quasi sicuramente la questione un poco sfumata della partecipazione degli italiani tornerà ad essere centrale e non certo secondaria rispetto ai famigerati nazisti. Particolarmente importante sarà la galleria fotografica che si annuncia in gran parte inedita. Non sappiamo invece se sarà toccata anche l’altra calda questione della Resistenza in Versilia, tuttavia il lavoro del prof. Piccolino potrebbe contrassegnare il settantesimo anniversario dell’eccidio del 12 agosto. Il libro sarà presentato negli spazi commerciali di Carla Gamba, nei pressi del piazzale della chiesa di Sant’Anna. Invitiamo il prof. Marco Piccolino ad inviarci un succinto della pubblicazione per promuoverla più adeguatamente.

Giuseppe Vezzoni-addì 16.7.2014

Settimana clou per il Ravello festivalunnamed (2)

Sul palco Burt Bacharach, Regina Carter, la London Symphony, Michael Camilo, Michele Placido e Luis Bacalovunnamed

Mercoledì 16 luglio, al Ravello Festival 2014 arriva la magia delle musiche di Burt Bacharach che, con An evening with (spettacolo che ha già fatto registrare il sold out) e accompagnato dalla sua band storica, ripercorrerà le principali tappe di una carriera che nell’ultimo mezzo secolo ha fatto sognare diverse generazioni di innamorati della musica, ma anche del cinema e del teatro. Burt Bacharach è uno degli autori più celebri e rispettati del panorama musicale mondiale, un autentico punto di riferimento per generazioni di autori pop, jazz e classici. Compositore, arrangiatore, cantante e pianista, ha collaborato con i più prestigiosi interpreti della storia della musica moderna (dai Beatles ad Aretha Franklin e Dionne Warwick) e scritto brani indimenticabili quali Walk On By, I’ll Never Fall In Love Again, What The World Needs Now Is Love, I Say A Little Prayer, Raindrops Keep Falling On My Head, solo per citare alcuni degli innumerevoli preziosi classici del suo repertorio (Belvedere di Villa Rufolo – chiusura cancelli ore 21.25).

Le emozioni continuano giovedì 17 con Regina Carter, il violino jazz più importante e significativo della propria generazione, che offrirà al pubblico del Ravello Festival, in quintetto, un’esplorazione delle sonorità folk tipiche della musica del Sud con Southern Comfort, suo ultimo lavoro discografico. La curiosità e la passione che Regina Carter infonde nella musica sono supportate da una costante ricerca di bellezza e perfezione. Ne consegue uno stile versatile e trasversale che spazia dalla classica allo swing, dal jazz al funk. In questa occasione indagherà anche sulla storia multietnica della propria famiglia, partendo dalla rivisitazione delle struggenti melodie che accompagnavano il nonno paterno durante il lavoro nelle miniere di carbone, in Alabama (Belvedere di Villa Rufolo – chiusura cancelli ore 21.25).

Venerdì 18, torna sul palco del Ravello Festival la grande musica sinfonica con la London Symphony Orchestra, diretta da Daniel Harding, che apre il programma scelto per questa occasione con la misteriosa “Incompiuta” schubertiana, per poi dare spazio all’imponente Prima di Mahler, pagina carica di intuizioni e rimandi, prodigio di tecnica orchestrale, amatissima da Harding e dalla LSO che dedicheranno ad Abbado – come avevano già fatto alla Barbican Hall nel febbraio scorso – l’esecuzione. La leggendaria formazione britannica, nata nel 1904, vanto della scena sinfonica mondiale, a Ravello sarà guidata, per l’unica data stagionale, da uno dei direttori più giovani, attivi ed apprezzati del panorama attuale. Formatosi al fianco di Simon Rattle e di Claudio Abbado, che lo volle appena ventenne come proprio assistente alla guida dei Berliner Philharmoniker, il trentanovenne Harding è dal 2006 direttore ospite principale della LSO, con cui ha instaurato un feeling esclusivo e felice negli esiti. Gli ultimi biglietti per il concerto della LSO sono disponibili in prevendita (Belvedere di Villa Rufolo – chiusura cancelli ore 19.55).

Altro appuntamento della giornata di venerdì, l’incontro con i finalisti del Premio Campiello, il prestigioso e celebre premio letterario destinato alle opere di narrativa italiana, ormai giunto alla sua 52esima edizione. Gli scrittori finalisti del Premio Campiello 2014 sono Mauro Corona, autore del libro La voce degli uomini freddi (Mondadori), Giorgio Falco, autore del libro La gemella H (Einaudi), Giorgio Fontana,autore del libro Morte di un uomo felice (Sellerio), Fausta Garavini, autrice del libro Le vite di Monsù Desiderio (Bompiani), Michele Mari, autore del libro Roderick Duddle (Einaudi). I cinque, dopo la proclamazione e prima della serata finale d’assegnazione del premio, interverranno al Festival per parlare delle proprie opere, raccontandone al pubblico storie e retroscena. (Villa Rufolo – ore 22.30; ingresso libero su prenotazione)

Sabato 19 luglio, a calcare il Belvedere di Villa Rufolo, Michel Camilo con lo spettacolo Piano Solo, ricco dei colori caratteristici, raffinati e suggestivi di uno stile apprezzato in tutto il mondo. Michel Camilo, compositore, pianista, band leader, insegnante, produttore; la sua passione per la musica ed il suo amore per la vita illuminano ogni sua esibizione. Maestro nelle contaminazioni eleganti, dotato di una tecnica sopraffina, perfettamente a proprio agio in ambito classico, raggiunge vette stellari soprattutto in quel territorio di confine fra ritmi caraibici e jazz. Premiato in America con Emmy e Grammy, viene considerato a Santo Domingo, dove è nato e dove è impegnato attivamente a promuovere il valore formativo della musica, una specie di eroe nazionale (ultimo ingresso ore 21.25).

A chiudere idealmente la settimana festivaliera, domenica 20 luglio, uno spettacolo in prima assoluta che vedrà sul palco due interpreti d’eccezione: Luis Bacalov e Michele Placido. Con el respiro del Tango, questo il titolo scelto per la pièce, vedrà al pianoforte uno dei massimi musicisti e compositori argentini viventi, noto nel mondo come autore di colonne sonore, tra cui spiccano quelle per i film di Tarantino, Fellini, Pasolini, e, su tutte, quella per “Il postino”, che gli valse il premio Oscar. La voce recitante è quella di Placido, icona del cinema e del teatro italiano, che ha fatto di un approccio diretto e viscerale il tratto distintivo della propria arte. L’attore reciterà i versi dei più apprezzati poeti argentini, scelti da Carlos Branca (regista e attore di fama, da anni al fianco di Bacalov), conducendo il pubblico in un viaggio intimo e passionale nella memoria di Buenos Aires, capitale di un Sud del mondo capace di evocare infiniti stimoli culturali. (Belvedere di Villa Rufolo – chiusura cancelli ore 21.25). http://www.ravellofestival.com.

Per info e prenotazioni 089.858422, boxoffice@ravellofestival.com.

Da Accademia Parmenidei-add’ 16.7.2014

Attenzione: Stamani Giuseppe Vezzoni ha scritto una lettera e la posta all’attenzione del sindaco Verona e dei consiglieri comunali. A seguito di ciò ha ricevuto una telefonata dal primo cittadino. Di tutto daremo dovuta informazione nella Libera Cronaca di domani.

 

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