Libera Cronaca da Italia bene comune 1320 del 17 e 18 giugno 2014

 

Libera Cronaca da Italia bene comune 1320 del 17 e 18 giugno 2014

NON SARA’ PIU’ INVIATO IL LINK GIORNALIERO DI LIBERA CRONACA

E’ scomparso a Essen il Prof. Gerd Zacher, uno dei più importanti organisti tedeschi

Il 9 giugno 2014 è scomparso a Essen il Prof. Gerd Zacher, uno dei più importanti organisti tedeschi nonché noto compositore e musicologo.

Nato il 6 luglio 1929 ha svolto una lunghissima carriera organistica; numerosi gli importanti compositori che gli hanno dedicato le loro opere e affidato le prime mondiali, tra cui Juan Allende- Blin, John Cage, Mauricio Kagel, György Ligeti, Dieter Schnebel, Isang Yun, Niccolò Castiglioni, Ernst Krenek, Giuseppe Englert, Marcello Panni, Erik Satie, Peter Ruzicka e molti altri. Notevole anche il suo impegno nell`esecuzione e divulgazione dell`opera organistica di Pierre Boulez, Karlheinz Stockhausen, Arnold Schönberg ed in particolare Olivier Messiaen; è stato infatti tra i primi che hanno reso noto il compositore Messiaen in Germania dopo la guerra, ma è stato anche tra i primi che negli anni cinquanta anno suonato Felix Mendelssohn- Bartholdy, compositore proibito durante il nazismo.

Durante il suo impegno come organista ad Amburgo, durato fino al 1970, ha fondato due importantissime rassegne di musica contemporanea e di “musica degenerata” conosciute in tutto il mondo; nell`ambito di quest`ultima ha eseguito insieme a musica antica opere di compositori perseguitati oppure uccisi durante il nazismo, ridandoli così il loro posto nel contesto storico della musica.

Nel 1967 si era impegnato insieme ad altri musicisti tedeschi per la liberazione del compositore Isang Yun, che era stato sequestrato e deportato dalla Germania a Seoul dal servizio segreto sudcoreano.

Dal 1970 al 1991 Zacher ha ottenuto la cattedra d`organo e musica da chiesa presso la Folkwang- Universität di Essen e numerosi sono i suoi alunni che hanno ottenuto posti importanti.

Sin dal 2001 Zacher si era impegnato nella fondazione dell`iniziativa “Un Organo per Sant`Anna di Stazzema” che dal 2002 aveva promosso concerti benefici per la costruzione di un nuovo organo per la chiesa di Sant`Anna. Proprio per questo scopo ha suonato nel 2002, 2003 e 2006 in tre concerti benefici a Essen, nel Duomo di Brema e nel monastero di Oelinghausen.

Il suo concerto sul nuovo “Organo della Pace”, previsto per la prima stagione svoltasi nel 2007, non ha potuto realizzarsi per motivi di salute, ma è sempre stato presente tramite i suoi ex- alunni che sono venuti a suonare a Sant`Anna di Stazzema.

Da Maren Westermann -addì 17.6.2014

Giovedì il 18° anniversario dell’alluvione della Versilia

Deposizioni di mazzi di fiori, convegno, staffetta,fiaccolata silenziosa e Santa messa a Cardoso alle 22

Stazzema- Giovedì saranno trascorsi 18 anni esatti da quel devastante mercoledì del 19 giugno 1996 quando una tragica alluvione riversò in poche ore oltre 400 mml di pioggia, una quantità che non si riocordava a memoria d’uomo.

Alle 13,32 dai campanili i rintocchi che ricorderanno l’inizio della tragedia dell’alluvione anche se la maggiore portata d’acqua si era avuta la mattina. A causa del terreno imbevuto di pioggia, con lo scivolare nel fondovalle di tantissime frane si innesca l’effetto castoro, con sempre più enormi masse d’acqua trattenute da una serie di estemporanei invasi che poi, aprendosi, riversano a valle tutta l’acqua. Dopo le deposizioni dei mazzi di fiori nei vari punti della frazione, alle 17, presso il Palazzetto di Cardoso, si terrà il convegno Informare per non rischiare più- Quale ruolo per gli enti locali ed il Volontariato nell’informazione e formazione dei cittadini sui rischi idrogeolici e sismici”. Dopo il saluto del sindaco di Stazzema, Dott. Maurizio Verona, interverranno il prof. Giorgio Federigi,presidente del Cerafri-Lav, i sindaci della Versilia e i rappresentanti delle associazioni di Volontariato. Elvezio Galanti, ex dirigente del Dipartimento nazionale di Protezione civile e direttore Prato Ricerche, trarrà le conclusioni del convegno. Alle 18, con partenza dal Cinquale, la tradizionale staffetta che risalirà il fiume Versilia, con fermate in località La Rotta e a Marzocchino, per ricordare l’alluvione del 1996. I teodofori dell’alluvione ’96 giungeranno a Pontestazzemese alle 21,15. Da questa località parirà la fiaccolata silenziosa che a piedi raggiungerà la frazione di Cardoso. Alle 22, nella Chirsa di S.M.Assunta la Santa Messa a suffragio delle vittime dell’alluvione.

Giuseppe Vezzoni-addì 17.6.2014

Il silenzio delle lavandare ( lavandaie)

Stazzema_ Il lavatoio pubblico di Levigliani mi é sempre parso uno dei manufatti più interessanti del paese non solo per quello che è ma anche per quello che evoca. Su quelle pietre inclinate a pelo d’acqua hanno battuto, strizzato e lavato i loro panni le nostre antiche massaie, in quelle vasche si sono immersi per le loro abluzioni soldati tedeschi e americani di passaggio nel nostro paese durante il secondo conflitto mondiale.

Il lavatoio testimonia una tappa del cammino evolutivo che dal bucato nella classica conca al lavatoio appunto, troverà il suo approdo nella rivoluzionaria lavatrice.

Dunque un pezzo museale all’aperto. Ma quanto stona quel relitto di copertura! Un lattone arrugginito, bersaglio delle sassate dei ragazzi divertiti dal rumore di quel tamburo metallico, che andrebbe assolutamente rottamato. A chiunque spetti il lavoro, Comune o paese, è cosa che sa da fare.

Piuttosto di quella orribile svolazzante e arrugginita ferraglia, meglio lasciarlo sotto il tetto del cielo tanto ormai, tranne qualche eccezione, il lavatoio resta un solitario pezzo da museo immerso nella liquida specularità dell’acqua..

Ma via quel lattone! E’ questione di buon gusto e credo che neppure l’assuefazione che lo mostra da anni, si rammaricherà di non vederlo più.

E ora non dispiaccia leggere una poesia che si intitola appunto Lavandare : un piccolo gioiello del Pascoli in tema col nostro argomento che ci fa rivivere dolci atmosfere perdute.

Oriente Angeli-addì 16.6.2014

LAVANDARE

Nel campo mezzo grigio e mezzo nero

resta un aratro senza buoi, che pare

dimenticato tra il vapor leggiero.

E cadenzato dalla gora viene

lo sciabordare delle lavandare

con tonfi spessi e lunghe cantilene:

Il vento soffia e nevica la frasca

e tu non torni ancora al tuo paese!

quando partisti , come son rimasta!

come l’aratro in mezzo alla maggese.

 

Croce Bianca: 110 anni di solidarietà

 

Querceta di Seravezza – Dopo la cerimonia in chiesa e il ricordo della fondazione celebrata nella sala delle conferenze alla presenza delle autorità, delle associazioni e della popolazione, le iniziative dei 110 anni della Croce Bianca si concedono anche allo spettacolo.

Sabato sera, infatti, nella piazza esterna alla sede di via Delle Contrade, saranno di scena i divertentissimi sketches della compagnia “Versiglia in bocca”, che ha i suoi capisaldi negli attori Lora Santini, Antonio Meccheri, Federica Folini, Angelo Polacci, Angelo Bresciani e nella cantante Caterina Ferri. Con loro ci saranno poi i giovani talenti versiliesi della musica rep e il calciatore concittadino Giulio Donati intervistato dai giornalisti Giovanni Lorenzini e Roy Lepore, che racconterà la sua prima esperienza internazionale nelle file del Bayer Leverkusen, squadra tedesca impegnata anche in coppa dei campioni. Sarà insomma una serata di svago alla quale sta lavorando da tempo la commissione attività ricreative in collaborazione con i volontari dell’associazione.

Data la limitata capienza della piazza, è stata attivata la prenotazione dei posti a sedere. Basta rivolgersi in sede, al direttore dei servizi Stefano Pellegrini, anche per telefono al numero 328 7390243 e 0584 769233.

Da Roberto Roni, presidente della Croce Bianca di Querceta-addì 17.6.2014

Settantesimo anniversario della strage di Mulina di Stazzema

Stazzema_ Lunedì sera, 23 giugno, alle 21, presso la chiesa di S. Rocco di Mulina di Stazzema l’Amministrazione comunale terrà una riunione con la popolazione e il Gruppo Labaro per programmare la commemorazione del 70° anniversario dell’eccidio che il 12 agosto 1944 fu compiuto  nella frazione dopo  le uccisioni di altri abitanti avvenute il 1 e l’8 agosto 1944.

Libera Cronaca-addì 17.6.2014

Il libro sulle 25 edizioni del Premio Dialettale Silvano AlessandriniLibro Premio Silvano Alessandrni 001

Il libro sulle venticinque edizioni del Premio dialettale Silvano Alessandrini, edito per iniziativa della Pro Loco di Querceta, è un importante contributo per ripercorrere, attraverso il dialetto, gli ultimi 34 anni della Versilia dei comuni bagnati dal fiume, il tempo occorso per l’indizione delle 25 edizioni del Premio a seguito di una interruzione durata otto anni, dal 2001 al 2008. Le tematiche che attraverso il dialetto sono state affrontate hanno una spiccata significazione di amarcord, una nostalgia amara di un cambiamento che non compenetra ma rimanda a quei piccoli tanti scorci che in maniera sublimata ricostruiscono una sorta di Versilia perduta o perlomenocosì percepita dall’aedo di turno che prova a rendere partecipi di quell’intima radice dell’appartenenza ad una terra che gli dà la propulsione araccontare un territorio innervato dai suoi abitantie da un lingua dialettaleche rende al massimo quella caratteristica senza peli, per nulla diplomatica se non addirittura irridente. Una parlata permeata da quella fisicità di espressione che può indurre in errore per quanto concerne l’accondiscendenza o l’accoglienza del diversoma che invece dispone una profonda sensibilitàdi linguaggio e una struttura sintattica che rende a pieno quando è toccata la corda del sentire, l’umana vicissitudine. In questo caso il dialetto versiliese si fa attento e discreto, espressione di umile compartecipazione allo strazio che non è più dell’altro, come quando nella disavventura a prevalere è lo schernirsi o il farsi sollazzo della dabbenaggine, ma trova sincera compartecipazione ad un evento che diventa unitario e segno di solidarietà.

La pubblicazione mette in rilievo che i Comuni di Seravezza e Stazzema risposero immediatamente a sostegno della prima edizione del premio dialettale Silvano Alessandrini che si tenne il 29 marzo 1980, una iniziativa che poi dette l’opportunità ad alcune voci della montagna alto-versiliese di proporsi e anche di distinguersi, trasferendo vita e temi montani in quel crogiolo lessicale locale che aveva trovato a Querceta la ventilazione necessaria per tenere accesa la brace di una riappropriazione e di una affermazione attraverso le scenette in dialetto. Un libro che testimonia la stagione della riscoperta e dell’uso del dialetto che motivò come non mai il ritornare ad esprimersi e a raccontare con un linguaggio che con la maggiore scolarizzazione era stato lasciato patrimonio in custodia degli anziani, una sorta di divisorio generazionale che non avrebbe avuto motivo di divergersi in maniera così netta, tanto che di quella parlata si è poi recuperato assai poco a fronte del tanto che è stato irrimediabilmente perduto.

Giuseppe Vezzoni-addì 17.6.2014

Versilia Wedding” torna a settembre a Villa Ariston di Lido di Camaiore

Buonasera, memori e riconoscenti dell’attenzione ricevuta la scorsa stagione, siamo ad inviarvi, in allegato, il primo comunicato stampa relativo alla II° edizione della fiera sposi “Versilia Wedding”, che si svolgerà negli splendidi giardini del “Park Hotel Villa Ariston” di Lido di Camaiore (LU) nei giorni 19, 20 e 21 settembre 2014.S

Siamo finalmente giunti alla seconda edizione di “Versilia Wedding”, una delle migliori e più sofisticate fiere dedicate al mondo degli sposi.

Dal 19 al 21 settembre 2014 i giardini dello storico Park Hotel Villa Ariston di Lido di Camaiore saranno aperti al pubblico e ospiteranno selezionatissimi espositori, workshop interattivi, seminari di approfondimento tenuti da esperti del settore, numerosi ospiti e un fashion show da non perdere. Tutto questo e molto altro, soltanto nei tre giorni della fiera.

Donatella Sartori e Claudia Tozzi, patronnes della manifestazione e menti creativo-esecutive di Wevent, operano come organizzatrici di eventi con esperienza pluriennale; decise a tornare con “Versilia Wedding”dopo il successo della prima edizione, oggi, sono ancora più entusiaste e ricche di nuove idee.

Marco Frigerio, noto flower designer, sarà l’art director dell’evento che promette, sin da ora, sorprese da non perdere. L’unica svelabile è il leitmotiv della manifestazione: “Cosa ti sei messa in testa?”

Cappelli d’autore, torte incredibili preparate dai migliori cake designer, lingerie pregiatissime per la sposa, sculture di fiori, abiti haute couture, viaggi da sogno, sono solo alcuni dei temi legati al giorno del fatidico“sì” che potrete esplorare durante la manifestazione.

I simboli distintivi di Versilia Wedding saranno ancora una volta l’eccellenza e la qualità degli espositori uniti al piacere dei visitatori nell’essere coinvolti in maniera attiva alle numerose attività che avranno luogo nel parco e nelle sale di Villa Ariston.

Organizzare il giorno più importante della propria vita può diventare molto difficile e faticoso, senza le giuste idee e non conoscendo adeguatamente il settore. Partecipando a Versilia Wedding sarà possibile entrare in contatto con le migliori e più interessanti realtà e incontrare le più sofisticate tendenze della stagione. Realizzare le “nozze perfette” diventerà più facile.

Mancare sarebbe davvero un errore. Vi aspettiamo!

Versilia Wedding”SAVETHEDATE

2° edizione -dal 19 al 21 settembre 2014

19 settembre : 17:00 – 20:00- 20 settembre : 10:00 – 21:30- 21 settembre : 10:00- 20:00

Park Hotel Villa Ariston – Viale S. Bernardini, 355 – Lido di Camaiore (LU)

 

Concerto degli artisti del Festival Puccini il 20 giugno a Volegno,alle 21image001

Stazzema- Venerdì, 20 giugno, si terrà a Volegno il concerto degli artisti del Festival di puccini

soprano: FRANCESCA ROMANA TIDDI

mezzosoprano: PAOLA RONCOLATO

tenore: MIRKO MATARAZZO

al pianoforte LEONARDO ANDREOTTI

Arie che saranno eseguite:

G. Puccini, da Il Tabarro, “Hai ben ragione” ; G. Puccini, da La Boheme “Quando m’en vò” ; G. Bizet, da Carmen, “Habanera”; E. Di Capua, !I te vurria vasà” ; Russo-Di Capua, “I te vurria vasà” ; Tradizionale, “El Vito”; G. Puccini, da La Boheme, “O soave fanciulla”; Velazques, “Besame mucho”

Da Roberto Natalini-addì 16.6.2014

Recensionando le “poesie” di Rocco Giuseppe TassonePoesie il tuo silenzio il mio tormentoRocco Giuseppe Tassone


Nel panorama letterario dialettale calabrese il poeta Rocco Giuseppe Tassone rappresenta uno degli autori di tutto rilievo poiché riesce, in questo genere letterario, ad imprimere alla parola dialettale un gusto raffinato e delicato rendendola quasi di forma classicheggiante.

Le “poesie” costituiscono una grande raccolta di liriche che spaziano su tutti i più svariati temi che appartengono alla poetica di Rocco Giuseppe Tassone: la vita, la morte, la nostalgia della propria terra, la meditazione sulla realtà, l’orgoglio, la solitudine.
Sono questi i temi fondanti di liriche come La mia vita si fa morte del 2003, Vecchio paese del 2001, Ricordi del 2010, Il giorno tende al tramonto del 2007, Morte del 1978, Tramuntu del 1988, Giuramentuanticu del 1984, Veni Novembri del 1981.
Una raccolta che comprende liriche scritte in diversi anni dall’analisi delle quali ben si comprende la fisionomia letteraria dell’autore, il suo continuo divenire, il suo continuo contrastare tra il reale e il surreale, la sua continua necessità di trovare una realtà e una nuova dimensione a lui care e familiari alle quali affidare le proprie emozioni e i propri sentimenti, la propria intimità, in una sfera intatta ed incontaminata dalla triste realtà umana, scevra da cattiverie e malvagità.
Le “poesie”rappresentano uno spaccato di vita, di vita ideale, segnata da tutte le sue contraddizioni, i suoi pregi, i suoi difetti, le sue sofferenze, le sue piccole e poche gioie, raccontato con gli occhi dell’uomo, dell’osservatore attento e acuto che lotta contro una realtà drammatica; la vita, contro la quale urta inesorabilmente il destino di ogni uomo.

Sono versi semplici quelli di Rocco Giuseppe Tassone che rimandano, per l’attenzione alle cose semplici della vita, ai tramonti, alle piccole gioie, ai ricordi, alle tematiche della letteratura crepuscolare, fatta di intimità e serenità; la stessa intimità che si può cogliere nei versi stessi del poeta.

Ma dai versi del poeta Tassone appare anche qualcosa in più: appare la dignità di essere calabrese, appare la dignità di essere un uomo del Sud ricco di valori etici e morali, appare la necessità di scavare nei più profondi anfratti della sua anima per individuare quell’ “IO” che è sempre alla continua ricerca di se stesso.
Leggendo queste poesie si comprende come il linguaggio dell’autore è quello comune che rende partecipe e attento il lettore coinvolgendolo fin quasi a far rivivere nella propria mente le immagini, le figure narrate nel testo in un continuo ed immaginario contrastare tra realtà e irrealtà, tra simbolo ed immagine.

E’ una nuova cultura quella che emerge dai versi di questo poeta, una cultura del passato che viene affidata alle nuove generazioni; una cultura fatta di calabresità, di grandi valori, di familiarità intrisa dal continuo alternarsi del lirismo e del moralismo che convivono in Rocco Giuseppe Tassone. (Saverio Verduci)

1) Laurea H.C. in Lettere, Storia e Filosofia University Roberto I 2013;
2.) Doctor Honoris Causa en Artes y Letras in data 29 luglio 2013,
3) Laurea Honoris Causa in Teologia Seminario Teologico neo Templario de la Soberana Orden Templaria S.Josè (Costa Rica) 9 agosto 2013
4)Laure H.C. in Filosofia Cristiana Istituto Teologico De Missao a Ultima Trombeta – ITMUT – Brasil 10 agosto 2013

dottorato in Teologia per i 4 libri a carattere religioso-etnografico.

Da Accademia dei Parmenidei-addì 16.6.2014

Quale Modello di Ricerca per una Concreta Innovazione?

Cari Amici, il 10 giugno us si è svolto un importante Convegno su Quale Modello di Ricerca per una Concreta Innovazione? proposto e organizzato da Carlo Mealli.

Per chi fosse interessato, le relazioni presentate sono visibili all’indirizzo:http://circolorosselli.it/svolti-2014.htm. Cordiali saluti.

 

Dal Circolo Fratelli Rosselli di Firenze- addì 17.6.2014

 

Eventi dal 18 al 20 giugno in Alta Versilia

Mercoledì 18 giugno

· 43° edizione del Torneo Calcistico di Contrada – Terza partita del primo turno,girone B. A disputarla saranno le contrade del Leon d’Oro e della Lucertola. Dove: a Pozzi, Stadio del Buon Riposo (comune di Seravezza). Orario: ore 21.00. Ingresso: a pagamento. A cura della Pro Loco Querceta e delle Contrade del Palio dei Micci.

Giovedì 19

· Solstizio d’Estate: ricordo dell’alluvione del 1996 – Giornata dedicata al ricordo degli eventi alluvionali del 1996. Dove: a Cardoso di Stazzema. A cura dell’Amministrazione Comunale di Stazzema.

· 18° Anniversario alluvione in Versilia – alle ore 20,00 presso la scuola elementare di Marzocchino in via Salvatori all’arrivo della Staffetta del Ricordo verrà deposta dall’Amministrazione Comunale di Seravezza una corona alla lapide collocata il 19 giugno 2008 in memoria di Valeria Guidi, vittima della tragedia mai ritrovata e priva di sepoltura. La cittadinanza è invitata a partecipare.

· Processione di San Luigi – processione del Santo Patrono di Ripa. Alle ore 21.00 partenza della processione dall’abitazione del sig. Binelli in via Franchetti per via Cafaggio, via Salvatori, via Case Rosse, via De Gasperi, via Foccola, via del Popolo, via della Pace, via Foccola, via Rinascita, Piazza Europa.

· 43° edizione del Torneo Calcistico di Contrada – Quarta partita del primo turno,girone B. A disputarla saranno le contrade della Quercia e della Madonnina. Dove: aPozzi, Stadio del Buon Riposo (comune di Seravezza). Orario: ore 21.00. Ingresso: a pagamento. A cura della Pro Loco Querceta e delle Contrade del Palio dei Micci.

Venerdì 20

· In tenda alla Foce di Mosceta – una due giorni a cura del CAI sez. di Massa dedicata all’alpinismo giovanile. Iniziativa rivolta ai soci dai 7 ai 17 anni. Fino a domenicca 22 giugno. Per info: Andrea, cell. 349-4392508.

· Solstizio d’Estate: Solstizio d’Estate in extempore” – Mostra dei lavori realizzati dagli allievi delle scuole d’arte e licei artistici “Passaglia” di Lucca e “Stagi” di Pietrasanta che hanno partecipato alla seconda edizione. Le Opere resteranno esposte fino alla coclusione della manifestazione, 24 giugno p.v. Dove: a Volegno, c/o il Circolo Ricreativo Operaio. Inaugurazione: ore 19.30. A cura del CRO’ di Volegno.

· Solstizio d’Estate: apertura ufficiale – Incontro a cura del Parco Regionale delle Alpi Apuane e degli Enti sostenitori. Dove: a Volegno, piazza della Chiesa S. Maria. Orario: ore 21.00. A cura del Parco Regionale delle Alpi Apuane e degli Enti ostenitori. Scarica il programma completo! http://www.ilsolstiziodestate.org.

· Solstizio d’estate: “Crea il tuo Cortometraggio” & “Foro stenopeico” –

Presentazione del Laboratorio “Crea il tuo cortometraggio” e del Laboratorio Fotografico “Foro stenopeico” a cura della Cooperativa GEA (Alberto e Cristian). Alle 21,30 “omaggio al Solstizio d’Estate” concerto di arie e musiche del M°. Giacomo Puccini eseguiti da un ensemble di artisti della Fondazione del Festival Pucciniano. Dove: a Volegno, piazza della Chiesa S. Maria. Orario: ore 21.00. A cura della Cooperativa GEA (Alberto e Cristian).

· Solstizio d’estate: Omaggio al Solstizio d’Estate – Concerto di arie e musiche del M°. Giacomo Puccini eseguiti da un ensemble di artisti della Fondazione del Festival Pucciniano. Dove: a Volegno, piazza della Chiesa S. Maria. Orario: 21,30

Notizie dall’ Ufficio informazioni Turistiche di Seravezza-addì 17.6.2014

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