Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e palude per molti 1294 del 13 e 14 maggio 2014

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi e palude per molti 1294 del  13 e 14  maggio 2014Pruno, Volegno, conc.gastronomia  Festa Farina di cast. 11.5.014 034

Ultim’ora Libera Cronaca 1294 del 14.5.2014

Di schifo in schifo

Il complotto contro Berlusconi e il rinfacciarsi le responsabilità  tra Usa e Ue danno la misura del paese che siamo diventati e che siamo, con tre governi che non hanno avuto l’avallo del voto dei cittadini ma che sono stati decisi nelle segreterie dei partiti, prima fra tutte quella del Pd. Come ciò non bastasse, sentire affermare il ministro degli esteri Mogherini che è acqua passata quanto sta emergendo sul complotto per far cadere il governo  Berlusconi, dopo TangEspo2015 e lo scontro nella  Procura di Milano, significa istituzionalizzare una boiata assoluta. E’ un’affermazione inaccettabile quando la sovranità di un paese potrebbe essere stata appannaggio di giochi politici e di potentati economici e finanziari.

Berlusconi e gli italiani hanno il diritto di sapere cosa è veramente è accaduto e chi sono stati i protagonisti, pur non dimenticando  che nell’autunno 2011 l’Italia  era drammaticamente sotto spread, in una situazione difficilissima  per quanto concerneva l’aspetto finanziario ma non economicamente  e socialmente salassata  come poi è avvenuto con il governo Monti, benedetto dal Capo dello Stato Napolitano, e poi con il Governo Letta, nato e innervato politicamente sempre dal presidente Napolitano,  nonostante  che il risultato del voto degli italiani non lo permettesse, avendo votato programmi e impegni politici alternativi, che non prevedevano assolutamente quel tipo di governo delle larghe intese.

Toponi e topini  continuano a spolparsi ciò che resta di un paese che in quanto a schifo non conosce ancora il fondo ed ogni giorno ne dà una lampante dimostrazione, tanto a pagare gli enormi danni sono chiamati a farlo i soliti fessi: giovani, operai e pensionati.

Dopo le elezioni, con un Berlusconi che fa politica, nonostante sia condannato, e che in piena campagna elettorale si ritrova magicamente nelle mani la straordinaria carta del complotto e i vecchi arnesi del malaffare, tanto che li può sbolognare da Forza Italia poiché arnesi della Prima Repubblica, che sono stati tenuti in buono stato operativo dai partiti ma soprattutto dagli uomini che provengono da quella stagione che nel febbraio 1992 iniziò proprio a Milano e prese il nome di Tangentopoli,  avremo più chiaro chi pagherà gli 80 euro che come una manna vanno ad aiutare tanti redditi famigliari ma che potrebbero essere la fame per altrettanti redditi di pensionati, quando la fiscalità impositiva della trimurti, Tasi, Tare e Imu, sarà evidente e i conti dovranno tornare.

Ma davvero ciò che accade  nel paese che siamo diventati è occasionale e non voluto? C’è puzza di bruciato in quanto accade, sia per TangExpo2015 sia sul complotto. Chi muove i fili del teatrino delle marionette italiane? L’ex ministro del tesoro americano Geithner non sarebbe stato più corretto  se avesse rilevato nel 2011 il complotto contro Berlusconi invece di lanciare oggi uno scoop planetario  a favore  del suo libro Stress Test. Un libro che riconsegna a Berlusconi  giusta voce per  quel sopruso politico-istituzionale che tuttavia il silenzio dell’autore, allora ministro Usa, avrebbe consentito che fosse compiuto

Gli italiani devono sapere la verità se questa notizia non rappresenta una inquietante ingerenza democratica avvenuta o se è unicamente finalizzata ad uno scoop librario e ad una straordinaria trovata elettorale per recuperare il consenso. Tuttavia le Commissioni d’Inchiesta di questo paese, più che fare limpidezza,  di solito intorbidiscono ulteriormente una situazione politica e sociale che in Italia è notoriamente torbida, da sempre.

Una nota sulla situazione a Stazzema.

Non siamo restati per nulla sorpresi se a Stazzema si usano mezzi vergognosi e anonimi per denigrare le persone, siano candidati  o comuni cittadini,

Spesso la gentaglia ha maggiore ascolto e attenzione presso coloro che invece dovrebbero distaccarsene.

Il giornale che non c’è esprime pertanto solidarietà alla candidata della lista Luce a Stazzema e a tutti i cittadini e candidati che sono stati e sono oggetto di questi vili comportamenti.

Le offese che abbiamo ricevuto su facebook  e le corna indirizzateci da uno Punto nera, oltre ai passati atteggiamenti antidemocratici cui siamo stati fatti oggetto perché non rinunciamo a sparare m…., così una delicata signora ha definito su facebook un nostro pezzo sulla situazione del manto asfaltato della via comunale di Farnocchia e Pomezzana,  danno la misura del clima che da qualche anno a questa parte è subentrato a Stazzema. Questo è il nostro pensiero e lo vogliamo ribadire a chiare lettere.

Giuseppe Vezzoni-addì 14.5.2014 ore 8,50  

Salute in Versilia, Staccioli (FdI): “Necessario potenziare il reparto di oncologia”Basati,Minazzana Azzano 13.5.2014 001

 

Versilia_ L’incidenza di patologie tumorali è in aumento in Versilia come in tutta Italia, ma quello che preoccupa è l’abbassarsi della fascia d’età delle persone colpite, di contro però c’è anche la buona notizia dell’aumento delle guarigioni.

“A seguito della pubblicazione di alcuni numeri in merito alle morti di tumore in Versilia, con i colleghi Giovanni Donzelli e Paolo Marcheschi ho presentato un’interrogazione alla giunta regionale per avere chiarimenti e numeri ufficiali – racconta la consigliera regionale versiliese di Fratelli d’Italia Marina Staccioli – in particolare abbiamo insistito sulla valutazione degli effetti dell’impianto di incenerimento di Falascaia, oggi chiuso, ma che a parere nostro e di molti cittadini è stato una delle principali cause del picco di tumori nel nostro territorio”.

 “La relazione finale sugli studi effettuati a riguardo dell’incidenza dell’impianto sul territorio e sui cittadini verrà resa pubblica circa a metà luglio – spiega – a causare il ritardo di consegna del lavoro, per stessa ammissione dell’ASL12, è proprio l’alto numero di casi di interesse le cui patologie potrebbero essere correlate all’esposizione ai fumi dell’impianto, e che quindi necessitano di uno studio più approfondito”.

 “Mentre quindi è necessario attendere Luglio per avere le informazioni dettagliate dell’indagine epidemiologica, l’aumento delle patologie tumorali, la situazione attuale e l’allarme lanciato negli ultimi tempi dagli addetti ai lavori, ci impongono di considerare ulteriori forme di prevenzione e un potenziamento del reparto di oncologica al fine di poter meglio affrontare il problema, in modo anche più funzionale e accogliente per i pazienti” conclude Filippo Passaglia, membro del direttivo provinciale di Fratelli d’Italia.

Firenze 13 maggio 2014

Comunicato stampa da Giovanni Campisi, Consiglio Regionale della Toscana, Gruppo Fratelli d’Italia- Alleanza Nazionale

 

Volantino diffamatorio contro una candidata della lista di Luce a StazzemaFoto 1

Secca la presa di posizione del candidato sindaco LorenzoniFoto 2

 

Stazzema_ Ha fatto scalpore il volantino distribuito qualche giorno fa nel paese di Pruno recapitato a Federica Canci, candidata al consiglio comunale.

Sull’originale volantino, la Canci è stata accusata con farneticanti espressioni offensive.

Sull’increscioso episodio il candidato sindaco Lorenzoni interviene esprimendo amarezza e disgusto per il vile gesto che offende la sensibilità e la dignità delle persone che vogliono dare il proprio onesto contributo alla comunità in cui vivono.

Un “papello” pieno di cattiveria e di errori, per il quale presenteremo denuncia di querela per diffamazione verso ignoti, non potendo risalire al suo estensore.

Ma al di là della denuncia quello che fa riflettere è il livello di barbarie a cui si è arrivati anche nel nostro comune, sull’onda di un tutti contro tutti, di una contrapposizione talmente violenta fra cittadini che abitano nello stesso comune, magari nello stesso paese e che dovrebbero provare a lavorare insieme per uscire fuori da una situazione difficile, come quella che, anche a Stazzema, i cittadini stanno vivendo.

Invece dobbiamo verificare un livello di rozzezza che fa inorridire.

Nel merito di quanto riportato nell’anonimo e confuso volantino, non ci sono particolari considerazioni da fare se non prendere le distanze da simili inqualificabili azioni e comportamenti vili e privi del minimo rispetto per la persona che la pensa diversamente e che nell’anonimato trovano nella denigrazione l’unico mezzo di accusa a chi è visto solo come un avversario da umiliare, intimorire ed abbattere.

Comunicato stampa da Gian Piero Lorenzoni, candidato a sindaco della lista Luce a Stazzema-addì 13.5.2014

La lista Impegno per Stazzema 2019  è per la correttezza e contro la denigrazione degli avversari

Stazzema_  Con una telefonata, il candidato sindaco di Impegno per Stazzema 2019, Maurizio Verona, avendo letto su facebook  del volantino diffamatorio di una candidata della lista concorrente, ci ha chiesto di passare questo comunicato.

Nel nostro programma c’è espresso chiaramente che non è ammessa la denigrazione degli avversari il nostro gruppo prende le distanze da qualunque forma ed atteggiamento denigratorio. Chi Sostiene la lista Impegno per Stazzema 2019 sostiene la correttezza . Sono settimane che ci denigrano ed oggi non accettiamo lezioni da nessuno, soprattutto da coloro che hanno alzato i toni con le diffamazioni e le bugie raccontate in tutti gli incontri pubblici svolti e da svolgere. Stazzema è Parco Nazionale della Pace e chi concorre per amministrare questo territorio mi auguro che prioritariamente si assuma anche il dovere di sostenere questi valori, pietre miliari della nostra Repubblica.

Il candidato Sindaco. Maurizio Verona-addì 13.5.2014

 

 

Il consigliere  Baldino Stagi denuncia diritti negati per l’elenco contribuenti Ici Unità collabenti

 

Protocollo n. 3691 del 12.05.14

Spett.le Comune di  Stazzema. att.ne sig. Segretario Comunale e P.c. Sig.ra Beatrice Leoni

Oggetto: Diritti negati –  Per l’ennesima volta

Con lettera protocollata al n. 2348 del 14.04.14 chiedevo di ottenere la lista dei contribuenti ai quali è stata inviata la richiesta di pagamento dell’ICI per le unità collabenti.

Essendo ormai trascorso quasi un mese, nella mattinata di giovedì 8 u.s. ho richiamato  l’ufficio tributi insistendo per ottenere quanto di mia spettanza. Ancora una volta la dipendente  ha cercato di farmi desistere spiegandomi che la lista deve essere approntata da una ditta esterna e che ne avrebbe nuovamente sollecitato l’invio.

A quel punto ho chiesto il numero telefonico della fantomatica società che dovrebbe svolgere quello che pare un lavoro tanto complicato, al fine di poterla contattare direttamente.

La signora Leoni ha ritenuto di dover chiederle il permesso prima di darmi queste informazioni, permesso che lei ha negato.

Come già rimarcato in decine di occasioni, ancora una volta un consigliere comunale deve sottostare alle sue incondizionate e discutibili imposizioni seppure sia stato dimostrato,  in via definitiva, come il diritto di accesso alle informazioni, da parte di un consigliere di opposizione, non possa essere assoggettato ad alcuna limitazione.

Ancora una volta lei si è arrogato un diritto che non ha allo scopo evidente di limitare invece il mio diritto al controllo ed alla verifica di quanto accade in Municipio su un argomento delicato ed importante come quello delle collabenti.

Infine segnalo come quella che vuol sembrare una risposta alle mie richieste sia stata affidata al sindaco che si è sostituito a chi di competenza senza peraltro definire la questione. Attendo la consegna della lista da me richiesta entro il termine della settimana corrente.Saluti

Terrinca 12.05.2014

Il Consigliere Comunale Baldino Stagi, Gruppo Luce a Stazzema

Strage di Sant’Anna di Stazzema: un 70° ricco di pubblicazioni inedite

 

Proseguiamo il  pezzo postato sabato su Libera Cronaca 1292.  L’articolo si prefigge di portare a conoscenza dei nostri lettori almeno cinque pubblicazioni che caratterizzeranno l’anno del 70° anniversario della strage di Sant’Anna di Stazzema. Pubblicazioni che non sono e non saranno ripetitive del già scritto, del già sentito. Esse, partendo dalla “ verità giudiziaria”, la scandaglieranno e metteranno in evidenza ciò che ancora non è stato chiarito o che non si è voluto chiarire  in merito alle questioni scottanti come la presenza di italiani nella perpetrazione del massacro, le testimonianze che non coincidono, alla presenza dei partigiani, alla memoria e alla politica che è stata fatta in  questi 70 anni, ai contorcimenti,alle defenestrazioni, ,alle vittime di serie A e quelle di serie B. Insomma, l’opinione pubblica potrà acquisire  ulteriori elementi di conoscenza sul 12 agosto 1944 

 

Sant’Anna di Stazzema: una strage fascistaIl complotto istituzionale per salvare i brigatisti neri, i gappisti e i partigiani sciacalli attribuendo ai nazisti anche i crimini che non avevano commesso-  è l’ultimo lavoro di Paolo Paoletti,  per ora in formato digitale, ma che potrebbe avere  anche una versione cartacea. Edito il 7 aprile 2014, è distribuito da Amazon libri in  formato kindle. Su può leggere con  un supporto tecnologico.  Quasi certamente è la pubblicazione, che tra le cinque  che caratterizzeranno il 70esimo anniversario della strage di Sant’Anna di Stazzema subirà la maggiore ripulsione istituzionale e storica poiché sbaracca l’impianto della verità giudiziaria e persiste nell’ipotesi che la strage di Sant’Anna sia stata di matrice fascista e che ci siano responsabilità partigiane non emerse o non fatte emergere. Paoletti è un ricercatore storico di Firenze particolarmente avversato in Versilia e a Stazzema,spesso minacciato di querela. Nonostante questa spada di Damocle, Paoletti non demorde ed è restato persistente nel propugnare le sue ipotesi in aperta contrapposizione con la storiografia ufficiale.  Quando  il 14 agosto 2012  dalle pagine de Il Tirreno annunciò questo libro, il sindaco Silicani rispose che “la verità è quella scritta dai giudici e che per certe affermazioni potremmo addirittura pensare  di querelare, anche se ritengo non valga la pena spendere anche  un solo euro di soldi pubblici”.

Il libro non l’abbiamo ancora letto  e attendiamo l’edizione in cartaceo, tuttavia la questione della presenza di italiani  e dei partigiani è  tuttora  motivo dirimente tra gli storici  ma anche tra i superstiti. Fin quando Paoletti  non pubblicherà il lavoro in cartaceo, la pubblicazioneSant’Anna di Stazzema: una strage fascista non sarà oggetto di aspre critiche né di eventuali azioni legali, sovente minacciate Conoscendo Paoletti, che è tuttora in cerca di testimonianze e di memoriali, così come è stato riportato su Libera Cronaca,  ci appare assai difficile che il suo lavoro infinito possa essere disponibile in formato cartaceo prima del prossimo agosto.

 Menichetti 003

Il Diario del nonno partigiano, 5ª edizione, riveduta, integrata e corretta  di Fortunato Manichetti. La quinta edizione di questa fortunata pubblicazione,  edita  per la prima volta nel 2002 ( pgg. 93 € 8,00) e  successivamente integrata fino  a raggiungere il numero di 287 pagine  alla  terza  edizione per  poi inspiegabilmente ridursi nella quarta, edita nel 2012, a 263 pagine, portando il prezzo a € 20,00. La quinta edizione recupererà la parte tagliata nel 2012 ed integrerà ancora con nuovi contributi il Diario del nonno partigiano. È probabile che la quinta edizione del Diario raggiunga la soglia di 300 pagine e che sia anche l’ultima. Ma con il giovane nonagenario Menichetti si rischia di sbagliare le previsioni. Come autore di un libro fortunato, appunto nonno Fortunato sta conoscendo un’esposizione mediatica davvero sorprendente considerato che da alcuni anni il  Diario è escluso dai libri che sono disponibili alla consultazione e all’acquisto presso il Museo di Sant’Anna di Stazzema, nonostante che la pubblicazione sfoggi una sfilza di patrocini di enti pubblici. Un vero “medagliere” di  riconoscimenti,  fra i quali anche quello del comune di Stazzema, che rende culturalmente e storicamente sconcertante l’esclusione della pubblicazione dal Museo di Sant’Anna, soprattutto considerando che la seconda e terza edizione  del libro sono stati presenti  e acquistati al bookshop del Museo della Resistenza di Sant’Anna. Il quotidiano de Il Tirreno dello scorso 25 aprile ha dedicato un’intera pagina al “nonno partigiano socialista” che dal 2002 ha incontrato e raccontato la Resistenza a 13mila giovani studenti.

Dopo le tre edizioni edite per i tipi “il testimone di Massarosa, la quarta con  Pezzini Editore di Viareggio, la quinta edizione del Diario sarà edita per la casa editrice Cinquemarzo di Viareggio. Il volume dovrebbe essere presentato il 23 luglio, possibilmente a Torre del Lago Puccini, rinomata frazione viareggina conosciuta in tutto il mondo per il grande compositore. Stavolta la distribuzione del Diario del nonno avrà una estensione nazionale. Il costo del libro, comprensivo di un Dvd, sarà di 20,00 euro, come la quarta edizione.

 

All’alba di Stazzema. Il 12 agosto 1944 di Don  Fiore Menguzzo e la sua famiglia  è una pubblicazione che sarà edita prima del prossimo agosto per la casa editrice Il Margine,collana Orizzonti, di Trento. È un lavoro scritto da Giuseppe Vezzoni con il contributo di Graziella Menato per quanto concerne le origini trentine della Famiglia Menguzzo, più precisamente a Castello Tesino. La prefazione è stata scritta da Sandro Schmid, presidente dell’Anpi Trentino. Il libro si compone di 240 pagine di testo e di 16 pagine che ospiteranno foto e illustrazioni a colori. Il lavoro dovrebbe essere nella fase ultima, quella che precede le cianografiche. Non è stato deciso ancora il prezzo. La pubblicazione, per la quale sono stati chiesti i patrocini dei cinque comuni interessati dalla vicenda della famiglia Menzuzzo,  i comuni di Stazzema,  di Castello Tesino, di Pisa, di Cascina, di Domodossola e di Pescaglia,  è il coronamento di un percorso ricostruttivo della vicenda di Don Fiore Menguzzo e dei suoi famigliari che è iniziato nel 1991 e che si è concluso l’11 agosto 2013 con la firma, nella chiesa di Mulina di Stazzema, del Patto di Amicizia fra i cinque comuni  sopra menzionati.  Il libro è anche un’opportunità di conoscenza della terra natale trentina, dei sacrifici bellici che questo territorio di confine ha sopportato, sia nel primo che nel secondo conflitto mondiale.  Nella prima parte del libro  si potrà conoscere la straordinaria epopea degli uomini delle immagini e degli arrotini di via, un mestiere che anche Antonio Menguzzo, padre di Don Fiore, praticava durante l’inverno e che nella prima decade del novecento lo portò a Cascina, dove nel 1909 porterà la moglie Amalia e la primogenita Teresa.

Ma il libro non è  e non poteva essere solo un lavoro circoscritto alla famiglia Menguzzo. Come i lettori appureranno, il lavoro toccherà varie questioni nell’intento di fornire fedelmente il maggior numero di elementi per inquadrare  la “bestia”  nazifascista che in un’escalation di scontri tra partigiani e tedeschi  portò i suoi artigli criminali a raggiungere la canonica di Mulina, fino a perpetrare il primo omicidio plurimo del 12 agosto 1944, appunto quello di don Fiore Menguzzo e dei suoi famigliari.

Il lavoro rifugge dall’impinguare la storia e la memoria con vittime di serie  A e di serie B, cerca invece  di far emergere, in un’equilibrata dimensione virtuosa, i tanti protagonisti di quella terribile estate di 70 anni fa: i civili, i sacerdoti e i partigiani. Insomma il libro si contraffaccia fedelmente con l’autore, per nulla incline a omettere e a farsi condizionare, anche se volutamente  alcune soglie  non sono state valicate, specie  quelle inerenti alle persone chiacchierate o compromesse  e su certe situazioni ambientali in cui la ricostruzione della memoria  si è imbattuta.

(continua 13. 5.2014 Libera Cronaca n. 1294 )

Escursione a Monte Croce, giardino delle Apuane

17 maggio monte croce apuantrek

Versilia_ Si propone per sabato 17 maggio un’escursione pomeridiana con cena. Il Monte Croce è definito un giardino naturale tra i più belli delle Alpi Apuane, dove i visitatori camminano letteralmente circondati da stupende fioriture di Giunchiglie, di Asfodeli, di Primule, di Orchidee, di Genziane ecc… Ogni anno accoglie migliaia di persone per cui Apuantrek ha pensato, che per vivere meglio queste emozioni, di andarci il sabato pomeriggio e poi fermarsi per cena, ad assaporare le delizie culinarie preparate dalle abili mani di chi vive in montagna. Inoltre gli appassionati di fotografia avranno la possibilità di migliorare la propria tecnica grazie alla collaborazione del gruppo fotografico Spirito Fotonatura Versilia.

Attenzione, per motivi organizzativi si ricorda che la prenotazione questa volta è fissata entro giovedì 15 maggio alle ore 20

Per info e prenotazioni 3492828994 oppure  3381399107

Stefano Pucci-addì 13.5.2014

NB: Rinviamo a domani la lettera che il consigliere Baldino Stagi ha posto all’attenzione del sindaco Silicani e dei consiglieri in merito ai comportamenti che hanno contraddistinto il difficile e aspro rapporto tra lui e il primo cittadino di Stazzema.

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