Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e palude per molti 1287 del 4 e 5 maggio 2014

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi e palude per molti 1287 del 4 e 5 maggio 2014Lauterbourg e Wissembourg 18- aprile 3 maggio 2014 201

Alluvione ieri nelle Marche: la storia si ripete, così come i morti

Allagata Senigallia: esondano i fiumi Cesano e Misa. Molte famiglie senza casa. Per ora si registrano due morti. Ingenti i danni. Un nuovo stato di calamità naturale in un paese sempre più calamitato qual siamo divenuti. Condoglianze per i morti e solidarietà a chi ha perduto la casa e il lavoro. Ma non rischia di divenire un refrain tutto ciò che si dice in occasioni come queste?

Giuseppe Vezzoni-addì4.5.2014

Napoli 3 Fiorentina 1: Italia da schifo!

Per quanto concerne la finale di Coppa Italia giocata ieri sera a Roma, dal paese forte coi deboli e debole coi poteri forti e la delinquenza un’altra perla: scontri, pistolettate,  feriti, scontri con la polizia, pestaggi e le tifoserie ultras delle due squadre chiamate a decidere la disputa della partita dopo un’ora di contrattazione con personaggi ai quali dovrebbe essere impedito di andare allo stadio ma soprattutto di avere una visibilità come quella che gli è stata  servilmente concessa ieri sera. Una vergogna assoluta, con l’inno di Mameli  subissato dai fischi. È questa l’Italia  che si fa riformando con la guida illuminata e attenta ai valori della costituzione? Ci avviamo verso un paese che rischia ormai di istituzionalizzare la precarietà su tutto attraverso decisioni di parlamentari nominati e di governi che non hanno avuto l’investitura del voto popolare ma solo dai poteri forti, dalle direzioni politiche dei partiti, spesso in contrasto con gli impegni  assunti con i propri elettori.

Giuseppe Vezzoni-addì 4.5.2014

Censis sull’Itaglia che siamo diventati: i dieci più ricchi  dispongono 75 miliardi di euro, quanto  il reddito  di 500mila famiglie messe insiemeLauterbourg e Wissembourg 18- aprile 3 maggio 2014 215

Il paese che ha la più bella e alata Costituzione del mondo e i governanti illuminati e giganti ha negli ultimi anni allargato le disuguaglianze, facendo perdere potere di acquisto ai meno abbienti ed ha concentrato la ricchezza  sempre più in poche mani.

“Dal 2006 al 2012 i consumi familiari annui degli operai si sono ridotti, in termini reali, del 10,5%, quelli degli imprenditori del 5,9%, quelli degli impiegati del 4,5%, mentre i consumi dei dirigenti hanno registrato una contrazione che si è fermata al 2,4%”.

L’Anpi Gino Lombardi prende le distanze dalla Lista Luce a Stazzema

Versilia_ Il Direttivo della sezione “Gino Lombardi”, pur non rientrando nelle finalità statutarie dell’ANPI la partecipazione alle competizioni elettorali, dopo aver appreso dalla stampa i nomi dei componenti della lista “Luce a Stazzema”, con candidato a Sindaco Gian Piero Lorenzoni, ritiene doveroso fare una dichiarazione pubblica.

La Lista, definita dai promotori civica e indipendente, presenta alcuni candidati che ricoprono e hanno ricoperto ruoli di rilievo in partiti, i cui principi sono inconciliabili con quelli dell’ANPI, per cui la candidatura di Lorenzoni a Sindaco appare incompatibile con la carica di Consigliere che attualmente ricopre nella sezione.

Di conseguenza il Direttivo all’unanimità ha deciso di segnalare il fatto al Comitato Provinciale, a cui spetta il compito di esaminare e valutare situazioni di questo tipo.

Inoltre per evitare equivoci e strumentalizzazioni, tiene a precisare che la sezione ANPI “Gino Lombardi” è del tutto estranea alla costituzione ed all’attività della lista “Luce a Stazzema”

Associazione Nazionale Partigiani d’Italia- Sezione “Gino Lombardi” Pietrasanta- Il Presidente Moreno Costa-addì 3.5.2014

Mostra Essere  (e) Mistero inaugurata ieri al Palazzo Mediceo di SeravezzaDSCF2248

Seravezza:  fino al 15 giugno nel Palazzo Mediceo la mostra “Essere (e) Mistero”, 38 artisti si confrontano sul tema del misteroDSCF2251 (2)

Seravezza_ E’ stata inaugurata ieri e rimarrà aperta fino al 15 giugno nel Palazzo Mediceo di Seravezza ( Lu), Patrimonio dell’Unesco, Via Leonetto Amadei 230, la mostra collettiva “Essere (e) Mistero” curata da Maria Rita Montagnani. Un progetto culturale realizzato attraverso un percorso di arte contemporanea sul tema del mistero dell’essere, in tutte le declinazioni espressive e in una molteplicità di visioni del mondo. La rassegna comprende tutti i linguaggi dell’arte contemporanea; dalla pittura alla scultura, dalle installazioni alla fotografia, nel segno della qualità artistica e dello spessore espressivo, imperniata su un triplo confronto tra gli artisti partecipanti: “uomo e donna”, “tra generazioni”, “approccio al tema complesso”. Ad ogni artista giovane è stato affiancato un artista maturo e di sesso opposto, in aperta dialettica con la visione del mondo e il linguaggio espressivo dell’altro. Le coppie di artisti che partecipano all’esposizione sono 19 per un totale di 38 e gli allestimenti sono stati realizzati in base agli abbinamenti previsti, tenendo conto delle analogie o delle differenze espressive di ogni singolo artista.  Le coppie di artisti partecipanti alla rassegna sono per la pittura e il figurativo: Alessandro Kokocinski e Simona Bramati, Vladimir Dunjic con Marta della Croce, Matthias Brandes e Anna Frida Madia, Giuseppe Bombaci e Laura Bianchi, Ettore del Vigo e Alessandra Gasparini, Marco Manzella e Marilisa Pizzorno, Davide Puma e Roberta Serenari. Per la pittura astratta e informale: Marcello Scarselli con  Laura Lapini, Ivo Lombardi, e Stefania Quartieri, Giulio Greco e Letteria Giuffrè Pagano. Nella scrittura minima invece gli artisti sono Primo Biagioni e Laura Caramelli, nella scultura Stefania di Giusto con Barbara Fluvi, Valente Cancogni con Elisa Corsini mentre le installazioni sono realizzate da Ettore Saccà, e Gaia Ferraro, Sergio Mazzanti insieme a Margherita Levo Rosenberg. Ci saranno anche opere di digital art realizzate da Giuliano Cerocchi e Cristina Stifanic. Infine nella fotografia Luca Lupi con Ilaria Ferretti, Sergio Marcelli e Lidia Gusto, Matteo Forli con Martina Princivalle. Il catalogo della mostra a cura della critica d’arte Maria Rita Montagnani,  rimarrà aperta tutti i giorni dalle 10 alle ore 18 ad ingresso libero. Per informazioni: tel. 0584 757443,www.terremedicee.it

Seravezza, sabato 3 maggio 2014

Ufficio stampa Fondazione Terre Medicee, agenzia  ILogo

Il Comitato Gierut al Salone Internazionale del Libro di Torino 2014Copertina_Lodovico.1

 

Arte e Poesia in Versilia – Il libro di Marta Gierut “Il volto e la maschera, poesie e opere” – Mostra d’arte a Bruxelles “Viaggio d’Artisti in Europa”-

Il Comitato archivio artistico-documentario Gierut – sorto nel 2006 nel ricordo della poetessa e artista Marta Gierut (1977-2005) – è presente al XXVII Salone Internazionale del Libro di Torino che si tiene al Lingotto Fiere (Via Nizza, 280) dall’8 al 12 maggio 2014.

Il giornalista, scrittore e critico d’arte Lodovico Gierut che presiede tale Comitato ben noto per fini socio-umanitari e artistico-culturali è stato inserito dalla Galleria torineseViviArteViva nel progetto artistico culturale “Libro Opera d’Arte. La immensa bellezza” giunto alla IX edizione e curato da Lina Morando (in arte Mirandolina) che verrà presentato presso la Sala Argento dell’ormai famoso Salone del Libro giovedì 8 maggio 2014 con inizio ad ore 18,30.

L’incontro con Lodovico Gierut verterà su varie argomentazioni quali “Arte e Poesia in Versilia”, il volume postumo di Marta Gierut “Il volto e la maschera, poesie e opere” edito da Giorgio Mondadori, ma non mancheranno alcune comunicazioni tra cui quella della grande mostra “Viaggio d’Artisti in Europa” a cura dello stesso Gierut assieme a Gigliola Fontanesi, che si terrà nel mese di giugno 2014 a Bruxelles presso Palazzo Berlaymont, sede dei Commissari dell’Unione Europea (opere di Giuseppe Bartolozzi e Clara Tesi, Marcello Bertini, Alberto Bongini, Sigifredo Camacho, Daniele Cerù, Ferdinando Coppola, Franco Del Sarto, Massimo Facheris, Luigi Falai, Paolo Grigò, Paolo Lapi, Riccardo Luchini, Renzo Maggi, Bruna Nizzola, Janet Stayton, Gabriele Vicari).

Va altresì sottolineato che nell’occasione torinese saranno esposti lavori pittorici di vari nomi di valenza nazionale e internazionale e che l’iniziativa di ViviArteViva include, oltre alla partecipazione di Lodovico Gierut, quella di altri giornalisti, poeti, critici e scrittori e autori come Paola Bonetti, Silvia Ferrara, Maurizio Macale, Angelo Mistrangelo, Anna Parisi, Mario Parodi, Aida Pau, Rosella Quintini, Danilo Tacchino.

Info: Comitato Archivio artistico-documentario Gierut

www.gierut.it lodovico@gierut.it – www.viviarteviva.it –www.salonelibro.it

Comunicato inviato da Lodovico Gierut-addì 3.5.2014

Elezioni comunali a Stazzema 25 maggio 2014

Programma elettorale Impegno per Stazzema 2019 (seconda parte)

Stazzema_ Il territorioè la maggiore ricchezza che abbiamo ereditato dai nostri avi e abbiamo l’obbligo di consegnare alle future generazioni migliorato. In un Comune come Stazzema la gestione e pianificazione del territorio sono elementi imprescindibili per quasi la maggior parte delle restanti politiche Comunali e Sovracomunali, dalla buona valorizzazione di questo enorme patrimonio derivano infatti la buona riuscita di attività lavorative come il turismo che abbiamo la responsabilità di sviluppare per far crescere le nostre Comunità e non far morire la speranza nei giovani che Stazzema possa essere un luogo dove costruire il proprio futuro. A Stazzema non è emersa l’esigenza di occupare e consumare il territorio nell’ultima pianificazione edilizia, ma bensì la necessità di portare migliorie al patrimonio edilizio esistente, e nelle aree fuori dai centri abitati attraverso lo sviluppo di un edilizia convenzionata che metta al centro la custodia del territorio, dando quindi un forte impulso al recupero. Recuperare l’enorme patrimonio edilizio esistente vuol dire presidiare un territorio, il recupero degli edifici deve essere abbinato ad un progetto di recupero ambientale, a progetti che facciano vivere le nostre comunità. La sfida da portare a compimento in questi cinque anni di mandato è senza dubbio quella di far decollare il Consorzio Forestale strumento indispensabile per gestire il bosco. I progetti sul bosco sono l’opera pubblica e l’investimento più importante che la nostra amministrazione dovrà attuare perché se non argineremo il fenomeno dell’abbandono e del degrado del territorio ogni altro intervento sarà vano. Certamente sono importanti le opere realizzate dagli enti locali Comune – Unione dei Comuni – Consorzio Forestale ma il problema è talmente enorme e difficile da gestire che risulta indispensabile la collaborazione attiva dei cittadini che possono svolgere la funzione di presidio e controllo indispensabile nella lotta contro il dissesto idrogeologico. Il nostro territorio fino alla fine degli anni 70 si presentava in ottime condizioni perché era ancora forte la presenza dell’uomo che anche se con piccole produzioni ad esclusivo uso familiare coltivava la terra ed il bosco. I fondi messi a disposizione dagli enti sovracomunali negli anni passati per le politiche agricole finalizzati a sostenere le piccole attività rurali non hanno sempre colto l’obiettivo. Il coinvolgimento dei privati risulta però indispensabile in questa sfida e quindi sono necessari progetti di sensibilizzazione. La nostra lista si impegna a tal proposito a promuovere intese tra i piccoli agricoltori attraverso il sistema della bonifica montana al fine di concretizzare il progetto di custodia del territorio. Il SAV, progetto ideato, in parte già realizzato ed in parte in corso di realizzazione, dall’Unione dei Comuni della Versilia, mediante il recupero di una rete sentieristica di collegamento tra le varie frazioni è uno strumento indispensabile perché tutto il territorio sia più facilmente fruibile e consente di riportare all’attenzione emergenze culturali ed ambientali altrimenti destinate alla definitiva scomparsa.

Un territorio curato e sano è il primo biglietto da visita per un Comune, migliora le condizioni di vita degli abitanti e la qualità della loro vita, è un luogo fertile per far sviluppare politiche di accoglienza e promuovere un turismo sostenibile.

L’ambiente è un bene di tutti e tutti devono contribuire a mantenerlo e recuperarlo la dove degradato , l’amministrazione deve porre le basi per lo sviluppo e la promozione della sostenibilità energetica ambientale e fino a quella edilizia, ma questo obbiettivo lo si ottiene con la comunità con la collaborazione con l’accrescimento della cultura del rispetto, fintanto che serviranno telecamere per evitare l’abbandono di oggetti nei boschi o in altri ambienti a fallire è la cultura, e la mancanza di una sensibilità che quel gesto è un danno per l’intera comunità, per il turismo per i cittadini per il territorio. Il nostro sforzo nel far crescere l’educazione ambientale nelle scuole è finalizzato ad ottenere risultati importanti e duraturi nelle future generazioni, la prospettiva è positiva poichè quando informata e stimolata la popolazione ha saputo raccogliere le proposte dell’amministrazione nell’incrementare la politica della raccolta differenziata attraverso il modello del patto con i cittadini che riteniamo essere il metodo giusto e migliore per raggiungere i nostri obbiettivi programmatici. Per il gruppo Impegno Per Stazzema 2019 l’ambiente da conservare e valorizzare non è quello dei boschi incolti dove a causa dell’incuria e dell’abbandono si stanno perdendo tante delle componenti caratteristiche del nostro ambiente, non è quello dei terreni un tempo coltivati ed oggi invasi da un bosco che sta deformando le caratteristiche ambientali del nostro territorio. Per noi l’Ambiente da preservare è quello dove l’uomo è custode e come tale lo rispetta ma allo stesso tempo deve avere gli strumenti per poter intervenire per assolvere al meglio al proprio ruolo, chi vive l’ambiente non deve essere un soggetto sottomesso a divieti e norme ma deve essere il primo interlocutore degli enti preposti per condividere insieme la creazione e individuazione degli strumenti migliori per la salvaguardia ambientale. Anche in questo settore è senza dubbio fondamentale l’azione che potrà svolgere il Consorzio Forestale. Tante sono le questioni da affrontare a partire da una concreta e definitiva valorizzazione di un bene primario quale l’acqua tutelata da un apposito articolo dello Statuto del nostro Comune. La lotta al Cinipide insetto che da ormai diversi anni ha colpito i castagneti anche del nostro Comune, avviata dall’Unione dei Comuni della Versilia sta iniziando a dare i primi risultati ma anche in questo settore non possiamo sottovalutare la necessità di una continua sensibilizzazione al recupero dei castagneti. Le politiche energetiche che negli ultimi dieci anni sono state al centro dell’azione dell’amministrazione Comunale uscente avranno un ulteriore affermazione con la realizzazione di nuovi progetti

INFRASTRUTTURE – BORGHI

Tra gli obiettivi da raggiungere entro il 2019 c’è senza dubbio quello fondamentale di riordino delle viabilità Comunali di accesso alle frazioni, rifacimento asfaltature, ripristino cunette e chiaviche per la regimazione delle acque meteoriche, installazione e sostituzione dei guardrail. Ciò che può sembrare un semplice intervento di manutenzione deve diventare una priorità dell’azione amministrativa perché dalla buona realizzazione di questi interventi possiamo migliorare le condizioni di vivibilità delle nostre frazioni e dare ai nostri concittadini maggiore sicurezza.

La manutenzione delle viabilità esistenti verrà attuata mediante piani annuali di intervento predisposti sulla base di una verifica puntuale frazione per frazione dello stato effettivo delle viabilità e delle necessità, suddividendo gli interventi in base alla loro urgenza valutata per prima cosa in termini di sicurezza per le persone che ci transitano. Con questi interventi potranno essere risolte con costi più contenuti piccole problematiche legate a modesti smottamenti o cedimenti stradali che altrimenti rischiano, come già accaduto in passato, di portare anche a parziali isolamenti delle frazioni. La manutenzione ed il riordino delle strade diverrà una costante dell’azione della nuova amministrazione, ogni anno verranno investite risorse economiche per questo tipo di intervento. Al fine di garantire una maggiore sicurezza delle viabilità ed una più facile esecuzione delle opere di pulizia e manutenzione verrà avviato un puntuale intervento di taglio delle scarpate per eliminare le piante che stanno diventando un serio pericolo soprattutto in caso di forti precipitazioni.

Strade pulite e sicure è uno degli obiettivi fondamentali che vogliamo raggiungere entro il 2019.

I borghi per Impegno Per Stazzema 2019 sono prima di tutto i luoghi della vita delle comunità e le persone che vi ci abitano devono sentirli loro per questo è nostra intenzione attuare delle politiche di sensibilizzazione, vogliamo coinvolgere nella realizzazione dei lavori di recupero di questi luoghi le associazioni, i comitati i gruppi di cittadini per farli sentire protagonisti e custodi del loro luogo di vita. Non vogliamo realizzare cose nuove vogliamo restaurare e risanare quello che abbiamo, ripristinare dove possibile le pavimentazioni delle strade e delle piazze, recuperare piccoli angoli caratteristici, attrezzare e arredare gli spazi che ci verranno indicati dai cittadini.

CULTURA SCUOLA E GIOVANI

La risorsa sulla quale un’amministrazione che guarda al futuro deve investire più di ogni altra sono i Giovani, per questo dobbiamo investire per la loro formazione e crescita culturale. La scuola dopo la famiglia è il primo luogo di relazione e apprendimento dei bambini per questo oltre agli investimenti nelle strutture indispensabili per garantire sicurezza e adeguatezza dei locali sono fondamentali investimenti per aggiungere sempre maggiori servizi rivolti agli alunni ed alle loro famiglie per questo Impegno Per Stazzema 2019 vuole creare nel complesso scolastico di Pontestazzemese un centro didattico moderno all’interno del quale gli studenti e le loro famiglie potranno trovare servizi sociali ed una buona offerta di attività extrascolastiche per una più completa formazione. Le famiglie ed i giovani sentono spesso la necessità di un sostegno che va oltre l’attività scolastica all’interno del centro didattico potranno trovare il loro giusto collocamento anche questi tipi di attività.

L’Italia è fanalino di coda in Europa per l’abbandono prematuro del percorso scolastico e la Toscana ha subito un preoccupante incremento della percentuale di giovani a rischio dispersione scolastica. Infatti , se nel 2006 la percentuale di giovani con la sola licenza media senza altra formazione era del 16,3%, nel 2012 è salita al 17,5% (dati Servizio Statistico- MIUR). La dispersione scolastica è un’insidia sociale che colpisce soprattutto i giovani dai 14 ai 16 ma finisce con il penalizzarli a vita ed è una minaccia al progresso sociale della comunità in cui questi giovani vivono. La lotta contro la dispersione scolastica prevede una serie complessa di strategie che vanno dalla prevenzione del problema fino al reinserimento dei giovani all’interno di un processo formativo. Dal 2014 al 2019 la nostra lista metterà in moto azioni volte alla riduzione del rischio dispersione per i giovani abitanti del nostro comune.

Le politiche sociali culturali e dell’innovazione tecnologica.

Siamo consapevoli che viviamo una crisi globale ed istituzionale, l’economia sta soffrendo e le istituzioni hanno perso credibilità a causa di quei rappresentanti indegni che in questi anni nei vari livelli istituzionali hanno mostrato la parte peggiore della politica e dei loro rappresentanti.

Le realtà marginali montane e piccole sono senza dubbio la parte più sana del paese pensiamo che è proprio da qui che dobbiamo e possiamo risalire e ripartire con politiche virtuose e vicine ai cittadini.

Il Turismo siamo convinti che possa essere un traino importante per l’economia del nostro territorio, noi crediamo in un progetto turistico che sappia coniugare la buona manutenzione e gestione del territorio con la capacità di accoglienza e di offrire le nostre tipicità e peculiarità delle attività economiche coinvolte. Nel predisporre il nostro programma elettorale siamo andati in giro per le frazioni per conoscere meglio quelle che possono essere le varie attrattive legate alla tradizione locale ed alla nostra cultura, siamo convinti che Stazzema abbia le caratteristiche per offrire una proposta turistica valida non in contrapposizione con il turismo della costa ma complementare a questo. Vogliamo impegnarci per valorizzare al meglio il nostro patrimonio ambientale, vogliamo proseguire nel recupero di luoghi unici e di grande rilevanza storica, culturale e ambientale come il sito delle Molinette, le miniere, i sentieri, il Santuario della Madonna del Piastraio di Stazzema. Crediamo in un turismo integrato tra le bellezze paesaggistiche ambientali culturali storiche ed artistiche insieme alla valorizzazione del prodotto tipico del territorio.

Stazzema ha montagne belle fuori e dentro, sul nostro territorio abbiamo una delle cavità capire quali sono i punti deboli per affrontarli e superarli e consentire di raggiungere numeri di visitatori adeguati ad una sostenibilità economica nella gestione.

Impegno per Stazzema ha progetti pronti per migliorare le strutture interne per permettere una visita più agevole per i turisti.

Per questo siamo consapevoli che serve una fattiva capacità di tessere relazioni politiche istituzionali con altre realtà nel contesto nazionale ed internazionale. (Fine)

 Professione docente, tra vecchi e nuovi paradigmi

Seminario organizzato dall’Associazione Nazionale Docenti a Napoli

Si terrà nel pomeriggio del prossimo 9 maggio, presso la S ala Giunta del Comune di Napoli, il seminario organizzato dall’Associazione Nazionale Docenti sul tema: “Professione docente, tra vecchi e nuovi paradigmi. Linee per una prospettiva di sviluppo e per un nuovo modello di governo della scuola”.

Presentazione del seminario

“Nel nostro Paese l’attribuzione dell’autonomia alle scuole è avvenuta nel quadro di un generale processo di ammodernamento della pubblica amministrazione, ma i limiti di un’autonomia scolastica incentrata sugli aspetti organizzativi e gestionali sono sempre più evidenti, tanto da rendere indifferibile una riforma del sistema di governo delle istituzioni scolastiche e dello stato giuridico dei docenti. Nel seminario verranno, inoltre, discusse le pro poste di riforma legislative presentate e le linee e il merito di un progetto di governo democratico delle istituzioni scolastiche basato sui criteri della partecipazione e della responsabilità ad ogni livello del processo decisionale, che valorizzi, nel contempo, la dimensione sia di comunità di apprendimento che di comunità professionale, proprie di ogni istituzione scolastica. Particolare attenzione verrà posta alla condizione attuale dei docenti e alla necessità di una riforma dello stato giuridico, nell’ambito di una prospettiva che valorizzi il merito e la partecipazione nell’ambito di un governo democratico della scuola.”

Programma

I lavori saranno aperti dal saluto della Prof.ssa Annamaria Palmieri, assessore alla scuola e Istruzione del Comune di Napoli e dai saluti delle autorità. Seguiranno le relazioni di Caterina Gammaldi (già componente Consiglio Nazionale Pubblica Istruzione) sul tema “Professione docente, tra vecchi e nuovi paradigmi”; di Roberto Serpieri (Università di Napoli) sul tema “Senza leadership e senza autonomia, i limiti dell’esperienza italiana”; di Rossella Barberio (avvocato amministrativista) sul tema “Dall’autonomia funzionale all’autonomia statutaria”; di Sebastiano Maggio (già docente di Storia delle Istituzioni Educative nel medioevo Università di Catania) sul tema “Un preside eletto e a tempo per una scuola efficace e democratica”; di Francesco Greco (presidente Associazione Nazionale Docenti) sul tema “Governo democratico della scuola e nuovo stato giuridico dei docenti, cardini di una riforma necessaria”.
I lavori proseguiranno con il dibattito e con l’intervento dei rappresentati delle associazioni professionali e sindacali della scuola.

Per visualizzare il programma visita il sito dell’AND

 www.associazionedocenti.it/index.php/seminari/570-p rofessione-docente-tra-vecchi-e-nuovi-paradigmi
Per partecipare compila l’apposito formulario

www.associazionedocenti.it/index.php/registrazione-41538

Da Accademia dei Parmenidei-addì 3.5.2014

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2 risposte a Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e palude per molti 1287 del 4 e 5 maggio 2014

  1. Bianca Fasano ha detto:

    Bene. Questa libera cronaca del giornale che non c’è… ci voleva.

  2. Lodovico Gierut ha detto:

    Grazie per la preziosa usuale collaborazione

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