Libera Cronaca da Lauterbourg 1286 del 1 e 2 maggio 2014

Libera Cronaca da Lauterbourg 1286 del 1 e 2 maggio  2014

 

L’Alta Versilia ricorda la tragedia di Ribollaminiere1

 

 Sabato e domenica a Levigliani, visitando l’Antro, si potrà gratuitamente visitare le miniere dell’argento vivo e il Museo di Lavorare Liberi   miniere2

Stazzema­ ­_ Il 4 maggio 1954, a Ribolla si consumò la più grave tragedia mineraria italiana del secondo dopoguerra. Un’esplosione di gas, il grisù, provocò la morte di 43 persone nella miniera di lignite. L’onda d’urto percorse le varie gallerie provocando una nube di polvere che rese difficoltosa la respirazione ai minatori anche degli altri reparti. I primi soccorsi furono poco incisivi a causa della mancanza delle maschere antigas. I funerali mobilitarono 50 000 persone.miniere5

“A sessant’anni dalla tragedia di Ribolla, vogliamo onorare il sacrificio di quegli uomini, omaggiando l’ingresso in miniera sabato 3 e domenica 4 maggio” annuncia Babboni, presidente della Coop. Sviluppo e Futuro Levigliani che gestisce il sistema Corchia Underground.

“Sono molti i punti che abbiamo in comune con Ribolla: innanzitutto la miniera dov’è avvenuta la tragedia era gestita dalla società “Montecatini”, la stessa azienda che s’interessò negli anni ‘50 anche delle nostre Miniere dell’Argento Vivo; inoltre la cittadina di Ribolla si è sempre distinta per una forte realtà cooperativistica, proprio come la nostra a Levigliani. Per questo motivo abbiamo deciso che chiunque visiti la Grotta Turistica Antro del Corchia, potrà gratuitamente visitare anche la Miniera dell’Argento Vivo ed i musei”.

“Il nostro Sistema Turistico racconta l’impresa di una comunità nel difficile rapporto con la Terra e le sue risorse, una comunità che ha costruito il proprio sviluppo con sacrificio e spirito di cooperazione. Oggi si vogliono chiudere le cave di marmo, per trasformarle in luoghi turistici. Noi il turismo lo facciamo da anni, con un sistema di accoglienza qualificato. Ma non basta! Il turismo non si fonda solo sul passato, la memoria deve essere radicata nel presente. Si può tenere viva, solo se si tiene vivo l’intero mondo in cui si è costruita” dice Babboni “Certo, le nuove consapevolezze impongono nuove regole orientate alla sostenibilità. Ma correggere la storia delle comunità non significa privarla del lavoro costruito con sacrificio. Il nostro omaggio ai protagonisti di ieri, vuole essere anche espressione di solidarietà ai protagonisti di oggi”.

Il Sistema Turistico-Culturale Corchia Underground è costituito dalla Grotta Turistica Antro del Corchia (il più esteso sistema carsico d’Italia, fruibile turisticamente per un tratto di circa 2 km), dal Museo della Pietra Piegata (che conserva lo spirito creativo degli artigiani del marmo), dal Museo Lavorare Liberi (che narra l’epopea di una comunità e del suo sviluppo, fondato sulla cooperazione e l’impresa estrattiva) e dalla Miniera dell’Argento Vivo (tra le più antiche miniere dell’alta Toscana, fruibile oggi turisticamente).

Il Sistema Turistico-Culturale “Corchia Underground” si trova a Levigliani (comune di Stazzema) in Versilia, a pochi chilometri dal mare. Per maggiori informazioni su orari e prezzi: http://www.antrocorchia.it oppure 0584/778405, numero attivo tutti i giorni dalle 8:30 alle 13:00

Levigliani, 30 Aprile 2014

Ufficio Stampa Corchia Underground-Levigliani

Il silenzio degli innocenti, caimani della sempre più rastremata democrazia

Sulla legge elettorale e sulle riforme c’è  il troppo silenzio degli innocenti, che sono veri pericolosissimi caimani della democrazia, coloro che vorrebbero imporre attraverso una crocetta su una minoranza l’investitura maggioritaria.  Molti sono schierati nelle prime file delle celebrazioni del 1 maggio, degli anniversari della liberazione e della Resistenza. Ammanniscono risoluzioni, riforme, libertà, lavoro e quanto più bene si può. Non guardateli in faccia ma ai piedi: stanno provando a calpestare milioni di voti, a far proprio ciò che non sarà mai, con una legge che potrebbe essere peggiore del porcellum.

Ma pensate davvero che per quella governabilità che non c’è, e non solo per colpa degli italiani ma anche e soprattutto per le malefatte della politica e dei subdoli artifici  con cui, invece del prevalere  dello spirito di servizio e della totale trasparenza che dovrebbe  contraddistinguere chi   riceve il voto per amministrare la cosa pubblica,  si possa calpestare il voto di milioni di cittadini? Continuano a non capire che è solo dall’agire politico equo e non di rapina può venire il consenso popolare forte e condiviso per una governabilità rispettosa del volere popolare e non per accordi stipulati alla stregua di quanto è avvenuto al Nazareno e che poi ha trovato i numeri alla Camera.

Numeri che sono stati possibili solo per quel vergognoso premio di maggioranza elargito da una legge elettorale, quella del porcellum, che ha aspetti di incostituzionalità anche per quanto riguarda il premio di maggioranza scattato  a favore di una coalizione che si è immediatamente divisa  a causa della composizione del Governo Letta. Senza  Sel, il Partito Democratico non avrebbe potuto incassare  il premio di maggioranza,  ma, senza Sel, il Partito Democratico ha potuto fare un governo politico con  il Popolo della Libertà contro  cui aveva chiesto il voto. Come  ciò non fosse già abbastanza grave,  quel premio di maggioranza ha permesso al Pd di continuare a governare anche con quella parte del Popolo della Libertà che non ha seguito il ritorno della formazione di Berlusconi sui banchi dell’opposizione e a recuperare il primitivo nome di Forza Italia.

Ma lo sfacelo politico e della legislatura che ci sarebbe stato in un paese normale  non si è  invece determinato neppure quando non si è tenuto di conto che “ “i cittadini elettori non hanno potuto esercitare il diritto di voto personale, eguale, libero e diretto secondo il paradigma costituzionale, per l’oggettiva e grave alterazione della rappresentanza democratica, a causa del meccanismo di traduzione dei voti in seggi, intrinsecamente alterato dal premio di maggioranza disegnato dal legislatore del 2005, e a causa della impossibilità per i cittadini elettori di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento” e si è proceduto a disarcionare il Governo Letta senza  l’investitura dei cittadini e avviare una legge elettorale  in accordo con quella forza politica che ha voluto il porcellum ma che ha tradito  molte volte gli impegni assunti e che  mira a privilegiare il proprio bene  rispetto a quello generale del paese.

Martedì scorso, al Teatro Eliseo di Roma, sono intervenuti, su iniziativa promossa dall’Anpi che aveva per titolo‘ Riforme, rappresentanza, coerenza costituzionale nel cambiamento: una questione democratica’, Stefano Rodotà e Gianni Ferrara dopo  l’introduzione del presidente dell’Anpi nazionale, Carlo Smuraglia.

L’associazione dei partigiani ha rotto gli indugi e il silenzio dei caimani per esprimere preoccupazione per le conseguenze che potrebbero derivare da questa legge elettorale e riforme che sono state concordate dal segretario del Pd Renzi, nonché presidente del Consiglio, con Berlusconi e Forza Italia.

Come più volte è stato denunciato sul giornale che non c’è, il testo della proposta della nuova legge che è stata licenziata alla Camera è stata ritenuta distorcente della volontà popolare, peggiore della legge truffa, pertanto molto rischiosa nel suo tentativo di cancellare il sistema rappresentativo introducendo il cavallo di Troia della governabilità, che è aspetto legittimo da conseguire ma non a danno della rappresentabilità reale che i cittadini esercitano con il voto, né nascondendo ai medesimi l’obbiettivo che attraverso la governabilità si vuole perseguire: un presidenzialismo che guidi con poteri quasi assoluti l’esecutivo e dimostrare che la troppa democrazia fatta di pesi e contrappesi è  causa della crisi socio-economica.

Insomma l’Anpi nazionale invita alla mobilitazione e a reagire contro la forte involuzione culturale ed etica della politica negli ultimi due decenni e il conseguente aumento  della aggressività  verso chi dissente, spesso oggetto di derisione da chi oppone il ruolo pubblico e non le ragioni.

Insomma, nel Patto del Nazareno tra il Partito Democratico di Renzi e Forza Italia di Berlusconi è insito il rischio che l’affermazione personale possa prevalere sugli interessi generali del paese e soprattutto su ciò che è restato della democrazia nata dalla lotta di Liberazione.

Fa veramente onore scoprire  che il giornale che non c’è è in linea con le considerazioni di illustri studiosi e dell’Anpi e che ben prima dell’appello Libera Cronaca si era mobilitata per denunciare i rischi che deriverebbero qualora l’Italicum, così come è stato approvato ala Camera, divenisse legge.

Giuseppe Vezzoni-addì 1.5.2014

Domenica 4 maggio Nichi Vendola a Livorno, Prato, Firenze

Domenica 4 maggio il presidente nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà Nichi Vendola sarà in Toscana a sostegno de L’Altra Europa con Tsipras. Il “tour” toscano toccherà le città di Livorno, Prato, Firenze.

Livorno, Vendola è atteso alle 10 all’Andana degli Anelli (Porto Mediceo), dove, insieme all’associazione dei familiari, renderà omaggio alle vittime della Moby Prince davanti alla lapide che ricorda la tragedia. Successivamente, intorno alle 10,30, presso la Sala Lem (Palazzo dei portuali), in piazza del Pamiglione, terrà un comizio.

Alle 18, Vendola parlerà a Prato, in piazza del Comune o, in caso di pioggia, nel Ridotto del Teatro Metastasio.

La giornata si concluderà a Firenze, dove, alle 21, il leader di SEL terrà un comizio in piazza delle Murate insieme ad alcuni candidati della Circoscrizione Centro per L’Altra Europa con Tsipras.

Comunicato Ufficio stampa SEL Toscana-addì 1.5.2014

Bocciato in Commissione l’art. 1 del disegno di legge Buemi-Nencini-Longo sulla responsabilità civile dei magistrati. Una bella prova di civilta’ giuridica”.

“E bravi! Bocciato in Commissione l’art. 1 del disegno di legge Buemi-Nencini-Longo sulla responsabilità civile dei magistrati. Una bella prova di civilta’ giuridica”.

Lo ha scritto sulla sua pagina di Facebook il segretario del Psi e vice ministro alle Infrastrutture, Riccardo Nencini.  “Nonostante il crepuscolo berlusconiano, la giustizia continua a fare da spartiacque tra le forze politiche, producendo un danno agli italiani e a certa sinistra, prigioniera di stereotipi del passato. E dire che anche il premier Renzi era stato chiaro: ‘….è’ giunta l’ora di una radicale riforma della giustizia che disciplini la responsabilità civile dei magistrati….’. Insomma, ci piace fare gli europei. Solo a parole”– conclude Nencini.

“Apprendo ora che in mia assenza, perché impegnato in missione con l’Antimafia a Reggio Calabria – ha dichiarato il senatore Enrico Buemi, capogruppo Psi in commissione Giustizia – è stato votato in commissione Giustizia un emendamento soppressivo dell’articolo 1 della proposta di legge dei senatori Psi sulla responsabilità civile dei magistrati.””Non il Partito socialista ma l’onorevole Violante e il senatore Bubbico, autorevoli esponenti del PD, un anno fa firmavano – essendo tra i dieci saggi incaricata dal Capo dello Stato di indicare le riforme per modernizzare il nostro sistema istituzionale – la richiesta di dare un valore cogente al precedente giurisprudenziale, criterio di prevedibilità e guida per l’utente del sistema giustizia.””Per loro la responsabilità civile deve quindi continuare ad essere una finzione, che non sanziona l’attività del giudicare neppure quando è vistosamente eccentrica rispetto al modo in cui altri giudici hanno deciso la medesima faccenda”, aggiunge il senatore socialista. “Starà a loro spiegarlo alla Corte di Lussemburgo, che ha già ripetutamente condannato l’Italia proprio per questo motivo. E starà al PD chiarirsi al suo interno, magari andando a prendere lezioni serali dal professor Giovanni Fiandaca che, sono certo – conclude Buemi – su garantismo e difesa dell’efficienza del sistema giustizia rappresenta al meglio le tradizioni socialiste europee, sotto le cui bandiere è candidato il 25 maggio prossimo.”

Inviato  da Gabriele Martinelli, del PSI di Lucca- addì 1,5.2014 Dawww.partitosocialista.it

Blog liberacronacachenonce mese di aprile 2014DSCN6752

Nel mese di aprile i contatti sono stati complessivamente 8560 per una media  giornaliera di 287. Rispetto a marzo c’è stato un decremento di 53 contatti giornalieri. Tuttavia siamo abbondantemente soddisfatti di quanto abbiamo prodotto e informato. Il giornale che non c’è è sicuramente l’esperienza informativa quotidiana che nella storia dell’Alta Versilia e di Stazzema non ha riscontri comparabili con nessun’altra iniziativa di questo tipo. L’impegno è sicuramente onusto ma la gratificazione che a volte ne deriva è grande, e va estesa a tutti quelli che partecipano a mantenere viva  questa esperienza, ma soprattutto a coloro che la denigrano e operano in tutte le forme per affossarla. Grazie,  anche perché anche così siete uno stimolo per migliorare.

Il pezzo su Lauterbourg (Libera Cronaca 1282) ha subito alcune integrazioni che abbiamo apportato oggi.DSCN6756DSCN6755

È stato un Primo Maggio caratterizzato da una persistente pioggia. Solo una fase di timido sole verso le 11. Ne abbiamo approfittato per trascorrere un’oretta al Caffè insieme agli amici di Barbara e Jerome, Dario ed Eglantine. Sabato o domenica si rientra in Versilia.  Il rientro è sempre un momento duro e lungo da  mandar giù: ora, che c’è Lilia, anche di più. Lunedì vogliamo tornare in bici. La vita è questa. Non possiamo farci niente. Povera Italia, spende risorse per far laureare i suoi giovani e poi li disperde per il mondo.

Giuseppe Vezzoni-addì 1.5.2014       

Elezioni comunali  25 maggio 2014

Spedisco calendario elettorale delle serate presso le frazioni di Stazzema

RUOSINA

CALENDARIO

Rossi Giuseppe-addì 1.5.2014

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...