Libera Cronaca Italia bene comune di pochi e palude per molti 1260 del 31 marzo 2014

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi e palude per molti 1260 del  31 marzo  2014

giuseppevezzoni@gmail.com

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti Innominati

Le leggi inique contro i meno abbienti sono immediatamente costituzionali

Le leggi che toccano la casta necessitano sempre di approfondimenti costituzionali

I sacrifici vanno fatti tutti insieme

1260

Ultim’ora Libera Cronaca  1260 del 31.3.2014

 

Teleriscaldamento: l’amministrazione ha dato tutte le delucidazioni e fugato ogni ombra

 Sulle bollette di entità irrisoria non si sarebbe tenuto di conto del conguaglio che imporrebbe un consumo minimo annuale

Stazzema_ Stamani l’Amministrazione Comunale ha fornito tutte le spiegazioni  sulla questione del servizio del Teleriscaldamento, dissipando ogni dubbio.

 Da una telefonata siamo venuti a sapere che le bollette di consumo economicamente  irrisorie, di cui Libera Cronaca  ha dato conoscenza nell’ ultimo periodo, si spiegano con il fatto che in presenza del parsimonioso utilizzo del servizio non è stato però tenuto di conto del conguaglio economico annuale di minimo consumo che i cittadini-utenti hanno pagato o pagheranno, come stabilito  da contratto. Inoltre, i primi due anni del servizio, gli utenti del Teleriscaldamento hanno usufruito di una bollettazione calmierata  che è servita ad abbattere i costi di allaccio con i quali i cittadini-utenti hanno concorso a proprie spese alla realizzazione dell’impianto. Dal terzo anno in poi gli utenti potranno contare su un risparmio che non potrà essere meno del 25%  rispetto al costo del metano. Siamo stati informati che ci sono bollette ampiamente superiori ai mille euro.

È tuttavia singolare  che finora nessuno abbia sentito il dovere di avvertirci che su quelle risparmiose bollette non era tenuto di conto il conguaglio di minimo consumo che deve essere pagato e che  tale onere non sia emerso neppure durante l’ampia discussione tra i teleriscaldati che hanno animato facebook il 6 marzo scorso e i giorni successivi, tanto da farci ipotizzare che il conguaglio debba essere ancora da esigere e da pagare.  A riscontro, vedere Libera Cronaca n.1243.

Se è  vero che ognuno può comportarsi come più gli aggrada, non si comprende tuttavia quale logica porterebbe utenti con residenza fissa a pagare una bolletta di conguaglio di consumo minimo senza  raggiungere quella soglia e considerando che per l’allaccio all’impianto sono stati spesi in media  2.000,00 euro.

Giuseppe Vezzoni –addì 31.3.2014

Concerto a Mulina e lettera in ricordo di Giancarlo Marzona, zio dell’oganista Lorenzo Marzona che suonerà il 31 agosto a Sant’Anna di Stazzema

 

Caro Giuseppe, nel frattempo ho sentito un coro di Amburgo, ma naturalmente non ho ancora ricevuto risposta e non posso promettere niente. Allego una lettera che mi è stata inviata da Lorenzo Marzona, organista dell`ultimo concerto il 31 agosto, in cui suo padre Cesare ricorda il fratello Giancarlo Marzona, ucciso nel 1944. Cesare Marzona è ancora vivo ma purtroppo non è più in stato di salute di poter venire a Sant`Anna. L`avrebbe fatto molto volentieri.

Cordialmente

Maren Westermann- addì 31.3.2014

Mio fratello Gian Carlo “Piero”

Appunti della breve e intensa sua stagione

Non ho mai scritto niente per ricordare mio fratello (Valvasone 03.03.1922 – Reana del Roiale 15.08.1944), forse mi ha trattenuto una specie di pudore fraterno, evitare la rivelazione di qualcosa di intimo, di esclusivo, di ciò che era custodito gelosamente da entrambi.

La vita di ognuno può paragonarsi ad una qualche figura geometrica perfetta così che se manca un solo punto anche se ritenuto insignificante quella figura si trasforma in uno sgorbio.

Il momento della sua morte è stato il punto che mancava al perfezionamento della fine della vita che egli aveva liberamente scelto di vivere.

Non è certo pensabile che Gian Carlo desiderasse l’arrivo di quel punto, ma la pericolosità che assieme all’inseparabile Bologna aveva scelto riduceva l’imprevisto, escludeva la sorpresa, quasi si trattasse dell’arrivo ad un porto.

C’erano due anni di differenza fra me e lui eppure mai si è manifestata una superiorità da parte sua ed una corrispondente soggezione da parte mia, la parità era assoluta.

Devo tuttavia ricordare una differenza: la poca di voglia di studiare di Gian Carlo, la noia che gli procuravano i compiti da fare a casa.

La sua ansia di muoversi, di agire, era assolutamente prevalente, quel tipo di impegno era per lui una perdita di tempo.

Quando in bicicletta abbiamo scalato i passi dolomitici, era lui che portava, e che quindi doveva utilizzare, i sostegni e i picchetti per erigere la tenda, perchè se fossero stati affidati a me quella tenda sarebbe miseramente crollata prima dell’uso.

All’8 settembre mio fratello era alla scuola allievi ufficiali di cavalleria a Pinerolo, località ad una distanza da Treppo, dove allora abitavamo, della larghezza pari a quella della pianura padana.

Non c’erano treni, né corriere, né altri mezzi di trasporto eppure “Piero” il giorno dopo era già a casa.

Anche in quell’occasione, più che di fortuna, si è trattato di una incredibile abilità.

La scelta dell’Osoppo per lui, uomo di azione e di purezza d’intenti, è stata una scelta naturale, non qualcosa di costretto, di inevitabile per condizionamenti esterni, era una spontanea adesione ai principi che erano gli stessi per lui e per l’Osoppo.

Dopo aver ottenuto il nulla-osta da parte del C.L.N. Alta Italia, comunicatoci a mezzo Sandro Cicogna, era libera la via per l’apertura di un nuovo “fronte” nella Val di Arzino.

Gian Carlo assieme al tenente degli alpini Beppino Specogna aveva esaminato sul posto l’idoneità dei luoghi anche sotto l’aspetto dell’ambiente umano.

La scelta era caduta nella zona del monte Rossa, esattamente a malga Palamajor.

Ai primi di marzo, 6 uomini (i due fratelli Tacoli, Cesar e Rico di Farla di Maiano, il Goi e Giovanin Ferant) sono partiti da casa nostra per raggiungere la malga.

Subito dopo Gian Carlo con Aurelio (don Ascanio De Luca) ed un gruppo di ragazzi di Treppo si univano ai pionieri e così iniziava l’avventura dell’Osoppo detta “della Val d’Arzino”.

Era nel frattempo arrivato da Bologna Fortunato Delicato originario di Tolmezzo di temperamento simile a quello di mio fratello e così che essi assieme, quasi fosse inevitabile, già stabilito, hanno creato l’indimenticabile, mitico binomio “Piero e Bologna” intendenti fin dall’inizio della 3° brigata partigiana e, veramente, anche della popolazione che ci ospitava.

Partivano ogni mattina con il loro scassato furgoncino per raggiungere le mete che la sera prima avevano studiato. Ciò avveniva nella trattoria di Giovanni Marin situata nella piazzetta di Pielungo.

In genere i posti prescelti e destinati all’esproprio partigiano erano quelli suggeriti dalla gente del luogo; si trattava dei luoghi dove si trovavano beni di consumo (dai liquori alle maglie e calzetti) nascosti dai borsari neri o dagli speculatori di guerra.

L’esproprio si trasformava quindi in atto di giustizia sociale.

Sono uscito due volte con loro, ma, al rientro dalla seconda volta, ho dovuto dire: “cari Piero e Bologna quello che fate non è pane per i miei denti”. Al che loro mi dicevano: “Allora tu saresti un fifone, vergognati”. La mia replica era pronta: “non credo che la prudenza significhi paura e non potete pretendere che io possieda la vostra spregiudicatezza”. Ogni raccomandazione alla prudenza otteneva l’effetto opposto; così erano fatti, la sfida al nemico era il loro scopo.

Della decina di azioni compiute, una in particolare merita di essere raccontata.

Passando da San Vito al Tagliamento hanno notato nei pressi del campanile parcheggiata in una officina una bellissima macchina. Il desiderio di farla propria è prevalente così essi non esitano ad impadronirsene. Uno riparte con l’amato furgoncino e l’altro sale sul macchinone e parte a tutta birra.

Tutto si svolge così rapidamente che nessuno ha il tempo di reagire.

Arrivano a Pielungo con questo macchinone e chi li vede raffredda subito la loro euforia: “ma dove credete di andare con quel bestione? Sareste riconosciuti immediatamente”.

Allora cosa fanno?

Staccano dal parabrezza del macchinone tutti i vari lasciapassare in bilingue, li applicano sul loro fedele cammioncino e scaraventano la macchina nelle farre dell’Arzino con grande tristezza.

La presenza dei lasciapassare ha tolto a Piero e Bologna anche la più piccola briciola di prudenza; con la loro audacia e con i lasciapassare si ritenevano intoccabili, la sfida al nemico cresceva d’intensità, il rischio non aveva più limite.

Il 15 di agosto, dopo essere passati da Forame per rifornirsi di armi, erano sulla strada del rientro.

A Reana quel giorno c’erano due posti di blocco: uno all’inizio del paese e l’altro all’uscita sul punto d’incontro con la nazionale Udine-Tricesimo.

Avevano superato con assoluta tranquillità il primo blocco ed erano fermi al secondo in rispettosa, ma serena attesa del controllo.

Sembra, ma non siamo riusciti a trovare conferma (testimonianza di un certo Bertossi, passeggero del tram che era stato fermato nel contempo) che sia giunta una staffetta in moto, imprevista e inattesa, con l’ordine di passare immediatamente per le armi le due primule rosse che viaggiavano sull’ inafferrabile furgoncino.

Così è stato; una serie di raffiche improvvise ha spento i loro sogni e ha reso inutile il loro coraggio. I due corpi sono stati appoggiati, bene in vista, ad una delle pareti della stazione del tram perché il passante potesse vedere quella che era la sorte riservata ai “Banditen”.

Nella notte un osovano di Reana, Chechin Fadini, costruita in fretta una specie di bara, ha raccolto i due corpi e con un carretto trainato da un asinello li ha portati nella cella mortuaria del cimitero di Tricesimo.

Solo dopo la liberazione si sarebbero svolti i funerali in forma solenne, quello di Gian Carlo il 6 di maggio con direzione il cimitero di Treppo Grande per la sepoltura nella tomba di famiglia dove riposa anche nostra madre. (Cesare Marzona “Piero II”)

Un concerto della memoria anche a Mulina di Stazzema

Stazzema_ Carissimi Maren e Horst Westermann, un concerto nella chiesa di Mulina ( è assente l’organo) è proprio impossibile prevederlo? Anche Mulina di Stazzema è luogo del 12 agosto e sei comuni (Stazzema, Castello Tesino, Pisa, Cascina, Domodossola e Pescaglia) hanno stretto il Patto di Amicizia sulla memoria di Don Fiore Menguzzo. Mi faccia sapere. Cordiali saluti  Giuseppe Vezzoni-addì 31.3.3014

Caro Giuseppe, come sa tutti i concerti promossi dalla ns. associazione sono con l`organo della pace per farlo suonare almeno due mesi all`anno. Solo grazie alla grande disponibilitá dei musicisti che vengono a spese loro e per un onorario simbolico, molto inferiore a quello a cui sono abituati,  è possibile di tenere vivi i concerti a Sant`Anna di Stazzema che non trovano nessun sostegno economico istituzionale. Il concerto a Falzano viene sponsorizzato dal Comune di Cortona che paga  il noleggio di un organo, che addirittura viene portato da Mantova, e organizza una navetta da Cortona a Falzano. I musicisti invece vengono pagati dall`ass. organi storici di Cortona che ha una collaborazione stretta con il Comune di Cortona. Naturalmente saremmo disponibili di promuovere un concerto a Mulina che potrebbe essere strumentale oppure di coro, comunque senza strumento a tasti. Il problema più grande sarà il finanziamento. Mi potrei informare se trovo un coro disponibile. Altrimenti propongo una collaborazione con studenti dell`Istituto Boccherini di Lucca, magari un quartetto o quintetto di archi o fiati oppure ottoni o con chitarra ecc.

Invio questa mail in copia al Prof. Giulio Battelli, membro del consiglio direttivo della ns. associazione e Professore all` Boccherini.Cordiali saluti

Maren Westermann-addì 31.3.2014

Cara Maren, Giulio Battelli è di Cardoso ( io abitavo a pochi metri da casa sua) e sicuramente sarà sensibile per farsi promotore di un concerto della memoria a Mulina di Stazzema. Grazie

Giuseppe Vezzoni 31.3.2014

Teleriscaldamento: pagata stamani bolletta semestrale di 54 euro

Stazzema_ Eravamo in bici quando stamani siamo raggiunti dalla notizia che è stata pagata una bolletta semestrale per il servizio Teleriscaldamento, attivo nei paesi di Pruno e Volegno, del costo stratosferico di 54 euro. La fonte è sicura. Pertanto il basso costo del servizio, considerando la bolletta di 36 euro  diffusa su facebook, trova un’altra sostanziale conferma che i cittadini-utenti di Pruno e Volegno godono di un servizio a bassissimo costo, tanto che la domanda si ripropone: chi paga? Stamani  la questione dovrebbe essere stata affrontata in sede di consiglio comunale.

Giuseppe Vezzoni-addì 31.3.2014   

Teatro di Seravezza:  domani in scena lo spettacolo/veglia con Giobbe Covatta “Non sono Angela”

Andrà in scena domani martedì 1 aprile alle ore 21.15  sul palco del Teatro delle Scuderie Granducali di Seravezza (Lu), viale L. Amadei 230,  lo spettacolo “veglia” di Giobbe Covatta dal titolo “Non sono Angela”, ispirato dal noto giornalista e divulgatore scientifico della Rai Piero Angela. Si tratta di uno spettacolo che rientra nel cartellone teatrale “Seravezza nel cuore” organizzato dalla Fondazione Terre Medicee e dall’assessorato alla cultura del Comune di Seravezza con la direzione artistica di Elisabetta Salvatori. Covatta, comico e attore poliedrico, amato  non solo per le sue innate doti comiche ma anche per la straordinaria umanità e spontaneità che traspare dal suo modo di essere. E questo lo fa come testimonial Amref per cui porta avanti programmi e progetti sanitari tra Etiopia, Sudan e Kenya, per Save The Children e Greenpeace. Per quanto riguarda l’accostamento a Piero Angela la spiegazione di Covatta è semplice: “La divulgazione scientifica, come la storia, per non diventare noiosa, deve essere pratica, divertente, e soprattutto raccontata attraverso meccanismi comici. Sono queste quindi le premesse per una serata all’insegna dell’ironia tra aneddoti, vissuto e storie di ordinaria follia. Nello spettacolo di domani sera Covatta parlerà dei temi a lui cari: la salvaguardia del pianeta, l’ambiente e le emergenze umanitarie con la solita ilarità che lo contraddistingue. “Pur essendo un comico Covatta – spiega Elisabetta Salvatori – usa il doppio senso, tra battute e giochi di parole, dove però prevalgono gli argomenti seri o addirittura drammatici. E questo lo fa con denuncie forti e precise che ovviamente non hanno una risposta, perché lui è comunque un uomo di spettacolo, ma con il grande pregio di porre delle domande, ed è questo il punto di forza di tutto il suo spettacolo. Inoltre – aggiunge la direttrice artistica  – rispetto alle altre due veglie che sono andate in scena ( quelle con Guccini e Genovesi), a questa il pubblico è invitato a partecipare in modo attivo”. Il servizio biglietteria ( dove si possono acquistare biglietti per tutti gli spettacoli,  è attivo presso  la segreteria della Fondazione nel Palazzo Mediceo adiacente al teatro, martedì mattina 1 aprile dalle 10 alle 13, costo del biglietto da 16 a 8 euro secondo il settore. Oppure si possono acquistare prima dello spettacolo direttamente al teatro.

L’acquisto dei biglietti può essere fatto anche on-line su www.bookingshow.com o presso i rivenditori autorizzati: Versilia Vacanze a Lido di Camaiore o Fantasy world Viaggi a Ripa di Seravezza. I nuovi abbonamenti e l’acquisto dei singoli biglietti può essere fatto anche on-line suwww.bookingshow.com o presso i rivenditori autorizzati: Versilia Vacanze a Lido di Camaiore o Fantasy world Viaggi a Ripa di Seravezza. Per informazioni: tel. 0584 757443,www.terremedicee.it

Seravezza, 28 marzo 2014

 Ufficio stampa Fondazione Terre Medicee, agenzia  ILogo  

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Consiglio Comunale stamani a Stazzema: una informativa anche sul Teleriscaldamento

c.25.03.2014 CONVOCAZIONE CONS COMUNALE 31 MARZO

Stazzema_  Stamani, lunedì mattina, 31 marzo, dalle 9,30, si riunisce il Consiglio comunale di Stazzema per discutere e approvare un importante ordine del giorno composto di 6 punti. Dopo l’approvazione del verbale della precedente seduta, il consiglio comunale approverà: 2) Variante al Regolamento Urbanistico a seguito dell’approvazione del progetto preliminare della realizzazione di una strada di ambito urbano a Terrinca, località La Costa; 3) Approvazione del Piano di insediamento produttivo in località Col del Cavallo per la per la realizzazione di una piattaforma per la lavorazione e lo stoccaccio di combustibili UMI.4) Adozione della variante esclusivamente normativa del Regolamento Urbanistico vigente; 5) Approvazione Regolamento di funzionamento della Consulta Comunale del Volontariato; 6) Progetto Teleriscaldamento: Informativa.

Giuseppe Vezzoni-addì 31.3.2014

 

Il PSI  interviene in merito al quando si quando no del Partito Democratico ToscanoLucca 30 marzo 2014 015

 

Toscana_ Dopo che da mesi i Socialisti ribadiscono, in tutte le sedi e in ogni occasione, la richiesta di scegliere con le primarie i candidati sindaco nelle città dove non si presentino candidature condivise, i rappresentanti del Partito Democratico mostrano, ancora oggi, di non avere compreso il messaggio né in Toscana né nella provincia di Massa Carrara.

Prendiamo atto che mentre cambiano gli interpreti locali lo spartito resta identico in tutta la regione con il Partito Democratico che presenta autonomamente i propri candidati dove può, mentre individua all’interno di altri partiti figure “condivisibili” senza alcun confronto con gli alleati e ritiene poi di esercitare un diritto di veto verso singoli candidati socialisti quando se ne presenta qualcuno.

Non riteniamo che sia questo lo spirito per affrontare un passaggio complesso nella vita democratica della Toscana e di molte Città che si stanno preparando al voto di maggio che costituisce un test particolarmente importante per tutta la coalizione, che si dice pronta al confronto con i cittadini e le forze vive della società e delle comunità locali ma poi si chiude al dibattito quando è chiamata a mettere in pratica i buoni propositi.

Consapevoli che dobbiamo affrontare, tutti assieme, un percorso difficile che deve anche far recuperare credibilità alla politica, riteniamo che si debba uscire dal gioco delle parti per scegliere, anche nei comuni toscani, candidati sindaco legittimati dalle primarie come previsto anche nell’accordo firmato il 12 febbraio scorso per la provincia di Massa Carrara dal PSI assieme a PD, SEL e PRC.

È il metodo che il Partito Democratico ha praticato nella forma più “aperta” possibile, ivi compresa la scelta del segretario nazionale, e se le primarie sono utili e coerenti con il processo democratico per Firenze come per Livorno, per Prato come per Castelfranco, Lari o Montopoli, riesce difficile comprendere perché non siano proponibili anche in provincia di Massa Carrara: ad Aulla come a Bagnone, a Podenzana come a Filattiera e a Tresana.

Giunti ormai alla vigilia del voto e dopo mesi di inutile attesa, i Socialisti prendono atto che il PD non vuole le primarie laddove sa che esistono candidati di altri partiti in grado di competere con possibilità di successo, per cui mentre hanno già dato la loro adesione a sostenere candidati condivisi del PD dove esistono le condizioni, nei restanti comuni verificheranno, da subito, la possibilità di dare vita a liste con altri partiti della sinistra e con la società civile per scongiurare tentativi di egemonia tesi, come in provincia di Massa Carrara ad avere tutti i sindaci nei comuni dove si vota, con forzature non accettabili che vanno in senso contrario alle istanze che provengono dai cittadini.

In merito poi alla più o meno velata minaccia di rimettere in discussione altri Enti della provincia di Massa Carrara è opportuno ricordare, anche in questa sede, che i Socialisti non governano per gentile concessione di nessuno e tanto meno del Partito Democratico ma per la loro credibilità e per il radicamento nelle comunità amministrate.

Firenze 30 marzo 2014

Graziano Cipriani- Segretario regionale del Partito Socialista Italiano 

 

Programma Stagione concertistica 2014 Organo della Pace di Sant’Anna di Stazzema

Due prime mondiali: il 5 luglio e il 3 agostoLucca 30 marzo 2014 017

 

L`associazione “Amici dell`Organo della Pace” Sant`Anna di Stazzema è lieta di poter presentare il calendario dei concerti 2014. Saranno il nostro contributo alle manifestazioni in occasione del 70° anniversario dell`eccidio di Sant`Anna e della liberazione della Versilia. Anche per quest`anno siamo riusciti di promuovere un cartellone importantissimo e significativo, sia al livello artistico che storico. Auspichiamo che il programma possa trovare il gradimento ed il sostegno di tutti i comuni della Versilia ed i loro cittadini. Con i più cordiali saluti

Associazione italo- tedesca “Amici dell`Organo della Pace” Sant`Anna di Stazzema

http://organodellapacesantanna.italienfreunde.de

Associazione italo- tedesca Amici dell`Organo della Pace                          Sant`Anna di Stazzema

Maren Westermann- addì 30.3.2014

 

Concerti 2014

La stagione concertistica 2014, dedicata alla memoria del 70° anniversario dell`eccidio di Sant`Anna di Stazzema e di altri eccidi  in Toscana,  presenta ancora una volta importanti musicisti di fama internazionale, inoltre due concerti della memoria e due prime mondiali di brani dedicati a Sant`Anna di Stazzema, in collaborazione italo-tedesca.

Inoltre viene ricordato il 300° anniversario della nascita di Carl Philipp Emanuel Bach, il figlio più famoso di J.S. Bach.

La stagione inizia il 5 luglio con il concerto d`organo di Hansjörg Albrecht che il giorno successivo dirige il grande concerto della memoria con il Münchener Bachchor e l`Orchestra Regionale della Toscana ORT in cui vengono eseguite opere di Ludwig van Beethoven e Giorgio Battistelli. Il concerto viene sostenuto dal ministero degli esteri di Germania.

Il 13 luglio viene presentato in prima mondiale il brano “ musica per una chiesa” per due trombe e organo di Jan Müller- Wieland, professore di composizione al conservatorio di Monaco di Baviera e uno dei compositori contemporanei più importanti della Germania. Eseguono Hannes Läubin, prima tromba del Sinfonieorchester des Bayerischen Rundfunks e professore di tromba al conservatorio di Monaco, Max Westermann, prima tromba del Staatsorchester Kassel e docente di tromba presso l`universitá di Kassel, e Luca Scandali, professore d`organo al conservatorio Morlacchi di Perugia.

Segue un`altra prima mondiale il 3 agosto. Un brano per sassofono e organo, composto dal giovane studente di composizione all`Istituto Boccherini, Stefano Teani, verrà eseguito dalle giovani musiciste italiane Isabella Stabio, sassofono, e Stefania Metadell, organo.

Il sassofono durante il nazismo fù considerato uno strumento degenerato e quindi proibito.

La stagione termina con un concerto dell`organista friulano Lorenzo Marzona, in memoriam di suo zio Giancarlo Marzona -”Piero” della Brigata Partigiana “Osoppo-Friuli”, ucciso nella lotta per la libertà a Reana del Rojale (Ud) il 16 agosto 1944.

Il 12 luglio il  Comune di Cortona in collaborazione con l´associazione organi storici di Cortona promuove un concerto della memoria a Falzano di Cortona, teatro dell`eccidio del 27 giugno 1944 in cui fù distrutta la chiesa del paese, ricostruita dopo la guerra. Suoneranno Hannes Läubin, Max Westermann e Luca Scandali. Il programma sará uguale al 13 luglio, invece del brano di Jan Müller- Wieland verrà eseguito il brano GILGUL di Luca Lombardi, dedicato alle vittime di Sant`Anna di Stazzema e suonato in prima mondiale nel 2010 a Sant`Anna. Organo di Romano Danesi, Mantova

 

 5 luglio      Hansjörg Albrecht (Monaco)

6 luglio     Pietrasanta, La Versiliana, Concerto della memoria Orchestra Regionale della Toscana e Münchener Bachchor, direzione Hansjörg Albrecht (Monaco)

13 luglio           Luca Scandali (Perugia)  con Hannes Läubin (Monaco) e Max Westermann (Kassel), trombe Prima mondiale di „musica per una chiesa“ per due trombe e    organo di Jan Müller- Wieland, in memoriam alle vittime di Sant`Anna di Stazzema

  20 luglio           Gerhard Weinberger ( Monaco)  

 27 luglio           Edoardo Bellotti   (Milano/ Rochester USA)

3 agosto         Stefania Mettadelli (Massa) con Isabella Stabio (Torino),sassofono. Prima mondiale di un brano  per sassofono ed organo di Stefano  Teani, studente dell`Istituto Boccherini  (Lucca)                                             

10 agosto             Emanuele Cardi (Battipaglia)

 17 agosto             Lorenzo Ghielmi  (Milano/ Basilea)

 24 agosto          Pavel Kohout (Praga)

31 agosto     Lorenzo Marzona (Spilimbergo) in memoriam a Giancarlo Marzona

12 luglio       Falzano di Cortona, concerto della memoria  per due trombe e organo. Luca Scandali, organo- Hannes Läubin e Max Westermann, trombe

Domani conferenza stampa di presentazione del programma del 70° anniversario della Liberazione

 

Querceta di Seravezza_ Domani, martedì 1 aprile alle ore 13,30 si svolgerà, presso la sala Cope di Querceta. la conferenza stampa per la presentazione del programma del 70°anniversario della Liberazione della Versilia, comprendente tutte le manifestazioni che si svolgeranno in Versilia fino al mese di ottobre p.v.

Giovanni Cipollini-addì 30.3.2014

Gli ideali mazziniani nella Lotta di Liberazione sabato in Sala Cope

AMI

Querceta di Seravezza_ La  Sezione Versilia del Circolo Mauro Raffi promuoverà  persabato 5 aprile ore 16.30 presso Querceta Palazzo civico Sala Cope la conferenza sul temaGli ideali mazziniani nella Lotta di Liberazione. Relatore Ing. Antonio Dalle Mura.

Sarà presente Andrea Bertini, figlio del partigiano Manfredo Bertini, medaglia d’Oro al Valor Militare

Da Giovanni Cipollini-addì 30.3.2014

 

 

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