Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e palude per molti 1258 del 27 e 28 marzi 2014

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi e palude per molti 1258 del   27 e 28 marzo  2014

giuseppevezzoni@gmail.com

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti Innominati

Le leggi inique contro i meno abbienti sono immediatamente costituzionali

Le leggi che toccano la casta necessitano sempre di approfondimenti costituzionali

I sacrifici vanno fatti tutti insieme

1258

 

A tutti i media: ricordate che l’ing. Moretti è rinviato a giudizio

Viareggio_ Buongiorno, sono Daniela Rombi, la presidente dell’ ass. dei familiari della strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009, “IL Mondo Che Vorrei” onlus.  In questi giorni tutti i media hanno parlato dell’esilarante esternazione di Moretti per il suo stipendio, ma NESSUNO  e ribadisco NESSUNO ha ricordato, detto, sottolineato che questa persona  è  RINVIATA  A GIUDIZIO  per la strage ferroviaria di Viareggio avvenuta il 29 giugno 2009, per la quale SONO MORTE 32 PERSONE INNOCENTI che erano al sicuro nelle loro case. Siamo soli, tutti ci hanno isolato, non fatelo anche VOI, ricordate questa strage, figlia della INSICUREZZA delle nostre ferrovie gestite dal Cavalier Moretti. Siamo sicuri che ci sono altre validissime persone che saprebbero fare meglio di lui. Economicamente non rischia niente delle sue tasche, perché quello stipendio? DIMISSIONI SUBITO O IL GOVERNO RENZI ABBIA IL CORAGGIO DI LICENZIARLO IMMEDIATAMENTE, E’ PERSONA NON GRADITA E INOPPORTUNA  PER QUEL POSTO!

Cordiali Saluti (Daniela ROMBI)

Inviato da Carlo Berretti- addì 27.3.2014

Re: Raccogliamo l’appello della presidente dell’associazione il Mondo che vorrei, Daniela Rombi, tuttavia facciamo rilevare che essere rinviato a giudizio non vuol dire  colpevolezza. Condividiamo invece che l’esternazione dell’ing. Moretti sui tagli agli stipendi dei manager è stata offensiva verso quei cittadini che sono stati privati addirittura dell’adeguamento Istat delle pensioni e che riscuotono  stipendi da fame. L’alzata di scudi è stata inqualificabile verso quei pendolari che prendono o attendono ogni giorno  i treni locali,  cittadini-utenti che non sanno dove sedersi o sono titubanti a farlo per le condizioni penose degli scompartimenti. Le esternazioni di Moretti sono state improvvide e avventate per il buco finanziario delle Ferrovie Italiane e potrebbero trasformarsi in ciniche e inaccettabili il giorno in cui l’ing. Moretti fosse condannato per le sue specifiche responsabilità per la strage ferroviaria.

Moralmente andrebbe rimosso dal ruolo che occupa, ma  in democrazia  è giusto attendere le risultanze della Giustizia.

Giuseppe Vezzoni-addì 27.3.2014

 

 

Un paese rovesciato: i ricchi sono i poveri

I padroni guadagnano meno dei loro dipendenti e il 50% delle dichiarazioni  denuncia un reddito di 15.654 euro, mentre quello medio è di 19.750 euro. I dati del reddito 2012 sono stati resi pubblici dal Ministero del Tesoro e certificano questo straordinario quadro socio-economico dell’Itagliareddito:  c’è chi se lo auto taglia (ma gli rimane) e chi invece gli viene tagliato ( e  glielo prendono altri).

A questo punto va fatta ammenda e riconosciuta l’equità fiscale dei Governi della  Seconda Repubblica e degli enti locali  che  hanno salassato giustamente operai e pensionati, i veri ricchi del paese che siamo diventati.

Giuseppe Vezzoni-addì 27.3.2014

 

Amministrative Firenze, è Tommaso Grassi il candidato proposto da SELgrassi_tommaso

La decisione presa ieri sera dall’assemblea provinciale del partito. Valiani: “Una scelta per rilanciare una nuova idea di città, con una coalizione di sinistra aperta”

E’ Tommaso Grassi il candidato proposto da SEL per le prossime elezioni amministrative di Firenze. A stabilirlo, a maggioranza, è stata l’assemblea provinciale del partito, riunita ieri sera presso la Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia.

29 anni, fiorentino, Grassi è stato consigliere di Quartiere 5 nella consiliatura 2004-2009, per essere eletto successivamente a Palazzo Vecchio dove, all’inizio del 2012, ha aderito a Sinistra Ecologia e Libertà.

“Questa scelta – afferma il coordinatore provinciale di SEL Mauro Valiani – da un lato conferma la qualità del lavoro svolto da Grassi in questi anni, ma dall’altro vuole aprire una prospettiva più larga, per costruire un’idea di città inclusiva e solidale, nella quale possano riconoscersi tante forze di rinnovamento e discontinuità disponibili ad accettare la sfida del governo, con proposte positive per la città”.

“SEL – prosegue – mette a disposizione tutte le risorse che è capace di esprimere per contribuire ad una proposta politica ampia che deve parlare ai giovani, agli astensionisti, ai critici di area PD, ai delusi del M5S. Dobbiamo valorizzare quello che siamo come SEL Firenze, disegnando un’idea alternativa di città a partire dalle proposte programmatiche di #immaginaFirenze e dall’esperienza nei consigli di quartiere e in consiglio comunale. Oggi più che mai è necessario segnare una grande discontinuità. Discontinuità rispetto a questi cinque anni in cui il rapporto tra Palazzo Vecchio e i cittadini si è fatto distante, inaridito, difficile. Discontinuità rispetto ad una politica che ha strizzato l’occhio alla destra, ha privatizzato servizi senza troppi riguardi per lavoratori e utenti. Discontinuità rispetto alle scelte spot che hanno condannato Firenze ad una sostanziale immobilità, celata dietro un’immagine marcatamente pubblicitaria”.

Comunicato Ufficio stampa SEL Toscana-addì 27.3.2014

La Versilia è cascata dal pero

sul

Piano Paesaggistico?

 

Stazzema- Tantissimi operai del settore lapideo versiliese e garfagnino hanno assistito martedì pomeriggio, a Cardoso, al consiglio straordinario congiunto tra i sette comuni della Versilia che aveva per oggetto il Piano paesaggistico regionale e conseguentemente l’attività estrattiva che si pratica sulle montagne delle Apuane. A tal fine, in maniera da scongiurare un ingorgo di auto, era stato predisposto un servizio di un bus navetta della Ditta  F.lli Verona che facesse spola dal Col del Cavallo a Cardoso.

Fin da quando è scoppiato l’allarme della possibile chiusura cave a seguito del Piano Paesaggistico approvato dalla Giunta Regionale, abbiamo subito pensato che ci sia stata poca attenzione su un provvedimento, appunto il Piano paesaggistico, che per forza di cose doveva far alzare immediatamente le antenne degli amministratori e dei politici per stimolarli a seguire con attenzione l’iter di questo delicato provvedimento che mira a preservare il paesaggio di un area protetta riconosciuta geoparco e che si estende su tre aree territoriali e in cui si svolge l’attività estrattiva del marmo e della pietra. Attività che dovrebbero essere caratterizzate da una strategia  di sviluppo sostenibile, pertanto governate da politiche di protezione e di valorizzazione.

La Giunta regionale di centrosinistra ha fatto calare sul settore estrattivo la minaccia di una progressiva chiusura delle aree estrattive intercluse nei confini del Parco delle Apuane e il centrosinistra versiliese,  trovatosi al calcio del pero,  ha dovuto giocoforza reagire dopo l’improvvisa intronata provocata dalla delibera “Adozione dell’integrazione del Pit con valenza del piano Paesaggistico approvata il 17 gennaio dalla Giunta Regionale Toscana.

Assistendo al Consiglio di martedì, siamo restati sorpresi che  sul Piano Paesaggistico quell’ affinità politica e quel fare squadra e partecipare agli innumerevoli tavoli di confronto e concertazione non ci sia stata, tanto che si è dovuto rimediare e prendere le distanze e contestare la Giunta Regionale con un documento con cui si chiede di riaprire il tavolo istituzionale  in maniera che i sindaci delle comunità versiliesi e la Regione Toscana  possano trovare un metodo condiviso acciocché le finalità del Piano di non alterare l’idrogeomorfologia del territorio recepiscano la compatibilità  della pianificazione estrattiva integrata.

Ascoltando  gli interventi, c’ è parso di assistere spesso a un refrain  stucchevole e per nulla innovativo, dove si è stati molto attenti a dare un colpo al cerchio e uno alla botte, rivendicando una normativa che ponga  sullo stesso piano la cavazione lapidea nei vari distretti e dove il paesaggio sia preservato con la solita attenzione: sia in area tutelata sia laddove non ci siano norme specificatamente attenzionate alla  salvaguardia.

È un ritornello che non cambia da anni. Perseverare nel ripeterlo quando la situazione si acuisce è una maniera  comoda per  continuare  a nascondersi,  per evitare di prendere il toro per le corna e politicamente e concretamente pretendere che le norme di estrazione e di fare impresa siano uguali per tutti, che i controlli  e le sanzioni non lascino dubbi che si può derogare dalla legge.

Francamente è stancante continuare ad ascoltare che in Versilia le norme si rispettano, che la popolazione è tutelata, e che ciò si possa affermare in una frazione dove spalanchi la finestra e ti domandi come avviene questa salvaguardia, oppure quando  guardi il fiume e lo scopri grigio dopo un bel temporale.

E che dire di strade dissestate, di polvere, di rumori, di traffico pesante su strade inadeguate, non manutentate,  con camion che attraversano i borghi fin dalle alle prime luci del’alba.

Nel documento  manca il rilevo a questi aspetti o compensazioni qual si voglia definirli. Una rimozione vera e propria di un mondo che c’è, anche se si riesce a non farlo esistere. Ma ciò non evita il montare del’ostilità nel cuore di un territorio in cui la cultura del marmo avrebbe dovuto evitare le contrapposizioni cos’ feroci ma altresì incentivare l’integrazione tra i vari soggetti in maniera che lo sviluppo di economie alternative non diventasse obbligatoriamente conflittuale con quella più importante e storica che è ancora l’economia del marmo.

Un altro elemento che ci ha fatto riflettere è la concezione di filiera.

Qualora una eventuale  normativa imponesse che tutto l’estratto dalle  Apuane debba essere lavorato in loco, il processo che dalla montagna  accompagna il marmo al manufatto edilizio o artistico diverrebbe autarchico e autodistruttivo Un indirizzo, così  è stato detto, che distruggerebbe la filiera virtuosa che c’è, quella che trasforma il marmo locale  ma anche quello importato dagli altri Paesi.

Su questa considerazione potremmo anche convenire ma non nel caso in cui il materiale estratto dalle Apuane, dopo essere  stato esportato, rientrasse sotto forma di semilavorato o lavorato a prezzo inferiore, pertanto proibitivo per la competitività delle nostre imprese che trasformano in loco. Non accettiamo che uno dei beni più grandi delle  Alpi Apuane  si trasformi nel cavallo di Troia da introdurre nel tessuto socio-economico che si è realizzato a seguito di una plurisecolare storia di lavoro e di splendore artistico.

Salutiamo con favore che studi giacimentologici diventino di riferimento per consentire una produzione estrattiva la cui percentuale di scarto sia limitata al massimo e che  a tal fine si individui un parametro di sostenibilità di consumo del territorio oltre il quale non sia possibile andare.

Servirebbe però che le comunità fossero coinvolte e si sentissero protagoniste vere e non entità estromesse. Solo così si potrà  avviare un processo nuovo e più partecipato alle problematiche inerenti l’attività estrattiva e tentare  di invertire la situazione di conflittualità e di sfiducia che si è andata impossessando di gran parte del’opinione pubblica di un territorio che fu cuore pulsante della cultura del marmo ma che oggi non se ne sente più partecipe perché spesso e volentieri avverte di esserne stata cacciata.

Giuseppe Vezzoni-addì 27.3.2014

 

È intervenuto anche il vicepresidente del Parco Sauro Mattei

Caro Vezzoni, grazie per aver pubblicato il pezzo. Quanto alla sua precisazione, le riferisco che l’ultimo intervento della giornata, prima del voto dei Consiglieri comunali, è stato quello di Sauro Mattei, vice-presidente anziano del Parco. Se mai, si potrebbe obiettare che il sig. Mattei più che un politico sia un poeta … ed anche il di lui intervento è stato centrato essenzialmente su temi lirici, ed ha ricevuto calorosi consensi ed applausi. Grazie ancora e saluti

P. dal Torrione-addì 27.3.2014

Re: Siamo sicuri che Mattei abbia parlato a nome del Parco  o come consigliere di Stazzema? Per caso ha difeso il suo presidente e l’attuale suo secondo ente di appartenenza poiché inizialmente sono stati criticati? Il presidente per essere intervenuto in prima  persona contro il Piano Paesaggistico senza essersi confrontato coi sindaci della Comunità di Parco; l’ente Parco perché in 30 anni di vita non è riuscito a “produrre un altro modello di sviluppo.

Giuseppe Vezzoni-addì 27.3.2014

Seravezza Fotografia: domani si apre la mostra “Linfa vitale” di Alejandra Mendezmendez - linfa vitale

 Seravezza_ Si inaugura venerdì 28 marzo alle ore 18, presso le Scuderie Granducali di Seravezza (Lu), viale Leonetto Amadei 230, la mostra fotografica di Alejandra Mendez dal titolo “Linfa vitale” e che rimarrà aperta fino al 6 aprile. Si tratta di uno degli eventi espositivi dell’undicesima edizione di Seravezza Fotografia che prosegue fino al prossimo 21 aprile.  Una rassegna ormai  consolidata a livello nazionale con la direzione artistica di Ivo Balderi, che porta avanti con successo un progetto che coniuga i grandi nomi della fotografia internazionale ( quest’anno è il turno di Frank Horvat, uno dei maestri indiscussi della fotografia contemporanea),  con i giovani fotografi e il vasto mondo amatoriale. La mostra di Alejandra Mendez, vincitrice del secondo Concorso Nazionale “Terre Medicee” dedicato ai portfolio fotografici nell’ambito di Seravezza Fotografia 2013, rientra nel programma degli eventi espositivi tutti al femminile – novità di questa edizione –  dedicati ad artiste emergenti ma che hanno dato già prova del loro talento. Questa artista propone un lavoro dal taglio intimista e femminile ma di valenza universale, approfondisce il rapporto tra la donna e se stessa, attraverso il simbolo dell’albero, immagine archetipica di natura, di solidità e di mutamento; di riproduzione, di rinnovo, di morte e di rinascita. E’ un lavoro dedicato alla donna che riconosce nel suo corpo, la sorgente della propria forza, della propria linfa vitale. La mostra “Linfa vitale” di Alejandra Mendez rimarrà aperta fino al 6 aprile dal giovedì al sabato ore 15 – 19, domenica e festivi dalle 10 alle 19, ingresso libero.mendez - l'altra che è in me

Prosegue poi con grande successo di pubblico anche l’evento di punta di Seravezza Fotografia: la mostra del grande maestro della fotografia contemporanea Frank Horvat dal titolo “House with Fifteen Keys” esposta nel  Palazzo Mediceo di Seravezza ( riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Unesco).

La mostra è aperta dal giovedì al sabato 15 alle 19 e domenica e festivi 10 -19. Il biglietto d’ingresso è di 6 euro (intero) e 4 euro (ridotto). Seravezza Fotografia è organizzata dalla Fondazione Terre Medicee, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Seravezza con il patrocinio della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) e  la collaborazione di UNA Hotels & Resorts.  Media partner la rivista “Foto Cult” e Deaphoto di Firenze. Info: tel. 0584757443, www.seravezzafotografia.it

Seravezza, 26 marzo 2014

Comunicato Ufficio Stampa agenzia ILogo per Fondazione Terre Medicee

Il saggio L’ Italia, il Pd e la Sinistra di Ettore Neri domani  sera al Cerafri di Retignano

Manifesto Retignano

Il nuovo che noi auspichiamo e il giusto che perseguiamo.

 

Stazzema_ Domani sera, alle 21, il vicesindaco e candidato sindaco di Stazzema Maurizio Verona presenterà  il saggio  L’Italia,il Pd e la Sinistra di Ettore Neri. Interverrà il sindaco Michele Silicani.

Mostra  “Legami particolari – Particolari legami” di Silvia Percussi-  Inaugurazione sabato al MUG.S. Percussi -Legami Particolari

Forte dei Marmi_ Il  “Museo Ugo Guidi”e gli “Amici del Museo Ugo Guidi – Onlus” e BRIGATA DEL LEONCINO presentano la mostra di pittura “LEGAMI PARTICOLARI – PARTICOLARI LEGAMI” di Silvia Percussi presentazione di Enrico Dei.

Il Museo Ugo Guidi e gli Amici del Museo Ugo Guidi onlus presentano la mostra di pittura di Silvia Percussi, artista di Pistoia, dal titolo “Legami Particolari – Particolari Legami” in collaborazione con Brigata del Leoncino di Pistoia.??????????????????

La mostra organizzata e realizzata nel “Museo Ugo Guidi” – MUG – di Forte dei Marmi, via Civitali 33 e al Logos Hotel, via Mazzini 153, sarà inaugurata sabato 29 marzo alle ore 17:30 al MUG alla presenza dell’artista e sarà presentata da Enrico Dei, con ingresso libero. Sarà inoltre presentato il catalogo della mostra per le “Edizioni Museo Ugo Guidi”, terzo della serie.

L’esposizione sarà visitabile fino al 30 aprile 2014 al museo su appuntamento al 348-3020538  omuseougoguidi@gmail.com, al Logos Hotel sabato 17 -19, domenica 11 -13, da metà aprile aperto tutti i giorni dalle 10 alle 23.

“Nel suo incedere idealizza la struttura affidandosi, con lucida e rigorosa essenzialità, a elementi primari concatenati a sequenze evolutive.

Gli spazi delle opere sono ornati in maniera razionale e contenuta, confidando anche nell’uso dell’assemblage: quadri in cui il non reale, come all’inverso il non figurativo, prendono spunti dall’impulso del reale. Enrico Dei, presenta così la mostra di Silvia Percussi.

I suoi lavori sono destinati al nobile indirizzo di diffondere un valore sociale e non un’evasione individuale, un’estetica, quella della pittrice che esprime il proprio io e il mondo a cui appartiene. Mondo che appartiene anche alla nostra epoca fatta di accelerazioni e tempi che sono già appartenenti al passato nel momento in cui si concretizzano: consumati e veloci quanto un battito di ciglio. Silvia riesce però ad avvicinarsi, forte di una maggiore maturità intellettiva e con la sua storia e l’impegno artistico, a rappresentare il futuro di questa nostra società.”

MOSTRA e MUSEO UGO GUIDI sono visibili su GOG -Google Open Gallery- progetto culturale di “Google Cultural Institute”:  http://museougoguidi.culturalspot.org/

Su FACEBOOK l’attività del museo e la mostra sono sotto “Vittorio Guidi”, dove è stato creato il gruppo “Amici del Museo Ugo Guidi”.

Il MUG ha il sostegno di Logos Hotel e la partecipazione della Banca Credito Cooperativo Versilia, Lunigiana e Garfagnana, del Parco delle Apuane, di Italia Nostra sez. Massa-Montignoso, del Piccolo Teatro della Versilia e della Fondazione Peccioliper. Con l’adesione del Comune di Forte dei Marmi, dell’Unione Europea, dell’International Council Of Museums, Regione Toscana, Toscana Musei,Edumusei, Provincia di Lucca, Sistema Museale della Provincia di  Lucca, Istituto Confucio della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, APT Versilia, Fondazione R. Del Bianco.

Memoria fotografica della mostra a cura di Antonio Raffaelli, presidente Ass. Versiliese Audiovisivi Didattici.

Partner SpecialeLa Capannina di Franceschi con lo “ Spazio Museo Ugo Guidi / MUG Space”.

PartnerCittà InfiniteAmici della VersiliaPolo Istruzione Professionale “E.Barsanti” Massa e Carrara,  Historia vbcLiceo Artistico “S.Stagi” Pietrasanta,Comitato Archivio Artistico Documentario Gierut,  Acomus InternationalGalatea Versilia.

Media PartnerGoogle Cultural Institute, QN LA NAZIONEForte 100Arte in Toscana www.arteintoscana.itBestVersilia.comLife Beyond TourismLa Parentesi della ScritturaReality Magazine.

Come raggiungere il museo: All’uscita dell’Autostrada Versilia, direzione Forte dei Marmi, seguire i cartelli rettangolari marroni che indicano il museo. Sul viale a mare di Forte dei Marmi e su via Mazzini segnaletica marrone a Vittoria Apuana.  ColGPS:    LAT:43.972477 N – LON:10.154887 E

Infomuseougoguidi@gmail.com / 0585 348510 / 3483020538 www.ugoguidi.it

Ufficio  Stampa:  Associazione “Amici del Museo Ugo Guidi onlus” – Info: 348-3020538 – 0585-348510

Escursione Eremo della Spelonca

passo di dante eremo della spelonca apuantrek

Domenica 30 marzo si farà un’altra facile escursione sui monti Pisani, ma questa volta per conoscere aspetti completamente diversi dalla precedente. Si conosceranno le piante aromatiche e il loro uso, la macchia mediterranea, la Gariga con le sue stupende fioriture primaverili, l’Eremo della Spelonca con la sua misteriosa vasca circolare scavata interamente nella roccia e per ultimo le piccole cave storiche  che hanno dato il marmo per realizzare gli edifici sacri della piazza dei Miracoli a Pisa.

AVVISO. Attenzione che Domenica c’è l’ora legale.

Stefano Pucci-Guida Ambientale Escursionistica-Iscritto all’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche. tel 3381399107

Presidente del gruppo fotografico www.spiritofotonaturaversilia.it www.stefanopucci.it sito dedicato interamente alle Alpi Apuane www.facebook.com/stefano.pucci.104 info@stefanopucci.it http://www.aigae.org/

Presentazione del libro La Resistenza a Firenze di Carlo Francovichriedito dalla casa editrice Storia e Letteratura

Data:  domani, venerdì 28 marzo 2014, ore 16.30. Sede: Palagio di Parte Guelfa, Sala Brunelleschi (Piazzetta di Parte Guelfa, Firenze) Interventi: Valdo Spini Presidente della Fondazione Circolo fratelli Rosselli di Firenze; Sergio Givone, assessore alla Cultura del Comune di Firenze; Giovanni Pieraccini; Igor Melani (ricercatore)

Dal Circolo Fratelli Rosselli-addì 27.3.2014

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