Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e palude per molti 1243 dell’8 e 9 marzo 2014

 Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi e palude per molti 1243 dell’8 e 9 marzo  2014

giuseppevezzoni@gmail.com

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti Innominati

Le leggi inique contro i meno abbienti sono immediatamente costituzionali

Le leggi che toccano la casta necessitano sempre di approfondimenti costituzionali

I sacrifici vanno fatti tutti insieme

Le Detrazioni sono Trasparenza,

le Aliquote  sono Opacità 

1243

Conferenza stampa sul  congresso provinciale Cgil a Lucca 

Oggi, lunedì 10 marzo, alle ore 12.00 conferenza stampa in Camera del lavoro di Viareggio (2° piano) sul grave fatto avvenuto il 7 marzo al congresso provinciale della Cgil a Lucca.

Da Assemblea 29 giugno-addì 9.3.2014

Il campo di Retignano costruito molto  male?c.09.03.2014

Restiamo trasecolati a leggere su f/b che il campo di Retignano è stato “fatto molto male”. Un’affermazione del vicesindaco Verona. Ricordiamo a tutti che se il campo di Retignano è stato realizzato, il merito va solo all’assessore Danilo Maggi, il quale, strenuamente, si adoperò come non mai per realizzare questa struttura facendo una battaglia contro tutti, anche all’interno dell’amministrazione di Rinascita della Montagna, al tempo  molto scettica che si riuscisse a realizzare la struttura attraverso i fondi stanziati per il campionato mondiale di pallone di Roma ’90. Allora Maggi era assessore  alle opere pubbliche nell’amministrazione del sindaco Conti, com’ è da 10 anni assessore ai lavori pubblici nella 1 e 2 amministrazione Silicani.  Ricordiamo che quando si doveva intitolare il campo ci fu una presa di posizione affinché il campo fosse intitolato a Danilo Maggi. Se non c’era Danilo Maggi a crederci veramente, il campo sportivo a Retignano non c’era. Altro che realizzarlo meglio. Trovo ingeneroso che quest’opera pubblica sia considerata costruita molto male (può anche essere) dopo così tanto tempo. Ci dispiace che l’assessore Maggi subisca questa sottolineatura.  Non  vogliamo fare i difensori di chicchessia, tanto meno dell’assessore Maggi, sia ben chiaro, ma vogliamo dire pane al pane e vino al vino. Il campo  sportivo sarà stato costruito molto male ma se non c’era il signor Danilo Maggi non  ci sarebbe stato proprio nessun campo, tanto che ora sarebbe impossibile migliorarlo. E’ superfluo scrivere che diamo merito esclusivamente a Maggi e non all’amministrazione di Rinascita della Montagna, dove i comunisti e i socialisti comandavano…., ma non certo come avviene oggi!

Siamo tuttavia grati che stavolta Libera Cronaca sia restata fuori dal giornalismo spazzatura.

Giuseppe Vezzoni-addì  9.3.2014

NB: La realizzazione non appropriata  del campo sportivo di Retignano  non è imputabile al progetto dell’assessore Maggi. Ore 20,35

 

Congresso provinciale Cgil di Lucca

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Fatto gravissimo e inaudito

“Il congresso provinciale della Cgil tenuto il 6-7 marzo a Lucca ha respinto l’ordine del giorno “sulle dimissioni di Moretti da Amministratore delegato delle ferrovie, sulla sicurezza in ferrovia, sul sostegno ai familiari delle Vittime della strage ferroviaria di Viareggio”. L’OdG è stato respinto con 76 voti contrari, 49 a favore e 19 astensioni.

Prima hanno fatto di tutto per non metterlo in votazione adducendo sciocchi e stupidi “vizi di forma”: mancava la firma. Lo stesso OdG era stato presentato il giorno prima (6 marzo) nella commissione politica con il riferimento al “VI congresso Filt-Cgil provincia di Lucca” per evidenziare il fatto che nel congresso della Filt del 27 febbraio in località Carignano (Lu), era stato assunto e fatto proprio.

L’OdG veniva messo ai voti su proposta del commissario della Camera del lavoro di Lucca, Chiriaco, che “motivava” però la sua bocciatura. E così è stato …

Questo grave fatto non ha bisogno di alcun commento.

Poi, per rimediare, alla lettura del documento finale, lo stesso commissario ha proposto che fosse inserita la richiesta di giustizia per Viareggio.

Cosa dire? C’è da dire che ancora una volta è prevalsa la burocrazia e l’ipocrisia. Rimane, però, il fatto che il congresso provinciale Cgil nel respingere l’OdG si è assunto la grave responsabilità di mostrare la propria sudditanza e subalternità nei confronti del cav. Moretti e dei governi (Berlusconi, Letta e Renzi) che lo hanno rinominato Amministratore delegato di fronte alle pesanti accuse per la strage ferroviario di Viareggio (e per questo rinviato a giudizio) e, addirittura, proposto ministro.

Grazie ancora Cgil!

8 marzo Festa internazionale della donna

Comunicato congiunto Associazione familiari “Il mondo che vorrei”-   – Assemblea 29 giugno-  “Il sindacato è un’altra cosa”-addì 9.3.2014

Teleriscaldamento impazza su facebookPruno 001

 

Ecco la mia bolletta

 

Pubblichiamo alcuni interventi dopo la diffusione della bolletta semestrale  di 36 euro per contrastare coloro che criticano il  sistema del Teleriscandamento con cui sono riscaldate novanta o poco più abitazioni dei paesi di Pruno e Volegno.

Gli interventi sono stati scaricati dal social network f/b. Al posto dei nominativi abbiamo inserito le lettere. In queste comunicazioni ci sono affermazioni poco informate ma alcune sono anche insinuanti e come tali  meriterebbero un rigetto pubblico. Ovviamente non abbiamo corretto nulla dei testi.

A: Ecco la mia bolletta di 6 mesi (giugno/dicembre) di riscaldamento e acqua calda… X chi critica il teleriscaldamento…,

B: Ci sarà qualche errore …! 6 marzo alle ore 21.10 ·

A: No no è normale così 6 marzo alle ore 21.16 ·

E: Ma come funzione??. 6 marzo alle ore 21.21 ·

F: ma con che ti riscaldi … ??? 6 marzo alle ore 21.25 ·

G: ti riscaldi con gli abbracci? 6 marzo alle ore 21.32 ·

C : brava …,ti stimo a stecca. . fatti non chiacchiere. .6 marzo alle ore 21.35 ·  ·

A: È un impianto a biomasse fatto dal comune che serve i paesi di pruno e volegno, in pratica c è una mega caldaia che scalda l’acqua con legname triturato pulitura dei boschi e questa acqua arriva direttamente a casa… Ora io nei mesi estivi xò vi dirò che uso solo i pannelli solari… Un idea del costo delle altre energi: Di gas solo x cucinare nei mesi da ott a dic ho pagato 47 euro…. 6 marzo alle ore 21.39

C: chi ha aderito contribuisce alla manutenzione del territorio e far si che i boschi siano una risorsa e non una minaccia, alla fine della fiera qiesti sono i veri risultati 6 marzo alle ore 21.39 ·

D: Per curiosità, quante allacci ci sono in totale? Grosso modo eh, non il numero preciso…6 marzo alle ore 21.42 ·

A: … te lo sai? Io non ho idea…ma saremo la metà…6 marzo alle ore 21.46 ·

C: non lo so però azzarderei dalle 20o 30 famiglie. di preciso non lo so. 6 marzo alle ore 21.48 ·

D: Ok, mettiamo 30 famiglie, con una spesa di circa 120€ a famiglia. Può essere? Facciamo 150€…quindi 150€x30=4500€…quindi la mia domanda è “se chi gestisce l’impianto prende 4500€ dalle famiglie, il resto da dove lo prende?” Il “resto” sarebbe quello per colmare i costi che suppongo la gestione dell’impianto abbia. Ora, io sono molto a favore di energie alternative, ma qui i conti non mi tornano molto. Metto le mani avanti dicendo che non so niente su chi gestisce e su come, quindi posso aver preso anche una cantonata col conto sopra 
6 marzo alle ore 21.53 ·

C: non azzardo e non entro in merito di conti ecc perchè non è il mio forte ma chi gestisce credo che prenda altri soldi sullo smatimento di certo materiale. in questo caso legname. 4500€ dalla stagione estiva, per la stagione invernale secondo me si triplica. .anche fosse 20000 € da un comune come il nostro non è male, in piu offri un servizio. .non da poco. .6 marzo alle ore 21.58 ·

C: ripeto,sicuramente c’è chi puo risponderti meglio di me. .
6 marzo alle ore 22.00 ·

A: Sono di più di 30 solo a volegno saremo 16/18 e pruno son più numerosi….6 marzo alle ore 22.04 ·

D: Sul fatto di offrire un servizio, non ci piove. Ce ne fossero di iniziative così. Rimanevo dubbioso sui conti, che però come te, non conosco, quindi ipotizzavo e andavo a braccio 6 marzo alle ore 22.05 ·

H: Mi viene da dire, ma qua siamo tutti fessi! 6 marzo alle ore 22.06 ·

C: sicurente degli introiti vengonp pure dalle pulizie dei boschi ecc. .soprattutto dello smaltimento di altri boschi fuori dal comune. .questo progetto è stato appoggiato tantissimo dai paesani e credo che oggi hanno raccolto qiello che anni fa hanno seminato. .ovvero pazienza e fiducia. .pazienza nel vedere i propri paesi tirati in aria dai lavori e fiducia in chi predicava il teleriscaldamento e oggi dati alla mano è la risposta pii concreta. .ci sono altre buone intenzioni nel realizzare progetti simili,speriamo. .
6 marzo alle ore 22.12 ·

I: … se vedi la mia eni, mori x noi! 6 marzo alle ore 22.15 ·

M: Grazie … per quello che hai fatto !!!!!!!!!! 6 marzo alle ore 22.33 ·

N: Se ne parla al prossimo consiglio comunale utile… É nell’ordine del giorno… Cioè a fine marzo... 6 marzo alle ore 23.29 ·

C : te … sai quanti sono allacciati. . . 6 marzo alle ore 23.30 ·

N: mi sembra 80 circa……..Ieri alle 0.00 ·

O: allora se mediamente gli utenti pagano anche 50 euro in bolletta x 80 quanti sono gli utenti del teleriscaldamento il progetto economicamente (50×80=4000 euro per 6 mesi di lavoro?) non regge.Quibdi ipotesi uno) hanno finanziamenti pubblici da qualche altra parte quindi l’energia che stanno consumando gli utenti la paghiamo tutti noi compreso le spese di disboscamento, di importazione di legna da altri boschi, la manutenzione dell’impianto, i guasti, gli operai…SVEGLIAAAAAAAAAAA!!!! Ipotesi due) la batosta e/o il fallimento del progetto in toto sono in avvicinamento! Ieri alle 2.48 ·

A stai calmo io non amo la casa calda e ho anche i pannelli solari che danno una bella mano non tutti gli utenti hanno bollette come la mia, ma sui circa 200 euro (che cmq nn è molto)… Poi certamente ci sono stati incentivi e altro… Poi ci son già tanti polemici nel comune di stazzema se ti ci metti anche te di Viareggio siamo a posto e se l impianto sta x fallire pace NOi ci abbiamo provato e creduto fortementeIeri alle 7.09 ·

M ... non è quistione di polemiche, ma di Giustizia Sociale, se le cifre fossero queste sarebbe bello no bellissimo, ma purtroppo sappiamo che questo non è la realtà !!!!!!
Ieri alle 9.04 ·

M: Vedo con piacere che il signor … ha colpito nel segno pur essendo di Viareggio e non conoscendo i fatti
Ieri alle 9.05 ·

O: no purtroppo caro … li conosco bene, faccio parte del coordinamento ambientale della versilia con cui siamo riusciti a fermare l’inceneritore di falascaia e quindi di impianti di incenerimento purtroppo me ne intendo…quello di Stazzema è passato (perchè se pur a biomasse sempre di incenerimento si parla) sotto l’attenzione di molti perchè è solo una grande stufa e in effetti se avesse totalmente eliminato i caminetti singoli (cosa che cmq so per certo non è riuscito a fare) avrebbe forse apportato anche qualche beneficio ambientale.Il mistero rimane nei costi di gestione e nelle tariffe che vengono applicate agli utenti finali, senza contare la vera provenienza di tutto il legname necessario ad alimentarlo…Ieri alle 9.22 ·

M: 36.65 SI PUO’ CHIAMARTE TRUFFA NEI CONFRONTI DI CITTADINI DI STAZZEMA Ieri alle 9.25 ·

P: Ecco i costi unitari signori, negli impianti di quel tipo ci sono economie di scala maggiori, non siamo poi così fuori dal mondo a Pruno

P: Oddio ho un’inceneritore in tasca allora. Ha no è l’accendino! Ieri alle 10.29 ·

P: O forse forse è iniziata la campagna elettorale? Ieri alle 10.30 ·  ·

P: Vediamo Pastori ribelli e coordinamenti a 5 Stelle tutti contro il teleriscaldamento.
Ieri alle 10.32 ·

SVEGLIAAAAAAAAAA Stazzemesi SVEGLIAAAAAA
Ieri alle 10.42 ·

M: QUALCUNO STA METTENDO DELLE TABELLE CHE NON DICONO NIENTE PER IL BRUCIATORE DI PRUNO…… QUESTE SONO TABELLE FAC SIMILE DEI COSTI DI PRODOTTI TIPICI DA RISCALDAMENTO…..LA DIFFERENZA E’ CHE QUI SI PARLA DI UN INVESTIMENTO DI OLTRE EURO 1.200.00,00 CHE PARTE DEVE ESSERE AMMORTIZZATO DAI CONSUMATORI COME DA CONTRATTI APPROVATI IN CONSIGLIO COMUNALE …LEGGETE PRIMA DI PARLARE…..!!!!!!!

 

Queste voci  raccolte  su facebook  non tengono conto che con la riscossione della bolletta si doveva ammortizzare in quota parte il mutuo di 400mila euro assunto dal Comune di Stazzema. Nel contratto di fornitura è stabilito che nei primi due anni di vigenza  del contratto non deve superare  l’importo di € 0,068 per kWh + Iva. Successivamente l’Amministrazione pubblica potrà rideterminare il prezzo in relazione all’andamento del mercato del gasolio, garantendo  un risparmio minimo del 25%  in rapporto al prezzo del MWh termico da gasolio che sarà riportato sui listini della CCIA di Lucca

Questi i dati, sottoscritti tra utenti e amministrazione comunale nel contratto di allacciamento e ufficializzati sui documenti approvati dal consiglio comunale di Stazzema, sono rispettati? La bolletta semestrale di 36 euro si connota come costo economicamente sostenibile del servizio o c’è dell’altro che sfugge per ora alla nostra conoscenza ma ne determina la sostenibilità e da cui ne traggono vantaggio anche la novantina di cittadini – utenti?

Saremmo altresì curiosi di sapere se certe telefonate che solitamente riceve Libera Cronaca siano state fatte anche a chi ha scritto su fb “Chi gestisce credo che prenda altri soldi sullo smatimento di certo materiale. in questo caso legname”; e sicurente degli introiti vengono pure dalle pulizie dei boschi ecc. .soprattutto dello smaltimento di altri boschi fuori dal commune”.

Nessuno si sente toccato da queste affermazioni ?

Giuseppe Vezzoni-addì 8.3.2014     

 

Legge elettorale. Di Lello: lo sbarramento all’8% e’la negazione della democrazia

“Noi Socialisti abbiamo raccolto la sfida della riforma rinunciando a battaglie di conservazione, ma non rinunciamo a fare battaglie di principio e di equità. Tra queste c’è il tema delle soglie di sbarramento” – così Marco Di Lello, presidente dei Deputati socialisti, intervenendo alla camera questa mattina, durante il dibattito sulla legge elettorale – “Una soglia di sbarramento all’8 per cento fuori della coalizione è la negazione della democrazia. Alcuni milioni di voti non avranno alcun significato Ci spiegate che questo è il prezzo che si paga alla governabilità, ma chi giudica l’adeguatezza del prezzo? Quanta democrazia va sacrificata in nome della governabilità? I nostri padri ci hanno insegnato” – conclude Di Lello – “che chi non è buono per il re non è buono neanche per la regina. In questo testo invece si può contribuire a far vincere il re nella coalizione, però poi non si ha il diritto di rappresentanza. Faccio appello alla libertà di opinione e di voto di ciascuno parlamentare per evitare questa pericolosa stortura.”

Da Gabriele Martinelli, del Psi di Lucca addì 8.3.2014  www.partitosocialista.it

 

Legge elettorale. Locatelli: sulla parita’ di genere non accettiamo accordi a due 

“Non possiamo accettare a che gli emendamenti sulla parità di genere vengano sacrificati per non disturbare chi vuole portare a casa una nuova legge elettorale a qualsiasi prezzo.  Siamo molto preoccupate per l’accantonamento dei nostri emendamenti che temiamo preluda a un accordo a due come quello che ha portato a questa brutta legge elettorale”. Lo ha detto Pia Locatelli Presidente onoraria dell’Internazionale socialista donne e Deputata del Partito Socialista Italiano. “Moltissime Parlamentari, in maniera trasversale, hanno firmato modifiche che prevedano l’alternanza di genere tra singole candidature nelle liste elettorali e che i capilista siano alla pari tra uomini e donne. Le Deputate e i Deputati di quasi tutti gli schieramenti hanno dichiarato che si tratta di una battaglia irrinunciabile. Non vorremmo che le pressioni esterne al Parlamento avessero la meglio sulla volontà di chi nel Parlamento ci sta. Siamo d’accordo sulla necessità di raggiungere subito un risultato per dimostrare il “cambio di verso”, ma non possiamo permettere che ciò avvenga ancora una volta sacrificando la democrazia paritaria che tutti, leader compresi, sostengono essere un valore”.

Da Gabriele Martinelli, del PSI di Lucca- addì 8.3.2014 www.partitosocialista.it

 

Seravezza Fotografia: La condizione della donna negli scatti di Silvia Amodio e Ugo PanellaScorci da Minazzana 7.3.2014 001

È stata inaugurata oggi,  8 marzo, Festa della Donna si apre una mostra a LaBottega di Pietrasanta: dai ritratti alla situazione delle  donne in Afghanistan. Fino al 21 aprile.

Marina di Pietrasanta_ Si è  inaugurata oggi, 8 marzo, Festa della Donna, alle ore 18.00  a LABottega (www.labottegalab.com), viale Apua 188 a Marina di Pietrasanta (Lu), la mostra “Ritratti di donne” di Silvia Amodio e Ugo Panella, uno degli eventi espositivi dell’undicesima edizione di Seravezza Fotografia; la rassegna di respiro nazionale e internazionale, che anche quest’anno coniuga con successo i grandi nomi della fotografia con un vasto pubblico e il mondo amatoriale della fotografia. Diretta da Ivo Balderi, fino al 21 aprile la manifestazione prevede mostre, workshop, corsi di fotografia e incontri che si svolgono a Seravezza ma anche in collaborazione con le realtà della Versilia che operano nella fotografia come LABottega, galleria laboratorio da anni impegnata su questo tema. La mostra di Silvia Amodio e Ugo Panella “Ritratti di donne” presenta una quarantina di fotografie che hanno come filo conduttore le donne e la condizione femminile. Silvia Amodio ha realizzato nei giorni scorsi un set fotografico a LABottega. Da questo lavoro sono state realizzati una serie di ritratti di donne sole ma anche con accanto altre figure. “Per sottolineare i ruoli che nel corso della vita ogni donna ha avuto –  spiega Silvia Amodio –  figlia, sorella, madre, nonna, moglie, compagna, amica. Ritratti di Donne vuole essere un lavoro leggero, ma anche un invito a pensare a questa condizione oltre la nostra porta di casa”. Invece Ugo Panella presenta una serie di fotografie che fanno parte di un suo reportage in Afghanistan, un paese costretto da una guerra che dura da 30 anni, dove la condizione sottomessa della donna è da secoli subalterna all’uomo. “Quella che lui ben definisce “geografia della sofferenza” – sottolinea il critico Roberto Mutti.  Non è, dunque, la dimensione di un destino ineluttabile, ma lo spazio di un agire che è ancora possibile. Fotoreporter di grande sensibilità e proprio per questo incline a far emergere sempre una luce di speranza anche quando questa sembra fin troppo flebile, è nella dignità di donne che Panella ha spesso identificato questo segnale di fiducia” Prosegue poi con grande successo anche l’evento di punta di Seravezza Fotografia: la mostra del grande maestro della fotografia contemporanea Frank Horvat dal titolo “House with Fifteen Keys” esposta nel Palazzo Mediceo di Seravezza (Patrimonio Mondiale dell’Unesco). La mostra è aperta dal giovedì al sabato 15 alle 19 e domenica e festivi 10 -19. Il biglietto d’ingresso è di 6 euro (intero) e 4 euro (ridotto). Seravezza Fotografia è organizzata dalla Fondazione Terre Medicee, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Seravezza con il patrocinio della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) e  la collaborazione di UNA Hotels & Resorts.  Media partner la rivista “Foto Cult” e Deaphoto di Firenze. Info: tel. 0584757443,  HYPERLINK

http://www.seravezzafotografia.itwww.seravezzafotografia.it

“Ritratti di donne” di Silvia Amodio e Ugo Panella. LABottega: orari apertura mostra: mercoledì – domenica 15:30 – 19:30. Ingresso Libero

Seravezza 5 marzo 2014

Ufficio Stampa agenzia ILogo

 L’estate del 1944: 23 anni di ricerca ed ora la catalogazione documentaria raccolta da Giuseppe Vezzoni

La catalogazione digitalizzata  di un lavoro che Giuseppe Vezzoni iniziò 23 anni fa ma in cui sono stati raccolti anche documenti inerenti alla prima proposta del Parco nazionale della Pace (1986-90) è un’impresa dispendiosa ma assolutamente da compiere perché nei libri di Giuseppe Vezzoni è riportata solo una piccola parte di quanto raccolto. La catalogazione digitalizzata dei documenti va ad integrare gli altri due lavori digitalizzati:

a) Il Dossier Martiri di Mulina di Stazzema e le integrazioni fino al 31 dicembre 2010,  mese in cui  il Consiglio comunale di Stazzema,  il 20 dicembre 2010, con voto a maggioranza ma non unanime (12 no, 2 astenuti e un sì), negava al Gruppo Labaro Martiri di Mulina di Stazzema la dignità storica e morale di un agire civico degno di essere riconosciuto tra i membri fondatori della Fondazione Parco della Pace. (Cap. 4 dello Statuto Fondazione Parco nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema)

b) La Memoria nel segno della Fondazione Parco nazionale della Pace, documento iniziato il 1 gennaio 2011 con la lettera che il sindaco di Stazzema  Michele Silicani  ha inviato al Gruppo Labaro a seguito della presa di posizione del gruppo per il mancato inserimento nel capitolo 4, quello dei fondatori morali della Fondazione Parco  nazionale della Pace. Un mero riconoscimento morale e storico che non implicava il concedere alcuna prerogativa specifica decisionale, neanche infinitesimale, ma solo la presa d’atto di un percorso degno di essere riconosciuto tra i membri fondatori morali.

Finora sono stati catalogati in forma digitalizzata 1222 documenti (lettere, testimonianze  e articoli di giornali; per ora restano fuori le foto) e già consegnati all’archivio del Dipartimento di Storia dell’Università di Pisa. L’intento di Vezzoni era quello di raccogliere una documentazione da custodire in un piccolo museo del sacrificio del clero della diocesi di Pisa da realizzarsi in uno spazio della canonica di Mulina. L’ idea è stata “trucidata” come le vittime che  si sarebbero ricordate. Con la donazione documentaria, Vezzoni ha inteso preservare il lavoro di ricerca e dare un significativo contributo perché la storia della memoria dell’estate del 1944 non fosse culturalmente “sinistrata” da una verità  troppo aggiustata.

Ovviamente copia della documentazione resterà nella  disponibilità  di Giuseppe Vezzoni e di chi domani diverrà custode famigliare dei suoi scritti.

Per quanto concerne la pubblicazione  sul blog di un importante documento, rimandiamo ancora la possibilità di renderlo pubblico perché potremmo inserirlo nella seconda edizione  Un prete indifeso in una storia a metà. Don Giuseppe Vangelisti e il suo memoriale in via di preparazione. Lunedì saremo più chiari.

Giuseppe Vezzoni-addì 8.3.2014

Nuovo libro di poesie di Roberto Maggiani10014704_10200782003111838_319673385_n

Blog: Paesaggi Apuo-Lunensi
Post: “La bellezza non si somma” nuovo libro di poesia di Roberto Maggiani

“La bellezza non si somma” nuovo libro di poesia di Roberto Maggiani

“La bellezza non si somma” nell’edicola blu che si allinea allo sguardo sul mare… Poesie di Roberto Maggiani

 

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