Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e palude per molti 1237 del 1 e 2 marzo 2014

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi e palude per molti 1237 del 1 e 2 marzo  2014

giuseppevezzoni@gmail.com

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti Innominati

Le leggi inique contro i meno abbienti sono immediatamente costituzionali

Le leggi che toccano la casta necessitano sempre di approfondimenti costituzionali

I sacrifici vanno fatti tutti insieme

1237

La Crimea sotto controllo della Russia

La Russia è come il lupo: perde il pelo ma non il vizio. L’intangibilità dei confini e le integrità del territorio stabilita dagli accordi internazionali  è subordinata ai cingoli dei carri armati. Il comunismo  espansionistico non è morto ma è subdolamente annidato anche laddove i blindati armati sono fermi nei depositi.  Serve una risposta decisa per evitare che la Crimea sia l’inizio di un’escalation che si giova di una risposta debole e non univoca dell’Europa e della Nato. C’è ancora spazio  diplomatico per portare Putin ad un tavolo  di  trattative  che dia garanzie sulla questione minoritaria russofona in una Ucraina che vuole aderire all’Europa, che vuole entrare nella sfera Occidentale.   

La Grande Bellezza riporta l’Oscar in Italia

Il film La Grande Bellezza del regista Paolo Sorrentino ha ricevuto il premio Oscar quale miglior film straniero. Dopo la Vita è bella di Benigni, nel 1999, torna in Italia l’Oscar . Purtroppo il grande risultato internazionale di 15 anni fa non significò nessun stimolo a mettere al centro la creatività italiana per ottenere ricadute positive sulla società. Sentendo i commenti che assomigliano molto a quelli del 1999, del 1991 per Mediterraneo di Salvatores e del 1989 per Cinema Paradiso di Tornatore, non vorremmo che l’Oscar fosse veicolo di commenti entusiastici e imbonitori ma che, come in passato, hanno poi illuso sonoramente nei fatti a causa della mancata  trasposizione concreta delle virtù migliori del paese  a vantaggio dell’interesse generale. Virtù a cui  sono state anteposte quelle peggiori, che come creatività di risultati negativi e di interesse di parte non hanno certo nulla da invidiare a quelle migliori che di tanto in tanto riescono ad emergere dalle troppe rovine, come continua ad avvenire a Pompei. Uno splendido disastro che pone l’Italia nello sguardo sbigottitto del mondo e che neppure lo splendido Oscar di Cosentino può nascondere.

Giuseppe Vezzoni-addì 3.3.2014

 Un déjà vú che non si riforma

Ancora una volta la nomina dei sottosegretari del nuovo governo Renzi costringe gli itagliani ad un già visto di cui sembrano non doverne uscire mai. La grana del sottosegretario Antonio Gentile,  senatore  Ndc, appurata la verità, dovrà essere risolta senza altro indugio. Se ci sono state pressioni acciocché non uscisse la notizia  che il figlio del senatore sarebbe indagato nell’ambito di un’inchiesta in corso per affidamenti incarichi esterni da parte dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, il senatore  non può ricoprire la carica di sottosegretario. Non è una piccola cosa ma una grande cosa, soprattutto se le pressioni, non avendo avuto esito sul  direttore del giornale, l’hanno avuto sugli ingranaggi delle rotative del quotidiano l’Ora di Calabria.

Annunciamo per la Libera Cronaca di  domani una precisazione di Baldino Stagi per i tagli e i puntini fatti da Libera Cronaca e un articolo di Oriente Angeli sulle cave, oltre ad una  colta dissertazione glottologica sul termine versiliese perugino.

Giuseppe Vezzoni-2.3.2014 

 

Crisi Ucraina, i protagonisti della scena politica a Firenze il 4 marzo

Dopo l’incursione all’Europarlamento Natalia Vitrenko arriva in Consiglio Regionale

Martedì 4 marzo 2014 Ore 16.30 Auditorium della Regione Toscana Palazzo Panciatichi  via Cavour 4, Firenze

Firenze_ Mentre soffiano venti di guerra civile a Kiev e in Crimea, arrivano a Firenze alcuni dei protagonisti della scena politica ucraina. Martedì prossimo, 4 marzo 2014 alle ore 16.30, l’Auditorium del Consiglio regionale della Toscana ospita il convegno “L’Ucraina tra Europa e Russia. 1914-2014: il rischio di una crisi strategica globale”. A prendere la parola, per offrire uno spaccato della realtà ucraina, sarà Natalia Vitrenko, Presidente del Partito Socialista Progressista ed ex candidata alle presidenziali, reduce da una conferenza stampa all’Europarlamento in cui ha accusato Ue e Usa di “aver sostenuto un golpe nazista in Ucraina”. Fiera oppositrice del Governo Yanukovic, che ha criticato dai banchi dell’opposizione di sinistra, Vitrenko non parteggia neanche per i cosiddetti europeisti.

Seguiranno gli interventi di Vladimir Marchenko (membro del Parlamento e leader della Federazione dei Lavoratori Ucraini) e Valeri Sergachov (leader del partito Kiev Rus ed ex membro del Consiglio Regionale di Odessa).

Organizzato dal consigliere regionale Gabriele Chiurli (Democrazia Diretta), l’incontro si aprirà con la prolusione del consigliere regionale Monica Sgherri (Rifondazione Comunista).

Da Ufficio Stampa Francesca Puliti-Segreteria Gruppo Misto, Consiglio regionale della Toscana-addì 1.3.2014


Informazione istituzionale Unione dei Comuni, il consigliere  Stagi critica

E’ veramente incredibile, l’Unione dei Comuni, oltre ad essere un ente per me inutile e riesumato per distribuire posti ai politici trombati; oltre a finanziare anche lavori di dubbia utilità ma che servono a dar soldi agli…., oltre a dare incarichi .. ….. che devono pur essere ….. a che devono mantenersi disponibili a….., ebbene, questo ente spende denaro pubblico per girare a mio parere spot pubblicitari che potrebbero essere autoreferenziali, tesi, ovviamente, a decantare le grandi gesta del presidente, quel Maurizio Verona che, pur di arrivare alla seggiola del sindaco,  non perde un’occasione……. per avvantaggiarsi nella corsa elettorale. Proprio come un consumato politico del PD. Vorrei dire che è una vergogna ma tanto non serve a niente, questi continuano a far come gli pare, a  spese nostre.

Baldino Stagi-addì 1.3.2014

RE: Siamo intervenuti  con puntini e aggiunte in corsivo per  pubblicare questo testo. La delibera non è stata approvata solo  dal Presidente Verona ma anche dai sei sindaci assessori. Invitiamo Baldino Stagi a  ponderare maggiormente che Libera Cronaca vuole continuare ad informare  senza peli sulla lingua ma non vuole essere coinvolta in possibili  azioni legali. Se si vuole  scrivere di certe situazioni lo si faccia ufficialmente attraverso il protocollo e solo a quel punto valuteremo di pubblicare  interamente, senza intervenire. Ricordo che siamo responsabili di quanto viene postato sul blog, e la firma dell’autore  non ci esime affatto  da questa responsabilità. Ricordo a Stagi, anche se non ce ne sarebbe il bisogno,  che la giustizia non è uguale per tutti: se noi commettiamo un reato,  i giudici ci  condannano e non archiviano.

Giuseppe Vezzoni Addì 1.3.2014 

Custode della memoria

 

Milano_ Caro Giuseppe, vedo che la tua attività procede a grandi ritmi e che viene sempre più apprezzata e riconosciuta. Hai sfondato il muro del silenzio e questo è un merito grandissimo. Ti seguo con interesse particolare per il lavoro che stai preparando su don Menguzzo, ricordando con commozione quello che mi raccontava mio marito quando dava lezioni di piano alla più grande delle due bambine, poi barbaramente trucidate . Ti saluto con affetto e riconoscenza sperando di poter presto tornare in Versilia a cui tu, col tuo giornale, mi tieni puntualmente vincolata. Un abbraccio a Rossella

Alba Tiberto Beluffi-addì 1.3.2014

 

Sant’Anna di Stazzema: è utile ancora cercare la luce su certe situazioni

Sono contento che l’amico Vezzoni si dia continuamente da fare per fare luce su certe cose attinenti l’eccidio del 12 agosto 1944. Il ferito era un ‘comandante’ tedesco? O no? Comunque, per una volta ancora – e qui chiudo – sarebbe importante fare una distinzione (come ho sempre fatto io) tra ‘tedeschi’ e ‘nazisti’, tra ‘partigiani onesti e valorosi ed eroi’ e altra gente che partigiana era, ma non con la P maiuscola, anzi…

Lodovico Gierut-addì 1.3.2014

 

Ma quando inizia la campagna elettorale a Stazzema?

 

Stazzema- Ormai mancano circa due mesi per andare alle urne per eleggere il nuovo sindaco e  rinnovare dell’amministrazione comunale di Stazzema.  Resta certo che il candidato a subentrare al sindaco Silicani è il vicesindaco nonché presidente dell’Unione dei Comuni della Versilia, Maurizio Verona,  il quale sarà sostenuto dalla lista Impegno per Stazzema. Lista che oltre al Verona riproporrà l’assessore Egidio Pelagatti, prossimo vicesindaco, il presidente del consiglio comunale Alessio Tovani, il capogruppo di maggioranza Marco Viviani. Poi nomi nuovi, fra i quali Serena Vincenti del Cardoso.

Non conosciamo ancora il candidato sindaco che contenderà al vicesindaco Verona la sedia di primo cittadino di Stazzema  né quale lista  sosterrà questo outsider che parte molto penalizzato dal poco tempo che dispone per rendere la competizione un poco credibile visto e considerato che il risultato appare scontato, con il mondo dell’associazionismo e delle cooperative schierato a favore di Maurizio Verona e degli uomini della lista Impegno per Stazzema.

Al momento l’avversario più temibile per il vicesindaco Verona e  Impegno per Stazzema è l’eventualità che non si presenti a Stazzema nessuna lista concorrente. Ciò imporrebbe che il 50% per cento degli elettori stazzemesi iscritti nelle liste elettorali del comune vada a votare e  che l’unico candidato prenda, ma in questo caso è scontato,  almeno il 20% dei voti. Più o meno a Stazzema servirebbero circa 1700 votanti  per eleggere il sindaco e la nuova amministrazione.  Nella situazione  in cui il rigetto della politica è molto marcato, portare al voto il 50% degli iscritti, fra i quali concorrono al conteggio anche gli elettori italiani all’estero, non sarebbe un risultato facilmente conseguibile. Ovviamente a ciò si può ovviare presentando una lista concorrente pro forma, ma  sarebbe un giochino per niente democratico.

Giuseppe Vezzoni- addì 1.3.2014

 

Il discorso del re, lunedì al Comunale di PietrasantaLuca Barbareschi_Lionel Logue e Filippo Dini_Bertie_Il discorso del re_DSC_5470

 

Luca Barbareschi e Filippo Dini in scena al Teatro Comunale di Pietrasanta ne “Il discorso del re”, un “inno alla voce e all’importanza delle parole”  lunedì 3 marzo alle ore 21.00

Pietrasanta_(LU). Dopo aver registrato il quarto sold out della stagione in corso con “La Coscienza di Zeno”, la Fondazione La Versiliana mette in scena lunedì 3 marzo (ore 21.00) al Teatro Comunale di Pietrasanta lo spettacolo campione di incassi “Il discorso del re” che vede impegnati una coppia di protagonisti della scena e del cinema nostrano – Luca Barbareschi e Filippo Dini.

IL DISCORSO DEL RE di David Seidler, è diventato un successo mondiale grazie al pluripremiato film di Tom Hoope e alla magnifica interpretazione di Colin Firth. La versione teatrale, firmata dallo stesso Barbareschi, è “un inno alla voce e all’importanza delle parole” che parte dai fatti storici per addentrarsi nel dramma personale del balbuziente Re Giorgio VI (Filippo Dini), scandagliando l’aspetto psicofisico della disarticolazione verbale e il conseguente imbarazzo nei discorsi pubblici, per raccontare l’Impero inglese alle soglie del conflitto.

Il mio personaggio, Lionel Logue – dice Luca Barbareschi – è logopedista per sbaglio, in realtà è un attore fallito  che grazie alla potenza delle parole salva un re e nello stesso tempo tutta l’Europa. Riesce a donare l’uso della parola al fragile Bertie, facendo così in modo che diventi re e dichiari guerra ad Hitler. Ecco che un attore riesce a cambiare il corso dell’umanità. Secondo me questo spettacolo è una bellissima metafora dell’arte rispetto al potere. Se Bertie non avesse imparato a parlare non sarebbe diventato re e non avrebbe potuto fare la dichiarazione di guerra, il famoso discorso del re contro Hitler” .

Una commedia umana, sempre in perfetto equilibrio tra toni drammatici e leggerezze, ricca di ironia ma soffusa di malinconia, a tratti molto commovente, ma capace anche di far ridere. Non di risate grasse o prevedibili, ma di risate che nascono dal cervello e si trasmettono al cuore. Così come le lacrime non nascono da un intento ricattatorio ma dall’empatia, da una condivisione sentimentale di difficoltà umane.

La commedia è ambientata in una Londra surreale, a cavallo tra gli anni 20 e 30, ed è centrata sulle vicende di Albert, secondogenito balbuziente del Re Giorgio V.     A Bertie, o meglio ad Albert Frederick Arthur George Windsor, toccò il peso della corona, dopo che suo fratello abdicò per amore di Wallis Simpson, diventando sovrano con il nome di Giorgio VI. Un re molto amato dal popolo, legato da vero amore alla moglie: la volitiva Elisabetta Bowes-Lyon, e che si portava appresso un fardello di costrizioni infantili e un bisogno di affetto difficili da trovare nell’anaffettiva coppia di genitori regali. Un’insicurezza che si esprimeva attraverso una balbuzie invalidante e impossibile da gestire nei numerosi e imbarazzanti discorsi pubblici cui era tenuto. In più, Giorgio VI si trovava a essere la voce del e per il popolo britannico in un momento difficile della storia, alla vigilia del secondo conflitto mondiale. Ma che voce poteva essere o quale guida per il popolo? Così venne portato dalla moglie in visita dal logopedista australiano Lionel Logue ( Luca Barbareschi) , dai metodi anticonformisti, capace di sondare le anime e di medicarle, attore mancato per eccessiva enfasi, insegnò al Duca di York come superare l’incubo di parlare in pubblico. Logue pretese subito il “tu” dal reale e sottopose il futuro re ad una cura che attingendo al laboratorio teatrale quanto alla seduta psicanalitica gli permise di salire sul trono.

INFO BIGLIETTERIA

I biglietti (21 euro platea, 12 euro galleria – con riduzioni per gli under 25, per gli over 65 e per i diversamente abili) sono in vendita on line su Ticketone.it, e dalle 17 alle 19 presso il Teatro Comunale di Pietrasanta (Piazza Duomo). Info 0584.265733 – 0584.795511www.laversilianafestival.it. tel. 0584 265777 – 349 8613496 ufficio.stampa@laversilianafestival.it

 Comunicato stampa Fondazione La Versiliana-addì 28.2.2014

 

Blog liberacronacachenonce, febbraio 2014

Nel mese di febbraio i contatti complessivi  sono stati 8.443 mentre quelli giornalieri  n. 302 . Si registra pertanto un decremento di 40 contatti giornalieri rispetto a gennaio 2014. Era atteso un decremento superiore, peraltro già annunciato nel resoconto di gennaio dopo che i comunicati del comune di Stazzema e del vicesindaco Maurizio Verona sono  venuti a mancare dal 25 gennaio scorso. Invece il decremento è stato accettabile e l’apprezzamento per l’informazione che fornisce Libera Cronaca ha tenuto molto bene. Il 2014 sarà l’anno del  superamento del mezzo miliardo di contatti dalla metà di maggio 2010, qualora il blog mantenga l’attuale percentuale.

Giuseppe Vezzoni-addì 1.3.2014

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