Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e precluso ai giocondi 1228 del 18 e 19

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi e precluso ai giocondi 1228 del 18 e 19 febbraio  2014

giuseppevezzoni@gmail.com

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti Innominati

Le leggi inique contro i meno abbienti sono immediatamente costituzionali

Le leggi che toccano la casta necessitano sempre di approfondimenti costituzionali

I sacrifici vanno fatti tutti insieme

1228

 

Cassa integrazione al Bacio Perugina

 

La Nestlè ha annunciato la messa in cassa integrazione dei 867 dipendenti della Perugina. Come anno della ripresa  non c’è proprio nulla da dire . Intanto il rito romano della composizione del Governo sembra lontano da queste emergenze che si ripetono con grandissima preoccupazione  di chi sa che la luce in fondo al tunnel si vedrà sul serio solo  quando l’occupazione e la produzione torneranno  a crescere non per frazioni di punto.

Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e precluso ai giocondi-addì 18.2.2014

Levigliani, Lucca, discariche abusive a cielo aperto

Fratelli d’Italia – la comunità paga per l’inciviltà di pochi

Stazzema_ Il Comune di Stazzema (Lucca) ha dato il via alle procedure per un intervento di bonifica a Levigliani.

Sono passati ormai quasi tre anni da quando il Corpo Forestale dello Stato scoprì due discariche abusive sotto la via provinciale di Arni, all’altezza delle Miniere di Argento vivo, nel Canale delle Volte, e poco sotto l’ingresso dell’Antro del Corchia nella zona Scardaccia.

Il materiale, ancora oggi abbandonato nei terreni, fortunatamente non è tossico né pericoloso ed è costituito per lo più da rifiuti inerti, come detriti derivanti da demolizioni edili e alcuni grandi ingombranti come frigoriferi e lavatrici.

Non conoscendo gli autori materiali di tali gesti incivili, nel 2011 il Sindaco ha dovuto emettere 11 ordinanze nei confronti dei proprietari e titolari dei diritti reali o personali di godimento sulle aree interessate per la bonifica dei siti.

“Che dopo due anni le ordinanze non abbiano avuto alcun seguito – nota la consigliera Staccioli – è sotto gli occhi di tutti coloro che passano in quelle zone e devono assistere ad un tale scempio. Così il Comune, per ovviare alla mancata risposta dei privati responsabili dei terreni, provvederà direttamente alla rimozione e smaltimento dei rifiuti.”

Le spese per un tale intervento, è stato calcolato, ammontano a 432.000,00 euro che il Comune avrà a disposizione grazie all’intercettazione di due finanziamenti dalla Regione Toscana provenienti da fondi della Comunità europea indirizzati alla bonifica ambientale.

“Ma i soldi della Regione e della Comunità Europea non piovono dal cielo, come qualcuno evidentemente pensa, sono soldi pubblici, pagati con le tasse dei cittadini – si sfoga Staccioli – e ora saranno usati per rimediare all’inciviltà di chi ha commesso il gesto e all’incuria di chi è responsabile dei terreni usati come discarica.”

Fratelli d’Italia ha anche presentato un’interrogazione proprio in merito all’iter per la restituzione di quel denaro.

“Ci chiediamo se il Comune di Stazzema, che tanto ha atteso prima di intervenire, ha già la sicurezza del rimborso da parte dei responsabili o se considera quei soldi già provenienti dal portafoglio dei cittadini.”

Firenze 18.2.2014

Daniela Cattani- Segreteria Consigliere Regionale Marina Staccioli- Consiglio Regionale della Toscana-Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia

 

Sardegna. Riccardo Nencini: per i socialisti un risultato importante

 

“I socialisti tornano nel Consiglio regionale della  Sardegna con  un risultato importante. Eleggiamo Consigliere regionale Mondino Perra e il Centrosinistra torna a essere protagonista del rinnovamento”. Lo ha detto il Segretario del Partito Socialista Italiano, Riccardo Nencini, che prosegue: “Il risultato sardo è la dimostrazione che i piccoli Partiti possono fattivamente contribuire alla vittoria della sinistra riformista che  per vincere deve presentarsi unita e che il PSI ha avuto un ruolo determinante” . Dopo  gli ottimi risultati elettorali alle regionali in Basilicata e alle Primarie di coalizione di Melfi  il risultato sardo incoraggia il PSI ad essere fortemente presente, con le proprie donne ed uomini, nelle elezioni amministrative della prossima primavera .

Gabriele Martinelli, Federazione del PSI  di Lucca- addì 18.2.2014  www.partitosocialista.it

Comunicato del consigliere Stagi

A proposito della mia lettera protocollata al numero 1410 con la quale insisto affinché si risolva quello che risulta essere un oggettivo problema, cioè la mancanza di risposta alle chiamate telefoniche da parte dell’Ingegner Assi Luigi in Municipio, pregherei gli amici lettori di comunicarmi se hanno avuto difficoltà a telefonare all’ Ufficio Lavori Pubblici in Comune. Non ho nessun problema a chiedere a Giuseppe di pubblicare il mio numero di telefono che metto, ovviamente, a disposizione di tutti per eventuali segnalazioni con l’impegno a mantenere l’anonimato nel caso in cui ci fossero persone che non vogliono essere menzionate.

Il consigliere comunale- Baldino Stagi   –   numero di cellulare 338 2655334

 

DOLCEZZA VIOLATACARLOCARLI_MARTIRIO

Mostra personale di CARLO CARLI (5 – 19 marzo 2014)

La sofferenza. Le ferite. Il martirio.  Ma anche l’indignazione, la protesta, la ribellione. 
Nell’ambito delle celebrazioni della Giornata Internazionale della donna, l’Archivio centrale dello Stato ospita una mostra di forte impatto sociale che ha come tema, attualissimo e tragico, quello della violenza di genere e nei confronti dei più deboli.
La mostra è curata da Elisabetta Vannozzi e sarà inaugurata mercoledì 5 marzo alle 17.00 con i saluti istituzionali di Agostino Attanasio, Sovrintendente dell’Archivio Centrale dello Stato, e l’introduzione di Marina Sereni, vicepresidente della Camera dei Deputati.

Nell’ambito della mostra viene presentata al pubblico una piccola selezione di documenti dell’Archivio Centrale dello Stato riguardanti l’evoluzione del quadro politico, sociale e legislativo italiano in materia di pari opportunità e di riconoscimento del ruolo delle donne nel nostro Paese.

DOLCEZZA VIOLATA presenta venti opere dell’artista toscano Carlo Carli, che raccontano, con grande forza comunicativa, mondi diversi e distanti: il nord e il sud del mondo. La vuota opulenza di un Occidente in crisi e gli stridenti contrasti di un Oriente che rischia di perdersi nel tumulto di una crescita travolgente e spesso senza regole, società sull’orlo di una deriva morale e nelle quali sono troppo spesso le donne e, pari a loro, i bambini, a pagare il prezzo più alto.

La mostra, spiega la curatrice, “racconta, in un susseguirsi di immagini e di disegni, una realtà difficile di cui forse solo oggi, grazie alla capillare diffusione dell’informazione e all’aggiornamento della legislazione, stiamo prendendo pienamente coscienza”.

Per Carlo Carli una nuova importante tappa di una lunghissima storia d’impegno civile e di vocazione sociale: il debutto sulla scena artistica negli anni Sessanta; l’attività politica che lo vede in Parlamento per tre legislature fino al 2006 e sottosegretario di Stato ai Beni e Attività Culturali nel secondo governo Amato; il rifiorito amore per il disegno e la pittura con importanti mostre in Italia e all’estero come le recenti al Parlamento Europeo di Bruxelles (“Migranti e storie diverse”, 2012) e all’Accademia di Belle Arti di San Pietroburgo (“Donne in mondi differenti”, 2013), testimonianze della sua sensibilità e della sua attenzione per l’universo femminile.
Percorsi non facili, argomenti duri, complicati, carichi di sofferenza”, scrive Marina Sereni nella prefazione al catalogo della mostra. “Ma ‘per la libertà’, per sconfiggere la violenza si deve avere il coraggio di prendere la parola, di scendere in piazza, o magari di esprimersi come fa Carli con le tele e i colori per far riflettere, per non arrendersi mai”.

Significativa la scelta della sede espositiva, l’Archivio Centrale dello Stato, memoria dello Stato unitario. Un luogo che da tempo ospita eventi ed esposizioni d’arte e in cui Carli, come ben spiega il Sovrintendente Attanasio, è accolto perché con la sua mostra ci parla dell’oggi, ci racconta storie del mondo contemporaneo e per questa via si mette in relazione con le fonti storiche che l’Istituto conserva”.

Immagini e cartella stampa

onlinehttps://app.box.com/s/knz26mrp17p8eb3uzp74
NOTA INFORMATIVA

L’esposizione si articola in tre sezioni.

Nella prima (“Love shouldn’t hurt… l’amore non deve far male”) Carli fa un suggestivo lavoro di recupero dall’antico, affiancando dettagli di celebri opere di Canova, Rosso Fiorentino, Artemisia Gentileschi e Luca Signorelli a foto e frammenti visivi contemporanei relativi a fenomeni di violenza e di denuncia. L’artista trasforma in tal modo gli antichi maestri in moderni narratori di amori malati, in voci a sostegno della ribellione, del riscatto dal sopruso, della rivendicazione di pari dignità tra uomo e donna, di pari libertà sentimentali ed affettive.
Concetti che si rafforzano nelle altre due sezioni (“One billion rising” e “Criminals should be punished”) in cui frame e foto tratti da reportage giornalistici fanno da sfondo ai delicati disegni con i quali Carli lancia “un chiaro messaggio di speranza laddove più e più voci, con forza, si sollevano in un coro di protesta”.

OPERE ESPOSTE

SEZIONE I – “Love shouldn’t hurt… l’amore non deve far male”
Distruggi il demone che è in te – 2013, tecnica mista su tela, 90×70
Non rompere la dolcezza – 2013, tecnica mista su tela, 70×90
L’amore non deve far male – 2013, tecnica mista su tela, 60×80
Martirio – 2013, tecnica mista su tela, cm 90×80
Fare giustizia – 2013, tecnica mista su tela, cm 93×69
Non stare in silenzio – 2013, tecnica mista su tela, cm 90×80
SEZIONE II – “One billion rising”
One billion rising – 2013, tecnica mista su tela, cm 69×100
Per la liberta 1 – 2011, tecnica mista su cartone (grafica e pastello), cm 120×80
Per la liberta 2 – 2011, tecnica mista su cartone (grafica e pastello), cm 120×80
No! – 2013, tecnica mista su tela, cm 74×100
Ribellione – 2013, tecnica mista su tela, cm 84×100
Dacca – 2013, tecnica mista su tela, cm 77×100
Indignados I – 2012, tecnica mista su tela, cm 66×88
Indignados III – 2013, tecnica mista su tela, cm 66×88
SEZIONE III – “Criminals should be punished”
Criminals should be punished – 2013, tecnica mista su tela, cm 120x 82
Concordia I – 2013, tecnica mista su tela, cm 63×90
Concordia II – 2013, tecnica mista su tela, cm 66×90
Strage di bambini nella scuola elementare – 2012, tecnica mista su tela, cm 82×79
Attentato alla scuola – 2012, tecnica mista su tela, cm 79×106
Massacre of the nursery class – 2012, tecnica mista su tela, cm 80×89
DISEGNI
In occasione della mostra saranno presentati alcuni disegni impiegati nella composizione delle opere esposte.

SCHEDA TECNICA DELLA MOSTRA

Inaugurazione: mercoledì 5 marzo 2014 ore 17.00- Orario di apertura: lunedì-venerdì, 10.00-13.00 / 15.00-18.00 Ingresso gratuito
Cura della mostra Elisabetta Vannozzi

Sezione documentale “Dolcezza violata nelle carte dell’Archivio Centrale dello Stato” a cura di Cristina Mosillo, Franco Nudi, Eufemia Nicoletta Vernillo

Coordinamento organizzativo: Antonella Alberini, Maria Iachini

Progetto allestimento: Massimo Domenicucci, Franco Papale

Coordinamento tecnico: Maurizio Bertollini

Realizzazione: Pasquale Dipipi

Comunicazione: Marialuisa Bisi, Alessandra Rosa, Stefano Roni

Segreteria: Rita Di Genova, Marisa Santoni

Ringraziamenti: Agostino Attanasio – Sovrintendente ACS- Marina Sereni – Vice Presidente Camera dei Deputati

BIOGRAFIA DELL’ARTISTA

Nato a Pietrasanta (Lucca) il 13 dicembre 1945, Carlo Carli frequenta l’Istituto d’Arte “Stagio Stagi”. Consegue il Diploma di Magistero d’Arte presso l’Istituto di Porta Romana di Firenze; frequenta, nella stessa citta l’Accademia di Belle Arti e successivamente si dedica all’insegnamento di Discipline Artistiche.

Partecipa a numerose manifestazioni artistiche tra cui si ricorda Biennale Nazionale “Città di Rimini”, Premio Internazionale il “Brunellesco” di Firenze, Premio “Michelangelo d’Oro” a Massa ed il Premio “Viareggio – Collezione 71”.
Ha tenuto numerose mostre personali e collettive tra cui si ricordano quelle presso Saletta d’Arte “Airone” (Marina di Pietrasanta), Chiostro di San Salvatore (Pietrasanta), Galleria “Giorgio Vasari” (Arezzo). Nel 2009 espone a Milano (Spazio ChiAmaMilano), a Roma (Studio d’Arte Sant’Agata) e all’interno del Castello di Monteriggioni con il patrocinio della Provincia di Siena e del Comune di Monteriggioni.
Nel 2010 allestisce a Lucca una personale dal titolo “Bellezza e mondi diversi” presso il Palazzo della Fondazione Banca del Monte di Lucca. L’anno successivo espone nei locali del Consiglio regionale della Toscana presso Palazzo Bastogi a Firenze. Nel 2012 espone al Parlamento Europeo di Bruxelles in una mostra personale dal titolo “Migranti e storie diverse”. Nel 2013 espone all’Accademia di Belle Arti di San Pietroburgo con la mostra personale dal titolo “Donne in mondi differenti”.
Si sono interessati negli anni al suo percorso artistico Afredo Borghini, Fabrizio Brancoli, Giuseppe Cordoni, Sergio Croce, Daniele De Plano, Maria Teresa Filieri, Lodovico Geirut, Marco Palamidessi, Roberto Pattina, Alessia Potecchi, Irene Santini, Maurizio Vanni.

Carlo Carli svolge un’intensa attività politica che lo vede eletto in Parlamento, deputato dei Democratici di Sinistra, nella XII, XIII, XIV Legislatura. Durante il Governo Amato II è stato nominato sottosegretario di Stato ai Beni e Attività Culturali.
Opere di Carlo Carli sono conservate presso: Presidenza del Parlamento Europeo, Bruxelles; Camera dei Deputati, Roma; Pinacoteca del Consiglio Regionale della Toscana, Firenze; Museo per la Ricerca Scientifica dell’Accademia Russa di Belle Arti, San Pietroburgo; Mediateca del Consolato Generale d’Italia, San Pietroburgo; Museo Storico della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema Parco Nazionale della Pace, Stazzema (Lucca).

www.carlocarliart.com

Ufficio Stampa Archivio Centrale dello Stato              Ufficio Stampa Carlo Carli
Marialuisa Bisi, Alessandra Rosa                                  Stefano Roni (Scatizzi De Prà & Partners)
06/54548539                                                               335 7720573
acs.urp@beniculturali.it                                               stefano.roni@scatizzidepra.it

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