Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e precluso ai giocondi 1221 del 10 e 11 febbraio 2014

 

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi e precluso ai giocondi 1221 del 10 e 11  febbraio  2014

giuseppevezzoni@gmail.com

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti Innominati

Le leggi inique contro i meno abbienti sono immediatamente costituzionali

Le leggi che toccano la casta necessitano sempre di approfondimenti costituzionali

I sacrifici vanno fatti tutti insieme

1221

A furia di ripartire, il Governo Letta ha consumato le gomme… e gli italiani

 

Il governo Letta è all’ennesima ripartenza, e l’impegno assunto che al termine dei 18 mesi avrebbe deciso cosa fare si sta avvicinando. Dal fatidico traguardo se ne sono già andati 10 mesi, senza aver fatto ancora nulla: né la legge elettorale né avviato le riforme. Solo il pasticciaccio Imu per continuare a governare e l’aver dovuto mettere la faccia per salvare i ministri Alfano e Cancellieri, mentre due ministri, la Idem e la De Girolamo, non hanno trovato il medesimo comportamento.  Le gomme sono fruste, e forse questo governo Letta sarebbe già terminato se la sua fine non  sancisse la sconfitta delle decisioni assunte dal presidente Napolitano a sostegno di Letta, dopo la disfatta Italia del governo Monti.

Nel mese di dicembre è arrivata la doccia fredda della produzione industriale che dopo quattro segni + è ritornata  col segno – 0,4% , chiudendo il 2013  con un calo del 3%. Il  dato del quarto trimestre, tuttavia,  è col segno +  0,7% rispetto al trimestre precedente. Se la cura  Monti aveva ammazzato il paese, quella di Letta  sembra  averlo mantenuto a letto. La ripresa è tutta da vedere, così com’ è stata la luce in fondo al tunnel che hanno continuato a vederla i soliti noti, quelli  non toccati se non rafforzati  dalla la crisi: in primis i politici, i quali  hanno continuato a incassare senza dare alcuna dimostrazione che dalle difficoltà si esce con la suddivisione dei sacrifici in misura proporzionale e non iniqua come è stato fatto, colpendo il consumo interno e tutta la economia ad esso connessa.

Intanto contro il presidente Napolitano si stanno  muovendo  il Movimento 5 Stelle e Forza Italia. Seppur per questioni diverse, le due formazioni accusano “anomalo” il comportamento del presidente. Staremo a vedere cosa succederà al paese che siamo diventati, ricordando che  il Governo Letta, dopo la Confindustria è  stato criticato di immobilismo anche dai banchieri.

Nel sistema bancario italiano stanno aumentando le sofferenze, il che vuol dire che le banche non riescono a recuperare il denaro concesso attraverso i finanziamenti. Il tasso nel mese di dicembre si è attestato al 24,2% su base annua rispetto al 22,7% del mese precedente. Ciò sta avvenendo nonostante il tasso dei mutui sia sceso al 3,8% rispetto al 3,86% di dicembre e il 3,98% di gennaio.

Giuseppe Vezzoni-addì 10.2.2014

 

Quella “strana moria” degli assessori all’ambiente nella Provincia  di Lucca …

Lucchesia_ Succedono cose “strane” nella”virtuosa” Provincia di Lucca. Succede che ci sono molti amministratori virtuosi che portano avanti buone pratiche ed esaltano le buone idee.

Succede, anche, che molti assessori all’ ambiente si coalizzano e tutti insieme decidono di mettersi contro il piano dei rifiuti regionale e contro le poco chiare manovre di Ato Costa.

Di questi tempi,  tutto questo è una dolce e splendida realtà. Ma…..!!!
Vuoi per un motivo, vuoi per un altro, alcuni di questi amministratori (solo per “caso” NON appartenenti al PD) fra i più sensibili e portati all’ascolto delle giuste istanze dei cittadini, dei comitati e anche di qualche forza politica , vengono dimessi uno dietro l’altro.

E’ successo a Capannori (Alessio Ciacci ex Sel),  è successo a Lucca (Giovanni Pellegrini Masini, Idv) e succede anche a Viareggio (Gloria Puccetti, Sel).

Senza considerare le insistenti voci che danno Davide Dalle Mura (Idv) ormai “esonerato” da Camaiore. Tutto questo non può essere un caso.

Ancora una volta i nostri amministratori si inchineranno alle direttive che vengono da Firenze? Firenze?  Noi speriamo di no e , comunque cambino gli assessori, noi tireremo avanti le nostre battaglie con la stessa enfasi.  Anzi, viste le passate esperienze, saremo ancora più agguerriti davanti a incapacità, presunzione, scarsa volontà o malafede.

La Versilia ha pagato e pagherà ancora per molto i danni causati da sciagurati amministratori negli anni passati.  E’ il momento di dire basta a questi “giochini” sulla pelle dei cittadini!!!

Comunicato Rete Ambientale della Versilia-addì 10.2.2014

 

I socialisti di Camaiore dicono No, al parcheggio a pagamento all’ospedale Versilia

Camaiore_ In merito al dibattito sul “Parcheggio a Pagamento all’ospedale” che in queste settimane ha riempito le cronache, come socialisti ci preme sottolineare, che fin dalla campagna elettorale del 2012 a Camaiore abbiamo ribadito il nostro NO ad ogni forma di pagamento, ritenendo che con una semplice gabella indiretta sulla salute non si risolvono i problemi di ordine pubblico. Quindi una scelta inutile sul piano del risultato e dannosa per le tasche dei cittadini. Pertanto il parcheggio a pagamento è una sconfitta per tutti, specialmente per tutti noi cittadini che per recarsi a sostenere una visita medica o per andare a trovare amici e parenti dovremmo pagare un ulteriore balzello. Forse bisognava intervenire prima, comunque meglio tardi che mai.

Coordinatore PSI Versilia Giuseppe Bartelloni – addì 10.2.2014

Re: Siamo stati informati che su facebook  è stata postata la delibera con cui tutto il consiglio comunale di Stazzema ha detto no al parcheggio a pagamento in Versilia, compreso il sindaco Silicani, il quale,invero,  è stato accusato da un giornalista de La Nazione di non aver firmato la petizione  no al parcheggio a pagamento ritenendo il provvedimento giusto. Non sappiamo se il giornalista è stato sbugiardato, ma la notizia è riscontrabile sul social network f/b.

Giuseppe Vezzoni-addì 10.2.2014 

No, al gioco d’azzardo!

Nel condividere quanto ha scritto la signora Rossella Pardini, sulla pubblicità sul gioco d’azzardo, contro la quale si è schierata anche la signora Nila Papini, auspico una severa legge che vieti tale pubblicità, essendo a conoscenza, sin da quando ero un piccolo bambino, della fine fatta da uomini ricchi che persero al gioco tutto il loro patrimonio, fatto questo che li portò ad una vita disperata tanto da indurli a togliersi la vita. Riconosco che è bello sognare, ma non con il gioco d’azzardo, con questo non si deve mai giocare.

Renato Sacchelli – addì 10.2.2014

Processo partecipativo al Piano  attività estrattive: richiesto il finanziamento

m.22.11.2013 PAA Processo partecipativo piano attività estrattive

 

Parco delle Apuane_ Consultando la delibera delle comunità di Parco, n. 3 del 22 novembre 2013, presenti 6 membri e assenti 16 ci sembra che quel contenuto o proposta che è venuta dalla Versilia non abbia trovato granché attenzione in sede di Giunta Regionale. Essa vuole che sulle decisioni ci sia più partecipazione e si eviti la replica del vecchio scenario, quando le popolazioni e le attività sul territorio erano praticamente  estromesse dall’ esprimere la loro posizione, salvo qualche affinità, come è accaduto sull’ allargamento e la delocalizazione della Pietra del Cardoso, dove solo la Comunità di Pruno è potuta intervenire e modificare la prima proposta.  Dal riassunto della seduta emerge la sottolineatura del presidente dell’Unione dei Comuni della Versilia, Maurizio Verona,  per l’assenza del presidente del Parco delle Apuane e la mancanza della tempistica del processo partecipativo, temendo che esso rallenti l’iter amministrativo dell’approvazione del Piano del Parco. Maurizio Verona  “ rimane comunque scettico sul fatto che si possano creare le condizioni perché il conflitto produca un dialogo positivo e soluzioni condivise. Si tratterà di avere a che fare con “tifoserie”.

Infine incuriosisce, oltre questa fretta impellente che stride con l’aver consentito l’annoso ritardo del Piano Parco, anche la richiesta avanzata alla Regione per finanziare il  processo partecipativo.

Quanti soldi costerà questo processo e quali le azioni andranno remunerate e quali dovranno essere svolte nello spirito di servizio di chi fa politica e vuole che ci sia democrazia partecipata?

“ LA COMUNITÀ DEL PARCO

Preso atto dell’intervento del prof. Massimo Morisi e della discussione avvenuta nella seduta odierna;

Riaffermata e concordata l’importanza istituzionale di applicare il “processo partecipativo” ex L.R.T. 46/2013 alle fasi di redazione dello stralcio “attività estrattive” del Piano per il Parco, benché non ricorrano gli obblighi normativi;

INVITA

Il Consiglio direttivo ad applicare i principi, i metodi e le modalità di svolgimento del “processo partecipativo” al procedimento pianificatorio sopra detto, facendosi pure parte attiva nel richiedere alla Regione Toscana il finanziamento dedicato a tali attività, non appena insediata l’Autorità Regionale per la Garanzia e la Promozione della Partecipazione, come prevista dalla L.R. citata;

Dopo la votazione, alle ore 18.30, il Presidente Silicani dichiara chiusa la seduta.

 

Giuseppe Vezzoni-addì 10.2.2014

 

La Federazione del PSI di Lucca sostiene Luca Menesini, candidato a sindaco di Capannori

La Federazione Provinciale del Partito Socialista Italiano esprime le più fervide congratulazioni a Luca Menesini, vincitore delle primarie del centrosinistra per la candidatura a Sindaco del Comune di Capannori. Il PSI si augura che ora tutte le forze del centrosinistra si battano perché Luca Menesini sia il nuovo sindaco di Capannori, proseguendo la felice esperienza dell’attuale sindaco Giorgio Del Ghingaro che ha posto Capannori alla ribalta della politica nazionale e non e che i socialisti hanno convintamente appoggiato.

Partito socialista italiano, Federazione provinciale di Lucca-addì 10.2.2014

Rubrica: Parole al vento e alla pioggia

 

Con una giornata così pessima e problematica per le criticità viarie  di Stazzema, siamo stati tentati di soprassedere dal  riproporre questo articolo.

Ma  è giusto nascondere che i buoi sono scappati dalla stalla e che riprenderli  tutti con un colpo solo non è possibile? Crediamo di no. Seppure coscienti dell’apprensione che come cittadini di Stazzema nutriamo sulle nostre viabilità e il rischio isolamento che si corre, continuiamo la rubrica, ricordando che proprio oggi il dott.  Gabrielli, Responsabile della Protezione Civile nazionale, ha detto che le risorse non sono sufficienti per far fronte ai danni che in più regioni ci sono stati a causa di questo maltempo, che disastra sempre più  un territorio in cui negli ultimi anni sono calati, quasi a sparire,  i finanziamenti atti alla difesa del suolo.

 Secondo alcuni studiosi della difesa del suolo, servirebbe un piano decennale che destinasse un miliardo di euro l’anno per mettere in discreta  sicurezza il territorio nazionale. Nell’ultima Legge di stabilità sono stati destinati alcune decine di milioni di euro. In questa maniera non se ne uscirà e i danni saranno sempre maggiori. Chi porta solidarietà alle popolazioni colpite non può dimenticare che le scarse risorse destinate a prevenire il rischio idrogeologico inficiano la solidarietà che esprimono.

Giuseppe Vezzoni-addì 10.4.2014 

Passano i decenni ma non le promesse sulla viabilità a Stazzema 

Silenzio politico sulle infrastrutture viarie di Stazzema- 21giugno 2007

 

Passano i giorni, passano gli anni e le legislature. Restano invece intatte solo e soltanto le promesse che hanno riempito i programmi elettorali in merito alle viabilità con Sant’Anna e la Garfagnana Non si vede uno scarto politico che si ribelli a questo stato di cose. L’importante è mantenere in linea l’affinità politica che oggi esiste tra Stazzema e le amministrazioni provinciali e regionali, anche se questa posizione è palesemente caudataria e subordina la realizzazione del programma elettorale propinato ai cittadini di Stazzema, che dovrebbe essere il documento a cui gli amministratori dovrebbero fare riferimento. Se ci sono ostacoli o posizioni sovracomunali a cui il Comune di Stazzema deve per forza sottostare, lo si dica chiaramente ai cittadini elettori. Essi devono sapere con chi rivalersi con il loro voto, come devono sapere perché gli enti sovracomunali ritengono irrealizzabili i progetti viari di Stazzema. Del mantenimento salamelecco di un’affinità politica che non è nelle cose, ai cittadini non frega nulla, come dell‘affinità tra un amministratore e l’altro. Spesso all’uomo politico che parla tanto ai cittadini ma tace pubblicamente le difficoltà che incontra o le sue incapacità, gli è riconosciuta quella sintesi di mediazione e di equilibrio che non farà realizzare i progetti promessi ma è indice di conferimento di incarichi. Alla società civile non gliene viene assolutamente nulla se il tizio ha una carrettata di incarichi. Anzi, l’accentramento delle mansioni porta l’amministratore allontanarlo dai cittadini ed ad infilarsi nella casta dei politici. Ormai il bla bla bla dei collegamenti viari con Sant’Anna e la Garfagnana ha superato il mezzo secolo. Bisogna finirla di straparlare degli indispensabili collegamenti che servono al territorio di Stazzema. Sono prioritari a quanto sembra solo per Stazzema. Se è così, allora bisogna metterci una pietra sopra. Chi ha occhi per guardare, costata che solo in Alta Versilia le vie e le gallerie determinano un impatto ambientale. La viabilità  Farnocchia-Sant’Anna fu ideata dal sindaco Bruno Antonucci e subito ostacolata dagli abitanti di Sant’Anna, i quali, come alternativa, volevano una funivia che collegasse Valdicastello all’Ossario di Col di Cava. Dopo il sindaco Bruno Antonucci (1945-50), si sono alternati a Stazzema questi  primi cittadini: Lorenzo Stagi (1950- 55), Bruno Antonucci (1955-60), Vinicio Bertelli (1960-61), Adriano Franchi (1961-70), Renzo Buselli (1970-75), Giuseppe Conti (1975-80), Ernesto Bazzichi  (1980-85), Giuseppe Conti (1985-90), Gian Piero Lorenzoni (1990-2004)  e i tre anni  già trascorsi del sindaco Silicani. Di questi due collegamenti viari solo l’avvio negli anni ‘70 della Stazzema-Gallicano e della strada interpoderale Farnocchia-La Porta. Rimane  il fatto che da questa parte di territorio stazzemese ci si arriva solo piedi in Garfagnana e a Sant’ Anna; e neanche bene, a differenza del passato! Eppure  in ogni programma elettorale v’era la necessità di realizzare questi collegamenti. Tra due anni, se tutto rimarrà come adesso, dopo i turiboli consumati per incensare prima il ministro Lunardi ed ora Di Pietro, nonché la plètora di amministratori provinciali e regionali, gli inossidabili nonché maggiorenti politici stazzemesi, quelli che hanno un’esperienza amministrativa ultradecennale alle spalle, abbiano la sensibilità di non inserire nel loro prossimo programma elettorale la realizzazione di queste viabilità. Forse è la volta buona per costruirle davvero!

Dalla libera cronaca del cittadino Giuseppe Vezzoni-addì 21.6.2007

 

NB: Abbiamo spostato a domani la lettera che il consigliere Gian Piero Lorenzoni ha inviato all’ amministrazione comunale a riguardo della centralina idroelettrica che potrebbe essere realizzata a Ruosina.

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5 risposte a Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e precluso ai giocondi 1221 del 10 e 11 febbraio 2014

  1. fotovoltaico ha detto:

    Tutte queste persone dovrebbe iniziare a parlare meno e darsi da fare di più. Più fatti meno parole.

  2. Lodovico Gierut ha detto:

    Anch’io sono contrario al pagamento della ‘gabella’ all’Ospedale Versilia!
    Noi firmiamo, ma certi politici vanno avanti…

  3. lunaapuana ha detto:

    Ma speriamo che quel famoso collegamento con Sant’ Anna non venga MAI realizzato davvero e sia SEMPRE un modo per raccoglier voti in campagna elettorale. Diversi geologi hanno dato pareri contrario, quel terreno non è adatto per la costruzione di una strada, che altro non diventerebbe che un continuo franamento. E di problemi di viabilità, dovuti a mancanza di prevenzione nel corso degli anni, ne abbiamo già a sufficienza ! Per il resto La ringrazio per il tempo che dedica per informare il nostro territorio, il suo è davvero un ottimo blog. Saluti. http://www.youtube.com/watch?v=b72hw1hV_-4

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