Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e precluso ai giocondi 1217 del 5 e 6 febbraio 2014

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi e precluso ai giocondi 1217 del 5 e 6 febbraio  2014

giuseppevezzoni@gmail.com

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti Innominati

Le leggi inique contro i meno abbienti sono immediatamente costituzionali

Le leggi che toccano la casta necessitano sempre di approfondimenti costituzionali

I sacrifici vanno fatti tutti insieme

1217

Superati  i 400.000 contatti  dal giugno 2010: nr. 400.030, ore 10,10 del 5.2.2014

I 500 milioni di euro che si è portato dietro Letta e l’aumento occupazionale del + 0,1% annunciano davvero la primavera italiana?

 

Ormai Confindustria è divenuta per il Governo Letta come era un tempo la Fiom. Spariti i sindacati, schiacciati e silenziosi, attenti all’inerzia per non disturbare il macchinista Letta e la locomotiva a carbone del Pd. Resta al paese che siamo diventati, pensate un poco, solo la Confindustria a confrontarsi criticamente sulle problematiche del lavoro che non c’è con le decisioni del Governo, immobile e felpato, come quando sul treno fermo alla stazione si guarda al finestrino avendo la sensazione, sbagliata, di ripartire: non è il nostro treno che si muove a ma quello sul binario accanto, che procede nella direzione opposta. L’enfasi per i 500 milioni  che il Kuwait investirà in Italia e il dato mensile di dicembre sulla occupazione cresciuta a dicembre del + 0,1%, rispetto a novembre è esagerata. Giornalisticamente ed economicamente, in un’ottica di macroeconomia, queste notizie non dovrebbero avere l’esaltazione con cui sono state strombazzate a meno che si voglia fare una comunicazione politica e pro il presidente Letta, il quale, invero, dovrebbe attendere a ciò che ha rilevato il report sulla corruzione della commissione Ue, che ha posto l’Italia al primo posto tra i paesi europei, pressoché irraggiungibile in quanto a potenziale corruttivo, equiparato al 50% dell’intera corruzione che c’è in Europa.  Senza contare le leggi ad personam e al conflitto di interessi con cui è ingabbiato l’intero sistema pubblico.

Giuseppe Vezzoni-addì 5.2.2014

 

Il Senato si costituisce parte civile nel processo sulla presunta compravendita senatori

Seppure il consiglio di presidenza del Senato abbia detto no alla costituzione parte civile  in merito al processo della compravendita di parlamentari  che vede Berlusconi tra gli imputati, il presidente Grasso ha deciso diversamente, affermando che costituirsi parte civile da parte del Senato è “un ineludibile dovere morale di partecipazione all’accertamento della verità”.

Giuseppe Vezzoni-addì 5.2.2014

 

Processo Berlusconi,  presunta compravendita parlamentari

 

De Petris e Petraglia (Sel): “Atto dovuto la costituzione del Senato in parte civile”
“La costituzione del Senato in parte civile nel processo per l’ignobile compravendita di senatori nel 2006-2007 è semplicemente un atto dovuto. E’ impensabile che il Senato non si consideri parte lesa quando alcuni suoi esponenti di allora ammettono di essersi fatti comprare per indebolire e poi abbattere il governo di Romano Prodi”, affermano la senatrice di SEL Alessia Petraglia, componente dell’Ufficio di presidenza del Senato, e la presidente del Gruppo Misto-SEL Loredana De Petris.

“Il presidente Grasso – proseguono le due senatrici di SEL – ha fatto benissimo ad ascoltare, in via puramente consultiva, il parere di tutti i gruppi nel corso dell’Ufficio di presidenza. Ora però sta a lui assumere una decisione che a nostro parere non può che essere la costituzione del Senato in parte civile”.

Roma, 5 febbraio 2014

Comunicato Ufficio stampa SEL Toscana

 

Rivalutazione quote partecipanti privati  al capitale Bankitalia: un vantaggio alle banche o ai cittadini?

 

L’intervento dell’amico Fabio Felici sulla rivalutazione quote del capitale Bankitalia fa supporre  che l’opinione pubblica sia stata oggetto di una comunicazione sbagliata e faziosa, tesa a far passare la falsità  che il decreto legge del governo Letta  sia stato squilibrato a vantaggio degli istituti di credito privati, che  sono  partecipanti con quote del capitale Bankitalia ma non sono soci, pertanto impossibilitati ad intervenire nelle decisioni della Banca d’Italia.

Avremmo sperato che dai nostri lettori (sicuramente ci sono dottori in economia e commercio od operatori finanziari) fosse  pervenuto un intervento altamente più qualificato del nostro, sollevandoci così dal procedere su un cammino  per noi ostico, abituati come siamo a fantasticare sul tesoro di San Leonardo e su Bastacosì, il leggendario uomo della neve che nell’attualità di oggi è una figura ormai sparita: da una parte i pochi che prendono tutto e dall’altra  i tanti a cui si toglie tutto.

Ma come giornale che  tenta di  fare  comunicazione ed aprire delle finestre da cui ognuno può vedere  se al di là c’è il paesaggio incantato e si respira  aria pura o scoprirvi invece la discarica nauseabonda, abbiamo l’obbligo e la temerarietà di mettere in rilievo aspetti fondamentali che, al di là delle cifre riportate nel comunicato congiunto dell’Adusbef e di Federconsumatori, dovrebbero far riflettere. Il decreto legge binario sull’IMU e la rivalutazione quote di Bankitalia è  stato una lesione democratica perpetrata al Parlamento e al Popolo italiano. Una forma di assoluta mancanza di rispetto e un calpestare consapevole la capacità di discernere dei cittadini sovrani. Una debolezza bell’e e buona del Governo Letta, che attraverso la prepotenza dei deboli di democrazia sui deboli con  fame di democrazia ha scientemente mischiato il decreto Imu a favore dei cittadini contribuenti con il decreto su Bankitalia, che a favore dei cittadini è tutto da verificare che lo sia.  Un provvedimento “prendere o pagare”  che fa emergere la capacità di sintesi di questo governo col fine di crearsi un paravento dietro cui stare, ricordando che né  il ministro dell’economia Saccomanni né il presidente Letta  sono  intervenuti ad illustrare il decreto Bankitalia  in  Parlamento,  ma soprattutto al Paese.  Non si comprende per qual motivo un intervento così importante  e assunto per il bene  dei cittadini   sia stato caratterizzato dal silenzio e lo si sia voluto abbinare ad un provvedimento che gratificava i cittadini attraverso il non pagamento della seconda rata dell’Imu.

Caro Fabio,   mi è difficile credere che i salti gioia che andremo a fare  quando venderemo la nostra  casa rivalutata catastalmente ( e non quando pagheremo fiscalmente la  proprietà:  in questo caso i salti di dolore saranno assai simili a quelli delle banche, con la piccola differenza che il sacrificio  per  noi cittadini mille euro significherà  restringere ulteriormente la nostra già magra qualità della vita ) saranno uguali a quelli delle banche partecipanti quando metteranno in vendita le quote rivalutate eccedenti il  possesso del 3%. Per comprare le nostre case non c’è la fila, mentre per acquistare le eccedenze dei partecipanti sì.

Se tutto è possibile e non bisogna mai dire  mai,  tuttavia  è difficile credere che il Governo Letta ( il nome  ci ricorda spesso il sottosegretario nei governi Berlusconi e l’uomo  che ha ricoperto alti incarichi nei governi del centrosinistra) abbia deliberatamente penalizzato le banche partecipanti al capitale di Bankitalia causando ad esse un poco di sofferenza fiscale.

Forse la rivalutazione era necessaria perché l’erogazione dei finanziamenti alle famiglie e soprattutto alle PME era divenuto troppo sproporzionato: una massa di denaro che stava producendo una pericolosa ripresa economica? Per questo era giusto intervenire e  incassare soldi,  freddando il flusso dei finanziamenti? No,questo scenario non c’era proprio! C’era invero l’incontrario, e l’operazione mirerebbe a spingere le banche partecipanti ad erogare il credito. Ma sarà così? Bisognerà attendere. I conti si fanno alla fine.

Non crediamo  che la comunicazione sul Ddl Imu-Bankitalia  sia stata  falsata per colpa di quei cattivi  e violenti grillini.  Se fosse così, il Pd  farebbe bene ad intervenire, perché la politica che porta avanti è equa e solidale, tutta spesa a vantaggio delle fasce più indifese della popolazione. Non può essere oltraggiata con l’accusa di aver fatto un regalo alle banche.

Ai posteri  lo stabilire se questo provvedimento sia  stato  ingiustamente definito un regalo alle banche o se invece è stato una mirabile  intuizione  politica-finanziaria per far pagare  agli istituti di credito detenenti quote Bankitalia la seconda rata IMU al posto dei tartassati itagliani. Noi propendiamo a credere che il regalo ci sia stato, ma lieti se verremo sconfessati.

Giuseppe Vezzoni-addì 5.2.2014

Metropolitana leggera Firenze-Lucca, SEL presenta un’interrogazione in Parlamento

On. Nicchi (SEL): “Terza corsia nell’autostrada A11? Prima migliorare la rete dei treni”. Anche l’on. Nardi e l’on. Quaranta chiedono al ministero dei trasporti di potenziare i collegamenti ferroviari

Quali misure intende adottare il governo in merito alla mobilità nell’area metropolitana compresa tra Firenze, Pistoia e Lucca? E’ quanto chiedono in un’interrogazione al Ministro dei Trasporti e al Ministro dell’Ambiente i deputati di Sel Marisa Nicchi, Martina Nardi e Stefano Quaranta, secondo i quali è necessaria “una metropolitana leggera per soddisfare l’esigenza dei collegamenti veloci tra queste città e il capoluogo regionale, principale centro attrattore di traffici”.

L’interrogazione depositata da Sel prende le mosse dalle intenzioni del governatore toscano Enrico Rossi, che ha espresso la necessità di un raddoppio di binario nella linea Pistoia-Viareggio, e da quelle dei sindaci delle città interessate, che auspicano il raddoppio e la velocizzazione della linea ferroviaria Viareggio-Firenze, oltre che la realizzazione di un efficiente collegamento metropolitano lungo la tratta Viareggio-Lucca-Pistoia-Prato-Firenze.

“Su rotaia viaggia il 40% della popolazione toscana e il 50% della produzione economica – spiega Nicchi, prima firmataria dell’interrogazione – Per questo è opportuno che il Governo si esprima sulla priorità o meno di investire nella costruzione di una metropolitana leggera di superficie per ottimizzare gli spostamenti dei cittadini e per favorire lo sviluppo di una mobilità sostenibile”.

“L’unica risposta che è stata data ad oggi all’esigenza di mobilità delle persone e delle merci – conclude Nicchi – è l’intenzione di realizzare la terza corsia sull’autostrada A11 Firenze/Mare, che costerà oltre due miliardi di euro ed è scelta di ulteriore cementificazione della Toscana e che, bene che vada, andrà a regime nel 2025. Prima dell’autostrada è necessario rafforzare la rete ferroviaria”.

Firenze, 5 febbraio 2014

Comunicato Ufficio stampa SEL Toscana

Circolo Sirio Giannini: Tesseramento 2014. Assemblea giovedì 13 febbraio

Seravezza_ Cari soci ed amici, invio il numero di conto corrente per il versamento della quota sociale 2014, che è ancora di  20,00 euro (ovviamente si accettano anche cifre superiori): 10801553 intestato a CIRCOLO CULTURALE SIRIO GIANNINI, c/o Giuseppe Tartarini, Via Case rosse 27, 55047 Seravezza (LU). L’iscrizione può essere fatta utilizzando un bollettino postale, oppure versando personalmente la quota presso lo sportello aperto durante le nostre iniziative o nella nostra nuova sede, in via 1° maggio a Querceta (ex stanza anagrafe), aperta il primo e terzo venerdì del mese dalle ore 16 alle ore 18. Mi auguro vivamente che non lasciate cadere nel vuoto questo appello! Per proseguire e potenziare le attività del Circolo, abbiamo assolutamente bisogno del vostro contributo! C’è molto bisogno di iniziative che diano, a chi lo vuole, la possibilità di conoscere  e discutere, informarsi e partecipare per essere meno indifesi ed isolati. Ma questo non lo possiamo fare se non ci sostenete! I vantaggi dell’iscrizione:

  1. Partecipare a tutte le attività del Circolo, alle  Assemblee ed agli altri momenti di vita collettiva dell’Associazione, per proporre e costruire iniziative;
  2. Godere di uno sconto a tutte le nostre manifestazioni a pagamento(gite, concerti, teatro ecc…);
  3. Ricevere gratuitamente le pubblicazioni dell’Associazione, che, ricordo, non sono in commercio: “Linea gotica: la Versilia e l’Apuania nella bufera. Ricordi e testimonianze” e “I ragazzi raccontano, XV edizione”.

Quindi, forza con il tesseramento!!! Grazie ed arrivederci alla prossima iniziativa.

 

Contatti: e-mail: circolosgiannini@libero.it- Sito web: www.circoloculturalesiriogiannini.it

Convocazione assemblea ordinaria

 

E’ convocata per il giorno giovedì 13 febbraio 2014 presso la Sala Cope in via 1° maggio (al centro civico) a Querceta, alle ore 16,00 in prima convocazione ed alle 17,00 in seconda, l’Assemblea ordinaria dei soci, con il seguente 0.d.g.:

  1. Comunicazioni del Presidente e Relazione al Bilancio
  2. Approvazione Conto consuntivo 2013 e preventivo 2014
  3. Bilancio delle attività svolte, proposte e discussione sulle prossime iniziative
  4. Tesseramento 2014
  5. Varie ed eventuali

P.S.: Si ricorda che la convocazione che conta è la seconda, in quanto per statuto nella seconda convocazione l’assemblea è valida anche con solo nove presenti.

Data l’importanza dell’appuntamento e degli argomenti all’ordine del giorno, raccomando la massima partecipazione possibile.

Cordiali saluti

Il presidente Giuseppe Tartarini

 

Rubrica: Parole al vento e alla pioggia

 

 

Viabilità e sicurezza un’esigenza per l’Alta Versilia

(Corriere della Versilia 11 ottobre 2008)

Alta Versilia – Se l’incidente della macchina precipitata tre giorni fa sulla via d’Arni nei pressi della piccola galleria dopo il bivio al paese di Terrinca è ascrivibile alla fatalità di un malore che avrebbe colpito l’automobilista, tuttavia appare evidente che quello scanso era privo di protezione. Ben diverso è invece stato l’incidente tra un autotreno e una Punto che il giorno avanti è avvenuto sempre sulla via d’Arni, all’altezza del km1, nel tratto tra i più pericolosi e stretti di questa provinciale che sono i due primi chilometri che intercorrono dal Bivio di Iacco alla galleria di Retignano.  Per fortuna solo danni materiali, ma il ripetersi di simili sinistri sta contraddistinguendo questa viabilità che è strutturalmente divenuta inadeguata per l’intensità e il particolare tipo di traffico che aumenta la percentuale di rischio incidenti tra auto e mezzi pesanti addetti al trasporto del marmo e degli inerti, gli autotreni e le autobotti adibiti al trasporto dei prodotti di malta cementizia della Fassa Bortolo e le delle bottiglie d’acqua minerale Azzurrina. Spesso i mezzi sono fuori sagoma per la conformazione delle curve della provinciale per Arni. Le criticità di quest’importante via di comunicazione tra la Versilia e la Garfagnana sono note e denunciate da tempo: cedimenti strutturali del piano stradale, frane e smottamenti, caduta massi, strettezza della sede stradale, mancanza di barriere di protezione, traffico di mezzi pesanti fuori sagoma, velocità, gallerie inadeguate all’altezza dei moderni grandi Tir europei. Una serie di problematiche che andrebbero risolte ma che per l’onerosità degli interventi che richiedono giacciono lì da tempo, sperando che la situazione possa essere controllata come è stato fatto finora ed ogni tanto lanciando annunci che riaprono alla speranza chi aspetta che si facci qualcosa. Tempo addietro, dopo un sopralluogo fatto dai tecnici della Provincia  lungo le strade provinciali che attraversano il territorio comunale di Stazzema, fu indetta una conferenza nel municipio di Stazzema in cui in maniera congiunta il sindaco di Stazzema Michele Silicani e l’assessore provinciale alla Viabilità e alla Protezione Civile Emiliano Favilla annunciarono che entro la fine dell’anno,  a seguito delle verifiche tecniche fatte, la via di Arni sarebbe stata interessata da un provvedimento di divieto al transito per i mezzi fuori sagoma, per larghezza e lunghezza, rispetto alla compatibilità strutturale della strada,  come i carrelloni,   i mezzi a bilico e quelli per trasporti eccezionali, che hanno una capacità di portata sulle 100 ed oltre  tonnellate. Ai cittadini che lamentano rischi e disagi  lungo percorribilità stradale per Arni  non resta che attendere di verificare se la Provincia vorrà davvero assumere l’annunciato provvedimento di divieto, contro il quale il sindacato di categoria degli autotrasportatori si è detto pronto a promuovere  manifestazioni eclatanti, e se il sindaco Silicani, come  ebbe annunciare dopo  dell’incontro avvenuto tra l’assessore Favilla e gli autotrasportatori nella sede  della Fita – Cna di Pietrasanta,  è ancora deciso a far imporre sulla SP.10 la regolamentazione del divieto della transitabilità per mezzi fuori sagoma e/a addetti al trasporto eccezionale.

Un dato è certo: sulla via d’Arni sono aumentati gli incidenti stradali. Da un calcolo approssimativo sono circa una quindicina i sinistri che annualmente rilevano e verbalizzano i Vigili Urbani di Stazzema. Alla statistica sfuggono  gli incidenti  verbalizzati dai carabinieri  o Polizia stradale  e quelli che in via bonaria  conciliano tra loro gli automobilisti.

Giuseppe Vezzoni- Addì 10.10.2008 (Corriere della Versilia 11 ottobre 2008)

 

NB: I danni causati dall’ultima ondata di  maltempo in Lucchesia ammontano a 70 milioni di euro – Abbiamo rinviato a domani un articolo del consigliere Baldino Stagi sulla viabilità e la via di fuga Terrinca – Cansoli. Martedì sera c’è stato un incontro a Terrinca con gli amministratori stazze mesi.

Vezzoni Giuseppe- addì 5.2.2014

 

Mostra “ I Giocolieri”

Sculture per Interni ( 9/12 febbraio al Mug di Forte dei Marmi)A. Giorgi - Il giocoliere di marmo cm 62x52xh42 - 2011

 

Forte dei Marmi_ Il Museo Ugo Guidi e gli Amici del Museo Ugo Guidi la invitano al finissage  della mostra  “Alessandro Giorgi – I Giocolieri – Sculture per Interni” che, in via eccezionale, per la vicinanza dello studio dell’artista all’esposizione, vedrà aperto l’atelier di Alessandro Giorgi in via Carducci a Massa presso il Centro Commerciale “Le Colonne”, domenica 9 Febbraio dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 con ingresso libero.

Il curatore del Museo Ugo Guidi promuove l’iniziativa di visitare l’Atelier dell’Artista, che presenterà alle ore 17.00, per dare la possibilità al visitatore della mostra in svolgimento al Logos Hotel di comprendere la poetica che ha generato tali opere, tramite la conoscenza diretta del percorso artistico di Giorgi: dall’Arte Minimalista alla Poesia Visiva, all’Arte Concettuale fino alle ricerche attuali che l’Artista illustrerà direttamente ai visitatori tramite le opere esposte. Nell’occasione viene presentato anche il volume delle opere dell’artista, edito dal Museo Ugo Guidi per la prima volta, contenente oltre alle opere esposte nella mostra anche immagini relative alle opere monumentali da lui realizzate a Marina di Massa “Il giocoliere volante” del 2010, a Carrara “La matematica del giocoliere” sempre del 2010 e a Viareggio “Omaggio ad Enrico Rastelli” del 2013.

Da queste opere emerge la filosofia e la poetica dell’Artista che così si esprime: “Il monumento contemporaneo non è celebrativo, non viene vissuto stando all’interno, ma entrandovi, percorrendolo e specchiandosi in esso in un sistema ludico, con una diversa dimensione e rapporto tra l’uomo e l’opera. Il fruitore diventa parte dell’opera e l’opera vive con il suo fruitore, che partecipa alle emozioni che esso genera. LO SPAZIO NON SI RACCONTA. SI VIVE.

La mostra, a cura di Giovanna Riu, realizzata dal “Museo Ugo Guidi” – MUG – di Forte dei Marmi al Logos Hotel, via Mazzini 153, terminerà il 12 febbraio 2014 con orario sabato16-18, domenica 11-13 ad ingresso libero. L’esposizione, che ha avuto il suo inizio al Museo Ugo Guidi, è la prima di una serie di mostre che l’artista ha in programma per il 2014 in varie gallerie in Italia. L’esposizione sarà visitabile al Logos Hotel su appuntamento al 0584-880678.

Anche la mostra di pittura “Maestro Andrea Podenzana e allievi cinesi” – Prof. Andrea Podenzana, allievi: Liu JaliangWang PengXu Gege – in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Firenze l’Associazione degli Artisti Cinesi in Italia, a cura di Andrea Podenzana, realizzata nel “Museo Ugo Guidi” – MUG – di Forte dei Marmi, via Civitali 33 e al Logos Hotel, via Mazzini 153, sarà visitabile fino al 12 febbraio 2014 al museo su appuntamento al 348-3020538  o museougoguidi@gmail.com, al Logos Hotel sabato 16 -18, domenica 11 -13.

Il MUG ha il sostegno di Logos Hotel e la partecipazione della Banca Credito Cooperativo Versilia, Lunigiana e Garfagnana, del Parco delle Apuane, di Italia Nostra sez. Massa-Montignoso, del Piccolo Teatro della Versilia e della Fondazione PeccioliperCon l’adesione del Comune di Forte dei Marmi, dell’Unione Europea, dell’International Council Of Museums, Regione ToscanaToscana Musei,EdumuseiProvincia di LuccaSistema Museale della Provincia di  LuccaAPT VersiliaFondazione R. Del BiancoIstituto Confucio Pisa della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Memoria fotografica della mostra: Antonio Raffaelli, presidente Ass. Versiliese Audiovisivi Didattici.

Partner SpecialeLa Capannina di Franceschi con lo “ Spazio Museo Ugo Guidi / MUG Space”.

PartnerCittà Infinite, Polo Istruzione Professionale “E. Barsanti” Massa e Carrara,  Historia vbc, Liceo Artistico “Stagio Stagi” Pietrasanta, Comitato Archivio Artistico Documentario Gierut, Acomus International, Galatea Versilia.

Media PartnerQN La Nazione, Arte in Toscana www.arteintoscana.it, BestVersilia.com, Life Beyond Tourism, La Parentesi della Scrittura, Reality Magazine.

Per raggiungere il museo col GPS:    LAT:43.972477 N – LON:10.154887 E

Infomuseougoguidi@gmail.com / 0585 348510 / 3483020538 www.ugoguidi.it

Ufficio  Stampa:  Associazione “Amici del Museo Ugo Guidi onlus” – Info: 348-3020538 – 0585-348510
MUSEO UGO GUIDI – MUG
Via M. Civitali 33
Forte dei Marmi
tel. 348-3020538
museougoguidi@gmail.com  www.ugoguidi.it

 

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