Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e precluso ai giocondi 1213 del 31 gennaio 2014

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi e precluso ai giocondi 1213 del 31   gennaio 2014

giuseppevezzoni@gmail.com

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti Innominati

Le leggi inique contro i meno abbienti sono immediatamente costituzionali

Le leggi che toccano la casta necessitano sempre di approfondimenti costituzionali

I sacrifici vanno fatti tutti insieme

1213

Informativa molto sconosciuta: Alluvione Ottobre 2013

Buonasera Giuseppe, ti giro un’informativa che pare molto sconosciuta,  se ti è sconosciuta anche a te valuta se ritieni di diffonderla. Lascio a te l’eventuale iniziativa di pubblicarla.

Non mi interessa farmi pubblicità personale ma semplicemente penso che possa tornare utile a tante persone. Gli avvisi che ti giro sono presenti sul sito internet della BccVersilia e su quello di Ubi Banca.

Ti allego elenco comuni interessati ed un modulo fac-simile di Cofidis. Poi ogni banca ha una data di scadenza di presentazione per questo possono essere consultati i relativi siti internet. Buona serata

8/01/2014

Re: Ringraziamo il nostro lettore per l’occasione che offre a Libera Cronaca di informare i cittadini.  Come suo desiderio, non riportiamo il suo nome ma gli ripetiamo grazie, magari sperando di poter ospitare di tanto in tanto un suo intervento.

Giuseppe Vezzoni-addì 31.1.2014

modulo-richiesta-sospensione-rata-alluvione-toscana-2013_cliente

Elenco_Comuni_Interessati

AVVISO ALLA CLIENTELA – Alluvione Ottobre 2013

Regione Toscana: informativa alla clientela per la sospensione delle rate dei mutui nei comuni alluvionati – OCDPC n. 134 26/11/2013Informativa alla Clientela per la sospensione delle rate dei mutui

Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile 26 novembre 2013 “Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nei giorni 20, 21 e 24 ottobre 2013 nel territorio della regione Toscana.” (Ordinanza n. 134)

1) CONTENUTI DEL PROVVEDIMENTO

Con delibera del Consiglio dei Ministri del 15 novembre 2013 è stato dichiarato lo stato di emergenza per centottanta giorni in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nei giorni 20,21 e 24 ottobre 2013 nel territorio della Regione Toscana. In attuazione della delibera, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile ha emanato l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 134, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 10 dicembre 2013 – Supplemento Ordinario n. 83, contenente disposizioni d’interesse per l’industria bancaria.

In ragione del grave disagio socio economico e sociale ai sensi e per gli effetti di cui all’ art.1218 del codice civile, l’articolo 11 di tale Ordinanza prevede per i mutuatari, che abbiano residenza o sede legale e/o operativa in uno dei comuni individuati dal Commissario delegato all’emergenza, meglio specificati nell’allegato elenco, il diritto di richiedere alle banche la sospensione per otto mesi delle rate di mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale.

2) EFFETTI DELLA SOSPENSIONE DELLE RATE DEI MUTUI A PRIVATI E AZIENDE

La sospensione dal pagamento delle rate dei mutui dovrà essere richiesta entro il 9 febbraio 2014. Sarà possibile richiedere la sospensione per 8 (otto) mesi dell’addebito:

– dell’intera rata

ovvero

– della sola quota capitale

di cui all’operazione/i di finanziamento a medio lungo termine in essere con la nostra Banca. A seguito della sospensione con entrambe le opzioni il piano di ammortamento si allungherà per un periodo pari a quello della sospensione; le garanzie costituite in favore della Banca per l’adempimento delle obbligazioni poste a carico della Parte Mutuataria mantengono la loro validità ed efficacia.

Qualora si scelga l’opzione 1), gli interessi maturati nel periodo di sospensione dovranno essere versati dall’impresa mutuataria in unica soluzione al ripristino del PAF.

Qualora si scelga l’opzione 2), gli interessi maturati e dovuti per il periodo di sospensione verranno corrisposti alle scadenze originarie e calcolati secondo gli stessi parametri contrattuali sul capitale residuo così come rilevato alla data della sospensione.

La sospensione non comporta:

– L’applicazione di commissioni o spese di istruttoria;

– La modifica dei tassi/spread applicati al mutuo;

– La richiesta di garanzie aggiuntive.

Durante il periodo della sospensione restano ferme e valide le clausole di risoluzione previste nel contratto di mutuo.

3) MODALITÀ DI RICHIESTA DELLA SOSPENSIONE E TEMPI DI ACCOGLIMENTO

La sospensione dei pagamenti delle rate sarà effettuata su richiesta scritta per i mutui intestati a soggetti residenti o aventi sede legale e/o operativa in uno dei comuni individuati dal Commissario delegato all’emergenza I Clienti interessati possono chiedere alla nostra Banca la sospensione dal pagamento delle rate scegliendo il tipo di sospensione cui si vuole aderire (intera rata o solo quota capitale).

IL NOSTRO PERSONALE RESTA A DISPOSIZIONE PER ULTERIORI INFORMAZIONI.

Pietrasanta, 8 gennaio 2014

Comunicazione alla clientela

Regione Toscana: avversità atmosferiche ottobre 2013

Sospensione del pagamento delle rate dei mutui ai sensi dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 134 del 26 novembre 2013 (G.U. 10 dicembre 2013 n. 289 S.O. n. 83)

Informativa in merito alla sospensione e alla dilazione del pagamento degli interessi non moratori.
Con delibera del Consiglio dei Ministri del 15 novembre 2013 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 25 novembre 2013, n. 276) è stato dichiarato lo stato di emergenza per centottanta giorni in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nei giorni 20, 21 e 24 ottobre 2013 nella Regione Toscana.
In attuazione di tale delibera, è stata emanata l’Ordinanza in oggetto che all’art. 11, in ragione del grave disagio socio economico derivante dagli eventi alluvionali, che costituiscono causa di forza maggiore ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 1218 c.c,prevede per i Mutuatari che abbiano residenza o sede legale e/o operativa in uno dei Comuni individuati dal Commissario delegato all’emergenza, il diritto di richiedere alle Banche la sospensione per 8 (otto) mesi delle rate di mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale. Entro 30 (trenta) giorni dall’entrata in vigore dell’Ordinanza , le Banche devono informare i mutuatari, almeno mediante avviso in filiale o sui propri siti internet, della possibilità di chiedere la sospensione, indicando costi e tempi di rimborso dei pagamenti sospesi, nonché il termine, non inferiore a 30 (trenta) giorni, per l’esercizio della facoltà di sospensione.

In attuazione di tale Ordinanza, la nostra Banca, a seconda dell’opzione esercitata dal Cliente, offre le seguenti possibilità:

a) nel caso di richiesta di sospensione dell’intera rata: il rimborso delle rate riprenderà a cominciare da quelle sospese e, al termine di queste, con le rate residue nell’ordine già predefinito, con corrispondente slittamento del piano di ammortamento e suo conseguente allungamento per una durata pari alla sospensione prevista di 8 (otto) mesi. Nel caso di finanziamento a tasso indicizzato, il tasso di interesse applicato alla ripresa dell’ammortamento sarà calcolato prendendo a riferimento il valore del parametro di indicizzazione vigente al momento del riavvio. Il pagamento degli interessi non moratori in maturazione sul capitale nel corso del periodo di sospensione (al tasso pattuito contrattualmente) verrà dilazionato in 8 (otto) mesi, a partire dalla prima rata successiva alla ripresa dell’ammortamento, con pagamenti periodici aggiuntivi rispetto alle rate ordinarie e con la stessa periodicità di queste, per un importo pari, per ciascuna rata, alla somma totale di tali interessi divisa per il numero delle predette rate.

b) nel caso di richiesta di sospensione della sola quota capitale: per tutte le rate comprese nella sospensione, il Richiedente pagherà, alle scadenze originarie, una quota interessi in misura pari agli interessi relativi alla prima rata sospesa a meno di piccole differenze legate agli effetti dei conteggi basati sull’anno civile (mesi di 28, 30 e 31 gg.) e salvo variazioni dei parametri di riferimento. Il rimborso delle quote captale delle rate oggetto di sospensione riprenderà a cominciare da quelle sospese e, al termine di queste, con le rate residue nell’ordine già predefinito, con corrispondente slittamento del piano di ammortamento e suo conseguente allungamento per una durata pari alla sospensione prevista di 8 (otto) mesi.

Il termine entro il quale i Clienti possono presentare le richieste di sospensione scade il 14 marzo 2014.

La sospensione non comporta:

l’applicazione di commissioni o spese di istruttoria;

la modifica dei tassi/spread applicati al mutuo;

la richiesta di garanzie aggiuntive.

Il mancato pagamento delle rate nel periodo di sospensione è esente dal risarcimento del danno in forma di pagamento di interessi moratori. Nel periodo di sospensione maturano comunque gli interessi corrispettivi al tasso contrattuale, da rimborsare con le modalità sopra indicate a seconda dell’opzione scelta.
Per il resto, rimarranno confermate tutte le obbligazioni, le pattuizioni, le condizioni e le garanzie del contratto di finanziamento originario, non incompatibili con la sospensione di legge e con i contenuti della presente. Nessuna altra variazione verrà apportata al contratto di finanziamento ed è espressamente escluso qualsiasi effetto novativo.
Con l’occasione precisiamo che qualora il finanziamento in oggetto sia nella fase di erogazione a fronte di Stati Avanzamento Lavori, durante la fase di sospensione non sarà possibile procedere a ulteriori erogazioni.

La sospensione dei pagamenti, nelle modalità sopra citate, sarà effettuata su richiesta scritta per i mutui intestati a Soggetti residenti o aventi sede legale e/o operativa in uno dei comuni individuati dal Commissario delegato all’emergenza.
Per poter accedere al beneficio della sospensione, i Clienti interessati si possono rivolgere alla propria Filiale, che darà indicazioni per compilare la richiesta di ammissione e il contratto di sospensione. Tali moduli dovranno essere sottoscritti da parte di tutti i cointestatari e garanti (es.: datori di ipoteca, in caso di mutuo ipotecario).

Nel segnalare che presso la propria Filiale gli eventuali Clienti interessati potranno richiedere ulteriori chiarimenti, porgiamo cordiali saluti.

 

Perso tempo sui problemi veri della viabilità

Stazzema_ Prendo spunto dall’articolo di Vezzoni pubblicato ieri per inviare un piccolo contributo. Che la provinciale di Arni stesse collassando si era capito da molto tempo, che le sollecitazioni imposte alla strada dal passaggio di migliaia di camion con cariche di marmo smisurate e non controllate avrebbero avuto conseguenze disastrose si è detto mille volte. Che si dovesse cercare di trovare un percorso alternativo che servisse anche da “via di fuga” in caso di emergenza lo si è ripetuto fino alla nausea. Sollecitato dagli ultimi eventi, qualche giorno fa il vicesindaco Verona fa scrivere ad un quotidiano che si era parlato di una via alternativa “Arni/Zingola” ma che il progetto è stato accantonato. Detto ciò mi viene da pensare che non si ha nemmeno l’idea di cosa stiamo parlando mentre si fa finta di non ricordare gli impegni che si sono presi e buttati nel cestino.

Ipotizzare ad una via che  unisca Arni con la Zingola è semplicemente fuori da ogni umana comprensione, idea che potrebbe aver avuto un burocrate avulso dalla realtà e che non ha mai visto il nostro territorio. Forse il vicesindaco voleva riferirsi ad un progetto che da molti anni aleggia nei pensieri di chi sta nella stanza dei bottoni ma che, per un motivo o per l’altro, si preferisce non realizzare e che prevede una strada che unisce, semmai, Terrinca con la Zingola.

Possiamo inoltre dichiarare, con certezza di non essere smentiti, che la realizzazione di questa strada alternativa è un preciso impegno, preso dalla amministrazione Silicani, durante le campagne elettorali del 2004 e del 2009.  Certi che si dovesse realizzare questa opera e certi degli infiniti vantaggi che porterebbe sia alle frazioni della vallata che al traffico proveniente dalla Garfagnana e da Massa, gli amministratori si sono più volte dichiarati favorevoli ad iniziare almeno la progettazione.  In una riunione presso il circolo Le Tanacce di Terrinca, alla quale era presente anche il presidente della provincia Tagliasacchi un paio di anni or sono, fu preso un preciso impegno di avviare immediatamente lo studio di questa arteria che tutti continuano a definire importante se non addirittura indispensabile.

Oggi stiamo a batterci il petto perché 3.500 persone rischiano di restare imbottigliate oltre la frana di Iacco ma è bene anche ricordare che se invece di pensare ad abbellire le frazioni con interventi di dubbio gusto o alla pulizia di sentieri dove nessuno passerà mai, azioni rivolte esclusivamente a propagandare la propria immagine o a dimostrare che “almeno qualcosa si fa”, si fossero avviate procedure per realizzare infrastrutture di vitale importanza, oggi avremmo almeno la certezza di poter andare a far la spesa al Piano.

Baldino Stagi- addì 31.1.2014

 

Disoccupazione: a dicembre la prima frenata del 0,1%

L’Istat ha reso noto il dato sulla disoccupazione, che ha dicembre è per la prima volta è calata dello 0,1% ed ha portato   il dato annuale al 12,7%. Il dato annuale è invece negativo, con un + 1,2%  nel 2013. Anche la disoccupazione giovanile è calata nel mese di dicembre dell’ 0,1% mentre il dato annuale si è attestato al 41,6%, che è una enormità devastante per milioni di giovani   il cui futuro pensionistico è devastato. Nei prossimi mesi vedremo se ci sarà la ripresa occupazionale e in quale percentuale. È preoccupante  nel 2013  la disoccupazione giovanile  sia cresciuta del 4, 2% e che una infinitesimale inversione di tendenza nel mese di dicembre sia giudicata come segno di fiduciosa ripresa.

Intanto il Parlamento si svuota delle opposizioni. Oggi sono usciti dalla Camera i gruppi della Lega, dei Fratelli d’Italia e del Movimento 5 Stelle. La legge elettorale  si inizierà a discuterla nel merito dall’11 febbraio dopo che oggi sono state  rigettate le osservazioni sulla incostituzionalità.

Giuseppe Vezzoni-addì 31.1.2014

Il consigliere  Stagi denuncia il blocco delle sue chiamate  telefoniche  

Stazzema_ Con una lettera invia all’attenzione dell’ingegnere  del Comune di Stazzema, Luigi Assi, e per conoscenza al sig.   Sindaco, sig.   Segretario, Sig.   Vicesindaco e  Sigg. Rappresentanza sindacale, il consigliere comunale Baldino Stagi denuncia l’impossibilità  di rapportarsi via telefono con il funzionario. (prot. n. 1000 del 31.01.2014)

 

Oggetto: uso scorretto del telefono

Egregio Ingegnere, anche questa settimana ho chiamato per decine e decine di volte il numero interno del suo ufficio ed il numero del suo portatile, INUTILMENTE.

Sono almeno quattro mesi, ormai, che lei non risponde alle mie telefonate, il suo numero fisso interno risulta perennemente occupato ed anche telefonando al centralino e facendosi passare il suo interno, il risultato è lo stesso.  Il suo cellulare rifiuta le mie chiamate, infatti al momento in cui tento di chiamarla la linea cade dopo il primo squillo mentre se lei sta telefonando a qualcuno ricevo il segnale di occupato. Questo significa chiaramente che lei ha attuato il blocco del mio numero.

Al fine di poter dimostrare queste mie affermazioni, mi sono premurato di mettere conoscenza del fatto alcuni dipendenti del Comune, oltre ad alcune persone esterne, alle quali ho fatto ascoltare quale esito ottengono i miei tentativi di mettermi in contatto con lei.

Ma non basta: in due occasioni, nei mesi scorsi, sono venuto personalmente nel suo ufficio e le ho dimostrato come il suo cellulare rifiuti le mie chiamate, ma sono riuscito ad ottenere solo una serie di scuse senza fondamento.

A questo potrei aggiungere che  gli strumenti moderni consentono di visualizzare le chiamate perse, lei avrebbe quindi la possibilità di richiamarmi nel caso in cui dovesse trovarsi nella momentanea impossibilità di rispondere. Questo non è mai accaduto.

A questo punto credo di poter pretendere che questo stato di cose cessi immediatamente.

In qualità di consigliere comunale, quindi, la diffido dal fare un uso scorretto degli strumenti che le sono messi a disposizione dall’Ente e prego gli amministratori e funzionari di attivarsi al fine di rimediare l’anomalia nella quale si potrebbe intravedere, fra l’altro, la violazione dell’art. 340 del C.P. oltre che all’art. 54 comma 2 della Costituzione.

Riceva i miei saluti.

Terrinca 31.01.14

Il Consigliere Comunale Baldino Stagi

 

Su Facebook la campagna elettorale dei tifosi

Ogni tanto diamo un’occhiata su facebook e restiamo basiti per le modalità  con cui alcuni cittadini  intervengono sulla situazione stazzemese. Leggere certe difese e attacchi dimostra che ciò che avviene in Parlamento è lo specchio vero del paese che siamo diventati. Si fa tifo, solo tifo becero contro questo o quello, mentre si tace vigliaccamente sui problemi veri che ogni giorno si affrontano, come la viabilità che  diventa sempre più a rischio ma che ci guardiamo bene da affrontare il tema con una visione di interesse generale. Preferiamo riggalluzzirsi per gli interventi tappabuchi, necessari, ovviamente, ma non risolutivi di una situazione che avrebbe bisogno di un piano di consolidamento versanti, di allargamento della sede stradale e dotare le vie di adeguate opere d’arte che regimino il defluire dell’acqua pluvia. La pulizia delle cunette sulle strade comunali ha indubbiamente sortito dei benefici effetti ma occorrerebbero ben più sostanziose azioni. Tra l’altro, con ciò che è successo oggi nel pisano e a Roma, sarà ancora più problematico trovare le risorse necessarie per ripristinare i danni provocati dalle forti piogge di questa ultima decade di gennaio, figurarsi finanziamenti preventivi per la difesa del suolo.

Giuseppe Vezzoni-addì 31.1.2014    

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...