Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e precluso ai giocondi 1212 del 30 e 31 gennaio 2014

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi e precluso ai giocondi 1212 del 30 e 31   gennaio 2014

giuseppevezzoni@gmail.com

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti Innominati

Le leggi inique contro i meno abbienti sono immediatamente costituzionali

Le leggi che toccano la casta necessitano sempre di approfondimenti costituzionali

I sacrifici vanno fatti tutti insieme

1212

L’anno della svolta: rivolta in Parlamento e richiesta di Impeachment per Napolitano

Più che la luce in fondo al tunnel sembra il bagliore di una deflagrazione del tunnel in cui la politica ha messo il paese, depredato e lacerato. Aver deciso di portare all’approvazione il decreto legge per non pagare la seconda rata Imu unitamente alla ricapitolazione da parte dello Stato di Banca di Italia poteva avvenire solo in questa palude di paese, con il  silenzio delle più alte cariche istituzionali. L’ostruzionismo del Movimento 5 Stelle non può superare certe soglie di rispetto e di democrazia ma certe operazioni, come quella di ieri sera, che sono andate in porto attraverso il cosiddetto strumento ghigliottina finora mai utilizzato da un presidente della Camera, la dice lunga di quali interessi si intendevano privilegiare.

L’impeachment morale e politico sta in questo connubio assurdo con cui si è voluto far passare come atto democratico l’astuzia volpina di salvare nello stesso tempo la vittima e di premiare il carnefice, responsabile di una crisi che è nata nella finanza e nel mondo delle banche e che poi è divenuta economica. Sette miliardi di ricapitolazione per trovare proprio dalle banche le risorse per non far pagare la seconda rata l’Imu, calcolata in 2 miliardi e cento milioni, è indubbiamente un sofismo finanziario che pare non abbia costi ma che invece ne ha e privilegia i soci privati di Bankitalia, che si ritrovano rivalutato assai il valore delle quote possedute e possono rivenderle. È un decreto molto complesso, che non poteva essere accomunato a quello dell’Imu, con la logica  di prendere tutto o di far pagare agli italiani la seconda rata. Chi ci avrà guadagnato con questa logica perversa che come fu il referendum Fiat mette alle strette i più deboli e favorisce i forti è inutile sottolinearlo. Sono coloro che si ritrovano rivalutata la quota e possono andare all’ incasso del regalo ricevuto, mentre le PMI muoiono e non trovano i finanziamenti. Aver unito i due temi così dirimenti è una porcata studiata  da questa politica bene comune di pochi, su questo non ci dovrebbero essere dubbi, ma che tale atto possa essere stato approvato per via istituzionale senza che nessuno abbia fatto notare al Governo Letta che comportarsi così è inciviltà democratica, rafforza ciò che andiamo scrivendo da tempo: siamo alla dittatura partitocratica autoreferenziale, dove i cittadini non contano niente e si va avanti con logiche che stanno facendo terra bruciata di qualsiasi tentativo di opposizione. Gli itagliani stiano attenti alla gabbia in cui stanno ormai  per essere posti  con la legge elettorale che puzza di porcellum,  che ha  quella soglia ridicola per il premio di maggioranza e l’altra invece penalizzante e di diversa entità con cui milioni di cittadini non potranno essere rappresentati in Parlamento. Una legge che non  prevede le preferenze ma continuerà con le liste ridotte ma sempre bloccate in collegi elettorali più piccoli, che consentirà anche le candidature plurime così care agli uomini della provvidenza del centrodestra ma anche del centrosinistra. A parte che nessuno  evoca più la legge sul conflitto di interessi , stiamo assistendo a questa singolarità che nessuno mette in evidenza: mesi fa, quando il Popolo della libertà evocava il ritorno alle urne se non  veniva cancellata l’Imu, c’era sempre un democratico che ricordava che a decidere sarebbe stato il presidente Napolitano. Ora che è il segretario del Pd ad  evocare la fine della legislazione se non si farà la legge elettorale, non c’è uno straccio di democratico che ricordi al suo segretario che la fine della legislatura l’ha decide il Capo dello Stato. Questa legge ha in sé i germi dell’incostituzionalità per quella soglia del 37%, davvero ridicola per poter arraffare un 15% della rappresentabilità degli elettori. Inoltre non ci possono essere diversità di soglie per entrare in Parlamento e anche le liste bloccate destano non pochi dubbi. Ma come si può fare una legge costituzionale con chi non vuole riconoscere la costituzionalità né gli organi di garanzia super partes?

Di schifo in schifo, ma gli itagliani troveranno sicuramente il modo per uscire dal campo di concentramento bene comune di pochi, dalla vergogna Itaglia dei poteri forti e degli interessi pubblico-privato che predano ignobilmente i ceti più poveri e incrementano la diseguaglianza tra chi non ha e chi ruba troppo.

Ma la vergogna è il silenzio di chi non vede, non sente e tace e attende il suo turno. Gli itagliani hanno fame, ma le faine e le fainette continuano a non accorgersene, volutamente sorde e determinate ad aggirarsi ai gallinai per continuare a predare. Tanto c’è chi fa il palo ed assiste al magna magna senza fare una piega.

Dal paese della vergogna che continua il suo corso.

Giuseppe Vezzoni-addì 30.1.2014

 

Consorzi di bonifica, legittimazione compiuta nonostante il voto multiplo

 

Fratelli d’Italia: il consiglio regionale sceglie i propri “pupilli” rappresentanti dei nuovi consorzi nonostante le elezioni si siano svolte nell’ illegalità

Due giorni fa, in sede di consiglio regionale, procedendo alle nomine ed elezioni dei componenti e revisori dei nuovi Consorzi di Bonifica, si è compiuto anche l’ultimo atto di legittimazione di un percorso che ha disatteso gran parte della nuova riforma.

Bocciata la mozione, presentata dai consiglieri Staccioli, Marcheschi e Donzelli di Fratelli d’Italia e appoggiata da tutta l’opposizione, che chiedeva l’annullamento delle elezioni dei nuovi consorzi di bonifica avvenute il 30 novembre scorso e proponeva di stabilire una nuova data per indire nuove legali votazioni.

PD UDC e IDV si sono espressi e hanno deciso di considerare regolare lo svolgimento delle votazioni.

“La legge 79 del 2012 “Nuova disciplina in materia di consorzi di bonifica. Modifiche alla l.r. 69/2008 e alla l.r.91/1998. Abrogazione della l.r. 34/1994”ci spiega Staccioliha ridisegnato gli organi che devono occuparsi della tutela del territorio a livello idrogeografico, una legge che ha avuto un lungo percorso, costata molto lavoro per poi essere disattesa alla partenza negli articoli che maggiormente tutelano il cittadino e la democrazia. Tempi per gli avvisi non rispettati, modalità delle votazioni non rispettate (vedi i due sindaci di Massa e di Carrara che hanno votato centinaia di schede, come loro stessi hanno ammesso), tempi e modalità per la presentazione delle liste dei candidati non rispettate, anomalie nello svolgimenti degli scrutini (dichiarate degli stessi commissari).

Di tutto l’iter per la costituzione dei nuovi consorzi non un singolo passaggio sembra non aver rispettato la legge, a partire dalla data di spedizione degli avvisi indirizzati agli aventi diritto al voto, spediti da  Poste S.p.a. solo in data 18 novembre e di conseguenza recapitati ai destinatari solo tre o quattro giorni prima delle votazioni, se non addirittura a elezioni avvenute”.

Due esposti-denuncia relativi alle irregolarità sono stati depositati presso la procura di Lucca e sono ora al vaglio del magistrato inquirente. Da quanto si legge negli esposti le ipotesi di reato eventualmente contestate riguardano il falso in atto pubblico e l’abuso d’ufficio.

A difendere a spada tratta i consorzi nuovi nati nell’ illegalità i consiglieri Rossetti (PD), Del Carlo (UDC), Morelli (PD), Gazzarri (IDV). Gli argomenti usati da questi in aula, pur di legittimare le elezioni, hanno rivelato un’interpretazione faziosa delle norme, fino allo stravolgimento del loro significato, che evidentemente era l’unico modo per difendere l’indifendibile.

Cosa premesse ai consiglieri di maggioranza è apparso chiaro, se ancora ci fossero stati dei dubbi, al momento di votare le nomine dei rappresentanti e dei revisori dei consorzi. Così mentre non si sono fatti scrupoli di calpestare gli articoli della legge e i diritti dei cittadini alla giusta rappresentanza  e partecipazione, gli animi si sono invece scaldati sui nomi delle candidature, scelte compiute ben prima delle elezioni.

L’Assessore Targetti è intervenuta affermando che ripetere le votazioni sarebbe un oneroso costo aggiuntivo; noi da parte nostra riteniamo oneroso, a scapito di tutti i cittadini Toscani, continuare a mantenere una maggioranza e una classe dirigente che, mostrando tutta la sua arroganza,  impedisce la regolare applicazione delle  leggi.

Firenze 30.1.2014

Comunicato stampa Daniela Cattani- Segreteria Consigliere Regionale Marina Staccioli- Consiglio Regionale della Toscana-Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia

Cultura, sen. Petraglia (SEL): “Profondamente delusi dal ministro Bray”

Il commento dopo il question time di oggi pomeriggio. “Precarietà istituzionalizzata non può essere la soluzione per valorizzare il nostro patrimonio culturale”

Tre euro e cinquanta centesimi all’ora per un anno da precari: è soltanto questo ciò che il Governo riesce ad offrire ai giovani che vogliono lavorare nel settore della cultura. Dopo le grandi aspettative dei mesi scorsi, dobbiamo registrare l’assoluta mancanza di una volontà volta a promuovere l’occupazione giovanile in questo settore e di considerare la promozione del patrimonio artistico e culturale residuale rispetto a tutto il resto”.

Lo dichiara la senatrice di Sinistra Ecologia e Libertà Alessia Petraglia commentando la risposta resa dal Ministro alla Cultura Massimo Bray durante il question time di questo pomeriggio a proposito del progetto “500 giovani per la Cultura”.

“La precarizzazione istituzionalizzata di 500 giovani non può essere la soluzione al necessario piano straordinario di digitalizzazione del patrimonio culturale – spiega Petraglia – né può rappresentare una prospettiva occupazionale per i giovani che saranno selezionati secondo il bando scaduto il 24 gennaio. Il patrimonio archivistico e librario di cui essi si andrebbero ad occupare, oltretutto, rappresenta appena un sesto delle attività previste dal bando ed è evidente l’insufficienza di questa misura anche sotto il profilo dell’efficacia”.

“Davanti alle nostre osservazioni, il ministro non ha replicato niente nel merito, né ha lasciato intendere quali possano essere le strategie di promozione e valorizzazione dell’occupazione giovanile nel settore della cultura – dice ancora la senatrice – Prendiamo quindi atto con profonda delusione e grande amarezza che, ad oggi, l’unica cosa che il Governo e il ministro sono in grado di offrire a giovani lavoratori con qualifiche elevate è un contratto di precariato da 416 euro al mese”.

Firenze, 30 gennaio 2014

Comunicato Ufficio stampa  SEL Toscana

 

Pink Floid: Tributed by Floydian, domenica al Comunale di PietrasantaILMONDOCHEVORREI-2014-a5

Pietrasanta_ Domenica 2 febbraio alle ore 21.30, appuntamento con il concerto al teatro Comunale di Pietrasanta in solidarietà alle famiglie colpite dal grave disastro ferroviario di Viareggio del 29 giugno 2009. L’incasso della serata sarà infatti devoluto alla O.N.L.U.S. “Il mondo che vorrei”.

Ad esibirsi sul palco i ‘Floydian’, gruppo composto da otto elementi, che ha fatto del repertorio dei Pink Floyd il proprio cavallo di battaglia. Sarà l’occasione per ascoltare i brani storici del grande gruppo rock inglese, con la stessa scenografia fatta con il cerchio per le riproduzioni visive, laser, fumi, luci e quant’altro serva.

Interverrà anche l’attrice Elisabetta Salvatori, che ha portato in tutta Italia lo spettacolo relativo alla strage ferroviaria di Viareggio raccogliendo ovunque successo di critica e di pubblico.

“Ci attendiamo una folta partecipazione – afferma Enrico Benedetti dei Floydian –poiché il tema abbraccia una problematica di vicina e stretta attualità, considerando anche il fatto che il prezzo del biglietto è di 8 euro e che con questa piccola cifra è possibile fare un gesto a favore delle famiglie e godersi un bellissimo spettacolo”. L’assessore all’associazionismo Pietro Lazzerini ricorda che iniziative come queste sono particolarmente care all’Amministrazione Comunale e aggiunge: “Sono soddisfatto di poter collaborare a questa iniziativa. Il nostro è solo un piccolo contributo di vicinanza a queste famiglie in un momento di iter giudiziario in cui non bisogna mai abbassare la guardia

Da Carlo Berretti, del Mondo che Vorrei onlus addì 30.1.2014

Floydian sul palco del Comunale a sostegno della verità e giustizia sulla strage ferroviaria di ViareggioILMONDOCHEVORREI-2014-a5

 

Pietrasanta_ Buongiorno Giuseppe. Ti sarei grato se tu potessi dare notizia dell’evento che stiamo preparando: Domenica 2 febbraio alle ore 21,30 ca. presso il teatro Comunale di Pietrasanta si terrà un concerto dei “FLOYDIAN” tributo ai Pink Floyd, con il patrocinio del comune di Pietrasanta – Assessorato all’Associazionismo.

Il biglietto di ingresso è di otto euro e l’incasso andrà alla Onlus “Il Mondo che vorrei” dei familiari delle vittime della strage ferroviaria di Viareggio (29.6.2009). Una manifestazione importante, non solo per la valenza dello spettacolo in sé stesso, ma soprattutto per il significato di sostegno alle famiglie che stanno cercando, tramite la giustizia, di far emergere le responsabilità giudiziarie del disastro stesso, con strenue battaglie a colpi di avvocati ed udienze a cadenza quasi settimanale presso il tribunale di Lucca. Facciamo questo affinché non si sentano lasciati soli in questa lotta per affermare il principio elementare che è la sicurezza delle Ferrovie dello Stato che non tocca solo i passeggeri, ma anche tutte le abitazioni, le stazioni e quant’altro circostanti  le ferrovie: e noi tutti dovremo essergliene grati! Ti invio anche la locandina dell’evento e ti ringrazio della pubblicazione a nome di tutti i familiari.

Enrico Benedetti, del gruppo dei  Floydian, cover deo Pink Floyd –addì 30.1.2014

 

Ricordiamo l’eutanasia delle persone disabili  da parte del nazismoRicordiamoEutanasia disabili

 

Massa_ Lunedì 3, a Massa, nel rifugio antiaereo a cui si accede da Porta Martana ci sarà l’inaugurazione dell’allestimento documentale della vicenda inerente all’eutanasia delle persone disabili. La mostra ha il patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca, della Regione Toscana, dell’associazione Anflass Toscana e Cesvot.

 

Martedì 4 si riunisce la Consulta del Volontariato di Stazzema

Stazzema_ Si comunica che la Consulta del Volontariato è convocata per il giorno martedì 4 febbraio 2014 ore 18,00 presso la sede Municipale nella Sala “Bruno Antonucci ” con il seguente ordine del giorno: Regolamento della Consulta del Volontariato di Stazzema – discussione bozza (allegata): Programma manifestazioni 2014; Varie ed eventuali. Saluti.

Dott. Michele Morabito- Responsabile Area Socio Culturale Amministrativa Parco della Pace di Sant’Anna di Stazzema-addì 30.1.2014

 

 

Le strade, le frane e le distanze e le affinità politiche con gli enti sovra comunali- 1996-2014criticità  abbassamento strada provinciale pe Stazzema 001

 

Stazzema_ Siamo tentati di pubblicare tutti gli articoli che abbiamo scritto sulla situazione della viabilità alto – versiliese non come Libera Cronaca ma come corrispondenti del Corriere della Versilia e poi del Nuovo Corriere della Versilia. Dopo l’ennesima emergenza e aver costatato come è ridotta la provinciale per Arni, siamo andati a verificare nel nostro archivio quanto abbiamo scritto sulla viabilità e sul dissesto idrogeologico, sullo stato dei manti asfaltati e della segnaletica. Siamo restati esterrefatti dagli innumerevoli articoli  sfornati, davvero un j’accuse ripetitivo, anzi percussoide,  ma che tuttavia non ha sortito granché. Per la frana di Iacco abbiamo scritto e denunciato che il dissesto avanzava, come raccogliemmo le affermazioni dell’assessore ai lavori pubblici del tempo,  Rodolfo Pierotti, prima amministrazione Silicani, 2004-2009, che rassicurava il proprietario della casa evacuata che prima di finire il suo mandato avrebbe trovato il finanziamento per sistemare la preoccupante situazione. Aldilà delle affinità o meno con le amministrazioni sovra comunali, tra il dire e il fare c’è  sempre di mezzo l’ italica attesa dell’emergenza vera propria, che , fra virgolette, beninteso, finalmente è arrivata e adesso fa stare col fiato sospeso, perché la criticità è enorme e non è la sola, purtroppo, visto che  per ripristinare i danni  in Versilia causati della pioggia della scorsa  settimana  è stata fatta girare una cifra di 25 milioni di euro. Un cifra che simile ad una scorrentata  di migliaia di volt fa stramazzare se si dovesse davvero rapportarla ai 70 milioni  destinati dal Governo Letta (cifra fornita dal presidente  della Toscana Rossi al Tg 3 di martedì 21 gennaio) per l’intera difesa nazionale  del suolo per l’anno 2014.criticità  stoccaggio pericoloso di tronchi   argiine canale di Picignana 002

Giuseppe Vezzoni-addì 30.1.2014

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