Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e precluso ai giocondi 1203 del 20 e 21 gennaio 2014

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi e precluso ai giocondi 1203 del 20 e 21  gennaio 2014

giuseppevezzoni@gmail.com

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti Innominati

Le leggi inique contro i meno abbienti sono immediatamente costituzionali

Le leggi che toccano la casta necessitano sempre di approfondimenti costituzionali

I sacrifici vanno fatti tutti insieme

1203

Via di Marina interrotta in località salita del Gatto dalle 10,20 di stamaniVia di Marina interrotta dalle 10,20 d di stamani 20.1. 2014 004

Traffico bloccato a causa del cedimento in corso della via provinciale di Marina (Sp9) che stamani, alle 10,20 circa,  ha mostrato inquietanti e pericolosi segni di scivolamento nel sottostante Fiume Vezza, in località salita del Gatto,  poche decine di metri dopo il bivio di Iacco, direzione mare. Al momento in cui scriviamo questa nota il traffico è bloccato e praticamente gran parte dello Stazzemese è isolato , considerato che sulla sulla via di Arni, località Risvolta, vigono  tre fasce di orario per poter transitare.  La frana in località Risvolta  è  avvenuta quasi nel punto in cui era stato fatto un intervento di ripristino del versante che nel dicembre 2009 fu danneggiato da una precedente frana.Via di Marina interrotta dalle 10,20 d di stamani 20.1. 2014 008

Il fronte di frana che stamani ha causato l’interruzione al traffico era tra le frane censite dopo l’alluvione del 1996. Era stato monitorato a seguito di piccoli cedimenti che negli anni hanno destato allarme ma evidentemente non nella misura per intervenire a prevenire ciò che sta succedendo. Non siamo geologi, ma ricordiamo che questo rischio frana fu considerato dopo l’alluvione molto rilevante ed ad alto rischio perché interessava la provinciale ma anche l’alveo del fiume Vezza. Oggi ci dovrebbe essere un summit tecnico tra Provincia, Regione e Comuni interessati per decidere i provvedimenti da assumere.Via di Marina interrotta dalle 10,20 d di stamani 20.1. 2014 002

Giuseppe Vezzoni-addì 21.1.2014- ore 12,30  

Verso una nuova porcata?

Consentire ad una coalizione che arriva al 35% possa prendere il premio di maggioranza  è peggio, assai peggio della legge truffa del 1953. La maggioranza i partiti se la dovrebbero conquistare  con le scelte eque e trasparenti  e non  attraverso una legge che non terrà certamente di conto il dato della partecipazione al voto per far scattare il premio di maggioranza. Il 25% dell’elettorato può arrogarsi una rappresentabilità  oltre il 50% ?

Con questa logica si fa strame di ogni parvenza di democrazia.  Al primo turno è minimale, diciamo una grande furbata del Pd e di Forza Italia, stabilire una soglia del 35%  per prendere più del  50% dei seggi senza far seguire  ad essa  il dato  della partecipazione, diciamo  il 70%,  affinché il premio di maggioranza possa scattare. Inoltre non ci piace per nulla che lo sbarramento per entrare in  Parlamento sia differenziato su tre livelli: 5% per coalizioni di liste; 8% per lista singola; 18% per coalizioni. In questa maniera si vuole imbrigliare gli elettori  per canalizzarli in una logica del far scegliere tra la zuppa o il pan bagnato.

I partiti maggiori, Pd e Forza Italia, forzando con norme penalizzanti, pertanto non democratiche, vogliono  far sparire le formazioni minori senza mettere in atto quel necessario agire politico volto ad attrarre il consenso degli elettori con l’eliminazione degli interessi economici e ridando alla politica uno spirito di servizio. Ricordiamo che Veltroni voleva un Pd tuttomio e si  ritrovò con un Pd sonoramente sconfitto.

Come cittadini  riteniamo che una legge elettorale  che dà oltre il  50% di rappresentabilità  al 25% dell’elettorato sia pericolosissima e non la barattiamo neppure se veramente si riformasse il Titolo V della Costituzione e il Senato si trasformasse in Aula delle Autonomie, risparmiando così quel miliardo di euro  sui costi della politica.

Giuseppe Vezzoni-addì 20.1.2014

 

Alluvione a Vitoio

FDI: “Utilizziamo come alternativa la strada vicino all’ex cava Biagi”

Pietrasanta_ I violenti temporali che hanno colpito nei giorni scorsi la Versilia ed in particolare la zona di Pietrasanta, hanno lasciato il consueto strascico: strade allagate, infiltrazioni nelle abitazioni, torrenti pronti ad esondare, insomma una situazione ad alto rischio idrogeologico. La frazione di Vitoio nel comune di Pietrasanta é rimasta isolata a causa degli smottamenti del terreno e delle frane sulle strade di comunicazione, che hanno interdetto qualsiasi tipo di passaggio.

Una soluzione alternativa, tuttavia, esiste e viene proposta all’amministrazione comunale da Fratelli d’Italia con la consigliera regionale Marina Staccioli ed i responsabili locali del movimento Piero Palagi e Luca Nicodemi che sostengono come in via del tutto eccezionale e temporanea, vista l’urgenza e la drammaticità della situazione, si potrebbe utilizzare per la viabilità la strada che costeggia l’ex cava Biagi, oramai dismessa.

I rappresentanti di Fratelli d’Italia, preoccupati per il protrarsi dell’isolamento di numerose famiglie, con tutti i disagi che ne derivano, ritengono valida l’alternativa in quanto vicina al paese e sfruttabile anche come parcheggio per le auto e gli altri mezzi di soccorso.

“Non basterà  peraltro a risolvere l’annoso problema” chiosa Staccioli “è chiaro che le amministrazioni, ai vari livelli, devono prendere senza ulteriori indugi piena coscienza della necessità di una seria opera di prevenzione dei nostri territori. Al riguardo, presenterò una mozione insieme agli altri colleghi del Gruppo regionale Donzelli e Marcheschi”.

Firenze, 20 gennaio 2014

Comunicato da Giovanni Campisi – Consiglio Regionale della Toscana- Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia-addì 20.1.2014

 

La riunione di Mulina è stato un confronto propositivo, pertanto più che positivo

Stazzema_ C’è chi si diverte ad offendere, a sbeffeggiare chi amministra, a leggere facebook e pretendere risposte anche per i post su Facebook, e chi cerca di costruire un dialogo con i cittadini, anche con quelli di Mulina, sapendo che non si può accontentare tutti e soprattutto il sig. Vezzoni; però anche con il sig. Vezzoni c’è comunque un confronto un dialogo, e nei prossimi giorni mi ha invitato ad un sopralluogo nella sua Mulina al quale andrò ed ascolterò con attenzione ciò che avrà da dirmi, rassicurandolo che non è intenzione di nessuno prendere in giro nessuno.

La riunione a Mulina è stata positiva, molto positiva, i cittadini hanno partecipato attivamente ponendo questioni semplici da risolvere ed altre molto più complesse che serve più tempo più risorse e serve la compartecipazione tra il pubblico ed il privato.
Il confronto con i cittadini insegna sempre ed ammettere errori o ammettere di essere stati incapaci di realizzare quanto programmato a me non spaventa, mi sembra anche di aver spiegato il motivo, e mi sembra che ci siamo messi in gioco per rilanciare, con un rapporto rinnovato per un futuro diverso.
C’erano giovani coppie il parroco persone meno giovani donne ed uomini che incontrerò nuovamente per fare proposte concrete su quanto emerso dalla discussione, e quando ci incontreremo alcuni piccoli problemi evidenziati saranno già superati.
Non cado nelle provocazioni di chi non Sa Fare altro che distruggere che pianificare la divisione tra i cittadini che stimolare ed incitare alla contrapposizione, non voglio misurarmi con nessuno, con chi si è sempre sentito il primo della classe , non ne sento la necessità, ho fiducia nei cittadini, sono certo che loro sapranno giudicare valutare riflettere e porre fiducia in chi se la meriterà.

Per fortuna le Mulina è una frazione viva la gente ha dimostrato di mettersi in gioco per costruire per dialogare con l’unico obbiettivo di migliorare la qualità della vita dei residenti, le polemiche dei soliti mori , le leggo, ma il mio obbiettivo non è quello di rispondere a chi non propone niente ma invece quello di soddisfare le esigenze degli Stazzemesi.
Maurizio Verona-addì 19.1.2014

Parcheggio  a Mulina ed altro

Stazzema_  Conveniamo con il vicesindaco Verona che a Mulina è in atto un tentativo di rimettersi in gioco dopo il periodo che aveva portato la frazione a disinteressarsi di tutto.  E questo tentativo va incoraggiato e non deluso, o peggio ancora sabotato.

Per quanto concerne Giuseppe Vezzoni, va precisato in questa nostra maniera binaria di porci, come cittadino residente e curatore di un mezzo di informazione locale qual è Libera Cronaca,  non ci arroghiamo, né lo vorremmo, il diritto di indirizzare eventuali scelte di interventi pubblici. Ribadiamo che l’approvazione e i tempi della realizzazione spettano unicamente all’amministrazione comunale, eventualmente in accordo con agli abitanti e non con l’abitante. Questo vale anche per il parcheggio, che per noi è necessario realizzarlo a Carbonaia, dove ogni giorno assistiamo a criticità di sosta. Tuttavia l’amministrazione e il paese possono decidere altrimenti.  

Libera cronaca da Italia bene comune e precluso ai giocondi-addì 20.1.2014  

 

Concluso il congresso regionale di SEL. “Continuare a tessere la tela dell’unità del centrosinistra”

Si è concluso oggi, (ieri per chi legge Nda) intorno alle ore 16,30, a Prato, il congresso regionale toscano di Sinistra Ecologia e Libertà, ultimo appuntamento nei territori prima del congresso nazionale che sarà celebrato il prossimo fine settimana a Riccione.

Durante i due giorni di dibattito, ai quali hanno preso parte i delegati delle federazioni provinciali, sono state discusse le linee politiche generali che orienteranno l’attività del partito in vista delle prossime scadenze elettorali, e sono stati rinnovati gli organismi regionali del partito.

Sanità pubblica, lotta alla povertà, messa in sicurezza del territorio, risorse per attuare nuove politiche industriali sono le priorità individuate nel documento finale, in cui è stata definita anche la collocazione di SEL all’interno del centrosinistra. “E’ il momento di dimostrare una vera, tangibile utilità politica e sociale di SEL – si legge – e su questo terreno competere per costruire una sinistra moderna, più grande, popolare, utile: esattamente quel partito che in Italia non c’è. Continueremo a tessere la tela dell’unità del centrosinistra, ma esercitando la nostra autonomia e rafforzando la nostra identità politica, sapendo che le coalizioni non sono un dogma, ma uno spazio di libertà condivisa e di pari dignità”.

Dinanzi ad un Pd travolto dalle tentazioni del populismo semplicistico renziano – prosegue il documento – spetta a noi l’onere di farci carico di ricostruire connessioni e unità tra i cittadini e la politica, restituendole il suo valore più alto”. E, in vista delle prossime elezioni europee “essere radicalmente europeisti”, puntando a costruire “tutta un’altra Europa, con un Parlamento che finalmente conti di più, la cancellazione del fiscal compact e l’introduzione di un social compact”. Il documento è stato approvato a larghissima maggioranza dall’assemblea, unitamente

Oltre ai delegati per il congresso nazionale, l’assise toscana ha provveduto ad eleggere anche i 68 membri della nuova assemblea regionale, alla quale spetterà il compito, nelle prossime settimane, di designare il nuovo coordinatore toscano.

Comunicato  Ufficio Stampa SEL Toscana-addì 19.1.2014

Elezioni  Consorzio Bonifica Toscana Nord: voto multiplo ma niente annullamento

Toscana Nord_  Ci sarebbe un’inchiesta della Procura di Lucca sul  rinnovo del consiglio del nuovo consorzio di bonifica Toscana Nord. Il 39 novembre si è affermata la lista guidata da Ismaele Ridolfi. A chiedere un intervento della Procura  sono stati  membri del Movimento 5 Stelle  di Lucca e Fortunato Angelini, il candidato sconfitto nella competizione, che hanno presentato due esposti. Le ipotesi di reato al vaglio della Procura sono abuso d’ufficio e falso in atto pubblico. I ricorrenti contestano  gli elenchi dei consorziati, il via libera dato dal commissario Riccardo Gaddi e l’esercizio di un voto plurimo che un video testimonierebbe essere avvenuto.  Gli indizi sarebbero per gravi irregolarità commesse con “l’uso illegittimo di voto plurimo”,  tuttavia, invece di sanzionale l’illegittimità con l’annullamento delle elezioni, pare si voglia  solo depurarle dal conteggio poiché la lista vincente, anche senza il voto multiplo, risulta comunque vincente.

Per noi, appurata dai giudici l’illegittimità commesse, il segnale vero  per onorare il diritto offeso sarebbe quello di ritornare al voto, di condannare penalmente chi ha commesso le illegittimità  e  di chiedere loro il danno economico causato.

Giuseppe Vezzoni-addì 20.1.2014

    

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Una risposta a Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e precluso ai giocondi 1203 del 20 e 21 gennaio 2014

  1. nila ha detto:

    Voglio dire al Signor Verona Maurizio che se è stato fatto qualcosa a Mulina sia x la memoria di Don Fiore Menguzzo e la sua famiglia e x il sito delle Mulinette è grazie a Giuseppe Vezzzoni .
    Papini Nila

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