Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e precluso ai giocondi 1202 del 18 e 19 gennaio 2014

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi e precluso ai giocondi 1202 del  18 e 19  gennaio 2014

giuseppevezzoni@gmail.com

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti Innominati

Le leggi inique contro i meno abbienti sono immediatamente costituzionali

Le leggi che toccano la casta necessitano sempre di approfondimenti costituzionali

I sacrifici vanno fatti tutti insieme

1202

Viabilità è stata ripristinata sulla via di Marina: stamani il mezzo pubblico per Stazzema ha svolto il servizio di trasporto pubblico  normalmente,transitando da Mulina alle 6,30-

20.1.2014- ore 6,45

Ultim’ora: Frana la provinciale di Marina ed isola l’intero Stazzemese

Dal sito del Comune di Stazzema

19 gennaio 2014, ore 20,30

La strada Proviciale tra le località di RUOSINA E IACCO è momentaneamente interrotta a causa di una frana.

I mezzi di soccorso sono al lavoro per liberare la viabilità.

Stazzema, 19 gennaio 2014

Comunicato Stampa maltempo a Stazzema
Il vicesindaco di Stazzema, Maurizio Verona: ‘Servono risorse per la montagna e in prospettiva viabilità alternative’

Ancora danni nel territorio di Stazzema . In conseguenza delle precipitazioni cadute nei giorni 17, 18 e 19 gennaio, è franato il versante soprastante la strada provinciale n.10 di Arni, in località Risvolta del  Comune di Stazzema, causandone l’interruzione. I lavori d’urgenza sono già in corso, e pertanto la strada resterà chiusa per l’intera giornata.
I lavori sono stati seguiti dall’ufficio Tecnico comunale e dal vicesindaco di Stazzema Maurizio Verona e dall’Assessore alla Protezione civile Egidio Pelagatti.
‘Quello che lancio è un grido di allarme’ commenta il voce sindaco Verona, per essere ascoltati e per continuare a vivere in montagna con la minima sicurezza, per evitare l’abbandono che sarebbe devastante per tutti i territori. Stiamo vivendo in continua e perenne emergenza, ogni volta che è prevista una allerta meteo moderata succede il disastro, il territorio non resiste più, a Stazzema la strada per Arni presenta numerosissime criticità, è una viabilità pericolosa sta cedendo in moltissimi punti e il rischio che prima o poi isoli gran parte degli Stazzemesi dal resto della Versilia si fa sempre più concreto. Servono risorse per garantire una revisione completa e seria delle criticità note, se si procede in prevenzione si risparmieranno molte risorse e si eviteranno enormi e numerosi disagi ai cittadini alle attività economiche e commerciali. Sarò al fianco del Presidente Baccelli per chiedere un intervento urgente e straordinario su questa arteria e mi auguro che lo Stato per una volta voglia fare la sua parte. Chiedo al Presidente Baccelli di sottoporre con urgenza il problema alla Regione perché lo porti sul tavolo della conferenza Stato Regione’
‘Nel frattempo la Provincia è intervenuta immediatamente per ripristinare il collegamento interrotto in località la Risvolta ed è già garantito il passaggio dei mezzi di soccorso e già da domani mattina la viabilità sarà aperta in 3 fasce orarie per permettere ai giovani di andare a scuola e di andare a lavorare:
Fascia 1 dalle 7 alle 8,45
Fascia 2 dalle 12 alle 14
Fascia 3 dalle 18 alle 20.30
La ditta garantirà il passaggio ai mezzi pubblici . La viabilità sarà sorvegliata continuamente fino a quando non sarà scaricato il versante.
Il lavoro di ordinaria amministrazione’, commenta ancora Verona, ‘ che abbiamo fatto in questo periodo di pulizia delle griglie delle zanelle è stato prezioso ed ha evitato danni maggiori e disagi enormi, purtroppo è sempre più difficile reperire risorse per una continua e dovuta manutenzione, mi auguro che cresca la consapevolezza ai livelli di governo superiore che i Comuni hanno necessità di risorse vincolate alla manutenzione del territorio , questo è l’investimento prioritario che dovrebbero mettere in agenda tutti i livelli istituzionali. È necessario pensare anche a viabilità alternative per le emergenze per evitare che interi paesi si trovino isolati’

STAZZEMA, 19 gennaio 2014

NB: Rimandiamo a domani, 20 gennaio, la risposta del vicesindaco Verona in merito al parcheggio e alla riunione con la comunità di Mulina che si è tenuta mercoledì scorso.

Incontro tra Renzi e  Berlusconi: sintonia profonda

Renzi, senza mai mentovare Berlusconi  ha detto che c’è stata sintonia profonda sulle riforme costituzionali con Forza Italia. I punti di incontro sono:

a)    La riforma del Titolo V della Costituzione che prevede il taglio delle indennità degli amministratori regionali

b)    Modifica del Senato,  i cui membri non saranno più eletti e non si avrà l’approvazione in seconda lettura delle leggi. Il senato sarà l’Aula delle Autonomie  Regionali

c)      Modifica della legge elettorale che privilegerà il bipolarismo ed eviterà il ricatto dei piccoli partiti. Probabilmente non prevederà  la preferenza.

Renzi non ha  voluto aggiungere particolari ed ha annunciato che lunedì alle 16 il testo approntato dai tecnici sarà portato all’ approvazione della Direzione del Pd e poi portato il 27 alla discussione alla Camera dei Deputati. Insomma la sintonia  profonda si è presa perlomeno un anno di tempo perché le riforme costituzionali hanno bisogno di tre letture con maggioranza qualificata. Un periodo  durante il quale la sintonia può trasformarsi in distonia, come è tante volte è accaduto e che continuiamo  a temere che possa ripetersi poiché gli interessi sono difficili da estirpare.  Sentiamo puzza  di bruciato, anche se non vediamo quale lembo di lenzuolo si sta annerendo. Forse è quello rimboccato sotto il materasso. Per appurarlo bisognerà attendere che la bruciatura intocchi la coperta della democrazia italiana, sempre più sintetica, più corta e meno protettiva.

Giuseppe Vezzoni-addì 18.1.2014  

Seravezza: che tristezza quel confronto monotematico tra maggioranza e minoranza  sull’edilizia privata

Seravezza_ Spettabile Redazione, è triste vedere come il dibattito tra maggioranza ed opposizione nel Comune di Seravezza si esaurisca soltanto sui temi dell’edilizia privata.

In generale, infatti, l’industria edile, per tanti versi fondamentale nel nostro Paese, non si presta tuttavia a recepire l’innovazione, elemento-base della crescita nelle società contemporanee, dove le ragioni dello sviluppo economico non possono oramai più essere disgiunte da quelle di una più alta e sostenibile qualità della vita di cui, appunto, l’innovazione rappresenta la chiave.

Ciò nel particolare di Seravezza è aggravato da Regolamento urbanistico nel quale è complicatissimo destreggiarsi, nato com’è dal compromesso tra istanze vere o presunte della popolazione, e le concessioni ideologiche fatte da una parte della maggioranza all’altra, che la tiene sotto ricatto.

Ma è triste anche perché, da noi, tanti altri sono i motivi di preoccupazione che un’opposizione dovrebbe avere, visto che su di essi la maggioranza tace colpevolmente e dimostra totale incapacità da più di un mandato – il dramma dei senza lavoro, il problema delle giovani coppie che non riescono a mettere su casa, l’abbandono scolastico, la mancata integrazione delle famiglie immigrate da lunghi anni sul nostro territorio, solo per menzionarne alcuni.

La realtà del nostro Comune, ed è purtroppo lo stesso in tanti altri, è che sia la maggioranza sia l’opposizione, o almeno parte di essa, difettano di un rapporto vero con la cittadinanza, della sensibilità necessaria per capirne i reali problemi e desideri, della preparazione tecnica e culturale che serve ad affrontarli e dar loro soddisfazione.

Queste dovevano essere le tre imprescindibili qualità, con cui la classe politica attuale, giovane o meno giovane che sia, avrebbe dovuto riempire il vuoto lasciato dalla fine delle ideologie.

Ciò non è successo, così che oggi ci troviamo non solo senza un sostrato di valori, un tempo sotteso bene o male da ogni idea politica, ma anche senza gente che sappia risolvere i reali problemi nostri, invece di inseguire visibilità a vario titolo o, peggio ancora, di servirsi della politica per dare un contenuto alla propria personale esistenza.

Grazie e saluti

P. dal Torrione- Generazione Italia Seravezza-Stazzema-addì 18.1.2014

Vige la deroga alla regola di cui si è abbondantemente beneficiato con Tangentopoli

Un tempo, almeno, c’era una regola e veniva rispettata. Si abbandonavano gli incarichi politici – e spesso anche quelli pubblici – in presenza di rinvio a giudizio. Chi, tra il 1992 e il 1994, ha goduto più di ogni altro degli effetti di quella ‘regola’ oggi e’ il primo a non rispettarla. Mai. La Lega e’ il Partito prototipo del dire una cosa e fare l’opposto. Il caso Cota e’ solo l’ultimo. Scavare nei mesi precedenti per credere. Il Partito di Antonio Di Pietro segue a ruota. Dal Lazio alla Liguria e altrove, palazzi e quartierini inclusi. In altri Partiti vale il criterio della ‘doppia verità’. Talvolta si chiedono le dimissioni per un’informazione di garanzia, in altri casi ,invece, scatta la difesa anche per il rinvio a giudizio. Vige, insomma, non la regola ma l’appartenenza al gruppo, alla consorteria, indipendentemente dalla rilevanza del reato. Infine, c’è chi difende l’accusato sempre e comunque. Meglio la regola!  

Riccardo Nencini Segretario nazionale del Partito Socialista Italiano

Teleriscaldamento: lavoro nero o che cosa?

Stazzema_ Vorrei riportare l’attenzione sulla lettera inviata dal vicesindaco Verona, pubblicata alcuni giorni or sono sulla Libera Cronaca, che conteneva una lunga invettiva sul lavoro nero e l’evasione fiscale. A quanto pare anche per far funzionare il teleriscaldamento, quel famoso impianto di cui non si riesce a sapere niente, non ci si fanno scrupoli ad affidare incarichi a persone estranee, anzi, si arriva a elogiare l’impegno di soggetti che non dovrebbero nemmeno avvicinarsi all’impianto. Come vogliamo classificare questo tipo di lavoro, sig. Verona? Se, come ci hanno più volte confermato gli amministratori, il meccanismo è perfettamente rodato, possibile che ci si debba affidare alla buona volontà di un pensionato per garantirne il funzionamento?  Ho saputo che qualcuno ha definito le richieste che Lorenzoni ha inviato in Comune come una operazione di bassa politica, evidentemente anche questi signori avrebbero voluto che ci si girasse dall’altra parte ignorando uno stato di fatto inaccettabile che, oltretutto, potrebbe causare gravi problemi a chi, in buona fede, compie azioni che non gli competono. Vedremo se dopo questa ennesima figuraccia qualcuno si degnerà di dare spiegazioni o si continuerà ad attendere che il tempo annebbi il ricordo. Sembra che ci sia gente molto brava a “vendere fumo”.

Baldino Stagi-addì 18.1.2014

 Parcheggio Mulina:   presa di culo fino al 2016?DG_2013_00083_00_000

DG_2013_00083_00

 

Stazzema_ Gli amministratori che  mercoledì sera hanno incontrato la comunità di Mulina potevano essere più chiari e dire che per il parcheggio  promesso nel 2004  se ne parlerà nel 2016, considerato che hanno approvato il programma  triennale delle opere pubbliche per il periodo 2014-2016. La solita manfrina che si ripete dal 2004. Avremmo preferito ascoltare che la presa per il culo  sarebbe  proseguita fino al 2016 invece di assistere ad una pietosa assunzione della responsabilità e mostrare pentimento per  tale comportamento. Sicuramente gli amministratori presenti si erano dimenticati di aver approvato  un piano triennale di opere pubbliche che per le annualità  2014 e 2015 non  prevede  nessuna risorsa per il parcheggio alle Mulina, mentre per il 2016 ci sarebbero a disposizione 130mila euro.  Signori amministratori,  come la mettiamo  con questo prolungamento fino al 2016? Il signor sindaco mercoledì sera non c’era e pertanto il 10 per la presa di culo  che mercoledì gli è stata conferito in contumacia lo spostiamo sugli amministratori che erano presenti: Verona, Pelagatti, Viviani. Affinché rifletta bene, tralasciamo di fare il nome della futura candidata consigliere nella lista Impegno per Stazzema che era presente alla riunione.

Giuseppe Vezzoni-addì 18.1,2014

 

Guadagnare salute: come rendere facili le scelte salutariLOCANDINA GS 24 GENNAIO 14_01

 

Le iniziative della Regione Toscana e i progetti per la Versilia- Auditorium Ospedale Versilia-24.1.2014

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