Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e precluso ai giocondi 1199 del 15 e 16 gennaio 2014

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi e precluso ai giocondi 1199 del  15 e 16  gennaio 2014

giuseppevezzoni@gmail.com

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti Innominati

Le leggi inique contro i meno abbienti sono immediatamente costituzionali

Le leggi che toccano la casta necessitano sempre di approfondimenti costituzionali

I sacrifici vanno fatti tutti insieme

1199

La legge elettorale  va fatta

Sono già trascorsi nove mesi dall’insediamento di Letta a capo del governo, ma di riforma della legge elettorale  neanche l’ombra. Tante chiacchiere. Ora che il Parlamento è stato legittimato  dalla Consulta, questa legge elettorale potrebbe ritardare ancora. Ma che legge elettorale sarà, come sarà definita la soglia  per cui scatterà il premio di maggioranza ? Bisognerà attendere il 27 gennaio se si inizierà a fare sul serio o se si ricorrerà alle solite promesse. Vedremo come saranno interpretati i paletti posti dalla Consulta.

Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e precluso ai giocondi-addì 15.1.2014

 

La strada della Costa serve !!!Terrinca 021

Stazzema_ Adesso Giuseppe ti scrivo in minuscolo, la strada della Costa come tutte le strade Servono. Lasciando stare se è stato un voto di …. nel 2004 fino ad oggi, i politici cambiano ma la strada se è fatta rimane. Mi meraviglio del terrinchese che ha scritto certe cose. (se terrinchese è, appartiene sempre al vecchio sistema democristiano). La mia preoccupazione, sin dal primo progetto, è stata quella di controllare e spronare che abbia tutti i requisiti, partendo dall’imbocco sino alla larghezza, perchè un domani possa diventare la strada di Cansoli, Poi, i miei ultimi commenti negativi, sono rivolti agli amministratori locali, per un semplice motivo: la cosa a loro interessa solo ai fini elettorali, altrimenti non si sarebbero susseguiti gli sbagli che hanno rallentato il progetto. Questo lo dico da ex amministratore, anche al capo gruppo di maggioranza Viviani: se in un progetto ci credi, LO SEGUI!!! e se lo segui, il progetto cammina !! Come ho già avuto modo di scrivere su FB al Verona e come dirò ad altri eventuali candidati alla poltrona di sindaco, nei prossimi 5 anni si dovrà fare un altro pezzo di questa ormai storica strada. Cosa che ha inizio ha fine !!!

Giuseppe Rossi-addì 15.1.2014

Re: Rossi, il residente non ha scritto niente ma ci ha solo confidato la sua opinione in merito alla strada. Noi abbiamo ritenuto di renderla pubblica.  Ti abbiamo messo i puntini su un sostantivo. Se l’avessimo lasciato, avrebbe contraddetto il tuo intervento; o almeno avrebbe suscitato riserve se per un progetto utile ci possa essere  davvero alla base un voto come continui a definirlo.

Giuseppe Vezzoni-addì 15.1.2014

La strada per la Costa serve a poche persone

Stazzema_ Bravo Giuseppe, vedo che anche la Libera Cronaca comincia a fare del giornalismo di inchiesta e questo non può che far bene alla nostra terra. Non so che ti abbia dato le informazioni sulla strada della Costa ma è bene che qualcuno cominci a dire le cose come stanno. Il sottoscritto da sempre parla di “voto di puntini puntini”, e lo fa a ragion veduta. Il sig. Dalle Mura riuscì a collezionare 8 voti a Terrinca pur essendo totalmente sconosciuto, evento alquanto misterioso e non spiegabile se non con un accordo sottobanco. E’ un sistema collaudato per controllare i voti: per essere certi che Tizio e Caio diano la preferenza alla lista Tot devono apporre la croce su un nome che nessuno voterebbe in quella sezione. Il risultato dell’accordo di cui stiamo discutendo è la realizzazione di una strada che serve a poche persone e questo potrebbe andare anche bene se non fosse che costa un sacco di soldi……pubblici.  Questo piccolo (o grave) episodio la dice lunga di come funziona la politica, e non solo a livello nazionale ma anche nelle nostre case, dove si passa nei giorni prima delle elezioni e si contratta, si minaccia, si rinfaccia, si promette: già, si promette, il problema è che per mantenere le promesse non si paga di tasca propria ma si attinge dalle casse pubbliche,quindi dalle saccocce di tutti noi. E le sorprese non sono finite, scommetterei che alle prossime elezioni, se si vuol vedere iniziare quella strada, si dovrà sottostare ancora alla vecchia promessa. Ora però che la verità è affiorata, diventa più difficile trovare un sistema per controllare il flusso dei voti, ma vedrai che un sistema lo scoveranno. L’unica speranza è che si cominci a cambiare mentalità e capire che il favore di cui ha bisogno Tizio lo paga la comunità, e che anche a Tizio toccherà pagare, inconsapevolmente, le promesse che in altri posti sono state fatte a Caio e in altri ancora a Sempronio, in un vortice che non paga nessuno, che inghiottisce enormi quantità di denaro, sprecati inutilmente perché non utilizzati per il bene comune ma per il tornaconto personale. Mi viene in mente quando mio padre mi diceva che la politica è una schifezza ed io, piccolino, non capivo perché.

 P.S. Domani ti mando il secondo incontro di ping pong fra me e il dott. Canessa sperando che sia di interesse per gli amici lettori.

Baldino Stagi- addì 15.1.2014

Ordinanza di demolizione del patio temporaneo del Circolo Endas  di Levigliani

ORDINANZA DEMOLIZIONE PATIO

Stazzema- Ieri il consigliere Baldino Stagi ci ha scritto in merito ad un patio autorizzato temporaneamente sul suolo pubblico  nella frazione di Levigliani ma che non è stato rimosso dopo la scadenza del termine  ricevuto per istallarlo. A tal proposito  il 9 gennaio scorso è stata assunta l’ordinanza n. 6 di demolizione del patio del Circolo Endas di Levigliani. L’atto ingiunge al Sig. Florens Babboni, quale Presidente del Circolo Ricreativo Operaio ENDAS di Levigliani, di procedere a proprie cure e spese, entro il termine di sette giorni dalla data di notifica della ordinanza, alla demolizione del patio temporaneo ed al ripristino dello stato dei luoghi. Inoltre  avvisa il presidente che in caso di inottemperanza, il Comune procederà alla demolizione diretta del patio, imputandogli tutte le spese sostenute, e in caso di mancato pagamento l’Ufficio si attiverà per la riscossione coattiva delle stesse ai sensi delle vigenti leggi in materia. Infine informa  che con provvedimento successivo si procederà al calcolo delle somme dovute per l’occupazione del suolo pubblico effettuata senza titolo, con l’applicazione delle relative sanzioni. 

Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e precluso ai giocondi.15.1.2014

 

Legge elettorale. Riccardo Nencini: il Parlamento e’ legittimo. ora la palla passa alle Camere

“Le motivazioni della Consulta ci forniscono un dato inequivocabile: il Parlamento è pienamente legittimo. Uno schiaffo a populisti e demagoghi. La palla passa alle Camere per una seria riforma della legge elettorale. Non c’è più tempo da perdere”. Lo dice Riccardo Nencini, Senatore e Segretario del Partito Socialista Italiano, a margine di una conferenza stampa alla camera, commentando le motivazioni della Consulta sull’incostituzionalità del Porcellum. “Si tratta ora – prosegue Nencini  – di trovare una convergenza a partire dalle forze politiche di maggioranza per sciogliere i due nodi, quello del premio di maggioranza ‘eccessivo’ e  delle liste bloccate”. “E nello stesso tempo garantire stabilità al governo e agli elettori rappresentanza democratica e capacità di scelta degli eletti. La strada del doppio turno di collegio potrebbe essere la base di discussione più proficua” – conclude Nencini.

 Inviato da Gabriele Martinelli, del Psi di Lucca – addì 15.1.2014   (Da www.partitosocialista.it)

 Il dramma Hedda Gabler venerdì al Comunale di PietrasantaDSC_3273

Il dramma di Ibsen con Manuela Mandracchia diretto da Antonio Calenda in scena al Teatro Comunale di Pietrasanta – venerdì 17 gennaio alle 21.00DSC_3529

Pietrasanta (LU)_Per chi ama la prosa autentica, per chi ama veder recitare come si deve, per chi ama ascoltare attori di grande classe, l’appuntamento è per venerdì 17 gennaio al Teatro Comunale di Pietrasanta con Hedda Gabler, uno dei maggiori successi del norvegese Henrik Ibsen che la Fondazione La Versiliana porta in scena nell’ambito del cartellone di prosa firmato da Luca Lazzareschi insieme a Fondazione Toscana Spettacolo. Protagonista una grande Manuela Mandracchia, interprete tra le più amate del teatro italiano che sul palco del Comunale sarà affiancata da Luciano Roman.DSC_3601

Opera scritta nel 1890 Hedda Gabler pone al proprio centro una figura che si discosta dall’ideale femminile coevo ad Ibsen. Gelida e altera, consapevole del proprio fascino eppure fragile nella sua intima frustrazione, nella sua incapacità di vivere serenamente la propria femminilità, ossessionata dal successo e rapita da un vortice di egoismo, rivalità, deleteria intransigenza: Hedda Gabler è una delle più problematiche, febbrili e seduttive figure femminili ibseniane.

Dopo la morte del padre, il generale Gabler, con cui aveva condotto vita altolocata, la giovane Hedda sposa per interesse un mediocre intellettuale piccolo borghese Jørgn Tesman che ambisce a una cattedra universitaria. Rientrata dalla luna di miele, Hedda appare del tutto insoddisfatta della sua nuova vita, annoiata, confusa dalla sua stessa femminilità enigmatica e ancor più dal fatto di essersi scoperta incinta, stato che invece il marito non sa intuire. La confusione aumenta quando riappare Løvborg un antico amore di Hedda, scrittore tutto “genio e sregolatezza”. Hedda si isola in un vortice di egoismo, in un cieco slancio di volontà di potenza e di controllo del destino altrui che la distruggerà.

Il regista Antonio Calenda affronta Hedda Gabler dirigendo nel ruolo del titolo Manuela Mandracchia, affiancata da Luciano Roman impegnato nel ruolo del giudice Brack, conservando mirabilmente la vibrante complessità dei personaggi, ogni loro chiaroscuro, assicurando in questo modo all’opera una efficace e dirompente forza. In essa i personaggi, soprattutto femminili, esprimono sempre uno o più nodi tematici che stanno a cuore all’autore, senza però apparire mai semplificativi: conservano invece tutta la loro vibrante complessità, vivono intensamente ogni contraddizione e ciò assicura ai loro profili ed ai loro conflitti una struggente forza emozionale.

«È in questo tormento scuro – commenta il regista – la chiave che li rende moderni. Trovo da questo punto di vista molto significativo un intervento di Roberto Alonge, che sottolinea come Ibsen appaia come una sorta di gemello di Freud. Capace di scavare nel pozzo nero dell’inconscio e di raccontare attraverso il suo teatro inquietudini di assoluta attualità: se da scienziato Freud esterna le proprie scoperte, Ibsen lo fa da artista… Depista, accenna, occulta, ma dalle pieghe del linguaggio, dalle ombre interiori è facile intuire quanti fantasmi incestuosi padre-figlia popolino la scena, quanti drammi psicologici, quanto l’oscurità abbia da rivelare».
I biglietti (21 euro platea, 12 euro galleria – con riduzioni per gli under 25, per gli over 65 e per i diversamente abili) sono in vendita on line su Ticketone.it, e dalle 17 alle 19 presso il Teatro Comunale di Pietrasanta (Piazza Duomo). Info 0584.265733 – 0584.795511www.laversilianafestival.it

HEDDA GABLER di Henrik Ibsen;

Traduzione di Roberto Alonge – Scene: Pier Paolo Bisleri- Luci di: Nino Napoletano- Costumi: Carla Teti – Musiche: Germano Mazzocchetti – RegiaAntonio Calenda- Produzione: Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Compagnia Enfi Teatro-
Interpreti: Manuela Mandracchia, Luciano Roman e con (in o. app.) Jacopo Venturiero, Simonetta Cartia, Federica Rosellini, Massimo Nicolini, Laura Piazza

 Info: tel. 0584 2655777 – mob. 349 8613496-  ufficio.stampa@laversilianafestival.it

Comunicato Fondazione La Versiliana-addì 15.1.2014

Rinnovo iscrizione al Circolo Fratelli Rosselli di Firenze

Firenze_ Si invitano i soci del Circolo fratelli Rosselli a rinnovare la loro iscrizione 2014 e i non soci a iscriversi al Circolo. Il Vostro contributo è essenziale per l’attività del Circolo.

Quote 2014: Socio ordinario: euro 26; Socio sostenitore: euro 60; Socio benemerito: euro 110. Socio giovane: euro 5

Modalità di pagamento tramite bonifico bancario sul conto IT05V0616002801000010936C00 oppure tramite bollettino sul c/c postale n135 935 04 entrambi intestati a Circolo di Cultura Politica Fratelli Rosselli Onlus.
L’associazione al Circolo comprende l’invio gratuito dei Quaderni del Circolo Rosselli (QCR) diretti da Valdo Spini, Pacini editore – Pisa.

Nota: Chi contribuisce in misura superiore alla quota sociale minima (€ 26) gode dei benefici fiscali sulla differenza tra contributo e quota stessa (erogazione liberale) previsti per le ONLUS.

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