Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e precluso ai giocondi 1189 del 2 e 3 gennaio 2014

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi e precluso ai giocondi 1189 del 2 e 3 gennaio 2014

giuseppevezzoni@gmail.com

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti Innominati

Le leggi inique contro i meno abbienti sono immediatamente costituzionali

Le leggi che toccano la casta necessitano sempre di approfondimenti costituzionali

I sacrifici vanno fatti tutti insieme

1189

Riflessione da Primo dell’Anno

Secondo me Napolitano è una figura umana “istituzionalizzata” nell’eccezione psicologica del termine. Se ognuno di noi ha il tempo di rivedersi il film ” Il miglio Verde” con Tom Hanks, c’ è una scena dove Sam un vecchio ergastolano veniva dopo più di 50 anni in galera perdonato dei suoi crimini e rilasciato, per lui fu uno shock! Sam era ormai un tutt’uno con i ritmi e i modi di vivere all’interno dell’istituzione carceraria, lui non s’immaginava più una vita al di fuori delle regole e comportamenti carcerari. Egli fu colto da crisi depressiva e cerco di commettere un reato pur di non uscire in libertà, alla fine quando si trovo fuori dopo poco tempo sentendosi un estraneo alla vita reale si suicidò.

Ecco, secondo me il Presidente della Repubblica potrebbe trovarsi in questa situazione psicologica, quindi potrebbe non avere quella piena lucidità nel valutare lo scenario politico ed è per questo che forse magari pur in buona fede continua imperterrito a non capire il contesto generale della politica e della vita reale del nostro paese, impedendo con la sua presenza svolte forse drastiche e/o traumatiche, ma fisiologiche per la permanenza nel nostro paese di una democrazia compiuta e di fuoriuscita da una crisi economica, morale e sociale! Quindi, pur con un certo dispiacere, comprendendo il suo stato d’animo, accompagnato se necessario da un supporto psicologico, con le dovute riconoscenze per il servizio svolto al paese. è giunto il momento che il Presidente Napolitano si dimetta! Seguendo l’esempio di una grande mente del nostro tempo e dei secoli seguenti che è stato il buon Papa Benedetto XIX,  il quale ha avuto l’intelligenza, il grande coraggio e l’ umiltà di capire che non era più all’altezza degli impegni di una grande chiesa moderna!

Dottor Nicola Bazzichi-addì 2.1.2014

Giurlani assessore a Stazzema: quali interessi dietro la decisione del sindaco Silicani?

Il consigliere regionale Marina Staccioli: “A cosa, o meglio a chi serve un nuovo assessore a cinque mesi dalle elezioni?”

Toscana_ Stazzema– “La nomina di Oreste Giurlani quale assessore del comune di Stazzema, potrebbe essere un chiaro esempio degli equilibri che muovono l’attuale sistema politico: come spiegare altrimenti, se non in funzione di interessi politici personali, la nomina di un politico residente in provincia di Pistoia, ex sindaco di un paese della Mediavalle, come assessore in Versilia?” con queste parole la consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Marina Staccioli, contesta il sindaco Silicani e la scelta di nominare Giurlani quale nuovo assessore comunale.

“Una spiegazione potrebbe esser che, dopo aver perso il posto di sindaco di Fabbriche di Vallico a causa della fusione del comune con il comune di Vergemoli, Giurlani aveva bisogno di un altro ruolo istituzionale per mantenere la poltrona di Presidente dell’Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani (UNCEM), uno dei soggetti pubblici la cui trasparenza di gestione è poco chiara, tant’è che il gruppo consiliare regionale di Fratelli d’Italia ha chiesto più volte chiarimenti sui bilanci e relativa documentazione, e non ricevendo risposta ha dovuto far intervenire il presidente del consiglio regionale, Alberto Monaci,”  ipotizza la Staccioli.

“E così Silicani e la sua Amministrazione arrivano in soccorso a Giurlani offrendo un’ancora di salvezza che permetta a Giurlani di mantenere la carica – prosegue la consigliera. “Resterebbe a questo punto da capire qual è il prezzo di questo favore, e in tal senso sembra che in consiglio comunale a Stazzema qualcosa sia già venuto fuori, soprattutto nei confronti del vicesindaco Verona, il probabile futuro candidato sindaco del centrosinistra”.

“Non per mettere in naso negli affari di Silicani, ma veramente nel comune di Stazzema, o comunque all’interno della sua maggioranza, il Sindaco non aveva nessuno in grado di poter ricoprire quell’incarico? E se questo assessorato era così importante, perché nominarlo a nemmeno cinque mesi dalle prossime elezioni? – conclude la consigliera regionale di Fratelli d’Italia – oltre allo spreco di soldi pubblici per un incarico che ben poco servirà alla comunità, se Silicani si sente così sicuro di poter prendere in giro i suoi concittadini vuol dire che ha ben poca stima e rispetto nei loro confronti”.

Comunicato da Alberto Pardini- Ufficio Stampa Segreteria Regione Toscana- Gruppo consiliare Fratelli d’Italia-addì 2.1.2013

La predica va fatta al primo cittadino di Stazzema e non a chi chiede risposte

Il consigliere comunale Baldino Stagi risponde al capogruppo Marco Viviani

Stazzema_ Il  capogruppo Viviani fa bene a cercar di fare il suo mestiere e prendere le difese della sua maggioranza, per quel che mi riguarda proverò a chiarire ancora il mio pensiero a beneficio dei cittadini che potrebbero cadere nella trappola, ormai collaudata, con la quale si cerca di portare l’argomento su altre sponde per non affrontarlo e non dare risposte, rigirando accuse a carico di altri. Mi si dica pure che il mio linguaggio è offensivo, non mi turbo assolutamente, io sostengo invece che è semplicemente realistico. Affermare che i componenti al vertice della giunta dichiarano il falso è la pura ed ineludibile verità, dove sta l’offesa quindi? Dimostri piuttosto il Viviani che non dico il vero.  Io mi assumo delle responsabilità e lo faccio come consigliere quindi in veste istituzionale, anzi, spesso ho protocollato le mie lettere, cosa che farò anche con questa, in modo da “ufficializzare” le mie dichiarazioni.

Farebbe bene il capogruppo a dare risposte anziché continuare a girarci intorno. Ci dica, finalmente, quanto spendono i cittadini che usufruiscono del teleriscaldamento, ci dica quanto costa la gestione dell’impianto, ci dica con quali fondi si paga il disavanzo. In tutti questi giorni di discussione non si è vista una cifra, non crede che sia un diritto dei cittadini sapere? Non si tratta di fare le pulci ma di dare una corretta e dovuta informazione, informazione che non volete dare, un motivo ci sarà.  Per quel che riguarda poi le vantate scelte coraggiose ed i benefici al territorio, prima o poi ci spiegherete, voi della maggioranza coraggiosa, da dove viene tutto il legname accatastato al Col del Cavallo che, a prima vista, ha un aspetto “sinistro ed inquietante”. Ci spiegherete anche la presenza dell’amianto accumulato già da tempo nella discarica di Retignano della quale (siccome mi occupo di un solo argomento) ho inviato da parecchi giorni le foto in Municipio ma nessuno mi ha risposto e nessuna soluzione è stata trovata nonostante il problema, il grosso problema, riguardi in primis il paese proprio del vicesindaco che tanto ha fatto e fa per il territorio.  Ma che il capogruppo Viviani cerchi di allontanare la discussione dal suo campo è fin troppo evidente, anche lui ha ben imparato l’arte dell’elusione, cercherò quindi di rilanciare la palla nel suo territorio.

All’inizio dello scorso luglio, dopo che la mia domanda rimase senza risposta in consiglio comunale, inviai una lettera al Viviani e per conoscenza a tutti i consiglieri (affinché nessuno possa dire “non lo sapevo”) con la quale chiedevo se si fosse vergognato sapendo che il ricorso straordinario di alcuni cittadini al Capo dello Stato, fosse rimasto imboscato per 32 mesi in Comune. Notificavo a tutti i consiglieri, poi, che la Procura di Lucca, ha accertato che in quel frangente in Municipio è stato compiuto un reato seppure non siano stati trovati gli autori. E’ bene specificare, per chi legge, che quando si parla di “reato“ si fa riferimento al codice penale, l’eventuale condanna non si estingue dunque con una sanzione amministrativa ma con una condanna agli arresti. Quindi è certo che in Municipio qualcuno, se lo si fosse scoperto, o meglio, se lo si fosse voluto scoprire, sarebbe stato condannato agli arresti.

Ma da Viviani e compagni non è giunta nessuna risposta su un argomento di una gravità estrema come questa. Oggi che la vicenda ha avuto il suo epilogo essendo giunta la risposta del Presidente della Repubblica, risposta che non dà né ragione né torto  nessuno, il sindaco diffonde sui giornali notizie false che sono apparse a caratteri cubitali anche sui manifesti dei quotidiani. Sull’articolo diffuso da La Nazione ci sono addirittura riportati, come in una lugubre lista di proscrizione, i nomi dei ricorrenti, messi all’indice dal capo della amministrazione senza che nessuno dei suoi accoliti abbia fiatato per dichiarare il proprio dissenso. A questa indecenza non è seguita, da parte della amministrazione, nessuna smentita.

Forse non è chiara al Viviani la gravità di questi accadimenti o forse lo è fin troppo. Non mi dilungherò a cercare anche altri argomenti, e ce ne sarebbero molti, per rincarare la dose, sono più che sufficienti questi due episodi per sostenere che maggioranza stessa avrebbe dovuto sfiduciare il sindaco. Un amministratore bugiardo, che fa ricorso alla menzogna per falsare la realtà a proprio vantaggio, utilizzando mezzi di divulgazione che può facilmente condizionare, il tutto a danno di cittadini che cercano solo di far valere i propri diritti, non può essere degno di amministrare. La credibilità è la prima virtù alla quale un amministratore non può rinunciare, deve essere insita nel carattere stesso perché in mancanza di questa perde la necessaria dignità e l’onorabilità facendola perdere anche a coloro che lo sostengono.

Ha visto, consigliere Viviani,  quanti argomenti abbiamo toccato in questa letterina? Per uno che scrive sempre sullo stesso argomento, come lei e compagni andate spesso ripetendo, mi sembra che ci sia abbastanza per dire che anche questa affermazione è abbastanza azzardata. Ha visto poi quante domande attendono ancora una risposta? Si dia da fare e cerchi di replicare piuttosto che sfuggire continuamente.

Per quel che mi riguarda, egregio consigliere, non sarò mai disponibile a collaborare o scendere a patti con una amministrazione simile, poco o tanto che io possa fare, porterò avanti il mio impegno di oppositore e lo farò con ogni mezzo lecito, determinato in una lotta sacrosanta con la convinzione che, prima o poi, qualcuno dovrà mettere rimedio e punire i colpevoli. Lei, se vuole, continui pure a far finta di niente ma non mi venga a fare la predica, anzi, se proprio vuole, la faccia al suo sindaco che certamente ne ha bisogno. Saluti.

Il consigliere comunale orgogliosamente all’opposizione

P.S. seguirà, appena troverò il tempo, una replica anche per il Verona

Baldino Stagi-addì 2.1.2014

Sul nuovo assessore a Stazzema

Bravo Giuseppe, hai colto i vari aspetti dell’ennesima porcata comunale, di quei signori che avrebbero l’ardire di far la paternale agli altri nascondendo accuratamente i propri intrallazzi. E’ UNO SCHIFO IGNOBILE. Bravo Maurizio Verona, sei veramente un bravissimo amministratore, te e il tuo amico nonché DATORE DI LAVORO GIURLANI. Vedremo se il capogruppo Viviani avrà qualcosa da dire su quest’altro bell’esempio che arriva dal palazzo. Su Silicani nessun commento, non ho tempo da perdere.

Baldino Stagi-addì 2.1.2014

Governo. Riccardo Nencini incontra Boschi: “pronti a discutere da subito, lavoro e legge elettorale. sono priorità

Siamo disponibili a discutere rapidamente di riforma elettorale. Già da domattina. Il lavoro, come la riforma della legge elettorale, sono questioni prioritarie”. Lo ha detto il Segretario nazionale del Partito Socialista Italiano, Riccardo Nencini, dopo avere incontrato stamane a Firenze Maria Elena Boschi, responsabile per le riforme nella Segreteria nazionale del Pd, con la quale Nencini ha discusso di riforme e delle priorità del Patto di governo che saranno nei prossimi giorni al centro delle discussioni con le forze politiche di maggioranza. “Il sistema elettorale prediletto dal Psi – ha precisato Nencini riferendosi alla lettera inviata da Renzi ai leader dei Partiti – è quello con cui il giorno delle elezioni, per garantire stabilità di Governo, si sappia chi è il vincitore e chi il vinto. Chi governa e chi fa opposizione”.

Inviato da Gabriele Martinelli, del PSI di Lucca- addì 2.1.2013 (Da www.partitosocialista.it)

La Befana che vola il 6 gennaio a Seravezza

Seravezza_ Lunedì 6 gennaio a Seravezza si festeggia l’Epifania con l’iniziativa La Befana che vola, organizzata dall’Associazione Turistica Pro Loco Seravezza con la collaborazione dei volontari.  L’iniziativa avrà luogo in Piazza Carducci e prevederà alle ore 15.00 l’arrivo della “Befana che Vola” e dei Re Magi che rappresenteranno la Natività Vivente.  A seguire come da tradizione verrà allestito un falò bene augurante per il 2014 in cui sarà bruciata la scopa della Befana.  E per allietare la giornata chicchi e leccornie per grandi e piccini, panzanelle, bomboloni e tanto altro ancora La Pro Loco invita tutti a partecipare a questa giornata di festa e coglie l’occasione per augurare un felice 2014.

Un ringraziamento particolare alla Contrada Il Ponte, al Presidente e ad Alessandra Bandelloni per la gentile concessione degli abiti dei Re Magi.

Comunicato Associazione Turistica Pro Loco Seravezza-addì 2.1.2014

Blog Liberacronacachenonce

Nell’anno 2013 i contatti sono stati  101.200 per una media annua giornaliera pari a  277 annuo . Rispetto al 2012 c’è stato un decremento pari a  37.223 contatti. Nel mese di dicembre le visite  giornaliere  sono state 269 per un totale di 8838.

Per correttezza:

Sembrerebbe che il nuovo assessore di Stazzema, Oreste Giurlani, anche se non fosse stato nominato componente esterno della Giunta di Stazzema avrebbe mantenuto lo stesso la carica di presidente dell’Uncem. Corrisponde al vero?

L’Uncem   è un’associazione privata che riceve però soldi pubblici: pertanto le spese dovrebbero essere documentate per legge e rese pubbliche senza alcuna resistenza o tentativi atti ad impedirne la completa conoscenza.

Nota Bene: Il pezzo di Giuseppe Rossi, annunciato stamani, è stato sospeso a seguito di un intervento chiesto dello stesso autore, perché vuole integrarlo.

Un bagnetto al “foco” come un  tempoBagnetto di Lilia 2.1,2013 001

Oggi è saltato il riscaldamento e Lilia ha sperimentato la tinozza vicino al caminetto, come  si faceva una volta. Il 2014 inizia già con una spesa imprevista, ma c’è molto sollievo perché la pensione è stata aumentata per ora di 13 euro, in attesa di sapere quanto lasceranno veramente le addizionali regionali e comunali dell’ Irpef Tredici euro in due anni, ma questa politica del magna magna non molla l’osso. Il vero sacrificio che  fanno gli italiani è continuare ad ascoltare quel disco rotto che anche martedì  sera è stato fatto girare dal Presidente Napolitano. Noi non l’abbiamo ascoltato.

Giuseppe Vezzoni-addì 2.1.2014

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